TIFOSI

 

La Virtus ha la tifoseria più numerosa, affezionata e generosa d'Italia.

Da tempo immemore il pubblico virtussino primeggia per numero di abbonati, per numero di spettatori, per importo dell'abbonamento e per incassi rispetto alle altre squadre italiane, nonostante il fatto che abbia nella rivale cittadina una delle squadre più seguite d'Italia. Ecco alcuni aspetti in cui questo amore si manifesta.

 

RICERCA STAGEUP: LA VIRTUS HA PIÙ TIFOSI DELLA FORTITUDO, E ANCHE DEL BOLOGNA FC

tratto da bolognabasket.it - 03/02/2017

 

La Virtus ha più tifosi della Fortitudo, ma anche del Bologna FC. E’ questo il risultato dell’analisi Sponsor Value, che ogni anno viene realizzata dall’azienda Bolognese StageUp insieme con Ipsos, ed è considerata l’Auditel degli eventi sportivi.
I risultati sono riportati in un articolo di Simone Monari su Repubblica: la Virtus sul territorio italiano ha oltre 370mila tifosi, il Bologna FC 310mila, la Fortitudo 289mila.
Il dato è così suddiviso: i bianconeri hanno 223.900 tifosi in Emilia-Romagna, e 150mila nelle altre regioni. Il Bologna 310mila in regione, ma appena 31mila nel resto d’Italia; la Fortitudo ne ha 187mila in regione e 101mila fuori.
Il campione analizzato (nell’articolo non è quantificato) è stato scelto tra la popolazione tra i 14 e i 64 anni, e i risultati sono stati divisi per età, sesso, titolo di studio, area geografica e ampiezza dei centri abitati.
E così si scopre che il 40% della tifoseria del Bologna FC è composta da donne, mentre la Fortitudo arriva al 34% e la Virtus al 31%. I tifosi di basket sono mediamente più giovani di quelli di calcio, e come reddito, il tifoso del Bologna mediamente guadagna meno di 30mila euro annui, quello della Fortitudo circa 30mila, quello della Virtus ha un reddito superiore, oltre i 30mila.

Insomma, da questa analisi sembrano confermate antiche teorie sui tifosi di basket a Bologna, ovvero che la Virtus abbia più tifosi della Fortitudo – ma anche del Bologna FC, e questo è sorprendente – e che la squadra bianconera abbia un maggiore appeal tra la popolazione più abbiente.

STAGEUP: LA VIRTUS BOLOGNA HA PIÙ TIFOSI DEL BOLOGNA E DEI QUATTRO CLUB DI SERIE A DI CALCIO SOMMATI

tratto da sportando.basketball - 18/10/2019

 

Il profilo del tifoso Virtus: 36% ha tra i 35 e i 44 anni, il 61% è maschio, ma solo il 38% è residente in Emilia-Romagna

Secondo uno studio realizzato da StageUp e certificato Ipsos, la Virtus Bologna avrebbe più tifosi del Bologna calcio e più della somma dei quattro club emiliani di calcio in Serie A (Bologna, Sassuolo, Parma e Spal).

Secondo questa ricerca, riportata da Il Corriere dello Sport, i tifosi delle VuNere sarebbero 585.000, ossia 100.000 in più dal 2017 al 2018.

Mentre quelli del Bologna FC sarebbero 332.000. I quattro team emiliani di calcio della massima seria avrebbero 538.000m tifosi.

Sempre secondo la ricerca, la Virtus Bologna avrebbe il bacino del 10% di tutti i tifosi della pallacanestro italiana pari a 5.5 milioni contro i 26.2 milioni di potenziali tifosi di calcio.

Questo il profilo dei tifosi della Virtus Bologna: il 36% ha tra i 35 e i 44 anni, il 61% è maschio, ma solo il 38% è residente in Emilia-Romagna.

GIOVANNI PALAZZI DI STAGEUP: LO SPORT IN ITALIA NON E’ SOLO CALCIO. VIRTUS E FORTITUDO MUOVONO MASSE DI PERSONE

tratto da bolognabasket.it - 18/10/2019

 

 

In merito alla ricerca sul numero di tifosi di calcio e basket Andrea Grossi per Sportando ha sentito Giovanni Palazzi, CEO di StageUp, che ha approfondito i dati.
Le sue parole:

“Il dato è nato dal lavoro di StageUp insieme a Ipsos, terzo player al mondo di ricerche di mercato e quotato alla borsa di Parigi. I dati pubblicati non fanno parte di una ricerca eseguita “ad hoc” per la Virtus, ma dell’estratto di una ricerca che si chiama “Sponsor Value” ed è considerata dal mercato l’auditel degli eventi sportivi e culturali. Di ogni evento sportivo (intendiamo ad esempio Serie A di Basket, Calcio ecc..) analizza quanti sono gli interessati, che squadra tifano ed il ritorno di tutti gli sponsor, è una ricerca che effettuiamo tutti gli anni a prescindere dal fatto che qualcuno ce la commissioni o meno. Il dato che è stato pubblicato non è frutto di un campione di qualche migliaio di persone, bensì di una “media mobile” che genera un dato molto stabile”

“Che cosa si intende per tifoso? Intendiamo come tifosi chi risponde alla domanda “Per quale squadra lei tifa?”, sottomettendo un questionario ad imbuto. Bisogna distinguere tra due tipi di tifosi: il tifoso che ha un semplice legame emotivo con la società e quello che può in più consumare la marca sportiva.”
“La Virtus Bologna ha un tifo di tipo nazionale, se restiamo sulla città di Bologna il Bologna FC ha più tifosi. Il tifo nazionale del quale gode la Virtus è sicuramente dovuto al fatto che sia la seconda squadra più titolata d’Italia e questo ha generato un attaccamento alla marca in tutta in Italia. Perché poi la regolarità, la capacità di generare indotto è diversa? Sicuramente se sono un tifoso della Virtus che vive a Trieste è abbastanza complicato fare l’abbonamento o anche solo comprare la canotta. Capacità di spesa e legame emotivo sono due cose da tenere distinte e la nostra ricerca si è basata sul secondo”
“Nonostante la Serie A di calcio muova più persone della Pallacanestro (in termini di presenze negli stadi ad esempio), una notizia molto positiva è che società come l’Olimpia Milano, la Virtus Bologna e la Fortitudo muovono grandi masse di persone e questo ci dice che lo sport in Italia non è solo Calcio. Questo francamente andrebbe valorizzato di più, la Lega questi numeri li conosce bene e sono anni che glieli forniamo. Tolte le cinque grandi squadre (Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli), la “fan base” media dei grandi club cestistici supera la media di quella delle altre squadre di Calcio in prima serie. Fan della Serie A di Basket? I nostri 5 milioni sono “tifosi”.

 

L’ANALISI SOCIAL DEL BASKET ITALIANO: VIRTUS SECONDA,

tratto da bolognabasket.it - 05/05/2020

 

Al termine della seconda stagione del "The Basketball Lague" Report, avvenuta in anticipo a causa dello stato di pandemia per via del Covid-19, il team di IQUII Sport tira le somme della stagione 2019-2020 del proprio studio dedicato al basket, partito da un’infografica sulla pallacanestro italiana a novembre 2018 e arrivato ad analizzare le dinamiche digitali dei club di Turkish Airlines Euroleague, diventando un punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori nel mondo del basket. IQUII Sport analizza quanto emerso durante questa stagione sotto il profilo digitale, stilando una classifica delle migliori 10 squadre per variazione della fanbase di LBA e le migliori 10 di LNP Serie A2: le prime 5 del girone Est e le prime 5 dell’Ovest. Il periodo di riferimento preso in considerazione è dall’8 novembre 2019 (lancio del primo report di questa stagione) al 30 aprile 2020, un mese e mezzo dopo l’annullamento dei campionati di italiani di pallacanestro, momento in cui i club hanno dovuto attivare e coinvolgere al meglio le proprie fanbase, vista l’assenza dello sport giocato.

Quali sono le squadre maggiormente cresciute in questo periodo? Scopriamolo con l’approfondimento di IQUII Sport!

LBA

Al primo posto troviamo l’HappyCasa Brindisi. Il club salentino si è confermato per il secondo anno consecutivo una realtà che integra da manuale i touchpoint fisici con quelli digitali, seguendo una narrazione sulle piattaforme che centra appieno l’obiettivo di avvicinare i tifosi alla squadra, oltre che durante le gare, anche nel corso della settimana. I numeri parlano chiaro: +12,4% di variazione.

Seconda classificata la Segafredo Virtus Bologna. Il club di Sermasi ha avuto un picco di crescita già nell’estate 2019, quando ha firmato la stella serba Milos Teodosic e l’ex Khimki Mosca Stefan Markovic. Nel decollo dei numeri delle fanbase sui canali digitali (+9,5% in questa stagione) ha influito molto la costruzione della squadra femminile che ha disputato la Serie A e, soprattutto, la stagione strepitosa che i ragazzi di coach Djordjevic stavano disputando, tra il primato in LBA e l’avanzamento in EuroCup. A supporto degli ottimi risultati nel mondo fisico, il marketing digitale della Virtus Bologna ha redatto un piano editoriale interessante e coinvolgente, alternando coerentemente i contenuti multimediali pensati e realizzati su misura per i fan, oltre all’applicazione di nuove strategie di fan engagement e loyalty.

In terza posizione incontriamo la Germani Brescia, club che ha puntato molto su una strategia di marketing integrata tra fisico e digitale, dimostrando anche in questa stagione di lavorare bene e, a rendere merito, il +6,7% di variazione della propria fanbase. Fiore all’occhiello della strategia di comunicazione dei lombardi è stata la realizzazione del match program online BBL, seguita dalla scelta stilistica di alternare la pubblicazione di foto normali a foto con effetto illustrato/posterizzato.

Al quarto posto troviamo la De’ Longhi Treviso, club neopromosso che ha sicuramente giovato del boost mediatico ottenuto nel passaggio da Serie A2 a Serie A, registrando al termine della stagione una variazione di fanbase del +5,6%. Treviso ha impostato la narrazione della stagione sul coinvolgimento dei propri giocatori nelle iniziative di marketing digitale per avvicinare la fanbase e far rimanere il club a contatto con i fan anche oltre l’evento sportivo.

Al quinto posto della Top 10 di LBA troviamo la Virtus Roma, squadra neopromossa che ha avuto un notevole incremento della fanbase (+4,5%), supportato da un interesse mediatico di grande spessore per via del passaggio nella Lega dei professionisti.

Dal 6° al 10° posto troviamo progressivamente Venezia, Bologna, Trieste, Pistoia e Cremona. Venezia ha accresciuto la fanbase del 4,3%, risultato alimentato dall’importante vittoria in Coppa Italia prima della chiusura anticipata dei campionati. Si classifica al settimo posto la Fortitudo Bologna (+4,2%), club neopromosso con uno dei seguiti di fan più solidi d’Italia. All’ottavo posto troviamo Trieste, club che ha ampliato la fanabse del +3,9%. La OriOri Pistoia si piazza in nona posizione, registrando una variazione del 3,8% e al decimo posto troviamo Cremona, con un +3,5% di aumento della fanbase.