1951-52
di Ezio Liporesi per Virtuspedia
Squadre composte da giocatori della Virtus:
TORNERÀ LA “SCUOLA VIRTUSSINA”
La Serie C come trampolino di lancio per i giocatori delle Divisioni inferiori alla ribalta del massimo campionato.
di Guido Foschi – Notiziario Sociale – 07-08/1951
Durante l'estate la nostra Sezione non è rimasta inattiva. La classica “stagione morta” in cui tutti i Campionati sono fermi, in cui si partecipa solo a qualche torneo nelle stazioni climatiche con le squadre impostate lì per lì, ci ha invece visto al lavoro.
Per la pallacanestro come per gli altri sports, é nella stagione in cui gli atleti riposano (o si danno alla pazza gioia) che i Dirigenti e le Commissioni Tecniche prendono contatti laboriosi per raccogliere gli elementi liberi e per fissare sulla carta tutta la futura attività.
Nella Sezione Pallacanestro si è presa una grande decisione, e la si è attuata: la Virtus parteciperà alla Serie C. La squadra è già formata con cinque giocatori Virtussini che furono in attività nello scorso campionato in categorie inferiori e sei elementi provenienti da squadre concittadine. Abbiamo quindi un “undici” che oltre ai già da tempo visti con la “V” sul petto: Zacchi Paolo, Villani Umberto. Zaniboni Mario, Benchimol Giuseppe e Costa Paolo, allinea nelle sue file i neo virtussini Zacchi Nino, Natali Giorgio Patuelli Bruno, Savigni Alfredo, Occhialini Paolo e Bencivenni Elvio.
Dei cinque usciti dalle nostre fucine conosciamo le qualità sgrezzate e messe in luce dall’abile e ferrea mano di Palmieri. E' alla seconda rosa di nomi invece che dobbiamo un po' più di attenzione: si tratta anche qui di elementi sui quali riponiamo la fiducia di un sicuro avvenire e di un reale valore che il tempo certo ci confermerà.
Chi li deve amalgamare e guidare, il vecchio (ma vecchio di gloria) azzurro Girotti, ha il compito di collegare la strada che parte da Palmieri con i Campionati Allievi, Juniores e con la Prima Divisione, e arriva a Vannini con la Serie A… e alla maglia azzurra che i tre allenatori hanno già indossato nei vari sports.
Finalmente si riprende la vecchia tradizione di una “scuola Virtussina” che è tra le più vecchie, con la Reyer, la Ginnastica Triestina e la Lazio di buona memoria; tradizione interrotta circa nel 1938 e sospesa fino ad oggi a causa di fattori vari dati dalla guerra con l'allontanamento degli atleti dalle palestre e dal dopoguerra con la scarsezza di mezzi e soprattutto di palestre.
Oggi finalmente torniamo a puntare sulla continuità di scuola: dalla categoria Allievi alla serie A! Come per il passato si potrà tornare a dire della Virtus “la fucina della pallacanestro bolognese”.
Se ne sentiva il bisogno di una squadra... di collegamento tra le reclute e gli anziani, Questo sistema ha sempre dato buoni frutti e non vediamo ragione perché non ne dia ancora. Infatti i vari Negroni. Rapini, Muci Bongiovanni, Ranuzzi, Battilani, ecc. furono diplomati nella Santa Lucia proprio dando gli esami in serie C.
Fervore di opere - diciamo con il Poeta - e ci mettiamo al lavoro con una preparazione meticolosa che ha già avuto inizio (grazie Garulli) sul campo con i preatletici e che presto porterà in palestra i nostri assi del domani che certamente non ci deluderanno.
Il compito è severo per tutti, giocatori e allenatori. Non è facile neppure per i Dirigenti, tanto movimento di squadre e pochi mezzi ci obbligheranno tutti a fare miracoli. Del resto noi lo sport lo abbiamo purtroppo fatto sempre a denti stretti, forse è per questo che la Virtus ha tanto mordente in campo. In più importante è sempre l'incominciare, dove arriveremo è la dove ci porteranno la nostra volontà e poi ancora la nostra volontà.
SERIE C GIRONE H: SI FA SOTTO LA VIRTUS BOLOGNA
Stadio - 03/01/1952
È stata, la quarta del campionato di serie C, girone H, una giornata relativamente tranquilla.
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È scomparso il grosso plotone a quota quattro ed ora solamente Cesena e Forlì sono rimaste a tallonare la Virtus Imola ma intanto si fa sotto la Virtus Bologna.
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La Virtus Bologna per un solo misero punticino è passata a Ravenna, sul terreno di quell'Olimpia che è già al suo terzo smacco casalingo e quarto consecutivo.
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Intanto i bolognesi fanno la loro strada pian piano e siccome l'inquadratura è di prim'ordine, vedrete che alla chiusura del campionato li ritroveremo molto in alto.
MASSA LOMBARDA - VIRTUS B 22-34
Stadio - 08/01/1952
Assi Massa Lombarda: Lanzoni (7), Paganini (1), Martelli (2), Rambelli, Preti (7), Buscaroli (2), Zardi (3), Errani, Cremonini.
Virtus Bologna: Costa (4), Benchimol (9), Zacchi P. (8), Zacchi N. (4), Villani (1), Carpani, Carestia, Occhialini (8), Chelli.
Arbitro: Montanari di Forlì.
La Virtus Bologna ha meritatamente vinto questa partita per merito di una migliore condotta di gioco e di un'ottima preparazione tecnica. L'Assi Massa Lombarda ha deluso completamente i sostenitori presenti per il gioco abulico inconcludente e praticamente privo di coesione e tecnicità.
Sin dalle prime battute la Virtus dimostrava la sua netta superiorità riuscendo a chiudere il primo tempo con un vantaggio di 7 punti. Nei primi minuti della ripresa la situazione pareva mutare grazie ad un gioco sbrigliato e redditizio dei rosso locali che riuscivano a colmare parte del distacco. Breve fuoco di paglia che si smorzava alla prima reazione della Virtus che terminava in crescendo la sua bella condotta di gara e col suo pingue punteggio. Della Virtus da elogiare tutti i giocatori ed in particolare Benchimol, un ragazzo davvero intelligente. Dei locali mediocri Lanzoni, Preti e Zardi. Arbitraggio troppo zelante.
VIRTUS BOLOGNA - LIBERTAS FORLÌ 28-20
Stadio - 19/02/1952
Virtus Bologna: Benchimol (2), Villani (4), Zacchi P. (5), Zacchi N. (6), Chelli (2), Carestia, Costa (8), Occhialini, Tamari, Parisini.
Libertas Forlì: Groffedi, Campana (4), Marzocco, Scagliotti (5), Pesaresi (2), Bartolomei, Mambelli (6), Tartagnini (2), Casadei (1).
Una partita che ha interessato nella sua prima fase per le buone cose realizzative dei bolognesi e nella ripresa per il volenteroso ma tardivo, ritorno dei romagnoli. Nel complesso un confronto che ha avuto momenti felici per la pregevolezza di certe azioni ben congegnate e portate a conclusione, e per la combattività che mai è venuta a mancare. Tutto questo malgrado, e l'opinione può sorprendere, la squadra forlivese ci abbia in parte deluso. Ne avevamo sentito parlare come di una compagine brillante, dalle idee chiare e dall'incedere deciso; tutte queste doti non gliele abbiamo riscontrate nell'incontro con la Virtus. E dire che i ragazzi di Girotti non hanno dal canto loro giocato in maniera tale da lasciarci decisamente impressionati. Ma forse la squadra curata da Fontana non era nella sua migliore giornata: pur giocando con spirito di combattente è mancata di convinzione nella possibilità di un eventuale suo successo. Ha confermato di avere in Campana, Scagliarini, Mambelli e Pesaresi gli uomini di punta. Dal canto suo la Virtus ha inizialmente sospinta dalla gran voglia di affermarsi di fronte al suo pubblico, ha saputo tenere in mano subito il comando delle operazioni e portatasi in vantaggio tanto ha sempre mantenuto fino alla fine; anche nel momento in cui i forlivesi hanno inscenato il loro "serrate" riuscendo a rimontare in parte il passivo. Troppo tardi però gli ospiti si erano mossi e troppo sicura la Virtus di non venir più raggiunta. I due Zacchi, Costa, Villani e Benchimol (un atleta in possesso di una buona scuola) sono stati i migliori nelle file bolognesi. Il rodigino Giomo se l'è cavata molto bene. Primo tempo: 13 a 6 per la Virtus.
VIRTUS BOLOGNA - ASSI MASSA LOMBARDA: 48-31
Stadio - 04/03/1952
Virtus II Bologna: Zacchi P. (4), Benchimol (15), Zacchi N. (19), Villani, Costa (4), Chelli (2), Tamari (4), Carestia, Parisini.
Assi Massa Lombarda: Rambelli (7), Lanzoni (6), Preti (5), Paganini (5), Buscaroli, Martelli (8), Zardi, Cremonini. Arbitro: Comparini di Firenze.
Chiuso il primo tempo già con un buon margine di vantaggio (25-16) la squadra di Girotti nella ripresa ha ancor più concretizzato la sua supremazia sulla compagine di Massa Lombarda, molto volenterosa, tenace, in qualche momento anche dal gioco piacente, ma - almeno sulla scorta della sua prestazione bolognese - per nulla squadra temibile. Anzi viene spontaneo il chiedersi come Rambelli e C. siano riusciti a prevalere sulla Virtus Imola.
Il confronto comunque non è mancato di interesse e va precisato che la felicissima giornata di Nino Zacchi e Benchimol ha contribuito a rendere anche più attraente la contesa. Non sono poi mancate alcune azioni stilisticamente pregevoli ed anche la cavalleresca combattività è servita ad evitare che ad un certo momento l'incontro divenisse monotono. Nelle file degli ospiti il quintetto Rambelli, Lanzoni, Paganini, Martelli e Preti ha saputo fare buone cose e soprattutto mostrare un lodevole affiatamento; dei bolognesi dopo i menzionati tiratori scelti da citare il tenace Costa e Tamari. Regolare la direzione arbitrale.
VIRTUS BOLOGNA C.S.I. IMOLA: 61-29
Campionato Juniores
Stadio - 12/03/1952
Virtus Bologna: Comastri G. (23), Di Sandro G., Verasani V. (9), Ferrari F. (4), Carpani A. (4), Baietti (6), Pini S. (2), Pozzati C. (9), Cuppini F. (4), Guidastri P.
C.S.I. Imola: Galazzi V. (6), Suzzi R., Fuzzi P. (4), Salieri A., Dal Fiume D. (4), Palmorani C. (6), Poggioli A. (2), Montuschi F. (1), Marchi G. (6).
Arbitro: Benedetti di Ravenna.
Dopo una movimentata e discussa fase comunale, la Virtus Bologna con questa vittoria si è guadagnata l'ingresso nelle finali regionali. Il risultato acquisito dalla squadra bolognese non è stato inizialmente facile da raggiungere. Poi per i volenterosi imolesi non c'è stato più nulla da fare.
GLI ALLIEVI DELLA VIRTUS VITTORIOSI A FERRARA
Stadio - 23/05/1952
Sul campo di via Mortara si è disputata la terza fase del campionato regionale allievi che ha visto la franca vittoria dei giovani della Virtus Bologna, che sono riusciti ad aggiudicarsi entrambi gli incontri in programma. Battuti con un secco punteggio gli allievi dell'Avia Pervia di Modena, con un punteggio che non dà adito a dubbi sulla legittimità del risultato finale (86 a 24) i bolognesi si sono visti assegnare a tavolino la vittoria contro i ferraresi dell'Olimpia, i quali hanno preferito risparmiarsi per il successivo incontro con i modenesi anziché stancarsi inutilmente contro i più forti della Virtus che, senz'altro superiori, in linea tecnica ed atletica ai loro avversari non avrebbero faticato molto per aggiudicarsi pure sul campo la vittoria.
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Ecco i risultati:
Virtus Bologna-Avia Pervia Modena 86-24
Virtus Bologna: Lena (10), Di Federico (5), Cappelletti (4), Lamberti (14), Paolucci (6), Fiorini (10), Valdisserri (20), Calda (15), Liviabella (2), Tommasini.
Avia Pervia Modena: Rossini (2), Provvisionato (6), Riboldi (9), Tagliazucchi, Tosatti (2), Scagliani, Baraldi (3), Spagni (2), Rondella. Arbitro: Rossi di Ferrara.
Virtus Bologna-Olimpia Ferrara 2-0 (p.r.).
Olimpia Ferrara- Avia Pervia Modena 42-32.
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