JOSH ADAMS

Josh Adams in azione di passaggio

nato a: Phoenix, Arizona (USA)

il: 16/11/1993

altezza: 188

ruolo: play/guardia

numero di maglia: 14

Stagioni alla Virtus: 2020/21

statistiche individuali dal sito di legabasket

biografia su wikipedia

 

BENVENUTO JOSH!

tratto da www.virtus.it - 20/07/2020
 
 

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.a. comunica di aver raggiunto un accordo con Josh Adams.

“Sono entusiasta di entrare a far parte della famiglia di Virtus Segafredo Bologna. Ho seguito con interesse la stagione della Virtus, amo i tifosi e il modo in cui la squadra gioca. Come ha detto qualche mio nuovo compagno di squadra, abbiamo delle questioni in sospeso dalla passata stagione. Non vedo l’ora di scendere in campo e di vincere con questa maglia” – dichiara il neoacquisto bianconero.

“Adams completa i nostri esterni con caratteristiche tecniche ed atletiche che volevamo aggiungere al roster. Conosce l’Europa, le Coppe e qualcuno dei nostri giocatori, ulteriori elementi che noi teniamo in grande considerazione. A nome di Virtus Segafredo Bologna do il benvenuto a Josh” – commenta il direttore generale delle V Nere Paolo Ronci.

Guardia di 1.88 cm, Josh Adams nasce a Phoenix il 16 novembre del ‘93. Prodotto dei Wyoming Cowboys, nella stagione 16/17 inizia la carriera tra i professionisti in Russia con la canotta dell’Avtodor Saratov (12,1 punti e 4,2 assist nella VTB League)

Nella stagione 17/18 si trasferisce all’Anadolu Efes. Con il club turco debutta in Eurolega totalizzando 7 punti, 2 assist e 1,6 rimbalzi a partita in 16,5 minuti di utilizzo. Nel gennaio del 2018 firma con il Besiktas e divide il terreno di gioco con l’attuale compagno di squadra delle V Nere, Kyle Weems; la guardia americana totalizza 14,1 punti, 3,2 rimbalzi e 4,3 assist di media a partita.

Terminata l’esperienza nel basket turco, Adams si trasferisce in Cina allo Shanxi Zhongyu e successivamente negli Stati Uniti tra le fila dei Raptors 905 in G-League.

Nella passata stagione ha vestito la maglia della Unicaja Malaga viaggiando con una media a partita di 12,9 punti, 2,2 assist e 2,2 rimbalzi in Liga ACB e con 11,5 punti, 2,5 assist e 2,2 rimbalzi di media in EuroCup.

Nell’ultima stagione Josh Adams è stato nominato “Jugador Más Espectacular de la ACB” (“Giocatore più spettacolare del campionato spagnolo”).

Nel febbraio del ‘19 viene inserito nella lista dei convocati per le gare di qualificazione al Mondiale cinese. Adams gioca 2 gare (vs Panama vs Argentina) ottenendo una media di 8,5 punti, 3 assist e 3,5 rimbalzi in 17,6 minuti di utilizzo a partita.

Il neoacquisto bianconero indosserà la maglia numero 14.

Virtus Segafredo Bologna dà il benvenuto a Josh Adams nella grande famiglia bianconera.

 

Sospensione di Adams in Coppa

ADAMS: IL NOSTRO LIMITE E’ IL CIELO. UNA VOLTA CHE TUTTI AVRANNO TROVATO IL PROPRIO RUOLO POSSIAMO ESSERE DOMINANTI

tratto da bolognabasket.it - 17/10/2020

 

Josh Adams è stato sentito da Luca Aquino per il Corriere di Bologna. Un estratto dell’intervista.

“L’inserimento sta andando bene. Ovviamente serve tempo per ambientarsi in una nuova squadra, ma il coach e i compagni sono straordinari e lo stanno rendendo più facile. È importante non cambiare le linee guida della scorsa stagione perché i risultati erano stati eccellenti. L’unica cosa che devo fare è trovare il modo di aiutare e migliorare la squadra. Richiede tempo, ma una volta che tutti i nuovi troveranno il proprio ruolo potremo essere una squadra dominante.
Avere meno la palla in mano fa parte del processo anche questo. Entrare nei meccanismi di un nucleo così forte e confermato dall’anno scorso può richiedere tempo. Siamo solo all’inizio e quando c’è un giocatore come Teodosic con la palla in mano sai che possono accadere ottime cose.
Djordjevic mi chiede di portare energia ed essere aggressivo. Mi ha voluto per questo e voglio inserirmi seguendo la filosofia del “less is more”. Non ho bisogno di segnare 20 punti ogni sera, ma solo di fare quello che serve alla squadra per vincere.
Il nostro limite è il cielo. Ho visto i miei compagni giocare lo scorso anno e hanno veramente impressionato tutti. Con questo gruppo di ragazzi altruisti non c’è un limite a quello che possiamo fare.
La pandemia? Mi ha aiutato la fede e la grande unità che ho trovato in questa squadra. Praticamente ho passato tre degli ultimi sei mesi in quarantena: prima 75 giorni in Spagna, poi al rientro negli Stati Uniti e quindi all’arrivo in Italia. Ho guardato molta televisione, giocato ai videogame e inoltre ho imparato un po’ a cucinare. Pasta con gamberetti e scampi alla Alfredo.
L’incidente stradale del 2016? Mi ha fatto capire quanto la vita sia fragile, può letteralmente cambiare in un secondo come si sta capendo con questa pandemia. Ha ulteriormente rafforzato la mia fede in Gesù Cristo, la cosa più importante della mia vita”.