TONY TAYLOR

Taylor nel ritiro di Sestola (foto tratta da www.virtus.it)

 

nato a: Sleepy Hollow, New York (USA)

il: 09/08/1990

altezza: 183

ruolo: playmaker

numero di maglia: 7

Stagioni alla Virtus: 2018/19

biografia su wikipedia

nato a: Sassari

il: 05/05/1995

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PIETRO ARADORI

 

 

nato a: Brescia

il: 09/12/1988

altezza: 196

ruolo: guardia

numero di maglia: 21

Stagioni alla Virtus: 2017/18

biografia su wikipedia

nato a: Sassari

il: 05/05/1995

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TONY TAYLOR È IL NUOVO PLAYMAKER DELLA VIRTUS 18/7 VIRTUS.IT

tratto da www.virtus.it - 18/07/2018

 

Virtus Pallacanestro Bologna comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore Tony Taylor, 28 anni, che dalla stagione 2018-2019 indosserà la canotta di Virtus Segafredo.

TONY TAYLOR è nato a Sleepy Hollow, stato di New York, il 9 agosto 1990. Play-guardia di 183 centimetri, ha frequentato la Archbishop Stepinac High School di White Plains, trasferendosi nel 2008 alla George Washington University per un quadriennio chiuso, nell’anno da senior, a 13.1 punti e 4.3 assist di media.

Dopo il college, ha giocato la stagione 2012-2013 in D-League con i Tulsa 66ers, e nell’estate 2013 ha attraversato per la prima volta l’oceano, firmando un contratto professionistico con i polacchi del Turów Zgorzelec, con cui nella stagione 2013-2014 ha vinto il titolo nazionale e la Suercoppa polacca. Sempre al Turów, Tony ha esordito nelle Coppe Europee, con 10 gare in Eurolega (high di 17 punti contro il Barcellona) e poi 8 in Eurocup.

Nella stagione 2015-2016 si è trasferito in Russia, per giocare in VTB United League con la canotta dell’ Enisey, con cui ha raggiunto anche la Final Four di FIBA Europe Cup. Ha chiuso la stagione 2016 trasferendosi allo Strasburgo, in Francia, per poi tornare a Krasnoyarsk per la stagione 2016-2017.

Nell’ultima stagione ha giocato in Turchia, nel Banvit, raggiungendo i quarti di finale di FIBA Champions League. Nel campionato turco ha giocato 30 partite di regular season con 11.7 punti e 3.8 assist per gara in 28 minuti di utilizzo, alle quali ha aggiunto 5 partite di playoff con 15.6 punti e 6.2 assist a partita gara in 31 minuti di gioco, eliminato solamente dal Fenerbahce futuro campione.

Marco Martelli, Direttore Sportivo di Virtus Segafredo, commenta così la firma di Taylor: “Tony è un giocatore già esperto d’Europa e, a 28 anni, nel pieno della sua crescita. Lo accogliamo per le sue qualità di playmaker e di leadership, e per l’entusiasmo che ha dimostrato nell’unirsi all’idea tecnica che stiamo costruendo in questa stagione”.

Queste le prime parole del nuovo acquisto bianconero: “Sono davvero grato per l’opportunità di giocare per un grande club come la Virtus Bologna. Il Club e la Città di Bologna hanno una lunga tradizione vincente e sono felice di entrarne a fare parte. Sono estremamente entusiasta di competere a un livello ancora più alto e motivato per giocare forte sia in attacco che in difesa, portando leadership e durezza a tutta la squadra. Ho sentito e visto grandi cose sui tifosi della Virtus: non vedo l’ora di sentire la loro energia”.

Taylor nella prima amichevole della stagione contro Ferrara

TONY TAYLOR: "HO BUONE SENSAZIONI. IO PORTERÒ LEADERSHIP E TERRÒ UNITA LA SQUADRA"

tratto da bolognabasket.it - 27/08/2018

 

Il playmaker titolare della Virtus, Tony Taylor, è stato intervistato da Luca Aquino sul Corriere di Bologna, che ipotizza per lui il ruolo di capitano della squadra.
Ecco un estratto delle sue parole.

Un Bilancio del ritiro a Sestola. Sicuramente molto positivo. Ci stiamo integrando alla grande, ma quando trovi dei ragazzi come quelli che compongono il gruppo è facile. Ho buone sensazioni.
Che annata ci si deve aspettare? Per molti di noi è un anno chiave. Conosciamo i campionati europei, non siamo giovanissimi, abbiamo una buona esperienza. Vogliamo vincere più partite possibile. 
Che tipo di giocatore è Tony Taylor. Sono un “floor general”, un regista. Cercherò di portare in campo la mia leadership e l’abilità di tenere unita la squadra. 
Penso di essere piuttosto lontano dallo stereotipo del play newyorkese e non gioco in un playground dall’ultimo anno di liceo. Io ho un buon tiro e non mi piace palleggiare molto, sono più portato a coinvolgere i miei compagni e per me sono importanti entrambi i lati del campo, attacco e difesa. 
Il modello? Allen Iverson, senza dubbio. Lui è forse l’underdog degli underdog. Ha sempre giocato con un peso sulle spalle e ha vinto. 
L’esperienza di due anni in Siberia. Sono newyorkese e ci sono abbastanza abituato, al freddo. È stata una bella esperienza, la cosa più dura erano le 12 ore di fusorario con New York e le 4-5 ore di viaggio per ogni partita in trasferta.

 

TAYLOR: "SAPEVAMO CHE IL PUBLBICO CI TENEVA, VOLEVAMO FARE BELLA FIGURA. VOGLIO UNA STAGIONE PIENA DI VITTORIE

tratto da bolognabasket.it - 17/09/2018

 

Tony Taylor, MVP del Memorial Porelli, è stato intervistato da Enrico Schiavina sul Corriere di Bologna.
Un estratto delle sue parole.

Bello giocare finalmente sul nostro campo, quasi nessuno di noi sapeva cosa aspettarsi, visto che siamo quasi tutti nuovi. Bella serata, col pubblico decisamente dentro la partita.
Noi l’abbiamo presa come una partita vera. Era la prima in città e volevamo presentarci bene, ci tenevamo a far bella figura.
Che era un derby si è sentito? Certo, tutti eravamo carichi e più o meno nervosi, prima di salire la scala. E sapevamo chi erano gli avversari, la rivale storica della Virtus, sapevamo che il nostro pubblico ci teneva. 
18 punti e 3/3 da tre. Sul tiro ci ho sempre lavorato tanto, tutta la carriera. Mai stato timido, se c’è l’occasione i tiri me li prendo, anche se la mia prima opzione è sempre quella di costruire per i compagni. Ma sono un play di taglia piccola e so di dovermi guadagnare tutto con la fatica, come ho fatto fin qui. Sono sempre stato considerato uno che non poteva andare da nessuna parte, nessuno mi ha mai regalato niente. 
Che stagione aspettarsi? Piena di vittorie, su tutti i fronti. Playoff come minimo, stare tra le prime in Italia e andare molto avanti in Champions League.