STAGIONE 2021/22

 
 
 
 
 
 

Segafredo Bologna

Serie A:

Play-off:

Coppa Italia:

Eurocup:

Supercoppa:

 

 

N. nome ruolo anno cm naz note
0 Amedeo Tessitori C 1994 208 ITA  
1 Nico Mannion G 2001 188 USA/ITA  
3 Marco Belinelli G 1986 196 ITA  
6 Alessandro Pajola P 1999 194 ITA  
7 Amar Alibegovic A 1995 206 BIH  
8 Kevin Hervey A 1996 207 USA  
9 Ekpe Udoh A 1987 208 NIG  
11 Michele Ruzzier P 1993 193 ITA  
12 Mattia Ferdeghini G 2003 188 ITA  
14 Mouhammadou Jaiteh  A 1994 211 FRA  
15 Ty-Shon Alexander G 1998 191 USA  
17 Marco Ceron G 1992 195 ITA  
20 Matteo Barbieri C 2003 211 ITA  
25 JaKarr Sampson A 1993 206 USA  
34 Kyle Weems A 1989 198 USA  
44 Milos Teodosic P 1987 196 SRB  
55 Awudu Abass A 1993 198 ITA  
100 Isaia Cordinier G 1996 196 FRA  
Solo amichevoli: Luca Colombo, Manuele Solaroli
             
  Sergio Scariolo All     ITA  
  Andrea Diana Vice All     ITA  
  Andrija Gavrilovic Vice All     SRB  
  Iacopo Squarcina Vice All     ITA  
  Cristian Fedrigo Vice All     ITA  
  Edoardo Costa Ass     ITA  



Partite della stagione

Statistiche di squadra

Statistiche individuali della stagione

Giovanili

TUTTO VIRTUS

Gli aggiornamenti estivi sulla Virtus maschile e femminile
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/06/2021

 

Partito Djordjevic, la Virtus affida il comando tecnico della squadra a Sergio Scariolo, che sarebbe già stato allenatore delle V nere nel 2003 se non ci fosse stata la cancellazione dell'affiliazione. Ricco il palmares del neo allenatore bianconero: con squadre di club un titolo in Italia e due in Spagna, dove ha vinto anche due coppe nazionali, poi il titolo Nba come vice a Toronto. Con la Nazionale spagnola, guidata in due differenti periodi, uno dei quali ancora in corso, un argento e un bronzo alle Olimpiadi, un oro ai mondiali, tre ori e un bronzo agli europei. Tuttora è campione mondiale in carica come allenatore della Spagna.

Queste le prime parole di Scariolo alla presentazione: "Complimenti alla società, alla squadra, a Sasha, allo staff per lo scudetto vinto. Ora c'è da consolidare la società a livello europeo. Metto a disposizione della società la mia esperienza. Darò il 100% di me stesso e aiuterò tutti a dare il 100%. Il tutto con equilibrio, nessuno stress se si perdono due partite, non dobbiamo pensare di essere i migliori di tutti se vinciamo due partite".

Nuovo arrivo nella Virtus femminile: Giulia Ciavarella, ala di 183 cm, del 1997. Giocatrice della nazionale maggiore, dopo avere fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, e anche di quella 3 vs 3, che recentemente ha raggiunto la qualificazione alle Olimpiadi di Tokio. Inizia la sua carriera alla Smith Roma Centro di Pomezia, poi le Stelle Marine di Ostia, con il San Raffaele Roma e l’Ahtena Roma. La sua prima squadra a livello professionistico è la Viterbo Ant con la quale disputa il campionato di A2 per due stagioni, dal 2015 al 2017. Sul finire della stagione 2016/2017 vince lo scudetto under 20 con la maglia di Battipaglia. Nell’estate del 2017 il trasferimento a Campobasso, sempre nel campionato di A2. Nella stagione 2019/2020 il salto in Serie A, dove per due stagioni veste la maglia di San Martino di Lupari. 

La nazionale femminile, guidata dal coach della Virtus Lardo, al Campionato Europeo in Spagna ha aperto contro la Serbia. Occasione persa. L'Italia aveva preso faticosamente un più dieci a 4'30" e vinceva ancora di quattro punti a 38" ma lì Zandalasini (18 punti, 4 su 9 da due, 2 su 11 da tre e 4 su 6 ai liberi) ha fallito due liberi e le serbe hanno rimontato. Era partita in quintetto anche Cinili, ma zero punti in 12', con un errore nel tiro da due punti e uno in quello da tre. Poi per Sabrina molta panchina. Vittoria serba per 86-81. Nella seconda gara netta vittoria contro Montenegro per 77-61, con 11 punti di Zandalasini (0 su 1 da tre, 4 su 7 da due e 3 su 3 ai liberi) e 6 di Cinili (2 su 2 da tre punti e 0 su 2 da due). Dopo un giorno di riposo, le azzurre battono la Grecia 77-67, dopo una gara controllata senza troppe difficoltà fino a ultimo quarto già iniziato, dopo che a inizio terzo periodo il vantaggio era stato anche di 21 punti. Poi con un parziale di 3-18 la Grecia addirittura superava l'Italia, 63-64. Immediata reazione della squadra italiana, con un 14-3 che portava al risultato finale. Per Zandalasini 11 punti (2 su 3 nelle triple, ma 2 su 9 da due, 1 su 2 in lunetta), alcuni dei quali nel break finale, per Cinili 3 punti, 1 su 1 da due punti e ai liberi, più tre errori nel tiro da lontano. Italia seconda nel girone e costretta allo spareggio contro una delle terze, l'incompleta Svezia, guidata dall'ex allenatore azzurro Crespi: non bastano i 19 punti di Zandalasini (8 su 12 da due, 0 su 3 da lontano e 3 su 4 in lunetta), le italiane sono sempre costrette a inseguire e perdono 64-46. Per Cinili 2 punti e 3 assist. Termina così l'Europeo dell'Italia.

Dopo quasi due anni di attesa, è tornato, il “39° Lavoropiù Walter Bussolari Playground” ai Giardini Margherita di Bologna. La gara che ha inaugurato il torneo, però, faceva parte del “4° Trofeo Emil Banca Pink” e ha visto di fronte le ragazze del CSI Sasso Marconi e quelle del Monte San Pietro, nel primo match valido per il girone A. A tinte rosa anche la seconda sfida di serata: il derby, tra Matteiplast, partita con i favori del pronostico, presentando nel roster alcune giocatrici di Serie A, e BSL San Lazzaro, entrambe impegnate nel girone B, assieme alle modenesi del Finale Emilia. La Matteiplast ha vinto  46-32 con MVP del match Giulia Ciavarella neo acquisto della Virtus.

 

 



 

LO STAFF TECNICO DI VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 2021/2022

tratto da www.virtus.it - 07/07/2021

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica che, dopo l’arrivo del nuovo head coach bianconero Sergio Scariolo, è stata definita anche l’organizzazione del suo staff tecnico, questa la nuova composizione: gli assistenti Andrija Gavrilovic, vice allenatore delle V Nere tra il 2003 e il 2006, e Andrea Diana, capo allenatore a Brescia dal 2014 al 2019. Due volti nuovi nello staff bianconero ma anche due conferme. La prima è quella di Cristian Fedrigo, una presenza fissa nella Virtus dal 2008, la seconda quella di Mattia Largo, ormai da diciotto stagioni con la V sul petto tra giovanili e prima squadra.

Novità per quanto riguarda il preparatore atletico che sarà Matteo Panichi. Terminata la carriera da giocatore (2 scudetti, di cui uno con la Virtus nella stagione 97/98), Matteo ha iniziato in maniera altrettanto brillante quella da trainer. In Nazionale dal 2010, farà parte della spedizione olimpica azzurra che partirà alla volta di Tokyo. Collaborerà con lui il confermato Emanuele Tibiletti, giunto alla sua quarta stagione in bianconero.

TRA NAZIONALE E NUOVA VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/07/2021

 

Una Nazionale targata Virtus quella che ha affrontato il torneo preolimpico di Belgrado. Ci sono quattro giocatori che hanno appena vinto lo scudetto con le V nere: il capitano Ricci, in uscita verso Milano, Abass che ha prolungato fino al 2024 in bianconero, Tessitori, che non ha potuto giocare per infortunio i playoff, Pajola, grandissimo protagonista della stagione della Segafredo. Quattro sono poi i giocatori che hanno giocato nella Virtus: Spissu, playmaker della Virtus promossa nel 2017, poi Moraschini, Michele Vitali e Simone Fontecchio, prodotti del vivaio della Virtus e che hanno vestito il bianconero nella massima serie. Azzurri inseriti nel girone con Senegal e Portorico, ma la squadra africana è stata tagliata fuori dal covid, quindi l'Italia ha saltato la prima gara e si è ritrovata automaticamente in semifinale; la posizione nel girone è stata determinata dall'unica gara del girone, quella contro il Portorico del primo luglio, all'Aza Nikolic Arena, intitolata all'ex allenatore delle V nere. Buon rendimento di Tessitori, poco in campo ma produttivo, quattro punti; sono due quelli di Abass, sei di Ricci, nessuno di Pajola, uscito presto dopo un buon impatto, per un leggero infortunio. Italia vincente, dopo un brutto inizio, finiti a meno 17, gli italiani hanno rimontato e vinto 90-83. Contro la Repubblica Domenicana, nella stessa arena, netto successo 79-59. Due punti per Ricci e Tessitori, molto imprecisi, tre per Abass, 1 su 1 da due e 1 su 2 in lunetta, sei per Pajola con 2 u 2 nelle triple. Finale contro la Serbia di Teodosic che ha surclassato Portorico, grazie anche a 11 punti e 10 assist di Milos. Inizia benissimo l'Italia che va a più sette, ma con l'entrata di Teodosic la Serbia rimonta. Reggono gli azzurri, anche perché Pajola è sulle piste di Milos e gli ruba la palla da dietro, vola fuori dal campo, recupera il pallone e lancia Tessitori che schiaccia, 15-23. Il primo quarto termina 22-28. La Nazionale italiana subisce il sorpasso serbo, 36-32, ma poi si riprende e torna avanti. Un assist di Pajola per Ricci che segna da tre, 43-51, poi Alessandro si ripete e serve Polonara, altro siluro, 43-54, poi allo scadere il playmaker italiano della Virtus si mette in proprio e segna da oltre l'arco, 45-57 all'intervallo. Un'altra sua tripla, nel terzo quarto, dà il massimo vantaggio agli azzurri, 49-73. La Serbia reagisce nel finale del quarto e al 30' il punteggio è 63-80. Pajola difende, sporca palloni, prende rimbalzi e segna anche in isolamento il 71-89. Finisce 95-102, senza che la Serba riesca mai a riavvicinarsi a distanza pericolosa, con un Teodosic limitato da Pajola, 5 punti per l'asso serbo, 1 su 8 dal campo e "solo" 5 assist, mentre il migliore dei serbi è l'altro ex virtussino Andusic, 27 punti, con 7 su 12 da tre punti, 2 su 2 da due e in lunetta. Tutto inutile, davanti al presidente della federazione serba, Sasha Danilovc, icona delle V nere. Tra gli italiani MVP del torneo Polonara, 22 punti e 12 rimbalzi in finale con 6 triple su 8 tentativi, 24 punti di Mannion 21 di Fontecchio con 8 rimbalzi, 15 di Tonut e 10 di Pajola, con anche 4 rimbalzi e 6 assist per un giocatore che prima di questo preolimpico aveva una sola presenza in Nazionale. Azzurri alle Olimpiadi dopo 17 anni. Ricordiamo anche altri ex virtussini nello staff: gli assistenti Bucchi e Molin, il preparatore atletico Panichi, ex giocatore delle V nere e come dirigente accompagnatore un'altra icona, Roberto Brunamonti. A Tokio Abass, purtroppo, dovrà lasciare il posto a Danilo Gallinari.

Intanto continua la costruzione della Virtus 2021/22: oltre al già citato prolungamento di Abass c'è stato il rinnovo del contratto di Weems e Hunter per altre due stagioni. Pochi giorni dopo lo stesso Hunter è stato sospeso perché risultato positivo all'antidoping dopo gara quattro della finale scudetto. Dopo i rinnovi anche un nuovo arrivo: quello di Michele Ruzzier, playmaker classe 1993, che va a completare il reparto italiani. Il giocatore triestino, l'ultima stagione pedina di Varese, non è alla sua prima esperienza bolognese, avendo militato anche alla Fortitudo. Michele faceva parte del gruppo di quattordici azzurri da cui coach Sacchetti, a meno di una settimana dalla partenza per Belgrado, ha scelto i dodici per affrontare il torneo preolimpico. Ruzzier è stato proprio uno dei due esclusi. Ricci, invece è in procinto di accasarsi altrove: martedì ha salutato Bologna, la Virtus e i suoi tifosi. Dopo due stagioni in bianconero, la seconda da capitano, Giampaolo detto Pippo lascia le V nere, che ancora una volta cambieranno capitano. Dal periodo 2014-16 nessun capitano ha fatto più di una stagione in quella veste: allora fu Allan Ray che, però, nel secondo anno giocò molto poco, causa infortunio. Prima bisogna risalire a Koponen (2010-12), anche lui capitano per due annate sportive. Dal 2000, quando Binelli interruppe il suo periodo di capitano iniziato nel 1996, nessuno ha resistito per più di due stagioni. Sono stati ben 23 i capitani dopo Binelli, dal 2000 al 2021, mentre erano stati solo sei dal 1972 al 2000.

Le giovanili Under 18, Under 16 e Under 13 hanno superato la fase provinciale del 3 vs 3 e disputeranno la finale regionale a Misano Adriatico il 24 e 25 luglio.


 

NOTIZIE VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/07/2021

 

A Tokio vanno i virtussini Alessandro Pajola e Amedeo Tessitori e, per quanto riguarda la squadra femminile, Giulia Ciavarella. Uomini e donne si sono radunati a Roma e sono in partenza per la capitale giapponese. Intanto la Virtus ha perfezionato il suo staff tecnico: il già presentato nuovo allenatore Sergio Scariolo; due nuovi vice, Andrea Diana, già con una buona esperienza da capo allenatore, e Andrija Gavrilovic, per lui un ritorno essendo stato alle V nere dal 2003 al 2006, iniziando proprio con Scariolo (che fu allenatore solo per quell'estate infausta, senza mai poter allenare la squadra, poi lasciò quando i bianconeri persero l'affiliazione e dovettero ripartire dalla Legadue); negli assistenti anche due conferme, i bravi e affidabili Christian Fedrigo e Mattia Largo, ormai da lungo tempo a fianco degli allenatori che si sono succeduti sulla panchina, rispettivamente dal 2008 e dal 2014; un ritorno anche nel ruolo di preparatore atletico, sarà infatti Matteo Panichi, già campione d'Italia con le V nere nel 1998. L'otto luglio Milos Teodosic ha esteso il suo contratto, che prevedeva un'altra stagione in bianconero, fino al 2023, quindi gli appassionati delle V nere saranno deliziati dalle giocate del numero 44 per altri due anni. Dopo l'annuncio di Ruzzier, una nuova pedina arriva alle V nere: il texano Kevin Hervey, classe 1996, ala forte di grande atletismo e buon tiro, ha firmato un biennale con la Virtus. A questo punto mancano solo due nomi, presumibilmente un playmaker e un centro, per completare i dodici uomini che affronteranno la stagione 2021/22, della quale sono già stati effettuati i sorteggi di Supercoppa ed Eurocup: nella prima manifestazione stagionale la Segafredo salterà la fase a Gironi, come Milano, Brindisi e Pesaro (le finaliste del campionato e quelle di Coppa Italia, con Brindisi, terza in campionato, che riempie l'ultimo posto, in quanto l'Olimpia ha fatto entrambi gli atti conclusivi), per poi affrontare, il 18 settembre, nei quarti di finale la vincente del girone D, in cui si contenderanno il primo posto Trento, Trieste e Tortona; nel torneo europeo le V nere, inserite nel girone B, esordiranno il 20 ottobre in Turchia a Bursa.

LA VIRTUS HA FATTO CENTRO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 23/07/2021

 

Arrivata la sentenza per Hunter trovato positivo al controllo antidoping dopo gara quattro di finale dell'11 giugno: tre mesi di squalifica a partire da quella data, con scadenza il 10 settembre. Vince potrà essere disponibile, quindi, dal giorno dopo e non salterà alcuna gara ufficiale, poiché le V nere entreranno in gioco in Supercoppa solo dalla fase ad eliminazione diretta, con inizio il 18 settembre. L'arrivo che, però, fa più notizia è quello di Ekpe Udoh, centro statunitense con cittadinanza nigeriana, giocatore di grandissima caratura con alle spalle un'importante esperienza Nba (dove approdò da sesta scelta assoluta), suddivisa in due periodi, inframezzati da un paio d'anni al Fenerbahce, dove vince tutto sul suolo turco ma anche l'Eurolega del 2017 da MVP dopo essere stato incluso nel miglior quintetto, mentre l'anno prima il suo cammino si era fermato in finale contro il CSKA di Teodosic in una partita finita al supplementare dove Epke segnò sedici punti e catturò undici rimbalzi, mentre Milos fece registrare diciannove punti, sette assist e cinque rimbalzi; ironia della sorte, era il 15 maggio 2016 e 11 giorni prima la Virtus era retrocessa, mentre ora i due campioni sono frecce all'arco della squadra che Scariolo cercherà di portare ai massimi livelli. Udoh ha poi trascorso le ultime due stagioni in Cina. La Virtus l'ha strappato all'agguerrita concorrenza e si è assicurata un giocatore in grado di spostare gli equilibri. Così anche l'undicesima casella della formazione bianconera per il 2021/22 è riempita, manca solo l'annuncio del playmaker.

CAMBIO E PALLA AL CENTRO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/07/2021

 

Cambio sotto canestro per le V nere. Il 20 luglio è stato ufficializzato l'arrivo di Mouhammadou Jaiteh, francese di origini nigeriane, centro di 211 centimetri. Nazionale francese, con la quale vinse il bronzo agli europei del 2015, quando militava nel Nanterre, squadra con cui nello stesso anno vinse l'Eurochallenge, Jaiteh al termine di quella stagione si presentò al draft NBA, senza essere scelto. Mouhammadou proviene dal campionato turco, dove l'anno scorso è andato in doppia cifra sia per punti segnati sia per rimbalzi. In precedenza aveva giocato anche in Italia, a Torino. Il giorno dopo la Virtus Segafredo ha comunicato la rescissione del contratto con Vince Hunter, in seguito alla squalifica ricevuta per violazione del codice sportivo antidoping. La società bolognese ha attivato la clausola di risoluzione unilaterale del contratto. Intanto Alessandro Pajola e Amedeo Tessitori sono a Tokio con la nazionale inserita nel gruppo B e in procinto di affrontare la Nigeria del neo bianconero Udoh. dopo avere sfidato Germania e Australia.

LA VIRTUS SI DOTA DI MACCHINA SPARAPALLONI DR. SWISH FORNITA DALL'EX BIANCONERO DIMITRI LAUWERS

tratto da bolognabasket.it - 14/08/2021

 

La Virtus si è fornita della nuova macchina sparapalloni, Dr. Swish, fornita dall'ex giocatore bianconero Dimitri Lauwers.

 

LA VIRTUS È PARTITA PER FOLGARIA

tratto da bolognabasket.it - 22/08/2021

 

Sono partiti questa mattina, in direzione Folgaria, i Campioni d’Italia della Virtus Segafredo Bologna che da oggi fino a domenica 29 agosto si alleneranno in ritiro in alta quota.

Allenamenti e non solo per la squadra di coach Sergio Scariolo che utilizzerà questa settimana per unire ancora di più il gruppo dando continuità alla prima settimana di sedute svolta a Bologna. La settimana di ritiro culminerà nel weekend, venerdì con la presentazione ufficiale della squadra e domenica con il primo scrimmage della nuova stagione.

Niccolò Mannion rimarrà a Bologna per sostenere le visite mediche e si aggregherà alla squadra nei prossimi giorni.

Ecco la lista dei convocati per il ritiro:
Awudu Abass
Amar Alibegovic
Marco Belinelli
Marco Ceron
Kevin Hervey
Mouhammadou Jaiteh
Alessandro Pajola
Michele Ruzzier
Milos Teodosic
Amedeo Tessitori
Ekpe Udoh
Kyle Weems

Al gruppo si uniranno anche i giovani Manuele Solaroli, Matteo Barbieri, Luca Colombo e fino al 25 agosto Gora Camara.

I NUMERI DI MAGLIA DELLA VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA PER LA STAGIONE 2021-2022

tratto da www.virtus.it - 25/08/2021

 

Svelati i numeri di maglia dei Campioni d’Italia della Virtus Segafredo Bologna per la stagione 2021-2022.
Nessuna novità tra i giocatori che già nella scorsa stagione hanno vestito la canotta bianconera, compreso Marco Belinelli che quest’anno avrà il numero 3 anche in EuroCup e non solo nel campionato italiano e con Awudu Abass che, viceversa, indosserà la canotta numero 55 anche in Europa. 

Il numero 1 è quello scelto da Nico Mannion, che esclusa la parentesi ai Golden State dove il numero 1 non era disponibile, lo ha sempre scelto, sia nella sua esperienza in Arizona che con la maglia della Nazionale italiana. Tra i nuovi arrivi, non potendo scegliere il 5 che indossava al Lokomotiv, Kevin Hervey ha “ripiegato” sul numero 8. Numero 9 per Ekpe Udoh, come successo nella sua scorsa esperienza in Cina. Il 14 sarà il numero di Mouhammadou Jaiteh, sempre indossato in carriera dal giocatore francese. Il “suo” numero, il 10, non era disponibile (altro numero ritirato in maglia bianconera), e dunque Michele Ruzzier ha scelto l’11. Numero 17, infine, per Marco Ceron, che in carriera lo ha alternato al 4: non potendo optare per quest’ultimo, numero ritirato in casa Virtus, ha scelto il 17.

IN ATTESA DELLE PRIME GARE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/08/2021

 

Con entrambe le formazioni, femminile e maschile, al lavoro, si attendono le prime amichevoli. La squadra guidata da Sergio Scariolo, dopo qualche giorno di lavoro alla Porelli, è partita per una settimana destinazione Folgaria. Formazione al completo, presente anche Nico Mannion, giunto sabato a Bologna. La permanenza nella località trentina sarà l'occasione per conoscersi meglio, dal punto di vista tecnico e umano, in considerazione della presenza di un nuovo staff tecnico (anche se qualcuno è rimasto, ma la struttura è stata ampliata con l'inserimento anche di nuove figure professionali) e pure tra i giocatori quasi la metà sono alla prima esperienza in bianconero. Molte le novità anche in campo femminile: nuova la guida tecnica, ma tantissime le novità anche tra le giocatrici. Della formazione giunta quarta nella stagione passata sono rimaste solo Beatrice Barberis, Valeria Battisodo, entrambe al secondo anno bolognese, e le storiche Alessandra Tava ed Elisabetta Tassinari, presenti fin dall'inizio dell'avventura Virtus femminile, ma che affondano le loro radici in un tempo ancora più lontano, in quella formazione da cui le V nere hanno raccolto l'eredità. Se gli uomini saranno impegnati nelle stesse quattro manifestazioni delle ultime stagioni, Supercoppa, campionato, Eurocup e Coppa Italia, le ragazze affronteranno le stesse manifestazioni, ma per la formazione del nuovo allenatore Lardo, in Supercoppa ed Eurocup si tratterà di un esordio. Naturalmente il debutto europeo è quello più atteso, con la Virtus femminile per la prima volta sulla scena continentale.

ULTIMORA: MANNION SALTA FOLGARIA

A causa di un'infezione intestinale di cui è stato vittima dopo le Olimpiadi di Tokio e che l'ha particolarmente debilitato, Nico Mannion è costretto a saltare il ritiro di Folgaria ed è rimasto a Bologna per recuperare la migliore condizione fisica. I tempi di recupero sono previsti in qualche settimana.

La Virtus nel giorno della presentazione a Folgaria il 27 agosto

Ruzzier, Tessitori, Belinelli, Pajola, Hervey, Udoh, Jaiteh, Ceron, Weems, Teodosic, Abass, Scariolo (assente Mannion rimasto a Bologna)

LA VIRTUS BOLOGNA SI DOTA DI UN SOFTWARE DI ANALISI IN DIRETTA DEL RENDIMENTO TECNICO

di Emiliano Carchia - sportando.basketball - 01/09/2021
 

Il software sarà gestito direttamente dai collaboratori di coach Sergio Scariolo in panchina, durante gli allenamenti e le partite.

La Virtus si è dotata di un software di analisi in diretta del rendimento tecnico, che sarà gestito direttamente dai collaboratori di coach Sergio Scariolo in panchina, durante gli allenamenti e le partite.


 

PRIMA PALLA A DUE

Buono scrimmage della Segafredo maschile contro Trento.

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 03/09/2021

 

Bella e rapida presentazione venerdì 27 agosto al Palaghiaccio di Folgaria della Virtus Segafredo Bologna 2021/22. Unico assente Nico Mannion, rimasto a Bologna dopo l'infezione intestinale che l'ha colpito. Poi, domenica 29 sempre nella località trentina al PalaFolgaria, finalmente la prima palla a due: uno scrimmage contro l'Aquila Energia Dolomiti Trentino Trento. Come già nella passata stagione contro Treviso, si è trattato di uno scrimmage a porte chiuse, con punteggio azzerato alla fine di ogni periodo. Oltre all'ovvia assenza di Mannion, fuori per problemi fisici anche Hervey e Ceron.Il primo quintetto è Pajola, Teodosic, Weems, Alibegovic e Udoh. Il primo paniere bianconero della stagione è di Kyle Weems per il 2-2; la prima tripla di Belinelli per il 15-13, la prima schiacciata di Weems. Uno splendido canestro: Teodosic fa uno dei suoi passaggi a Pajola da un angolo a quello opposto sulla linea di fondo, Ale passa a Beli che salta un avversario con finta di tiro e palleggio, poi serve l'assist a Milos. il quale segna da tre ed esulta. Migliore realizzatore Jaiteh con 23 punti, in doppia cifra anche Belinelli, Alibegovic e Weems. Primi due quarti vinti dalle V nere, gli ultimi due dalla squadra trentina. Il conteggio totale assegna 89 punti alla Virtus e 78 a Trento (42 a 27 dopo i primi due quarti). V nere con l'impronta della stagione scorsa, culminata con il sedicesimo scudetto, ma anche con qualche interessante novità, introdotta dal nuovo allenatore Scariolo. Prossima gara il Memorial Paola e Gigi Porelli, nel quale la Segafredo affronterà l'Happy Casa Brindisi il 3 settembre al PalaDozza.

 

LA VIRTUS DI SCARIOLO VINCE IL PORELLI E BATTE PESARO

di Ezio Liporesi - 10/09/2021

 

Ottavo Memorial Paola e Gigi Porelli. Al Paladozza c'è da affrontare Brindisi. Squadre largamente incomplete, in particolare le V nere devono fare a meno di Teodosic, Ceron e Mannion. I primi due devono recuperare da qualche acciacco fisico, il terzo sarà assente per qualche tempo dopo i noti problemi e la Virtus è già alla ricerca di un playmaker. Nei dodici anche i giovani Solaroli e Colombo. Virtus che parte con Pajola, Abass, Weems, Hervey e Udom, ma l'Happy Casa parte meglio, accumula anche nove punti di vantaggio (12-21) e chiude il primo quarto avanti 18-23. Dominio bianconero nel secondo periodo, fino al 48-35 del 20'. Il terzo quarto finisce 70-49, sigillato da un canestro di Udoh, su assist di Ruzzier. Nell'ultimo periodo la Segafredo vola a più venticinque e chiude 92-72, con 18 punti di Weems, 15 di Belinelli, 14 di Hervey e 13 di Abass. Sono 8 i punti di Jaiteh. Quasi tutta la regia affidata a un eccellente Pajola, 7 punti, tanti recuperi e la solita aggressiva difesa. Stessi punti a referto anche per Tessitori. Udoh ha segnato 6 punti, tutti nella seconda metà gara, Alibegovic 4. Quinta vittoria nel torneo, quarta consecutiva, dopo i successi nel 2014, 2017, 2018 e 2019 (l'anno scorso il memorial Porelli non fu disputato). Si tratta del trofeo amichevole numero 119 conquistato dalla Virtus, 112 in Italia, 7 all'estero.

Nell'amichevole contro Pesaro, oltre ai tre già assenti nel Trofeo Porelli, Mannion, Teodosic e Ceron, si aggiunge alla lista degli indisponibili Tessitori a causa di una tonsillite. S'inizia con la premiazione di Pajola come miglior Under 22 della passata stagione, poi partenza decisa della Virtus, 21-4. Pesaro recupera parte del già vistoso scarto e chiude i primi dieci minuti sul 27-14. I bianconeri dilagano, doppiano gli avversari sul 42-21, poi sul 52-26. All'intervallo i marchigiani hanno rosicchiato qualcosa, 56-36. La rimonta pesarese continua nel terzo quarto, 57-43. La squadra di casa riprende per un momento il ritmo, 65-46, ma la Vuelle si avvicina ancora, 72-62 al 30'. In apertura di ultimo quarto Pesaro arriva subito a meno sette, poi a meno sei, 74-68; ci pensa Alibegovic a rispedire lontano gli avversari. Finisce 92-83. Per Amar 23 punti, 15 a testa Jaiteh e Udoh, 11 Weems, 10 Abass. In formazione anche Solaroli, Colombo (non entrato) e Barbieri (2 punti), i tre ragazzi che erano aggregati anche a Folgaria. Completano il punteggio i 7 punti di Belinelli, i 6 di Hervey e i 3 di Pajola. Tre sono anche i punti di Camara, giocatore della Virtus in prestito a Pesaro.


 

VIRTUS, BUONE INDICAZIONI DALLE SCONFITTE DI MONACO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 17/09/2021

 

Il recupero di Nico Mannion, non immediato, ha spinto la Virtus sul mercato ed è arrivato Ty-Shon Alexander, guardia statunitense fresca di serie finale NBA 2021 nei ranghi dei Phoenix Suns. Una Virtus ancora imbattuta è partita per Monaco. Inizia forte Bologna, 2-9, poi la rimonta tedesca. Primo quarto chiuso con i locali avanti 25-21, ma il Bayern allunga a inizio secondo quarto con un 8-0, 34-21. Grande risposta bianconera con un 2-16, 36-37, con un grande Udoh e il canestro del sorpasso di Belinelli. La squadra di Trincheri chiude la prima metà gara con un 7-0, 43-37. Pajola e Belinelli aprono bene il terzo quarto ma il Bayern torna a più dieci, poi chiude il terzo periodo 67-53. Senza storia l'ultima frazione, finisce 90-66. Ultimo contatto ravvicinato sul 55-52.

Nella finalina contro il Panathinaikos, la Virtus segna per prima, ma poi subisce un 7-0. I bianconeri non si scompongono e tengono la gara in equilibrio, 23 pari al decimo e 43-42 per i greci all'intervallo. In panchina dirige da qualche minuto le operazioni il vice Diana, perché Scariolo è stato espulso. Nel terzo quarto il Pana va a più dieci, 61-51 e lo stesso divario c'è anche al 30', 71-61 fissato da una tripla dal proprio campo di Belinelli. Nell'ultimo quarto massimo sforzo bianconero: con un parziale di 13-29 le V nere vanno sul punteggio di 84-90 a poco più di un minuto dalla sirena. Reazione greca fino al 90 pari, poi Weems si fa stoppare sull'ultima azione. Supplementare. La Virtus comanda sul 98-100 ma in extremis subisce il pareggio, secondo overtime. A cinque secondi Belinelli mette la tripla del 109-111, ma Papapetrou segna il canestro della vittoria, 112-111. Abass 21 punti, Belinelli 20, Hervey 19, Pajola 14, Weems 13, Udoh e Jaiteh 8, Alibegovic 6, Ruzzier 2.

 

DOPO L'APERITIVO D'EUROLEGA DOMANI L'ANTIPASTO DEL CAMPIONATO

di Lucio Bertoncelli - 17/09/2021
 

Archiviato con due sconfitte il week end d'Eurolega, la Virtus si rituffa nel basket nazionale con la tradizionale supercoppa Italiana Discovery + da domani a martedì all'Unipol Arena di Bologna.

Il trofeo più stregato per le Vnere, una sola vittoria nella prima edizione correva l'anno 1995, In questi 25 anni la Virtus ha spesso sfiorato la Coppa, come lo scorso anno battuta in finale da Milano, senza tuttavia riuscire a portarla a casa. Questo è anche l'unico trofeo in cui la Virtus è seconda rispetto all'altra sponda di Basket city, infatti la Fortitudo ne ha conquistate due.

Domani sera (ore 21 Unipol Arena) i bianconeri se la vedranno con la sorpresa del turno eliminatorio di Supercoppa, la neopromossa Bertram Derthona, vera rivelazione d'inizio stagione, fin qui imbattuta. La squadra di Marco Ramondino, un allenatore di grande sostanza, poca lavagna ma tante idee, si è dimostrata già pronta per il grande salto. Ha mostrato un ottimo gioco sia in difesa che in attacco dove ha esaltato le caratteristiche di Mike Daum un'ala forte di 26 anni, statunitense, che ha giocato due anni in Spagna all'Obradoiro. Definirlo un semplice tiratore è riduttivo, Mike ha una mano torrida e già in Italia il suo biglietto da visita è impressionante, top scorer della Supercoppa, fin qui, con 18 punti a gara. Tortona tuttavia non ha solo lui, sotto canestro c'è Tyler Cain ormai un giocatore integrato nel nostro campionato. Sugli esterni nel roster ci sono Chris Wright, Jalen Cannon, Tavernelli, un vecchio pirata come Ariel Filloy, Mascolo, Cattapan, Severini, Jamar Sanders e J.P. Macura.

In questo momento della stagione è sempre meglio incontrare squadre forti e l'incrocio con il Derthona è quanto di meglio potesse capitare alla Virtus. Serve qualcuno che metta alla frusta le squadre ambiziose in modo da trovare subito i meccanismi per giocare il proprio basket sui due lati del campo.

Visto che si tratta della prima gara ufficiale della stagione coach Scariolo ha rilasciato queste brevi dichiarazioni :

“Abbiamo voglia di giocare altre partite, queste hanno un tono di ufficialità superiore alle amichevoli. Affrontiamo una squadra che abbiamo già visto nelle quattro partite di qualificazione, tutte partite vinte: un avversario che gioca bene, muove la palla con ottimi concetti di squadra e buone individualità. Una squadra che merita tanto rispetto. Noi siamo dentro un processo che ha un obiettivo più a lungo termine ma vogliamo capire a che punto siamo, poi sappiamo che quando c’è da vincere si gioca per vincere, indipendentemente dal momento della squadra. Questo deve essere chiaro fin da domani.”

Nella Virtus ancora indisponibili sia Nico Mannion che Marco Ceron, entrambi proseguono nei rispettivi percorsi di recupero e preparazione a seguito dei problemi ormai ben noti. Alcuni filmati del lavoro in Porelli hanno consentito di valutare, ad occhi attenti, il recupero fisico del "red mamba" almeno in termini di chili di masse muscolari.

Infine una curiosità statistica : Ezio Liporesi il creatore di Virtuspedia enciclopedia Virtussina ha comunicato che quella di domani sera con Derthona sarà la gara ufficiale n. 3.147 delle Vnere, le vittorie fin qui 2.055.


 

Si riparte vincendo la SuperCoppa (foto tratta da www.virtus.it)

LA SECONDA SUPERCOPPA

di Ezio Liporesi - 22/09/2021

 

La Virtus dopo ventisei anni rivince la Supercoppa. Tra le due vittorie nove partecipazioni, con 8 finali perse, mentre una volta le V nere furono fermate in semifinale. I due successi hanno tratti comuni: anche nel 1995 l'allora Buckler era reduce da uno scudetto vinto nettamente contro una squadra reduce dalla delusione nella Final Four di Eurolega; quella volta si trattava della Benetton, battuta in finale 3 a 0 e poi nuovamente sconfitta pochi mesi dopo a Casalecchio. Ieri sera le V nere hanno ribadito nettamente la loro superiorità dopo il 4-0 perentorio di giugno.

 

 

 

CALMATI, ETTORE

di Massimo Tosatto - 21/09/2021
 

Milano perde perché manca completamente di poesia. È il prodotto di un grande allenatore, che non riesce a dimenticare se stesso e da molto tempo ha perso qualsiasi gioia nell’allenare.

Milano difende bene, gioca di forza, ma manca completamente di inventiva, di “gioia” di gioco, di poesia. Da quando è tornato in Europa Messina ha rinunciato a qualsiasi forma di creatività. Allena con rabbia, quasi odiando i suoi giocatori, che sono immobilizzati dalla paura di sbagliare schema.

È una durezza fine a se stessa, severità, come se solo a fare il sergente di ferro, a “fulminare i suoi giocatori”; come ripete Andrea Meneghin, si potesse ottenere qualcosa.

Bologna gioca rilassata. Il buon pastore Milos Teodosic ondeggia lentamente. Lascia agli altri la velocità, la forza, tiene per sé la poesia. Milos ha un effetto moltiplicatore. Un suo passaggio crea, un suo palleggio con un percorso inatteso, in mezzo all’area, provoca un’asimmetria che irrimediabilmente rompe la difesa pronta a fermare solo “l’immaginabile”, non l’inimmaginabile.

È proprio vero, Ettore, che ci sono in cielo e terra molte più cose di quanto la tua filosofia possa immaginare. Fai la squadra, fai i giocatori, ma rinunci a priori a qualcuno che in campo possa fare qualcosa di inatteso.

Non era così il basket di Messina, era in grado di contenere grandi giocatori, come Rigadeau, Ginobili, Danilovic. Ma con il tempo si è incattivito, intellettualizzato, e ha seguito quel percorso del basket europeo, sempre più allenocentrico, non giocatorecentrico. Un po’ come nel calcio, siamo convinti che esista una tattica che prescinde dalla tecnica del singolo, che lo schema pensato dall’allenatore sia in grado di riempire il gap con la classe. I giocatori si scelgono sulla base dei centimetri, di cosa sta sopra, non sulla base di cosa sta sotto, la magia dei piedi.

Così abbiamo squadre di maratoneti, incapaci di magie. Forti, veloci, duri, ma incapaci di far sognare, di rendere felici. Giocatori direttamente proporzionali, non esponenziali, incapaci di un effetto moltiplicatore, ma solo giocare al 110% per impattare.

In fondo è questo il bello dei Teodosic, dei Roberto Baggio, dei Rivelinho, dei Delibasic: la magia, la leggerezza, fare solo il facile, rendere possibile l’impossibile, sbagliare e attraverso l’errore segnare, in un modo che per i normali, per quelli che devono impegnarsi come matti per stare lì, è incomprensibile.

Rassegnati, Ettore, il tuo basket teoretico non può battere la poesia, e quando lo farà, dovremo rassegnarci di qualcosa di effimero, ma necessario alla vita, che altrimenti rimane solo fatica senza speranza.

E poi rilassati, Ettore, calmati. Il basket è gioia, le tue squadre erano capaci di dare gioia, oggi sono gruppi furenti che temono di sbagliare, come se solo la tua intelligenza le tenesse in piedi.

Guardati un passaggio di Milos, una sua uscita dal blocco, il suo caracollare per il campo con calma, sapendo dentro di sé cosa farà.

Rilassati, il basket è bello, facciamolo con gioia, come l’amore.


 

TRIONFO IN SUPERCOPPA 

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 24/09/2021

 

La Virtus di Scariolo affronta Tortona nei quarti di finale di Supercoppa alla Segafredo Arena. Squadra con i rientri di Teodosic e Tessitori e il nuovo arrivato Alexander. Fuori naturalmente Mannion e Ceron. Primo quarto 16-14 con Tortona spesso avanti nei primi dieci minuti, anche un più quattro sull'8-12 a cui la Virtus risponde con un 8-0. Nel secondo periodo Bologna parte con un'azione da tre punti di Teodosic e prova ad allungare ma viene raggiunta più volte, superata sul 33-34, poi parità all'intervallo, 36-36, ma la tegola è l'infortunio di Udoh. Nel terzo quarto subito avanti la Bertram 36-38, poi 37-40, ma la Virtus stringe la difesa, Hervey va in doppia cifra e Abass è molto positivo, 54-46 al 30'. All'inizio dell'ultimo periodo le V nere vanno a più quattordici, 60-46 sulla schiacciata di Abass, parziale di 23-6, ma poi subiscono un parziale di 2-15 (l'unico canestro è una magata di Hervey che sul proprio errore prende il rimbalzo offensivo da terra e da seduto realizza), 62-61, complice anche l'espulsione di Teodosic. Un libero di Belinelli e soprattutto un'azione da tre punti di Hervey fanno respirare la Segafredo, 66-61. Tessitori firma il 68-63 con una schiacciata, ma Filloy segna da oltre l'arco, 68-66. Un parziale di 6-0 chiude i giochi, 74-66. Un maestoso Hervey, 18 punti e 18 rimbalzi, 14 punti, 8 rimbalzi e 9 falli subiti per Tessitori, 11 di Weems, 8 di Abass, 6 di Belinelli, 4 di Udoh e Jaiteh, 3 di Teodosic, 2 di Pajola, Alexander e Alibegovic. A secco solo Ruzzier, che con 9'15 è il giocatore che è stato meno in campo, a parte lo sfortunato Udoh con 5'56". Virtus in semifinale.

Contro Venezia le V nere indossano la maglietta per il riscaldamento con il numero nove e il nome di Ekpe, un omaggio all'infortunato Udoh. Nei dodici c'è Barbieri, sempre fuori Mannion e Ceron. La Virtus parte con Pajola, Belinelli, Weems, Jaiteh e Hervey. Quest'ultimo segna il primo canestro, pareggia Watt, poi parziale di 0-8, 2-10, vantaggio Virtus che risulta in trasferta. Belinelli firma la tripla del 4-13 e tutto il quintetto è andato a segno. E a realizzare ci vanno anche Alexander, Teodosic e Tessitori quando entrano, rispettivamente con il canestro del 6-15, la tripla del 9-18 e i due punti dell'11-20. Così finisce il primo quarto. L'inizio del secondo quarto è tutto per la Reyer che, con un 6-0, arriva a meno tre. Ruzzier allunga per il 17-22, Abass firma il 19-24. Già dieci giocatori bianconeri a bersaglio, e i punti della Virtus sono distribuiti tra dieci giocatori. Awudu segna anche il più sette diventando il secondo giocatore bianconero, dopo Hervey, a segnare più di un canestro, 19-26. Venezia prova ad avvicinarsi, ma Hervey e Jaiteh tengono la Virtus a più cinque, ma un parziale di 6-0 porta per la prima volta i veneziani avanti, 31-30. I primi liberi della Virtus se li guadagna Belinelli e sono tre, tutti a bersaglio, 31-33. Weems ne mette invece uno solo su due e fissa il 31-34 di metà gara. Il terzo quarto inizia con due triple di Milos, una schiacciata di Jaiteh e un canestro di Pajola, uno 0-10, per il 31-44, con Venezia che sta più di tre minuti e mezzo senza segnare. Una tripla di Michele Vitali riporta Venezia a meno nove, 36-45, Hervey schiaccia per il più undici, ma Sanders infila due volte da oltre l'arco diventando il primo giocatore della gara ad andare in doppia cifra, 42-47. Il numero 11 della Reyer arriva a quota tredici sfruttando a metà i viaggi in lunetta, 43-47. Una tripla di Tessitori fa respirare Bologna, ma due canestri della Reyer permettono ai veneziani di chiudere il quarto 16 pari con la Segafredo che conserva tre punti di vantaggio, 47-50. Daye apre subito le ostilità nell'ultimo quarto, 49-50, risponde Alibegovic, che era l'unico bianconero sceso sul terreno di gioco senza aver segnato, 49-52. Sanders e Hervey si rispondono, 51-54. La Reyer piazza un 4-0 e sorpassa, 55-54. Replica Jaiteh, ma Tonut infila cinque punti, 60-56. Hervey (assist di Teodosic) e Weems (assist di Pajola) colmano il divario, 60 pari. Teodosic recupera palla, subisce fallo e infila i liberi, ma Watt pareggia. Hervey su assist di Milos mette la tripla, poi però l'americano sbaglia il tiro dopo il recupero di Pajola e Watt accorcia, 64-65. tripla di Teodosic, 64-68, timeout Venezia. Due liberi per Daye, Jaiteh li sbaglia, Watt ne mette uno solo, Hervey entrambi, Tonut uno, 68-70. Timeout Bologna a 11 secondi. Weems mette due liberi, ma De Nicolao segna da tre, 72-71, altro timeout Scariolo. Brutta rimessa a 2 secondi e 8, ma non va il tiro della disperazione di Venezia. Virtus in finale. Hervey 17 punti e 9 rimbalzi, 14 di Teodosic con 8 assist.

In finale contro Milano (Olimpia in casa) segna subito Jaiteh che realizza anche il 5-12, con il francese che ha segnato metà dei punti bianconeri. I milanesi reagiscono subito e sorpassano, 14-12. Dopo il timeout di Scariolo, Alibegovic con quattro punti ribalta, 14-16. La gara continua con l'Olimpia che pareggia e la Virtus che va sul più due, fino alla tripla allo scadere del quarto di Teodosic su assist di Pajola, 20-23. Anche il secondo quarto inizia con un canestro per parte e quando non è un cesto su azione sono due liberi su tre del capitano bianconero, 26-29. Abass rompe l'alternanza e riporta Bologna a più cinque, 26-31. Due liberi di Alexander e un canestro di Jaiteh riportano le V nere al massimo vantaggio, 28-35. Un canestro di Pajola e una tripla di Weems per il 31-40. Prima due liberi di Pajola, poi un canestro di Alibegovic, ribadiscono il più nove, 35-44. Il terzo quarto inizia nel segno di Pajola: prima una tripla, poi un libero su due, 35-48. Un 4-0 di Milano, ma rispondono Jaiteh e Hervey, 39-52. Shields segna da tre, ma Alexander fa due liberi, Teodosic una tripla, 42-57. Una tripla di Alexander dà il più sedici, 44-60, Shields replica, ma anche Weems, 47-63. Con la tripla di Alibegovic si va sul più 17, 49-66, ma Milano chiude il periodo con un 6-1, 55-67. Apre l'ultimo quarto Alibegovic, 55-69. Belinelli con due liberi fissa il 58-71, ma l'Olimpia piazza un 6-0, 64-71. Alibegovic e Belinelli rompono l'inerzia, 64-75. Ricci da tre, 67-75. Due volte Jaiteh dà il più dieci, Shields da tre, ma risponde Pajola, 72-82, poi di nuovo Shields, 75-82. Segna Teodosic, ma Hall da tre, 78-84. Jaiteh segna il 78-86, ma Delaney risponde, 80-86. Weems fa due liberi, Delaney da due, 82-88, Belinelli mette un libero, un altro lo mette Pajola e finisce 84-90, per una Virtus che ha quasi sempre condotto. Jaiteh 18 punti, con 9 su 12 e anche 9 rimbalzi. Pajola 14 punti, 2 su 2 da due e da tre, 4 su 6 in lunetta, 3 rimbalzi, 7 assist, 1 palla recuperata. Alibegovic 13 con 5 su 6 da due e 1 su 1 da tre. Poi 10 di Weems, 9 di Teodosic e Belinelli, 7 di Alexander, 6 di Abass e 4 di Hervey. Non ha segnato Tessitori, non sono entrati Ruzzier e Barbieri. Dopo ventisei anni e tanti tentativi falliti, le V nere riconquistano la Supercoppa. Così diventano due i successi, otto le finali perse e una volta i bianconeri si sono fermati in semifinale.

SUPERCOPPA POI 102 PUNTI COME 26 ANNI FA

di Ezio Liporesi - 1000cuorirossoblu - 28/09/2021

 

Centodue. Sono i punti che la Virtus ha segnato all'esordio in campionato. L'ultima volta che le V nere superarono quota cento alla prima giornata fu nel 1995, era la Buckler guidata da Bucci. Curiosamente anche allora i punti messi a segno dai bianconeri campioni d'Italia furono 102 e la vittoria nella prima gara di campionato venne pochi giorni dal successo in Supercoppa. La Segafredo festeggia quindi due eventi che non si verificavano per la Virtus da 26 anni. Se quest'anno la Virtus ha battuto Milano in Supercoppa e Trento in campionato, nella lontana occasione precedente le vittime furono Treviso e Pistoia. Contro i toscani, battuti 102 a 78, ci fu una grande gara degli stranieri, con 30 punti di Komazec (11 su 16 da l campo e 6 su 7 in lunetta)  e 24 di Woolridge (9 su 13 e 6 su 8). Per trovare una Virtus più prolifica alla prima giornata occorre risalire a al 1981, quando la Sinudyne vice campione d'Europa, guidata in panchina dal professore Aza Nikolic, iniziò il massimo torneo nazionale con una vittoria contro Mestre per 103 a 85.

ESORDIO VINCENTE IN CAMPIONATO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 01/10/2021

 

Esordio in campionato a Trento. La squadra di casa parte bene, 6 a 2  ma, con la tripla di Weems e il canestro di Belinelli c'è il sorpasso, 6-7. La Virtus allunga, una tripla di Teodosic dà il più otto, 9-17. Quattro punti consecutivi di Alibegovic firmano il più undici, 15-26. Il massimo vantaggio proprio in chiusura di primo quarto con due liberi di capitan Belinelli, che li tira al posto di Abass che, entrato due minuti prima, subisce fallo in contropiede e s'infortuna, tanto da essere portato fuori a braccia, 17-30. Un inizio di stagione veramente sfortunato per le V nere. Trento inizia bene anche il secondo periodo, questa volta anzi fa meglio con un 11-2, 28-32. Una schiacciata di Tessitori ferma l'inerzia casalinga, ma i trentini rispondono con due punti di Williams, per poi replicare con una tripla di Flaccadori a quella di Belinelli, 33-37. da oltre l'arco anche Hervey, poi il Beli da due su assist di Pajola, un canestro di Hervey, poi Pajola si ripete servendo da terra, dopo un recupero, Weems che schiaccia, parziale di 0-9 per essere di nuovo a più tredici, 33-46. Piccolo recupero dell'Aquila Trento, 43-51, ma la Virtus chiude ottimamente con una tripla di Teodosic e una schiacciata di Alibegovic, 43 -56 all'intervallo, con 14 punti di Belinelli, 2 rimbalzi, 4 assist e un recupero per Pajola. Un libero di Jaiteh e un canestro di Hervey portano Bologna al massimo vantaggio in apertura di terzo quarto, 43-59. Hervey fa fruttare un fallo antisportivo con due liberi e un canestro 51-68, poi Tex fa il 51-70. Il più 19 torna con una tripla di Weems, Teodosic ancora da tre allunga, 56-78 e il più ventidue è confermato anche da Alexander, 58-80, prima che Jaiteh faccia ancora lievitare il massimo vantaggio, 58-82. Il terzo quarto termina 64-84. Virtus un po' distratta a inizio ultimo periodo e Trento si avvicina con il solito ottimo inizio di periodo, 11-4 per il 75-88. Dopo una palla persa timeout Scariolo; le V nere rientrano e conquistano il rimbalzo con Pajola, poi Belinelli da tre, 75-91. I locali si avvicinano ancora, 79-91, la Segafredo perde palla per infrazione di 24 secondi, poi però la recupera e Weems fa un gran canestro subendo anche fallo, non converte l'aggiuntivo, ma nell'attacco successivo, dopo l'errore di Trento, mette la tripla, 79-96. Trento non demorde e con un 7-0 arriva a meno dieci, 86-96. Dopo il timeout di Scariolo esce Teodosic che aveva affrettato l'ultimo attacco bianconero con una giocata in contropiede ed entra Belinelli. Segna Tessitori a rimbalzo d'attacco, 86-98. Due liberi di Pajola fissano quota cento, 88-100, poi Hervey firma, con l'ultima sospensione, il risultato finale, 88-102. Supercoppa vinta ed esordio in campionato con 102 punti, due eventi che si erano verificati nel 1995. Per la Virtus 16 su 20 da due (80%), 28 su 47 da due (59,6%) e 10 su 17 da tre (58.8%). Per Hervey 21 punti e 6 rimbalzi, 19 di Belinelli, 15 di Weems, 13 di Alibegovic e 10 di Jaiteh. Poi 9 punti e 6 assist di Teodosic, 8 punti. 6 rimbalzi e 4 stoppate di Tessitori, per Pajola 2 punti, 5 falli subiti, 6 assist, 4 rimbalzi e 1 recupero, 5 punti di Alexander, non entrati Ruzzier e Barbieri. Di Abass si è detto e per lui arriva una sentenza pesante, in termini temporali simile a quella di Udoh: lesione al legamento crociato da operare. Intanto arriva, con contratto biennale, un americano per sopperire all'assenza di Udoh: si tratta di JaKarr Sampson, un lungo agile e atletico, con una buona esperienza in Nba un record di punti segnati in una gara di 20, nel maggio scorso.

LA VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA E SERGIO SCARIOLO PREMIATI DALLA LBA

tratto da www.virtus.it - 04/10/2021

 

Serata di premiazioni ieri sera al Paladozza prima della gara con Varese. Il Presidente LBA Umberto Gandini ha infatti consegnato simbolicamente a Luca Baraldi, Amministratore Delegato di Virtus Segafredo Bologna, lo stendardo celebrativo del sedicesimo scudetto conquistato dalla squadra bianconera nella passata stagione.

 

È stato poi il turno di coach Sergio Scariolo, premiato dalla LBA con la maglia di “Leggenda” per il 50° della Lega Basket, nell’ambito dell’iniziativa che ha visto una giuria selezionata votare i 10 allenatori e i 50 giocatori più rappresentativi della storia della LBA. Tra questi anche il coach bianconero, premiato per i titoli conquistati con le squadre di club e con la Nazionale, oltre ad essere l’unico allenatore italiano ad aver vinto un titolo NBA in qualità di vice allenatore dei Toronto Raptors.


 

DOMINATA VARESE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 08/10/2021

 

Esordio della Virtus davanti al proprio pubblico in campionato al Paladozza. Avversario Varese dell'ex Alessandro Gentile. Riscaldamento bianconero con le magliette di Abass, in omaggio all'infortunato, ormai purtroppo una tradizione in questo inizio di stagione complicato dal punto di vista sanitario. dopo la consegna dello stendardo dello scudetto, s'inizia con una grandinata di triple: Pajola, Teodosic, Weems, poi Hervey segna da due, 11-0, con il solito indemoniato Pajola a difendere e recuperare palloni. Teodosic firma il massimo vantaggio sul 13-1, poi i lombardi piazzano uno 0-11 e si ricomincia, 13-12. Belinelli con un canestro e due liberi fa ripartire la Segafredo, 17-12. Beane mette la tripla, Tessitori e Alibegovic rispondono da vicino, Amar addirittura schiacciando, 21-15, poi il primo quarto termina 21-16. Tessitori e Hervey segnano i primi canestri del secondo periodo, 25-16, gli ospiti rispondono con un parziale di cinque punti e allora ci pensa Hervey con due sospensioni a costringere Varese al timeout, 29-21. Teodosic serve Weems per la tripla, 32-21, poi il più undici è ribadito più volte: tre da Hervey, prima con una schiacciata, poi con una sospensione, infine con due liberi, 38-27, una quarta da Belinelli in lunetta, 40-29. I canestri alternati continuano, ma Amato segna da tre, mentre Hevey da due, 42-32. Jaiteh segna il 44-34, poi all'intervallo si va sul 44-35, con 16 punti e 9 rimbalzi di un magnifico Hervey. La Virtus inizia la seconda parte di gara con un 9-0, che diventa un 16 a 2, 60-37. La Segafredo raggiunge il più 25 sul 68-43, poi Varese rientra con uno 0-7 sul 68-50, ma i bianconeri chiudono il terzo quarto 72-50 sulla tripla di Belinelli, poi ripartono forte nell'ultimo fino al 93-52 fissato da un canestro pesante di Alibegovic, parziale di 25-2. Entrano anche Barbieri e Ferdeghini e la gara finisce 97-56. Hervey ha ritoccato le sue cifre fino alla doppia doppia, 23 +11, poi 19 di Weems, 17 di Belinelli, 13 di Alibegovic, 7 di Jaiteh e Pajola, 5 di Teodosic, 4 di Tessitori e 2 di Barbieri. Sei assist per Milos e Ruzzier, che è stato in campo 14 minuti. Il +48 nel plus/minus di Weems è nuovo record societario, supera il precedente +46 di Delia stabilito nel gennaio 2020. Sono 29 gli assist di squadra, solo uno in meno del record societario in campionato e tre in meno del record assoluto della Virtus. Valutazione 142 a 31, ma l'impressione che è di una Virtus straripante e capace di realizzare tanti canestri bellissimi, alcuni da cineteca, mentre la difesa ha cominciato benissimo poi, dopo qualche distrazione, ha concesso solo ventuno punti agli avversari nei secondi venti minuti.

 


 

SBANCATA VENEZIA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 15/10/2021

 

Un'altra bella e netta vittoria della Virtus, che in settimana ha annunciato l'arrivo del sostituto di Abass, il forte francese Cordinier, mentre in laguna debutta Sampson. Il primo canestro è di Jaiteh, Watt replica con un gioco da tre punti, ma Weems schiaccia su assist di Teodosic, 3-4. Brooks sorpassa, ma la Virtus replica sempre con gli stessi protagonisti: assist di Milos per la tripla di Kyle, 5-7. Brooks pareggia, ma Jaiteh dalla lunetta ristabilisce il  più due, 7-9. Un 5-0 interno, poi la tripla più fallo subito per il numero 44 bianconero, 12-13 con azione da quattro punti. Teodosic serve poi assist per Alexander, 12-15 con uno 0-6 di parziale. Torna avanti la Reyer 16-15, poi di nuovo Bologna con i primi due punti di Sampson. Jakarr ha avuto un leggero infortunio alla caviglia due giorni prima, ma ha voluto essere in campo. I padroni di casa chiudono con un 12-6 e al 10' il punteggio è 28-23. Una tripla di Alibegovic riavvicina Bologna in apertura di secondo quarto, poi i bianconeri pareggiano a quota trenta con un contropiede di Weems. I veneziani riprendono un piccolo vantaggio che non mollano più fino alla pausa lunga, 41-38 al 20'. Inizia il terzo periodo e Hervey pareggia dall'arco, ma sempre da lontano Brooks allunga, poi segna Weems, Watt mette un solo libero su due e Pajola pareggia, 45-45. Watt si ripete in lunetta e Weems sorpassa, 46-47. Segnano poi Hervey, Sampson, ancora Hervey con anche l'aggiuntivo, di nuovo Sampson e la Virtus è a più dieci, 46-56 con un parziale di 0-11. Segna Daye, ma Hervey realizza un canestro pesante, poi liberi di Echodas e Weems, 50-61. Ruzzier, Tessitori e Pajola costruiscono uno 0-6 che allarga il solco, 50-67 al 30' con un terzo quarto da 9-29. Nell'ultimo quarto le Vu nere arrivano al più 21 su un canestro di Alibegovic, 54-75, poi al più 25 con due liberi di Sampson, dopo che Daye aveva preso un fallo tecnico, 57-82. JaKarr ribadisce il massimo vantaggio, 59-84, poi la Virtus rallenta e la gara finisce 65-84, con 17 di Sampson, 15 di Weems, 11 di Hervey e 10 di Pajola. Barbieri non è entrato, tutti gli altri hanno segnato e giocato dai 9 ai 26 minuti.

ESORDI IN SERIE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/10/2021

 

Oltre ai lungo degenti Abass e Udoh, contro Trieste, mancano Teodosic, per un piccolo problema, e Jaiteh per un taglio alla mano che si trascinava da un po' di tempo. Ci sono, però, tre esordi: Mannion, finalmente guarito e in forma, Cordinier, nuovo arrivato, e Ceron, anche lui ristabilitosi. Pajola, Belinelli, Weems, Alibegovic e Sampson nel quintetto iniziale. Sampson e Belinelli aprono le danze, 4-0. Beli mette anche la tripla del 7-2. Trieste sta sempre in scia e addirittura pareggia a quota 25. Nel frattempo sono entrati Mannion e Cordinier e Nico, dopo un paio di assist, segna il suo primo canestro, quello del 27-25. Alexander mette la tripla del 30-25, Mannion quella del 33-27, Tessitori appoggia il 35-27 e il quarto termina 35-29. Juan Manuel Fernandez, che nel 2012 giocò due scrimmage a porte chiuse con la Virtus, in prestito da Milano, segna il primo canestro del secondo periodo, 35-31, poi di nuovo Tex, su assist di Cordinier. Alexander recupera palla e Cordinier schiaccia, 39-31. Poi due liberi di Ruzzier e una sospensione di Sampson completano il parziale di 8-0, 43-31. Dopo un libero triestino, un'altra schiacciata di Isaia e due liberi di Sampson portano la Segafredo a +15, 47-32. Parziale ospite di 0-6, 47-38. Un libero di Belinelli per un tecnico, una schiacciata di Sampson e una tripla del numero tre bianconero restituiscono il "cappotto nel set", 53-38. Tripla di Grazulis, ma Pajola e Weems portano le V nere al +16, 57-41. Un canestro da lontano di Banks fissa il punteggio dei primi 20 minuti, 57-44. Il terzo quarto inizia con cinque punti di Trieste, 57-49, poi l'Allianz arriva a meno sei, 60-54, parziale di 3-13; poi addirittura a meno quattro sulla schiacciata dell'ex Delia, 66-62. Provvidenziale tripla di Alibegovic, 69-62, un più sette che è lo stesso su cui si chiude anche il terzo su un canestro di Tessitori, 73-66. L'ultimo periodo si apre con un 9-0 bianconero, chiuso dalla solita schiacciata di Cordinier, 82-66. Una schiacciata di Alibegovic dà un nuovo massimo vantaggio, 86-69, ritoccato da un canestro di Sampson, 92-74, poi la gara termina 94-79. Miglior realizzatore Belinelli con 20 punti, 2 su 4 da due, 5 su 8 da tre e 1 su 1 ai liberi, 17 per Sampson, 16 per Alibegovic, 4 su 5 da due, 2 su 4 da tre, 2 su 2 in lunetta più sei rimbalzi; 9 punti con 3 su 4 da tre per Alexander, 8 per Tessitori con 4 rimbalzi; per Hervey nove rimbalzi, 4 assist per Pajola e Ruzzier, +19 di plus/minus per Cordinier, 1 su 1 da due e da tre con anche tre assist in 5 minuti per Mannion, che ha accusato un problemino fisico alla schiena; 28 minuti in campo per Weems, suo il minutaggio più alto, tutti i bianconeri a segno, tranne Ceron che ha giocato un solo minuto. Insomma una bella vittoria corale.

 

ULTIM'ORA DI  COPPA

Una Virtus senza Mannion, Teodosic e Jaiteh, vince nettamente in Turchia, contro il Bursaspor 101-83, mandando sette giocatori in doppia cifra: Hervey 18, Belinelli 15, Alibegovic 14, Cordinier 12, Sampson e Tessitori 11, Pajola 10.

CADE LA VIRTUS DOPO CINQUE MESI E MEZZO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 29/10/2021

 

Dopo cinque mesi e mezzo, 18 vittorie, uno scudetto e una SuperCoppa la Virtus torna a perdere una partita ufficiale. Succede a Napoli, contro una neopromossa, la Società Sportiva Napoli Basket, una delle tante società che si sono susseguite nel capoluogo campano tra qualche successo e molte difficoltà economiche. In un PalaBarbuto straripante di euforia, la squadra dell'ex coach bianconero Sacripanti ha battuto una Segafredo che ha subito troppi punti e ha pagato il 16 su 28 ai liberi. Napoli è partita meglio, ma poi con Hervey e Weems la Virtus con quattro punti consecutivi è passata avanti 5-8. I partenopei rispondono con un 5-0, ma Sampson pareggia, 10-10. Napoli allunga, prende tre volte cinque punti di vantaggio e chiude il primo quarto 23-20. Nel secondo periodo la Segafredo torna avanti con due liberi di Tessitori, 26-27, ma la Gevi con un parziale di 12-4 va al massimo vantaggio, 38-31. Belinelli con un gioco da tre punti porta Bologna a meno quattro, 38-34, ma la squadra di casa piazza un 10-3 e chiude il secondo quarto, 48-37, nuova massima forbice tra le due formazioni. La Virtus parte bene dopo l'intervallo e torna a meno sei, 48-42, poi a meno quattro su una schiacciata di Hervey, 50-46. Lo stesso Kevin potrebbe pareggiare, ma fa un solo libero e le Vu Nere restano sotto, 53-52. Il parziale di 5-15 fa ben sperare, ma la squadra di Sacripanti produce un parziale di 6-0, 59-52, poi torna a più dieci, 64-54, che è anche il divario al 30', 68-58. La Virtus dimezza il distacco all'inizio dell'ultimo quarto, 69-64, ma la Gevi si porta al massimo vantaggio, più dodici a metà ultimo periodo, 80-68, poi di nuovo quando mancano meno di tre minuti, 87-75. Sembra finita, ma qui Bologna reagisce: schiaccia Weems, segna due volte Hervey, poi, dopo un libero di Elegar, Weems mette due triple, 88-87. Dopo è tempo di liberi e vince Napoli 92-89. Weems 23 punti (5 su 6 da tre), Hervey 14, Cordinier 12, Tessitori 10.

 

ULTIM'ORA DI COPPA

Nel giorno della sua partita numero 4404 della sua storia (amichevoli comprese), la Virtus contro l'Ulm soffre all'inizio, subisce 28 punti nel primo quarto, finisce a meno 10, 39-29 (qui il pubblico la scuote e la squadra risponde con un 10-0), chiude la prima metà gara sotto 44-40, poi nella seconda parte stringe la difesa e vince 87-76 dopo essere stata anche a più 14. Male da lontano (3 su 20 nelle triple), non bene ai liberi (16 su 24), anche se in miglioramento rispetto a Napoli, sconfitta a rimbalzo, la Segafredo vince grazie alla difesa e alla capacità di trovare buone soluzioni offensive (29 assist).

 

CHE SCOPPOLA CONTRO TORTONA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/11/2021

 

La Virtus si presenta a Casale Monferrato per affrontare un'altra neopromossa, la Bertram Derthona di Tortona, già battuta in Supercoppa. Vu nere prive di Sampson e Belinelli, mentre Pajola c'è ma non fa neppure il riscaldamento, non può giocare per un problema alla mano che si trascina da un po'. Segna Mascolo, Teodosic sorpassa da tre, Wright riporta avanti Tortona, ma Weems e Hervey sfruttano due assist di Milos, 4-7. Il vantaggio bolognese oscilla tra uno e tre punti poi Mannion serve un assist a Jaiteh, 8-13, poi la tripla di Weems, 8-16. Lentamente la Bertram si avvicina e al 10' è a meno due, 20-22. Nel secondo quarto Tortona parte con un 5-1, 25-23. Tripla di Alibegovic e sorpasso Virtus, Cain riporta sopra i suoi, ma Teodosic segna ancora da lontano, 27-29. Qui Bologna imbarca acqua e subisce un parziale di 24-7 per il 51-36 dell'intervallo. Nel terzo periodo la Segafredo risale a meno sei con un parziale di 11-20, 62-56, poi a meno cinque, 68-63 e 70-65, ma il quarto si chiude sul 73-65. Gli ultimi dieci minuti si aprono con un 8-0 che spegne ogni speranza bolognese, 81-65, poi Tortona arriva a più ventuno, 88-67 e chiude sul 93-76. Brutta sconfitta e poco da salvare. Weems 28 punti, 5 su 6 da tre, 6 su 10 da due, 1 su 2 in lunetta; in doppia cifra anche Mannion con 15 punti e Teodosic con 12.

 

ULTIM'ORA DI COPPA

Il mercoledì di coppa è da leoni solo per la Segafredo femminile. L'andamento della domenica di campionato si ripete: gli uomini perdono in Montenegro, a Podgorica, dopo essere stati a lungo in vantaggio, anche 42 a 29 nel secondo quarto. Nei primi 36 minuti la squadra di casa ha un solo effimero vantaggio quasi alla fine del terzo quarto, ma negli ultimi minuti passa a condurre e vince 86-82, con Teodosic che manca l'aggancio a pochi secondi dal termine; le donne nel terzo quarto finiscono a meno 17, ma poi si riprendono e compiono una grande rimonta fino al 62-67 finale, prima vittoria europea per la Virtus femminile.

 

LA VIRTUS LIQUIDA PESARO ALLA DISTANZA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 12/11/2021

 

Contro Pesaro i problemi fisici tengono fuori Sampson e Alibegovic, poi nel corso della gara anche Belinelli uscirà senza rientrare a causa di un fastidio. Nel primo quarto, a parte qualche effimero vantaggio bianconero (massimo sul 9-6 con i primi sette punti di Hervey e un canestro di Pajola su assist di Teodosic), sta sempre avanti Pesaro, anche di cinque punti sull'11-16. Il primo quarto termina 18-21. Due liberi di Cordinier e un canestro di Weems riportano sopra la Segafredo a inizio secondo quarto, 22-21. Zanotti schiaccia il 22-23, che sarà l'ultimo vantaggio esterno. Parziale di 7-0 chiuso da Jaiteh, 29-23. Tessitori firma il più undici, 36-25. La Vuelle recupera qualche punto, ma Weems con una tripla riporta Bologna al massimo vantaggio, 46-35. Un parziale di 0-6, con la complicità di errori arbitrali che portano anche un tecnico a Belinelli, 46-41, poi Cordinier mette due liberi, 48-41 all'intervallo. Il terzo quarto vede un grande equilibrio e il distacco oscilla tra i cinque e i dieci punti, toccati solo una volta grazie ad una tripla di Weems sul 54-44. Al trentesimo 65-59. Con un 5-0 di parziale la Virtus torna a più undici, 70-59 su canestro di Weems, distacco ribadito poco dopo con un gioco da tre punti di Mannion. La Virtus arriva più volte a più quindici e chiude 88-75. Cinque giocatori in doppia cifra: Hervey e Weems con 18 punti (per il primo anche 8 rimbalzi), Cordinier 14, Jaiteh 13 (e 9 rimbalzi) e Tessitori 10. Nove assist per Teodosic. Arbitraggio molto al di sotto della sufficienza. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta in campionato e coppa, dopo le due gare perse nelle tane delle due neopromosse, un ritorno nel PalaDozza amico con un successo che fa bene al morale.

 

ULTIM'ORA DI COPPA

La Virtus si fa rimontare da Valencia.

Una Virtus cicala perde da Valencia in Coppa. Con i rientri di Sampson, Alibegovic e Belinelli la Segafredo si presenta al completo, parte benissimo, segna 33 putni nel primo quarto (a 23), va a più ventuno sul 46-25, poi si perde sempre di più in attacco e concede molto in difesa e a rimbalzo. Vince Valencia che sorpassa negli ultimi minuti e chiude 96 a 97.

VIRTUS OLTRE QUOTA CENTO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/11/2021

 

A Brescia fuori Alexander e Belinelli che si deve operare al gomito. Primo canestro di Weems, sorpasso con la tripla di Della Valle, poi la Virtus sembra prendere il comando delle operazioni e va al comando 3-6 (tutti di Weems i punti), poi 5-9 siglato da un gioco da un 2+1 di Sampson su assist di Hervey. La Leonessa pareggia a quota 11 ma Weems e Teodosic piazzano due triple, 11-17. Della Valle e Gabriel gli rispondono, 17-17. Al festival del canestro da tre s'iscrive anche Pajola, gli risponde Della Valle, 20-20. Dopo un 9-9 tutto di triple, segnano Teodosic, Jaiteh e Cordinier, quest'ultimo anche con l'aggiuntivo, 20-27. Poi arriva la tripla di Mannion, 20-30 e parziale di 0-10. Mannion dalla lunetta fissa il 21-32 di fine primo quarto. Nel secondo quarto Weems firma il più 14, 23-37, Cordinier il più 15, 26-41, Weems il più 16, 38-54. Brescia piazza un 7-0 interrotto da Teodosic, al 20' 45-56. Teodosic apre da tre il terzo quarto, 45-59, i lombardi rispondono con un 5-0, 50-59. Tre liberi di Weems, poi un 4-0 interno, 54-62. Altra tripla di Teodosic per il più undici, 54-65. Milos ribadisce il distacco con un canestro da due, 56-67, ma Brescia torna a meno otto, 59-67. Due liberi di Cordinier, riportano Bologna a più dieci, poi Teodosic al secondo tecnico viene espulso. Il divario oscilla tra gli otto e gli undici punti ma fino a fine terzo quarto, 67-77, fissato da Jaiteh. Sul 70-79 la Virtus piazza uno 0-18 aperto da Jaiteh e chiuso da due liberi di Mannion, 70-97. Hervey tocca quota cento da tre, 74-100 e Alibegovic da oltre l'arco fissa il 74-103. Weems 22 punti, cinque giocatori in doppia cifra e otto dagli otto punti in su.

UN'ORGOGLIOSA VIRTUS BATTE LA REYER IN EUROCUP

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/11/2021

 

Prima gara alla Segafredo Arena, dove la Virtus non giocava dal trionfo in Supercoppa. C'è da affrontare Venezia in Eurocup. Dopo il canestro iniziale di Weems, il primo allungo è sulla tripla di Hervey, 6-2. Venezia risponde e passa in vantaggio, 6-7. Dal 12 pari, parziale di 10-0, poi il primo quarto si chiude 24-15. Venezia sorpassa con un parziale di 3-14, 27-29. Sul 33-31 doppio fallo di Daye, il secondo antisportivo, Teodosic sfrutta costruendo un 7-0 in un secondo: quattro libera e tripla immediata sulla rimessa, 40-31. Altri tre liberi di Milos danno il +10, 45-35, poi all'intervallo si va sul 45-37. Mannion uscito prima della metà del secondo quarto per un riacutizzarsi del problema alla schiena e non rientrerà più. Stessa sorte a tre minuti della fine del quarto per Sampson che ha prerso una botta alla schiena. Nella stessa azione si è infortunato lievemente anche Hervey che poi rientrerà già nell'ultimo minuto del secondo periodo. Il terzo quarto inizia con un parziale di 14-2 per il +20 Segafredo, 59-39, ribadito poco dopo, 61-41. Parziale di 0-10 e vantaggio dimezzato, 61-51. Il più dieci resiste anche al 30', 69-59. La Reyer arriva subito a meno sette, poi a meno quattro sul 72-68. Un gioco da tre punti di Teodosic ridà fiato a Bologna, 77-69. Milos segna anche il 79-71, ma i lagunari tornano due volte a meno tre, la seconda, sull'84-81, Sanders ruba palla a Milos e tira per il pareggio ma sbaglia, poi la mettono in cassaforte, 88-81, i canestri di Hervey e Teodosic, grandi protagonisti con 26 e 22 punti rispettivamente, ringraziati da Scariolo perché non avrebbero dovuto giocare Per Milos anche 7 assist, Kevin aggiunge 4 rimbalzi e 4 recuperi. In doppia cifra anche Cordinier, 13 punti con 5 su 5 al tiro e 3 su 3 dalla lunetta. Sempre prezioso il contributo di Weems e Pajola.

LA VIRTUS DOMA BRINDISI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 26/11/2021

 

Fuori Sampson, Mannion e Belinelli nei dodici va Barbieri. Segna subito Teodosic ma Brindisi segna tanto dall'arco e vola 7-21. Scariolo non si scompone e non chiama timeout, avrà ragione lui perché presto Bologna rimonta. La Segafredo risponde già con un parziale di 10-3 e dimezza il divario, 17-24. Dopo il primo quarto 17-27. Nel secondo periodo la Virtus gioca otto minuti fantastici, produce un parziale di 32-5 e va sul 49-32 con una tripla di Hervey. Alla pausa il punteggio è 50-35. Nel terzo periodo il distacco rimane in doppia cifra, tra un massimo di diciassette punti e un minimo di dieci, che sono quelli anche del trentesimo, 72-62, perché la tripla a bersaglio di Alexander è fuori tempo massimo. Nell'ultimo periodo Clark porta subito Brindisi a meno otto, ma Cordinier risponde con cinque punti in mezzo ai quali infila anche una stoppata in difesa, 77-64. Isaia ribadisce quel distacco anche sul 79-66, poi uno 0-6 complici anche una persa di Alexander e una di Ruzzier che erano stati grandi protagonisti del recupero nel secondo quarto, 79-72. Gran canestro di Tessitori, poi altro parziale pugliese di 0-7, 81-79, dopo un 2-13. Hervey segna una gran tripla, Pajola ruba e vola in contropiede, 86-79 e gara ipotecata a un minuto dalla fine. Termina 90-82. Per Hervey 20 punti (6 su 8 da tre e 1 su 2 da due, più sei rimbalzi), 14 di Teodosic (anche 10 assist), 13 per Weems e Cordinier (per Isaia anche 8 rimbalzi), 10 di Tessitori. Poi Jaiteh con 8 (e 6 rimbalzi), Pajola 6 (più 5 assist) e 3 a testa per Alexander e Ruzzier, autori di una tripla ciascuno e in campo, rispettivamente, per 15 e 16 minuti. Con questa vittoria la Virtus sale a quattordici punti ed è solitaria al secondo posto dietro Milano.


 

VIRTUSSINI IN EVIDENZA IN NAZIONALE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 03/12/2021

 

Campionati fermi per gli impegni delle nazionali con ben sei virtussini impegnati. L'Italia ha perso dalla Russia 92-78, nonostante la maiuscola prova del capitano Tessitori, 19 punti e 6 rimbalzi. Per Pajola 4 punti a referto. Sofferta, ma meritata vittoria contro l'Olanda, che ha sempre inseguito gli azzurri, senza mai farsi staccare troppo e nel finale è anche passata avanti. Decisivo lo sprint finale azzurro, 75-73. Ha segnato 13 punti Tessitori (4 su 6 da due, 1 su 1 da tre e 2 su 2 in lunetta), 7 a segno per Pajola, che ha collezionato anche 3 rimbalzi e 3 assist, giocando 28 minuti nonostante una botta subita a una coscia che l'ha costretto a rientrare con una fasciatura. Teodosic ha trascinato la Serbia a una complicata vittoria contro la Lettonia, 101-100. Per Milos 21 punti, con 7 su 10 e 6 su 6 dalla lunetta. Teodosic ha poi realizzato 14 punti con anche 8 assist nella seconda gara contro il Belgio, persa dai serbi 73 a 69. Senza i giocatori NBA Milos è stato il faro della squadra serba nelle due gare ma è sfuggito l'en plein. Non facile la vittoria della Francia a Pau contro il Montenegro, 73 a 67. Privi delle sue star NBA, i transalpini, costretti a lungo a rincorrere, hanno risolto l'incontro anche e soprattutto grazie a Cordinier e Jaiteh, entrambi in quintetto: per il primo 16 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 2 recuperi, per il pivot 10 punti e 4 rimbalzi. Nella seconda gara un'altra netta vittoria in Ungheria, 54-78: solo due punti per Cordinier, ma 15 per Jaiteh con 7 su 7 al tiro. Nella squadra francese anche l'ex bianconero M'Baye. Tutto facile, invece, per coach Scariolo che, alla guida della sua Spagna, ha vinto in Macedonia per 94 a 65, poi ha battuto la Georgia 89 a 61.