SERGIO FERRIANI

nato a: Bologna

il: 30/11/1925 - 30/11/2001

altezza:

ruolo: difesa

numero di maglia: 10

Stagioni alla Virtus: 1942/43 - 1944/45 - 1946/47 - 1947/48 - 1948/49 - 1949/50 - 1950/51 - 1951/52 - 1952/53 - 1953/54

(in corsivo la stagione in cui ha disputato solo amichevoli)

palmares individuale in Virtus: 3 scudetti

 

TRE VOLTE, LA VIRTUS, CAMPIONE D'ITALIA

da un quotidiano del 1948

 

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Ventitrè anni, ragioniere in banca e studente in Scienze Economiche. Prima negli allievi di Magnani, poi nella prima divisione della Virtus, poi nella prima divisione della T.I.M.O. infine nella massima ancora con la Virtus ed in nazionale. Difesa ambidestra. Giocatore eclettico. Vale quale difesa e attaccante. Non è un esibizionista e tratta la palla con naturalezza e classe. È fra le speranze (più che speranza) del cestismo del dopoguerra.

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IL RICORDO DI LUCIO BERTONCELLI

di Ezio Liporesi

Sergio Ferriani, detto Gino, da ragazzo era conosciuto nelle giovanili come il figlio del tabaccaio in quanto la sua famiglia gestiva una tabaccheria a Porta S. Stefano​. Ha disputato due olimpiadi (Londra ed Helsinki) e un europeo nel 1947.

Ferriani con un piccolo Lucio Bertoncelli

VIRTUS, ADDIO A FERRIANI

"Gino vinse 3 titoli nel dopoguerra"

di Alessandro Gallo - Il Resto del Carlino - 02/12/2001

 

Sergio Ferriani, per tutti "Gino", se n'è andato in silenzio. Un altro pezzo di storia bianconera che non c'è più. E che storia: "Gino", ricorda Rapini, suo compagno di squadra, aveva preso parte alle Olimpiadi di Londra, nel 1948 e a quelle successive di Helsinki, nel '52, ma già nel '47 era stato convocato per gli europei di Praga.
Classe 1925, Ferriani lascia la moglie Side e due figlie. "Giocava guardia - ricorda Luigi Rapini - a fianco di Franco Bersani in quel famoso quintetto che faceva venire giù la Sala Borsa".
Una storia importante, quella di Sergio, capace di essere protagonista in quella Virtus che vinse quattro titoli consecutivi nel dopoguerra (lui vinse gli ultimi tre).
Per Ferriani, nonostante il suo ruolo designato fosse quello di difensore - era un'altra pallacanestro, fatta di sudore e sacrificio - 804 punti in campionato.
Alla Virtus "Gino" era arrivato giovanissimo, nel 1934, in un periodo tutt'altro che allegro per la V nera e per l'Italia in genere, lacerata da una guerra civile. Per lui anche 166 partite ufficiali nel periodo 1943-1954, con un unico intermezzo che gli impedì, appunto, di vincere il primo scudetto della Virtus.
Ma anche un talento straordinario: quello che lo portò a prender parte a due edizioni dei giochi olimpici.

IL RICORDO DI GIGI RAPINI

di Roberto Cornacchia

Ferriani è stato il più tecnico di tutti, il primo ad interessarsi degli aspetti tecnici del gioco.