ROBERTA RESTA

Roberta Resta

 

nata a: Faenza (RA)

il: 02/02/

Stagioni in Virtus: 2019/20 - 2020/21 - 2021/22

DANIELE CAVICCHI

 (foto tratta da www.vir

ANA-MARIJA BEGIC

Ana-Marija Begic con la maglia della sua nazionale

 

 

nata a: Spalato (Croazia)

il: 17/01/1994

altezza: 190

ruolo: ala/centro

numero di maglia:

Stagioni in Virtus: 2019/20

biografia su wikipedia

DANIELE CAVICCHI

 (foto tratta da www.vir

 

ROBERTA RESTA, UNA VITA PER LA PALLACANESTRO

di Ezio Liporesi per Virtuspedia - 24/09/2019

 

Faentina di nascita e con i genitori abbonati al basket femminile del Club Atletico Faenza, società con grandi tradizioni nel panorama cestistico femminile, già a quindici anni Roberta entra a far parte della squadra in A1. Dopo vari anni passa a Ravenna, gioca un anno a Pistoia, quindi il ritorno a Ravenna per tante stagioni, poi il trasferimento della società a Cervia: per Roberta sono tutti anni di grandi soddisfazioni di squadra e riconoscimenti personali, vissuti anche con il ruolo di capitano. Nella stagione 2002/03 per una scelta di vita, quando il suo fidanzato va a giocare a Castel Guelfo, essendo prossima al matrimonio, Roberta decide di scendere di categoria e andare a giocare nello stesso luogo, ma un destino crudele è in agguato: nel 2003, in pochi mesi, Roberta perde il ragazzo che sarebbe di lì a poco dovuto diventare suo marito, crollato sul campo durante una partita, e poco dopo anche il padre. Si tratta di una tragedia che travolge Roberta, che però ha la forza di resistere e quando arriva la telefonata di Civolani, che già tante volte aveva inseguito la giocatrice, stimandola dentro e fuori dal campo, Roberta Resta, pur non sapendo quello che potrà dare in una situazione di così forte disperazione, accetta, grazie anche alla sensibilità del Civ: "La squadra è già fatta, se riuscirai a dare un contributo sarà un surplus importante, altrimenti non preoccuparti, la struttura della formazione è solida". Roberta si riprende, conquista nuovi successi e promozioni che portano il totale della sua carriera a otto, finché non giunge il momento di smettere; ma Roberta resta vicino alle ex compagne con il ruolo di team manager e quando Civolani esonererà l'allenatore Giroldi, con le ragazze che prendono le difese del coach cacciato, Roberta non esiterà a schierarsi dalla parte di chi scende in campo. Con l'avvento della Virtus, alcune delle ragazze che avevano ottenuto la promozione in A1 e che avevano dovuto rinunciare al salto di categoria per la decisione della Matteiplast di non disputare il campionato superiore, come già avvenuto due stagioni precedenti, vengono tesserate dalla società bianconera potendo così raggiungere quel traguardo conquistato sul campo. Allo stesso modo firmano un contratto con la Virtus, una virtussina doc e una giocatrice storica della pallacanestro bolognese, come Federica Nannucci, che proprio in questo frangente lascia il basket giocato per diventare dirigente, e una ex giocatrice, che tanti successi ha mietuto nella sua carriera, come Roberta Resta, che conferma il suo ruolo da team manager già ricoperto nella squadra di Civolani. Nel frattempo, però Roberta non ha lasciato il basket giocato: la sua immensa passione trova naturale sfogo nel campionato CSI, nelle fila dei Raggisolaris Faenza, dispensando ancora luce sul rettangolo di gioco.

ROBERTA... RESTA UNA DELLE SICUREZZE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 29/10/2021

 

La sua chioma brillante buca i teleschermi di chi ancora guarda la Virtus femminile da casa, mentre per i sempre più fedelissimi che seguono le ragazze dal vivo è diventata un personaggio familiare, con il suo dinamismo proteso a far si che tutto per la squadra funzioni al meglio. È Roberta Resta, Team manager della Virtus Segafredo Bologna, dalla nascita delle V Nere ad oggi. La nativa Faenza, poi Ravenna, Pistoia, Cervia, Castel Guelfo, dove il destino la travolge negli affetti più cari, poi arriva l'ennesima chiamata del Civ e questa volta Roberta dice sì e riparte da Bologna, dove nasce quel gruppo che scala le categorie e per Roberta le promozioni in carriera diventano otto. L'A1 sembra un miraggio: alla prima promozione non ci sono le risorse finanziarie per affrontarla... e alla seconda a risolvere la situazione per fortuna c'è la Virtus, con Zanetti e la Segafredo. Roberta da un po' non è più in campo, ma sempre accanto alle sue compagne, come Team Manager. Comincia una nuova avventura sul solco dell'antica e di nuovo è una crescita continua, fino alla semifinale scudetto del 2021. Le ambizioni crescono, arrivano grandi giocatrici, ma i risultati a volte sono inferiori alle aspettative e la nuova stagione è iniziata sotto il segno di arrivi scaglionati delle giocatrici, infortuni vari e così è giunta qualche sconfitta in più del previsto, a volte anche pesante, sebbene le ragazze abbiano combattuto con grande orgoglio soprattutto quando erano numericamente ridotte ai minimi termini, ottenendo vittorie e onorevoli sconfitte. Nei momenti di maggiore difficoltà il lavoro di Roberta Resta, il cui impegno in questa stagione è anche raddoppiato con la partecipazione della Virtus all'Eurocup, è risultato particolarmente importante. Risollevare il morale delle ragazze, di tutto il team, è un aspetto non meno significativo della già fondamentale normale routine. Così se la squadra è passata dal perdere 86 a 48 in Coppa, terza sconfitta consecutiva tra campionato ed Eurocup, a vincere 86 a 49 in trasferta a Moncalieri, il merito va sicuramente alle giocatrici e agli allenatori, ma sicuramente la mano di Roberta in questo frangente non è mancata.