STAGIONE 2021/22

 
 
 
 
 
 

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TUTTO VIRTUS

Gli aggiornamenti estivi sulla Virtus maschile e femminile
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/06/2021

 

Partito Djordjevic, la Virtus affida il comando tecnico della squadra a Sergio Scariolo, che sarebbe già stato allenatore delle V nere nel 2003 se non ci fosse stata la cancellazione dell'affiliazione. Ricco il palmares del neo allenatore bianconero: con squadre di club un titolo in Italia e due in Spagna, dove ha vinto anche due coppe nazionali, poi il titolo Nba come vice a Toronto. Con la Nazionale spagnola, guidata in due differenti periodi, uno dei quali ancora in corso, un argento e un bronzo alle Olimpiadi, un oro ai mondiali, tre ori e un bronzo agli europei. Tuttora è campione mondiale in carica come allenatore della Spagna.

Queste le prime parole di Scariolo alla presentazione: "Complimenti alla società, alla squadra, a Sasha, allo staff per lo scudetto vinto. Ora c'è da consolidare la società a livello europeo. Metto a disposizione della società la mia esperienza. Darò il 100% di me stesso e aiuterò tutti a dare il 100%. Il tutto con equilibrio, nessuno stress se si perdono due partite, non dobbiamo pensare di essere i migliori di tutti se vinciamo due partite".

Nuovo arrivo nella Virtus femminile: Giulia Ciavarella, ala di 183 cm, del 1997. Giocatrice della nazionale maggiore, dopo avere fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, e anche di quella 3 vs 3, che recentemente ha raggiunto la qualificazione alle Olimpiadi di Tokio. Inizia la sua carriera alla Smith Roma Centro di Pomezia, poi le Stelle Marine di Ostia, con il San Raffaele Roma e l’Ahtena Roma. La sua prima squadra a livello professionistico è la Viterbo Ant con la quale disputa il campionato di A2 per due stagioni, dal 2015 al 2017. Sul finire della stagione 2016/2017 vince lo scudetto under 20 con la maglia di Battipaglia. Nell’estate del 2017 il trasferimento a Campobasso, sempre nel campionato di A2. Nella stagione 2019/2020 il salto in Serie A, dove per due stagioni veste la maglia di San Martino di Lupari. 

La nazionale femminile, guidata dal coach della Virtus Lardo, al Campionato Europeo in Spagna ha aperto contro la Serbia. Occasione persa. L'Italia aveva preso faticosamente un più dieci a 4'30" e vinceva ancora di quattro punti a 38" ma lì Zandalasini (18 punti, 4 su 9 da due, 2 su 11 da tre e 4 su 6 ai liberi) ha fallito due liberi e le serbe hanno rimontato. Era partita in quintetto anche Cinili, ma zero punti in 12', con un errore nel tiro da due punti e uno in quello da tre. Poi per Sabrina molta panchina. Vittoria serba per 86-81. Nella seconda gara netta vittoria contro Montenegro per 77-61, con 11 punti di Zandalasini (0 su 1 da tre, 4 su 7 da due e 3 su 3 ai liberi) e 6 di Cinili (2 su 2 da tre punti e 0 su 2 da due). Dopo un giorno di riposo, le azzurre battono la Grecia 77-67, dopo una gara controllata senza troppe difficoltà fino a ultimo quarto già iniziato, dopo che a inizio terzo periodo il vantaggio era stato anche di 21 punti. Poi con un parziale di 3-18 la Grecia addirittura superava l'Italia, 63-64. Immediata reazione della squadra italiana, con un 14-3 che portava al risultato finale. Per Zandalasini 11 punti (2 su 3 nelle triple, ma 2 su 9 da due, 1 su 2 in lunetta), alcuni dei quali nel break finale, per Cinili 3 punti, 1 su 1 da due punti e ai liberi, più tre errori nel tiro da lontano. Italia seconda nel girone e costretta allo spareggio contro una delle terze, l'incompleta Svezia, guidata dall'ex allenatore azzurro Crespi: non bastano i 19 punti di Zandalasini (8 su 12 da due, 0 su 3 da lontano e 3 su 4 in lunetta), le italiane sono sempre costrette a inseguire e perdono 64-46. Per Cinili 2 punti e 3 assist. Termina così l'Europeo dell'Italia.

Dopo quasi due anni di attesa, è tornato, il “39° Lavoropiù Walter Bussolari Playground” ai Giardini Margherita di Bologna. La gara che ha inaugurato il torneo, però, faceva parte del “4° Trofeo Emil Banca Pink” e ha visto di fronte le ragazze del CSI Sasso Marconi e quelle del Monte San Pietro, nel primo match valido per il girone A. A tinte rosa anche la seconda sfida di serata: il derby, tra Matteiplast, partita con i favori del pronostico, presentando nel roster alcune giocatrici di Serie A, e BSL San Lazzaro, entrambe impegnate nel girone B, assieme alle modenesi del Finale Emilia. La Matteiplast ha vinto  46-32 con MVP del match Giulia Ciavarella neo acquisto della Virtus.

 

 



 

LO STAFF TECNICO DI VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 2021/2022

tratto da www.virtus.it - 07/07/2021

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica che, dopo l’arrivo del nuovo head coach bianconero Sergio Scariolo, è stata definita anche l’organizzazione del suo staff tecnico, questa la nuova composizione: gli assistenti Andrija Gavrilovic, vice allenatore delle V Nere tra il 2003 e il 2006, e Andrea Diana, capo allenatore a Brescia dal 2014 al 2019. Due volti nuovi nello staff bianconero ma anche due conferme. La prima è quella di Cristian Fedrigo, una presenza fissa nella Virtus dal 2008, la seconda quella di Mattia Largo, ormai da diciotto stagioni con la V sul petto tra giovanili e prima squadra.

Novità per quanto riguarda il preparatore atletico che sarà Matteo Panichi. Terminata la carriera da giocatore (2 scudetti, di cui uno con la Virtus nella stagione 97/98), Matteo ha iniziato in maniera altrettanto brillante quella da trainer. In Nazionale dal 2010, farà parte della spedizione olimpica azzurra che partirà alla volta di Tokyo. Collaborerà con lui il confermato Emanuele Tibiletti, giunto alla sua quarta stagione in bianconero.

TRA NAZIONALE E NUOVA VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/07/2021

 

Una Nazionale targata Virtus quella che ha affrontato il torneo preolimpico di Belgrado. Ci sono quattro giocatori che hanno appena vinto lo scudetto con le V nere: il capitano Ricci, in uscita verso Milano, Abass che ha prolungato fino al 2024 in bianconero, Tessitori, che non ha potuto giocare per infortunio i playoff, Pajola, grandissimo protagonista della stagione della Segafredo. Quattro sono poi i giocatori che hanno giocato nella Virtus: Spissu, playmaker della Virtus promossa nel 2017, poi Moraschini, Michele Vitali e Simone Fontecchio, prodotti del vivaio della Virtus e che hanno vestito il bianconero nella massima serie. Azzurri inseriti nel girone con Senegal e Portorico, ma la squadra africana è stata tagliata fuori dal covid, quindi l'Italia ha saltato la prima gara e si è ritrovata automaticamente in semifinale; la posizione nel girone è stata determinata dall'unica gara del girone, quella contro il Portorico del primo luglio, all'Aza Nikolic Arena, intitolata all'ex allenatore delle V nere. Buon rendimento di Tessitori, poco in campo ma produttivo, quattro punti; sono due quelli di Abass, sei di Ricci, nessuno di Pajola, uscito presto dopo un buon impatto, per un leggero infortunio. Italia vincente, dopo un brutto inizio, finiti a meno 17, gli italiani hanno rimontato e vinto 90-83. Contro la Repubblica Domenicana, nella stessa arena, netto successo 79-59. Due punti per Ricci e Tessitori, molto imprecisi, tre per Abass, 1 su 1 da due e 1 su 2 in lunetta, sei per Pajola con 2 u 2 nelle triple. Finale contro la Serbia di Teodosic che ha surclassato Portorico, grazie anche a 11 punti e 10 assist di Milos. Inizia benissimo l'Italia che va a più sette, ma con l'entrata di Teodosic la Serbia rimonta. Reggono gli azzurri, anche perché Pajola è sulle piste di Milos e gli ruba la palla da dietro, vola fuori dal campo, recupera il pallone e lancia Tessitori che schiaccia, 15-23. Il primo quarto termina 22-28. La Nazionale italiana subisce il sorpasso serbo, 36-32, ma poi si riprende e torna avanti. Un assist di Pajola per Ricci che segna da tre, 43-51, poi Alessandro si ripete e serve Polonara, altro siluro, 43-54, poi allo scadere il playmaker italiano della Virtus si mette in proprio e segna da oltre l'arco, 45-57 all'intervallo. Un'altra sua tripla, nel terzo quarto, dà il massimo vantaggio agli azzurri, 49-73. La Serbia reagisce nel finale del quarto e al 30' il punteggio è 63-80. Pajola difende, sporca palloni, prende rimbalzi e segna anche in isolamento il 71-89. Finisce 95-102, senza che la Serba riesca mai a riavvicinarsi a distanza pericolosa, con un Teodosic limitato da Pajola, 5 punti per l'asso serbo, 1 su 8 dal campo e "solo" 5 assist, mentre il migliore dei serbi è l'altro ex virtussino Andusic, 27 punti, con 7 su 12 da tre punti, 2 su 2 da due e in lunetta. Tutto inutile, davanti al presidente della federazione serba, Sasha Danilovc, icona delle V nere. Tra gli italiani MVP del torneo Polonara, 22 punti e 12 rimbalzi in finale con 6 triple su 8 tentativi, 24 punti di Mannion 21 di Fontecchio con 8 rimbalzi, 15 di Tonut e 10 di Pajola, con anche 4 rimbalzi e 6 assist per un giocatore che prima di questo preolimpico aveva una sola presenza in Nazionale. Azzurri alle Olimpiadi dopo 17 anni. Ricordiamo anche altri ex virtussini nello staff: gli assistenti Bucchi e Molin, il preparatore atletico Panichi, ex giocatore delle V nere e come dirigente accompagnatore un'altra icona, Roberto Brunamonti. A Tokio Abass, purtroppo, dovrà lasciare il posto a Danilo Gallinari.

Intanto continua la costruzione della Virtus 2021/22: oltre al già citato prolungamento di Abass c'è stato il rinnovo del contratto di Weems e Hunter per altre due stagioni. Pochi giorni dopo lo stesso Hunter è stato sospeso perché risultato positivo all'antidoping dopo gara quattro della finale scudetto. Dopo i rinnovi anche un nuovo arrivo: quello di Michele Ruzzier, playmaker classe 1993, che va a completare il reparto italiani. Il giocatore triestino, l'ultima stagione pedina di Varese, non è alla sua prima esperienza bolognese, avendo militato anche alla Fortitudo. Michele faceva parte del gruppo di quattordici azzurri da cui coach Sacchetti, a meno di una settimana dalla partenza per Belgrado, ha scelto i dodici per affrontare il torneo preolimpico. Ruzzier è stato proprio uno dei due esclusi. Ricci, invece è in procinto di accasarsi altrove: martedì ha salutato Bologna, la Virtus e i suoi tifosi. Dopo due stagioni in bianconero, la seconda da capitano, Giampaolo detto Pippo lascia le V nere, che ancora una volta cambieranno capitano. Dal periodo 2014-16 nessun capitano ha fatto più di una stagione in quella veste: allora fu Allan Ray che, però, nel secondo anno giocò molto poco, causa infortunio. Prima bisogna risalire a Koponen (2010-12), anche lui capitano per due annate sportive. Dal 2000, quando Binelli interruppe il suo periodo di capitano iniziato nel 1996, nessuno ha resistito per più di due stagioni. Sono stati ben 23 i capitani dopo Binelli, dal 2000 al 2021, mentre erano stati solo sei dal 1972 al 2000.

Le giovanili Under 18, Under 16 e Under 13 hanno superato la fase provinciale del 3 vs 3 e disputeranno la finale regionale a Misano Adriatico il 24 e 25 luglio.


 

NOTIZIE VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/07/2021

 

A Tokio vanno i virtussini Alessandro Pajola e Amedeo Tessitori e, per quanto riguarda la squadra femminile, Giulia Ciavarella. Uomini e donne si sono radunati a Roma e sono in partenza per la capitale giapponese. Intanto la Virtus ha perfezionato il suo staff tecnico: il già presentato nuovo allenatore Sergio Scariolo; due nuovi vice, Andrea Diana, già con una buona esperienza da capo allenatore, e Andrija Gavrilovic, per lui un ritorno essendo stato alle V nere dal 2003 al 2006, iniziando proprio con Scariolo (che fu allenatore solo per quell'estate infausta, senza mai poter allenare la squadra, poi lasciò quando i bianconeri persero l'affiliazione e dovettero ripartire dalla Legadue); negli assistenti anche due conferme, i bravi e affidabili Christian Fedrigo e Mattia Largo, ormai da lungo tempo a fianco degli allenatori che si sono succeduti sulla panchina, rispettivamente dal 2008 e dal 2014; un ritorno anche nel ruolo di preparatore atletico, sarà infatti Matteo Panichi, già campione d'Italia con le V nere nel 1998. L'otto luglio Milos Teodosic ha esteso il suo contratto, che prevedeva un'altra stagione in bianconero, fino al 2023, quindi gli appassionati delle V nere saranno deliziati dalle giocate del numero 44 per altri due anni. Dopo l'annuncio di Ruzzier, una nuova pedina arriva alle V nere: il texano Kevin Hervey, classe 1996, ala forte di grande atletismo e buon tiro, ha firmato un biennale con la Virtus. A questo punto mancano solo due nomi, presumibilmente un playmaker e un centro, per completare i dodici uomini che affronteranno la stagione 2021/22, della quale sono già stati effettuati i sorteggi di Supercoppa ed Eurocup: nella prima manifestazione stagionale la Segafredo salterà la fase a Gironi, come Milano, Brindisi e Pesaro (le finaliste del campionato e quelle di Coppa Italia, con Brindisi, terza in campionato, che riempie l'ultimo posto, in quanto l'Olimpia ha fatto entrambi gli atti conclusivi), per poi affrontare, il 18 settembre, nei quarti di finale la vincente del girone D, in cui si contenderanno il primo posto Trento, Trieste e Tortona; nel torneo europeo le V nere, inserite nel girone B, esordiranno il 20 ottobre in Turchia a Bursa.

LA VIRTUS HA FATTO CENTRO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 23/07/2021

 

Arrivata la sentenza per Hunter trovato positivo al controllo antidoping dopo gara quattro di finale dell'11 giugno: tre mesi di squalifica a partire da quella data, con scadenza il 10 settembre. Vince potrà essere disponibile, quindi, dal giorno dopo e non salterà alcuna gara ufficiale, poiché le V nere entreranno in gioco in Supercoppa solo dalla fase ad eliminazione diretta, con inizio il 18 settembre. L'arrivo che, però, fa più notizia è quello di Ekpe Udoh, centro statunitense con cittadinanza nigeriana, giocatore di grandissima caratura con alle spalle un'importante esperienza Nba (dove approdò da sesta scelta assoluta), suddivisa in due periodi, inframezzati da un paio d'anni al Fenerbahce, dove vince tutto sul suolo turco ma anche l'Eurolega del 2017 da MVP dopo essere stato incluso nel miglior quintetto, mentre l'anno prima il suo cammino si era fermato in finale contro il CSKA di Teodosic in una partita finita al supplementare dove Epke segnò sedici punti e catturò undici rimbalzi, mentre Milos fece registrare diciannove punti, sette assist e cinque rimbalzi; ironia della sorte, era il 15 maggio 2016 e 11 giorni prima la Virtus era retrocessa, mentre ora i due campioni sono frecce all'arco della squadra che Scariolo cercherà di portare ai massimi livelli. Udoh ha poi trascorso le ultime due stagioni in Cina. La Virtus l'ha strappato all'agguerrita concorrenza e si è assicurata un giocatore in grado di spostare gli equilibri. Così anche l'undicesima casella della formazione bianconera per il 2021/22 è riempita, manca solo l'annuncio del playmaker.