NICO MANNION

(Niccolò Mannion)

L'arrivo di Nico Mannion all'Aeroporto di Bologna

 

nato a: Siena

il: 14/03/2001

altezza: 188

ruolo: playmaker

numero di maglia:

Stagioni alla Virtus: 2021/22

statistiche individuali dal sito di Legabasket

biografia su wikipedia


 

MOUHAMMADOU JAITEH

 

 

nato a: Pantin (FRA)

il: 27/11/1994

altezza: 211

ruolo: centro

numero di maglia:

Stagioni alla Virtus: 2021/22

statistiche individuali dal sito di Legabasket

biografia su wikipedia


 

 

NICO MANNION E’ UN NUOVO GIOCATORE DI VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

tratto da www.virtus.it - 10/08/2021

 

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con Nico Mannion.

Le parole dell’Amministratore Delegato di Virtus Segafredo Bologna Luca Baraldi: “Annuncio con grandissima soddisfazione l’arrivo nel roster di Virtus Segafredo di Nico Mannion, giovane di grandissimo talento, che nelle recenti uscite della Nazionale Italiana, sia nel preolimpico che nella fase finale delle Olimpiadi, ha dimostrato tutto il suo valore e potenziale tecnico. Il buon esito della operazione è stato possibile grazie alla determinazione e al desiderio che il dott. Massimo Zanetti ha ancora una volta manifestato per fare diventare sempre più grande la nostra Virtus. Nico è stato, sin dall’inizio di questo mercato, uno degli obiettivi più importanti e le trattative per portarlo a giocare alla Segafredo Arena sono iniziate da parecchie settimane. Se Mannion è arrivato alla Virtus è grazie al lavoro e al gioco di squadra messo in campo dal vertice della Società, insieme al nostro coach Sergio Scariolo. Un’annotazione particolare vorrei riservarla a Paolo Ronci che ha sin dall’inizio creduto di poter portare a temine con successo questa importante operazione di mercato.”

Playmaker di 188 cm, Nico Mannion nasce a Siena il 14 marzo 2001.

Un giovane talento, un prodigio che non è sfuggito neanche ai più attenti osservatori USA, nel 2015 frequenta la squadra della Pinnacle High School, la scuola con cui viaggia a oltre 30 punti di media. Italiano con cittadinanza statunitense, nel 2019 anticipa di un anno l’uscita dall’High School per giocare da senior con Arizona Wildcats chiudendo con 30 punti di media, 6 rimbalzi e 6 assist.

Alla fine della stagione Nico si dichiara eleggibile per il Draft NBA 2020 ed il 18 novembre 2020 viene ingaggiato dai Golden State Warriors, al fianco di Steph Curry. Debutta in NBA il 4 gennaio 2021 nella vittoria dei Warriors sui Sacramento Kings. Il suo career high oltre oceano arriva il 25 marzo, quando, sempre contro Sacramento, mette a segno 19 punti.

Dopo aver scelto la maglia azzurra, con la Nazionale italiana ha disputato gli europei under 16 chiusi come miglior marcatore. Nel luglio 2018 debutta con la Nazionale maggiore all’età di 17 anni, diventando così il quarto più giovane all-time a indossare la maglia azzurra. Entrato stabilmente nel roster azzurro, Mannion ha guidato l’ItalBasket nel preolimpico di Belgrado, con i suoi 24 punti in finale contro la Serbia, strappa il pass per le Olimpiadi di Tokyo. Chiude i suoi giochi olimpici con 15 punti (secondo miglior realizzatore azzurro) e 5 assist di media in 21 minuti di utilizzo.

Virtus Segafredo Bologna dà il benvenuto ufficiale a Nico Mannion nella grande famiglia bianconera.

 

 

RED MAMBA MANIA

tratto da www.virtus.it - 11/08/2021

 

 

È stata ribattezzata “Red Mamba Mania” quella iniziata alle 18.35 di ieri per tutti i tifosi bianconeri. Dopo l’annuncio di Nico Mannion come nuovo giocatore della Virtus Segafredo Bologna, sono bastati pochissimi secondi ai tifosi della V nera, ma anche ai semplici appassionati di basket, per prendere letteralmente d’assalto i social network, il sito della società bianconera e qualsiasi altro mezzo di comunicazione che avesse riportato la notizia, dopo il comunicato ufficiale del club.

Poco dopo anche lo stesso Mannion ha riportato sui social personali l’annuncio ufficiale e da quel momento in poi, ovviamente, la notizia è rimbalzata anche oltre oceano. Draymond Green, ad esempio, ex compagno di squadra di Mannion ai Warriors e fresco vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, in una storia Instagram ha ripreso la notizia, facendo l’in bocca al lupo al classe 2001, condividendo la sua scelta di approdare nel basket europeo. Anche l’ItalBasket, sui propri canali, non ha esitato: “Vedere Nico da vicino? Presto sarà possibile…” così recita il post social della Nazionale azzurra. I profili social della LBA hanno successivamente seguito a ruota. In tarda serata, poi, è arrivato anche il post di ringraziamento dei Golden State Warriors: “Thank you Nico” il saluto della franchigia NBA al neo playmaker virtussino.

Ridondanza mediatica, ovviamente, anche sui social della Virtus: aumento vertiginoso dei followers ed interazioni su tutte le piattaforme, in particolare su Instagram e Twitter (oltre 10k l’incremento dei seguaci e quasi 300k visualizzazioni) dove si sono raggiunte cifre pari, se non superiori, solo a quelle che celebravano il sedicesimo scudetto, l’annuncio di Teodosic e l’arrivo di Belinelli. Alle 21.30 di ieri, sulla piattaforma di Twitter l’hastag #Mannion è entrato nella Top10 delle tendenze italiane: uno degli hashtag più utilizzati nei tweet, il settimo hashtag più utilizzato in tutta Italia, dal momento esatto in cui Nico Mannion per la prima volta è stato visto, seppur per ora solo in grafica, con la canotta della Segafredo.

Una vera e propria mania, dunque, quella che ha “colorato” la sera del 10 agosto per il basket italiano, europeo ed internazionale: la “Red Mamba Mania”. Rosso di sera…

 

ORGOGLIOSI DI ENTRARE A FAR PARTE DELLA VIRTUS

di Gaia Bianchi Mannion - 11/08/2021

 

Le ultime 24 ore sono state direi intense! A casa Mannion non ci si annoia mai!!! Orgogliosi di entrare a far parte di una squadra/famiglia come la Virtus!!! L’inizio di un nuovo ed emozionante percorso! Grazie a tutti coloro che hanno accolto Nico a braccia aperte e ci hanno sempre sostenuto!! Let’s gooooooo!!!!!!!

PACE MANNION: “LA VIRTUS SCELTA PERFETTA PER MIO FIGLIO. ORA PENSI A VINCERE, POI PER L’NBA VEDREMO”

tratto da bologna basket.it - 12/08/2021

 

Pace Mannion, padre di Nico, è stato sentito dal Carlino. Un estratto dell’intervista.

“L’offerta di Golden State non era soddisfacente e soprattutto non dava garanzie per il futuro. A quel punto Nico ha fatto bene a scegliere la Virtus, dove troverà l’ambiente perfetto dove poter crescere. Intanto sarà allenato da Sergio Scariolo, uno dei tecnici più preparati a livello mondiale, come del resto dimostrano i risultati che ha raggiunto con le sue squadre e poi la V nera ha un pubblico che conosce molto bene la pallacanestro e che non solo vuole vincere, ma che sa anche vincere perché mette sulla squadra la giusta pressione proprio in virtù della sua competenza.
Sicuramente come cultura è più italiano, mentre la mentalità è quella americana. Noi abbiamo cercato di tenere vive le due tradizioni. Noi a casa ceniamo ancora tutti insieme, con mia moglie Gaia che cucina per tutta la famiglia. Qui, negli Usa, non sono cose così comuni, anzi potremmo dire che sono più uniche che rare. Allo stesso tempo vivendo negli Usa ha acquisto anche quello che è il comune modo di pensare degli americani.
L’NBA? Non è stato un addio, ma adesso lui deve pensare solo ad aiutare la Virtus a vincere. Questo adesso è il suo compito, poi tra due anni vedremo quello che succederà”.


 

BRUNAMONTI È CON NICO "UN ATLETA ECCEZIONALE"

L’icona virtussina: "Suo padre fu mio avversario, la madre era una pallavolista. Buon sangue non mente, è un ragazzo genuino e si farà voler bene"
di Alessandro Galllo - Il Resto del Carlino - 12/08/2021
 
 

Icona virtussina per eccellenza, Roberto Brunamonti è anche il dirigente accompagnatore della Nazionale. Lui, Nico Mannion, l’ha visto da vicino in questi anni. Anche se, durante i Giochi di Tokyo, se l’è potuto godere solo alla televisione. Brunamonti, dopo il no di Chiozza, lei ha subito pensato a Mannion. Sapeva già tutto? "No. Però sembrava una scelta logica. Ho letto che la Virtus ci lavorava da tempo. Felice che ci sia stata questa conclusione". Chi è Nico Mannion? "Un atleta spaventoso, con due gambe esplosive. E del resto il dna non mente. Papà Pace è stato mio avversario, mamma Gaia ha giocato a pallavolo. Ha qualità atletiche eccezionali. Con Pajola? E’ una soluzione che mi intriga. Sono curioso di vederli. Credo che Mannion e Pajola insieme siano un bene per la Virtus e per la Nazionale. Nico è un tipo in gamba. Poi, credo, potranno crescere bene perchè c’è Milos Teodosic: allenarsi con lui non ha prezzo. Pajola è cresciuto tantissimo. Sono convinto che Mannion, osservando da vicino il talento di Teodosic, possa solo migliorare. L’Eurolega è uno degli obiettivi. La Virtus è uno dei club fondatori: il posto è quello. Ora, però, stavo pensando al pubblico. La Virtus ha tradizione e tifosi affezionati. Mi auguro che, con il Green pass, dal 35 per cento si passi presto al 50 e poi al completo. I tifosi meritano di vedere questa Virtus dal vivo”


 

NICO MANNION ALLA VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/08/2021

 

Figlio di Pace Mannion, già protagonista del campionato italiano, Nico Mannion è nato a Siena nel 2001, ma è di formazione cestistica americana ed ha già debuttato in NBA. Arriva alla Virtus dopo essere stato con la nazionale italiana grande protagonista in estate. Il coach Sacchetti ha affidato a lui e a Pajola le redini della squadra azzurra che si è qualificata per le Olimpiadi e a Tokio ha ottenuto un ottimo quinto posto. Ora la fantastica coppia si ricompone nella Virtus.

MANNION, “NON VEDO L’ORA DI ESSERE TRA DI VOI”

Un pensiero di Nico Mannion pubblicato sul suo profilo Instagram
tratto da bolognabasket.it - 13/08/2021
 

Dal rientro da Tokyo ad oggi sembra siano passati mesi e non giorni!! Tante tante emozioni!! Grazie a tutta la dirigenza della Virtus , alla visione di coach Scariolo e alla determinazione di Zanetti sono ufficialmente parte di questa splendida famiglia Virtus!! Il calore e la passione con cui sono stato accolto sui media mi da un’idea di quanto i nostri fans siano speciali e anche un po’ pazzi. Non vedo l’ora di esseri li tra voi! Let’s make this year special!


 

MANNION: MI SCUSO PER NON POTER ESSERE ALLA PRESENTAZIONE. RINGRAZIO TUTTI, PRESTO SARO’ PRONTO

tratto da bolognabasket.it - 27/08/2021

 

Niccolò Mannion ha scritto un post sui social in occasione della presentazione della Virtus, a cui non potrà partecipare.
Questa sera la squadra verrà presentata a Folgaria e come saprete io non potrò esserci. Ci tengo a scusarmi con i tifosi che con ogni mezzo mi stanno facendo sentire il loro calore da quando sono atterrato a Bologna, non immaginate quanto vorrei essere lì insieme ai miei compagni. Ma sto migliorando e presto sarò con loro.
Colgo l’occasione per ringraziare la Società, in particolar modo Massimo Zanetti, Luca Baraldi e Paolo Ronci, tutto lo staff medico, Sergio Scariolo e Matteo Panichi per la loro vicinanza e tutto quello che stanno facendo per me. Non vedo l’ora di poter ripagare sul campo i loro sforzi e la vostra attesa. Forza Virtus!

MANNION: “SONO FELICE DI RICOMINCIARE A GIOCARE E A DIVERTIRMI”

tratto da www.virtus.it - 15/10/2021

 

Nico Mannion è stato presentato in conferenza stampa in Casa Virtus. Il playmaker bianconero, pronto per la sua prima gara con la Virtus Segafredo Bologna, ha parlato alla stampa.

“Adesso sto bene. Mi trovo bene a Bologna e sento l’affetto dei tifosi. Vorrei ringraziare Baraldi, il coach, Ronci, lo staff medico e tutti quelli che mi sono stati vicini. Sono molto contento di giocare domani e sono felice si cominciare. Quando sono arrivato, all’inizio non pensavo al basket. Pensavo solo a stare meglio. Quando è passato tutto, ho ricominciato a pensare al basket. La mia famiglia mi è stata molto vicina. Quando sono tornato sul campo ho ricominciato a divertirmi. Il gioco della pallacanestro è semplice e fa sentire bene, quindi mi ha aiutato a riprendermi più in fretta. Quindi prima la salute, poi il gioco.”

“Voglio a giocare con la mente aperta. So che non giocherò 30 minuti ma sono molto positivo. Voglio aiutare squadra e compagni e spero di dare il mio contributo. Solo essere sul parquet mi dà una grande energia. Sarò me stesso e non vedo l’ora. Io e Pajola? Abbiamo iniziato ad allenarci insieme a Milano con la nazionale. Ale è un grande giocatore e ci alleniamo sempre insieme ora. La sua abilità in difesa mi ispira ogni giorno e posso imparare molto da lui. Ci stimoliamo a vicenda.”

“Voglio migliorare tanto in difesa come vuole il coach e imparare a passare come Milos, uno dei migliori d’Europa.”

MANNION: HO AVUTO LA SALMONELLA E PERSO 20 CHILI, LA VIRTUS È LA SITUAZIONE IDEALE PER CRESCERE

tratto da sportando - 16/10/2021
 

Mannion debutterà stasera, nella sfida contro Trieste.

A margine della sua presentazione ufficiale alla Segafredo Virtus Bologna, Nico Mannion ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

Ne riportiamo alcuni dei passaggi più significativi.

“Abbiamo scoperto prima di partire con la Nazionale per la Serbia che avevo la salmonella, ma stavo guarendo. Durante il Preolimpico mi sono sentito meglio, anche se non credo di essere mai stato oltre l’80%. Quando sono tornato a casa abbiamo capito e cominciato le cure. Mi sentivo bene quando sono partito per l’Italia, ma sull’aereo mi sono sentito male di nuovo e ho provato il peggior dolore della mia vita. Sono stato due giorni in hotel, poi sono andato in ospedale: ci sono stato cinque giorni, con una flebo attaccata 24 ore su 24.Sono stati mesi lunghi e dolorosi, ho perso quasi 20 chili. Grazie all’aiuto di tutti, dai medici alla Virtus, sono tornato in forma”.

La scelta di firmare con la Virtus.

“Ho valutato tutte le opzioni che avevo, compresa l’Nba, e ho capito che questa era la migliore. Qui posso giocare, crescere, imparare dai miei errori. È stata una decisione facile, perché sapevo che venendo qui mi sarei trovato a mio agio. Posso giocare per coach Scariolo, confrontarmi ogni giorno con una leggenda come Teodosic, giocare con gente che già conosco come Pajola, Abass e Tessitori. È la situazione ideale per crescere: in fondoho20anni e ancora tanto lavoro da fare”.

Mannion debutterà stasera, nella sfida contro Trieste.

Mannion tira e segna nella sua gara d'esordio contro Trieste (foto tratta da www.virtus.it)

MANNION: CONTRO LA FORTITUDO PARTITA IMPORTANTE. QUI OGNI PARTITA CONTA. SENTO OGNI GIORNO IL CALORE DEI TIFOSI

tratto da bolognabasket.it - 12/03/2022

 

Nico Mannion è stato intervistato dal Resto del Carlino.
Un estratto delle sue parole.

"Sappiamo che quella contro la Fortitudo è una partita importante, forse la più importante per i nostri tifosi e, quindi, per noi. E’ una gara molto sentita di cui tutti mi parlano da quando sono arrivato a Bologna. Non possiamo sottovalutarla, ma per quello che rappresenta dobbiamo pensare che i nostri avversari sono i più forti che possiamo incontrare. Si gioca sul loro campo e penso che per i nostri tifosi la soddisfazione sia maggiore se usciremo con una vittoria”.

Che cosa le ha dato più fastidio nel periodo di assenza? "Il fatto di non potere giocare a pallacanestro. Questa è la cosa che più mi è mancata perché ero impaziente di riprendere la palla in mano. Non ho mai avuto l’impressione di non potere guarire e tutte le volte ero certo che sarei tornato ad allenarmi e a giocare, ma non vedevo l’ora che quel momento arrivasse. Tutti mi dicevano che alcuni tempi dovevano essere rispettati, ma è difficile stare a sedere quando vedi i tuoi compagni che giocano e tu vorresti essere lì con loro”.
Ha sentito il calore dei tifosi? “Lo sento tutti i giorni. Sia quando ero infortunato sia ora che sono tornato a giocare con continuità incontro sempre persone che mi sostengono e che si offrono di aiutarmi. Bologna da questo punto di vista è una città particolare, c’è un senso dell’accoglienza che ti fa sentire a casa. Anche per questo motivo vorrei che la Virtus vincesse e che io giocassi una buona partita domani. Sarebbe il primo grazie per tutto questo affetto perché insieme alla mia famiglia mi sono stati molto vicini e questo mi ha un po’ sorpreso: mi sostenevano anche se non avevo ancora fatto nulla per loro”.

Il campionato italiano? “E’ molto competitivo, anche se non dobbiamo nasconderci dietro al fatto che la Virtus è stata costruita per provare a vincerlo. L’arrivo di Daniel Hackett ci ha rinforzato ulteriormente in un gruppo che con Milos Teodosic e Marco Belinelli era già molto forte. Devo ritenermi fortunato ad avere compagni di questo calibro. Sono i primi a sapere che qui ogni partita vale tanto e, quindi, non ti regala mai niente nessuno. Questa è la prima lezione da imparare per chi arriva da realtà diverse da quella europea dove, magari, è importante solo la parte finale. Sia in campionato che in Eurocup ogni partita ha davvero un valore determinante”.


 

 

VIRTUS, MANNION: "ALTI E BASSI MA ABBIAMO TENUTO MENTALMENTE FINO ALLA FINE"

tratto da bolognasportnews.it - 14/03/2022

 

Nico Mannion ha compiuto 21 anni ed è reduce da un successo nel derby che porta anche la sua firma con un glaciale 2/2 dalla lunetta nel finale.

Sei stato tra i protagonisti della sofferta vittoria nel derby di Bologna. La tua impronta sul match è stata ben visibile. Raccontaci la partita, vissuta dal punto di vista del giocatore ospite, nel clima rovente del PalaDozza. 

“È stata una partita divertente, giocata in un’atmosfera straordinaria. Mi era già capitato di scendere in campo davanti a un pubblico molto nutrito e caldo in termini di supporto, ai tempi del college, ma a livello professionistico il tifo europeo è decisamente più sentito di quello statunitense. La Fortitudo è stata brava a tenerci testa fino all’ultimo; capita spesso che un derby si decida in volata per quello che significa sia per le tifoserie sia per noi giocatori. Tutti vogliono vincere e credo che il nostro merito principale sia stato quello di compattarci come gruppo, in un clima a noi ostile come quello del PalaDozza. Però – al contrario di quel che si può pensare – anche la squadra ospite può trarre giovamento dalla tensione del contesto che ti permea mentre giochi la stracittadina in trasferta. E nel nostro caso siamo riusciti a cogliere energia, lottando alla pari”.

La Virtus si è attivata sul mercato nelle ultime settimane: dai primi allenamenti assieme, che impressione ti han fatto Daniel Hackett e Tornike Shengelia? Pensi che i loro innesti possano giovare in termini di competitività a tutto il gruppo? 

“Dani e Toko sono qualcosa in più di due semplici rinforzi a stagione in corso: i loro curriculum la dicono lunga su quanto possono essere dei valori aggiunti per la Virtus. Come spiegai già tempo fa parlando di Teodosic e Belinelli, avere l’opportunità di allenarmi e confrontarmi ogni giorno con veterani di questo livello è perfetto per la mia crescita. Ho tanto da imparare anche da campioni come loro, che competono ai più alti livelli da 10/15 anni. Hackett ci sta già dando una grossa mano e nel derby tutti lo han potuto constatare, mentre Shengelia deve ancora debuttare con noi ma sono sicuro che riuscirà a dare ulteriori dimensioni al nostro modo di giocare, da atleta estremamente forte e versatile qual è”.