STAGIONE 2019/20

Monari, Cocchi, Resta, Cabrini, Rosier, Begic, Tava, Martines, Vitali, Giroldi, Losi
Salvadores, Tassinari, D'Alie, Tartarini, Cordisco, Varini
 
 

 

Segafredo Bologna

Serie A: 13a classificata su 14 squadre (5-19)  al momento dell'arresto della stagione per l'emergenza coronavirus


 


N.
nome ruolo anno cm naz note
2 Milica Micovic G/A 1984 182 SRB  
3 Rae Lin D'Alie P 1987 168 USA/ITA  
6 Ana-Marija Begic A/C 1994 190 CRO  
7 Elisabetta Tassinari G 1994 172 ITA Capitano
8 Angela Salvadores P/G 1997 178 SPA  
11 Alessandra Tava A/C 1991 183 ITA  
12 Alessia Cabrini G 1996 178 ITA  
13 Sofia Tartarini G 2001 170 ITA  
14 Giovanna Martines G 2000 180 ITA  
20 Isabelle Harrison C 1993 191 USA Dal 13/12/2019
25 Jomanda Rosier A/C 1989 184 ITA  
42 Kaylon Williams A/C 1992 189 ITA fino all'11/02/2020
50 Simona Cordisco P 1992 172 ITA  
Solo amichevoli: Greta Varini
Solo allenamenti: Matilde Dall'Aglio
             
  Giancarlo Giroldi All     ITA fino al 25/11/2019
  Andrea Liberalotto All       dal 25/11/2019
  Jordan Losi Ass     ITA  
  Dante Monari Ass     ITA  
 

 

IL FILM DELLA STAGIONE

Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

D’Alie, Rosier, Tassinari, Salvadores e Begic, questo il quintetto scelto da Coach Giroldi per la prima uscita storica della formazione femminile di Virtus Segafredo, in amichevole contro Moncalieri. Il primo canestro della nuova stagione bianconera viene messo a segno dal neo acquisto spagnolo Salvadores, pronti via e Vu nere avanti. Rosier e Begic sono implacabili nella fase di attacco, ma Moncalieri non si lascia intimidire. Rapide azioni e cambi di fronte rendono il match piacevole e combattuto. Dopo 5 minuti di gara, il punteggio è di 11-6 per la Vu Nera. Primi cambi per coach Giroldi, debutto per Simona Cordisco e Giovanna Martines, cambi utili per rifiatare e mettere minuti nelle gambe. Tassinari guida la squadra e trova punti (14–8), mentre D’Alie è veloce, e sotto canestro non ha paura. Salvadores, con un’azione in penetrazione entra nel pitturato e prende un fallo, ma ai liberi fa 1 su 2. A due minuti dalla fine del primo quarto, il punteggio è di 16 a 8 per la Virtus, più 8 e time out chiesto da Moncalieri. Rosier si costruisce da sola un canestro, ma 2 triple delle piemontesi accorciano il vantaggio. Sirena e primo quarto che termina 20-16. Il secondo quarto si apre con un tiro da 3 di Tassinari, ma le avversarie recuperano energie e monetizzano i loro attacchi; le Vu Nere soffrono e con 2 triple di fila, passano in svantaggio, 25 a 27. Cabrini sale in cattedra, palleggio, stop e tiro e retina che si gonfia, 3 punti. Poco più tardi è D’Alie a trovare un altro tiro da 3 punti. 31 a 31 e partita in perfetto in equilibrio. Poco più tardi è Martines a rompere l’equilibrio e a portare in vantaggio le sue compagne, 33 a 31, ma, complice un fallo in difesa, Moncalieri trova il pari facendo 2 su 2 ai liberi. Di nuovo parità ad un minuto dalla fine del primo tempo. D’Alie recupera un pallone pericolosissimo in difesa, scappa dalla propria avversaria e lancia per Begic, che sotto canestro trova un fallo prezioso. La Croata è fredda e non sbaglia. 35 a 33 e Virtus che termina il primo tempo 35 a 33. Pronti, via e Moncalieri passa in vantaggio, in difesa i rimbalzi sono tutti della formazione ospite: 35 a 40, D’Alie non ci sta, legge bene l’azione, recupera un pallone e parte in contropiede, 2 punti. Fase molto delicata della partita. Un passaggio no-look di Salvadores, trova la difesa di Moncalieri spiazzata, Rosier viene fermata con le cattive. Dai liberi non sbaglia e fa bottino pieno. Le Vu Nere ritrovano fiducia e coraggio. Dopo 5 minuti tornano in vantaggio, 43 a 40. Altra giocata di Salvadores, finta e appoggio al tabellone. Il CSB apprezza la giocata, la Segafredo riprende il controllo del match, 46 a 42. Penz dall’arco trova 3 punti, e poco dopo un canestro da 2. Moncalieri è formazione tosta e punteggio di nuovo in parità ad un minuto dalla fine. Le due squadre si battono punto a punto, Rosier subisce fallo, concretizza un tiro libero proprio prima della sirena: 50 a 47. Ultimo quarto che si apre con un 9 a 2 per la Segafredo, più 10 per la formazione di casa. La stanchezza inizia a farsi sentire, Moncalieri recupera e torna a farsi sentire prepotentemente, a 5 minuti dalla fine, il punteggio è di 59 a 54. Le Vu Nere faticano a concretizzare la mole di lavoro in attacco, fase molto contratta della partita, le 2 squadre combattono su ogni pallone, ma Tassinari rompe l’equilibrio e trova 2 punti preziosissimi, utili a mantenere a debita distanza le avversarie. La partita non è ancora finita, e ad un minuto dalla fine il risultato è più che mai in bilico, 64 a 63 Virtus, e time out chiesto dalla formazione piemontese. Vantaggio Moncalieri, 64 a 66, Tassinari penetra in area, trova il fallo e dai liberi non sbaglia, 66 a 66. Moncalieri riparte, gestisce e punisce le Vu Nere; a 15 secondi dalla fine, le virtussine sono costrette a rincorrere, 66 a 70. Non c’è più tempo, sirena e partita che va in archivio. Buon test per la Virtus Segafredo contro Geas Sesto San Giovanni che passa al CSB per 63-70. Segafredo priva di D’Alie impegnata a Udine con la Nazionale 3×3, Williams che arriverà domani a Bologna e Tava che sta proseguendo il suo percorso riabilativo. La formazione di Giroldi dopo un primo quarto passato ad inseguire, gioca alla pari con le lombarde per tre quarti trovando 25 punti di Begic top scorer della partita, in doppia cifra anche Salvadores con 15 e Tassinari con 10. Nei primi minuti di gioco la Segafredo non centra il bersaglio mentre dall’altra parte Verona e Williams colpiscono in contropiede per lo 0-6. Giroldi stoppa la fuga del Geas con un time out e al rientro in campo Salvadores trova i primi due punti per le Vu Nere. I canestri di Tassinari e Salvadores riportano a -2 la Virtus sul 6-8 a metà quarto e arriva il primo time out ospite chiamato da Zanotti. Cinque punti di Verona e una tripla di Williams valgono la doppia cifra di vantaggio sul 8-19. Il canestro di Begic e un tiro libero di Salvadores fissano l’11-21 della prima sirena. La difesa biaconera tiene bene in avvio di secondo quarto e nell’altra metà campo vanno a segno prima Tassinari e poi Begic. Geas fatica ancora a trovare il canestro e Begic segna ancora nel pitturato. La replica ospite è affidata a Ercoli e Oroszova che segna un tiro libero. Begic arriva in doppia cifra facendo valere i suoi centimetri vicino al canestro e il libero di Williams vale il 22-33 di metà gara dopo dieci minuti molto equilibrati. La Segafredo torna in campo con la giusta attenzione in difesa e non concede nulla al Geas. Begic segna due volte in avvicinamento e aggiunge un tiro libero aggiuntivo che vale il -6 sul 27-33. Crudo e Brunner riportano le lombarde in doppia cifra di vantaggio. Le Vu Nere vanno a segno con Cabrini, Begic e Martines tornando nuovamente a due possessi di svantaggio. Geas segna con Panzera poi i liberi di Salvadores e Cabrini riportano la Virtus a -4 sul 39-43. Panzera e Verona riportano avanti di otto Sesto San Giovanni, la Segafredo accorcia con un canestro di Salvadores e la tripla di Grassia sulla terza sirena vale il 44-53. Prima metà dell’ultimo quarto equilibrata con Begic e Cabrini a bersaglio per la Segafredo mentre dall’altra parte trovano il bersaglio Brunner e Williams. Brunner e Panzera riportano in doppia cifra di vantaggio le lombarde sul 48-61. Salvadores e Tassinari riavvicinano la Segafredo ma la Brunner segna a ripetizione dalla lunga distanza. Due liberi di Cabrini e una penetrazione di Salvadores fissano il 60-73 finale. E’ andata in scena a Lucca la terza amichevole precampionato della squadra femminile di Virtus Segafredo. La partita giocata contro il club toscano è stata sicuramente un test utile per le ragazze guidate da coach Giroldi; una partita che ha visto il debutto di Alessandra Tava, pienamente recuperata dopo l’infortunio e le conseguente riabilitazione all’Isokinetic, e di Kaylon Williams, neo acquisto delle Vu Nere. Un match che ha permesso alle ragazze di mettere minuti e benzina nelle gambe, di confrontarsi con un avversario di livello e di testare schemi e giocate provate durante questa dura fase di allenamenti. Da domani si ritorna a lavorare, la prossima amichevole in programma sarà a Bologna sabato 21 settembre. Assente sicura D’Alie (top scorer odierno tra le fila virtussina), che sarà impegnata in Canada con la Nazionale Italiana 3X3. Nella rivincita a Bologna, nonostante la buona prestazione, la Virtus Segafredo rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria in questa Preseason. L’amichevole odierna, che si è giocata alla palestra Porelli, ha visto una Virtus ancora in fase di costruzione. Coach Giroldi ha dovuto fare a meno di D’Alie, impegnata con la Nazionale Italiana 3X3; poco utilizzata anche Cabrini, bloccata dall’influenza. Il primo tempo è tutto di marca bianconera, la squadra c’è, si porta in vantaggio e dimostra che gli allenamenti delle ultime settimane, stanno dando i risultati sperati. Salvadores mette a segno 36 punti, mentre si confermano solide le prestazioni di Begic e Tassinari che fanno registrare a referto 15 e 13 punti. Nel secondo tempo, complice la condizione fisica e le rotazioni ridotte, la Virtus cala di intensità, Lucca ne approfitta, pareggiando il risultato e passando in vantaggio. Vittoria agevole e schiacciante di Schio contro la Virtus al torneo Città di Schio: finisce 100-28. Ottima prova di Harmon con 15 punti e di Gruda con 14. Bologna parte bene trovando due punti ma Schio vuole subito mettere le cose in chiaro: Tassinari è la più positiva per Bologna con 6 punti. La numero sette però predica nel deserto e solo Williams si iscrive a referto catturando un rimbalzo d’attacco e segnando. Schio dal canto suo allunga le rotazioni sin da subito e fa ruotare le dodici. Tra queste la migliore è Gruda: la francese riceve spesso in post segnando 7 punti in fadeaway e Schio chiude a +16 la frazione. Schio inizia forte la ripresa alzando la pressione e stampando un 16-0 di parziale nella prima metà della frazione, fino al timeout di coach Giroldi. La migliore in questa fase è Harmon: segna 4 punti ed è una delle migliori anche in fase di pressione. Dopo il timeout Bologna non si scuote ma riesce a muovere il tabellino dalla lunetta con Begic. Le virtussine continuano a macinare punti solo dalla lunetta mentre Schio si ferma un po’ dopo il parziale, complici i molti errori. Il terzo quarto è già accademia: Bologna entra bene in partita ma non riesce a trovare contromisure alla pressione orange. In ogni caso segna 9 punti, largamente il miglior parziale fino a quel momento. Vincent inizia a dare minuti anche alle ragazze meno utilizzate come André e Schio stampa un altro quarto da 24 punti mostrando continuità in attacco. Sugli scudi Harmon con 5 punti e Lisec con 4. Nell’ultima frazione Schio continua a martellare e scappa via sul +60 con un gioco da 4 punti di Chagas all’alba degli ultimi 5 minuti di gioco. Bologna non riesce proprio a trovare la via del canestro e segna solo 2 punti nei primi sei minuti di frazione. Le ospiti danno l’impressione di essere già sotto la doccia e Chagas può far vedere alcuni pezzi pregiati con passaggi e canestri notevoli. Finisce 100-28 con il canestro di Harmon. La Virtus perde anche la finale e si conclude così il pre-campionato vedendo la Virtus quarta classificata al torneo di Schio. La prestazione contro la Geas sicuramente positiva rispetto alla gara giocata contro la Famila. La Segafredo ha approcciato diversamente la partita, riuscendo a gestire i momenti di difficoltà, facendo affidamento su Begic e Williams, la loro solidità era mancata nella partita precedente, sono riuscite invece a mantenere un buon ritmo durante questa gara. La partita è stata molto equilibrata finché le mancate rotazioni e il fiato corto hanno permesso a sesto San Giovanni di fare lo sprint finale aggiudicandosi la gara. Coach Giroldi é stato soddisfatto della prestazione giocata, riconoscendo nella Geas una bella squadra. Palasport di Chianciano, 6 ottobre 2019, ore 14.00, 500 tifosi presenti sugli spalti. Una data storica per tutti i tifosi Virtussini e non solo. La Virtus Segafredo femminile fa il suo debutto nella massima serie, una bella gara, combattuta fino alla fine, in cui le Vu Nere non hanno mai mollato, rimanendo in partita fino alla fine. Davanti agli occhi del Presidente Zanetti e dell’Amministratore Delegato Luca Baraldi, giunti a Chianciano per sostenere le giocatrici in questo storico debutto, la squadra guidata da coach Giroldi è stata protagonista di un ottimo debutto. Partita mai chiusa, nonostante Broni abbia condotto sempre in vantaggio il match, le bianconere hanno regalato una prestazione di sostanza, portandosi a -5 ad un minuto dalla fine, e dando sempre del filo da torcere alle proprie avversarie. Finisce 76 a 79 per Broni, con l’abbraccio delle ragazze della Virtus, che oggi, in terra toscana sono più consapevoli del loro valore. Salvadores si rende protagonista di una prestazione formidabile, top scorer del match con 33 punti segnati. Alla fine saranno 4 le giocatrici in doppia cifra: oltre alla già citata spagnola, da segnalare anche le prestazioni di D’Alie (10), Begic (11) e Williams (12). La Virtus Eirene Ragusa batte la Segafredo Bologna 76-68; Ragusa soffre dannatamente la difesa emiliana, che rende sterile l’attacco delle siciliane per lunghi tratti della partita. Migliore realizzatrice dell’incontro una straordinaria Salvadores, che piazza a tabellino ben 23 punti totali. La Virtus fa sentire subito il fiato sul collo alla Passalacqua. Le giovani della Segafredo pressano a tutto campo e trovano spesso la soluzione a canestro. Williams mette dentro cinque punti ad inizio quarto, seguiti dalla tripla di Begic che porta il punteggio sul 8-3 in favore di Bologna. La Virtus Eirene viene trascinata dalle giocate di Nicole Romeo, ma è la capitana Chiara Consolini che nel momento più difficile fa sempre la cosa giusta e tiene a galla la Virtus Eirene ed anzi la porta avanti nel punteggio. Il primo quarto si chiude con Ragusa avanti di cinque su Bologna (22-17). Nel secondo quarto la Segafredo alza i ritmi difensivi e mette in seria difficoltà la Passalacqua. Williams e Salvadores confermano il loro ottimo stato di forma, mettendo dentro il canestro tutti i palloni con Cordisco e D’Alie sono in grado di dargli. Dopo l’intervallo lungo l'incontro non cambia. Le Vu Nere giocano meglio ma commettono tanti falli. Le emiliane calano un attimo la pressione e la Passalacqua Ragusa dà la spallata decisiva all’incontro con un paio di bombe dall’arco, prima con Ibekwe e poi con la specialista Romeo. Il quarto si chiude con il +7 ragusano. Nell’ultimo parziale la stanchezza inizia a farsi sentire, Nicolodi mette giù i quattro punti che segneranno definitivamente la partita, accompagnati da un bel canestro di Walker. Ragusa allunga a +12, mentre Salvadores e Begic rendono meno amaro il punteggio finale. Debutto al PalaDozza contro Viagarano alla terza giornata. Tassinari e Williams creano il primo vantaggio per la Segafredo dopo 2 minuti di gioco, 4 a 2 Virtus in un Paladozza che apprezza il gioco e il carattere delle ragazze di Coach Giroldi. Pochi instanti dopo è sempre Salvadores che dai liberi non sbaglia e porta le proprie compagne sul punteggio di 8 a 4. Vigarano risponde con Bocchetti, il capitano dall’arco trova la bomba e riduce lo svantaggio iniziale, 8 a 7. Sotto canestro il centro croato Begic è una sicurezza, Salvadores non sbaglia quasi nulla (10 punti dopo 8’) e la Segafredo si porta sul 18 a 11 ad un minuto dalla fine del primo quarto. Sirena e primi 10 minuti in archivio. Virtus in vantaggio, 19 a 11. Le Vu nere iniziano il secondo quarto come avevano finito il primo, determinate, motivate, non lasciano nulla alle loro avversarie. Prestazione solida della truppa guidata da coach Giroldi, che al 14’ del primo tempo si porta ulteriormente in vantaggio, 28 a 16. Se nel primo quarto era Salvadores a farlo da padrona, adesso gli applausi sono tutti per Begic, che con un tiro da 3 punti prima e un alley-oop dopo, fa scattare in piedi tutti i tifosi accorsi a Palazzo. La Virtus accusa un po’ di stanchezza, Vigarano si compatta, prende fiducia con Bolden e Bocchetti e il + 12 viene rapidamente dilapidato. La bomba da 3 punti di Tava scaccia momentaneamente la paura, 33 a 28 a 2 minuti dalla fine del primo tempo. Sulla sirena di fine primo tempo, Tava commette fallo su Bocchetti, che dalla lunetta non sbaglia e fa 33 a 33. Pareggio e fine primo tempo. Inizio di secondo tempo pazzesco! 45 a 36 Segafredo, vantaggio di + 9, la curva canta e tutti i tifosi applaudono i primi 3 minuti spettacolari delle giocatrici bianconere. Bocchetti accorcia le distanze, ma Tassinari non ci sta e con una azione in penetrazione entra nel pitturato, appoggia al tabellone e mantiene a debita a distanza la squadra ferrarese, 49 a 40. Salvadores trova altri 2 punti, ma è Tassinari, che con una prova di grande carattere entra in area, segna e prende fallo, dalla lunetta non sbaglia e fa 54 a 44, + 10 a 2’ dalla fine del terzo quarto. Come per il secondo quarto, anche questa volta, sulla sirena finale le bianconere commettono fallo, ma Vigarano non ne approfitta. Finisce il terzo quarto, 58 a 49 Segafredo. Ultimo quarto che si apre con i canestri di Salvadores e del neo acquisto Micovic; Vu nere che cercano di gestire il risultato e di imporre il loro ritmo. A 5’ dalla fine della partita, il parziale è di 64 a 51, +13 e PalaDozza che pregusta la prima vittoria di questo campionato. Begic fa 2 su 2 ai liberi e Micovic trova altri 2 punti, 68 a 53 al 36’, la truppa di Giroldi vola a +15 spinta dalla carica dei propri tifosi. Salvadores trascina le sue compagne, Bolden non ci sta e prova a tenere in partita le sua squadra, 70 a 57 a 2 minuti dalla fine di questo storico esordio casalingo. Finisce 73 a 65. Prima vittoria in questo campionato, bellissimo e storico esordio al Paladozza. Salvadores, Tassinari, D’Alie, Begic, Williams, il quintetto di partenza scelto da Coach Giroldi per la sfida di Empoli. Salvadores e D’Alie sono subito protagoniste e portano in vantaggio le Vu Nere sul 2–7; Empoli accorcia lo svantaggio con Stepanova, ma Williams entra nel pitturato e appoggia la palla in rete, 4–9 per la Segafredo. La formazione toscana non ci sta e inizia la sua rimonta con Morris e Madonna, che portano le proprie compagne per la prima volta in vantaggio al 7', 11 a 10. Madonna trova la tripla del primo allungo toscano, 18 a 13, -5 e la formazione bianconera è costretta a rincorrere. Primo quarto che si chiude 18 a 16 per la Scotti. Il secondo quarto si apre con la Segafredo protagonista, che prima trova il pareggio con Begic e poi si porta in vantaggio, vantaggio che dura un amen perché Stepanova trova la tabellata da 3 punti e il conseguente contro sorpasso toscano, 21–20. Morris tenta l’allungo, ma Salvadores trova il fallo e dalla lunetta non sbaglia, 24–22 per la formazione di casa al 14’. Trimboli trova il canestro da 2 punti e il vantaggio della Use Rosa torna a + 4, ma Begic sotto le plance fa valere la sua fisicità e trova il canestro che permette alla Virtus di accorciare lo svantaggio. Timeout chiamato da coach Cioni che adesso teme il ritorno delle bianconere. Stepanova si rende protagonista al rientro dal timeout, prima entra nel pitturato e trova il canestro del 28–24, poi con un’assist dietro la schiena di Narviciute, trova altri 2 punti, quelli del +6 toscano. Le Vu Nere non ci stanno e tornano velocemente in gara, prima con Micovic, che trova un canestro in transizione dentro l’area, e poi con Williams che schiaccia in rete la palla del 30–28. Madonna trova la bomba dall’arco che però non sortisce l’effetto sperato perchè Micovic risponde a sua volta con un tiro da 3 che gonfia la retina; Narviciute risponde con la terza bomba ma sempre Micovic segna nuovamente altri 3 punti, 35 a 34. Chiude la sequenza dei tiri da tre la formazione toscana, che trova il canestro del definitivo 38 a 34.Sirena e primo tempo che va in archivio. Si apre il terzo quarto con Morris che trova 3 punti dall’arco e il conseguente +7. D’Alie risponde subito facendo 2 su 2 ai liberi e accorciando lo svantaggio bianconero, 41 a 36. Inizia la rimonta virtussina con i canestri di Williams e Tassinari che riportano le Vu Nere in partita; rimonta completata da Salvadores che trova così il sorpasso emiliano, 42 a 43. Ottimo inizio di secondo tempo della squadra guidata da Coach Giroldi. Matthias e Morris riportano in vantaggio l’Use Scotti, ma Salvadores non permette alla formazione di toscana di scappare e trova il canestro del 46 a 45 al 25’. Ancora Morris che trova il canestro del +3, ma Salvadores, spina nel fianco della difesa empolese, trova la tripla del contro-sorpasso bianconero, 48 a 50. Prima Micovic, su assist del play spagnolo, e poi Tava, con un tiro dall’arco, trovano il primo allungo bianconero, 49–55. Empoli è viva e la partita non trova un vero padrone; a 90" dalla fine del terzo quarto, la Scotti trova il pareggio grazie ai due tiri liberi, e l’ennesimo contro sorpasso toscano con Stepanova 57 a 55. Sirena e fine terzo quarto. Ultimo atto della partita che si apre nuovamente con la bomba di Morris e l’allungo della Use Rosa Scotti che adesso conduce di +5. Tava risponde con un’azione in solitaria, penetra in area e appoggia in rete; Salvadores trova l’antisportivo ma dalla lunetta fa 1 su 2, 60–58. Scotti si porta sul +4 grazie al canestro di Madonna, ma Williams sotto canestro sfrutta bene centimetri e fisico, riducendo lo svantaggio bianconero: 62 a 60 al 34’. Finisce la partita di Begic, che commette il quinto fallo ed è costretta ad abbandonare il terreno di gioco. Empoli prende il controllo della partita con Mathias e Madonna che portano la Scotti a +9. La Virtus non riesce più ad entrare in partita, i giochi in attacco non si concretizzano e la Scotti allunga ulteriormente. Williams, come Begic, è costretta ad uscire dal campo per somma di irregolarità. Finisce 77 a 66 con la Segafredo che incappa nella terza sconfitta in campionato. Nella quinta giornata di campionato L’Allianz Geas Milano contro la Virtus Segafredo Bologna. La Geas parte bene con Panzera autrice del vantaggio biancorosso, ma Salvadores non ci sta riescendo a ricucire fino al -1. Dopo un botta e risposta la Geas si è portata avanti sul +7, sottovalutando Bologna che piazza un parziale di 7 a 0 in favore delle bianconere. Inizio del secondo quarto, la Geas prova a scappare via sul +9 ma le ragazze di coach Giroldi non si arrendono continuando a colpire la difesa milanese dalla distanza, con le iniziative di Micovic e di Williams dal pitturato. Nella ripresa l’Allianz continua l’ottima prestazione offensiva aggiungendo efficacia difensiva, ma gli errori sui tiri vicino a canestro, l'imprecisione di troppo sui tiri liberi, hanno scavato il divario. Nel terzo quarto l’Allianz allunga il vantaggio sul + 26, mentre Bologna non riesce a reagire, né a trovare le giuste spaziature per i propri giochi. Nell’ultima frazione Sesto riesce ad aumentare ulteriormente il vantaggio, varcando la soglia dei 100 punti con il canestro in contropiede di Arturi e per la Virtus arriva un’ altra sconfitta. Prima dell’inizio della partita  contro Costa Masnaga viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Gianfranco Civolani e Romano Bertocchi. Salvadores, D’Alie, Tassinari, Williams, Begic è il quintetto iniziale scelto da coach Giroldi per la seconda gara casalinga di questo campionato. La Virtus si porta subito in vantaggio con Begic, ma Frost e poi Pavel creano subito il primo svantaggio per la Virtus, 2–5 Masnaga; Williams riporta in corsa le sue compagne, trovando 2 punti e portando la Virtus sul – 1. Partita combattuta, in cui le squadre si fronteggiano punto a punto, con rapidi capovolgimenti di fronte. Ancora Willimas risponde al canestro di Baldelli, mentre D’Alie riporta in vantaggio la Virtus e Salvadores trova il +3. Micovic, subentrata dalla panchina, si rende subito protagonista trovando punti preziosi e portando il vantaggio virtussino a +6. 15–9. Micovic chiude il primo quarto con la seconda tripla in pochi minuti. Sirena e Segafredo che termina questi primi 10’sul punteggio di 18–9. Il secondo quarto si apre con il canestro di Tava che allunga ulteriormente il vantaggio bianconero. Costa Masnaga però è viva e nel giro di 2 minuti, prima con Baldelli e poi con Rulli, si riporta a -4, 21 a 17 al 14′ del primo tempo. Costa Masnaga pressa e lotta su ogni possesso,prima trova il pareggio con Rulli e poi si porta in vantaggio con Baldelli. Vantaggio che dura un amen, perchè Begic appoggia al tabellone la palla del 23–23. Nuovo vantaggio Costa Masnaga grazie ai tiri liberi di Rulli e Spinelli, Segafredo costretta a recuperare lo svantaggio di -4, quando manca 1’alla fine del primo tempo. Micovic entra nel pitturato e viene fermata con le cattive dalla difesa lombarda, dalla lunetta fa 1/2. Spinelli riceve il pallone a metà campo, entra in area e tutta sola trova il canestro del 24 a 29. Salvadores, nell’azione successiva trova l’irregolarità, ma dai liberi fa 1 su 2. Sirena e fine primo tempo, 25 a 29 Costa Masnaga. che riparte forte, Rulli allunga il vantaggio bianco rosso, Tava e Salvadores provano a rimettere in carreggiata le Vu Nere, ma la Limonta dopo 3′ minuti dall’inizio del secondo tempo si porta sul +10. D’Alie prova a scuotere le sue compagne con la bomba dall’arco, Tava trova il canestro del 33 – 40, mentre Tassinari dai liberi fa 2 su 2, svantaggio dimezzato (-5) e Segafredo che si rimette in partita. Williams prima vince il rimbalzo difensivo e poi si libera dell’avversario in area, palleggio, stop, tiro e retina che si gonfia, 37 a 40, break di 7-0 per la squadra di coach Giroldi. Tassinari trova il pareggio con uno splendido tiro da 3 punti in posizione molto angolata, 40 a 40. Tava manda le Vu nere in estasi con una tripla che fa scattare in piedi il pubblico, Segafredo in vantaggio, 43 a 40 al 28’del secondo tempo. Davis lavora bene il pallone in area, assist in post basso per Pavel che sotto canestro riporta a -1 la Limonta; prima della sirena Micovic commette fallo su Spinelli, che dai liberi fa 1/2, partita di nuovo in parità a 24” dalla fine del terzo quarto. Il terzo quarto non è ancora finito, perchè Begic spalle a canestro difende la posizione, si gira e appoggia al tabellone la palla del 45 a 43. Fine terzo quarto e Vu Nere in vantaggio. Grande prova di carattere per Tassinari e compagne. Ultimo atto di partita che si apre sempre con le Vu Nere in attacco, Tava fa 1/2 ai liberi, la difesa ora è compatta, e Masnaga fatica ad entrare in area e a concretizzare i giochi in attacco. Begic sotto canestro fa valere i suoi centimetri, ma dalla lunetta non è altrettanto precisa, 48–46 al minuto 34′ di una bella partita. Rulli porta in parità le biancorosse, ma il capitano, trova 3 punti che rimettono subito la Segafredo in vantaggio sul +3; sempre Tassinari, grande protagonista di questo ultimo quarto, trova punti preziosi dalla lunetta, andando a segno in entrambi le occasioni: 53 a 51 per la Virtus. Di nuovo pareggio Masnaga, ma Salvadores non ci sta, trova il fallo, e dai liberi non sbaglia, di nuovo Segafredo in vantaggio. Le squadre lottano punto a punto; il match non trova un vero padrone. Salvadores semina i suoi avversari, entra in area e in no-look passa la palla a Begic, che trova il pareggio. Masnaga si riporta avanti, 58 – 62 il punteggio a 2’minuti dalla fine. Tassinari trova punti preziosi, Salvadores riporta le Vu Nere sul -1, ma Baldelli trova il canestro del +3, 65 a 68, Salvadores il 67 a 69 a 21” dalla fine. Masnaga gioca con il cronometro, Micovic commette l’irregolarità su Baldelli, che dalla lunetta fa 2/2. A 4” viene fischiato fallo tecnico per invasione ai danni di Masnaga, Salvadores però non concretizza il tiro libero a disposizione. Finisce 67 a 73. La Segafredo affronta la quinta trasferta su sette partite dovendo fare a meno di D’Alie, Williams e Cordisco. Il Fila parte forte e trova il vantaggio nei primi minuti, (5–3), allungando a + 7 e costringendo coach Giroldi a chiamare il timeout. Parziale di 10–3 dopo 4' dalla palla a due. La Segafredo rientra sul parquet di gioco trovando punti preziosi con Salvadores e portandosi sul – 3 a un minuto dalla fine del primo quarto. Complice qualche errore dal tiro di troppo di San Martino, le bianconere trovano con Rosier altri due punti che permettono alle Vu Nere di chiudere il primo quarto sul punteggio di 13–11. Ottimo il break 3–8 che rilancia Bologna nella fase finale dei primi 10′ di gara. Tassinari trova subito il pareggio ad inizio secondo quarto, Begic segna la bomba dall’arco, vantaggio Segafredo. Il Fila reagisce immediatamente allo svantaggio, mettendo a segno il break di 10 a 0 che permette alle Lupe di firmare il vantaggio di 25 a 16, massimo vantaggio della partita. Le Vu Nere reagiscono allo svantaggio con Micovic, che penetra in area e trova il fallo; dalla lunetta fa 1/2. Pochi istanti dopo è Salvadores a portarsi sulla lunetta e a realizzare 2/2. Cabrini trova 3 punti dall’arco costringendo coach Abignente a chiamare il primo timeout del secondo quarto. Buona la risposta di Tassinari e compagne che recuperano parte dello svantaggio e si riportano a – 3 dalle giallonere. Salvadores e Tava rispondono ai tiri da 3 punti di Sulciute e Bjorklund, intanto il Fila si riporta a +8 a meno 2' dalla fine del primo tempo. Salvadores continua ad essere la spina del fianco nella difesa di San Martino, entra nel pitturato ed appoggia al vetro la palla del 34–28. Micovic non è da meno, entra in area e concretizza il gioco da tre punti, andando a segnare il tiro libero a disposizione. Il Fila, negli ultimi possessi a disposizione, colpisce per 2 volte in contropiede, non lasciando via di scampo alle Vu Nere. Sirena e squadre che vanno a riposo sul punteggio di 41 a 31. Il Fila trova con Bjorklund il tiro dall’arco che permette alle giallo nere di portarsi sul +13. Begic lavora bene sotto canestro e risponde presente, ma Sulciute e Bjorklund raramente sbagliano da tre punti, il Fila scappa sul +16 al 25'. Tassinari realizza i primi due punti del terzo quarto, ma Bjorklund, lasciata sola in area, realizza il più facile dei canestri, fissando il punteggio sul 54 a 37 per le padrone di casa. Le Vu Nere provano a reagire con Micovic che dalla lunetta fa 2/2; Salvadores vince l’uno contro uno, penetra in area e di sottomano trova altri 2 punti. Tava chiude questa fase di attacco bianconero portando le sue compagne sul 58 a 44. Sirena e terzo quarto che va in archivio. L’ultimo quarto di gara si apre con Bjorklund che trova punti e giocate, Cabrini risponde con 2 punti, ma non concretizza il tiro supplementare a disposizione. La squadra di coach Giroldi reagisce, lotta su ogni possesso e trova punti preziosi con Salvadores, saranno 23 quelli messe a referto a fine gara; nell’ultimo quarto la Segafredo mette a segno 28 punti, portandosi a -6 a 30" dalla fine. Purtroppo non basta alle bianconere per portare a casa la prima vittoria in trasferta. Finisce 78 a 72 per la Fila, quattro le giocatrici della Virtus in doppia cifra: Salvadores mette a referto 23 punti, 15 punti per Begic, 11 punti per Micovic 11 e 10 punti per Cabrini. Esonerato Giroldi, arriva Liberalotto. Debutto sfortunato per la Virtus femminile alla Segafredo Arena. La compagine che vede in panchina per la prima volta coach Liberalotto esce sconfitta dallo scontro diretto con la Fixi Torino. Il quintetto schierato da Coach Liberalotto è composto da Salvadores, Tassinari, Micovic, Tava e Begic. Micovic inaugura il primo canestro alla Segafredo Arena, trovando subito la bomba dall’arco, Barberis risponde penetrando in area e appoggiando ad una mano il primo canestro piemontese. Ancora Micovic allunga il vantaggio delle Vu Nere, ma Torino, prima con Kinard e poi con Stejskalova, trova il primo vantaggio piemontese. Vantaggio che dura un amen, perchè Tava mette a segno la seconda tripla della serata per la Segafredo, 8 a 6. Pochi istanti di partita e l’Iren si riporta di nuovo avanti con Brcaninovic; al 7’di gioco, complice il fallo di Tava su Barberis, che dai liberi fa 1/2, il parziale è di 10-12 Torino. Fixi che si porta sul + 5 sfruttando il tiro da 3 di Brcaninovic, risponde Salvadores, ma coach Liberalotto è costretto a chiamare il primo timeout della gara quando Torino trova il + 6 a 2' dalla fine del primo quarto. Si rientra dal timeout e un'ispiratissima Salvadores inizia la rimonta delle bianconere, entrando nel pitturato e appoggiando al ferro la palla del -4; ma la rimonta non si concretizza, Torino prende il largo e in contropiede punisce la difesa delle Vu Nere, Brcaninovic segna 12 punti in nel solo primo quarto. Le Vu Nere soffrono gli attacchi ospiti, e a fine del primo quarto il risultato è di 16 a 26 per le piemontesi. Secondo quarto che si apre con le squadre che faticano a concretizzare i loro giochi in attacco, la difesa torinese si compatta e la Segafredo è costretta a forzare il tiro da fuori. Rosier e Tassinari trovano punti e canestri, ma la nota positiva è il ritorno in campo di Cordisco, salutato con un grande applauso dal pubblico di casa. Rimonta bianconera tutta di marca italiana. Tassinari e Cordisco grandi protagoniste di questo secondo quarto. Il play abruzzese entra in area e segna il canestro del -6 ma non concretizza il gioco da tre punti. Tassinari di forza emula la sua compagna e accorcia lo svantaggio; ancora Cordisco crea scompiglio in area, penetra e trova l’irregolarità della difesa di Torino, Begic fa 2/2. Il capitano delle Vu Nere trova la bomba del -1 e i supporter Virtussini ora ci credono e incitano le loro beniamine. Sempre Tassinari trova la bomba del primo vantaggio bianconero in questo secondo quarto, 32 a 31, ottima prova di forza della squadra di coach Liberalotto. Salvadores dalla lunetta non sbaglia, ma Salvini, subentrata dalla panchina, riporta le sue compagne avanti di 2. Tassinari commette un fallo che non trova per niente d’accordo il pubblico di casa. Rosier trova la tripla a 29" dalla sirena dell’intervallo lungo, 36 a 38. Salvadores non riesce a mettere la palla del pareggio, sirena e primo tempo in archivio. Buona risposta delle Vu nere in questo secondo quarto, che reagiscono allo svantaggio maturato nei primi 10 minuti e recuperano il -10 grazie alle giocate di Tassinari, Rosier e Cordisco. Il secondo tempo. Torino allunga subito con Brcaninovic, ma Salvadores costruisce azioni e trova assist per Begic. La Virtus non riesce a trovare continuità in attacco, mentre in difesa soffre gli attacchi di Torino, sempre Brcaninovic autrice di una partita mostruosa, porta la sua squadra sul +7. Dall’altra parte il play spagnolo bianconero non ci sta e tiene in zona le sue compagne con giocate d’alta scuola. Rosier sotto canestro fa valere i suoi centrimetri, Kinard arriva in doppia cifra mettendo a segno il canestro del 50 a 56 per la squadra di coach Riga. Tava entra in area, trova punti e l’irregolarità; dalla lunetta non sbaglia e porta le Vu Nere a -5 al 28’di gara. Begic trova in pochi istanti punti pesantissimi, che portano a -2 lo svantaggio bianconero. Coach Riga è costretto a chiamare timeout, ora le Vu Nere spingono forte sull’accelleratore, ma la benzina finisce 1’prima della sirena. Torino allunga e si riporta a +5. Sirena e parziale di 58 a 63 per gli ospiti. Begic dalla lunetta fa 2/2, il pubblico trascina la squadra, ma Torino trova l’antisportivo con Stejskalova che dalla lunetta fa 3/3, -6 per le Vu Nere che ora devono tentare il tutto per tutto. Micovic dai liberi fa 1/2, ma una inesauribile Brcaninovic mette a segno il canestro del 61 a 68 e coach Liberalotto chiama il timeout. Salvadores entra in area, finta il tiro e la passa a Micovic che dall’arco trova 3 punti pesantissimi, a seguire è Begic che su assist di Micovic trova il canestro del – 2. Le Vu Nere arrivano sotto canestro, ma non sempre hanno la lucidità per l’ultima giocata. Begic trova la tripla del pareggio e Salvadores il canestro del vantaggio bianconero, 72 a 70. Timeout chiamato da Torino a 3’dalla fine. Brcaninovic porta in parità il risultato facendo 2/2 dalla lunetta. Salvadores riporta in vantaggio Bologna. Momento della partita favorevole alle Piemontesi che grazie ad un parziale di 2-10 allungano il vantaggio, portandosi a +6 ad 1’dalla fine della partita. Le ultime azioni non portano all’effetto sperato. Finisce 77–85 per Torino. Quattro le giocatrici bianconere in doppia cifra, Begic 20, Micovic 16, Tassinari 13, Salvadores 11. A Venezia ardua prova per le ragazze della Virtus rosa che lasciano il passo all'Umana Reyer e perdono sul difficile parquet del Taliercio. Seppur partendo bene, trascinate dalla vena realizzativa di Salvadores e da una efficace Micovic, le V nere da subito rimangono indietro di qualche lunghezza subendo gli attacchi efficaci e ben costruiti delle padrone di casa. Tassinari e D’Alie firmano il mini break che permette alle bolognesi di concludere il primo quarto sotto solo 22-17. Il secondo quarto vede una Virtus che riesce a mantenere costante il piccolo svantaggio e riesce a non allontanarsi troppo da Venezia. Solo verso la fine del primo tempo le venete approfittano di alcuni errori di Bologna chiudendo la prima metà della gara sul 42-33. Riparte male Bologna che subisce al ritorno dagli spogliatoi un grosso parziale a sfavore. Verso l’ultimo segmento del terzo quarto le felsinee rialzano la testa e costruiscono con giocate che le riportano a galla, ma il divario al 30' è pesante, 65-47. Nell'ultimo quarto lo strapotere veneto si fa sentire e Bologna non riesce più a recuperare il divario con la squadra avversaria. Finisce il match con il punteggio di 78-55. D’Alie, Salvadores, Micovic, Begic, Harrison è il quintetto di partenza scelto da coach Liberalotto per la decima giornata di campionato. Gatling trova il primo canestro della partita, risponde Begic che appoggia al ferro la palla del pareggio. Squadre poco precise sotto canestro, i giochi d'attacco non si concretizzano e così primi 4’ di gioco, scorrono via in equilibrio. Harrison in lunetta fa 1/2, mentre sotto canestro fa valere i suoi centimetri. 5 a 2 Virtus e coach Coppa è costretto a chiedere il primo timeout della gara. Sempre il neo acquisto trova altri 2 punti e il vantaggio delle Vu Nere si allunga ulteriormente, +5 al 6'. Salvadores penetra nel pitturato e con una mano appoggia al tabellone, D’Alie intercetta un pallone in difesa, parte in contropiede, si porta sotto canestro e scarica su Tava che non sbaglia, 11–3. Nell’ultimo minuto Cooper e Cupido ai liberi accorciano lo svantaggio per la squadra siciliana, finisce il primo quarto sul punteggio di 11–6. Secondo quarto che si apre con le squadre che lottano su ogni possesso, senza trovare però la via del canestro, Manzoni al 13’ trova la prima tripla di questo quarto, seguita dall’appoggio sotto canestro di Gatling, che poco dopo porta in vantaggio le sue compagne di squadre. Flores trova altri 2 punti, break di 0-9 e risultato di 11–15. Salvadores ai liberi e una tripla di Begic svegliano le Vu Nere, che si riportano a -2, perchè nel frattempo Manzotti ha riportato avanti le gialloverdi. Dalla lunetta Flores fa 1/2, Salvadores risponde dribblando un’avversaria ed infilando il canestro del -1. Ancora Gatling sotto le plance fa valere i suoi centimetri, 17 a 20, quando mancano 59’’all’intervallo lungo. Harrison sul finale vince il rimbalzo e appoggia al ferro, Flores riporta gli ospiti sul +3 ma Salvadores dalla lunetta accorcia e fa 1/2; sirena e squadre al riposo sul punteggio di 20 a 22. Salvadores apre la seconda fase di gioco facendo facendo 2/2 ai liberi, ma Verona e poi Gatling riportano in vantaggio Palermo. Begic segna 4 punti nel giro di pochi secondi, portando il risultato di nuovo in parità, 26 a 26. Harrison penetra in area, difende la posizione e trova il canestro del vantaggio Segafredo; Gatling prende il tecnico e Salvadores dalla lunetta non sbaglia. Harrison vince il rimbalzo dopo il tentativo della spagnola, palla in rete e vantaggio di +5 per le bianconere. Timeout chiamato da coach Coppa. D’Alie, su assist di Salvadores, appoggia con la mano destra la palla al tabellone, risultato di 33 a 27 al 28’. Tassinari trova 4 punti nel giro di pochi secondi, Verona accorcia lo svantaggio quando mancano 50’’alla fine del terzo quarto. Russo dalla lunetta fa 1/2. Micovic penetra in area, trova il fallo e ai liberi fa 1/2, è l’ultima azione del terzo quarto, che si chiude con il punteggio di 38 a 30. Ultimo atto di partita che si apre con Verona che dai liberi fa 1/2, D’Alie trova la prima tripla della sua partita che porta la squadra di coach Liberalotto sul vantaggio di +10 al 33’. Nell’azione successiva antisportivo a Micovic, Cupido si porta in area e fa bottino pieno 2/2, Cooper trova altri 2 punti, ma D’Alie spegne le speranze di rimonta trovando il tiro dall’arco, 44 a 35 per le Vu Nere. Esce Micovic ed entra Tassinari, Begic attacca l’area trova l’infrazione della difesa siciliana e dalla lunetta fa 1/2. Cooper segna, ma ancora il centro croato bianconero trova il canestro del vantaggio + 10, 47 a 37 al 36’. Salvadores dall’arco trova la bomba da 3 punti a cui risponde Gatling, Harrison appoggia con una mano il canestro del 52–41, ma ancora Gatling trova il canestro e il libero, gioco da 3 punti che si concretizza per la squadra siciliana. D’Alie segna, Cooper risponde, Salvadores risponde. Il vantaggio accumulato dalle Vu Nere permette di gestire. Finisce 57 a 46 per le bianconere. Seconda vittoria in campionato e prima per coach Liberalotto sulla panchina della Virtus Segafredo Bologna. Vince Lucca una partita che conduce sin dall’inizio ma che resta sempre in bilico, con Bologna che si riporta anche a -1 prima di subire un nuovo allungo delle biancorosse. Vince pur perdendo pezzi nel corso della gara: prima Madera (24′) e poi Smorto (32′). Jeffery gioca nonostante una gastroenterite che l’ha messa in crisi nei giorni precedenti. Certo, in difesa Lucca soffre. Perché c’è il fattore Harrison, su cui la Virtus imposta larga parte del suo gioco offensivo. L’americana sta in campo per più di 38 minuti chiudendo con 11/18 da due per 28 punti totali a cui aggiunge 12 rimbalzi e 8 falli subiti. Lucca la soffre molto. Così come soffre i centimetri di Begic, un’altra che chiude in doppia doppia (13 e 11). Nasce così il successo di Gesam in un match più fisico che tecnico. A metterlo su questo piano è soprattutto la Virtus che si avvicina più volte (importanti le triple di Micovic) ma che non riesce mai ad agganciare Lucca e a metterla in difficoltà. Anzi, nelle azioni finali è Gesam a mettere i punti che le consentono di chiudere il match con sicurezza. Contro Schio D’Alie, Tassinari, Micovic, Harrison e Williams è il quintetto di partenza scelto da coach Liberalotto per questa ultima gara del 2019. D’Alie parte forte, segna 5 punti e non permette a Schio di prendere il largo, Harrison trova i primi punti della sua partita. 7 a 9 per Schio dopo 6'. Micovic segna, Cinilo risponde e il vantaggio delle Venete si allunga a +5. Schio segna ai liberi e si porta sul punteggio di 9 a 18 grazie al canestro di Harmon. Primo timeout di gara chiamato da coach Liberalotto. Salvadores trova i primi due punti della sua partita, ma Schio con Andre, Fassina e ancora Harmon domina e chiude il primo quarto sul punteggio di 11 a 24. Salvadores mette a segno tutti i primi punti del secondo quarto, tra cui una tripla sulla sirena dei 24". Williams fa a sportellate, una ispiratissima Salvadores riporta le V Nere sul –3. Break di 12 – 2 che riporta in partita le bianconere. La play spagnola, autrice di un secondo quarto strepitoso, mette a segno 14 punti in 6’, mentre Cabrini completa l’opera con la tripla del pareggio, 28 a 28. Schio si riporta sul + 3, ma Harrison segna, Salvadores continua a regalare magie, che portano nuovamente la Virtus in parità, 34 a 34 dopo 18’ di gioco. Lisce segna, si porta in lunetta e concretizza il gioco da 3 punti.Tassinari fa 2/2 ai liberi, ultimo minuto di gioco, parte il contropiede di Schio, che ancora una volta segna ma non concretizza il libero a disposizione. Nel secondo tempo Schio pare forte, ma Salvadores e Micovic con una tripla, riacciuffano Schio e si portano sul -4 al 35’ di gioco, 42 a 46 per Famila. Lisec trova la bomba dall’arco, Harmon trova altri 2 punti, ma Harrison sotto canestro tiene la posizione, segna e concretizza il libero a disposizione. 45 a 50 quando mancano meno di 2’ alla fine del terzo quarto. Salvadores trova l’ennesima tripla della sua serata, mentre Cinili entra nel pitturato e porta le venete sul + 4. Sirena e terzo quarto che termina sul 48 a 52. Ultimo atto di partita che si apre con Harmon che trova i primi due punti del quarto dalla sinistra, mentre Harrison dalla lunetta fa 1/2. Cinili segna e Lisec raddoppia poco dopo, 49 a 59, Coach Liberalotto chiama timeout. Gruda e Battisodo allungano il vantaggio, la Famila si porta sul +13 nell’ultimo minuto di gioco. Sirena e ultima partita del 2019 che termina 57 a 70 per Schio. A Battipaglia la Segafredo al 10' è sopra di due, 12-14, ma dopo avere sprecato molte occasioni, a metà gara il vantaggio è interno, 29-28; le bolognesi tornano avanti al 30', 43-45, ma subiscono nell'ultimo quarto, 22-13, e perdono 65-58. non bastano i 13 punti e 13 rimbalzi della Harrison, i 16 punti di D'Alie e i 10 di Begic, contro i 24 punti e 7 assist di Ciabattoni. Virtus raggiunta e superata, in virtù del confronto diretto, da Battipaglia e ora ultima. La Virtus inizia il suo girone di ritorno come meglio non poteva fare, vince 71 a 59 e mette in campo un’ottima prestazione dal punto di vista tecnico e caratteriale. Parte forte Broni, che dopo un buon avvio subisce un paio di break che indirizzano subito la sfida da parte di Tassinari e compagne. Dopo essere andate sotto di 8, la Segafredo piazza un contro Break di 18-0 che non lascia scampo alle ospiti. Il primo tempo prosegue così, con le Vu Nere che dettano il passo e Broni costretto a rincorrere. Il pubblico apprezza e incita le bianconere che a 3' e 32" dall’intervallo lungo aumentano il vantaggio di 18 punti grazie due tiri dall’arco di D’Alie. La V Nera gestisce il vantaggio e porta in doppia cifra ben 3 giocatrici, Harrison 19, Begic 17 e Tassinari 10. La partita termina con il punteggio di 71 a 59 per i padroni di casa, ma è la prestazione della squadra di Liberalotto ad impressionare e a far ben sperare per il girone di ritorno. Una vittoria pazzesca. Bologna alza la voce e strappa la seconda vittoria consecutiva rilanciandosi in classifica. Lo fa al termine di una gara dai mille volti, con una seconda metà vietata ai deboli di cuore. Tre quarti a inseguire, poi sul finale del terzo periodo arriva il sorpasso sigillando una frazione da 19-10. Negli ultimi dieci minuti Bologna addirittura scappa, ma proprio a fil di sirena è una magata di Hamby a portare tutti al supplementare. Extratime combattuto, con le due formazioni che danno vita a sorpassi continui. Quello decisivo lo piazza Begic, che trova la tripla di tabella del 85-84. Al resto ci pensa poi la solita immensa Tassinari, con una difesa da urlo sull’ultima azione. Bologna esulta, Bologna è viva. Dopo le due vittorie consecutive con Broni e Ragusa, la squadra di Coach Liberalotto cede il passo a Vigarano, perdendo il derby emiliano 88 a 76. Nonostante i 26 punti di Salvadores, la squadra di casa ribalta la differenza canestri nello scontro diretto. Al termine dell’incontro sono 5 le giocatrici in doppia cifra: Salvadores 26, Begic 17, Tassinari 11, Micovic 10, Harrison 10. Contro Empoli arriva la terza vittoria nelle ultime quattro gare.

Cordisco, Micovic, Tassinari, Harrison e Begic è il quintetto di partenza schierato da coach Liberalotto per questo anticipo della 17esima giornata. Harrison infila i primi due punti ma Empoli, con Ruffini, trova il tiro dall’arco. Sotto canestro Harrison fa valere i suoi centimetri trovando altri due punti e Micovic riporta il punteggio in parità 7 a 7 dopo 6’ minuti di gioco. Esce Cordisco ed entra Salvadores e proprio la spagnola pesca in area Harrison che deve solo mettere a canestro. Nel frattempo Morris porta avanti di 1 le toscane, ma Tassinari concretizza il gioco da tre punti portando la Segafredo sul punteggio di 11 a 9. Begic fa 2/2 ai liberi, Cabrini trova la tripla dalla destra del canestro e le V nere allungano il vantaggio a +7. La Segafredo vola con Isabelle, 2/2 dalla lunetta primo quarto che si chiude sul 18 a 9 Virtus. Empoli mette il primo canestro del secondo quarto, Trimboli segna e Stepanova chiude il break di 6 a 0 per la squadra guidata da coach Cioni. timeout chiamato da Bologna. Harrison entra e si porta subito in doppia cifra, Micovic trova altri tre punti e Salvadores entra nel pitturato e appoggia al ferro la palla del +10, massimo vantaggio della partita per la Segafredo al 16’ del primo tempo. Empoli reagisce e mette a segno il break del 5 a 2, ma la Virtus con Harrison non perdona quasi mai in area e porta le sue compagne sul 31 a 22. Morris fa 2/2 ai liberi, mentre Trimboli riporta a -5 la Use Scotti. Altro timeout chiesto da Bologna. Morris trova la bomba, Salvadores risponde con il canestro del 33–29 Virtus; Manetti fa 1/2 ai liberi ma Harrison in pochi secondi piazza il break decisivo del 5 a 0, concretizzando il gioco da 3 punti. 19 punti per la numero 20 americana che chiude il primo tempo in maniera magistrale trascinando la Virtù Bologna sul +8 alla seconda sirena. Begic e Tassinari trovano punti e giocate, Harrison continua a segnare, ma Empoli è vivo e recupera dallo svantaggio iniziale, 46 a 41 per la Virtus dopo 6’ dalla ripresa del gioco. Altra tripla di Micovic, ma la difesa ospite recupera palla in difesa e con Stepanova si riporta a – 4; Ruffini entra nel pitturato, segna trova l’irregolarità e concretizza il gioco da 3 punti, – 1 per la squadra toscana. Begic dalla lunetta fa 2/2 quando mancano 34" alla fine del terzo quarto; sono gli ultimi canestri del quarto, sirena e ultimo atto di partita che si apre sul punteggio di 53 a 48. Cordisco apre l’ultimo quarto con la tripla, altri due punti di Harrison, 58 a 50 Virtus al 33’ minuto. L’asse Salvadores–Harrison funziona, la play spagnola entra nel pitturato trova Isabelle che segna e subisce l’irregolarità, lunetta e gioco da tre punti che si concretizza, +11 per Bologna. Harrison è una macchina da punti, Empoli prova a risalire la china con Stepanova che fa 2/2 ai liberi e trova la tripla del 65–54. Harrison tocca quota 32 punti, top scorer della partita, il centro americano trasforma in oro tutto quello che passa in area avversaria. Empoli prova a mettere in discussione il risultato ma Salvadores non è dello stesso parere ed infila due canestri in rapida successione. Non c’è più tempo, le V nere portano a casa la quinta vittoria del loro campionato. Finisce 71 a 62 per Tassinari e compagne. Harrison chiude con 32 punti, 13 rimbalzi e 42 di valutazione. Contro il Geas la Virtus parte forte, complice una Harrison autrice di 14 punti nel primo quarto. 8 a 2 Virtus e Geas chiama il primo timeout, Tassinari mette la prima tripla della serata, Begic sotto le plance è una sicurezza e dopo 10' la Segafredo chiude il primo quarto sul punteggio di 23 a 16. Cabrini apre le marcature, Williams risponde qualche istante dopo, vantaggio di +5 per le bianconere. Tassinari fa 2/2 ai liberi, ma Salvadores finalizza una tripla. Harrison chiude il break di 7 a 2 per le sue compagne, 32 a 22 a 3’ dall’intervallo lungo. La squadra di coach Liberalotto gestisce bene i possessi finalizzandoli in canestri, l’asse Salvadores–Harrison funziona e la Segafredo arriva a toccare anche il +10 di vantaggio. Due triple consecutive riportano Sesto sul –4, Oroszova risponde a Tassinari e un fallo fischiato in attacco contro là Virtus non trova d’accordo il pubblico di casa. Sulla tripla di Zampieri (35 a 36) Liberalotto chiama il timeout. La Segafredo sembra reagire con il capitano, ma Geas concretizza il gioco da tre e pareggia a 24’’ dall’intervallo lungo. Le lombarde chiudono la rimonta e si portano sul 38 a 40 prima della seconda sirena. Terzo quarto che si apre con il break di 8–2 per gli ospiti, Geas attacca, fa girare la palla velocemente e concretizza gli attacchi. 40 a 49 Allianz e Coach Liberalotto chiama il time out. Salvadores perde una palla sanguinosa in attacco e le V nere si trovano sotto di 11 dopo 4’ dall’inizio del secondo tempo. Williams fa 2/2, Salvadores risponde presente, Harrison appoggia al tabellone e poi fa 2/2 dalla lunetta. Ancora Harrison e Salvadores riportano la Segafredo sul – 5, 52 a 57. Le triple della squadra di Coach Zanotti condannano la Virtus ad una continua rincorsa, Harrison tocca quota 28 punti segnati e mantiene le bianconere incollate a Geas. Sirena e terzo quarto che va in archivio sul punteggio di 54 a 61. Ultimo quarto che si apre con Ercoli che fa 1/2 dai liberi, Tassinari risponde con la bomba dall’arco, seguita dal canestro di forza di Harrison, che entra nel pitturato e segna portando la Virtus sul – 3. Oroszova fa 2/2 ai liberi, Salvadores trascina le sue compagne con giocate e passaggi veloci, 63 a 64, break di 9 a 3 per la squadra di coach Liberalotto e time out chiamato da Sesto. Brunner, pescata sola in area segna, Micovic risponde pochi istanti dopo, Williams fa 2/2 ma la Virtus è viva e contiene gli attacchi avversari. A 2’ dalla fine la tripla della Williams porta sul –6 Bologna. Timeout chiamato dalle bianconere. Il play spagnolo tiene vive le speranze dei padroni di casa, Micovic segna la bomba del – 3, ma non c’è più tempo. Finisce 70 a 73, con la Virtus protagonista di una buona prestazione. Tre giocatrici in doppia cifra, Harrison 30, Salvadores 17, Tassinari 12. Sconfitta 77-770 a Costa Maganza. Partono subito forte i padroni di casa, che si portano sul più dieci (13-3) con i canestri di Davis, Pavel, Villa (15 anni, 21 punti). Harrison e Salvadores provano a rimettere in partita le emiliane, ma Costa fa suo il primo quarto (21-16). Nel secondo periodo la Virtus alza il ritmo e riesce subito a trovare il pareggio (23-23). Pochi minuti dopo Begic ed Harrison trovano il primo vantaggio bianconero (27-28), ma le triple consecutive di Villa e Rulli portano la squadra di Coach Seletti sul +6 alla fine del secondo quarto (43 -37). Terzo quarto combattuto che vede la Virtus rimontare lo svantaggio e portarsi – 1 sulla terza sirena (57-58). Ultimo quarto in grande equilibrio, a 3′ dalla fine Limonta conduce per 69 a 66, tripla di Frost, Harrison replica dalla lunetta, 72 a 68. Villa e Davis chiudono giochi e partita. I padroni di casa si impongono per 77 a 70. Tre giocatrici in doppia cifra per la Segafredo: Salvadores (25), Harrison (23), Begic (13), ma solo in cinque mettono punti a referto. Continuano i guai fisici, questa volta infortunio di Micovic. Il campionato viene poi prima sospeso, poi definitivamente fermato per covid-19.

 

 

 


 



 

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VIRTUS FEMMINILE, IL PUNTO A UNA SETTIMANA DAL RADUNO

tratto da bolognabasket.it - 20/08/2019

 

 

La Virtus femminile, allenata da coach Giancarlo Giroldi, inizierà la sua stagione la prossima settimana, il 26 agosto. Il Resto del Carlino, a firma Filippo Mazzoni, ha fatto il punto della situazione a oggi.

Cinque giocatrici sono certamente confermate, reduci dal Progresso che ha conquistato la promozione in A1: Cordisco, D’Alie, Tassinari, Tava e Rosier. Il coach spera ancora di convincere Dall’Aglio, Storer e Nannucci, che comunque avrà un ruolo dirigenziale in società.

Per quanto riguarda il mercato, in settimana si conta di chiudere le tre straniere. L’ala forte potrebbe essere la croata Kristina Begnic, già vista a Cagliari, La Spezia e Crema. La società ha fatto anche tentativi per Benedetta Bagnara, che però per scelta di vita ha scelto di ripartire dalla A2 a Ponzano Veneto, e per Milena Micovic, con la quale però non è stato trovato l’accordo economico.

 

PRIMO ALLENAMENTO PER LA VIRTUS FEMMINILE

tratto da www.virtus.it - 28/08/2019

 

Sorrisi, entusiasmo e passione durante questo primo allenamento della stagione per le ragazze della Virtus Femminile!

In attesa dei nuovi acquisti, ieri pomeriggio, le ragazze si sono allenate al Csb di Bologna guidate dal Coach Giroldi!

Le parole del Coach : “Finalmente siamo partiti dopo un’estate di grande attesa. La squadra non è ancora al completo ma le ragazze si sono allenate con grande voglia e attenzione. E’ stato un ottimo inizio, in queste settimane la società e lo staff si dedicheranno al recupero fisico di alcune giocatrici. Questa è una settimana di introduzione in cui ci alleneremo una volta al giorno mentre dal 2 settembre, con l’arrivo delle nuove giocatrici, inizieremo con i doppi allenamenti. Non vediamo l’ora di iniziare questa nuova stagione nel migliore dei modi”.

L'ESORDIO DELLA VIRTUS ROSA: "ALLA PARI CONTRO TUTTE"

Al Csb coach Giroldi detta le regole. Sorpresa, c'è Dall'Aglie, Matilde per ora dà una mano: "In futuro vedremo". E come vice coach ecco Losi

di Filippo Mazzoni - Il Resto del Carlino - 28/08/2019

 

La stagione della Virtus femminile ha preso il via con il primo allenamento al Csb. Il caldo all'interno dell'impianto di via Marzabotto non ha fermato la voglia di cominciare delle ragazze. C'è qualche curioso, accorso per l'occasione a vedere il primo allenamento, c'è la squadra e il nuovo staff tecnico che oltre al coach Giancarlo Giroldi e al preparatore atletico Carlo Vitali vede la presenza in campo di una figura storica come Dante Monari e Jordan Losi, ex giocatore alla prima stagione da vice dopo aver appeso in estate le scarpette al chiodo.

"È importantissimo partire, abbiamo aspettato tutta l'estate che questo momento arrivasse e finalmente eccoci qui non siamo ancora al completo, ma abbiamo iniziato a mettere benzina nel motore per farci trovare pronte il 5 di ottobre all'esordio con Broni" conferma Giroldi.

Prima settimana per riprendere il movimento, poi da lunedì si inizierà a fare sul serio.

"Dalla prossima settimana ci aspettano 3 settimane intense, alternando atletica e tecnico-tattico. Rientrerà D'Alie dagli Europei 3x3, arriveranno le straniere e speriamo di aver chiuso anche con le italiane. Dovremo aspettare invece qualche giorno in più per Tava, al lavoro con la fisioterapista Veronica Cocchi, che dovrebbe rientrare in campo intorno al 10 settembre".

Il 10 settembre che sarà anche data della prima uscita con Moncalieri. A cui farà seguito il confronto con Geas il 14, poi la doppia sfida con Lucca e infine il torneo di Schio con le vicentine padroni di casa San Martino e ancora Geas.

"Devo ringraziare Paolo Ronci e Luca Baraldi, abbiamo 3 straniere che ci daranno una mano. Sono convinto che possiamo giocare al livello di tutte le altre, sappiamo che ci sono corazzate come Ragusa, Venezia e Schio, noi cercheremo di giocare il nostro basket con l'obiettivo di mantenere categoria e trasmettere l'immagine positiva della squadra in giro per l'Italia.

La piacevole sorpesa è vedere in campo anche Matilde Dall'Aglio, ex capitano del progresso che insieme alle compagne aveva conquistato l'A1.

"Per ora sono qui per dare una mano con gli allenamenti. Mi sono laureata e non so cosa il lavoro mi permetterà di fare" conferma Dall'Aglio anche se l'impressione è che il pressing di coach Giroldi e di Federica Nannucci, sempre più immersa nel ruolo dirigenziale, stia facendo breccia. A completare la truppa anche due under, Sofia Tartarini in doppio tesseramento con Francesco Francia Zola Predosa e Giovanna Martines, in prestito da Battipaglia.

LA VIRTUS ANCORA INDIETRO : MONCALIERI LA SPUNTA 66-70

di Chiara Zanelli - Il Mosstardino.it - 11/09/2019

 

Si da il via alla pre-season delle ragazze bianconere , che debuttano contro la squadra di A2 di Moncalieri .

L’ atmosfera al CSB è calda e carica sin dal primo minuto di riscaldamento con ritmo alto, concentrazione e uno Staff molto vigile sulle ragazze.

La gara inizia con buon movimenti in attacco per Moncalieri , che dimostra subito di non essere un’ avversario comodo. Per la Virtus, iniziano con determinazione Salvadores e D’ Alie che inaugurano il match dando il via ad una serie di attacchi positivi , e mettono in difficoltà le avversarie che dopo pochi minuti si vedono costrette a fermare la corsa delle bianconere .

Salvadores in regia, regala ritmo  e penetrazioni in attacco , mentre in difesa aggressività con l’ aiuto anche della numero 3 Ray, che a sua volta riesce a dare ritmo e varie possibilità di conclusioni da tre o giocando con il pivot ottimi pick & roll .

Moncalieri rosicchia punti con l’ aiuto della bravissima Grigoleit la quale prende rimbalzi e si fa sentire sotto canestro. La Giocatrice tedesca, classe 89’ ha infatti concluso la stagione come miglior marcatrice e miglior rimbalzista della Akronos Moncalieri .

Si conclude cosi il primo quarto con la Virtus in vantaggio 20-16.

Ray porta molta intensità offensiva ma questo non basta per far calare il ritmo all’ Akronos che ormai è in fiducia tirando con un’ ottima percentuale da tre. Il coach Giroldi si vede costretto a far rifiatare le sue ragazze .

Virtus in difesa molto aperta per impedire tiri dalla lunga distanza, ma fan si che Moncalieri si adatti alla difesa e trovino punti in sequenza molto facili da sotto, con semplici scarichi , le ragazze ancora troppo poco legate per potersi bilanciare difensivamente.

A fine della seconda frazione di gioco D’ Alie e Begic si cercano molto, trovando giocate molto semplici ma piene di energia ,che portano un parziale positivo per la Virtus Bologna .

Nel terzo quarto, la virtus continua a trovare ritmo con l’ americana  che ruba palloni ed è una spina sul fianco per le avversarie, ma Moncalieri è una squadra molto fisica che cerca contatti su ogni penetrazione , traendo in inganno la virtus che si carica di falli.

Nonostante tutto le Bianconere non ci stanno e continuano a lottare anche nel quarto quarto , dove la Virtus trova subito intensità e punti semplici con la solita sponda play-pivot, che sembrano viaggiare in sintonia, l’ esperienza di D’ Alie unita hai centimetri di Begic prospettano un futuro divertente .

Moncalieri vedendo il parziale positivo delle Vnere pensa bene di riaffidarsi alle mani della tedesca Grigoleit che torna in campo facendo la differenza .La Virtus ormai stanca fa si che molli un po’ in difesa e le ragazze piemontesi si aggiudicano la vittoria con un +4 sulla Virtus Bologna .

Buona partenza per questa Virtus,, che sicuramente ha molto da lavorare in ambo i lati del campo , in attesa anche delle ragazze in arrivo, ma hanno lanciato un ottimo messaggio di unione del gruppo della voglia che hanno di crescere e di vestire questi colori.

 

La prima storica doppia presentazione maschile-femminile (foto tratta da www.virtus.it)

BAGNO DI FOLLA A CASA VIRTUS ALFASIGMA

tratto da www.virtus.it - 18/09/2019

 

Bologna, 18 settembre –  Si è appena concluso il tanto atteso bagno di folla 2019!

Tifosi, famiglie e tanti appassionati si sono dati appuntamento a Casa Virtus Alfasigma alle ore 19.30, per il tradizionale bagno di folla. Il playground esterno alla struttura è diventato per un’ora un palcoscenico, dove le due squadre di Virtus  Segafredo sono state presentate ed acclamate dalle persone presenti.

Durante l’evento sono stati chiamati uno ad uno tutti i protagonisti della prossima stagione sportiva, che si è conclusa con il consueto abbraccio finale dei tifosi, foto e autografi.

Maria Tassinari, sorella di Elisabetta Tassinari (neo capitano della squadra femminile), ha ringraziato Federica Nannucci per l’impegno e la determinazione dimostrati durante la scorsa stagione e per rimanere, pur non giocando, vicino alla squadra in veste dirigenziale.
In fine, Baldi Rossi ha salutato tutti i tifosi presenti, ringraziandoli per il sostegno e l’affetto, “con voi giochiamo sempre con un uomo in piu”  la frase pronunciata dal giocatore delle Vu Nere, dando appuntamento a tutti i presenti al Paladozza, contro il Fenerbahçe, venerdì 20 settembre ore 20.30.

 

PRESENTATE LE NUOVE DIVISE DA GIOCO DELLA PRIMA SQUADRA FEMMINILE DI VIRTUS SEGAFREDO

tratto da www.virtus.it - 30/09/2019

 

BOLOGNA, 30 settembre 2019-  Virtus Segafredo Bologna e Macron, sponsor tecnico dello storico club bolognese e leader internazionale nel settore del teamwear, hanno presentato, presso l’Auditorium “Giuseppe e Michelangelo Manini“ della FAAC SpA (via Benini 1, Zola Predosa), le nuove maglie da gioco che saranno indossate, dalla squadra femminile, durante il campionato di serie A 2019-2020.

Virtus Segafredo, per la prima volta nella storia del Club, avrà una squadra femminile nel campionato di Serie A1. Una storia fatta di sacrifici e di tenacia quella delle atlete di Virtus che, dopo aver ottenuto per due volte la promozione nella massima serie, rischiavano di vedere infranti i loro sogni e le loro speranze conquistate meritatamente sul parquet. Un progetto voluto fortemente dalla Proprietà Segafredo che, grazie alla sua disponibilità, ha dato l’occasione a queste formidabili giocatrici, di affacciarsi alla ribalta del basket femminile.

I due kit gara hanno gli stessi design, colori e caratteristiche tecniche delle divise utilizzate dalla squadra maschile.

La nuova “Home” per il campionato italiano è bianca con collo a V in maglieria con bordo nero, così come neri sono i bordi degli sbracci. Sul fianco della maglia è presente un’ampia banda nera verticale all’interno della quale, in stampa sublimatica, tono su tono, appare la scritta VIRTUS.

Sul petto, a destra, in stampa sublimatica, il Macron Hero, logo del brand italiano, a sinistra, lato cuore, lo scudetto della Virtus Segafredo. Gli shorts sono bianchi con coulisse bianche e banda nera verticale sul fianco con la scritta VIRTUS in grigio.

La versione “Away” è nera e ripropone il design e la grafica della Home. Il collo a V, i bordi degli sbracci e le bande verticali laterali sono bianche. Anche in questo caso la banda verticale ha al suo interno la scritta VIRTUS. Sul petto a destra il Macron Hero, a sinistra il logo del club virtussino. Gli short sono neri con ampia banda bianca verticale e la scritta VIRTUS in grigio.

I due game kit hanno una vestibilità Regular e la presenza di inserti in micromesh rende il capo perfettamente traspirante.

A caratterizzare i nuovi capi della Virtus Segafredo è la nuova icona del brand italiano: il Macron Hero. Il logo, che rappresenta la figura umana, si ispira alla punta della lancia che per definizione è dinamismo e rapidità. Il Macron Hero simboleggia in modo ancora più efficace la gioia alla fine della sfida. Il raggiungimento di un obiettivo. Fatica, passione e determinazione. La filosofia Macron: “Work hard. Play harder”.

 

 

Elisabetta Tassinari e Kaylon Williams presentano le nuove divise (foto tratta da www.virtus.it)

IL PALADOZZA È UN FATTORE, LA VIRTUS FEMMINILE LA SPUNTA SU VIGARANO PER 73-65

di Emanuele Malaguti - 1000cuorirossoblu.it - 19/10/2019

 

 

Si riscrive la storia bolognese: dopo 25 anni ritorna la Serie A1 sotto le due Torri, esordisce al Palazzo dello Sport la Virtus Femminile, ospite delle bianconere la Pallacanestro Vigarano.

Partenza contratta delle Vu Nere, subito a rincorrere dopo il due su due di Miccoli dalla lunetta, sbloccatesi con Tassinari, Williams e Salvadores. Strappa Bologna con un break di 8-2, ribaltano le ospiti con Bocchetti e Attura, prima dell’assolo casalingo condotto magistralmente da Salvadores. Si mette sulle spalle tutta la squadra la cestista iberica, firmando sei punti e confezionando un assist al bacio per Begic.

Rosier chiude il primo spezzone di match sul 19-11 per la Virtus che, alla ripresa del gioco, vede Begic salire in cattedra e spaccare la gara. L’ala croata si mette in proprio e mette a segno nove punti consecutivi, spingendo Bologna sul +12. Divario elastico fra i due schieramenti, con Vigarano che s’accende all’improvviso: Bolden estrae dal cilindro nove punti consecutivi, Bocchetti inganna Tava dall’arco conquistando tre liberi sulla sirena e pareggiando la gara all’intervallo sul 33-33.

Ritmi forsennati sul parquet: Vigarano cerca di imporsi con le sue fiammate in transizione, Bologna replica con un rapido giro palla ad aprire spazi in avanti, insieme ad una pressione difensiva asfissiante. Il grande dispendio di energie porta a numerosi passaggi a vuoto ed a tante sbavature sotto canestro.

Impattano benissimo il match al rientro dalla pausa lunga le Vu Nere: Begic bagna l’esordio nel terzo quarto con quattro punti, Tassinari e Salvadores la seguono a ruota ed è nuovamente +10 interno dopo soli due minuti e mezzo. Imprecisa offensivamente la squadra ospite, che si sblocca a metà quarto con due centri di Bocchetti, mattatrice del match per le ospiti. La numero 14 ferrarese trova sostegno nelle iniziative di Kunaiyi, Gilli e Attura, regge bene la Virtus annullando i canestri di Vigarano con le iniziative di Salvadores, Tassinari e Micovic e chiude al terzo giro di boa sul +9.

Concentrazione ai massimi livelli per Bologna alla ripresa delle ostilità: Salvadores punge, Micovic dirige il traffico, Begic affonda ed è +15 interno. Castaldi cerca di contenere i danni chiamando minuto, trovando però solo Bolden a difendere il fortino biancorosso. Si accende il match nel finale: Bolden si carica le sue e manda in fondo al sacco due canestri consecutivi, Kunaiyi tenta di sostenerla ma l’americana è costretta ad uscire per falli e le ospiti crollano. Salvadores con il cronometro agli sgoccioli si limita al minimo sindacale e manda i titoli di coda sulla sfida: Bologna batte Vigarano 73-65.

Prova superlativa del collettivo alla prima vittoria in A1, in una gara di grande intensità grazie alle prestazioni pazzesche di Begic e Salvadores, quest’ultima MVP del match con 26 punti complessivi.


 

LA VIRTUS FEMMINILE A LIBERALOTTO

tratto da www.virtus.it - 25/11/2019

 

Virtus Pallacanestro Bologna comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Squadra femminile ad Andrea Liberalotto. A lui il più caloroso benvenuto e un grosso in bocca al lupo per il lavoro da svolgere.


Scheda Andrea Liberalotto
Coach Liberalotto, classe 1979, arriva a Bologna dopo aver trascorso 14 anni nella Reyer Venezia.
Si è formato nel settore giovanile vincendo uno scudetto Under 19 nel 2013 e uno scudetto Under 18 nel 2017.
Dal 2008 al 2011 è stato assistant coach di Massimo Riga, Eugenio Dalmasson e Paolo Rossi.
Nella stagione 2011/12 ha assunto la guida della prima squadra femminile da Head Coach, vincendo il campionato di Serie B e conquistando la Coppa Italia. Nel suo palmares con l’Umana Reyer figurano anche la promozione dalla A2 alla A1 e la vittoria della Coppa Italia nel 2012/13 (miglior allenatore del girone nord di A2), ed infine la vittoria della MZRKL Adriatic League nel 2014/15 (eletto miglior allenatore della competizione). In tre stagioni di EuroCup Women, Liberalotto ha raggiunto la finale nella stagione 2017/2018 dove è stato sconfitto dal Galatasaray per differenza canestri; lo stesso anno al termine della stagione è stato votato allenatore dell’anno.

IMPRESA VIRTUS BOLOGNA

di Federico Rossini - oasport.it - 20/01/2001

 

Giornata ad altissimo tasso spettacolare, la quindicesima della Serie A1 femminile 2019-2020. Su tutti i risultati, spicca l’incredibile impresa della Virtus Bologna, che batte Ragusa al supplementare. Clamoroso ribaltone: la penultima della classifica batte la prima, in una partita dall’andamento imprevedibile alla vigilia. Il copione sembra già scritto dall’inizio in quel del PalaDozza: Walker, Romeo e Hamby innestano il turbo, 0-8 Ragusa in poco più di tre minuti. Begic, però, inizia a segnare e non si ferma fino all’ottavo punto bolognese, poi arriva anche Tassinari a firmare il -2 (11-13). Dopo un distacco contenuto nel primo quarto (16-21), la Virtus vede Hamby e Consolini orchestrare l’allungo negli ultimi cinque minuti del secondo periodo (28-39), limitando i danni con una tripla di Tassinari che vale il 31-39 al riposo. Per quattro minuti di terzo periodo il copione sembra rimanere quello visto, ma sul 38-48 parte la rimonta che mette la partita su binari imprevisti: Tava, Harrison, Begic e Cordisco ribaltano del tutto la situazione e gli ultimi 10 minuti vedono le V nere avanti 50-49. Da quel momento la lotta è furiosa, con Bologna che va di nuovo sotto 53-56, poi piazza il 10-0 con tanta Salvadores che può valere la vittoria, poi vede Ragusa riavvicinarsi. Il finale è da brividi: si entra nell’ultimo minuto sul 67-67 e, dopo un canestro di Salvadores e tre 2/2 in lunetta, Hamby, a 2″ dalla sirena, forza il supplementare. Sembra la fine, è un nuovo inizio: Salvadores e Harrison trascinano le padrone di casa, Hamby, Tagliamento, Consolini, Walker e Romeo rispondono colpo su colpo per le ospiti. Begic segna l’85-84 a 44″ dalla fine, poi a 11″ ha i liberi del +3, ma li sbaglia. Ragusa, però, non riesce a organizzare.


 

ALESSANDRA TAVA, “STAGIONE EMOZIONANTE, MA GIUSTO CHIUDERE”

tratto da bolognabasket.it - 12/04/2020

 

Alessandra Tava è stata sentita da Emanuele Malaguti per Stadio. Un estratto dell’intervista.

“Lo stop? Dopo tutti i sacrifici fatti e l’impegno messo fin da agosto per rincorrere gli obiettivi, non poterli raggiungere sul campo è un gran dispiacere. Non c’era alternativa. Sono d’accordo con la sospensione: al momento le priorità sono altre ed era giusto seguire le direttive. Sicuramente la pericolosità di questo virus è stata sottovalutata da parte di tutti, ma quando ci si è resi conto della reale gravità della cosa si è fatto in possibile. Ora è fondamentale rispettare le regole e dare la giusta importanza alla nostra salute. Mi manca Bologna e mi mancano le ragazze, ma ibisogna fare un sacrificio tutti insieme per uscire da questa situazione.
In A1 avevo già giocato a Orvieto, La Spezia e in Svezia, ma qui è stato diverso: mi sono sentita davvero parte di un gruppo. E’ stato bellissimo anche se complicato: sapevamo che il salto dalla A2 alla A1 sarebbe stato grande, ma giocare in Virtus è sempre stato un sogno.
I momenti che ricordo con più piacere di questa stagione sono la vittoria con Ragusa e la prima partita al Paladozza: salire le scale, calcare quel parquet, giocare con le tue compagne con la maglia della Virtus addosso è qualcosa di fantastico. Giocare in A1 è un’emozione molto forte, c’è tanta gioia a farlo qui e anche tanta responsabilità giocando per una società così blasonata. I sacrifici sono tanti, ma non mi pesano: giocare per me è una passione e a farlo a Bologna, con le mie amiche e indossando questa maglia, mi sento davvero fortunata”.