STAGIONE 2020/21

 

Deri, Teodosic, Pajola, Abass, Weems, Hunter, Gamble, Djordjevic, Tessitori, Alibegovic, Ricci, S. Nikolic, St. Markovic, Adams

 

Segafredo Bologna

Serie A:

Play-off:

Coppa Italia:

Eurocup:

Supercoppa: finalista

 


N.
nome ruolo anno cm naz note
0 Amedeo Tessitori C 1994 208 ITA  
1 Lorenzo Deri G 2001 188 ITA  
3 Awudu Abass A 1993 198 ITA  
3 Marco Belinelli G 1986 196 ITA  
6 Alessandro Pajola P 1999 194 ITA  
7 Amar Alibegovic A 1995 206 BIH  
9 Stefan Markovic P 1988 199 SRB  
11 Giampaolo Ricci A 1991 201 ITA  
14 Josh Adams P/G 1993 188 USA  
17 Lapo Giacomo Galli A 2003 196 ITA  
20 Matteo Barbieri C 2003 211 ITA  
32 Vince Hunter A 1994 203 USA  
34 Kyle Weems A 1989 198 USA  
35 Stefan Nikolic A 1997 187 SRB  
44 Milos Teodosic P 1987 196 SRB  
45 Julian Gamble C 1989 208 USA  
             
  Aleksandar Djordjevic All     SRB  
  Goran Bjedov Vice All     HR  
  Cristian Fedrigo Vice All     ITA  
  Mattia Largo Ass     ITA  

 

Partite della stagione

Statistiche di squadra

Statistiche individuali della stagione

Giovanili

COSE CHE... CAPITANO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 17/07/2020

 

Quella del capitano è diventata ormai una maledizione. Bisogna andare indietro di qualche anno per trovare un giocatore che abbia assunto il ruolo per più di una stagione. Fu Allan Ray e non andò benissimo: infatti, se nel 2014/15 la Virtus raggiunse i playoff, la stagione successiva fu quella della retrocessione e Ray giocò pochissimo, solo sei gare, quindi fu un biennio da capitano un po' particolare. L'anno dopo toccò ad Andrea Michelori che, però, dopo la promozione lasciò il basket giocato. Fu investito della carica Guido Rosselli, che a novembre era, però, già fuori squadra, a dicembre rescisse e andò alla Fortitudo. Alla Virtus arrivò di ritorno Filippo Baldi Rossi, cresciuto nelle giovanili, campione d'Italia under 17, under 19, una vittoria nella final eight under 16, ma di Filippo riparlerò. Prese i galloni Ndoja, ma a fine stagione anche Klaudio lasciò Bologna. Brian Qvale è stato il capitano del 2018/19, ma i problemi fisici gli fecero saltare molte gare e prima del termine della stagione ci fu il passaggio di consegne interno: così ad alzare la coppa della Champions League fu Aradori. Pietro non rientrava però nei piani per la stagione successiva e anche lui prese la strada della Fortitudo. Rosselli e Aradori non sono gli unici capitani delle V nere ad avere cambiato sponda cittadina, lo avevano fatto Lombardi e Bertolotti, ma dopo militanze lunghissime con i bianconeri. Il nuovo capitano non poteva che essere Baldi Rossi, ma ora anche Filippo se ne va, probabile destinazione Reggio Emilia. Prima di Ray, due stagioni da capitano, giocando con continuità, le aveva fatte Petteri Koponen, dal 2010 al 2012, in maniera anche molto degna, risultando in entrambe le stagioni il migliore realizzatore delle V nere. Andando a ritroso troviamo un biennio anche per Fabio Di Bella (2006-08). Molto particolari le due stagioni incomplete da capitano di Rigaudeau: nel dicembre 2001 prende il posto di Abbio, che poi non concluderà neppure la stagione a Bologna, nell'annata successiva le Roi va in Nba e lo rileva Frosini, in un anno solare 2003 che vedrà ben quatto capitani: Barlera e Masieri quelli della stagione dopo il crack, come quattro sono quelli di quell'annata sportiva 2003/04, gli altri due rispondono al nome di Brkic e Niccolai. Per trovare un capitano da più di due stagioni occorre risalire a Gus Binelli, che lasciò le V nere nel 2000, dopo diciotto campionati, di cui quattro da "numero uno". Dopo di lui in vent'anni, quindi solo quattro giocatori hanno fatto due stagioni da capitano e solo due per le intere annate giocando con continuità. Tutti gli altri una sola stagione. Per capire quanto la pallacanestro sia cambiata, basta guardare cosa accadde nei ventotto anni precedenti: a parte Caglieris, che fu capitano per una sola stagione (andando vicinissimo ad alzare la Coppa dei Campioni), tutti gli altri superarono le due stagioni. Serafini lo fu per tre, Bertolotti per cinque, Villalta per otto, Brunamonti per sette e, appunto, Binelli per quattro. Solo sei capitani in ventotto stagioni, poi ventidue capitani in venti annate sportive.

INIZIO STAGIONE VIRTUS

di Ezio Liporesi -  Cronache Bolognesi - 21/07/2020

 

Iniziata la nuova stagione Virtus con i primi allenamenti alla Palestra Pirelli, poi la partenza per il ritiro di Folgaria, dove la squadra rimarrà una decina di giorni: nove le conferme e quattro i nuovi arrivi. L'allenatore Djordjevic, che dopo il subentro a Sacripanti di due stagioni fa e l'interruzione per il covid-19 di qualche mese fa, spera finalmente di condurre un'annata sportiva completa, avrà a disposizione nel 2020/21, in ordine di numerazione: 0 Tessitori, 1 Deri, 3 Abass, 6 Pajola, 7 Alibegovic, 9 Markovic, 11 Ricci, 14 Adams, 32 Hunter, 34 Weems, 35 Nikolic, 44 Teodosic, 45 Gamble. Il virus ha messo ancora qualche ostacolo negli ingranaggi delle V nere: non sono partiti per il periodo di preparazione in montagna Weems, che ha terminato il periodo di quarantena ma non ancora le rituali visite mediche ed i test previsti dal protocollo sanitario, e Markovic: Stefan aveva contratto la malattia in giugno risultando successivamente negativo a successivi controlli che ne avevano attestato la guarigione, ma è essere risultato debolmente positivo al test effettuato al suo rientro in Italia; si è poi sottoposto ad un primo tampone di esito negativo ed è rimasto in attesa della negatività di un secondo per potersi aggregare al gruppo. Sono invece a Folgaria i giovani Matteo Barbieri e Lapo Galli. Due le amichevoli previste, a porte chiuse: contro Treviso e Trento fissate rispettivamente per il 21 e 24 agosto. Poi sarà tempo di Supercoppa, un trofeo che manca alle V nere dalla sua prima edizione, nel 1995; dopo altre otto partecipazioni, ma nessun successo. L’esordio è previsto per il 29 agosto a Cremona, il primo settembre al Paladozza arriverà Reggio Emilia, poi il derby in casa Fortitudo, a Casalecchio il 4 settembre. Tre giorni dopo si inizierà il ritorno nuovamente con la stracittadina, il 9 settembre Virtus – Cremona, poi il 13 chiusura del girone a Reggio Emilia. La Final Four è naturalmente l’obiettivo dei bianconeri, anche in considerazione del fatto che si giocherà alla Virtus Segafredo Arena in fiera.

 


 

?, St. Markovic, Alibegovic, Hunter, Gamble, Tessitori, Ricci, Weems, Abass, Pajola

Ferlini, Naldi, Rizzo, Bjedov, Teodosic, Deri, Djordjevic, Adams, S. Nikolic, Fedrigo, Mihajlovic, Tibiletti, Largo

FINALMENTE LA VIRTUS... CONTRO TREVISO... CHE NON CONTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 28/08/2020

 

Nel ritiro di Folgaria il 21 agosto le V nere hanno giocato il primo scrimmage contro Treviso. Assenti nelle V nere Markovic e Weems, arrivati in ritardo in Trentino, per i problemi legati al covid-19, dei quali abbiamo parlato la scorsa settimana. partita ovviamente a porte chiuse, con punteggi azzerati ad ogni e senza alcun valore statistico, tanto che l'unica fonte che ha riportato i punteggi individuali e di squadra è caduta in una non piccola contraddizione: sommando i punteggi dei singoli quarti (23 a 17 per la Virtus il primo, 16 a 14 per Treviso il secondo, 18 pari il terzo e 24 a 19 ancora per i veneti l'ultimo) risulta la vittoria della De' Longhi per 75 a 74. Poi, però, se si vanno a guardare i tabellini delle due squadre si ottiene una perfetta parità a quota 76:

Virtus Segafredo Bologna: Abass 14, Alibegovic 14, Teodosic 12, Adams 10, Tessitori 8, Nikolic 6, Hunter 6, Ricci 4, Pajola 2.

De' Longhi Treviso: Mekowulu 28, Imbrò 17, Logan 11, Chillo 6, Akele 6, Russell 6, Cheese 2.

Nulla di particolarmente grave, il risultato era l'ultima cosa che contava, ma resterà curiosamente negli archivi questo piccolo dubbio sull'esito della sfida.

Il 24 agosto era in programma un secondo scrimmage contro Trento, ma lo staff bianconero ha preferito annullarlo, sostituendolo con un allenamento (forse per meglio inserire Stefan e Kyle, arrivati da poco) e così, nella medesima giornata di lunedì le V nere sono rientrate a Bologna, con alle spalle solo una delle due "sfide" previste.

E ormai è tempo di Supercoppa. L’esordio è previsto per il 29 agosto a Cremona, il primo settembre al Paladozza arriverà la sfida con Reggio Emilia, poi il derby in casa Fortitudo, dopodiché ci saranno le tre gare a campi invertiti, per designare la vincente del girone che si qualificherà per la Final Four alla Virtus Segafredo Arena in fiera.

 


 

RECORD SFIORATI

di Ezio Liporesi - 09/09/2020

 

Virtus Segafredo - Vanoli Cremona, eravamo in pochi stasera, ma abbiamo rivisto alcune caratteristiche tipiche della Virtus "serba": I 29 assist bolognesi sfiorano il record di trenta ottenuto nella stagione scorsa contro Pesaro; i 13 di Teodosic sono il suo miglior bottino con le V nere, ma il record resta a Markovic che lo stabilì, sempre nel 2019/20 a Pistoia.

LE PRIME QUATTRO GARE DI SUPERCOPPA DELLA VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/09/2020

 

In Supercoppa l'esordio è a Cremona, a porte chiuse. Il primo punto della stagione ufficiale è di Abass, un libero su due, poi Awudu si ripete con un gioco da tre punti, 0-4. Teodosic segna i suoi primi punti per il 3-6, su assist di Pajola. Poi i padroni di casa passano a condurre 8-6 con tutti i punti locali segnati dall'ex Poeta. Abass pareggia con il suo sesto punto, Teodosic porta avanti i suoi, ma i padroni di casa reagiscono e chiudono il primo quarto 22-17. Bologna riparte con un parziale di 0-8, poi le V nere allungano ulteriormente fino al 27-35 e mantengono sei punti di margine all'intervallo, 32-38. Ricci s'iscrive a referto con cinque punti consecutivi che mandano il vantaggio esterno in doppia cifra, 34-45. La Vanoli non ci sta e si riavvicina fino al 51-54, con Palmi, Mian e gli ex Cournooh e Poeta che fin qui hanno segnato 47 dei 51 punti della squadra di casa, nella quale si sveglia Williams, che segna cinque punti e porta i suoi a meno due, 56-58. Un libero di Alibegovic e un gioco da tre punti di Markovic permettono a Bologna di andare sul 56-62 all'ultima sosta. L'incompleta Vanoli non ha più cartucce per l'ultimo quarto (10-25) e la Virtus vince 66-87, con 11 giocatori che si distribuiscono con equilibrio il bottino:  Adams e Weems 3, Hunter 6, Pajola e Markovic 8, Alibegovic e Gamble 9, Tessitori e Ricci 10, Teodosic 11. Il dodicesimo, Deri, fa registrare tre assist. La seconda partita di Supercoppa LBA riapre le porte del PalaDozza e al pubblico, nei limiti del consentito e vede la Virtus Segafredo ospitare l’Unahotels Reggio Emilia che ha “giustiziato” la Fortitudo nella prima gara. Squadra di Martino priva ancora di tre quinti del quintetto. Prima del via un minuto per ricordare Gigi Serafini. L'ex Baldi Rossi segna il primo canestro e Reggio, dopo un effimero vantaggio bianconero, va avanti 7-15 e chiude i primi 10 minuti, 11-15. La rimonta della Virtus, iniziata alla fine del primo quarto, continua nel secondo, fino al 26-15, parziale di 19-0. All'intervallo il punteggio è 34-22, dopo essere stata anche a +15 sul 33-18. Completamente ribaltata la gara nel terzo quarto, chiuso con un 16-33 firmato da Taylor sulla sirena. L'Unahotels allunga fino al +6 ed è ancora a +5, 61-66 a 2'30". È Weems a firmare il 68 pari che manda le squadre al supplementare. Gamble riporta avanti la Virtus, ma cinque punti degli ospiti danno il 70-73. Ancora Julian ad accorciare, poi Pajola sorpassa dalla lunetta, 74-73, poi Bologna regge e vince 79-75. Poi è tempo di derby, a Casalecchio, casa F (priva di Mancinelli e Sabatini), con 1207 spettatori. Segna Abass per i bianconeri, ma poi vola la squadra sfavorita dal pronostico fino al 13-4. Si procede a strappi, ma al 10' guida Lavoropiù 24-18. La Virtus soffre anche nel secondo periodo, va sotto di tredici e chiude 46-35 la prima metà gara. Nel terzo periodo la Segafredo riparte forte, raggiunge il meno uno sul 51-50 con canestro e aggiuntivo di Pajola in contropiede (ottima la sua gara, +24 di plus/minus), pareggia a 53 con una tripla di Alibegovic e sorpassa con un gioco da tre punti di Gamble (migliore realizzatore e rimbalzista dei suoi, rispettivamente con 15 e 10), 53-56. Le triple di Weems e Ricci dilatano il divario, 55-62 poi la Virtus chiude il periodo con un 11-31 nei dieci minuti per un totale di 57-66. Ricci da due e Adams da tre aprono l'ultimo quarto e la Segafredo vola a più 14, 57-71. Dopo il timeout Fortitudo, i biancoblù reagiscono, tornano a meno sette sul 66-73, ma non danno mai l'impressione di poterla riprendere e infatti le V nere chiudono tornando al massimo vantaggio, 73-87. Per il derby al PalaDozza, valido per la prima giornata di ritorno squadre al completo. Parte ancora meglio la Fortitudo, 4-9, la Virtus pareggia con un 5-0, poi sull'11 pari subisce un parziale di 0-6, 11-17, poi va sotto 13-20. Il primo quarto termina 16-20. Nel secondo periodo Lavoropiù allunga ancora, arriva al più undici e chiude la prima metà gara sul 16-26. Nel terzo quarto le V nere, dopo essere tornate a meno undici, 35-46, cominciano a rosicchiare punti, arrivano anche al meno uno, ma non riescono ad agganciare gli avversari e il terzo quarto si chiude sul 60-63. Il pareggio arriva nell'ultimo quarto, 65-65 firmato Adams, ma due liberi di Sabatini riportano nuovamente sopra la F, che torna anche a più quattro. Adams tiene la Segafredo attaccata al match e cinque punti filati di Ricci, tripla più coppia di liberi, danno ai bianconeri il primo vantaggio, 77-76. Poi tripla e liberi li mette Teodosic per l'82-76, ma poi ne sbaglia due e Dellosto ne segna tre 82-79. Palle perse da Pajola e Markovic permettono alla Fortitudo di tornare sopra, 84-85. Poi Teodosic (22 punti) sbaglia due volte il tiro da tre e la gara finisce 84-86. Dopo quattro giornate la Virtus ha tre vittorie, Fortitudo e Reggio due, Cremona una. La qualificazione alla Final Four si giocherà nelle ultime due giornate.

 


 

Assist no look di Teodosic per Abass nella semifinale della Supercoppa contro Sassasri

VIRTUS ALLA FINAL FOUR DI SUPERCOPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/09/2020

 

Contro Cremona l’ultima della Virtus al PalaDozza. In quintetto la Segafredo schiera Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Tessitori; Cremona parte con TJ Williams, Cournooh, Mian, J. Williams e Marcus Lee. Appausi per gli ex Cournooh e Poeta. Il primo canestro è una tripla di TJ Williams, imitato da Tessitori (alla fine 20 punti, migliore realizzatore). L’incontro procede inizialmente in equilibrio, poi un allungo bianconero per il più undici (17-6). Le palle perse, difetto vistoso della Segafredo in questo inizio stagione, portano un riavvicinamento di Cemona, 19-15 al 10'. Riparte bene Adams con un canestro in sospensione, però Cremona non ci sta a cedere. La Segafredo ritorna a più nove (29-20) e allunga ulteriormente con una serie di spettacolari assist di Markovic e Teodosic (10 di Milos a metà, uno dietro la schiena per Weems, uno in mezzo alle gambe di un avversario per Hunter) e di stoppate. All’intervallo la Virtus è avanti 44-30, con un gran finale di Hunter che in poco tempo segna 11 punti, sfruttando i passaggi di Teodosic. L’avvio della ripresa è tutto di marca virtussina, un 8-0, 52-30. Il primo canestro lombardo arriva solo dopo quattro minuti e mezzo con J. Williams. Un antisportivo fischiato a Teodosic costa altri 4 punti e arriva un parziale di 0-7, 52-37. A metà la Vanoli ha limato un altro punto: 57-43. Alibegovic pone la firma sull’inizio dell’ultimo quarto, imitato da Adams, ed è un altro 8-0. La Segafredo arriva anche a più 28 (77-49) e vince 79-56. I 29 assist bolognesi sfiorano il record di trenta ottenuto nella stagione scorsa contro Pesaro; i 13 di Teodosic sono il suo miglior bottino con le V nere, ma il record resta a Markovic che lo stabilì, sempre nel 2019/20 a Pistoia. Il giorno dopo la Fortitudo guida quasi tutto l'incontro contro Reggio Emilia ma si fa rimontare nove punti di vantaggio negli ultimi due minuti e perde al supplementare. Così la sfida tra Reggio Emilia e la Virtus diventa decisiva: la squadra reggiana deve vincere di cinque punti, avendo perso di quattro all'andata, per qualificarsi. I reggiani che giocano in casa a Casalecchio devono vincere di almeno cinque punti contro una Segafredo che hanno già fatto soffrire all’andata, dopo il due su due contro la Effe. Unahotels inizialmente schiera Taylor, Kyzlink, Baldi Rossi, Diouf e Cham, con l’assenza di Bostic, infortunatosi contro la Fortitudo. Bologna, senza Tessitori per tonsillite, risponde con Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Gamble. 18-17 alla fine del primo periodo, dopo che le V nere sono state a meno sei sul 9-15. Reggio Emilia sta avanti fino al 23-20, tripla di Candi. Poi la Virtus piazza un 4-19 e va all'intervallo con un più dodici, 27-39. Si riparte con una tripla di Teodosic e un canestro di Ricci, 27-44. Reggio risponde con un parziale di 8-0 e rientra a meno nove, 35-44. Tre liberi di Weems ridanno un più tredici alla squadra di Djordjevic, 38-51; un canestro di Hunter su rimbalzo d'attacco il più quindici, 43-58. Un 9-0 riapre i giochi e all'ultima pausa si va sul 52-58. Reggio riparte con un 7-0 (in totale 16-0 a cavallo dei due tempi) chiuso dalla tripla di Baldi Rossi per il sorpasso, 59-58. Gamble mette un libero su due, Markovic un canestro e la Segafredo torna sopra 59-61, ma l'allenatore bianconero viene espulso dopo un secondo tecnico. I padroni di casa sfornano un altro 7-0 e vanno sul 66-61, parziale di 23-3, e a questo punto sarebbero qualificati. Due liberi di Pajola e un'azione da tre punti di Weems riportano le squadre in parità. Di nuovo Pajola per il vantaggio Virtus, ma Kyzlink pareggia in penetrazione. Hunter e Abass danno il più quattro a Bologna, con sospensione chiamata da Martino a 52". Baldi Rossi segna da tre, Hunter e Pajola fanno uno su due in lunetta, 71-74. Alessandro commette poi fallo su Candi che segna il primo, fallisce il secondo, Reggio cattura il rimbalzo ma non riesce a segnare quel canestro che avrebbe portato le squadre al supplementare lasciando ancora una speranza a Reggio Emilia. Vince la Segafredo 72-74 e va alle Final Four.

Classifica finale del girone B

  1. Virtus Segafredo Bologna                  10
  2. Unahotels Reggio Emilia                     6
  3. Fortitudo 103 Lavoro Più Bologna        6
  4. Vanoli Cremona                                 2

DONNE ITALIANE E UOMINI EUROPEI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/11/2020

 

In ordine cronologico subito la cronaca della gara della Virtus femminile, impegnata sabato pomeriggio contro Empoli: partono male le bolognesi, 0-5, poi 2-8, 4-10, ma un parziale di 7-0 le proietta in vantaggio 11-10. Sorpasso toscano, ma la Virtus è lanciata e chiude 16-14 il periodo, migliore realizzatrice bianconera Alessandra Tava con 5 punti. Inizia bene anche il secondo quarto con 5 punti consecutivi: canestro più aggiuntivo di capitan Tassinari e due punti di D'Alie, 21-14 (parziale di 17-4). Bologna regge fino al 25-18 realizzato da Begic, ma le toscane recuperano e tornano avanti 31-32, con un 6-15. La Segafredo non si scompone, con un parziale di 10-2 iniziato e concluso dalle triple di Battisodo e Williams, riprende i sette punti di vantaggio e va al riposo sul 41-34. Williams dieci punti, Begic otto e Bishop sette, ma ben otto giocatrici con già punti a referto. Riparte bene la Segafredo e va sul 50-38 firmato Barberis su assist di D'Alie, costringendo Empoli al timeout. Begic due volte dà il +14, prima su invito di Bishop per il 54-40, poi su assist di Battisodo con canestro e fallo convertito, 57-43. Della stessa Valeria è l'ultimo canestro del quarto, 61-48. Brutto inizio dell'ultimo periodo per Bologna che in meno di un minuto subisce due canestri, il secondo su una palla persa da Battisodo, che però si fa subito perdonare segnando da oltre l'arco, 64-52, riportando il vantaggio in doppia cifra. Begic ristabilisce il massimo vantaggio, 66-52, poi una tripla di Barberis lo incrementa, 69-54. La tripla di Tassinari a meno di 5 minuti dal termine per il 75-61 è quasi un'ipoteca sul successo. Bologna si ferma, Empoli torna a meno sei con uno 0-8, 75-69, e per fortuna che c'era fieno in cascina; Bishop e Battisodo tengono lontane le avversarie nell'ultimo minuto, ma ancora tre liberi di Ravelli su fallo di Williams costringono Serventi al timeout a 10", 79-74; Williams mette quattro liberi e la Segafredo vince 83-76. Quattro giocatrici in doppia cifra, Williams 19, Begic 17 (con 10 rimbalzi), Battisodo 12, Barberis 11, ma anche 9 di Bishop, 8 di Tassinari, 5 di Tava e 2 di D'Alie. Solo Cordisco è scesa sul parquet senza segnare (a parte i pochi secondi di Maria Silvia Rubbi). Quattordici gli assist delle bolognesi distribuiti tra sette giocatrici.

Per gli uomini sabato sera contro Brindisi, fuori Abass per covid e dentro Markovic, ma solo per assaggiare la panchina, precauzionalmente a riposo per il problema al gomito. Dopo il primo canestro brindisino, con Ricci (da tre), Weems e Pajola la Virtus va sul 7-4, poi i pugliesi prendono la guida della gara, le V nere riescono a pareggiare in un paio di occasioni, a quota 15 ("gol" in contropiede di Nikolic, buttato nella mischia) e 18, ma non a superare gli avversari. Sul 19-20 Adams nella stessa azione fallisce da due, poi da tre e Brindisi si allontana 19-24. Alibegovic su assist di Hunter e Teodosic imbeccato da Pajola permettono alle V nere di chiudere i primi 10 minuti nuovamente vicini, 23-24. A inizio secondo quarto due liberi di Pajola riportano sopra Bologna, 25-24. Si viaggia a vantaggi alterni, con Teodosic che infila cinque punti dopo molti errori (30-29), ma non bastano a tenere la Virtus avanti, perché Brindisi con uno 0-12 vola via sul 30-41. Weems da tre blocca il momentaccio, poi si ripete da due e Adams schiaccia, 7-0 e 37-41, timeout esterno. L'Happy Casa esce dal minuto di sospensione con uno 0-7 e la Segafredo torna a meno 11, poi si va al riposo sul 40-50. Ricci segna anche il primo canestro della ripresa, ma sono gli ospiti ancora ad allungare, 43-61. Il massimo divario è di 19 punti, 51-70, poi la Virtus rientra a meno 9, 65-74 e il quarto termina 65-76. Nell'ultimo periodo Bologna difende forte e piazza un 13-4, 78-80 (parziale 27-10) con un 2+1 di Pajola; Adams sbaglia la tripla del sorpasso e Brindisi riparte con Thompson, Hunter mette due liberi, 80-82, poi l'Happy Casa piazza uno 0-10 e chiude la gara, poi finisce 88-98. Così, curiosamente, mentre le donne hanno vinto sei gare, una in più delle vittorie del 2019/20, gli uomini hanno già perso tre gare in campionato, una in più delle due sconfitte del campionato scorso, ma testa alla coppa e alla trasferta in Russia da affrontare senza Abass e Markovic. Parte bene la Segafredo con uno 0-4 frutto dei canestri di Pajola e Tessitori che saranno grandi protagonisti. Amedeo firma anche il 3-8 su rimbalzo offensivo. I padroni di casa sorpassano con sei punti consecutivi. La gara procede in equilibrio, ma nel finale del quarto sale in cattedra Teodosic con una tripla e un canestro più aggiuntivo, poi Gamble segna su rimbalzo d'attacco e la Virtus va sul 20-27, ridotto a 22-27 a fine periodo. Bologna tocca il più otto sul 25-33 grazie a Gamble, poi di nuovo sul 28-36 con un cesto pesante di Milos, ma con un parziale di 8-0 il Kuban pareggia. Due canestri di Pajola, intervallati da uno di Weems riportano sopra di sei le V nere, 36-42. Nuovo pareggio dei locali, ma la Virtus con due liberi di Teodosic e una tripla di Tessitori piazza i 5 punti che le danno il 44-49 alla pausa lunga. I felsinei riprendono come avevano terminato, altri cinque punti filati con un canestro di Pajola e un 2+1 di Tessitori, 44-54. Sul più bello la squadra di Djordjevic subisce un terribile 18-0 e piomba a meno otto, 62-54. Sette punti di Teodosic e quattro di Tessitori tengono a galla i bolognesi che riescono a chiudere sotto di tre al 30', 68-65. Ricci su assist di Milos e Pajola costruiscono subito il sorpasso, 68-69, poi l'allungo con quattro punti di Teodosic, 68-73. Crawford da tre interrompe la striscia petroniana, il 44 bianconero segna una tripla importante, 73-78, poi, dopo un'importante tripla di Weems (75-81), i liberi del +10, 75-85 a 50" e sembra fatta. Kalnietis con due triple (4 su 4 da oltre l'arco), la seconda dopo una persa di Milos, costringe Djordjevic al timeout a 24". Un freddo Adams mette due liberi poi la gara termina 83-89. Super Teodosic, 29 punti, 6 su 9 da due, 3 su 10 da tre, 8 su 9 ai liberi e 5 assist, di cui uno sontuoso in sottomano a tutto campo per Gamble; grande Tessitori con 15 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti; fantastico Pajola, 12 punti (5 su 6 e 2 su 2 ai liberi), 6 rimbalzi, 4 assist in 31 minuti in campo. Dieci punti per Gamble e Weems (34 minuti in campo), 7 per Adams e 6 per Ricci, sul terreno per 30'. A secco Alibegovic in 12' e Hunter in 8'. Dopo il rinvio della gara precedente con il Lietkabelis Panevezys, che sarà recuperata il 20 novembre, sesta vittoria europea per una splendida Virtus di dimensioni continentali.

Intanto i vertici della Legabasket hanno fatto sapere che quest'anno si farà di tutto per concludere la stagione, eventualmente anche cambiando la formula. Ricordiamo che, invece, qualche mese fa si chiuse il campionato in fretta e furia senza neppure pensare a una soluzione alternativa, perché non si poteva assolutamente variare la formula in corsa. È cambiato tutto così in fretta che in pochi mesi il bene della pallacanestro si è trasformato da A nell'esatto contrario di A? O è piuttosto la solita dimostrazione di manifesta incoerenza delle alte sfere di uno sport che continuando così non potrà certo avere un futuro radioso?

IL DERBY È SOLO VIRTUS, LA FORTITUDO PRIMA REGGE POI SCOMPARE

di Luca Sancini - bologna.repubblica.it - 22/11/2020
 
 

All'Unipol Arena senza pubblico la Segafredo prima macina la Effe, poi la travolge nel quarto finale: 91-71.

Va alla Virtus il derby 109, il primo della lunga storia di Basket City a disputarsi a porte chiuse. Il punteggio finale alla Unipol Arena, casa Fortitudo, 91-71, ha rispecchiato l'andamento della partita, bello ed equilibrato nel primo tempo, poi posseduto dalla Segafredo grazie alla difesa del terzo quarto e alla raffica di bombe nell'ultima frazione per dilatare il vantaggio. Per la Fortitudo è la sesta sconfitta in fila, che la lascia ultima in classifica.
Ai biancoblù di Meo Sacchetti, oltre agli assenti Aradori e Fantinelli, è mancato Adrian Banks, 9 punti in 38' con 4/15, annullato dalla guardia di Pajola, mvp di questo derby con 14 punti, 3/3 da due e 2/4 da tre. Non ha sfigurato Happ, recuperato all'ultimo momento, che ha sostenuto la Effe sin che ha potuto con 7/10 e 7 rimbalzi. La bandiera della Effe l'ha tenuta Saunders: 20 punti, 6/6 da due.
La Virtus, oltre alla difesa, ha trovato buone trame in avanti, distribuendo i punti con i 10 per Ricci, Hunter e il figlio dell'ex Alibegovic, gli 11 di Gamble, i 13 di Adams. Una vittoria del team, con la solita leadeship di Teodosic, 7 punti e 14 assist, alcuni dei quali da cineteca.
Per la cronaca, ha aperto la contesa una bomba di Pajola, dando vita ad un primo quarto giocato ad alta velocità, con una Fortitudo ben posizionata dietro, consentendole canestri nel ribaltamento del gioco. Tra sorpassi e controsorpassi la prima frazione degna di un derby per intensità e belle giocate, si è chiuso con la Virtus avanti di 3, 22-25. Gli uomini di Dj hanno alzato i giri in difesa e da lì, grazie ad una fiammata di Weems e gli assist di Teodosic, ne è nato un +10 virtussino sul 28-38. Poteva essere una svolta ma la Effe ha avuto l'anima per piazzare un 7-0 targato Withers e Saunders per tenere ancora acceso il match. La Vu ha provato a strappare ancora servendo i lunghi ma un canestro alla sirena di Saunders diceva che era ancora lunga, 41-47 prima del thè.
Il terzo quarto ha di nuovo macinato la Effe, che ha risposto fin che ha potuto, ma l'ha chiuso sotto di 9. Poi la mazzata: Markovic, Alibegovic, Adams da tre per dare il pugno del ko, 13-2 di parziale, e la Effe che non si è più rialzata. Senza più le gambe e senza l'anima per reagire l'Aquila ha solo aspettato la fine del match. Il +21 del 64-85 a 5' ha decretato la fine della partita. Spazio ai baby virtussini Deri e Barbieri, e la metà bianconera, da casa, ha fatto festa.
Adesso la pausa per la Nazionale con coach Sacchetti che in Estonia si porta tre virtussini: Pajola, alla sua prima volta nella maggiore, Ricci e Tessitori.


 

TRIS D'ASSIST

Nette vittorie in coppa, nel derby e della femminile a Campobasso. Perle di Teodosic e Tassinari
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/11/2020

 

Tre successi netti per le squadre della Virtus nel fine settimana. Brillanti e comode le vittorie della squadra maschile venerdì in Eurocup e domenica nel derby, ancora più netto il predominio delle ragazze nella trasferta Molisana. Oltre agli ottimi risultati (18 vittorie in 23 gare per gli uomini, 7 su 8 per le donne) si vede anche un gioco frizzante e spumeggiante, senza perdere di concretezza. Ne sono conferma i tanti assist, non solo quelli meravigliosi di Teodosic e Tassinari, ma pregevoli anche quelli di Pajola, Deri, Battisodo e Williams, ma in generale tutti si iscrivono volentieri a questa voce del referto. Procedendo in ordine cronologico ora una sintesi delle tre gare.

Contro il Lietkabelis Panevezys, nel recupero della prima giornata di ritorno del girone di coppa, c'è Markovic; ancora fuori Abass, comunque negativo al tampone e prossimo al rientro. Subito due punti per Tessitori, Poska sorpassa da tre, poi la Virtus prende il comando arrivando al più sei con una tripla di Teodosic, 21-15. Il primo quarto termina 21-17. La Virtus allunga nel secondo periodo, un canestro da oltre l'arco di Alibegovic dà il più otto, 30-22, quello di Adams con aggiuntivo per il più tredici, 37-24, dopo un parziale di 10-2, Gli ospiti fanno meglio, dieci punti consecutivi e all'intervallo solo tre punti dividono le squadre, 37-34. La Virtus ricomincia bene, un 8-0, poi continua la progressione fino al 55-37 (18-3 di parziale). I lituani rientrano a meno dodici, 58-46, ma la Virtus chiude con nove punti filati, 65-46 al 30'. Toccato il più 22, sul 68-46, la Virtus non si spreme più, si fa riavvicinare sul 74-64 a poco più di 3'; Alibegovic da tre toglie ogni dubbio, poi gli ospiti arrivano a meno 8, 79-71 (tripla di Vinales, 27 punti con 4 su 5 da due, 4 su 7 da tre e 7 su 8 ai liberi), ma ormai manca un minuto e la partita finisce 82-73. Djordjevic aveva promesso una cena a Gamble e Hunter nel caso avessero chiuso entrambi con il 100% in lunetta: Hunter fa due su due, Ganble segna i primi cinque, ma sbaglia il sesto e la cena sfuma. Per Weems 14 punti, 11 per Tessitori (4 su 5) e Ricci (3 su 4 da tre). Infortunato Nikolic nel primo quarto. Da segnalare un paio di assist di Pajola (che in tutto ne ha elergiti quattro come Tessitori, sui ventisei totali distribuiti tra dieci giocatori): uno a Teodosic dopo palla rubata e uno schiacciato a terra per Gamble.

Per la Virtus femminile, assente D'Alie, in stampelle alla partenza delle compagne per Campobasso, il primo canestro è di Begic, ma in generale è ottima la partenza delle bolognesi, Bishop firma lo 0-10. Dopo avere toccato anche il più undici, 7-18 con un canestro da cineteca (rubata di capitan bb7 Tassinari che vola in contropiede, e serve un assist delizioso dietro la testa a Williams), il primo quarto si chiude sul 9-18. Bishop e Begic allungano all'inizio del secondo periodo, 9-23. La Virtus controlla la gara e Begic segna il canestro del 18-33, confermato più tardi, per il 27-42,  da un canestro di Barberis, che poi serve un assist a Battisodo per i due punti che chiudono la prima metà gara, 29-44. Alla ripresa del gioco, due triple di Bishop, 29-50. Dopo un canestro di Gorini, grandina ancora sulla squadra di casa, tripla di Tava, ancora due punti per Bishop e da oltre l'arco segna Williams, 31-58. Brooque continua la sua serie con due canestri più aggiuntivo, 35-64. Tassinari segna il 37-66 (uscirà poco dopo per infortunio), Bologna rifiata e subisce un 6-0, ma ancora Williams chiude il terzo quarto, 43-68. Barberis riporta le V nere al massimo vantaggio, 46-75, poi lo stesso fa Rosier con un libero, 47-76. Ancora Barberis firma i più trenta con un altro libero, 47-77, poi il più trentuno con canestro e fallo convertito, 49-80. Resta il tempo solo per l'ultima tripla di Sanchez, 52-80. Bishop la migliore, 26 punti, 4 su 6 da due e da tre, 6 su 6 in lunetta, più 8 rimbalzi. Poi 15 di Williams con 11 rimbalzi e 5 assist, 11 di Begic più 8 rimbalzi, reduce dalle qualificazioni europee con la nazionale croata, e 10 delle... BB nuove italiane, Barberis e Battisodo, per Beatrice anche 8 rimbalzi e 3 assist, per Valeria 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre e un solo errore su 2 tentativi in lunetta, più 3 rimbalzi e 6 assist. Ventidue gli assist totali.

Nel derby senza pubblico fuori Abass e Nikolic per la Virtus, il solo Aradori per la Fortitudo che in extremis recupera Happ, Mancinelli e Fantinelli (che non entrerà). Subito Pajola da tre, ma poi la squadra di casa piazza un parziale di 9-2. Segna Adams da tre, 9-8, Weems sorpassa, 11-13, poi si va a vantaggi alternati finché Happ con quattro punti consecutivi non ridà un più tre alla Lavoropiù, 18-15. Ricci da tre (su meraviglioso assist cieco di Teodosic da sotto canestro) e Teodosic riportano avanti le V nere 18-20 e il primo quarto si chiude 22-25. La Fortitudo riparte con due schiacciate di Happ, 26-25, poi si alternano nuovamente i vantaggi, Fletcher segna il 28-27, ma la Virtus piazza uno 0-11, 28-38, chiuso da una schiacciata di Gamble su un altro mirabile assist del numero 44 bianconero; la F risponde con un 7-0, 35-38 e timeout Virtus. Sale in cattedra Pajola con due liberi e una tripla su assist di Ricci, 35-43 e questa volta il timeout è Fortitudo, che ne esce con 4-0, 39-43 e al riposo si va sul 41-47, con Pajola migliore realizzatore Virtus con otto punti. E Alessandro comincia alla grande anche il terzo quarto, segna il primo canestro, 41-49, poi i quattro punti consecutivi che portano al più undici, 45-56, Markovic lo ribadisce più avanti, 64-53. Un 5-0 riporta i biancoblù a meno 6, 58-64, ma qui finisce la F. Alibegovic segna poi fa un libero su due e il terzo quarto termina 58-67. L'ultimo periodo comincia con un 2-13, triple di Markovic, Alibegovic, Adams, poi canestri di Hunter (schiacciata su assist di Teodosic contro il tabellone in contropiede) e di nuovo Amar, 60-80. Josh da tre segna il 62-83. Gamble segna i quattro punti di fila per il 64-87 (i primi due su un altro assist gioiello di Milos), poi Weems segna i due liberi del 64-89 (parziale di 6-25), ma l'evento è che ha ricevuto da Milos il quattordicesimo assist, numero che eguaglia il record societario di Markovic, ottenuto nella scorsa stagione nella vittoria di Pistoia. Finisce 71-91 e l'ultimo canestro bianconero è di Weems su assist di Deri. Migliore realizzatore Pajola, 14 punti in 19 minuti (record personale per Alessandro, 3 su 3 da due, 2 su 4 da tre, 2 su 3 ai liberi), poi 13 per Adams, 11 per Gamble, 10 per Hunter, Alibegovic e Weems, 9 di Ricci, 7 di Teodosic, 5 di Markovic e 2 di Tessitori. La Virtus ha vinto di tre punti ciascuno dei primi tre quarti, e al 30' tutti i dieci giocatori avevano segnato, poi è scappata nell'ultimo periodo. Ventisette gli assist della Segafredo, più della metà portano la firma di Teodosic. Vittoria numero 62 per le V nere nei 109 derby ufficiali.

VIRTUSIASMANTE

di Ezio Liporesi - 04/12/2020

 

Marco Stefano Belinelli dopo 17 anni dal suo addio alle V nere, dopo 13 stagioni nella NBA, mai nessuno era arrivato alla Virtus con alle spalle una così lunga milizia tra i professionisti americani, è stato presentato sabato alla Segafredo Arena. Proprio lui, cresciuto in Virtus dall'età di 11 anni, bolognese di San Giovanni in Persiceto, torna alle V nere con questo incredibile primato. Alla presenza di stampa e sponsor, Marco era accompagnato dal coach Djordjevic, dall'amministratore delegato Baraldi e dal ringraziatissimo Massimo Zanetti. Dopo il grande avvenimento, spazio al basket giocato con Segafredo - Battipaglia per la nona giornata della serie A1 femminile. La gara contro Battipaglia arriva tre ore dopo la presentazione di Belinelli, durante la quale il patron Zanetti ha detto di aver dato incarico a Baraldi di trovare una lunga italiana. Con D'Alie e Bishop, capocannoniere della Serie A1, in panca per onor di firma, inizia la nona giornata, ma anche le avversarie lamentano assenze, Bocchetti, Melgoza e Mazza. Dopo la tripla di Moroni, parziale di 8-0 della Segafredo, con due triple di Battisodo e un canestro di Begic. Poco dopo ancora Battisodo a segno, questa volta da due, per il 15-7. Di Tava il canestro del 21-7. Il primo quarto si chiude con un parziale di 6-0, frutto di un libero di Begic, tripla di Cordisco e canestro di capitan Tassinari, 29-12. Il parziale continua nel secondo periodo con Barberis e Tava, 33-12. Begic firma il 35-14, poi Bologna subisce uno 0-8. Le ragazze ospiti si avvicinano ancora, 42-35, parziale di 7-21, poi il tempo si chiude sul 45-37. Begic già a 13 punti e 11 rimbalzi. Begic e Williams aprono la seconda parte di gara, 49-37, Bologna s'invola e torna a più 21, 65-44 segnato da Tava. Dopo il canestro di Mattera arriva un 15-0, 80-46, poi al 30' il punteggio è 82-47, con un eloquente 37-10 nel terzo quarto. Nell'ultimo periodo Cordisco porta il distacco a 41 punti, 93-52, poi supera anche quota 100 con una tripla, facendo segnare un nuovo massimo vantaggio, 102-59, più 43, poi la Segafredo si ferma, Battipaglia segna dieci punti filati e la gara termina 102-69 con in campo anche l'esordiente Zuffa. Williams migliore realizzatrice con 20 punti Begic chiude con 19 punti e 14 rimbalzi, 16 del capitano con 3 su 7 da tre, 14 di Barberis, 12 di Cordisco con 3 su 4 da oltre l'arco, 11 di Tava, quindi sei giocatrici in doppia cifra; subito dietro Battisodo ferma agli otto segnati nei primi minuti. Poi la barriera dei 100 punti superati, mai successo prima per la Virtus femminile. Passano due giorni e, dopo il rinvio della partita di sabato contro la Macedonia, c'è la gara della nazionale contro la Russia nella bolla di Tallin. In quintetto i tre virtussini Pajola, Ricci e Tessitori e due ex, Michele Vitali e Spissu. L'Italia vince 70-66, con una grande partita dei giocatori della Virtus: Pajola gioca 30 minuti, segna 5 punti, con 5 rimbalzi e 3 assist, 12 punti e 4 rimbalzi per Ricci in 27 minuti, strepitoso Tessitori con 27 punti (suo record in azzurro), 11 su 16 e 9 rimbalzi in 28 minuti. In totale 44 punti su 70 targati V nere. Bene anche l'ex Spissu con 11 punti. Da Belinelli all'azzurro, una Virtus sempre più internazionale.

 


 

Teodosic in tuffo a Treviso

VIRTUS SEMPRE UGUALE A SE STESSA

La femminile trionfa, la maschile perde in casa poi si riscatta in coppa e anche la panchina è... sempre di Djordjevic

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/12/2020

 

Contro Sassari, fuori Nikolic che è stato operato e mancherà per due o tre mesi, Belinelli è a referto ed è la grande notizia nello stesso giorno in cui l'altra Bologna esonera il coach della Nazionale Sacchetti. Ci vogliono più di due minuti per il primo canestro, una tripla di Ricci, poi la Virtus scompare, subisce un parziale di 3-18 e va sotto di 12 punti, 6-18. Pajola rompe un digiuno che durava da parecchi minuti (0-11 di parziale). Sull'espulsione di Djordjevic Sassari va sul +14, 8-22. Teodosic serve un assist per Hunter ma è un fuoco di paglia, la Dinamo chiude il primo quarto 12-27 e riparte con la quinta tripla di Bendzius (saranno 6 alla fine) su sei tentativi. Bologna finisce anche a meno 19 sul 13-32. Hunter e Weems, Teodosic da tre, ancora Hunter producono un 9-0 e la Segafredo torna a meno dieci, 22-32. Spissu, un'azione da tre punti di Kruslin e una tripla di Bilan, un'altra di Kraslin vanificano tutto con uno 0-11, 22-43. Si va avanti a parziali, due liberi di Markovic, tripla di Adams, canestro di Milos e Ricci, poi libero di Teodosic sul tecnico a Pozzecco, 10-0 e 32-43. Spissu segna da tre, ma anche Teodosic e Weems e la Virtus si ritrova a meno otto, 38-46. Nel terzo quarto subito a segno Weems, ma gli ospiti piazzano uno 0-10 chiuso da due triple di Spissu e Bendzius, 40-56. Due canestri di Markovic, con in mezzo una tripla di Abass fanno ripartire la Virtus, 47-56. Dopo il canestro di Tillman un altro 7-0 chiuso da Markovic da oltre l'arco, 54-58. Bendzius dalla lunetta segna gli ultimi punti del terzo quarto, 54-60. Sul 54 -68 Adams segna da tre su assist di Weems, poi ruba palla e ricambia l'assist per Kyle che schiaccia, 63-64. Poi Josh fallisce due volte il canestro del sorpasso e Sassari si rinfranca, piazza uno 0-8 e praticamente chiude la gara, 63-72 a 90". Markovic piazza due triple, ma ormai è tardi e la Segafredo non va più sotto i cinque punti di scarto che si ritrovano anche nel risultato finale, 78-83. La Segafredo paga il 7 su 15 dalla lunetta. Miglior realizzatore Markovic, quasi perfetto al tiro, 2 su 2 da due punti, 3 su 4 da tre e 2 su 2 ai liberi. Tra gli ospiti 22 punti di Bendzius e 19 dell'ex Spissu.

A Broni grande partenza della Virtus femminile, 2-14 con 6 punti di Begic, 4 di Williams e 4 di Bishop che segna più tardi da tre anche il canestro del più tredici, 8-21. Un'azione da tre punti di Williams fa chiudere il primo quarto sul massimo vantaggio, 10-24. 11 punti di Williams, 7 di Bishop e 6 di Begic, in un primo quarto a punteggio tutto straniero in casa Segafredo. Barberis rompe questo filone con un libero, 12-25, ma Broni si avvicina tre volte a meno sei, Bologna torna a più nove e finisce il secondo quarto sul 30-38. Sul 32-40 la Virtus piazza uno dei suoi soliti parziali, aperto da due liberi di Barberis e chiuso da Bishop, 32-58 e gara in cassaforte. Begic e Tava riportano le V nere due volte a più 26 e il terzo quarto si chiude 42-65. La tripla di Tassinari dà il 42-70. Il più 29 è toccato prima con un libero di Cordisco, poi con un canestro di Tava, infine Bologna rallenta un po'. L'ultimo canestro della gara, quello del 59-81, è segnato da Tartarini. Grande Bishop, 26 punti e 12 rimbalzi in 26 minuti stando a sedere  nell'ultimo quarto; 18 per Williams e 10 per Begic, con 8 rimbalzi. Punti per tutte le ragazze scese in campo, solo la D'Alie risulta non entrata. Nona vittoria in dieci gare e qualificazione già ottenuta per la Final Eight di Coppa Italia.

Clamorosamente lunedì sera Djordjevic viene esonerato e con lui Bjedov e Mihajlovic. Markovic scrive sui social un commento molto critico nei confronti della società, poi fino al pomeriggio di martedì si susseguono le ipotesi più disparate; finalmente alle 17 Baraldi interviene alla trasmissione Angolo del VS condotta da Gian Luca Bovinelli su radio Basket 108 e comunica che Djordjevic (con lo staff) è stato reintegrato. Intanto Belinelli e, ovviamente Nikolic, non partono per Monaco e si risparmiano un viaggio aereo complicato da ritardi che portano la squadra ad arrivare solo tre ore prima dell'inizio della gara che è terrificante: subito 7-0. Con Adams e Alibegovic (imperiosa schiacciata a rimbalzo) la Virtus entra in partita, 7-4, per poi uscirne di nuovo, 25-10 a fine primo quarto. Le cose non vanno meglio nel secondo periodo, con le  V nere che finiscono a meno 19, 40-21 per chiudere la prima metà sul 40-22. Ricci e Weems producono uno 0-4 in avvio di terzo quarto, 40-26. Una tripla di Ricci dà il meno tredici, 43-30, Abass il meno dodici. 48-36, ma i padroni di casa tornano a più 15, 54-38. Ricci, Pajola e una tripla di Weems producono un lampo Virtus, sette punti che riportano le V nere a meno nove, 54-45. Su questo divario termina il terzo quarto, 56-47. L'ultimo periodo si apre con la tripla di Abass, ma Monaco torna a più dieci. Gamble e Teodosic danno un nuovo meno sei, 62-56. La svolta sul 66-59: Gamble su rimbalzo offensivo, due liberi di Abass su assist di Milos, poi la tripla dello stesso Teodosic ed è parità, 66-66. Lessort mette due liberi, Gamble pareggia, ma poi fallisce due liberi e allora il sorpasso lo firma Weems e lo puntella Teodosic in lunetta, chiude Markovic dalla lunetta, 68-74, parziale finale di 2-15 e dei secondi venti minuti 28-52. Finalmente una rimonta completata dopo tante sfiorate in campionato. Migliore realizzatore Gamble con 15 punti (6 su 7), 13 di Weems, 12 di un Teodosic decisivo nel finale, 9 di un positivo Abass, 8 di Ricci, che con 5 rimbalzi è il migliore bianconero nei recuperi sotto i tabelloni, e al solito molto utile Pajola. Anche l'anno scorso la Virtus vinse a Monaco rimontando un meno quindici, questa volta è risalita addirittura da meno diciannove. Ottavo successo in coppa e primo posto in cassaforte con due partite ancora da giocare: la gara contro Anversa e il recupero contro Andorra.

EN PLEIN VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/12/2020

 

A Trieste il primo canestro è di Gamble e la Virtus vola sullo 0-6, poi sul 2-12 con due liberi di Alibegovic. Una tripla di Teodosic e un canestro più aggiuntivo di Pajola portano il punteggio sul 5-18 ed è ancora il giovane playmaker azzurro a firmare l'ultimo canestro del primo quarto, 7-20, nonché a realizzare la tripla di apertura del secondo periodo, 7-23. Segnano triple anche Ricci e Markovic e il vantaggio continua ad aumentare, poi Gamble sigla il più 21, 17-38. L'ultimo paniere dei primi venti minuti è di Delia, 25-43. L'ex giocatore della Virtus segna anche i primi punti del terzo quarto, un canestro e un libero su due, 28-43. Due liberi di Teodosic riportano le V nere a più 21, 32-53. Il terzo quarto termina 42-59. Weems apre con una schiacciata gli ultimi dieci minuti, 42-61, ma Trieste recupera fino al meno dodici, 53-65. Ci pensa Weems: prima da oltre l'arco, poi due volte su assist di Teodosic firma un parziale di 0-7, 53-72. Poi Gamble, con un canestro e un libero su due, e una schiacciata di Abass lo fanno diventare uno 0-12 che porta la Segafredo a più 24, 53-77. Gli ultimi sette punti della formazione di casa servono solo a scrivere il finale, 60-77. Per Gamble 18 punti e 11 rimbalzi.

Alla stessa ora domenicale a Sesto San Giovanni inizio molto equilibrato per le ragazze: bisogna attendere oltre sette minuti perché una delle due squadre prenda un vantaggio superiore ai due punti ed è la Geas a portarsi sul 14-11. Le locali arrivano anche al più cinque e chiudono il primo quarto sul  20-17. Nel secondo periodo squadra di casa a più sette sul 28-21; reagisce la Williams da tre punti con fallo, 28-25, poi segna Bishop, 28-27. Sorpassi alternati, quelli bianconeri sono di Begic, 30-31, Barberis, 32-33, e Williams, 34-35, ma nel finale il Geas, con un parziale di 5-0, chiude la prima metà gara sul 39-35. Il terzo quarto vede un'accelerata della squadra di casa che va sul più undici, 48-37, parziale 9-2. Quattro punti consecutivi di capitan Tassinari, un canestro di Battisodo, uno di Bishop e quattro punti di Williams producono uno 0-12 che riporta avanti la Segafredo, 48-49. Ancora Williams per il più 2, 49-51, ma il Geas al 30' è avanti 54-53. La squadra di casa tiene qualche punto di vantaggio, poi Barberis pareggia, 61-61. Il Geas torna a più tre, 64-61, poi Bologna piazza un altro parziale, 0-7, con quattro punti di Begic e una tripla di Bishop, 64-68. Un libero di Graves, poi canestro Battisodo, 65-70. Segna Verona e Serventi chiama timeout. Begic sbaglia due liberi a 14 secondi ma Barberis a rimbalzo segna un canestro fondamentale, 67-72 ed è il finale. Per la ex Geas Williams 23 punti, 17 Bishop, 12 più 10 rimbalzi Begic.

Con la Virtus già prima nel girone di Eurocup, c'è da affrontare Anversa. Manca Pajola (per un piccolo problema fisico che si trascinava da tempo) oltre, naturalmente a Belinelli. Primo canestro di Weems, poi Bologna vola sul 7 a 1. I belgi arrivano a meno uno sul 7-6, poi altre quattro volte ma non riescono mai ad operare il sorpasso e il primo quarto termina 26 a 21. Il secondo periodo parte con un 7 a 2 bianconero concluso da Alibegovic, 33-23, Una tripla di Weems porta la Segafredo sul 38-26. Un parziale di 21-0 fa lievitare il vantaggio, 57-35 su canestro più aggiuntivo di Hunter, poi si va all'intervallo sul 57-38, con 19 assist delle V nere. Il terzo quarto vede la squadra di casa operare una rimonta: con un parziale di 17-9 si porta a meno undici, 66-55. Il terzo quarto si chiude sul 73-59. Quattro punti di Alibegovic e due di Abass in apertura di ultimo periodo portano il punteggio sul 79-59, poi la gara si trascina senza sussulti fino al 92-73 finale, con 31 assist delle V nere, a solo uno dal record di 32 stabilito contro Monaco il 21 ottobre scorso. Esordio per Lapo Giacomo Galli.

 


 

VOLA SEMPRE LA V NERA

Williams, Teodosic e Adams in vetrina nei tre successi prenatalizi
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/12/2020


 

Virtus femminile contro Lucca sabato, con ancora infortunata D'Alie. Le toscane partono meglio e la Virtus raggiunge la prima parità, dopo lo 0-0 iniziale sul 7 a 7. Con un parziale di 10-0 la Segafredo si porta sul 20 a 10, ma le ospiti rispondono in maniera quasi speculare, nove punti consecutivi e punteggio 20-19, poi la sostanza non cambia a fine primo quarto, 24-23. Lucca parte ancora più forte nel secondo periodo e va sul 26-33. Un canestro e due liberi di Williams, con in mezzo una tripla di Barberis, riportano in parità Bologna con un 7-0, 35-35. La numero 15 bianconera segna anche il canestro del vantaggio, 39-37, poi Battisodo la tripla del 42-39, ma a metà gara squadre in parità, 43-43. Il terzo quarto, finalmente, comincia con un parziale della Virtus, canestro di Begic e tripla di Battisodo. 48-43. Da oltre l'arco Williams firma il più sei, 51-45, Dal 51-47 il break: quattro punti a testa per Williams, Begic e Barberis per il 63-47. Williams firma il più 17, 67-50, ma il terzo quarto termina con due canestri della Gesam, 67-54. I primi due punti di Bishop ridanno diciassette punti di vantaggio, 72-55, poi Lucca torna a meno undici, 79-68. Williams da tre segna il canestro che porta il punteggio sull'86-70, poi la gara termina 86-78. Bishop chiude insolitamente a due punti (ma 12 rimbalzi, di cui 11 nel primo tempo, e 5 assist), Williams 31 punti, con 10 su 19 dal campo e 7 su 8 in lunetta, più 8 rimbalzi e 4 assist, Begic 14 punti e 10 rimbalzi, Battisodo (5 su 7 da tre) e Barberis (5 su 6 da due) 18 punti a testa; proprio sull'asse Valeria - Beatrice si è sviluppata la giocata più spettacolare della gara, il canestro del 63 a 47 a chiudere un parziale di 12 a 0: un missile a una mano, stile bowling o... Teodosic, che Battisodo ha confezionato per Barberis. I complimenti a Lucca per la gara combattiva, pur essendo arrivate a Bologna solo in sette giocatrici. Tre giocatrici della Virtus tra le prime otto della classifica marcatrici: Williams prima, Bishop, a lungo capolista, ora quarta, Begic ottava.

Maschile impegnata domenica a Treviso: partono meglio i veneti e Logan con il suo marchio di fabbrica firma, da oltre l'arco, prima il 5-2, poi l'8-4; Sokolowski e Mekowulu schiacciano il più otto interno 12-4, minuto di sospensione Djordjevic. Gamble e Ricci da tre fanno ripartire Bologna. Weems segna da due, suo sesto punto, e Teodosic sorpassa, 14-15. Contro sorpasso di Russel, poi Milos piazza sette punti consecutivi con due triple e in mezzo un libero su due, 16-22, con parziale di 4-18 e ultimi nove punti bianconeri tutti di Teodosic. Timeout Treviso. Pajola ruba ma sbaglia due liberi, Teodosic fallisce la tripla per allungare e allora la squadra di casa si rimette in moto dalla lunetta con Sokolowski, 18-22. Assist di Pajola per Abass, che poi firma anche il 20-26, ancora su assist del play azzurro dopo una palla recuperata e così si chiude il primo quarto. Nel secondo quarto entra Hunter e realizza subito il 20-28 (assist Teodosic), Alibegovic da tre (Pajola), di nuovo Vince (Abass), poi ancora Amar (Pajola) e ulteriormente Hunter (Teodosic) confezionano uno 0-9, per il 22-37: undici punti tutti loro nei primi due minuti del secondo periodo, segnati sempre su assist (con Virtus già a 12). La squadra di casa reagisce, anche perché la Virtus pasticcia, e  piazza un 5-0. L'allenatore bianconero chiama immediatamente timeout. Dalla lunetta Milos fa ripartire i suoi, 27-39. Adams segna la tripla del più tredici, 29-42, poi la Segafredo subisce un 7-0, 36-42. Di nuovo Adams da tre per il 36-45. Pajola sforna il suo quinto assist, a beneficiarne Teodosic con la tripla, 38-48. Hunter dalla lunetta per il 38-50 e il quarto si chiude su un canestro di Teodosic, 41-52, già 16 punti e 6 assist per il numero 44. I primi due attacchi bianconeri del terzo quarto sono due errori al tiro di Tessitori e allora Treviso piazza cinque punti. Sbaglia Ricci da tre, Tessitori viene stoppato e Logan segna ancora, poi Akele dopo errori di Weems e Ricci, parziale di 9-0, 50-52 e gara riaperta. Weems da tre sblocca le V nere, 50-55. Ricci fa uno su due in lunetta, poi segna da due, 50-58 con uno 0-6 Segafredo e timeout per la squadra di casa. Il parziale bolognese diventa 0-8 con due liberi di Gamble che poi stoppa Mekowulu, il quale più tardi mette due liberi, 52-60. Torna a segnare Teodosic, Weems mette la tripla, Alibegovic (su assist di Hunter),  poi quattro punti di Hunter e Bologna va al massimo vantaggio, 52-71, parziale di 2-19 che chiude il terzo periodo. Due liberi di Hunter e un paniere di Adams portano la striscia a 2-23 e il punteggio sul 52-75, Russell torna a segnare per Treviso dopo quindici punti consecutivi esterni, 54-75. Abass e Alibegovic ribadiscono un paio di volte il più 23, Teodosic segna il suo ventesimo punto, 59-81. Alibegovic dà l'assist ad Adams per la tripla poi in proprio segna il canestro del più 24, 66-90. Milos va a sedere con 20 punti (4 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 3 su 4 ai liberi), 9 assist e +37 di plus minus. Assist di Deri per la tripla di Amar, 68-93, poi da oltre l'arco segna anche Deri. Abass, su assist di Tessitori firma il massimo vantaggio, 70-98, poi finisce 72-98. Oltre a Teodosic in doppia cifra anche Hunter e Alibegovic con 14 punti (per Amar +31 di +/-), 13 di Adams, 12 di Weems, 10 di Abass, in tutto sei giocatori. Hunter e Gamble, 4 su 4 in lunetta per entrambi saranno portati a cena da Dj che ha perso la scommessa. Per Pajola 0 punti, 0 su 3 da due, 0 du 2 da tre, 0 su 2 in lunetta, ma 8 rimbalzi (migliore in campo in questa voce) e 7 assist. A secco anche Tessitori e Markovic.

Contro Andorra, nel recupero che chiude il girone di Eurocup, viene tenuto a riposo Teodosic. Adams segna subito da tre e spiega subito quale sarà il tema della serata. Gamble firma il 5-0, poi la Segafredo subisce uno 0-6 e va sotto. Gli ospiti allungano fino al più quattro, 7-11 (parziale di 2-11). Tessitori sorpassa con un'azione da tre punti, 14-13. La Virtus prova a scappare, una tripla di Pajola chiude un 10-0, 21-13, ma Andorra non affonda e al 10' è 23-19. Nel secondo periodo la squadra in trasferta arriva subito a meno due, parziale 0-8, Bologna riprende sei punti di vantaggio, 29-23, ma poi subisce un 1-8 e torna sotto 30-31. La quarta tripla di Adams ribalta il punteggio ed è l'inizio di un altro 10-0 chiuso da un 2+1 di Weems, 40-31, ma non è una fuga decisiva: all'intervallo solo due punti di vantaggio, 49-47. La sesta tripla di Adams e un canestro di Weems (18 punti con 8 su 10 da due) aprono il terzo quarto, 54-47. Un altro canestro da lontano di Josh e due canestri di Tessitori danno 7-0 che porta la Virtus a più dodici, 61-49. Immediata reazione ospite con cinque punti consecutivi, 61-56. Il vantaggio oscilla poi tra i cinque e i nove punti fino al termine del periodo, che si chiude sul 75-69. Il decimo assist di Markovic per la nona tripla di Adams, che subisce anche fallo e mette l'aggiuntivo, è l'immagine che apre l'ultimo quarto, poi Abass riporta le V nere al massimo vantaggio, 81-69. Andorra non si arrende e accorcia, 83-76. Assist di Adams per Tessitori per l'85-76, poi più avanti Amedeo restituisce il favore e Josh realizza il decimo canestro da oltre l'arco (su dodici tentativi), 90-81, Per Josh record societario della Virtus eguagliato: dieci triple le aveva fatte anche Minard il 4  novembre 2012 contro Biella. L'undicesimo assist di Markovic per il quindicesimo punto di Tessitori (7 su 8 da due, 0 su 1 da tre e 1 su 1 in lunetta, con anche 7 rimbalzi migliore dei suoi sotto i tabelloni) è l'ultima emozione della gara, 92-81. Solo cinque minuti e mezzo per Pajola che ha accusato un problema ad un piede. Decima vittoria e trionfale primo posto nel girone.

 


 

SI CHIUDE L'ANNO CON IL RECORD

Ragazze travolte, gli uomini si riscattano schiacciando Pesaro e battendo il record di triple
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 01/01/2021

 

Pajola, fascite plantare, starà fuori un mese e così si va ad affrontare Milano. In quintetto subito Belinelli, che inizia con tripla sbagliata e palla persa, 0-5. Rimedia Gamble: canestro e fallo, poi rubata e schiacciata in contropiede, 5-5. L'Armani va sul 5-9 anche grazie a un'altra persa di Belinelli. Gamble segna rettificando il suo errore, tutti i 7punti bianconeri sono suoi; poi Belinelli da tre sorpassa, 10-9. Punter ribalta di nuovo il punteggio da tre, 10-12, poi Milano allunga, 11-17, parziale di 1-8. Hunter su assist di Milos, ma per due volte Rodriguez risponde servendo Leday che schiaccia, 13-21 e timeout Bologna. Con una tripla di Adams, due liberi di Hunter e un canestro in contropiede di Teodosic dopo una sua palla rubata Virtus rientra in scia, 20-21. Su un fallo subito sulla tripla, Milos capitalizza solo due liberi su tre, 22-23, poi Milos mette altri due personali e la Segafredo chiude il primo quarto avanti 24-23.Hunter ruba su rimessa, Adams schiaccia, poi Teodosic palleggia passa la metà campo e tira da tre, 29-23, parziale di 16-4, timeout Messina. Due triple di Rodriguez impattano la gara, 29-29. Weems da oltre l'arco, 32-29, ma i lombardi tornano avanti, 32-35, con un 3-12. Tre liberi di Belinelli e di nuovo parità. Belinelli sbaglia da tre, Gamble subisce fallo a rimbalzo e Milos punisce da tre, 38-36. Leday con sette punti consecutivi, poi Shields, Teodosic viene accusato di avere accentuato il contatto e prende tecnico, libero realizzato, parziale di 0-10, 38-46. Markovic apre il terzo quarto con una tripla, poi Gamble segnando a rimbalzo d'attacco su proprio errore, 43-46. Da tre punti Ricci e Markovic sorpassano, 49-48, parziale di 11-2. Gamble firma il 51-50, poi sbaglia due liberi; ma Ricci segna su assist di Milos il 53-50. Due liberi di Punter, ma Hunter su assist di Teodosic segna il 55-52, ancora Punter pareggia da tre. Gli risponde Abass su assist di Markovic, 58-55, ma di nuovo l'ex bianconero impatta da oltre l'arco: 58 pari al 30'. Dalla lunetta Punter inizia il quarto periodo, 58-60, decimo punto consecutivo dell'Armani segnato dal suo numero zero. Abass fa uno su due in lunetta, Shields porta Milano a più tre, 59-62 e Hunter sbaglia entrambi i viaggi in lunetta, mentre Leday (16 punti) li mette, 59-64. Pure Belinelli fa due su due, 61-64, poi perde palla e Shields fa 2+1, 61-67. Su assist di Markovic Marco Stefano va in lunetta nuovamente ma segna un solo libero, 62-67, Rodriguez mette il 62-69 e Djordjevic chiama timeout. Hunter schiaccia su assist di Milos, Leday mette un libero e Vince si ripete in fotocopia servito da Teodosic, 66-70. Weems sbaglia la tripla del meno uno, Punter (18 punti) no, 66-73. Hunter segna su rimbalzo offensivo, poi più nulla, 68-73. Migliori realizzatori nella squadra di casa Hunter, Gamble e Teodosic con 12 punti.

Scontro d'alta classifica a Venezia per la femminile: la Reyer imbattuta contro la Virtus che segue con gli stessi punti, ma una sconfitta in più. Parte meglio la squadra di casa, 4-0, poi una tripla di Battisodo sblocca la Segafredo, 4-3. Barberis e Bishop tengono Bologna in scia fino all'8-7, poi la Reyer va in fuga con un parziale di 12-0, 20-7. Finalmente Williams sblocca Bologna, poi il divario aumenta ancora, 24-9. Il primo quarto termina 24-11. Capitan BB7 segna il primo canestro del secondo periodo, poi cinque punti consecutivi bolognesi, con Bishop e Tava da tre, riavvicinano Bologna, 26-18, ma Venezia risponde con un 6-0 per il 32-18. D'Alie segna da lontano, ma da due perché pesta la linea e la squadra veneta va al massimo vantaggio, 37-20. Assist di Williams per Begic, ma sono azioni sporadiche, la Reyer allunga ancora con dieci punti di seguito, 47-22. Assist di Bishop per Begic. Toccato il meno 26 sul 50-24, Bishop segna da tre, ma a metà gara sono comunque 25 i punti di differenza, 52-27. Il primo canestro del terzo quarto è di Bishop, poi Venezia vola a più 35 e doppia le avversarie, 70-35, timeout Serventi. Venezia continua fino al 72-35. Poi Tassinari e Cordisco da tre mettono insieme due canestri di fila, 72-40, Tava realizza una tripla e con un parziale di 2-8 la Virtus dà un segno di vita, 74-43. A fine periodo 76-43. Gli ultimi dieci minuti, sull'80-47 vedono un parziale di 4-18 che riporta le bolognesi a meno diciannove, 84-65, poi si aspetta la fine, 90-69.

Il recupero contro Pesaro si gioca il 30 dicembre, come un Knorr-Scavolini di 31 anni fa, vinto dalla Virtus 87-78 con 33 punti di Richardson. Il primo canestro lo segna Cain, ma Markovic risponde da tre. Due triple di Teodosic producono un 6-0 per il 9-4, poi Milos segna due liberi, 11-4. Il primo canestro da due punti bianconero e il primo segnato da non serbi è di Gamble, 13-6. Altro canestro pesante di Markovic per il 16-8. Tessitori entra, segna il 18-11, si scaviglia e dopo solo 33 secondi in campo deve uscire. Con un parziale di Tambone tutto da oltre l'arco di 0-9 i marchigiani sorpassano, 18-20. Qui comincia una lunga storia di vicendevoli avvicendamenti al comando della gara: Belinelli segna il canestro da due del 20-21 e il primo quarto si chiude sul 22-22. Adams sorpassa da tre su assist di Belinelli, 25-24; Josh poi ruba e nuovamente da tre manda avanti la Virtus, 26-28. Un altro sorpasso arriva con Gamble che poi ne segna altri due, 32-29. Adams schiaccia in volo a rimbalzo offensivo, 34-31, poi le due squadre si ritrovano in parità a quota 34 sulla tripla di Filloy, a cui risponde Markovic, 37-34. Tripla di Belinelli per il 40-36, di Weems per il 43-38 e Virtus che si regge sul tiro pesante, 9 su 15. Hunter segna su assist di Belinelli, 45-38. Due liberi su tre del numero 3 (assist di Markovic) portano le V nere nuovamente al massimo vantaggio, 49-41. Filloy da tre, ma gli risponde Weems con la decima tripla bianconera, 52-44. Cinque punti subito subiti dalle V nere a inizio terzo quarto, poi la schiacciata di Weems e due liberi di Teodosic, 56-49. Cinque punti consecutivi di Milos portano Bologna al più nove, 63-54. Dopo il timeout pesarese, canestro e fallo subito per Gamble e la Segafredo allunga ancora, 66-54. Una tripla di Belinelli firma il più 18, 75-57 e il 30' scocca sul 75-58. Due canestri consecutivi subiti inducono Djordjevic al timeout, 77-64. Markovic da tre, poi la schiacciata di Adams, dopo il recupero e l'assist dello stesso Stefan, 82-65. Ricci si sblocca e segna due volte da tre, 89-67. Belinelli segna da tre ed eguaglia il record societario di triple, 92-70, poi Markovic lo batte, 95-70. Pesaro piazza uno 0-8, poi Ricci porta il record a 18, 98-78. Il capitano segna anche due liberi su tre e la Virtus tocca quota 100 (a 80). Ventisei assist, sei giocatori in doppia cifra, il 55% da tre, il 65% da due e l'80% ai liberi. Markovic mvp con 5 su 7 da tre, 7 rimbalzi, 9 assist, 3 recuperi e 32 di valutazione.

 


 

VIRTUS, UN PO' DI NUMERI DEL CAMMINO IN EUROPA

di Ezio Liporesi - basketcity.net - 14/01/2021

 

Diamo un po’ di numeri sul cammino della Virtus Segafredo Bologna in Europa.

Per i bianconeri di coach Aleksandar Djordjevic ieri sera è arrivata l’undicesima vittoria in Eurocup, la striscia si allunga a dodici successi, contando anche l’ultimo dell’anno scorso.

Analoga striscia le V nere l’avevano fatta nel 1997-98 in Eurolega e tra il 2009 e il 2018, mettendo insieme le ultime gare di Eurochallenge e le prime di Champions League. Meglio la Virtus fece solo nel 2000-01 con sedici vittorie consecutive.


 

Teodosic - Belinelli: coppia d'assi

VIRTUS D'ALTA QUOTA

Gli uomini battono Trento e Lubiana, le donne lottano ma cadono a Ragusa
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 15/01/2021

 

Sabato a Trento si parte subito con il canestro dell'ex, Kelvin Martin e i locali vanno sull'8 a 2, unico canestro bolognese una schiacciata di Weems. Lo stesso Kyle si occupa di ricucire con altri 5 punti, 8-7, poi Ricci sorpassa, 8-9. Teodosic allunga con un'azione da tre punti, poi Hunter su assist dello stesso Milos, 8-14, parziale di 0-12. Abass con due liberi fissa il più otto, 10-18, lo ribadisce Ricci, 13-21, poi il primo quarto termina 15-21. Rientra la squadra di casa con cinque punti immediati di Williams, 20-21 e timeout Bologna. Belinelli fa ripartire la Segafredo, poi la tripla di Adams, 20-26, Trento torna a meno uno, 25-26 ed è ancora Beli a fare ripartire le V nere, questa volta con due liberi, ma Morgan pareggia da lontano, 28-28. Lo stesso giocatore di casa sorpassa con un libero su due, ma Belinelli risponde da tre, 29-31, Browne risponde allo stesso modo, 31-32, nuovo sorpasso di Gamble, poi Belinelli dalla lunetta, 32-35. Una tripla di Markovic, una schiacciata e un canestro di Weems (la prima su assist di Milos, il secondo su invito di Markovic) danno i 7 punti consecutivi per il 36-44. Ancora Weems, su assist di Teodosic segna il canestro del massimo vantaggio Virtus, 39-48 a metà gara. Tredici punti per Kyle e nove per Belinelli, otto assist per Milos. Il terzo periodo si avvia con una tripla di Ricci, 39-51. Trento si riavvicina con quattro punti consecutivi, poi con una schiacciata di Williams arriva meno sette, 47-54, timeout Djordjevic. Martin allunga il momento positivo di Trento, 49-54, parziale di 10-3. Teodosic sblocca il momento no della Segafredo, 49-56. Una tripla di Browne porta i locali a meno tre, 55-58, ma Milos gli risponde poi dà l'assist a Weems per la schiacciata, 55-63. Hunter su rimbalzo offensivo riporta il distacco in doppia cifra, ma sbaglia l'aggiuntivo, sul quale Abass prende il rimbalzo e Belinelli mette la tripla 57-70, punteggio con cui termina il terzo quarto. Due triple della squadra di casa determinano il parziale di 6-32 con cui Trento si riavvicina, 63-72. Bologna replica con un'azione da tre punti di Abass, una tripla di Alibegovic e due liberi ancora di Abass, 63-80. Un 9-0 riporta i locali a meno otto, 72-80. Due liberi di Teodosic sbloccano la Segafredo, poi la tripla di Belinelli, 72-85. Forray replica, azione da tre punti di Hunter, poi ancora Forray e Martin con le triple. Morgan segna da due e con un 8-0 Trento è a meno cinque, 83-88. Morgan sbaglia la tripla del meno due, poi perde palla dopo il rimbalzo offensivo di Pascolo, la recupera Weems e Gamble schiaccia su assist di Markovic 83-90. Finisce 85-92. Doppia doppia per Teodosic, 14 punti e 11 assist, 17 i punti di Weems (con 8 rimbalzi), 15 di Belinelli (1 su 1 da due, 3 su 4 da tre, 4 su 4 in lunetta), 12 di Hunter, 8 gli assist di Markovic. Dopo i risultati delle gare di domenica, nonostante ci siano ancora due gare da recuperare, non disputate proprio in quest'ultimo turno, la Virtus conosce già il suo destino: si conferma quarta al termine del girone di andata e affronterà Venezia nei quarti di finale quando si giocherà la Final Eight di Coppa Italia.

Domenica a Ragusa parte bene la Segafredo, con un canestro di Begic e due liberi di Battisodo, ma poi subisce nove punti consecutivi, 9-4. Il divario si allarga, 15-6 (parziale di 15-2), poi massimo distacco 21-10 al decimo. Bologna riparte benissimo con uno 0-7, 21-17. La squadra di coach Serventi arriva due volte anche a meno tre, ma poi la squadra di casa si riporta a più sette, 33-26. La Segafredo non si stacca e con due liberi di Battisodo chiude il secondo periodo a meno uno, 39-38. Bologna sorpassa a inizio terzo quarto con una tripla di Bishop, 39-41, poi va a più tre con un altro canestro pesante, questa volta di Begic, 41-44. Ragusa reagisce con sette punti filati, 48-44. Ancora triple di Bishop: prima per far ripartire le V nere, 48-47, poi per agganciare il pareggio, 52-52. Da qui fino al secondo minuto dell'ultimo quarto non si fanno registrare distacchi superiori ai due punti. Abby segna anche il canestro del vantaggio, 54-56, Barberis la tripla del sorpasso, 60-61, ma le risponde Consolini e al 30' il punteggio è 63-61. Capitan Tassinari apre l'ultimo quarto con la tripla del sorpasso, 63-64. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono la forbice, 69-64. Due liberi di Barberis e una tripla di Tava fanno tornare l'equilibro, 69-69, subito spezzato da cinque punti di della formazione di casa. D'Alie e Bishop riportano la Segafredo a meno uno, 74-73. D'Alie segna da lontano, ma è solo da due, 76-75. Ragusa allunga nuovamente, 80-75, Begic tiene Bologna in partita, 80-77, ma il canestro di Romeo è una mazzata, 82-77. Dopo il timeout bolognese Harrison ruba palla a Bishop e Kuier sembra condannare la Virtus, 84-77 a 45" e timeout Bologna. La tripla di Tassinari, un'ottima difesa della Segafredo e un canestro veloce in entrata di D'Alie riportano Bologna a meno due a 8". Dopo il timeout chiamato da Ragusa fallo di Begic su Marshall che converte i due liberi, D'Alie si fa stoppare da Harrison e così Ragusa non solo vince ma ribalta anche il meno tre dell'andata, 86-82. Nessun raccolto per una Segafredo che ha comunque ancora dimostrato di valere le alte sfere. Bishop e Begic ancora in doppia doppia, la prima 27 punti e 13 rimbalzi, la seconda 19 punti e 10 rimbalzi. Per D'Alie 11 punti e 5 assist. Cinque in doppia cifra nella squadra di casa, 24 punti per Marshall, 16 per Isabelle Harrison, 14 Kuier, 13 Romeo e 11 Consolini.

In Coppa inizia la seconda fase e nel Girone G la prima partita è Virtus - Cedevita Olimpia Lubiana, nata nel 2019 dalla fusione dell'Olimpia con la Cedevita, squadra di Zagabria. Virtus senza Pajola, Tessitori, Nikolic e Deri. Primo canestro degli ospiti con Blazic, poi azione da tre punti di Weems, ma subito gli sloveni prendono vantaggio, prima 3-8, poi allungano 8-16. Entra Belinelli e segna poi subisce fallo sulla tripla, ma mette un solo libero, 11-16 e il quarto si chiude sul punteggio di 11-18. Con Hopkins il divario si allarga subito, 11-20. Un libero di Hunter, una tripla di Weems (la prima delle V nere dopo otto errori nel primo quarto) e un canestro molto bello in entrata di Belinelli con anche l'aggiuntivo, firmano un 7-0, per il meno due. Dopo i due punti di Blazic, Altro canestro di Marco Stefano, poi una sua tripla in contropiede, per il sorpasso Virtus con gli ultimi sette punti bianconeri segnati da Beli. Muric pareggia con un libero, poi triple di Weems e Blazic, 26-26. Weems, tripla di Belinelli che cercando il fallo segna un canestro incredibile, due punti per Teodosic poi canestro e fallo per Belinelli, 10-0 e 36-26. Hunter firma il 40-28, poi due triple di Markovic per il 46-31, parziale di 35-11. Gli ospiti riducono con la tripla di Hodzic, 46-34 a metà. Ricci e due volte Teodosic (entrambe su assist di Markovic), segnano tre triple, 55-45, con gli ultimi 5 canestri della Virtus tutti da oltre l'arco, che hanno permesso di reggere il tentativo di rimonta degli sloveni, arrivati un paio di volte a meno sette. Gamble su rimbalzo offensivo torna a far segnare la propria squadra (e sarà l'unico cesto da due punti del periodo delle V nere), 57-45. Segna Blazic poi le due squadre stanno a lungo senza realizzare e a ripartire è Lubiana con un libero su due, sfruttando poco però l'antisportivo ad Alibegovic (provato in questa gara da numero 5) e Adams da lontano mette i suoi primi punti, 60-48. Il terzo periodo termina 60-49. Belinelli apre gli ultimi dieci minuti con un altro canestro pesante, 63-49. Hunter firma il più 15, 65-50 e il vantaggio bianconero si mantiene sempre oltre i dieci punti, Adams segna la tripla del più sedici, 76-60, Weems il canestro del più diciotto, 80-62, poco dopo ribadito da Belinelli con un gioco da tre punti su assist di Milos, 85-67. La gara poi termina 90-76. I migliori bianconeri, Belinelli con grande impatto sulla gara, 25 punti, 5 su 9 da due, 3 su 5 da tre e 6 su 10 ai liberi; Hunter 22, 9 su 12 da due e 4 su 5 ai liberi, più una tripla fallita, con anche 9 rimbalzi. Tredici punti a testa per Teodosic e Weems, quest'ultimo alla quattordicesima gara in doppia cifra nelle ultime quindici. La Virtus che aveva iniziato fallendo otto triple, dal diciannovesimo al trentaduesimo ha segnato 23 punti, frutto di sette triple e un solo canestro da due punti. Undicesima vittoria in Eurocup, con una striscia di dodici successi, contando anche l'ultimo dell'anno scorso. Analoga striscia le V nere l'avevano fatta nel 1997/98 in Eurolega e tra il 2009 e il 2018, mettendo insieme le ultime gare di Eurochallenge e le prime di Champions League. Meglio la Virtus fece solo nel 2000/01 con sedici vittorie consecutive.

 

 


 

BRUNAMONTI E CAGLIERIS: GLI ASSIST SONO ARTE, TEODOSIC E MARKOVIC INTERPRETI SUPREMI

tratto da bolognabasket.it - 19/01/2021

 

Due ex registi Virtus, Charlie Caglieris e Roberto Brunamonti, sono stati sentiti da Andrea Tosi per la Gazzetta dello Sport riguardo i 21 assist di coppia di Teodosic e Markovic domenica scorsa.

Caglieris – Ho visto spesso la Virtus,gioca bene.Teodosic e Markovic dipingono arte. In un basket in cui la fisicità ha preso il sopravvento sulla tecnica, l’assist rimane il gesto più bello del gioco come fondamentale. Certo, oggi è più facile con i criteri allargati fare un passaggio vincente. Conta molto anche la reattività dei compagni nella ricezione. Io ho avuto Driscoll e Cosic, due fenomeni. Con questo sistema la Virtus può vincere tanto, ma occhio alle palle perse: la ricerca forzata del passaggio a tutti i costi può diventare un boomerang.Serve equilibrio.

Brunamonti – Gli assist gratificano chi li fa e chi realizza, è il modo più diretto per coinvolgere tutti i compagni e di giocare di squadra. Teodosic e Markovic sono due interpreti supremi, e aggiungo anche Pajola. Con quel tipo di passaggio si crea chimica e conoscenza reciproca tra i giocatori e da lì nascono le scelte migliori sotto l’aspetto offensivo. Ma tutto deve partire dalla difesa. Senza quella non esiste un attacco bilanciato e gli assist allora non servono per vincere. La Virtus ha tutto per giocare bene insieme e lo sta dimostrando.


 

VIRTUS DA TRIS...FERTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/01/2021

 

A Desio, contro Cantù, sia Belinelli, sia Teodosic partono dalla panchina. Il primo canestro è di Ricci, una tripla. La squadra di casa raggiunge la parità più volte, a quota 5, 7 e 9, poi riesce a mettere la testa avanti sul 13-12, quando entra Belinelli, mentre Milos era salito sul 9-12. Alternanza di vantaggi, tripla di Teodosic (13-15) poi di Smith (16-15) e canestro di Gamble (16-17). La tripla di Alibegovic dà il primo vantaggio extrapossesso, 16-20. Poi segna Hunter, l'ex Gaines segna il primo punto con un libero su due e Belinelli chiude il quarto con il suo primo canestro, 17-24 al 10', parziale di 1-9. Già 9 assist per Bologna, 4 di Markovic. Nel secondo quarto La Segafredo non segna per due minuti e mezzo e l'Acqua San Bernardo piazza un 5-0, timeout Djordjevic. Milos sblocca la Virtus con canestro e fallo, ma Thomas risponde da tre e Pecchia pareggia, 27-27. Gamble fallisce due liberi, poi Teodosic segna da tre su assist di Gamble che poi con uno su due in lunetta fa meglio della volta precedente, 27-31. Con due triple, Smith e Gaines, Cantù pareggia nuovamente, 33-33 e timeout Bologna, che poi riparte con l'assist di Teodosic per Gamble, ma ancora pareggio dell'ex Gaines dalla lunetta. Gamble sfrutta l'assist di Markovic dietro la schiena in contropiede dopo il furto palla, poi fornisce l'assist a Weems, 35-39. Gaines con il suo nono punto porta Cantù a meno uno al 20', 38-39. Anche il primo canestro della seconda parte di gara è di Ricci, ma questa volta pesta la linea, 38-41, tripla del pareggio di Gaines, poi Milos sempre da lontano, 41-44, ma Cantù sta attaccata: antisportivo a Teodosic, due liberi per Gaines, ma Bigby-Williams fallisce il sorpasso, 45-46. Una tripla di Teodosic, poi Gamble fa ancora uno su due ai liberi, ma poi segna con anche l'aggiuntivo, su assist di Milos dietro la schiena, 45-53. Thomas dalla lunga distanza, ma un canestro da tre di Weems ribadisce il più otto, 48-56; Gaines risponde subito, sempre da oltre l'arco. Gamble su assist di Markovic, poi a rimbalzo offensivo con ancora il libero supplementare, 51-61 (per Julian già 20 punti 4 rimbalzi, 4 assist e 10 falli subiti). Johnson da tre, poi Milos segna da due e fornisce l'assist a Weems 54-65. Poi lunetta: i primi due punti di Adams e due di Ricci su assist di Milos, 56-69. Due anche per Hunter, imbeccato da Adams, 58-71. Belinelli in uscita da un timeout di Djordjevic firma il più 14, 59-73 e il terzo quarto termina 61-73, con 34 punti Virtus nel periodo. Inizia bene Cantù l'ultimo quarto con un 7-2 (il canestro bianconero è di Adams) e torna a meno sette, 68-75, riparte Bologna con la tripla di Alibegovic, 68-78. Ancora Adams segna il 70-80, ma una tripla di Gaines e un libero di Bigby-Williams riavvicinano Cantù, 74-80. Weems mette un'importante tripla, ma ancora Bigby-Williams accorcia con un gioco da tre punti, 77-83. Gamble fa un'altra azione da tre punti, 77-86, poi prende il rimbalzo in difesa e Ricci segna la tripla, 77-89, timeout Cantù. Julian su assist di Teodosic, 77-91. Cinque punti consecutivi dei lombardi e la gara termina 82-91. Ricci fallisce la schiacciata e così gli assist restano 30, record eguagliato in campionato, già ottenuto nel campionato scorso contro Pesaro, mentre il record assoluto societario è di 32, stabilito in Eurocup contro Monaco. La coppia Markovic-Teodosic ne ha confezionati 21, superando i 20 del derby del Natale 2019. Gamble 25 punti, 10 su 14, 5 su 10 in lunetta, 11 falli subiti, 6 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione; Teodosic 17 punti e 12 assist; Weems 13 punti; Ricci 10 punti e 6 rimbalzi, 9 assist e tanta difesa per Markovic. Dall'altra parte 24 per l'ex Gaines. La Virtus torna a vincere in trasferta contro Cantù, non succedeva dal 2008.

Quasi in contemporanea la femminile a Vigarano Mainarda. Dopo il canestro di Barberis, la squadra di casa piazza un 9-1 di parziale e va a più 6. Con Begic e 5 punti di Williams la Segafredo limita i danni e al decimo è sotto di due punti, 12-10. Andamento analogo nel secondo quarto: Bishop segna subito e pareggia, ma poi la Virtus subisce sei punti consecutivi, 18-12. Reagisce Tava con una tripla, poi un gioco da tre punti di Battisodo porta le V nere a contatto, 22-21; Williams sorpassa, segna altri due punti, poi Barberis e ancora Brooque, uno 0-11 per il 22-29. La squadra di casa reagisce con un 8-2, 30-31. Il periodo si chiude con due liberi di Begic, 30-33. Williams e Bishop allungano a inizio terzo quarto, 30-37, ma Vigarano restituisce subito i quattro punti, 34-37. Quattro punti di Bishop intervallati da due di D'Alie creano uno 0-6 e Bologna sembra scappare, 34-43. Illusione: con cinque punti la Dondi Multistore è di nuovo vicina, 39-43. Tassinari dalla lunetta e Bishop per un nuovo allungo, 39-47, ma il terzo quarto termina con soli cinque punti di vantaggio, 47-52. Importanti i quattro punti di Barberis che aprono gli ultimi dieci minuti, 47-56. Begic porta il vantaggio in doppia cifra per la prima volta, 50-60. Williams lo dilata, 50-62, ma cinque punti delle locali le riportano a meno sette a metà periodo. Bologna riesce a non far avvicinare ulteriormente le avversarie e il 58-68 di Begic a 1'47" è quasi una sentenza. Finisce 61-71. Bishop la migliore con 16 punti e 18 rimbalzi. Per Williams 15 punti e 7 rimbalzi, per Barberis 11 punti e Begic 9 punti e 11 rimbalzi.

In Eurocup, a Bourg en Bresse, brutta partenza bianconera, 7-2, ma con sei punti le V nere sorpassano, 7-8, tutti di Weems fin qui i punti bolognesi. Hunter completa il parziale di 0-8, per il 7-10. Una grande stoppata di Adams, poi a quota tredici i francesi riagguantano Bologna. Belinelli su assist di Abass (entrambi entrati da poco) danno un nuovo vantaggio, vanificato dalla tripla di Courby per il nuovo vantaggio interno. Proprio allo scadere Adams segna il più uno Segafredo, 16-17. Il primo canestro del secondo quarto è di Alibegovic su invito di Adams, 16-19, ma la Jeunesse Laique ritrova il pareggio, 19-19. Parziale di 2-6 con triple di Belinelli e Abass, 21-25. Awudu segna anche due liberi in risposta al canestro pesante di Asceric, 24-27. Un gioco da tre punti dell'ex Andusic riporta le squadre in equilibrio, 27-27. La parità successiva, a quota 29, viene spezzata da tre liberi di Belinelli che aveva subito fallo sul tiro da tre, 29-32, ma la Virtus non riesce a scappare e i francesi sorpassano con un gioco da tre punti di Buva, 36-34. Cinque punti consecutivi di Milos, prima su assist di Markovic, poi da oltre l'arco, riportano sopra le V nere, 36-39 e timeout locale. Due liberi di Belinelli completano il parziale di 0-7, 36-41. Andusic segna da tre il decimo punto, poi serve l'assist a Buva per canestro più aggiuntivo e Bourg en Bresse è nuovamente sopra, 42-41. Il periodo si chiude con due liberi di Teodosic e il suo assist per Hunter, quattro punti che mandano la Segafredo al riposo sul 44-47. Teodosic apre il terzo quarto con canestro e fallo convertito, 47-50 e raggiunge Weems e Belinelli a dieci punti. Benitez fa altrettanto, ma Milos mette un canestro pesante su assist di Markovic, che poi ne sforna uno per Alibegovic, 47-55 I padroni di casa si riavvicinano, 51-55, ma Markovic e Hunter riportano la Segafredo a più otto, 51-59. Tripla di Asceric, a cui risponde Teodosic su assist di Amar, 54-62. Il numero 44 si ripete su assist di Markovic, 56-65, poi segna due liberi e la Virtus va a più dieci, 57-67, con gli ultimi otto punti tutti di Milos. Bourg en Bresse torna meno sei, 61-67, poi a meno cinque, 64-69. Hunter segna un'importante tripla, 64-72, poi Andusic chiude il terzo quarto, 66-72. La tripla di Courby in apertura di ultimo quarto avvicina i francesi, 69-72, ma quattro punti di Hunter (tutti suoi gli ultimi sette bolognesi), prima su passaggio vincente di Gamble, poi dalla lunetta dopo l'assist di Adams, fanno respirare la Virtus 69-76. La tripla di Belinelli riporta la Segafredo a più dieci, 69-79, vantaggio ribadito da Adams e incrementato da Hunter, arrivato a 18 punti, 71-83. Canestro e aggiuntivo di Hunter portano la Virtus a più tredici, 75-88, poi Gamble aumenta ancora il divario, 75-90. Un parziale di 5-0 induce Djordjevic al timeout. Due liberi di Hunter ridanno spinta alle V nere, ma Bourg en Bress segna altri quattro punti (parziale 9-2) e arriva a meno otto, 84-92 e nuovo minuto di sospensione chiesto dalla panchina bolognese. Tripla di Markovic su assist di Milos a tranquillizzare, 84-95, poi un altro assist di Teodosic per Belinelli che segna e converte l'aggiuntivo, 86-98. Finisce 87-99 e Virtus ancora imbattuta in Eurocup.Maestoso Hunter, 23 punti, 7 su 11 da due, 1 su 1 da tre, 6 su 9 ai liberi, 11 rimbalzi. Molto bene Teodosic, 21 punti, 2 su 3 da due, 4 su 6 da tre, 5 su 5 in lunetta, 3 rimbalzi e 6 assist; e anche Belinelli, 19 punti, 3 su 6 da due, 2 su 4 da tre e 7 su 8 ai liberi. In doppia cifra anche Weems con 10 punti. Otto gli assist di Markovic. Andusic migliore dei padroni di casa con 19 punti.

 


 

VIRTUS CLASSICA

Nel weekend casalingo vincono solo le donne, gli uomini si riscattano in coppa

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 29/01/2021

 

Una settimana che potremmo definire classica per la Virtus. Solita vittoria casalinga della femminile ancora imbattuta alla Segafredo Arena, sconfitta casalinga per gli uomini contro Brescia (la sesta in campionato, ottava in stagione, per una squadra invece imbattuta in trasferta, 17 vittorie, 21 consecutive contando anche le gare della stagione scorsa, mentre nello stesso periodo sono state nove le gare perse in casa), vittoriosi per la tredicesima volta in Eurocup, dove sono ancora imbattuti e dove la serie è di quattordici gare vinte di fila tenendo conto anche dell'ultima vittoria nella stagione 2019/20.

Sabato pomeriggio arriva a Bologna la Dinamo Sassari femminile. Brutta partenza bolognese, subito 0-8. Due liberi di Begic sbloccano la Segafredo ma le sarde si mantengono avanti saldamente, 6-13. Un parziale di 16-2, chiuso da due liberi di D'Alie, rovescia completamente la gara, 22-15, poi Burke accorcia e il primo quarto termina 22-17. Nel secondo quarto una tripla di capitan Tassinari riporta la Virtus a più sette, 26-19 e poco dopo la stessa BB7, con canestro e aggiuntivo, fa registrare il più dodici, 33-21. Begic segna per il più quindici, 36-21. Progressione bolognese: Battisodo firma il 40-23 (parziale 34-10). Poi Sassari reagisce e piazza un 2-7 e si ritrova a meno dodici, 42-30, timeout Serventi. La tripla di Tassinari su assist Bishop e si riparte, 45-30 e metà gara il punteggio è 47-32. Il terzo quarto comincia con nove punti consecutivi della Virtus, gli ultimi dei quali grazie a una tripla di Barberis, che portano il punteggio sul 56-32; è il massimo vantaggio della gara, ribadito poco dopo da Begic, 58-34. Con due triple consecutive Sassari si avvicina un po', 60-43, ma non va oltre e il periodo termina sul 70-52. Nell'ultimo quarto sono ancora canestri di Barberis a riportare Bologna al massimo vantaggio, prima sul 78-54, poi nell'ultimo minuto sull'86-62 e quest'ultimo è anche l'ultimo paniere bianconero: la Virtus chiude vittoriosa 86-65. Bishop 23 punti e 7 rimbalzi, 18 e 11 per Begic, 11 e 6 per Barberis. Per D'Alie 9 punti, 6 rimbalzi e 8 assist; capitan Tassinari segna 9 punti con 4 assist, gli stessi di Williams ma con un punto in meno, però con 5 rimbalzi; per Battisodo 6 punti e 7 palloni catturati sotto i tabelloni.

In serata la formazione maschile riceve la Leonessa Germani Brescia. Belinelli parte in quintetto e si sfida con l'ex Moss, il 4-4 è tutto loro, per Marco Stefano 4 su 5 ai liberi. Da oltre l'arco Markovic, poi Gamble chiude un parziale di 7-0, 9 a 4. Sei punti consecutivi di Ristic riportano sopra la Leonessa, 9-10. Weems sorpassa con due liberi, poi la Germani piazza cinque punti filati, 11-15. Risponde allo stesso modo Bologna, Hunter e tripla di Abass, 16-15 e così finisce il primo quarto. Bortolani sorpassa da tre, Teodosic pareggia, poi i bresciani scappano con sette punti, 18-25. Alibegovic e Gamble con due schiacciate riavvicinano la Segafredo, 22-25, ma uno 0-6 allontana gli ospiti, 22-31. Tripla di Teodosic e canestro di Alibegovic, 27-31. Ristic fa 2+1 ma ancora Amar a rispondere da tre, 30-34, Markovic tiene vicine le V nere, 32-36, ma poi Brescia allunga, 32-42. Quattro liberi, due di Milos e due di Ricci, riducono il divario, 36-42, ma si vede gli avversari tornare a più dieci, poi Hunter segna l'ultimo canestro del tempo, 40-48. Markovic apre il terzo quarto, risponde Vitali, 42-50. Tripla di Teodosic, quattro punti di Belinelli e Virtus a meno uno, 49-50, Ristic riporta Brescia sopra di tre, Belinelli pareggia dall'arco, poi sei punti di Gamble e cinque di un Belinelli scatenato, 63-52, parziale 21 a 2. Il vantaggio oscilla tra i 9 e gli 11 punti fino al 69-58 (ma da segnalare un tecnico a Riccie un antisportivo a Gamble), poi cinque punti degli ospiti con la tripla finale di Vitali, 69-63 al 30'. Kalinoski apre gli ultimi 10' da tre, poi segna Chery e Brescia è a meno uno, parziale 0-10, 69-68 e, per antisportivo di Markovic i lombardi avrebbero anche la palla per il sorpasso, invece segna Adams, poi tripla di Markovic, 74-68, ma rispondono da tre Bortolani e Chery 74-74. Ricci e una tripla di Belinelli per l'allungo bolognese, 79-74, Ristic dalla lunetta e Bortolani accorciano, 79-78. Segna Teodosic, risponde Bortolani (23 punti) che poi sorpassa dalla lunetta, 81-82. Tripla di Weems, ma Ristic pareggia e sorpassa, 84-86. Teodosic da tre, Belineli con i liberi, 89-86. Segna Ristic (21punti), sbaglia Teodosic la vince Moss sul sesto assist di Luca Vitali, 89-90. Nei tre secondi rimanenti Markovic a Teodosic che perde palla anche per un netto colpo sul braccio non rilevato dagli arbitri. Non basta il grande parziale del terzo quarto, né bastano i 23 punti di Belinelli e i 17 di Teodosic.

Passano tre giorni e arriva il Buducnost: apre le marcature Ricci da tre, ma Danilo Nikolic risponde con la stessa moneta allora ci prova anche Weems e funziona, poi Belinelli arrotonda, 8-3. Immediata reazione ospite e 8-8, ma la Segafredo riparte con un 13-0, cinque di Weems, due di Ricci, un libero su due e una tripla di Belinelli, due su due ai liberi del capitano, gli unici tre bianconeri a realizzare fino a quel momento (otto Kyle, sette Pippo, sei Beli), 21-8. Buducnost riparte con quattro punti, poi finalmente un quarto bianconero segna punti a referto: è Tessitori, che segna i primi punti dopo l'infortunio, 23-12. La tripla di Teodosic chiude il primo quarto, 26-14. Le triple di Alibegovic e Abass aprono terzo quarto, 32-14. Alibegovic prende fallo sulla tripla e converte i tre liberi, 35-16, poi segna anche il 37-18, otto punti di Amar in pochi minuti. Sei punti degli ospiti, poi Ejim sfonda su Weems, il suo terzo fallo, poi prende due tecnici e finisce la sua gara, tecnico anche alla panchina e Belinelli mette i tre liberi e Hunter due punti su assist di Weems, 42-24. Il quarto si chiude con un canestro di Hunter e uno di Alibegovic, 48-28. Il terzo periodo si apre con cinque punti del Buducnost, poi Belinelli fa ripartire Bologna, 51-33. Altri cinque punti ospiti (parziale 3-10) e il divario si riduce, 51-38. Gamble e Ricci danno respiro alla Segafredo, 55-38, ma la Virtus vede gli avversari tornare due volte a meno quattordici, 57-43 e 59-45, allora ci pensa Adams con due triple consecutive, 65-45. A fine periodo le V nere toccano il più ventuno, 68-47. Hunter segna il 70-49, quattro punti subiti, poi il 72-53 firmato Ricci. Adams commette in attacco il quinto fallo e Hunter su assist di Markovic infila da tre, 75-53. Belinelli fa cinque punti su assist di Milos, prima da tre (81-60), poi da due (83-63); Teodosic segna ricevendo quello di Markovic poi ne dà un altro a Belinelli per il punteggio finale di 87 a 65 con 30 assist delle V nere, due soli in meno del record stabilito contro Monaco. Migliore realizzatore Belinelli, 21 punti, 3 su 6 da due, 3 su 5 da tre, 6 su 7 ai liberi. In doppia cifra anche Hunter, 13, Ricci, 11 (e 7 rimbalzi, migliore dei suoi), Weems e Alibegovic, 10. Per Teodosic 6 rimbalzi e 10 assist, 7 passaggi vincenti per Markovic. Percentuali ottime per le V nere, 17 su 29 da due (58,6%), 12 su 26 da tre (46.2%), 17 su 20 ai liberi (85%).

 


 

VIRTUS GRANDI VIAGGI

Sbancate Cremona e Podgorica. La femminile bloccata dal covid
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/02/2021

 

La settimana della Virtus femminile è stata contrassegnata dalla convocazione di Ana Begic in nazionale croata, impegnata il 4 e 6 febbraio in Lettonia, nella bolla di Riga, per le qualificazioni europee. Purtroppo l'entusiasmo in casa bianconera è stato frenato dall'arrivo del covid, che ha costretto la società bianconera a chiedere il rinvio della gara in programma sabato scorso a San Martino dei Lupari. L'augurio è di rivedere presto in campo Elisabetta Tassinari e compagne.

Tutto bene invece per la maschile, con un doppio successo in trasferta, dove la Segafredo quest'anno non ha ancora perso un colpo. Gamble apre le marcature a Cremona, ma R. Williams prima fa un libero, poi una schiacciata, 3-2. Segna il capitano bianconero, poi l'ex Cournooh, 5-4. Ricci, Gamble e una tripla di Belinelli costruiscono uno 0-7, che è il primo break della serata, 5-11. Triple di Hommes e Weems, 8.14, poi sei punti consecutivi di Poeta, 14-14. Azione da tre punti di Tessitori, ma Mian risponde dall'arco, poi Belinelli fa altrettanto, 17-20. Tre liberi di Belinelli portano il punteggio sul 19-23 e il suo parziale a nove punti. Poeta tiene il passo segnando il suo ottavo e il primo quarto termina 23-25. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono il secondo quarto, 29-25 (parziale 8-0), nel frattempo al dodicesimo minuto è entrato Teodosic. Bologna risponde e fa meglio: Hunter, Belinelli, quattro punti di Weems, un libero di Hunter, ancora Belinelli, questa volta dall'arco, producono uno 0-12 e la Segafredo perde anche occasioni per incrementarlo fallendo tre triple, 29-37, invece Hommes fa ripartire i suoi dalla lunetta segnando tre volte su quattro, 32-37. Teodosic realizza i suoi primi punti, ma Mian segna da tre, 35-39. tripla di Markovic dopo il timeout Djordjevic, Stefan ci riprova allo scadere da 13 metri ma la palla lo beffa, 35-42 a metà gara con 20 triple tentate, 5 a segno e 11 su 15 da due: Belinelli 14 punti con 3 su 6 da tre, 1 su 1 da due e 3 su 3 in lunetta. La Virtus continua a sparacchiare da tre e Cremona piazza un 8 a 2, 43-44. La prima tripla bianconera a bersaglio dopo l'intervallo lungo è di Markovic e dà il 45-49, ma Cremona arriva al pareggio, 49-49. Weems sette punti di Hunter (i primi quattro su cioccolatini di Milos, il secondo splendido no-look), rilanciano le V nere, 49-58. Il terzo quarto si chiude sulla tripla di Weems, 51-61. L'ultimo periodo si apre con un 2-9 tutto di Hunter, 53-70, parziale di 4-21. Cremona riduce un po' il divario, 57-70, ma Hunter segna e converte l'aggiuntivo, 57-73 e i 12 punti in cinque minuti della Segafredo sono tutti suoi. La gara non ha più storia, due liberi di Adams, i suoi primi punti, spezzano la striscia di Vince e Josh (autore nel finale anche di un paio di pregevoli assist) segna anche l'ultimo canestro bianconero con una tripla, finisce 75-88. Per Bologna 25 su 38 da due punti, pari al 66%, una percentuale calata nel finale dopo essere stata a lungo oltre il 70%, con punte anche del 75%; nove triple realizzate su trentatré, a due sole dal record societario di tiri da tre tentati, primato che per tre quarti di gara la Virtus ha "cercato" di battere viaggiando alla media di una tripla al minuto. Migliore in campo Hunter, 28 punti, 12 su 16 dal campo (12 dei primi 13 tiri da sotto a bersaglio), 4 su 5 ai liberi, 9 rimbalzi, 4 recuperi, 2 assist e 37 di valutazione. Diciassette i punti di Belinelli. Dal 2017 la Virtus non batteva la Vanoli in campionato, dal 2013 non vinceva a Cremona.

Trasferta di coppa a Podgorica contro il Buducnost. Segna subito Ricci, ma per sette minuti i vantaggi si alternano e nessuna delle due squadre prende più di due punti di vantaggio, fino a quando Zugic firma il 20-17. Ivanovic per la prima volta mette più di un possesso tra le due squadre, 25-21, a 39 secondi dallo scadere del primo quarto, poi segna Belinelli e al 10' il punteggio è 25-23. Un 4-0 dei padroni di casa apre il secondo quarto, 29-23. Un'azione da tre punti di Adams e un canestro di Tessitori riportano vicino la Segafredo, 29-28, ma il punteggio è ad elastico, ma con le V nere sempre sotto. In questa fase Belinelli prende un fallo tecnico e poco dopo è costretto a uscire, causa infortunio. Sul 38-37 un antisportivo a Tessitori viene pagato con due liberi e una tripla, tutto ad opera di Ivanovic e Buducnost di nuovo al massimo vantaggio 43-37. Markovic e Teodosic con le triple impattano, 43-43. Segna Cobbs, ma Weems prima pareggia, poi sorpassa da tre, 45-48. Markovic allunga con due liberi, sempre dalla lunetta gli risponde Ivanovic e Teodosic (16 per lui) chiude i primi venti minuti da lontano, 47-53, massimo vantaggio Virtus. Cobbs apre le marcature del terzo periodo, ma Alibegovic da tre e Markovic portano la Virtus a più nove, 49-58. Gamble segna il canestro del più undici, 51-62, ma la squadra locale si riavvicina con cinque punti consecutivi, 56-62. Due canestri in sequenza di Teodosic e Ricci portano la Segafredo al massimo vantaggio, più 12, 61-73. Hunter lo incrementa, 63-77, ma Ivanovic riduce allo scadere del terzo quarto dalla lunetta, 65-77. La tripla di Weems apre l'ultimo quarto, 65-80. Tripla di Abass con grande esultanza di Djordjevic, 71-85, ma poi la Virtus subisce cinque punti, 76-85. Il ventiduesimo punto di Milos fa ripartire Bologna, 76-87. Abass dalla lunetta, Teodosic con i liberi e un canestro e Alibegovic tengono le V nere a più undici, 84-95, rispondendo sempre ai canestri del Buducnost. Poi Weems, su assist di Markovic, allunga, 84-97. Finisce 89-99. Teodosic chiude con 26 punti, 7 su 9 da due, 3 su 8 da tre, 3 su 3 in lunetta, 4 rimbalzi e 4 assist. Weems 14 punti con 4 su 6 da due e 2 su 3 nelle triple, per Gamble 10 punti, Markovic 7 punti, 7 rimbalzi e 13 assist. Tutti hanno comunque dato il loro importante contributo. La Virtus vince la nona gara consecutiva in trasferta in Europa (due nella stagione scorsa e le sette di quest'anno) superando le otto consecutive che vinse la squadra bianconera nell'Eurolega 2000/01. Con questa vittoria la Virtus si trova con lo stesso identico record con cui ha concluso l'annata scorsa. 2019/20: 18-2 in campionato, 12-4 in Eurocup, 1-1 nella Coppa Intercontinentale e 0-1 in Coppa Italia. 2020/21: 6-2 in Supercoppa, 11-6 in campionato e 14-0 in Eurocup.

 


 

FINAL EIGHT 2021: I NUMERI VIRTUS IN COPPA ITALIA

di Ezio Liporesi - basketcity.net - 09/02/2021


 

La Virtus si appresta a giocare la Final Eight di Coppa Italia in cui vanta otto trionfi: 1974, 1984, 1989, 1990, 1997, 1999, 2001 e 2002. Le V nere hanno vinto otto delle prime dieci finali disputate, per poi perderne quattro consecutive tra il 2007 e il 2010. Binelli ne ha vinte cinque, Abbio quattro, Brunamonti tre da giocatore, una da allenatore e tre da dirigente Con tre successi sul campo anche Frosini, Bonamico e Rigaudeau, il più titolato tra gli stranieri e match winner in due occasioni segnando il canestro decisivo sia nel 1999, sia nel 2002. Brunamonti guida anche la classifica dei punti segnati, con 804, davanti a Gus 690 e Danilovic 590, il quale però non ha mai vinto il trofeo: nel 1999, quando era in forza alle V nere non disputò alcuna gara della manifestazione e perse contro Treviso le due finali del 1993, quando non bastarono i suoi 27 punti a evitare il più due Benetton, e del 2000. Seguono poi Coldebella, Richardson, Villalta e Fultz. Kociss detiene anche il maggior punteggio individuale con 45 punti, rifilati alla Partenope Napoli negli ottavi di finale nel 1972/73, in una gara giocata a Pescara e vinta dai bolognesi 92-90 dopo un supplementare; 36 ne fece Richardson nell'edizione 1990/91, non sufficienti a evitare un meno ventidue casalingo contro Verona e l'eliminazione nei quarti di finale; poi i 35 di Bonamico il 25 ottobre 1984 contro la Mulat Napoli in un 110-86, che ribaltò il meno quindici dell'andata. La migliore prestazione individuale in una finale, per punti realizzati, fu quella di Brunamonti, 29 nel 1990 contro il Messaggero Roma, davanti ai 28 che misero a segno Fultz nel 1974 contro la Snaidero Udine e Ginobili nel 2002 contro il Montepaschi Siena. Imbattibili, vista la formula attuale, i record societari di squadra: le sette vittorie iniziali, stabilito nel 1983-84, quando la Granarolo Felsinea vinse il trofeo con dieci successi in undici gare; le tredici consecutive, ultime sei della Coppa Italia del 1973/74, trofeo vinto dai bianconeri prima di una lunga interruzione della manifestazione che riprese proprio nel 1983/84 con le sette vittorie già menzionate. Da segnalare anche una sconfitta per rinuncia: nel giugno 1968, prima edizione della Coppa nazionale, la Virtus non si presentò a Roseto per gli ottavi di finale. La prima gara di coppa Italia fu quindi nell'edizione successiva, nel novembre 1968, quando nei sedicesimi di finale vinsero un derby, battendo ed eliminando il Gira per 51 a 50.

MAGICA VIRTUS

Gli uomini danno spettacolo contro Reggio Emilia, le donne aspettano impazienti il rientro

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 12/02/2021

 

In trasferta a Casalecchio, contro Reggio Emilia, apre le marcature Teodosic su assist di Ricci, poi schiaccia Gamble su invito di Weems, 0-4; l'azione si ripete anche per il 3-7. Dopo due assist Kyle segna quattro punti, due su liberi (assist Markovic), poi canestro su servizio di Gamble, che poi segna su assist di Milos (già sei i servizi vincenti delle V nere), 3-13 e timeout Reggio. Tessitori e Teodosic (palleggio dietro la schiena, poi palla fatta passare dietro la schiena di Candi e canestro) segnano quattro punti consecutivi per il 10-21. Milos segna poi serve l'assist per Hunter che ne ricava un paniere e l'aggiuntivo, 13-26. Reggio, in chiusura di quarto, piazza un parziale di 2-7 con anche la tripla di Koponen allo scadere, 20-28 al 10', con solo una tripla tentata dai bolognesi, non andata a bersaglio. Di Alibegovic il primo canestro del secondo quarto, poi Abass segna un libero su due e un canestro, 20-33. L'ex capitano della Virtus, Baldi Rossi, risponde da tre, ma lo fa anche Hunter su assist di Markovic in uscita dal timeout chiesto da Djordjevic, prima tripla a segno per Bologna dopo i due errori di Adams, poi segna Ricci, 23-38. Due triple di Taylor e Candi riducono immediatamente il divario, 29-38, 7 su 12 dei reggiani dall'arco e nuova sospensione chiesta dall'allenatore delle V nere. L'uscita dal timeout non frena l'inerzia della Reggiana che segna altri sei punti, 35-38 e parziale di 12-0. Teodosic e Adams fanno ripartire Bologna, 35-42 e il divario non cambia all'intervallo, 37-44. Ricci da tre, Gamble e Weems segnano i primi canestri dopo l'intervallo, uno 0-7 che raddoppia la differenza nel punteggio, 37-51, poi c'è la tripla di Koponen. Ancora due canestri di Gamble, 42-55, poi la tripla di Baldi Rossi e Kyzlink riportano la squadra di casa sotto la doppia cifra di svantaggio, 47-55. Dal 49-57 la Segafredo piazza uno 0-10 con sei punti di Hunter e quattro di Abass, 49-67. Baldi Rossi sblocca la Unahotels, ma Hunter risponde da tre punti e il terzo quarto termina 51-70. Hunter fa toccare alla Virtus il più venti con un tiro libero, 51-71, Ricci il più ventuno, 54-75. Una schiacciata di Adams e una tripla di Weems tengono la Virtus a più venti, 62-82. Dall'arco Adams firma il più 23, 62-85, poi i liberi di Tessitori, il canestro di Alibegovic, un altro 0-10 ed è 62-89, risultato finale. Venti punti di Hunter con 5 su 6 da due, 2 su 3 da tre e 4 su 5 ai liberi più 10 rimbalzi e 14 di Gamble con 7 su 7 e 6 rimbalzi dimostrano il dominio dei lunghi bolognesi. Undici punti di Weems e di Teodosic (con un paio di magie) che ha anche sette assist, mentre Markovic ne ha confezionati nove con anche alcuni lanci millimetrici. Più 28 di plus minus per Adams. Si ferma il campionato ed è tempo di Final Eight di Coppa Italia. Mentre leggete si è già disputata Virtus-Reyer, non solo una classica del campionato italiano, ma anche rivincita del quarto di finale nella stessa competizione l'anno scorso, quando i veneziani batterono la Virtus 82-81 allo scadere, dopo un supplementare. La femminile, dopo la sosta forzata causa covid con conseguente rinvio della trasferta contro San Martino di Lupari, dovrebbe riprendere il campionato lunedì 15 febbraio alla Segafredo Arena contro Schio. Tra le bolognesi c'è voglia di tornare a giocare e di riprendere con entusiasmo lo splendido ruolino di marcia che fin qui ha portato 14 vittorie in 17 gare, lo stesso curriculum di Ragusa; sopra solo Schio con un record di 15-2 e l'imbattuta Venezia.

 

 


 

SEGAFREDO AMARO

Fuori subito in Coppa Italia gli uomini, sconfitte in casa le ragazze
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/02/2021

 

Final Eight di Coppa Italia e c'è subito Venezia nei quarti, rivincita della stagione precedente quando la Virtus perse di uno sulla sirena del primo supplementare. Senza Pajola e Belinelli parte male la Segafredo, 0-5, poi segna Gamble, ma i lagunari allungano, 2-9, poi 6-15. Un 5-0, tripla di Teodosic e due liberi di Hunter, riavvicina Bologna, 13-17. La Reyer si riporta a più sette, il primo quarto termina 16-23. In apertura di secondo periodo il divario torna di nove punti, 16-25. Con Markovic e Weems i bolognesi ricuciono, 20-25, ma solo per un attimo, 20-29. Le triple di Markovic e Bramos non cambiano il divario, Con un 5-0 la squadra di Djordjevic arriva a meno 4, 28-32, ma viene ricacciata indietro dalla tripla di Tonut, 28-35. Weems e una schiacciata di Hunter su assist di Abass e Bologna è a meno tre, 32-35. La Virtus spreca occasioni per avvicinarsi e agganciarsi e il divario oscilla tra i tre e i cinque punti fino al 20': l'ultimo canestro è di Hunter, 38-41. Bramos da tre apre il terzo quarto, gli risponde allo stesso modo Ricci, 41-44, poi Venezia piazza un 2-9 e va al massimo vantaggio, 43-53. La tripla di Markovic accorcia le distanze, ma Bramos vanifica, 46-56. Un tecnico a Tonut porta un libero di Milos e la tripla di Adams, 50-56. Tripla di Clark, ma ancora Adams e tripla di Weems su assist di Adams, 55-59 e timeout Venezia. Due liberi di Hunter, 57-59, Mazzola fa un canestro, Clark mette un libero e Venezia allunga, 57-62. Segna Teodosic. Abass dà l'assist per Adams, 61-62, ma Daye mette la tripla sulla sirena, 61-65. L'ultimo quarto inizia con sette punti veneti e il parziale diventa 0-10, 61-72. Tripla di Teodosic a cui però risponde Mazzola, 64-75. Segna Milos, ma poi fa fallo e prende, la Reyer scappa 66-79. Prende tecnico anche Markovic, 71-85. Ricci e Weems mettono due triple, 77-85, timeout Venezia, poi Weems fallisce la tripla del meno cinque, ma la mette Teodosic a 1'37", Tonut sbaglia da tre ma Watt a rimbalzo offensivo castiga, 80-87. Finisce 82-89, vince la Reyer che ha sempre comandato.

Dopo la gara rinviata per i casi di covid che hanno colpito la Virtus femminile, la squadra bolognese riprende il suo campionato contro Schio alla Segafredo Arena. L'assenza di D'Alie, la lunga sosta, l'avversario di tutto rispetto, quella Schio che a domicilio le Virtus aveva sempre tenuto sotto per poi perdere al supplementare (unica sconfitta delle V nere nelle prime dieci gare di campionato), ma che rappresenta sempre una squadra ostica da affrontare, sono tutti fattori che combinati hanno determinato una gara senza storia, dominata dalla squadra ospite. Subito sotto 0-8, la Segafredo reagisce con due liberi di Battisodo e un canestro di Williams, ma Schio riparte, 4-14. Sotto 9-21 al 10', le ragazze di coach Serventi hanno tentato di rientrare nel secondo parziale, arrivando anche a meno sei, ma proprio nel finale della prima metà gara le ospiti allungavano nuovamente fino al 24-36 dell'intervallo lungo, con 15 punti per parte in questo parziale. Nel terzo periodo la squadra bianconera è crollata, 37-61 al 30'. Accademico l'ultimo quarto, vinto dalle bolognesi 17-12, ma vittoria netta di Schio 54-73. Per Begic 12 punti e 11 rimbalzi, 10 punti per Battisodo e Williams, 7 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 7 punti e 7 rimbalzi per Barberis. Prima sconfitta interna per Bologna.


 

CON IL VENTO IN POPPA E SOGNI DI COPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/03/2021

 

Contro Campobasso brutta partenza, 0-4, poi una tripla di Barberis mette in moto la Segafredo, Bishop sorpassa, poi Williams, due triple di Battisodo, ancora Barberis, un libero di Begic e due di capitan Tassinari, per un parziale di 18 a 0. La progressione bolognese continua e il primo quarto si chiude con altri due personali di Elisabetta, 25-8. Bologna non si arresta e attacca il secondo quarto con un 8 a 2, per un più 23 significativo, 33 a 10. Con un piccolo parziale di 2 a 6 le molisane tornano a un distacco sotto i venti punti, ma Battisodo mette a bersaglio la sua terza tripla, 38-16. Con un libero Barberis è la prima ad andare in doppia cifra, 39-18, subito seguita da una Battisodo infallibile dall'arco con la sua quarta tripla a bersaglio, 42-20. Finale favorevole alla squadra ospite con un 2 a 8 che porta le giocatrici al riposo sul 44-28. Dopo le due B&B arrivate quest'anno alla Virtus, la terza realizzatrice bianconera all'intervallo è BB7 con... 7 punti. Il terzo quarto inizia con una tripla di Tava e un gioco da tre punti di Tassinari, 50-28, ma Campobasso reagisce con otto punti consecutivi, 50-36. A far ripartire la Segafredo ci pensa una tripla di D'Alie. Il distacco si stabilizza fino a quando un parziale di 6-0, frutto di due triple di Tassinari riportano le V nere a più ventidue, 63-41. Come nel periodo precedente il finale di quarto è a favore della squadra che viaggia, un 2-7 che porta il punteggio sul 65-48 al 30'. Questa volta l'inerzia per La Molisana Magnolia continua all'inizio degli ultimi dieci minuti con altri quattro punti, 65-52. Williams fa respirare Bologna con due punti importanti, 67-52; poi fa lo stesso Barberis, mantenendo le avversarie a distanza di sicurezza, 69-54. Indomite le molisane con cinque punti consecutivi arrivano a meno dieci, 69-59. Importante canestro di Begic, ma Bonasia con una tripla riporta dopo tanto tempo le compagne sotto la doppia cifra di distacco, 71-62. Battisodo in sospensione mette due punti importanti, 73-62 e Barberis da tre firma un più 14 che a meno di tre minuti dalla fine è rassicurante. Williams allunga, 78-62 e la gara si chiude 80-68 con 16 punti di Williams e Tassinari, 15 di Barberis e 14 di Battisodo (superata quota 2000 in serie A); 9 punti e 12 rimbalzi per Begic. Dopo due sconfitte torna il sorriso in casa Segafredo, che con questa vittoria è matematicamente qualificata per i playoff. Infortunio per Bishop in campo solo otto minuti. Ora la Coppa Italia.

Contro Varese Virtus maschile al completo (Pajola non entrerà) con Belinelli in quintetto, ma senza Djordjevic in panchina vittima di un problema di salute in giornata. Minuto di raccoglimento per la scomparsa di Gianni Corsolini, un bolognese che, partito dalla Virtus, ha fatto la storia della pallacanestro italiana, Anche in questa gara brutta la partenza, 0-6. Weems da tre fa partire anche il punteggio bianconero, 3-6, poi si ripete per il 6-8. Gamble firma il meno due, 8-10, ma i lombardi scappano nuovamente, 9-15. Una tripla di Markovic, poi arriva il primo canestro da due, è di Alibegovic, 14-15. Ferrero dall'arco ferma la piccola inerzia bolognese, 14-18. Dopo altri due punti di Amar a punire dall'arco è Beane, 16-21. Ispirato Alibegovic segna da tre (gli ultimi sette della Virtus sono suoi), 19-21, che è anche il punteggio di fine primo quarto perché intanto è entrato Teodosic ma fallisce la tripla del sorpasso, poi il tiro del pareggio. Un gioco da tre punti di Adams in apertura di secondo periodo porta finalmente avanti Bologna 22-21. Due liberi di Teodosic, poi quattro punti di Adams (i primi su schiacciata), 28-21 con parziale di 12-0 e timeout Bulleri. Strautins da tre, ma Ricci fa lo stesso, 31-24. Adams da tre segna il 35-26. Varese accorcia 35-29 ma, dopo il timeout chiamato dalla panchina bolognese, Tessitori e una schiacciata di Hunter fissano sul 39-29 il punteggio dei primi venti minuti. Il terzo quarto inizia con un 12-4, sette punti di Belinelli e cinque di Weems, 51-34. Gamble segna il 57-39, Belinelli il più venti, 61-41, e timeout Varese. Stesso distacco anche sul canestro da oltre l'arco di Adams, 68-48 che sancisce la fine del terzo quarto con tredici punti di Beli in dieci minuti. L'Openjobmetis inizia con quattro punti l'ultimo periodo, 68-52, poi si avvicina ulteriormente sul 74-60, ma Alibegovic con il canestro del suo undicesimo punto e una tripla di Adams (giunto a quota diciotto sull'assist di Milos) costringono Bulleri al timeout sul 79-60. Gara senza più storia, se non un recupero finale di Varese, 85-76, con 21 punti di Adams, in 22′ con 4/5 da 2, 4/7 da 3 e 22 di valutazione. Già detto dei 13 punti Belinelli tutti nel terzo quarto, Weems 14 in 21′, Alibegovic 11 in 16′ con 14 di valutazione. Per Markovic 9 assist.

A Lubiana riprende il cammino della Virtus anche in coppa dopo un mese di sosta. Jones canestro e aggiuntivo, 3-0, ma Weems pareggia da tre. Segna Muric per il 5-3, poi parziale di 0-7 con Gamble e cinque punti di Weems, già a quota otto, 5-10. Una tripla di Ricci dà il più sei, 7-13, Alibegovic lo ribadisce, 9-15, poi i padroni di casa limano piano, piano il divario fino al 22-23 di fine periodo. Il secondo quarto si apre con una tripla di Muric, 22-23. Il secondo quarto si apre nel segno di Hunter: canestro più aggiuntivo, palla rubata e altri due punti. Belinelli mette la tripla, segnano Ricci e Tessitori, 0-12 di parziale e 22-35. Weems firma il più 14, 23-37 poi la Virtus si blocca e subisce un 17-2, 40-39 all'intervallo lungo. Jones apre il terzo quarto con un canestro da oltre l'arco, 43-39, poi dopo lungo tempo torna a segnare la Virtus, Teodosic da tre, 43-42. Gamble con un libero su due pareggia. Segna Perry, poi la Segafredo con un 1-5, chiuso da una tripla di Ricci torna avanti, 46-48. Blazic segna cinque punti consecutivi, 51-48. Due liberi di Belinelli e un canestro di Weems riportano sopra Bologna, 53-54, ma arrivano cinque punti di Rupnik e due di Hodzic, 60-54. Il terzo quarto termina 62-56. Abass segna da tre a inizio ultimo periodo, ma Lubiana allunga, 66-59. Una tripla di Belinelli prova ad avviare la rimonta, 68-64, ma Jones da tre e Brown frenano il tentativo, 73-64. Tripla di Alibegovic e canestro di Belinelli, 73-69 e timeout per la squadra di casa. Rupnik, poi Pajola, al rientro sul parquet in questa serata, con un gioco da tre punti, 75-72. Due Triple di Rupnik contro una di Terodosic, 81-75, poi ne mette una pesantissima Blazic, 84-75 e timeout Djordjevic. Hunter e due liberi di Teodosic, 84-79. Una tripla di Belinelli e quattro liberi di Teodosic (palla rubata, antisportivo e un altro fallo subiti in cinque secondi), 86-86, parziale di 2-11. Perry canestro e aggiuntivo, 89-86. Teodosic dalla lunetta, 89-88. Blazic segna due liberi, Milos fallisce la tripla, rimbalzo Hunter, assist di Teodosic a Beli che pareggia da tre, 91-91. Supplementare. Weems e Markovic, entrambi da tre, 91-97. Un'altra tripla di Weems (ventesimo punto) su assist di Teodosic (l'undicesimo) per il 95-101. Hunter fa il più otto e Weems il più dieci, 95-105. Finisce 98-108 con l'ultima tripla di Weems, il suo venticinquesimo punto (5 su 6 da due e 5 su 8 da tre). Belinelli 16 punti, 1 su 2 da due, 4 su 7 da tre e 2 su 2 ai liberi e il canestro che ha portato le squadre al supplementare; Teodosic 14 punti e 12 assist; Hunter 14 punti, 5 su 5 e 4 su 5 in lunetta con anche 10 rimbalzi. 14-33 negli ultimi sette minuti e mezzo di gara. Quindicesima vittoria in Eurocup, ventunesima vittoria in trasferta stagionale, venticinquesima contando anche le ultime della stagione scorsa, decima consecutiva in trasferte europee contando anche il 2019/20.

 

 


 

La Virtus Segafredo dopo l'arrivo di Belinelli

St. Markovic, Teodosic, Pajola, Abass, Weems, Hunter, Gamble, Tessitori, Alibegovic, Belinelli, Ricci, S. Nikolic, Adams, Deri

ORGOGLIO VIRTUS

La squadra maschile batte in volata Venezia, poi conclude ancora imbattuta e con il record il secondo girone di Eurocup. La femminile esce in semifinale dalla Coppa Italia a testa altissima poi perde il recupero al...fotofinish

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi -12/03/2021

 

Contro Venezia in campionato è un po' la rivincita della recente sfida in Coppa Italia. Markovic, Belinelli, Weems, Ricci e Tessitori nei primi cinque. Weems e Tessitori (assist di Markovic) danno subito il 4-0. Schiaccia Watt, poi Belinelli segna i tre liberi per il fallo subito sulla tripla scoccata grazie a un altro assist di Stefan, 7-2. Orribile parziale di 0-11 e Venezia sopra 7 a 13, con già sei palle perse dalle V nere. Nessun timeout ma la Segafredo riparte con Tessitori su assist di Weems, che poi va segnare due liberi dopo il passaggio vincente di Teodosic, che poi prima pareggia, poi sorpassa con gioco da tre punti 16-13, parziale di 9-0 (con il timeout Venezia prima del tiro libero). E così si chiude il primo quarto. Pajola entrato sul 9-13 ha dato consistenza alla difesa. Alessandro, sostituito da Markovic per l'ultima azione difensiva, riprende il suo posto a inizio secondo periodo, ma Venezia piazza subito uno 0-5 e timeout Bologna. Il parziale continua con un tecnico alla panchina e una tripla di De Nicolao, 0-9 e punteggio di 16-22. Schiacciata e aggiuntivo di Abass, poi Teodosic, 21-22. Il parziale di 5-0 viene immediatamente restituito, 21-27. Segna Gamble, poi dopo 15 minuti di gioco entra Hunter. Sull'assist di Milos Abass mette un solo libero e Venezia allunga, 24-33. Dopo 17 minuti entra Adams. Due liberi di Belinelli che poi fornisce a Ricci l'assist per la tripla (la prima della Virtus), 29-33, ma Venezia controlla e chiude avanti 33-40 il primo quarto. Tredici le palle perse dai bianconeri. La ripresa (con Hunter che dei primi venti minuti ne ha giocati due e mezzo) si apre con due assist di Teodosic per le triple di Weems e Markovic, 39-40 (per Milos anche il rimbalzo sull'errore di Tonut), timeout Venezia dopo neanche un minuto. Gamble sorpassa, 41-40, parziale 8-0. Sette punti di Tonut e i veneti riprendono l'inerzia, 41-47. Assist di Gamble per la tripla di Teodosic che ferma un digiuno bianconero di tre minuti, 44-47, ma Tonut è scatenato e risponde, 44-50. Suoi i dieci punti della Reyer nel terzo quarto. De Nicolao con due liberi allunga, 44-52 e timeout Djordjevic. Due liberi Tessitori, ma ancora Tonut, 46-54. Beli su assist di Milos, che poi mette due liberi, 50-54. Tecnico a Teodosic e segna ancora Tonut. Un libero di Tessitori, due di Belinelli (assist Ricci), poi la tripla di Milos ed è sorpasso. Chapell, però, porta Venezia sopra di uno al 30', 57-56. Fotu allunga in apertura di ultimo quarto, Belinelli converte il tecnico alla panchina veneziana, poi segna Tonut, 57-61. Weems da due, poi da tre e Bologna è di nuovo avanti, 62-61, Watt sorpassa, Tessitori schiaccia su grande assist di Belinelli che poi segna in proprio, e ancora Tex (che però sbaglia il libero aggiuntivo), 68-63, parziale di 11-2. La Segafredo si ferma tre minuti e Venezia è lì, 68-67 sul canestro di Tonut. Markovic mette un solo libero e Watt pareggia. Segna Milos, che però poi sbaglia la tripla per allungare e Tonut sorpassa con un 2+1 (22 punti, 20 nella ripresa per lui sui 32 della Reyer), 71-72. Milos fallisce anche due liberi e, sul rimbalzo offensivo di Weems, anche la tripla. La perde Tonut, migliore dei suoi, e Belinelli segna i liberi del sorpasso. Stone sbaglia da tre e Beli sull'antisportivo ne segna altri due, poi ancora sul fallo subito, 6 su 6 e 77-72 il finale. Belinelli 19 punti, con 15 su 16 ai liberi e anche 6 rimbalzi; Teodosic 17 punti e 9 assist, fino a due minuti e mezzo dalla fine aveva 5 su 5 da due, 2 su 2 da tre, 1 su 1 in lunetta, poi ha fallito due liberi e due tiri dall'arco; positivo come sempre Weems con 12 punti e 5 rimbalzi; ottimo Tessitori con 11 punti e 7 rimbalzi. Venezia, priva di Bramos e con Daye non entrato esce sconfitta. Bologna vince nonostante le 23 palle perse. Arbitri un po' in confusione, con decisioni prese poi ritrattate e varie indecisioni.

In Coppa Italia femminile le V nere passano il turno dei quarti di finale perché il covid ha colpito una giocatrice del Geas. E allora semifinale contro Schio: Williams e Battisodo ed è subito 4-0, ma Famila Wuber pareggia. Bishop allunga dalla lunetta, 6-4, ma è l'ultimo vantaggio Bologna del primo periodo. Schio allunga fino 8-13 e chiude il primo quarto 11-14. Nel secondo quarto Battisodo con una tripla porta le Segafredo a meno uno 14-15 e sempre dall'arco Begic pareggia, 17-17, Battisodo sorpassa, 19-17, ma poi c'è uno 0-9 Schio che vola 19-26. Bishop fa ripartire le V nere con un canestro da due e uno da tre, 24-26 e Tassinari dall'arco sorpassa, 27-26, parziale di 8-0. Sottana da tre risponde subito con due triple, 27-32. Altri due canestri per parte e si chiudono i primi venti minuti, 31-36. Capitan Tassinari apre il terzo quarto con il quale si procede ancora con la Virtus che mantiene il divario entro i cinque punti, fino al 37-39 di Battisodo, poi otto punti di Schio aprono il divario, 37-47. Un 8-0 tutto di D'Alie riporta sotto Bologna, 47-49, ma gli ultimi 21 secondi sono sanguinosi, Harmon segna da due, poi sulla persa di D'Alie mette la tripla, 47-54. Schio apre l'ultimo quarto con due canestri, 47-58. Barberis da tre riporta le V nere a meno otto, 52-60, ma le venete allungano, 52-64 e timeout Serventi. Harmon con un libero allarga ancora la forbice, poi Battisodo da tre per due volte riporta Bologna a meno dieci, 55-65 e 59-69. Valeria, generosissima, segna anche i due liberi del meno otto, 61-69. Poi la Segafredo torna a meno dodici, 61-73, Williams e Tassinari reagiscono con le triple, 67-73, poi Elisabetta subisce il fallo in attacco di Gruda e Brooque segna ancora, 69-73 che è anche il punteggio finale, perché Williams a sette secondi sbaglia la tripla del meno uno. In finale va Schio. Battisodo la migliore di Bologna, 17 punti, 3 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 2 su 2 in lunetta. In doppia cifra anche D'Alie, 9 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 9 punti anche per Williams e Tassinari. Molto brave le giocatrici della Segafredo a stare sempre in partita.

In Eurocup, contro Bourg en Bresse inizia bene Markovic, assist per Gamble (2-0) e tripla del 5-2, ma fino al 5-5 c'è equilibrio, poi parziale di 10-0 per le V nere per il 15-5. Dopo la tripla di Pelos un altro 10-0 bianconero chiuso dalla tripla di Adams, un 20-3 che proietta la Virtus a più diciassette, 25-8. I francesi ripartono con due canestri a fine quarto, 25-12. Cinque punti di Alibegovic in apertura di secondo quarto, da due su assist di Adams, da tre su quello di Pajola, 30-12. Teodosic firma il 32-14, la squadra ospite con due triple costruisce un 2-6, ma Adams replica dall'arco, 37-20. Dopo il 39-22 di Alibegovic le V nere subiscono uno 0-7, 39-29. Quattro punti di Belinelli e cinque di Gamble (già a quota 11) costruiscono un 9-0, 48-29 e si va al riposo. Nel terzo quarto Belinelli firma il più 24, 55-31, poi il più 25, 58-33, ma qui la Virtus spegne la luce e subisce un 4-18 segnando in più di sei minuti solo una tripla di Markovic e un libero di Abass, 62-51. Con il canestro pesante di Vucevic il parziale si allunga a 4-21 e le V nere conservano solo otto punti di vantaggio, 62-54. Il canestro con cui Abass arriva a dieci punti personali fa ripartire Bologna, 64-54, Weems firma la tripla del 69-54, Adams quella del 74-56, Gamble il 78-56, parziale di 16-2. Punteggio finale fissato dalla tripla di Adams, 83-62. In doppia cifra giocatori spesso criticati ultimamente per il loro rendimento: 15 punti di Gamble, 6 su 8 da due, 3 su 4 ai liberi e 5 rimbalzi, maggiore bottino della sua squadra sia per punti che per palloni recuperati sotto i tabelloni; 12 punti per Adams (4 su 6 da tre), Abass (4 su 7 dal campo e 3 su 5 in lunetta) e Alibegovic (5 su 8). Per Pajola 5 assist. La Virtus conclude imbattuta anche il secondo girone arrivando a 16 vittorie in Eurocup 2020/21. Contando anche l'ultimo successo della precedente stagione le vittorie consecutive europee sono 17, record societario. I dodici giocatori della Segafredo hanno giocato almeno dodici minuti: si va dai dodici esatti di Alibegovic ai poco più di venticinque di Abass.

Nel recupero a San Martino di Lupari, la Virtus femminile parte bene, va avanti 11-18, ma al 10' conserva solo un punto di vantaggio, 21-22. Nel secondo parziale la squadra di casa prende sei punti di vantaggio un paio di volte, ma nel finale le V nere recuperano e chiudono la prima metà gara in parità, 37-37. Nel terzo quarto San Martino di Lupari prende più volte sette lunghezze di margine, la Virtus recupera fino al 49-48 ma una tripla di Tonello fa chiudere il terzo quarto sul 52-48. Di nuovo le squadra locale un paio di volte a più sette nell'ultimo periodo, Bologna arriva a meno tre sul 61-58, ma ripiomba a meno sei, 65-59. Una tripla di Tassinari e un canestro di Begic su assist di Battisodo costringono al timeout le avversarie, 65-64. Battisodo ruba palla ma fallisce il canestro del sorpasso. Sulciute mette due liberi e Bishop segna forse pestando la linea, almeno così dice l'arbitro che assegna solo due punti, 67-66. Per Bishop 18 punti, 17 Williams, 9 Begic e Tassinari.

 

 


 

25 e 46 SULLA RUOTA VIRTUS

Si ferma a 25 la striscia vincente della Virtus maschile in trasferta. Ottimo 46% nelle triple per la femminile a Battipaglia

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/03/2021

 

A Brindisi il primo canestro è di Ricci, che segna anche la tripla del 5-7 dopo il primo vantaggio dei pugliesi. Due canestri di Tessitori tengono avanti la Virtus fino al 9-11, poi, grazie anche a un incomprensibile antisportivo a Tessitori, la squadra di casa piazza un 7-0, 16-11. Sul 18-13 primo timeout, lo chiama Djordjevic. Quattro punti di Abass riportano sotto Bologna, 18-17; ci sarebbe anche la possibilità del sorpasso ma Teodosic perde palla e Thompson punisce da tre, 21-17. Una schiacciata di Gamble, su assist di Alibegovic, poi un gioco da quattro punti di Milos portano sopra la Segafredo, 21-23. Bell da tre chiude il primo quarto, 24-23. Un libero su due di Gamble e il canestro pesante di Abass su assist di Pajola, fanno partire bene la Virtus nel secondo periodo, 24-27, ma Udom da tre pareggia e Willis dalla lunetta sorpassa, 29-27. Abass con i liberi arriva a nove punti senza errori (1 su 1 da due e da tre e 4 centri in lunetta) e Hunter ribalta nuovamente il vantaggio, poi allunga con la schiacciata sfruttando la stoppata e l'assist no look di Teodosic, 29-33 e timeout Vitucci. Brindisi risponde con un 6-0, 35-33. Assist di Markovic per Weems che segna da tre e riporta sopra le V nere ma Bostic replica, 38-36, timeout Bologna dopo l'ennesimo cambio al comando della gara. Dopo cinque errori al tiro segna Belinelli e sono tre punti su assist di Markovic, poi Beli mette anche due liberi, 38-41. Gamble completa un parziale di 0-7, 38-43. Ricci segna il canestro del 39-45, sfruttando l'assist di Gamble. I padroni di casa segnano due panieri consecutivi, ma Beli da tre chiude la prima metà gara, 43-48. Detto di Abass anche Ricci, 7 punti chiude i primi venti minuti senza errori, 2 su 2 da due 1 su 1 da tre. Belinelli si è riscattato nel finale dopo un brutto inizio, segnando 8 degli ultimi 12 punti bianconeri. Dopo un minuto di errori il terzo quarto si apre con un libero di Gaspardo cui fa seguito la tripla di Perkins, 47-48. Dopo quasi due minuti dall'inizio della seconda parte di partita segna anche la Virtus con Weems, ma Thompson pareggia da tre, 50-50. Segna Ricci, 50-52, ma Bostic con due triple lancia Brindisi, 56-52, parziale di 13-4. Gamble riporta tre volte a meno due Bologna, l'ultima sul 60-58. Assist di Teodosic per Pajola, 60-60. Pajola rende il favore a Milos che realizza da tre e la Segafredo torna avanti, 61-63, ma al riposo si va in parità, 63-63. Cinque punti di Visconti aprono l'ultimo quarto, 68-63, poi un libero di Udom e, dopo due minuti, finalmente un canestro bianconero con Teodosic, poi Pajola accorcia ancora, 69-67, ma Perkins allunga, 71-67. A segno Gamble con un canestro e due liberi, 71-71. Brindisi va due volte in lunetta ma segna solo la metà dei tentativi, 73-71, mentre Beli fallisce due triple. Bostic infila due liberi, Markovic uno solo e Thompson anche, 76-72. Perkins mette un canestro che fa male, 78-72 e timeout Djordjevic. Schiaccia Gamble, Bostic segna da tre e anche Markovic, 81-77, ma Bostic riporta i suoi a più sei, 83-77. Teodosic prova a riaprirla da tre, 84-82, ma l'intenzionale a Weems e il tecnico a Teodosic la chiudono subito, finisce 91-85. Gamble 18 punti con 7 su 8 e 4 su 6 in lunetta, Teodosic 15. Belinelli a zero nei secondi venti minuti. Dopo 14 mesi e 21 vittorie in trasferta nella stagione, 25 contando anche le ultime di quella scorsa, s'interrompe la serie record delle V nere.

A Battipaglia segna Moroni per la squadra di casa, ma la tripla di Begic dà il primo vantaggio alla Segafredo, 2-3. Hersler ribalta subito, la Virtus si porta sul 4-7, ma la gara resta in equilibrio fino al 9-9, poi con un parziale di 6-2 della Bricup si ha il primo vantaggio superiore a un possesso, 15-11. Bologna risponde con un ancora più incisivo 2-8, e torna sopra 17-19 alla fine del primo quarto. Il secondo periodo si apre con una grandinata bianconera di dodici punti, 17-31 con parziale che è diventato di 2-20 (e 0-15). A questo punto il divario si stabilizza. Begic segna il 22-36, ma la squadra campana torna a meno dieci. Begic con quattro canestri che fruttano nove punti consecutivi lancia la Segafredo, 26-45 (gli ultimi 11 punti bianconeri tutti suoi). Tava da tre firma il 26-48 (per Alessandra 3 su 3 da oltre l'arco fin qui). Primi punti di capitan Tassinari per il 26-50, poi Begic (già a quota 16) mette ventisei punti tra le due formazioni concludendo un parziale di 0-16, 26-52, punteggio con il quale si va al riposo, dopo un quarto finito 9-33. Il terzo quarto inizia con il canestro di Williams, 26-54, diciottesimo punto consecutivo delle V nere, poi arriva un canestro della compagine campana, poi anche una tripla, 31-54. Da tre risponde Tassinari, 31-57, poi bb7 si ripete per il 33-60 e Williams allunga ancora, 33-62. Una tripla di Tava fissa il più 30, 37-67. Il terzo parziale termina 46-71. Barberis apre l'ultimo periodo, poi la squadra locale arriva a meno 22, 51-73, ma Bologna riparte e Tava segna da due il nuovo più trenta 54-84 e si ripete con il 56-86. Tartarini segna da due e da tre cinque punti consecutivi, 58-91, poi anche la tripla finale che fissa il risultato definitivo che è anche il massimo vantaggio, 62-96. Begic 23 punti, 9 su 16 da due, 1 su 2 da tre e 2 su 3 in lunetta; Williams 18 punti, 6 su 9 da due, 1 su 1 da tre e 3 su 4 ai liberi; best seller Tava quattordici punti (4 su 6 da tre); Barberis 12 punti; capitan Elisabetta 11 punti con 1 su 2 da due e 3 su 6 da tre; Tartarini 8 (100% al tiro in poco più di un minuto di gioco); poi D'Alie 6 e Battisodo 4. Per le V nere un ottimo 11 su 24 da tre (46%).


 

SEMPREVIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 26/03/2021

 

Contro Broni la Segafredo femminile sotto subito 0-2, poi un parziale di 13-0, con sei punti di Williams, quattro di Begic e la tripla di Tassinari, 13-2. La squadra ospite arriva a meno cinque, 19-14, ma Bishop da tre chiude il primo quarto, 22-14. La squadra bolognese parte con nove punti consecutivi completando un 12-0, chiuso da due liberi di Tava, e vola 31-14, Con sei punti di fila Broni torna a meno dieci, 35-25. Il secondo periodo termina 38-27. Il terzo quarto inizia con la tripla di Williams, 41-27. Le lombarde non si arrendono e segnano cinque punti, 41-32. Con un parziale di 16-5, completato da un gioco da tre punti di Begic, la Segafredo chiude il quarto, 57-37. Bologna allunga fino al più 24, 63-39, poi Broni riesce a limare un po' il passivo, 64-46 e la gara si chiude con il canestro di Barberis, 66-46. Le migliori Begic con 18 punti e Williams con 17; per entrambe anche 9 rimbalzi. In doppia cifra anche Barberis con 13 punti.

A Pesaro si parte con la schiacciata di Tessitori, su assist di Ricci, e il canestro di Belinelli, 0-4, ma la squadra di casa la ribalta subito, 5-4. Tessitori sfrutta l'assist di Belinelli, subisce fallo e converte i liberi, ma il vantaggio bolognese è subito vanificato dalla tripla di Tambone. Tessitori serve l'assist a Weems per il pareggio a quota otto. Gamble segna un solo libero e riporta sopra i suoi, poi Markovic ruba palla e Belinelli realizza, 8-11, punteggio che resta invariato per oltre due minuti, fino a un libero di Filipovity, cui risponde un canestro di Gamble, poi due liberi di Pajola chiudono il primo quarto, 9-15. Il primo canestro del secondo periodo, poi due liberi di Abass, una palla recuperata da Ricci che consente il canestro di Hunter, 11-19. Di Hunter anche il canestro del 12-21. Il canestro di Filipovity induce Djordjevic al timeout, all'uscita del quale c'è la tripla di Adams, in campo da poco meno di un minuto, dopo non essere entrato sul campo di Brindisi, 14-24 e timeout Pesaro. Tripla di Tambone, poi canestro di Gamble, 17-26. Segna Cain, Adams subisce fallo sulla tripla, poi c'è anche il tecnico alla panchina: dei quattro liberi Josh mette solo i primi tre, 19-29; poi Cain e Adams continuano il botta e risposta, 21-31. Tre liberi per Belinelli che subisce fallo sul tiro pesante, 23-34. Markovic recupera palla, segna e Repesa chiama un nuovo timeout, 23-36. Cinque punti di Drell, poi su un antisportivo a Tessitori la Virtus non paga dazio, poi lo stesso numero zero segna un libero su due e si va all'intervallo sul 28-37. Il primo canestro della ripresa è di Weems. Kyle poi mette un libero su due, 28-40, ma Filipovity segna da tre, 31-40. Cain porta i padroni di casa a meno sette, ma Markovic e Belinelli allungano, 33-44. Il divario oscilla tra gli otto e gli undici punti finché Filopovity non porta i marchigiani a meno sei, 49.55. Pajola recupera palla, si butta a terra sul pallone e serve Weems per la schiacciata, 49-57 al 30'.  L'ultimo quarto inizia con una tripla di Filopovity, poi segna Pajola, 52-59. La Carpegna Prosciutto piazza un 7-0 e impatta. Due liberi di Abass sbloccano la Segafredo, ma Filipovity pareggia e Tambone con la terza tripla su tre tentativi sorpassa, 61-64. Una tripla di Milos e quattro punti di Gamble (assist di Markovic e Weems) costruiscono lo 0-7 che riporta l'inerzia a Bologna, 64-68. Dopo il canestro di Filloy è Markovic a mettere la tripla, 66-71. Cain accorcia ma Teodosic e Belinelli sono precisi in lunetta, finisce 70-75. Undici punti per Gamble e Belinelli, otto per Teodosic, Adams (in soli sei minuti) e Hunter, sette per Markovic e Weems, sei di Pajola, cinque di Tessitori e quattro di Abass. Non ha segnato Ricci, non è entrato Alibegovic.

Contro Badalona Djordjevic va per la centesima volta in panchina con le V nere. da quando è alla Virtus la squadra bianconera ne ha già giocate 100, ma contro Varese andò in panchina Bjedov, quindi solo ora entra nei club dei "centenari", quinto assoluto dopo Messina, Bucci, Peterson e Tracuzzi. Quintetto con Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Tessitori. La Virtus non segna per 4'45" e i catalani vanno avanti 0-6. Sblocca i bianconeri un libero di Markovic, che poi ruba palla e consente due personali a Gamble, 3-6. L'americano, su assist di Pajola segna poi il primo canestro su azione dei bolognesi, 5-6. Teodosic fa tutto il campo e appoggia il 7-8, Bel canestro di Abass per il 9-11, poi Pajola ruba e va a segnare il pareggio. Assist di Gamble per Alibegovic, 13-13. La terza palla rubata di Pajola gli frutta due liberi, 15-15. Badalona colleziona falli e tecnici e la Virus sta aggrappata con i liberi, 20-20 (i venti punti bianconeri segnati in meno di 5 minuti, poi il quarto termina 20-22. I 12 giocatori di Djordjevic tutti entrati in campo nel primo quarto, l'ultimo è Hunter. Adams pareggia in avvio di secondo quarto ma gli spagnoli allungano, 22-26, poi 23-28. Segna Ricci, Belinelli prende fallo sulla tripla (assist di Hunter) e realizza i liberi del pareggio, 28-28. La tripla di Abass dà il primo vantaggio a Bologna, 31-28 (parziale di 8-0). Lopez Arostegui risponde subito da tre, ma Abass segna da due, 33-31. Gamble ritocca con un libero su due, 34-31, ma qui la Virtus si blocca nuovamente restando quasi tre minuti a secco e subisce un parziale di 0-11, 34-42. Con i liberi la Virtus sta attaccata alla gara: prima Belinelli e Pajola dimezzano il distacco, 38-42, poi Beli prende un altro fallo sul tiro pesante (assist di Pajola), non sbaglia dalla linea e manda le squadre al riposo sul 41-44. 22 liberi su 29 per le V nere (Belinelli 11 su 12), 6 su 6 per la Joventut. Da due la Virtus 8 su 15, ma 1 su 9 da tre. Inizia il terzo periodo e segna Ricci ma Belinelli fa fallo sul tentativo da tre di Brodzianski che converte i liberi, 43-47. Marco Stefano si fa perdonare con due triple (assist di Ricci e Markovic), che riportano sopra la Segafredo, 49-47, ma un parziale di 0-9 rimette avanti Badalona, 49-56. Una tripla di Belinelli, assist di Milos, riavvicina Bologna, 54-58, ma Bassas risponde, 54-61. Cinque punti di Hunter: tripla su assist di Teodosic e canestro da due su invito di Pajola, 59-61. Tedosic pareggia dalla lunetta, parziale di 7-0, poi ribadisce il pari Gamble, su assist dello stesso Milos, 63-63. fine terzo quarto. Iniziano gli ultimi dieci minuti: dopo il canestro di Lopez Arostegui, su assist di Pajola Teodosic segna la tripla del sorpasso, 66-65, poi Milos sbaglia da due e Lopez Arostegui castiga da tre, 66-68. Pareggia Milos a quota 68, poi fallisce da tre, ma non Ricci su assist dello stesso Teodosic, 71-68. Pajola ruba (quinto furto) e dà l'assist (il sesto) a Hunter, 73-68, timeout Badalona. Vince mette anche due liberi guadagnati a rimbalzo offensivo, 75-68, parziale di 9-0. Con quattro punti la Joventut si riavvicina, 75-72. Segna Beli, ma risponde Tomic, 77-74. Milos segna un solo libero, 78-74. Ultimo minuto: Ricci sbaglia la tripla, Gamble prende il rimbalzo ma fallisce anche lui. Lopez Arostegui fallisce il tiro pesante, rimbalzo di Ricci e a 14" Belinelli prende fallo e realizza i liberi, 80-74. Antisportivo di Gamble (autore prima di due difese fondamentali), Ribas mette un solo libero, Lopez Arostegui fallisce da tre e Pajola conquista il rimbalzo. 80-75. Belinelli 24 punti, 1 su 2 da due, 3 su 4 da tre, 13 su 14 ai liberi. Per Teodosic 11 punti, 10 assist e 5 rimbalzi. Per Gamble 10 punti, per Hunter 9, per Abass 7 punti con 2 su 2 da due e 1 su 1 da tre, 7 anche per Ricci, Pajola 6 punti, 6 assist e 5 palle rubate. Tutti però hanno portato il loro mattone a questa vittoria.

Sfortunato anticipo contro la fortissima Reyer per la Virtus femminile. Anticipo dell'ultima giornata contro Venezia: segna Fagbenle, Bishop pareggia e Williams sorpassa, 4-2, ma la Segafredo non regge l'urto delle fortissime veneziane e subisce un parziale di 0-12, andando sotto 4-14. Finite a meno quindici le V nere concludono il primo quarto 9-21 grazie a una tripla di capitan Tassinari. Il secondo quarto oscilla tra i 12 e i 22 punti di distacco e si chiude 28-44. Nel terzo periodo, cinque punti consecutivi di D'Alie riportano Bologna a meno 13, ma al 30' le lagunari sono scappate nuovamente, 47-65. Generosamente la Segafredo inizia gli ultimi dieci minuti con due triple di Tava e Williams e si riporta a meno 12 sul 53-65. La Reyer torna a più venti, ma Bologna non si arrende, Williams riporta le bolognesi a meno dodici nell'ultimo minuto, 68-80 e la gara termina sul 68-82. Migliore bianconera Williams, 27 punti, con 6 su 10 da due, 4 su 7 da tre e 3 su 4 in lunetta; poi 12 punti per D'Alie e 8 per Tassinari.


 


 

LA VIRTUS MASCHILE REGOLA IL GAS, IL GEAS REGOLA LA FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 02/04/2021

 

A Badalona gara due dei quarti: Tomic segna i primi due punti dalla lunetta, pareggia Tessitori, poi Weems segna da tre i primi punti della serie, 2-5. Gli spagnoli sorpassano 6-5 ma Kyle segna ancora da tre, 6-8. Ancora Tessitori 8-10, Tomic segna il settimo punto, 9-10, poi Badalona pareggia. Quattro punti di Weems, già arrivato a dieci, poi palla rubata e canestro di Pajola in duetto con Teodosic, contropiede con quattro passaggi tra i due dopo la palla rubata da Alessandro, 10-16, anche se il numero sei bianconero fallisce l'aggiuntivo. Teodosic segna il 12-18 poi esce per Adams. Gamble segna un libero, 12-19 e il primo quarto termina 14-19. Il primo canestro del secondo quarto è di Gamble, 14-21. Entra Hunter e segna subito un libero su due, 16-22. Tripla di Teodosic, 16-25, ma risponde Morgan, poi Hunter da due, 19-27. Due liberi Alibegovic, 21-29. Hunter ruba, Markovic ruba e Vince segna, 21-31. Weems segna il più dodici su assist di Markovic, poi due liberi di Gamble, 21-35, parziale di 0-8. Nel frattempo i padroni di casa hanno perso per infortunio Lopez Arostegui, ma rispondono con un 7-0 dopo tre minuti di digiuno, 28-35, timeout Djordjevic. Tripla di Milos, poi quella di Hunter, entrambe su assist di Gamble, 28-41, timeout per la Joventut. Assist di Markovic per Gamble e altro timeout per Badalona, 28-43. Intervallo sul 31-43. Il terzo quarto inizia con cinque punti di Teodosic e due i Ricci, 31-50. Dopo il libero di Dimitrijevic segnano Weems e Ricci da tre con azione spettacolare, tuffo di Markovic, Weems, Teodosic in mezzo alle gambe per Weems e assist per il capitano, 32-55 con un parziale di 1-12. Badalona risponde con un 15-4, 47-59. Un canestro di Weems e due liberi di Pajola riportano la Segafredo a più sedici, 47-63, ma la Joventut piazza un 7-1 e chiude il terzo quarto (vinto dai catalani 23-21) a meno dieci, 54-64. A inizio ultimo quarto Brigander firma il meno otto, ma Belinelli prende fallo sulla tripla e converte i liberi, 56-67. Con un 5-0 squadra di casa ancora più vicina, 61-67, segna Gamble, poi otto punti della Joventut per il pareggio, firmato dalla settima tripla e da tre liberi di Bassas, 69-69. Segna Hunter, ma Ventura sorpassa, 72-71, parziale di 40-16 (di quei 40 punti 27 sono venuti da 9 triple su 10, altri tre da liberi su fallo subito dall'arco). Bassas finalmente sbaglia una tripla (è solo il secondo errore dall'arco, con 7 centri) Hunter dalla lunetta e una tripla di Markovic riportano l'inerzia alle V nere, 72-76. Ribas fa un solo libero, Bassas due su un inesistente quinto fallo di Markovic (fin qui 7 su 8 da tre e 5 su 5 in lunetta e un tiro da due fallito, 26 punti, poi fallirà un'altra tripla nel finale). 75-76. Hunter schiaccia a rimbalzo offensivo e Teodosic mette la tripla, 75-81 a 26". Finisce 78-84. Hunter (5 su 7 da due, 1 su 1 da tre e 5 su 8 ai liberi, decisivo nel finale) e Weems 18 punti, Teodosic 17 (4 su 8 da tre), Virtus in semifinale.

Il derby inizia con cinque punti di Belinelli, da due, poi da tre; Markovic arrotonda ed è 7-0. Di Beli anche la tripla del 10-2. Quattro punti Fortitudo, poi Ricci da tre, 13-6. Segna Hunt, poi la Virtus piazza un parziale di 10-0: tre liberi di Belinelli che sfrutta il fallo sulla tripla, Alibegovic, ancora l'ex Nba, poi Abass da tre, 23-8. Pajola segna il 25-10, poi Abass mette un libero su due, 26-10. Il primo quarto si chiude sul 26-13, la Fortitudo a inizio secondo periodo si porta a meno 10, 26-16. Hunter e Adams allungano, 30-16. Una tripla di Alibegovic porta le V nere sul più 17, 37-20. Qui la Virtus subisce un parziale di 0-11 e la partita si riapre, 37-31. Segna quattro punti Belinelli, ma nel frattempo la Lavoropiù ne fa 10 e all'intervallo si va sul 41-41. Parziale di 4-21 negli ultimi 5'45". Diciassette punti di Belinelli da una parte, 15 di Baldasso e 13 di Banks dall'altra. Nel terzo quarto entra Gamble per la prima volta e c'è la tripla di Ricci, poi un parziale di 0-6, 44-47. La tripla di Banks firma il 46-52, parziale di 9-32. Due liberi di Abass, una tripla di Weems, 51-52. Si fa male Markovic ed entra Pajola. Dall'arco Abass pareggia e Pajola sorpassa, 58-56. Baldasso impatta dalla lunetta, Teodosic segna il 60-58, ma Banks porta a più uno la Fortitudo al 30'. Tripla di Baldasso, poi Aradori ed è 60-66. Abass e Teodosic, poi Milos converte anche un tecnico alla panchina e segna ancora da due, un 7-0 che riporta sopra la Virtus, 67-66. Hunter fallisce la tripla, Segna Fantinelli, ma Milos mette la tripla, 70-68. Teodosic sbaglia da tre, Banks pareggia, il numero 44 bianconero fa due su due in lunetta, ultimi dieci punti delle V nere tutti suoi, poi esce per Abass, 72-70. Belinelli allunga e Pajola mette una tripla pesantissima su assist di Belinelli, 77-70. Canestro di Ricci, due liberi di Belinelli (espulsione di Dal Monte), 81-70, parziale 21-4. Finisce 81-73 con 23 punti di Belinelli (suo punteggio più alto in un derby), 12 di Teodosic, 11 di Abass, 8 di Ricci, 7 di Alibegovic e Pajola, per quest'ultimo anche grande difesa, 4 assist e 4 rimbalzi, nonché il minutaggio più alto tra i bianconeri, 23'47"; dall'altra parte 24 per Baldasso e Banks in una Fortitudo che ha ruotato a sette. Per la Virtus 94,4% ai liberi con 17 su 18, 60,7% da due con 17 su 28, solo 27,8% da tre con 10 su 36, un numero di conclusioni eccessivo: a parte Gamble e Tessitori hanno tirato tutti da tre e le migliori percentuali le hanno avute Pajola, Abass, Ricci e Alibegovic tutti almeno con il 50% (totale 6 su 10), poi 2 su 8 Beli, 1 su 5 Milos e Weems, 0 su 4 Markovic, 0 su 2 Adams e Hunter (totale 4 su 26). Quarta vittoria della Virtus in nove giorni tra campionato e coppa e matematica qualificazione ai playoff, dopo l'approdo alle semifinali di Eurocup.

La femminile di lunedì contro il Geas: segnano subito le ospiti con Verona, pareggia Tassinari dalla lunetta; poi anche Williams e Begic impattano, rispettivamente a quota 4 e 6, ma dopo il Geas fugge con un parziale di 0-7 per il 6-13. Tassinari e Begic riportano sotto Bologna, 10-13. Sesto San Giovanni torna tre volte a più sette, distacco che chiude anche i primi dieci minuti, 17-24. Distacco invariato anche sul 19-26, poi cinque punti di William riportano a ruota la Segafredo, 24-26. Dalla lunetta Bishop manca l'aggancio perché segna un solo libero, 25-26. William, prima riporta sotto la Virtus 27-28, poi dall'arco opera l'aggancio, 30-30 e per l'americana già 12 punti. Pareggio ribadito anche da Begic, 32-32, ma lo sprint finale della prima metà gara è del Geas che va all'intervallo sul 32-37. Bagic segna il primo canestro del terzo periodo, 34-37, poi grandina sulla Segafredo che subisce un parziale di 2-17 e va sotto 36-54. Dopo oltre sette minuti di digiuno D'Alie sblocca le V nere con un canestro pesante, 39-54. Il divario tocca anche le 21 lunghezze sul 39-60 e al 30' il punteggio è 46-65. La Segafredo ci prova, un libero di Begic e un canestro di Battisodo aprono l'ultimo quarto, 49-65. Il Geas torna a più 20 sul 49-69, poi otto punti di Williams e uno di Barberis riportano le ragazze di Serventi a meno undici, 58-69. Mancherebbero ancora più di tre minuti, ma la Virtus paga l'ultimo sforzo e vince il Geas 58-74. Le migliori nella Segafredo: Williams con 20 punti e Begic con 13 punti e 11 rimbalzi.

 

 


 

OTTIMA SETTIMANA: FEMMINILE IN QUARTA, MASCHILE SUPER

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/04/2021

 

Femminile di scena a Lucca: segna subito Begic ma la squadra di casa rovescia il punteggio con due triple di Orsili, 6-2. Bishop e Williams operano l'aggancio. Tunstull riporta sopra Lucca, ma quattro punti di Battisodo danno nuovamente il comando alla Segafredo, 8-10. Si continua con vantaggi alterni: Jakubcova da tre, Begic, Harper e Barberis (assist Tassinari) da due, 13-14. Bishop allunga dalla lunetta, 13-16, ma le toscane chiudono avanti il primo quarto 17-16, dopo ben nove cambi di vantaggio nei primi dieci minuti. Nel secondo quarto Williams da tre continua nel solco, 17-19. Pastrello pareggia, ma Barberis segna quattro punti consecutivi, 19-23. Le V nere riescono a reggere al comando per qualche minuto, mai però con vantaggi superiori a quattro punti, poi Lucca sorpassa di nuovo, 30-29. Capitan Tassinari scuote la Virtus: prima segna da due, poi dopo un libero di Bishop, fa due su due in lunetta, 30-34. Immediata reazione locale con la tripla di Orsili, poi Begic da due, 33-36. Come era successo nel quarto precedente, anche il secondo termina con quattro punti della squadra di casa che va al riposo sopra di uno, 37-36. Tunstull apre il terzo quarto, ma Bishop e Williams riportano sopra le ragazze di Serventi, 39-40, poi Begic, due liberi di Brooque e con un parziale di 0-8 per la prima volta una squadra tocca il più cinque, 39-44. Russo sblocca Lucca, ma Bishop segna dalla lunga distanza, 41-47. La Gesam si aggrappa a Russo che accorcia, ma poi segna Begic e Bishop fa due su due in lunetta, 43-51. Miccoli segna da tre, ma Begic realizza due canestri di fila, poi Williams e ancora Begic per la fuga bianconera dopo questo altro 0-8 di parziale, 46-59. Jakubcova da tre e Tunstull in lunetta fanno ripartire Lucca con un 5-0. Il finale di quarto è ancora della formazione locale, ma ora comanda Bologna, 51-59. Bishop apre l'ultimo periodo con una tripla e riporta il vantaggio bolognese in doppia cifra, 51-62, ma Lucca non ci sta e si riavvicina con Pastrello e 5 punti di Orsili, parziale di 7-0, 58-62. Bishop e un libero di Williams danno ossigeno a Bologna, 58-65. Dopo un libero di Jakubcova, importante canestro di Williams, 59-67. Orsili ancora una volta è l'anima di Lucca e segna da tre, 62-67, timeout Serventi. Battisodo fa solo uno su due in lunetta e Jakubcova avvicina le toscane, 64-68. Altro fondamentale canestro di Williams quando si entra nell'ultimo minuto, ma Jakubcova accorcia ancora, 66-70. L'assist di Battisodo per il canestro più aggiuntivo di Begic è il suggello alla partita, 66-73 a 28 secondi, poi Barberis arrotonda e la Virtus vince 66-75. Bishop 21 punti e 9 rimbalzi, Begic 19 e 7, Williams 18 e 10. In tre 58 punti su 75 e 26 rimbalzi su 44. Importanti gli otto punti di Barberis e gli otto rimbalzi di Tassinari. Avendo già giocato l'anticipo dell'ultima giornata si chiude la prima fase della Virtus, con un brillante quarto posto.

La maschile gioca a Sassari e s'inizia subito con il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Paolo Barbieri, sponsor tecnico con la Logital, membro della fondazione e grande tifoso, venuto a mancare. V nere in campo con il lutto. Segna Bilan, Weems risponde da tre, poi l'ex Stefano Gentile, Belinelli, di nuovo Gentile, due liberi di Weems, Bilan in una regolare alternanza di vantaggi, 8-7. Poi lo stesso Bilan dalla lunetta e Kraslin da lontano allungano, 13-7. Belinelli e Alibegovic ricuciono, 13-11. Gamble su assist di Milos tiene le V nere a contatto, 15-13. Scappa Sassari con un 7-0 e timeout Djordjevic sul 22-13, poi non si segna più fino alla fine del quarto, che la Segafredo chiude con 1 su 11 da tre. Adams apre il secondo quarto fallendo ancora una tripla, ma Gamble a rimbalzo realizza, poi Teodosic su assist di Hunter, 22-17 e timeout Pozzecco. Sempre di Milos il 24-19, grazie a due tiri liberi, poi Gamble e Hunter da tre, parziale 0-7 e parità a quota 24. L'altro ex Spissu riporta subito sopra i sardi dall'arco, 27-24. Assist di Beli per Gamble che segna canestro e aggiuntivo, 27 pari. Hunter impatta a 29 e Pajola sorpassa, 29-31. Bendzius, da tre, ribalta, nuovamente avanti Bologna con Belinelli, poi la Dinamo con Spissu, 34-33. Abass segna subisce fallo e realizza il libero, 34-36, risponde Gentile da oltre l'arco, 37-36, poi la tripla di Belinelli e l'allungo ancora di Abass, 37-41, nuovo timeout Banco di Sardegna. Beli fa 0 su 2 in lunetta, Katic 4 su 4 (antisportivo di Belinelli e altro fallo del Beli), 41-41. Due assist di Teodosic per le due triple di Pajola danno un allungo che sarà definitivo, 41-47. Due liberi di Spissu e il canestro di Teodosic chiudono il secondo quarto, 43-49, con un parziale di 21-36. Nove punti per Gamble e Belinelli, otto di Pajola con 4 assist, sei punti e 5 assist per Teodosic. Il terzo quarto lo apre Burnell, poi Belinelli segna tre liberi (l'ultimo per un tecnico a Gentile), due triple di Ricci con in mezzo un altro libero di Belinelli per tecnico alla panchina, 45-59 con parziale di 0-10. Due liberi di Spissu, poi Ricci da due, 47-61. Due più uno di Bilan, poi tripla di Weems, un libero su due di Pajola, 50-65. Canestro di Spissu, poi tripla di Beli, quattro punti di Pajola e due di Gamble, 52-74, parziale di 0-9. Gamble segna anche i cinque successivi punti bianconeri, 55-79 e l'ultimo canestro del quarto è di Adams. Parziale di 12-32 e 55-81 al 30'. Abass firma il più 28, 55-83, Teodosic da tre il più 29, 59-88 (poi fornisce un grande assist per Alibegovic, 62-90), Abass in schiacciata il più 30, 62-92, Alibegovic il più 31, 65-96, Abass tocca quota cento, 70-100, poi sigilla il più 32 dall'arco, 73-105, Tessitori il più 34, 73-107. Finisce con un libero di Deri. 77-108. 16 punti di Abass, Belinelli e Gamble, 13 per Pajola (con 7 assist), 11 di Teodosic (con 7 assist). Tutti a segno i giocatori della Virtus. 27 a 45 i rimbalzi dominati dalle V nere, veramente di squadra, il migliore in questa voce, Gamble con 5. Oltre i 20 minuti giocati solo Pajola, con 24.

Markovic, assente a Sassari, è in panchina contro il Kazan in semifinale di Eurocup, in quintetto Pajola: Ricci segna il primo canestro, ma due liberi di Theodore e un canestro di Okaro White (uno dei due ex, l'altro è il dirigente Coldebella) rovesciano il vantaggio, 2-4, con Pajola già a due falli. Gamble, Weems, ancora Julian (intanto entra Markovic per Pajola già a due rubate e un assist) e cinque punti di Teodosic (da tre poi da due) costruiscono l'11-0 che porta la Segafredo sul 13-4. Kazan risponde con quattro punti consecutivi, ma poi di nuovo Milos con canestro e due liberi (ultimi nove punti bianconeri tutti suoi), 17-8. Parziale di 0-5 e timeout Djordjevic sul 17-13. Due liberi di Belinelli, poi Smith, dall'arco, mette il suo ottavo punto, 19-16. Risponde Beli da due (sembrava da tre), su assist di Hunter, con anche l'aggiuntivo, 22-16. Smith segna la sua terza tripla, poi un libero di Hunter fissa il punteggio del primo quarto, 23-19. Il secondo quarto inizia con un parziale di 0-5 e Kazan torna al comando, 23-24. Tripla di Pajola su assist di Belinelli e Virtus sopra 26-24, ma ormai la gara è in equilibrio con vantaggi alterni fino al 31-32, dopo il 31-30 realizzato da Pajola con uno su due in lunetta (già sei punti per Alessandro nonostante l'1 su 3 ai liberi). Un 7-2 con cinque punti di Belinelli (a quota 10) e due Tessitori porta la Virtus sul 38-34. Teodosic (già 13 punti) firma il 40-36 e costringe Kazan al timeout. Markovic dalla lunetta per il 42-36, Tessitori ruba palla poi segna il più otto e Milos fallisce la tripla, al 20' 44-36. Bisogna aspettare quasi due minuti del terzo quarto per vedere il primo canestro, di White, cui rispondono Pajola, Ricci e Milos dalla lunetta, 50-38. Canaan mette la tripla, risponde Tessitori da due, 52-41. Nei successivi 6'17" Bologna segna solo due liberi, uno a testa di Tessitori e Teodosic e un canestro di Belinelli e così al 30" si è sul 56-56. Gioco da tre punti di Morgan in apertura di ultimo periodo, 56-59 e parziale di 6-21. Ricci pareggia a quota 61 con una tripla, dopo che gli ospiti ne hanno fallite due per andare a più sei. Holland risponde, 61-64. Un solo libero di Hunter su quattro passaggi in lunetta, poi Vince si fa perdonare, segna  da due e pareggia, Milos sorpassa, 66-64. Ricci segna il 68-66, Hunter il 70-68, Teodosic il più quattro e il più sei, 74-68. Un libero di Pajola per il 75-70, Smith riporta Kazan a un possesso, 75-72. Tripla di Milos, ma risponde Smith, 78-75. Brown un solo libero (gli ospiti ne hanno sbagliati solo due, 17 su 19), Milos li mette entrambi e finalmente un bianconero torna a fare doppietta (solo 17 su 26 per Bologna in lunetta). Finisce 80-76. Teodosic 27 punti, 7 su 8 da due e ai liberi, 2 su 8 da tre, 6 rimbalzi, 5 assist e anche tanta difesa. 12 punti di Belinelli, 9 di Pajola, 2 su 2 da due, 1 su 1 da tre, 2 su 5 ai liberi, 2 rimbalzi, 4 furti 1 assist, 9 di Ricci, 3 su 4 da due e 1 su 1 da tre, 8 punti e 7 rimbalzi di Hunter, 7 punti Tessitori.