GIAMPAOLO AMATO

(foto tratta da www.virtus.it)

 

nato a:

Il: ?/?/1959

Stagioni in Virtus: 2013/14 - 2014/15 - 2015/16 - 2016/17

GIAMPAOLO AMATO È IL NUOVO MEDICO SOCIALE DI VIRTUS PALLACANESTRO BOLOGNA

www.virtus.it - 23/07/2013

 

Virtus Pallacanestro Bologna ha il nuovo medico sociale. Si tratta del dottor Giampaolo Amato, che già nel corso della passata stagione aveva seguito da vicino la prima squadra in diverse occasioni. Il dottor Giampaolo Amato, classe 1959, è specialista in Oftalmologia, specialista in Medicina dello Sport e ha conseguito il dottorato in Scienze Neurologiche. Opera all’Ospedale Maggiore di Bologna. Da anni nella sfera Virtus per quanto riguarda i pazienti con problematiche oculari, ne diventa da oggi a tutti gli effetti il referente medico.

Appassionato di basket, da giocatore ha calcato i parquet fino alla Serie B, un all-around di 185 centimetri che in carriera ha coperto tutti i ruoli, eccetto quello di playmaker. Con la canotta del Murri ha giocato accanto all’attuale vicepresidente della Virtus, Claudio Albertini, e all’attuale Ad di Legavolley, Massimo Righi. Tuttora scende in campo a livello amatoriale, e ha trasmesso la passione al figlio Nicola, classe 1997, che gioca nel Castiglione Murri.

 

IL DOTTOR AMATO SPIEGA LA SITUAZIONE CLINICA DI MICHAEL UMEH

tratto da bolognabasket.it - 21/04/2018

 

Prima della conferenza stampa di Alessandro Ramagli, il medico sociale della Virtus, dottor Gianpaolo Amato, ha fatto il punto sulla situazione clinica di Michael Umeh.

“Mike è sotto terapia massimale. Sta rispondendo bene e tutti gli esami si stanno avvicinando ai valori normali. Ha iniziato con un dolore al piede. Prima di Torino aveva avuto qualche linea di febbre. Ha fatto delle terapie ma determinate situazioni non tornavano. Mercoledì ho consigliato di ricoverarlo. Lui preferiva stare a casa con la moglie e la figlia. Però vista la situazione si è deciso di ricoverarlo, anche se non si sa ancora la causa dell’infezione. Sono in corso degli accertamenti per identificare il batterio ma ancora non si riesce a riscontrare. Adesso è ancora presto per capire: è difficile adesso fare un’ipotesi di rientro, dipende come andrà nei prossimi giorni. Non è stato detto niente per rispetto della privacy e volevamo avere qualche certezza in più. Non prima di metà settimana prossima potremo fare una previsione di rientro. Lui è tranquillo a livello umano e questo intanto aiuta.”