JULIAN GAMBLE

(Frank Brandon Gaines)

Gamble il giorno del suo primo allenamento (foto tratta da www.virtus.it)

nato a: Durham, Carolina del Nord (USA)

il: 15/09/1989

altezza: 208

ruolo: centro

numero di maglia: 45

Stagioni alla Virtus: 2019/20

statistiche individuali del sito di Legabasket

biografia su wikipedia

WELCOME JULIAN!

tratto da www.virtus.it - 22/07/2019

 

Bologna, 22 luglio – Virtus Pallacanestro Bologna S.P.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con il giocatore americano Julian Gamble.


Centro di 208 cm, nato a Durham (North Carolina) il 15 settembre del 1989, ha vestito le maglie di SVBD. Brussels, Telekom Baskets Bonn, ASVEL Lyon-Villeurbanne e Nanterre 92.

Nella stagione 2018 – 2019 giocata a Nanterre, in LBA Pro A ha collezionato 33 presenze registrando una media di 10.2 punti a partita e 5.1 rimbalzi, mentre in Champions League Basketball ha collezionato 17 presenze con una media di 8.2 Punti, 5.8 Rimbalzi e 1.1 Assist.

Nell’ultima edizione della Basketball Champions League, prima della sconfitta rimediata contro le Vu Nere nel corso dei Quarti di Finale, Julian Gamble si è reso protagonista nella partita giocata contro l’Umana Reyer in Regular Season, segnando nel primo tempo 16 punti.
A fine gara saranno 33 i minuti giocati e 28 i punti messi a segno dal centro statunitense.

 

Gamble a canestro contro Brindisi in semifinale nel torneo di Lignano Sabbiadoro  (foto tratta da www.virtus.it)

GAMBLE, “ECCITATO PER L’OPPORTUNITA’ CHE MI HA DATO LA VIRTUS, SO COSA SERVE PER FAR VINCERE LA SQUADRA”

tratto da bolognabasket.it - 25/07/2019

 

Il neoacquisto della Virtus Julian Gamble è stato intervistato dal sito insidebasketeurope.com. Un estratto di quanto detto dal giocatore.

Cosa ti ha fatto deciere per la Virtus? Il coach? I compagni? Il progetto? “Una combinazione di queste cose. A inizio estate il team ha espresso un interesse per me e ha parlato con il mio agente. Dopo, hanno deciso che mi volevano per conquistare gli obiettivi progettati per i prossimi anni. Vincere l’Eurocup, il campionato italiano e in seguito giocare l’Eurolega. Chiaro che l’allenatore è un grande, e i miei compagni sono famosi, talentuosi, e sanno come giocare ad alto livello, per cui penso di poter essere adeguato. Sono eccitato per l’opportunita e voglio contribuire per raggiungere questi obiettivi”

Cosa si aspetta da te il coach, e cosa porterai tu alla Virtus? “L’allenatore vuole che io giochi duro, in modo intelligente e di squadra. Con l’esperienza che ho, so come giocare e cosa serve alla squadra per vincere. Non mi preoccupa il dovermi sacrificare per la squadra: posso giocare in area, stoppare, difendere, prendere rimbalzi, so cosa il coach vuole che io faccia”

 

PRESENTAZIONE JULIAN GAMBLE E GIAMPAOLO RICCI

tratto da www.virtus.it - 04/09/2019

 

Bologna, 4 settembre – Alle ore 12, presso Casa Virtus Alfasigma, sono stati presentati ufficialmente alla stampa e ai tifosi Julian Gamble e Giampaolo Ricci.

I due neo acquisti delle Vu Nere hanno risposto alle domande dei giornalisti e alle curiosità dei tifosi.

Il primo ad essere chiamato in causa è stato Julian Gamble, ex di Nanterre 92, avversario affrontato in Champions League lo scorso anno durante i quarti di finale della competizione:”Giocare contro la Virtus è stato molto difficile, una squadra ben organizzata con un pubblico eccezionale ed una atmosfera fantastica. Adesso sono qui, e voglio giocare in questa atmosfera fantastica che ho trovato l’anno scorso.
Non mi interessa il ruolo – prosegue il centro americano – gioco e mi metto a disposizione della squadra e del Coach. E’ importante che tutti si mettano a disposizione degli altri, e che tutti capiscano che cosa serve per vincere la partita. Fisicamente sto bene, sono nel pieno della mia carriera, voglio essere un leader per i più giovani”.

Una domanda sul mondiale e sulla recente vittoria degli USA con la Turchia  dopo un over-time: “Ovviamente sto guardando i Mondiali e ieri ho visto la partita degli USA;la Serbia e l’America sono le grandi favorite, ma penso che ci siano anche altre squadre in lotta per un posto in finale, il livello è molto alto.

Gli chiedono a quale giocatore si ispiri, o chi segua come punto di riferimento: Kobe Bryant, non solo per quello che ha fatto in carriera, ma per la mentalità vincente; l’approccio mentale prima di  affrontare ogni tipo di gara, la voglia di vincere e la capacità di cambiare ogni volta il corso di una partita.

Sul Derby : Derby’s back! i tifosi mi hanno ricordato subito che il derby è tornato. Sarà un’atmosfera fantastica e avremo migliaia di persone che guarderanno questa partita. Una partita che rappresenta tanto per la Città di Bologna, per i tifosi e per la storia della nostra stagione. Non vedo l’ora di giocare!

Giampaolo Ricci è l’altro protagonista di giornata; divide il tavolo con Julian, ed ascolta attento le parole del suo compagno di squadra.

“Ieri ho sostenuto il primo allenamento nella Palestra Porelli e ho ricevuto il benvenuto in casa Virtus; prima da bambino e poi da avversario ho sempre pensato che la Virtus fosse il Top ed ora ci sono, sono qui e voglio sfruttare al massimo questa opportunità.
Dopo anni di sacrifici, sudore e tanti allenamenti, capisco che tutti i miei sforzi non sono stati vani, ma il difficile viene adesso. Sarà un annata sportiva impegnativa, dovremo giocare tante partite, abbiamo un calendario fitto di impegni e giocheremo ogni 3 giorni. Ma è normale, quando giochi in una grande squadra devi farti trovare pronto in ogni momento.

Su Coach Djordjevic: Ho parlato con  il Coach e mi ha trasmesso subito questo messaggio: il gruppo prima di tutto, dobbiamo sacrificare un po’ di noi stessi per la squadra. Sono un giocatore che sa adattarsi ad ogni tipo di situazione. Se tutti dimostreremo questo tipo di disponibilità, sarà più facile raggiungere i nostri obiettivi.

Immancabile anche per Giampaolo la domanda sul  derby: Il derby è una partita a sé, una specie di campionato nel campionato. I tifosi mi hanno già fatto capire l’importanza del Derby; quest’anno sarà a Natale, sarà un evento per tutti, tantissime persone vedranno quella partita. Speriamo di regalare ai tifosi una bella gara, e …non diciamo altro”.

Una curiosità, a quali giocatori si ispira Ricci?: “Ho sempre guardato Nowitzki e Garnett, giocatori che anche per il ruolo mi hanno sempre ispirato. Se però scendiamo nel concreto, considero Melli come il giocatore in Italia più pronto, l’ho seguito e l’ho preso come modello, anche perché siamo coetanei.
Aggiungo anche Gallinari; posso dire che sia il giocatore più forte con cui io abbia mai giocato. E’ stato bello allenarsi con lui e rubargli qualcosa ogni giorno, sia in allenamento che in partita”.

 

GAMBLE: IL DERBY SFIDA ECCEZIONALE, COME DUKE-NORTH CAROLINA

tratto da bolognabasket.it - 29/10/2019

 

Il lungo Virtus Julian Gamble è stato sentito da Luca Aquino per la Gazzetta. Un estratto dell’intervista.

“Fin qui siamo andati forte, ma siamo solo all’inizio. Arrivando a Bologna conoscevo la tradizione di questo club e sono entusiasta di farne parte. Col gruppo e l’esperienza che abbiamo c’è l’opportunità di fare qualcosa di grande.
Giocare con Teodosic e Markovic? A noi lunghi piace essere coinvolti, con loro sappiamo che l’assist arriverà. Siamo un gruppo molto altruista e questo rende il mio lavoro più facile. Devo solo concentrarmi sul modo di liberare i miei compagni per un buon tiro ed essere pronto quando mi passano la palla.
Le rivalità? Da bambino ero tifoso dei Tar Heels di North Carolina, a scuola e per le strade non si parla d’altro. Penso sia la più bella rivalità del mondo. Io sono andato al college a Miami, che gioca nella stessa Conference di Duke e North Carolina, e batterle ha rappresentato qualcosa di speciale essendo cresciuto lì.
Il derby di Bologna? In tanti modi è una rivalità simile, ma Duke e North Carolina non sono nella stessa città anche se sono vicine. Due squadre che condividono la stessa città, lo stesso palasport e si danno battaglia per dimostrare chi è il migliore rendono questa sfida eccezionale. Il basket tira fuori il meglio dalle persone, sono contento che questo derby sia tornato e di poterne fare parte.
Il mio motto è ‘non dare niente per scontato’. Anche nelle situazioni meno propizie o nelle sconfitte, c’è sempre qualcosa di positivo, c’è sempre una nuova opportunità e una nuova giornata. Io ho combattuto contro gli infortuni, sono stato nelle leghe inferiori e oggi sono alla Virtus: è il manifesto del mio duro lavoro. Tutto ciò che ho conquistato me lo sono conquistato. Un grande orgoglio per me”

 

GAMBLE: LA VIRTUS E’ IN LOTTA PER LO SCUDETTO. MA ORA LA NOSTRA FINALE E’ CANTU’

tratto da bolognabasket.it - 29/1172019

 

Julian Gamble è stato intervistato dal Resto del Carlino.
Un estratto delle sue parole.

“Non sono sorpreso né delle mie prestazioni, né di quelle della squadra. Abbiamo lavorato duro fin dal primo giorno del raduno estivo e anche se coach Sasha Djordjevic non era con noi si respirava un grande affiatamento tra lui e il suo staff. Quando è arrivato ha iniziato a tirare la fila, continuando sulla strada che abbiamo tracciato. Questo duro lavoro è alla base delle mie prestazioni e di quelle miei compagni.
La Virtus in lotta per lo scudetto? Assolutamente sì, a patto che non lasci la strada che ha intrapreso fino a qui. In questo momento la nostra finale scudetto si chiama Cantù e dobbiamo pensare solo a questo perché non ci sono partite più importanti. Con giocatori come Stefan Markovic e Milos Teodosic siamo molto forti, con il lavoro e la concentrazione dobbiamo fare il resto.
Teodosic il compagno più forte con cui abbia mai giocato? Senza alcun dubbio la risposta è sì. Non è solo bravo a giocatore singolarmente, mi sento di dire che è ancora più bravo nel far giocar bene la squadra. Ti dà consigli in allenamento e in partita e fa cose che ti rendono la vita molto più facile e non mi riferisco solo ai canestri che realizza.
Chi vince il derby di Natale? Lo scoprirete presto”.