STAGIONE 2022/23

 
Weems, Menalo, Shengelia, Jaiteh, Bako, Mickey, Camara, Belinelli
Ahumada, Tibiletti, Rizzo, Panichi, Fedrigo, Squarcina, Diana, Scariolo, Seravalli, Cassinerio, Naldi, Cornazzani, Ferlini, Bergamini
Ruzzier, Ojeleye, Cordinier, Lundberg, Pajola, Mannion, Teodosic, Hackett
 
 
 
 

Segafredo Bologna

Serie A:

Play-off:

Coppa Italia:

Eurocup:

Supercoppa: VINCENTE (2-2)

 

 

N. nome ruolo anno cm naz note
             
1 Nico Mannion G 2001 188 USA/ITA  
2 Lucio Martini C 2004   ITA  
2 Giovanni Faldini   2005   ITA  
3 Marco Belinelli G 1986 196 ITA  
6 Alessandro Pajola P 1999 194 ITA  
7 Ismael Bako C 1995 210 BEL  
11 Michele Ruzzier P 1993 193 ITA fino al 21/11/2022
14 Mouhammadou Jaiteh  A 1994 211 FRA  
19 Gabriel Lundberg G 1994 193 DAN  
21 Tornik'e Shengelia A/C 1991 206 GEO  
23 Daniel Hackett P 1988 197 ITA  
24 Leo Menalo A 2002 206 CRO  
25 Jordan Mickey A 1994 203 USA  
29 Gora Camara C 2001 212 SEN  
34 Kyle Weems A 1989 198 USA  
37 Semi Ojeleye A 1994 199 USA  
44 Milos Teodosic P 1987 196 SRB  
55 Awudu Abass A 1993 198 ITA  
100 Isaia Cordinier G 1996 196 FRA  
 
             
  Sergio Scariolo All     ITA  
  Andrea Diana Vice All     ITA  
  Alberto Seravalli Vice All     ITA  
  Iacopo Squarcina Vice All     ITA  
  Cristian Fedrigo Vice All     ITA  
  Matteo Cassinerio Ass     ITA  



Partite della stagione

Statistiche di squadra

Statistiche individuali della stagione

Giovanili

LO STAFF TECNICO DELLA VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA PER LA STAGIONE 2022/23

tratto da www.virtus.it - 11/08/2022

 

Ormai ci siamo, mancano davvero pochi giorni all’inizio della nuova stagione delle V Nere!

Prima della partenza ufficiale, Virtus Segafredo Bologna ha definito lo staff di coach Sergio Scariolo.

Tantissime le conferme, volti nuovi e anche un ritorno nello staff bianconero: infatti, dopo aver salutato Andrija Gavrilovic e Edoardo Costa,  la Società dà il benvenuto ad Alberto Seravalli e Matteo Cassinerio nei ruoli di Assistant Coach.

Per Seravalli si tratta di un vero e proprio ritorno a casa: il tecnico ferrarese infatti, in arrivo da Varese dove ha guidato la prima squadra nell’ultima parte di stagione, ha iniziato la sua carriera proprio nel settore giovanile virtussino (dal 2010 al 2012) conquistando con l’Under 17 il campionato di categoria. (nota di Virtuspedia su segnalazione di Simone Licen: iniziò con squadre del territorio ferrarese prima di arrivare alla Virtus).

Questo l’elenco completo dello staff della prima squadra:

Head Coach: Sergio Scariolo

Assistant Coach: Andrea Diana, Iacopo Squarcina, Cristian Fedrigo, Alberto Seravalli e Matteo Cassinerio.

Preparatori Fisici: Matteo Panichi (resp), Emanuele Tibiletti.

Medico: Diego Rizzo.

Fisioterapisti: Luca Cornazzani (resp), Giacomo Naldi, Andrea Ferlini.

Team Manager: Tommaso Bergamini.


 

 

PUNTO VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/08/2022

 

Tempo di nazionali per i virtussini. In Italia - Francia del 12 agosto, disputata a Casalecchio e vinta dai transalpini per un punto dopo un supplementare, nella squadra azzurra c’erano Pajola e Mannion: il primo ha mostrato la sua solita grande difesa, ha steccato al tiro (0 su 3) e ha collezionato anche un fallo tecnico, il secondo ha messo a segno 9 punti (3 su 10 dal campo) anche se ha fallito il tiro della vittoria; nella formazione francese per Cordinier 7 punti (3 su 5) e una grande difesa, mentre non è entrato Jaiteh. In campo anche cinque ex bianconeri: Simone Fontecchio, Spissu, Ricci e Tessitori nell’Italia, M’Baye nella Francia. Su altri campi, hanno fatto vedere buone cose anche Bako con la nazionale belga e Shengelia con quella georgiana, mentre Teodosic è stato escluso dalla nazionale serba e non parteciperà alla quarantunesima edizione del Campionato Europeo che si terrà in Germania, Italia, Georgia e Repubblica Ceca dall’1 al 18 settembre e dove una delle favorite sarà la Spagna di coach Scariolo. Intanto sul fronte più strettamente Segafredo conferma dello staff tecnico per due terzi, il capo allenatore Scariolo e i vice Diana, Fedrigo e Squarcina, con due nuovi arrivi, Alberto Seravalli e Matteo Cassinerio. Per Alberto si tratta di un vero e proprio ritorno a casa: il tecnico ferrarese, in arrivo da Varese dove ha guidato la prima squadra nell’ultima parte di stagione, dopo gli inizi estensi ha continuato infatti la sua carriera proprio nel settore giovanile virtussino, dal 2010 al 2012. Nella stagione 2010/11 fu vice di Daniele Fraboni nell’under 15, in cui militavano Gianmarco Ebeling, figlio di John, Emanuele Pederzini, venuto a mancare nell’agosto di un anno fa, e Niccolò Penna, fratello di quel Lorenzo che fu protagonista anche in prima squadra (l’under 15 non andò oltre alla fase interzona, eliminata nel concentramento 1 di Jesolo Lido); Niccolò fece qualche apparizione anche nell’under 17 con Seravalli vice di Giordano Consolini, nella squadra che annoverava Simone Fontecchio e Gherardo Sabatini e giunse seconda in Italia. Seravalli fece il vice allenatore anche nella stagione successiva nelle stesse categorie: nell’under 15 come assistente di Cristian Fedrigo, in una formazione la cui stella era Lorenzo Penna e che giunse alle finale nazionale di Vasto ma fu eliminata nel girone A condannata dalla classifica avulsa; andò meglio nell’Under 17 che vinse il titolo con Alberto ancora assistente di Consolini alla guida di una squadra in cui giocavano Adam Pechacek, Simone Fontecchio ed Emanuele Pederzini. Matteo Cassinerio è nato nel 1983 a Tirano, fino ai diciassette anni ha abitato a Sondrio, per poi trasferirsi a Milano per giocare il campionato juniores nazionale con la canotta dell’Olimpia Milano. L’anno successivo (2001/02) stesso campionato, ma in maglia Aurora Desio. A seguire, il trasferimento a Bologna per continuare a giocare (tra C1, C2 e B2) e iniziare gli studi universitari (ha conseguito nel marzo 2008 la laurea specialistica in Relazioni Internazionali). Dal 2010 un’avventura lunga undici anni a Mantova, di cui gli ultimi otto come assistant coach in A2. Nella stagione scorsa la chiamata come head coach a Bernareggio in serie B.

 

ULTIM'ORA

 

Mentre il neo virtussino Gabriel Ifeanyi "Iffe" Lundberg si prepara al rientro nella sua nazionale danese, l'Italia ha perso nettamente a Montpellier contro la Francia, dopo la sconfitta di misura patita a Casalecchio dopo un supplementare il 12 agosto. Nella serata di martedì gli azzurri hanno perso 100-68. Tra i vincitori 8 punti di Jaiteh e 3 di Cordinier, nell'Italia 5 di Mannion e 4 di Pajola.

 

RADUNO VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 26/08/2022

 

Quando leggerete queste righe la Virtus avrà già effettuato il suo raduno a ranghi ridotti, nel previsto per il pomeriggio del 24 agosto, alla palestra Porelli. Assenti giustificati i nazionali Scariolo (allenatore della Spagna), Pajola e Mannion (Italia), Jaiteh e Cordinier (Francia), Bako (Belgio), Shengelia (Georgia) e Lundberg (Danimarca). Ha lasciato la sua nazionale serba invece Teodosic, escluso con grande sorpresa di tutti dall’allenatore Pesic. le V nere inizieranno dal PalaCosta Ravenna la nuova stagione il 4 settembre: la prima palla a due contro Pesaro alle ore 19.00. Nelle due settimane successive altri due impegni per i bianconeri. Il Trofeo Dalla Riva Sportfloors a Cavallino Treporti (VE) che vedrà impegnate anche Venezia, Treviso e Trento; per la Segafredo di fronte ci sarà la Reyer nella semifinale in programma venerdì 9 settembre alle ore 20.30. Prima della Supercoppa LBA, la Virtus Segafredo Bologna scenderà ancora in campo in occasione del 7° Trofeo Carlo Lovari, in programma al PalaTagliate di Lucca: per le V nere è in programma la semifinale contro Tortona il 16 settembre alle ore 20.45. Il torneo è dedicato allo sfortunato ex giocatore della Virtus: Lovari, classe 1933, nell'aprile della stagione 1956/57, quando militava nello Sporting Vela Viareggio, aveva giocato in prestito alla Virtus il Trofeo Paul Lentin a Liegi. Avendo convinto i dirigenti della squadra bolognese era quindi giunto alle V nere. Disputò solo nove gare del campionato 1957/58, l'ultima sua presenza alla decima giornata, nel derby vinto contro la Motomorini, poi, dopo un incidente in allenamento, gli venne diagnosticato un tumore che portò presto all'amputazione di una gamba. Nonostante la menomazione tornò in panchina per sostenere i compagni, poi allenò i giovani nella sua Lucca, ma la sua breve e sfortunata vita terminò il 24 luglio 1959.

 

Palestra Porelli stipata il giorno del raduno

VIRTUS BELLA SOLO ALL'INIZIO E ALLA FINE

Una Segafredo incompleta e in rodaggio cede 93-101 contro Pesaro

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/09/2022

 

La prima gara della Virtus è al Palacosta di Ravenna contro Pesaro. La Segafredo, molto incompleta e ancora in rodaggio, guidata in panchina da Diana, parte con Hackett, Teodosic, Weems, Mickey e Camara. Subito tap in di Weems sull'errore di Milos, poi Kyle ruba e segna in contropiede, 4-0; l'americano segna anche la tripla del 7-2. Mickey mette la tripla del 10-5 e Hackett il gioco da tre punti del 13-7. Il primo cambio vede salire Ojeleye per Mickey. Weems da tre per il 16-11. Entrano Ruzzier e Belinelli, poi anche Abass dopo l'infortunio che ne ha pregiudicato la scorsa stagione. Pesaro pareggia, ma Ojeleye schiaccia il 18-16. I marchigiani sorpassano, 18-20, entra nella Virtus Lundberg e segna subito la tripla del 21-20, poi Abass quella del 24-20. Ojeleye ruba ma non c'è più tempo, finisce così il primo quarto. Secondo peiodo con Lundberg, Belinelli, Abass, Weems e Mickey. Abass ruba e schiaccia, 26-20. Azioni confuse, così Pesaro sorpassa e vola via, 26-33. Camara ferma lo 0-13 con due liberi, ma la Carpegna si porta sul 28-40, poi sul 30-49 (per la Virtus liberi di Mickey), parziale di 4-29. Hackett e Mickey fanno doppietta ai liberi, 34-49; due liberi di Daniel tengono la Segafredo a meno quindici, 36-51, ma per Bologna ultimi dieci punti tutti dalla lunetta. Mickey schiaccia il 38-53, Hackett segna il 40-55, ma arriva il 40-58. Un solo libero per Hackett e a metà gara il punteggio è 41-58. Hackett, Belinelli, Weems, Ojeleye, Mickey per il terzo quarto. Dani mette subito un libero su due, Ojeleye ne fa due e tiene la Virtus a meno diciassette, 44-61 lo stesso fa Belinelli da tre, 47-64. I marchigiani vanno a più ventotto, 47-75, anche perché Mickey e Ojeleye sbagliano rigori da sotto, il secondo in schiacciata. Ojeleye a rimbalzo d'attacco segna un 2+1, 50-75. Un libero di Camara, un canestro di Abass, una doppietta in lunetta ancora di Gora, tripla di Menalo, 58-77, con parziale di 8-0. Camara segna il 60-80, Lundberg il 62-83 di fine terzo quarto. Lundberg, Belinelli, Weems, Menalo e Mickey iniziano l'ultimo periodo. Menalo firma la tripla del 65-85, Weems il 67-87, replicando entrambi a schiacciate pesaresi su palle perse dai bolognesi. Mickey schiaccia al volo, 69-87, Belinelli fa un gioco da quattro, poi mette un'altra tripla, Ojeleye ne fa due in lunetta, 78-97, parziale di 13-0. Pesaro segna quattro punti consecutivi, replica Ojeleye, poi Lundberg fa 3 su 4 ai liberi, 83-91. Hackett segna l'85-94. dopo quattro punti degli avversari, Lundberg schiaccia l'87-98. Furto delle V nere sulla rimessa e Mickey fa un gioco da tre punti, 90-98. Moretti da lontanissimo, ma risponde Hackett, 92-101. Lundberg fa un solo libero, finisce 93-101, meno otto dopo il meno ventotto di metà terzo quarto. Questi il tabellino della Segafredo: Belinelli 10, Ruzzier, Lucio Martini n.e., Lundberg 11, Hackett 15, Menalo 6, Mickey 14, Camara 7, Weems 12, Ojeleye 11, Teodosic, Abass 7. La Virtus ha vinto primo e ultimo quarto, 24-20 e 31-18, e ha perso quelli centrali, 21-25 e 17-38. Lucio Martini, classe 2004, nelle giovanili dal 2016, ha fatto l'esordio in prima squadra seppure solo in panchina senza entrare in campo; anche il fratello di Lucio, Giulio, del 2002, cominciò nelle giovanili bianconere nel 2015 e vi è rimasto fino al 2020.

 

I numeri 2022/23

I NUMERI DI MAGLIA DELLA VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

tratto da www.virtus.it - 14/09/2022

 

Nuovo anno e nuovi numeri di maglia per i nuovi acquisti della Virtus Segafredo Bologna maschile che si affaccia alla stagione 2022/2023. Per alcuni la scelta del numero di maglia rappresenta una scelta di cuore, per altri una scelta scaramantica, per altri ancora, a volte, non c’è nessun particolare significato.

Ed ecco allora i numeri di maglia scelti dai giocatori bianconeri: nessun cambiamento per coloro che già vestivano la canotta delle V nere nella passata stagione. Novità, invece, che riguardano ovviamente gli ultimi arrivati. Numero 7 per Ismaël Bako, che non avendo la possibilità di scegliere il suo solito numero (il 21 che è di proprietà di Toko Shengelia) ha virato sul 7, numero preferito della sua fidanzata. Scelta di cuore anche per Iffe Lundberg, che ha scelto il 19, data di nascita di suo figlio Jamie, nato il 19 dicembre 2019 appunto. Numero 24 per Leo Menalo, in onore di Kobe Bryant. Nessuna significato particolare, invece, per il numero 25 scelto da Jordan Mickey. Infine Semi Ojeleye, che ha scelto il numero 37: lui, selezionato al Draft alla numero 37, con questa scelta ad ogni step della sua carriera vuole ricordare da dove ha iniziato.

 

TORNEO A CAVALLINO TREPORTI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/09/2022

 

A Cavallino Treporti Trofeo Dalla Riva Sportfloors: in semifinale la Virtus incontra la Reyer. Apre Weems da due, risponde Willis da tre, gara frizzante fin dalle prime battute. Venezia prova a prendere subito il primo vantaggio portandosi avanti 12-6. La Segafredo reagisce e pareggia con sei punti consecutivi, 12-12; Venezia torna avanti, al 10' il punteggio è 23 a 18. Lundberg va due volte in contropiede ma la Reyer sta davanti, 27-22 a metà secondo quarto; Abass è costretto a lasciare il parquet di gioco per infortunio, Ojeleye piazza due triple, 33-30. Mickey è un fattore e la Segafredo pareggia,40-40, poi Ojeleye recupera in difesa e segna l’ultimo canestro del primo tempo, Virtus avanti 40-42 all'intervallo. Belinelli dalla lunetta segna 42-46, Venezia torna sopra 47-46, ma Lundberg mette la tripla del nuovo vantaggio bianconero, 47-49. Weems segna, e Cordinier confeziona il più otto Segafredo al 29'. Venezia accorcia le distanze: al 30' più quattro Bologna, 53-57. La Reyer va a più quattro, Belinelli segna la tripla del 61-60. Quinto fallo per Jaiteh e Venezia vola a più dieci. La Segafredo prova a riavvicinarsi, 72-65, ma Venezia vince 78-67. Questo il tabellino Virtus: Cordinier 9, Belinelli 5, Ruzzier 5, Jaiteh 4, Lucio Martini., Lundberg 11, Menalo, Mickey 13, Camara 6, Weems 4, Ojeleye 10, Abass. Un antisportivo per Jaiteh, sette perse per Lundberg. Via con le nazionali Bako, Pajola e Mannion, Hackett è rimasto a riposo per affaticamento muscolare, Teodosic per riposo programmato.

Nella finalina contro Treviso oltre a quelli della sera prima, fuori Jaiteh e, ovviamente, Abass, ma arriva il primo successo della stagione. La Virtus parte forte, 2-10, poi 4-17. I veneti recuperano qualcosa e chiudono il primo quarto 17-25. Nella seconda parte i trevigiani reggono metà periodo, 25-36, poi la Virtus allunga e chiude la prima metà gara sul 29-46. Di Ojeleye la tripla del più ventiquattro, 34-58. Al trentesimo il distacco è appena sotto i venti punti, 47-66. Nell'ultimo quarto Bologna allunga ancora, Diana mette dentro anche Lucio Martini e la gara si chiude sul 64-90 con questi punteggi: Cordinier 5, Belinelli 6, Ruzzier 4, Lucio Martini 0, Lundberg 12, Menalo 6, Mickey 10 (e 7 rimbalzi), Camara 13 (doppia doppia, anche 11 rimbalzi), Weems 14, Ojeleye 20. Per la Virtus terzo posto.


 

 

TROFEO LOVARI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 23/09/2022

 

Al PalaTagliate di Lucca, per il Trofeo Lovari, si incontrano la Virtus Segafredo e la Bertram Tortona. I bolognesi debbano ancora fare a meno di Mannion e Pajola che hanno appena terminato il loro Europeo e, per i soliti motivi, di Hackett e Teodosic, mentre Shengelia, fresco di firma, è fuori per l'infortunio patito con la sua nazionale. La Virtus inizia con Lundberg, Cordinier, Weems, Mickey e Jaiteh. Parte Tortona con un 6-0 e chiude sul 19-12 il primo quarto. Nel secondo periodo i piemontesi vanno a più dieci, ma Bologna con quintetti di prova, con tre lunghi, o due playmaker, riesce a rimontare e chiude a meno due  a metà gara, 34-32. Alla ripresa in campo Lundberg, Cordinier, Weems, Mickey e Bako, all'esordio in bianconero, La Segafredo pareggia a quota 38 e sorpassa, 54-55, con una tripla di Ojeleye. Al 30' Tortona avanti 59-56. Al 37' ancora parità, 67-67 e così anche al 40', 73 pari, con gli ultimi tiri falliti da entrambe le parti. Il supplementare lo domina Tortona, 83-76. Questo il tabellino: Cordinier 10, Belinelli 14, Bako 2, Ruzzier 5, Jaiteh 5, Faldini 0, Lundberg 14, Menalo 2, Mickey 8, Camara 0, Weems 7, Ojeleye 9. Finalina contro Brescia. Parte forte la Virtus sulle ali di Cordinier e Lundberg, 0-9. Le V nere volano fino al più sedici, 10-26, poi chiudono il primo quarto 19-31. Al 3' del secondo tempo lombardi ancora più vicini, 30-37. Bologna con un contropiede torna a più dieci, 36-46. Sulla tripla di Belinelli si va al riposo sul 44-57. Bologna controlla la gara, tocca di nuovo il più sedici e chiude il terzo periodo ancora sul più tredici, 60-73. Sforzo bresciano per rientrare in gara, la Germani arriva due volte al meno sei, 69-75 e 72-78, poi tocca anche il meno cinque, ma la tripla di Lundberg dà il più otto a un minuto dalla fine. La gara termina 80-87, con questo tabellino: Cordinier 14, Belinelli 11, Bako 6, Ruzzier 2, Jaiteh 4, Faldini, Lundberg 23, Menalo 2, Mickey 9, Camara, Weems 8, Ojeleye 8.

 

ULTIM'ORA: AMICHEVOLE E GRANDI ARRIVI

 

Amichevole vittoriosa per la Virtus femminile a San Giovanni Valdarno, contro la ex Elisabetta Tassinari. Punteggio finale 70-83. Le V nere avanti 28-39 dopo il primo quarto, sono state avvicinate all'intervallo, 46-49, poi hanno ripreso il largo, 58-68 al 30', per arrivare a tredici punti di margine a fine gara. Rispetto all'amichevole vinta sabato contro Lucca, rientrata Del Pero, ma fuori Cinili, In formazione anche la giovane Cerè. Intanto sono attesi gli ultimi tasselli mancanti alla Virtus e saranno due arrivi trionfali: Sergio Scariolo alla Virtus maschile, reduce dall'oro europeo con la sua Spagna, e Iliana Rupert, stella delle V nere al femminile, campione WNBA con Las Vegas Aces.

 

 

PRONTI, VIA!

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/09/2022

 

La squadra maschile, quando leggerete queste righe, avrà già debuttato in gare ufficiali, ripartita da dove aveva finito, l'eterna sfida contro l'Olimpia Milano: a Brescia mercoledì 28 settembre, per la semifinale di Supercoppa. Il 2 ottobre inizierà il campionato a Napoli, cinque giorni dopo il tanto sospirato ritorno in Eurolega, al Paladozza arriverà Monaco. Assenti, oltre ai noti infortunati Abass e Shengelia, Teodosic, Jaiteh e Hackett...insomma si riprende proprio dalla solita strada con una Virtus menomata ma determinata a vendere cara la pelle.

 

 

SUPERCOPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/09/2022

 

A Brescia semifinale tra le incomplete Virtus e Milano, bianconeri con ben cinque defezioni, (Abass, Shengelia, Teodosic, Hackett e Jaiteh), andando a sfiorare il record di 6 raggiunto nella scorsa annata. Weems serve Ojeleye per il primo canestro in schiacciata, Pajola fa 0 su 2 ai liberi, poi Semi si ripete e segna da tre, 0-5. Milano segna nove punti consecutivi, 9-5, poi conserva i quattro punti di vantaggio al 10', 12-8. I lombardi vanno fino al 20-8, ma Bologna reagisce, 22-20 con un parziale di 2-12. A metà gara 26-22. L'Olimpia va sul 31-22, ma la Virtus resta aggrappata al match e sorpassa, 34-36, parziale 3-14. Poi Armani a più due al 30', 38-36. La Segafredo torna subito avanti, 38-40 e allunga fino al 43-49 a metà ultimo periodo, con parziale di 5-13. La Virtus controlla, sfrutta anche un libero a Messina, ma per tre volte fa uno su due in lunetta, poi sul più tre allo scadere gli arbitri inventano un fallo su tiro da tre più tecnico a Scariolo, ma Baron fa solo i primi tre e sbaglia il quarto, 59-59, supplementari. Virtus Tramortita: No! Subito uno 0-9, 59-68 e Milano è spazzata via. Finisce 64-72 e Segafredo in finale.

 

Supercoppa 2022

VIRTUS, CURIOSITÀ SULLA SUPERCOPPA 2022

di Ezio Liporesi - basketcity.net - 30/09/2022

 

Per la Virtus 72 punti in entrambe le gare, per Mickey e Ojeleye, i migliori realizzatori bianconeri della manifestazione, 26 punti totali nelle due serate, per Mickey, Cordinier e Bako rispettivamente 13, 12 e 10 punti in ambedue le partite.


 

 

I FINALI DELLE V NERE

di Ezio Liporesi - 06/10/2022

 

Domenica a Napoli, sul 77-73 la Virtus ha piazzato un parziale di 0-16 in chiusura di gara vincendo 77-80. Mercoledì la Segafredo femminile, sotto in casa 72-71 contro San Martino di Lupari dell'ex coach virtussino Lorenzo Serventi, ha costruito un parziale di 14-0 (12 di questi punti messi  segno da Laksa con due liberi e tre triple, l'ultima con aggiuntivo) prevalendo 85-72.

 

INIZIO CAMPIONATO MASCHILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 07/10/2022

 

Nella prima di campionato a Napoli rientra Hackett e sta fuori Ruzzier, oltre ai quattro indisponibili. Inizia male la Virtus. Dopo il vantaggio 2-3, su un 2+1 di Mickey e il 5-5 firmato Weems, le V nere subiscono un 15-1 e sprofondano a meno 14. Anche in lunetta la Segafredo spreca facendo due volte 1 su 2 e allora i partenopei allungano, 24-8. Dopo cinque minuti i bianconeri tornano a segnare su azione, lo fa Cordinier, 24-10, ma la difesa è un pianto, 33-13 al 10'. Le V nere finiscono subito a meno 22 a inizio secondo quarto, 35-13, ma poi la squadra risale a meno dieci con un parziale di 13-25, sul punteggio di 48-38. I padroni di casa riprendono a inventare canestri e tornano a più 17, 57-40. Mickey da tre chiude il terzo quarto. Un parziale di 0-7 dimezza il divario in apertura di terzo quarto, 57-50. Segafredo ancora più vicina con Weems, 61-58, ma di nuovo il finale di quarto è partenopeo, 68-60. La Gevi va a più undici, 74-63. Bologna segna dieci punti consecutivi, gli ultimi sono di Belinelli da tre su assist di Bako, 74-73. Risponde da oltre l'arco Dell'Osto, 77-73. Mancano quasi sei minuti ma Napoli non segnerà più subendo sedici punti. Finisce 77-89. 0-16 finale, 9-29 l'ultimo quarto, 42-76 dal massimo vantaggio interno. Per Mickey 23 punti, 7 su 10 da due, 1 su 1 da tre, 6 su 10 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 assist; 14 punti di Weems, 6 su 8 dal campo e 1 su 2 ai liberi, 13 punti di Ojeleye, 4 su 5 dal campo e 3 su 4 in lunetta, più 6 rimbalzi, 11 di Lundberg con 7 rimbalzi, 10 di Belinelli, 8 di Bako, 4 di Mannion, 2 per Pajola, Hackett e Cordinier. Non entrati Camara e Menalo.

 

DOCCIA FREDDA IN EUROLEGA - BRODO TIEPIDO IN CAMPIONATO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 14/10/2022

 

Per il ritorno in Eurolega della Virtus, che mancava dal 2008, grande tifo in un palaDozza non esaurito (qui la massima competizione europea delle V nere mancava da un quarto di secolo). L'Equipe, storico quotidiano sportivo francese scrive: Massés dans les travées de PalaDozza, la salle historique de Bologne, les fans de la Virtus avaient attendu quinze ans pour humer à nouveau le parfum d’une soirée d’Euroligue. « Black is back » (le noir est de retour), annonçaient les t-shirts sur le dos du kop italien, en référence à la couleur historique du double champion d’Europe (1998, 2001). (Ammassati sulle campate del PalaDozza, la sala storica di Bologna, i tifosi della Virtus avevano atteso quindici anni per annusare il profumo di una serata d'Eurolega. "Black is back" (il nero è di ritorno), annunciavano le magliette sul retro, riferendosi al colore storico dei doppi campioni d'Europa (1998 e 2001). C'è Jaiteh al rientro, fuori Menalo E Ruzzier, oltre a Shengelia, Abass e Teodosic. I primi cinque punti Virtus sono di Jaiteh che, reduce dall'infortunio ad una  mano, fallisce anche due liberi su tre. Sono i punti che danno il 3-0 e il 5-3. Primo quarto in cui Monaco insegue quasi sempre, a parte un paio di vantaggi. La Virtus va sul 18-14 con due liberi di Ojeleye, ma i monegaschi impattano, 18-18. Il parziale continua nel secondo quarto fino a undici punti consecutivi, 18-25. Il distacco non tornerà mai più ad un solo possesso. Segafredo sotto 23-32, poi torna un paio di volte a meno quattro e chiude la prima metà di gara a meno sei, 34-40. Sulla tripla di Hackett Bologna a meno cinque, 39-44, poi un parziale di 4-17 fa sprofondare la Virtus a meno diciotto, 45-63, stesso punteggio di un Fortitudo - Virtus nell'Eurolega 2000/01 quando le V nere rimontarono clamorosamente. Qui ci provano subito con un 6-0, ma non andranno oltre quel meno dodici toccato più volte. Finale 66-83. Lundberg 14 punti, Mickey e Ojeleye 11, Jaiteh 9, Bako 8, Hackett 7, 2 per Weems, Pajola e Belinelli. A secco Cordinier e Mannion, non entrato Camara.

Contro Trieste stanno fuori, oltre ai soliti indisposti, Lundberg e Pajola, dentro Menalo e Ruzzier che non entreranno in campo. Si va molto a strisce. Trieste conduce i primi minuti va 8-13 ma la Segafredo si porta sul 15-13, già 10 punti di Mannion. Poi Bologna scappa, 26-17 al 10'. Nel secondo quarto a 8 secondi dall'intervallo Treiste a meno cinque, 44-39, ma 30 punti dei giuliani sono di Davis (17) e Bartley (13), faranno peggio nella ripresa, finendo entrambi a 22. In quegli otto secondi Mickey mette la tripla del 47-39. Per Mannion 16 punti, ne segnerà solo altri due, dalla lunetta quelli del definitivo 85-80. L'inizio del terzo quarto è di Cordinier, fin lì 4 punti: nel parziale di 12-7 che lancia la Virtus al massimo vantaggio, 59-46, ci sono 8 punti del francese, tre canestri, gli ultimi due con aggiuntivo. Sul 63-53 entra in gara Gaines, che fin lì aveva giocato praticamente per...la sua ex squadra con 3 soli liberi a segno e 8 palle perse nei primi due quarti (9 alla fine). Segna gli otto punti che fissano il punteggio del 30' sul 63-61 e anche quelli del sorpasso a inizio quarto periodo, 63-64, 11 punti consecutivi con 3 triple, poi aggiunge la tripla del 65-70. Parziale di 2-17 con 14 punti di Gaines (ne segnerà altri tre e finirà a quota 20), gli altri tre vengono sempre da oltre l'arco con Bossi, mentre i due dei bianconeri sono di Belinelli, che segna poi anche i 5 che impattano la gara a quota 70, quindi gli ultimi sette punti bianconeri sono del capitano. Hackett segna la tripla del 73-70, Belinelli quella del 76-72. Dal primo sorpasso triestino a inizio ultimo periodo, dei 13 punti bolognesi 10 sono di Belinelli. Poi la Virtus regge e vince 85-80. . Stesso inizio del 1949-50. anche se si trattava di altre squadre, quando la Virtus vinse a Napoli contro la Pallacanestro Napoli, poi sconfisse la Ginnastica Triestina.


 

 

NUMERI DOPO VERONA

di Ezio Liporesi - 16/10/2022

 

L'inevitabile turnover fa mutare i protagonisti ma le V nere mantengono un'incredibile regolarità nella produzione offensiva, che si adatta alla competizione: dopo gli 89 punti di Napoli, ne ha segnati 85 sia contro Trieste sia a Verona; ne aveva segnati 66 nelle due partite di Eurolega e 72 in entrambe le gare di Supercoppa.

Quella di Verona era la gara numero 3700 contro formazioni italiane, amichevoli comprese, ed è stata la vittoria numero 2375 e dopo la partita di giovedì, la numero 780 contro formazioni straniere, il totale è a 4480 (3222 gare ufficiali), 2871 quelle vinte (2114 ufficiali). A Verona la Virtus ha vinto anche la sua gara numero 1660 in campionato su 2528 giocate.


 

 

LA VIRTUS VINCE FACILMENTE A VERONA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 21/10/2022

 

Davanti a molti virtussini (qualcuno arrivato anche in bicicletta da Bologna) e a veronesi molto delusi (non vedere Teodosic dal vivo fa più male forse del meno 25) la Virtus chiude con "semplicità": se tiri con il 62,9% da due, il 45 da tre, l'87,5% ai liberi e fa un quarto da 28-5 tutto diventa facile. L'inevitabile turnover fa mutare i protagonisti ma le V nere mantengono un'incredibile regolarità nella produzione offensiva, che si adatta alla competizione: dopo gli 89 punti di Napoli, ne ha segnati 85 sia contro Trieste sia a Verona; ne aveva segnati 66 nelle due partite di Eurolega e 72 in entrambe le gare di Supercoppa. Tra i disponibili stanno fuori Teodosic, Weems e Hackett. La Virtus, contro gli ex Rosselli, Imbrò e Cappelletti (i primi due furono anche capitani delle V nere) parte 0-5, tutti punti di Jaiteh che segna anche i liberi del 2-14, Belinelli mette la tripla del 4-17, poi il primo quarto termina 12-21. Il parziale scaligero si allarga, arriva a 9-0 sulla tripla di Imbrò, 18-21. Si accende Pajola: assist a Michey per il canestro pesante, poi il playmaker si mette in proprio con tre canestri: parziale di 4-10 e Virtus che torna ad allungare, 22-31. I bolognesi si bloccano e subiscono nove punti consecutivi e gara che torna in parità dopo lo 0-0 iniziale, 31-31. Doppiette in lunetta di Lundberg e Cordinier, schiacciata di Ojeleye e canestro di Cordinier, così la Segafredo risonde con un parziale di 0-8 per il 31-39. La squadra di casa torna a meno quattro poi Lundberg chiude i primi venti minuti, 35-41. Il terzo quarto chiude la gara, un 5-28 senza appello, raccontiamolo: Lundberg, Jaiteh, tre triple consecutive di Mannion, Jaiteh, Ojeleye, Belinelli da tre, poi da due, costruiscono uno 0-22 in sette minuti, 35-63 poi passano altri trenta secondi prima che la Tezenis segni i primi punti del periodo. Il terzo quarto termina 40-69. L'ultimo periodo non ha storia, c'è spazio per tutti e la Virtus vince 60-85, dopo aver toccato il massimo vantaggio sul 47-82, dopo una tripla di Cordinier, migliore realizzatore con 16 punti, poi Mannion 13, Jaiteh 11, Mickey e Pajola 9, Lundberg e Belinelli 8, Bako e Ojeleye 4, Ruzzier 2, Camara 1, a secco Menalo. Era la gara numero 3700 contro formazioni italiane, amichevoli comprese, ed è stata la vittoria numero 2375 e dopo la partita di giovedì, la numero 780 contro formazioni straniere, il totale è a 4480 (3222 gare ufficiali), 2871 quelle vinte (2114 ufficiali). A Verona la Virtus ha vinto anche la sua gara numero 1660 in campionato.


 

 

VIRTUS SENZA IL COLPO DEL K.O. A KAUNAS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 21/10/2022

 

 

Prima trasferta di Eurolega per la Virtus a Kaunas. Un 2+1 di Mickey e una tripla di Hackett per lo 0-6 iniziale. Sulla tripla di Ojeleye Segafredo a più nove sul 2-11, distacco ribadito dallo stesso Semi, 4-13, poi da Hackett, 6-15. La tripla di Mickey, susseguente ad un suo 1 su 2 in lunetta dà il più dieci, 9-19. Weems conferma il massimo vantaggio, 14-24, poi al 10' punteggio di 16-24. Teodosic firma il più dodici, 19-31, Jaiteh fa lo stesso, 22-34, ma qui la Virtus si blocca per tre minuti e lo Zalgiris si avvicina, 27-34. Weems fa ripartire Bologna, 27-36, poi i lituani arrivano a meno cinque, ma Mickey chiude il secondo periodo, 31-38. Zalgiris in parità a quota 40 e avanti 42-41, parziale di 20-7. Un altro vantaggio di un punto della squadra di casa, poi Weems mette la tripla, 44-47, ma Kaunas torna a più uno, 50-49. Cordinier con 1 su 2 ai liberi dà il vantaggio a Bologna al 30', 52-53. Tripla di Cordinier del 52-57 e di nuovo Segafredo a più cinque con un mezzo bottino in lunetta di Ojeleye, 58-63. Lundberg realizza il 60-65, Ojeleye fallisce la tripla del più otto E l'8-0 finale dà la vittoria allo Zalgiris, 68-65. Migliore dei bianconeri Weems con 15 punti.

 

VIRTUS SURCLASSATA A BELGRADO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 28/10/2022

 

Dopo la gara di Kaunas quasi sempre guidata e persa negli ultimi due minuti, la Virtus a Belgrado viene surclassata dal Partizan degli ex Andusic e Punter. Subito 7-0 serbo e primo quarto che termina 27-11. Il secondo periodo inizia con un buon parziale della Segafredo, un 2-10 chiuso da una tripla di Mickey per il 27-21. Dal 36-26, negli ultimi quattro minuti le V nere segnano solo dalla lunetta, quattro punti di Lundberg e due di Hackett, ma soprattutto dal 38-30 subiscono un parziale di 13-2 e al riposo si va sul 51-32. Jaiteh segna il primo canestro del terzo quarto per il meno 17, ma poi il divario oscilla in tutto il periodo tra i 18 e i 22 punti che sono quelli che separano le squadre al 30', 69-47. Nell'ultimo quarto la Virtus finisce anche a meno 31 e perde di 28 punti, 90-62. Migliore realizzatore Bako con 11 punti, poi Weems 10.

 

VIRTUS A VALANGA SU TREVISO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 28/10/2022

 

Contro Treviso fuori Hackett, Jaiteh, Cordinier e Shengelia, prossimo al rientro, oltre naturalmente ad Abass. Con la schiacciata di Ojeleye e il canestro di Mannion la Virtus va sul 4-0. Bologna comanda, ma Treviso resta attaccata fino al 9-7, poi cinque punti di Weems e i canestri di Pajola e Mickey costruiscono un parziale di 9-0 per il 18-7. Belinelli firma il +13, 22-9, Belinelli lo conferma allo scadere del primo quarto, 24-11. Ojeleye schiaccia il 28-14, poi il divario oscilla tra i 9 e i 14 punti, finché i veneti non arrivano a meno otto sul 39-31. La Virtus allunga con una tripla di Ojeleye e un canestro di Weems, 44-31, poi si va al riposo sul 44-33. Con un parziale di 8-2 le V nere aprono il terzo quarto, 52-35. Treviso torna a meno 13, 56-43, ma Bologna sale a più diciotto, 64-46 firmato Weems. Gli ospiti provano a reggere, 66-52, ma la Virtus allunga e chiude il terzo periodo sul 73-54. Con un parziale di 9-0 in apertura di ultimo periodo, le Segafredo vola via, 82-54. La Virtus tocca anche il più 31, 97-66, poi la gara termina 97-71. Sei giocatori in doppia cifra: per Ojeleye 15 punti, 13 per Weems e Mannion, 12 per Belinelli, 11 per Lundberg e Mickey; poi ci sono gli 8 di Camara, i 7 di Bako, i 5 di Teodosic, i 2 di Pajola, mentre non ha segnato Ruzzier entrato nel finale, mentre è rimasto a sedere in panchina Menalo. Per Bako e Mickey 7 rimbalzi, per Mannion 7 assist.

 

COME UNA DOMENICA ANNI CINQUANTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 28/10/2022

 

Bologna, Virtus maschile e femminile venivano tutte da una sconfitta, anche se di diversi pesi e proporzioni. La domenica bolognese ha riportato il sorriso. Il Bologna ha battuto il Lecce 2-0 e qualche tifoso, visto il risultato quasi acquisito, è uscito un po' prima per volare in Piazza Azzarita a vedere il finale di Virtus - Lucca femminile, che era iniziata alla stessa ora, le 15. Una gara condotta per 40 minuti dalla Segafredo e chiusa 99-63. Poi uscivano dal PalaDozza le ragazze di coach Giampiero Ticchi e cominciavano ad entrare gli uomini allenati da Sergio Scariolo, che sono scesi poi in campo contro Treviso, ripetendo quasi in fotocopia la gara delle donne: sempre in testa e finale di 97-71. Questa serena domenica sportiva ha ricordato un po' quelle della seconda metà degli anni Cinquanta, quando dopo la gara del Bologna allo Stadio Comunale ci si dirigeva al Palazzo dello Sport (negli anni precedenti in Sala Borsa) per assistere alla pallacanestro, prima alle 18, poi alle 22 (in quei tempi si cercava di non sovrapporre gli eventi), quando giocavano in casa due delle tre squadre felsinee della massima serie, alternativamente Virtus, Gira e Motomorini e anche allora c'era questo incrociarsi di atleti, chi aveva appena concluso la gara e chi si apprestava a disputarla.

 

GRANDISSIMA VIRTUS SBANCA MADRID

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 04/11/2022

 

Contrariamente agli annunci della vigilia a Madrid Shengellia è ancora fuori. Madrileni avanti con Ponte dopo oltre due minuti di errori, poi Lundberg ribalta da tre, 2-3. Ancora Iffe segna il 3-5, poi il Real sorpassa, 5-7, ma Bako pareggia, poi la squadra di casa lentamente si avvantaggia e al 10' è avanti 24-18. La furia spagnola continua, 30-20, ma qui la Virtus piazza un 2-9 (tripla di Milos e canestri di Bako, Mickey e Pajola), 32-29. Con un libero di Lundberg la Segafredo arriva anche a meno due, 36-34, anche Jaiteh e Hacket firmano un meno due, ma al riposo si va sul 45-41. Jaiteh e Lundberg impattano immediatamente nel terzo quarto, 45-45, Hackett, con una tripla, riporta sopra Bologna dopo tantissimo tempo, 49-50, Ponte riporta avanti il Real, ma Ojeleye dalla lunetta, poi Jaiteh ribaltano nuovamente, 51-54. Accorcia Ponte dalla lunetta, ma Ojeleye segna da tre e Lundberg dalla lunetta, 53-59. Milos da tre dà il più sette a Bologna, 55-62. Lo stesso Teodosic converte il tecnico alla panchina spagnola e Segafredo a più otto, 57-65. Un parziale di 7-1 riporta vicino i madrileni, 64-66, ma risponde Bako dalla lunetta 64-68 al 30', nonostante un canestro prima dato poi tolto a Pajola. L'ultimo quarto inizia con Lundberg, 64-70, poi Iffe si ripete poco dopo con anche aggiuntivo, 66-73. Bako imita il compagno e sono altri tre punti, 66-76, poi Isaia con un canestro e due liberi, 66-80. Jaiteh firma il più quindici, 67-82 (parziale di 37-62), ma tra le due azioni c'è un misterioso punto assegnato a Musa per un libero mai tirato, anzi in quel frangente il giocatore del Real perde palla. Lo stesso Musa segna da tre, ma risponde Cordinier, 70-84. Altra tripla con Ponte, 73-84, poi Tavares accorcia ulteriormente, 75-84. Segna ancora Isaia (ma sbaglia l'aggiuntivo), otto punti degli ultimi dieci punti bianconeri sono suoi, 75-86, ma Ponte fa 2+1, 78-86. Lundberg fa un solo libero, Yabusele segna da tre, 81-87, poi segna Ponte, 83-87. Dopo errori di qua e di là segna Milos, 83-89. Tavares fa due liberi, ma anche Mickey, 85-91.  Guerschon 2+1, 88-91, ma Cordinier è freddo in lunetta, 88-93. Hezonja va con la tripla, 91-93. Milos due su due ai liberi, 91-95. Musa fa un libero a rimbalzo la palla finisce a Cordinier e la Virtus sbanca Madrid. Non hanno giocato Belinelli e Mannion, ma gli altri dieci hanno dato un grande contributo, dai 13 minuti di Teodosic (ma con 14 punti quasi tutti pesanti: la tripla che ha iniziato la rimonta sul 30-20, poi la tripla per il più sette nella prima fuga, poi il libero del più otto e, quando il secondo sprint ha avuto altri protagonisti, ma il Real si è rifatto sotto, un canestro fondamentale sull'83-87 e i liberi decisivi del 91-95), ai 26 di Lundberg. In doppia cifra oltre a Milos, lo stesso Iffe migliore realizzatore con 18 punti, i 16 di un grande Bako, 4 su 5 e 8 su 11 ai liberi (6 falli subiti), poi 12 della coppia francese Cordinier - Jaiteh. Poi ci sono stati i 7 di Hackett (con 4 assist come Teodosic), i 6 di Mickey, i 5 di Ojeleye (miglior rimbalzista dei bolognesi con 5), i 3 di Weems e i 2 di Pajola (più 3 palle rubate). La Virtus che finora non aveva superato i 66 punti in Eurolega ne ha fatti 95 a Madrid. L'ultima vittoria in trasferta in Eurolega era stata in Francia contro Villeurbanne (prossimo avversario dei bianconeri in Eurolega al PalaDozza), il 12 dicembre 2002. Il giorno dopo il mistero Musa viene risolto e il punteggio rettificato, 91-95, ecco il comunicato ufficiale dell'Eurolega: "L'USC (Unified Scorers Crew) ha erroneamente convertito un tiro libero di Dzanan Musa, invece della palla persa", si legge nella note di EuroLeague. "La situazione non è stata corretta durante la partita, il che ha portato a un punteggio finale errato di 92-95. Il punteggio finale corretto della partita è 91-95 e tutte le statistiche di gioco e individuali sono già state corrette sulle piattaforme ufficiali di Euroleague Basketball". Quindi anche il massimo vantaggio Virtus in realtà fu di sedici punti, il parziale di 36 a 62 e in tutta la cronaca successiva Madrid ha in realtà un punto in meno di quelli conteggiati la sera della partita.

 

Virtus Halloween

 

VITTORIA TONDA A SASSARI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 04/11/2022

 

A Sassari, due giorni dopo Madrid, la Virtus tiene fuori Teodosic, Mickey e Menalo, oltre a Shengelia e Abass. Tripla di Ojeleye e canestro di Jaiteh, 0-5. I sardi rispondono con un 10-0, ma la Virtus riprende quota, raggiunge e sorpassa la squadra di casa, 12-15, sulla tripla di Lundberg. Altro parziale casalingo, un 8-0 che porta il punteggio sul 20-15. Weems segna una tripla poi avrebbe anche quella del sorpasso ma la fallisce, 20-18 al 10’. Nel secondo quarto la Dinamo comanda, sta sempre sopra, tranne un effimero 23 pari, e va anche a più dieci, 40-30, poco prima dell’intervallo, a cui si giunge sul 40-32. Due liberi di Mannion, tripla di Cordinier e Segafredo di nuovo vicina, 40-37, ma la squadra di casa torna a più sette, 44-37. Tripla di Lundberg e schiacciata di Mannion, 44-42. Sassari di nuovo a più cinque, ma Cordinier fa sei punti filati con tripla e 2+1 ed è sorpasso, 47-48. Jones per il contro sorpasso, ma ancora Isaia dalla lunetta riporta sopra Bologna (ultimi otto punti bianconeri tutti del francese), Pajola mette un libero, poi Cordinier schiaccia, 49-53, parziale di 2-11 con dieci punti di Isaia. A fine terzo quarto punteggio di 51-55 fissato da Weems. Dopo un minuto e mezzo di errori Diop segna e mette l’aggiuntivo e riporta i suoi a meno uno, ma Bako schiaccia, 54-57. Più tre ribadito da Belinelli, poi il capitano mette la tripla, 56-62. Due liberi dell’ex Stefano Gentile, poi canestro pesante di Weems e due punti di Jaiteh a rimbalzo d’attacco sulla tripla fallita da Belinelli, 58-67. Belinelli da oltre l’arco segna il 60-70, parziale di 20-40 da quel tennistico 40-30 del 19’30”, quindi successo tondo proprio per il parziale che decide la gara. Gioco, partita, incontro anche se c’è ancora battaglia. Digiuno Virtus per oltre tre minuti e isolani che tornano a meno tre, 67-70, ma la Virtus è fredda in lunetta, con Ojeleye per il 67-72 e con Belinelli per il 69-74. Per Cordinier 15 punti e un fattore nel momento del sorpasso, proprio nel giorno in cui l’Eurolega ha messo al primo posto della top ten la sua schiacciata contro il Real (anche Bako in classifica al sesto posto), poi Belinelli a 12 e Jaiteh a 10, ma segnano tutti, tranne il non entrato Ruzzier: 9 Mannion, 7 Lundberg, 6 Weems (Kyle migliore rimbalzista dei suoi con 7) e Ojeleye, 4 Pajola, 2 Bako e Hackett (Daniel guida gli assist bianconeri con 5), 1 Camara.

 

VIRTUS BELLA SOLO A METÀ

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/11/2022

 

Arriva Villeurbanne del presidente Tony Parker (che giocò a San Antonio con Belinelli), allenata dal fratello di Tony, e nella Virtus rientra Shengelia. Segnano prima i francesi, poi Lundberg con due triple fa 6-2, ma, dopo l'8-5 sono i transalpini a comandare fino al 14-16, quando la Virtus piazza un parziale di 8-0, 22-16 chiuso proprio da Toko, prima che il primo quarto si chiuda sul 22-18. Nel secondo periodo le V nere volano sul 42-23 con parziale di 20-5 e alcune magie di Teodosic. All'intervallo 50-36 per i bolognesi. Il terzo quarto è un calvario con Scariolo che tiene a lungo in campo un quintetto che si fa lentamente risucchiare il vantaggio, 64-63 al 30', parziale di 14-27. Subito sorpasso francese nel'ultimo periodo, poi vantaggi alterni, poi con il 68-72 l'Asvel sembra allungare, ma la Virtus reagisce con sei punti consecutivi, 74-72. Si tratta dell'ultimo acuto bolognese, perché poi gli ospiti vanno in testa e ci restano, finisce 79-84. Non bastano i 14 punti di Teodosic, i 13 di Lundberg, i 12 di Bako e gli 11 di Ojeleye. Finisce 0-2 la settimana di Eurolega tra la Virtus e le squadre francesi, dopo la sconfitta delle ragazze contro Bourges.

VIRTUS ALLA DISTANZA SU REGGIO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/11/2022

 

Nelle rotazioni contro Reggio stanno fuori Teodosic, Ojeleye e Lundberg. Nel primo quarto la Virtus trova qualche parità, l'ultima a quota 17, ma il resto del tempo è sotto, massimo svantaggio sull'11-16. A fine periodo punteggio di 18-21. Imperioso inizio di secondo quarto della Segafredo che va sul 26-21: il pareggio arriva con Camara che ruba e schiaccia in contropiede, poi fa 1 su 2 ai liberi, c'è poi il canestro di Shengelia e la tripla di Belinelli. Poi però Reggio torna avanti, 32-34, anche perché l'arbitro Lanzarini si inventa alcune perle, reggiani di nuovo avanti di cinque punti sul 35-40. Allo scadere un tap-in di Mickey fissa il punteggio sul 39-41. In apertura di terzo quarto V nere  ameno quattro, ma le triple di Weems e Cordinier ribaltano il punteggio, 43-45. Vantaggi alterni, l'ultimo esterno sul 51-52, poi un 7-0 bianconero grazie a Mickey, a Cordinier con un 2+1 e a Pajola con un contropiede. Due liberi di Belinelli sull'assist di Pajola danno il più sette, 60-53. Reggio si avvicina, 60-57 e allo scadere del quarto Belinelli raccatta un pallone scocca il tiro e vola fuori dal campo, ma è ciuf, 62-57. Nei primi cinque minuti dell'ultimo quarto le squadre segnano due punti a testa, 64-59, poi due punti di Hackett e due di Mannion ben imbeccato da Belinelli, 68-59. La Virtus vola a più quindici, 79-64 e chiude sul 79-65, subendo solo 23 punti negli ultimi due quarti, solo otto nell'ultimo. Per Mickey 18 punti, 15 di Cordinier e 9 di Pajola e Weems.

 

PRIMA VITTORIA DELLA MASCHILE A MILANO IN EUROLEGA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/11/2022

 

A Milano solito assetto della Virtus per l'Eurolega. Primo quarto tutto per la squadra di casa che sta sempre sopra e chiude 23-12. Con un parziale di 2-14 la Virtus va avnti 25-26 sulla tripla di Teodosic. Un breve periodo di gara in bilico poi lUndberg dà il più sette con un 2+1, 29-36. Milano risponde con sei punti consecutivi, ma Teodosic chiude il quarto con la tripla da lontanissimo, 35-39 alla pausa lunga. Cinque punti consecutivi di Shengelia portano Bologna a più dieci, 38-48, poi la Segafredo va anche a più tredici con un canestro di Jaiteh, 40-53, poi alla fine del periodo punteggio di 41-53. Di nuovo Segafredo a più tredici sulla tripla di Milos, 43-56, poi massimo vantaggio sui liberi di Mickey, 43-58. Parziale di 7-0 per la squadra di casa e gara che si riapre, 50-58. Cordinier fa un libero, Sala porta i suoi a meno sei con un canestro pesante, Mickey risponde con due punti importanti, 53-61. Con i liberi si arriva sul 55-61, poi Milos la chiude da tre, 55-64, poi termina 59-64. Quindici punti di Teodosic con 5 su 6 da tre, 14 di Mickey, 12 di Shengelia, poi 7 di Cordinier e Lundberg, 4 di Ojeleye, 2 di Jaiteh, 2 di Pajola, 1 Hackett. Non ha segnato Bako, non entrati Weems e Belinelli. Dopo le due sconfitte del 1997, quando la Virtus perse la serie degli ottavi di finale per 2 a 1, si tratta del primo successo delle V nere a Milano in Eurolega.


 

 

LA VIRTUS ANNIENTA VALENCIA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/11/2022

 

La Virtus contro Valencia, davanti a Petteri Koponen, omaggiato di doveroso coro dai tifosi, deve fare a meno di Shengelia, ma parte forte: 2+1 di Mickey e 3-0, poi tripla Lundberg, 6-2, canestro pesante Ojeleye, 9-4, poi via lisci fino al 24-8 del decimo minuto. Massimo vantaggio sul 35-11, poi gli spagnoli piazzano nove punti consecutivi, 35-20, ma la Segafredo regge e a metà gara punteggio di 42-25. La tripla di Ojeleye fa tornare le V nere al massimo vantaggio, 53-29, quella di Pajola dà il nuovo divario più vistoso, più ventisette, 61-34. Il terzo quarto termina 66-42. Più trenta sulla tripla di Cordinier, 82-52, poi la Virtus tocca un paio di volta il più 32 e vince 89-59, tenendo per la seconda volta consecutiva gli avversari a quella quota. Guidano il tabellino Mickey con 16 punti (e 6 rimbalzi), Cordinier con 15, Lundberg e Ojeleye con 14, ma Teodosic ha fatto 5 assist, alcuni meravigliosi, in 14 minuti, Pajola due triple, 4 rimbalzi e due recuperi di cui uno spettacolare e un'autorità crescente (Teodosic da grande attaccante appena vede un pertugio vorrebbe sfruttare l'occasione, ma dopo un paio di contropiede falliti, quando Milos ha chiesto palla per accelerare Pajola l'ha tenuto e gli ha fatto segno "calma" con la mano), Weems guida i rimbalzisti con 7 palloni catturati, Mannion ha segnato 9 punti nel finale e comunque tutti hanno dato un buon contributo, permettendo una grande difesa e buone soluzioni offensive.. La Virtus ha tirato con il 64% da due punti, il 50% da tre e il 75% ai liberi. Gara lunghissima per i problemi ripetuti al tabellone elettronico, simboleggiati dall'immagine di Daniele Fornaciari che si alza a sollecitare con le due dita l'aggiornamento del punteggio Virtus dopo un canestro segnato.

 

VIRTUS DECIMATA MA VITTORIOSA A TRENTO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/11/2022

 

A Trento la Virtus si presenta senza gli infortunati Abass, Shengelia, Ojeleye e Menalo, l'influenzato Menalo e Teodosic. Segna subito Pajola, 0-2, ma i padroni di casa vanno sul 4-2 e 6-4. Poi Bologna dilaga: parziale di 0-11 chiuso da Hackett, 6-15. Le segnature del primo quarto si chiudono con due liberi di Weems, 10-20. La squadra di casa segna 4 punti, ma poi la Segafredo piazza un parziale di 13-24 che termina su una tripla di Belinelli e al riposo si va sul 27-44. La Virtus tocca il più 19 con un canestro di Mannion, 29-48, ribadito poco dopo da Jaiteh, 31-50. Parziale di 7-0 e la formazione trentina torna a meno dodici, 38-50, poi a meno undici sul 41-52. Le V nere rispondono con un 2-8 chiuso da Weems, 43-60, poi il terzo periodo termina 45-60. L'ultimo quarto inizia con un 9-0 che riapre la gara, 54-60. Due triple, di Belinelli e Hackett fanno respirare gli uomini di Scariolo, 54-66. Trento torna a meno sei sul 63-69, ma è già l'ultimo minuto e la gara termina 64-71. Migliore realizzatore Mannion con 15 punti, 13 di Cordinier, 9 di Weems, Belinelli e Hackett, 6 di Mickey, 5 di Bako (più 7 rimbalzi), 3 di Jaiteh, 2 di Pajola. Non ha segnato Camara, non entrati Ruzzier e il giovane Lucio Martini.

 

PERDE AL SUPPLEMENTARE LA VIRTUS AD ATENE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/11/2022

 

Ad Atene contro il Panathinaikos in Eurolega la Virtus vinse solo nel febbraio 1994: fu un 75 a 68 con 26 punti di Moretti e 13 di Carera che valse la qualificazione ai quarti di finale. Infatti l'Efes vinse il girone con 20 punti, poi a 18 il Pana, Badalona, la Virtus e il Cibona, con quest'ultima esclusa dai primi quattro posti per classifica avulsa e le V nere quarte. In questo 2022 i padroni di casa vanno sul 5-2, ma la Segafredo reagisce imperiosamente e con un parziale di 2-17 va sul + 12 , 7-19. Il primo quarto termina 12-21. La Segafredo torna subito a più 12 con Ojeleye, 12-24, ma i greci si avvicinano, 28-30. Il secondo periodo termina 38-41. La Virtus parte bene nel terzo quarto, va sul 45-53, ma subisce un parziale di 17-2 in tre minuti, 62-55. Il terzo quarto termina 67-62. La squadra di casa torna due volte a più sette, la seconda sul 71-64. Quattro punti bianconeri riportano sotto Bologna, 71-68. Williams da tre, poi arrivano otto punti della Virtus, tripla di Lundberg, canestro di Ojeleye, tripla di Milos e sorpasso, 74-76. Jaiteh sbaglia l'appoggio e Lee pareggia, 76-76. Vantaggio esterno con Jaiteh, 76-78, poi interno, 80-78, Mam pareggia dalla lunetta e Hackett sorpassa da tre, 80-83. Bacon 2+1 e parità. Segna Lundberg ma il gol partita è la tripla di Williams, 86-85. Poi sfondamento a Lundberg e gara che termina 88-85. Per Jaiteh 20 punti e 10 rimbalzi, 19 di Ojeleye, 14 di Lundberg (più 8 assist), 12 di Teodosic e 11 di Hackett; 10 rimbalzi per Mickey.

 

A UN PASSO DALL'IMPRESA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022



Contro l'Efes, dopo lo striscione della curva che ricorda Lorenzo, il giovane cestista scomparso pochi giorni prima, Jaiteh dà il primo vantaggio alla Virtus, 4-2; nuovamente V nere avanti con Lundberg, 6-4. Mickey segna l'8-7 e Iffe firma il 10-7. I turchi vanno a più sei, 11-17, ma la tripla di Pajola porta Bologna a meno uno al decimo, 18-19. Lo stesso Alessandro sorpassa, 20.19, poi la Virtus pasticcia e perde palloni, 20-26. Ojeleye da tre, Milos da due, ma sbaglia l'aggiuntivo, 25-26. La Segafredo va ancora altre volte a meno uno e  ameno due con un 2+1 di Lundberg, 34-36, ma poi l'Efes mette 4 liberi, 34-40 a metà gara. L'Efes va a più sette, 35-42, ma con Hackett e tre liberi di Cordinier la Virtus ricuce, 40-42. L'ex M'Baye segna il 40-48 da tre, ma risponde Hackett sempre da lontano, poi Lundberg, 45-48. Qui un parziale di 2-15 sembra chiudere tutto, 47-63. Tripla Ojeleye, poi Milos fa 1 su 2 in lunetta ma Semi converte il rimbalzo, così il terzo periodo si chiude sul 53-63. Zizic fa un solo libero, Semi una tripla poi converte un assist di Teodosic, 58-64. L'Efes riallunga, 58-69, poi 60-72. Un parziale di 9-2 chiuso dalla tripla di Lundberg riporta vicino Bologna, 69-74. Fallo in attacco a Teodosic che prende tecnico e viene espulso, tre liberi per il 69-77, con la Virtus che ha 5 falli e l'Efes zero, mentre Daniele Fornaciari sventola le banconote agli arbitri come fece nel 1998 mentre Fucka tirava i liberi, dopo tre fischiate contrarie alla Virtus, subito prima del famoso canestro da quattro. Ojeleye, un libero di Hackett, Lundberg e Mickey fanno un 7-0 e la Virtus è a meno uno, 76-77. Clyburn da tre, Lundberg da due, poi l'Efes va a più 5, 78-83. Due liberi di Lundberg, poi infrazione di 5 secondi, Cordinier tira per il pareggio ma non va e finisce 80-85. Lundberg 22 punti, Mickey e Ojeleye 15. Impresa sfiorata ma il pubblico canta: "Vi vogliamo così".

TUTTO FACILE CONTRO BRINDISI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

Contro Brindisi fuori Abass, Shengelia, Ojeleye, Teodosic e Menalo. Nei dodici ancora Lucio Martini che metterà per la prima volta il piede in campo in una gara ufficiale. Pajola in panchina ma non verrà utilizzato. Brindisi ottiene l'unica parità sul 2-2, poi inesorabilmente la Virtus allunga: tripla di Weems (5-2), poi di Mickey (8-4), poi ancora di Kyle, 11-4. Sul 20-14 entra Belinelli che mette le triple del 23-14, del 26-17 e allo scadere quella del 32-19. Per la Segafredo 6 su 9 da tre nel primo quarto. Nel secondo periodo le V nere partono con un parziale di 9-4 chiuso da Bako, 41-23. La squadra pugliese risponde con uno 0-10 sfruttando i benefici dell'essersi messa a zona in difesa, Bologna risponde con cinque punti consecutivi, gli ultimi due di Mannion, 46-33. Al riposo si va sul 50-38. La squadra di Scariolo parte nel terzo quarto con un parziale di 24-6 per il 74-44 (liberi di Bako), ottenuto in poco più di sette minuti spendendo il primo fallo solo poco prima sul 72-44. Punteggio di 79-50 al 30'. Massimo vantaggio firmato Belinelli sul 91-58, poi la gara termina 98-68, con 16 punti di Belinelli, 15 di Mannion e Weems (per Kyle anche 6 rimbalzi),  11 di Lundberg e Cordinier, 10 di Mickey. Migliore rimbalzista con 7 palloni catturati sotto i tabelloni Hackett, che condivide il primato degli assist bianconeri, 5, con Mannion e Lundberg.

 

VIRTUS TROPPO INCOMPLETA A BELGRADO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

La squalifica di due giornate a Teodosic (che arriva solo il mercoledì, 5 giorni dopo la gara, la Virtus fa ricorso ma non viene ammesso), allunga la lista degli indisponibili per Belgrado, che vedeva già Shengelia, Ojeleye, Abass e Menalo. Segna subito Bentil, ma Hackett risponde da tre, poi la Virtus allunga e Mickey firma il 4-11; immediata la risposta della Stella Rossa che piazza un 7-1, 11-12. Ripartono le V nere e piazzano un contro parziale di 2-11 per il 13-23. A fine primo quarto però i serbi si sono già riavvicinati, 17-23. Subito due liberi di Cordinier, poi paniere di Weems e Bologna di nuovo a più dieci, 17-27. Parziale di 10-2 e gara di nuovo quasi in equilibrio, 27-29. La Virtus torna a più cinque grazie a un 2+1 di Jaiteh, ma sulla quarta tripla su quattro di Vildoza i padroni di casa sono a meno uno, 33-34. Tripla di Mannion (oggi c'è spazio per lui e per il capitano), ma con un 7-0 la Stella Rossa passa avanti, 40-37. All'intervallo Virtus sotto 42-41. Pajola inizia la ripresa con la tripla del sorpasso, 42-44, poi la formazione di casa passa sopra, e allunga, 56-48. La Virtus torna a meno tre con un parziale di 0-5, 58-55, ma poi subisce nove punti consecutivi e al 30' è sotto 67-55. Un canestro e aggiuntivo di Cordinier portano la Segafredo a meno nove, 67-58, ma poi la Stella Rossa scappa, 76-60, poi 81 a 64, poi la gara termina 83-74, con 15 punti di Jaiteh, 11 di Mannion e Mickey e 10 di Weems.

 

VIRTUS DA RECORD A VARESE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

A Varese fuori Abass, Shengelia, Bako, Ojeleye e Menalo. Hackett in panchina ma non impiegato. Si parte con canestro di Cordinier, poi Teodosic e di nuovo il francese in schiacciata, 0-6. Jaiteh firma il 4-13. I lombardi si riavvicinano, 16-20, ma alla prima pausa Segafredo a più otto, 20-28. Camara mette un solo libero e riporta Bologna a più nove, 20-29, ma la squadra di casa reagisce, 28-31. Parziale di 2-8 chiuso da una tripla di Belinelli, 30-39. L'Openjobmetis torna a meno quattro, 35-39, ma le V nere allungano, 39-50 sulla tripla di Cordinier. Camara dà il più dodici, 42-54, Mannion il più tredici, 43-56, ma quattro punti subiti nel finale fissano il punteggio sul 47-56 all'intervallo. Cinque punti a testa di Cordinier e Weems, poi un canestro di Jaiteh producono un parziale di 0-12 in apertura di terzo quarto, 47-68. Varese risponde con dieci punti consecutivi, 57-68. Di nuovo Cordinier e Weems a fare ripartire Bologna, Isaia da tre, Weems con i liberi, 57-73. La squadra di casa non demorde e torna a meno nove, 69-78, un attimo prima del 30' a cui si arriva sul 69-79. Sulla tripla di Lundberg la Virtus torna a più tredici, 71-84, ma un 8-0 locale costringe Scariolo al timeout sul 79-84. Un parziale di 2-7 tutto di Belinelli fa respirare la Segafredo, 81-91. Del capitano anche il canestro dell'84-96, poi Mannion allunga, 84-98. Jaiteh tocca quota cento, 87-100. Varese piazza un 5-0, ma Belinelli risponde ancora da lontano, 92-103. Squadra di casa a meno otto sul 95-103, ma la Virtus controlla e vince 100-108. Senza la squalifica di Teodosic in Eurolega probabilmente non avremo visto questa Virtus da record in campionato. 21 punti di Belinelli (3 su 5 da due, 5 su 9 da tre), 13 nell'ultimo quarto, 15 di Mickey, Cordinier e Jaiteh (per il francese anche 11 rimbalzi), 12 di Mannion e 11 di Weems, ma soprattutto nuovi record. La Virtus vince 108-100, stabilendo il nuovo record societario di assist in campionato, 32 (il precedente era 30 ottenuto in tre occasioni), che uguaglia anche quello assoluto, ottenuto contro Monaco il Eurocup il 21 ottobre 2020. Record societario uguagliato anche per gli assist personali, 14 di Teodosic, già ottenuto da Milos il 22/11/2020 nel derby e da Markovic a Pistoia il 29 settembre 2019.

 

RECORD NEGATIVO AL PIREO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

Ad Atene, dove la Virtus ha perso sette volte nella massima manifestazione continentale e una in Coppa delle Coppe rientrano tutti: Ojeleye, Shengelia, Teodosic che ha visto convertire una giornata di squalifica in multa, manca solo Abass. Grandina subito, 11-0. Tripla di Ojeleye che poi presto si fa male e deve uscire. Il primo quarto termina 31-13, il secondo 30-20 per un totale di 61-33. Botta alla spalla per Pajola che non rientra. Il terzo quarto termina 23-20 e fa 84-55, ma la Segafredo era già finita poco prima oltre il meno trenta. L'ultimo periodo è il peggiore, 33-16 e il finale è 117-71, meno 46, peggiore sconfitta in Eurolega, la precedente era il -43 del 99-56 di gara tre in casa Panathinaikos nel 1995, ma anche peggiore sconfitta della storia che va a sostituire il -45 del 101-56 del 1971 a Pesaro.

VIRTUS SCONFITTA IN CASA DA SCAFATI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

Contro Scafati fuori Cordinier, botta al ginocchio, Pajola, botta alla spalla, Ojeleye, infortunio, Teodosic, turnover e Menalo. Nei dodici anche Lucio Martini. Partita inizialmente in equilibrio, con la Segafredo poco reattiva a rimbalzo sotto il proprio tabellone, poi Scafati va sul 10-16, Qui il migliore momento bianconero, un 15-2 per il 25-18 sulla tripla di Lundberg con il pallone che s’impenna ed entra (22-18 era finito il primo quarto). Rispondono i campani con un 2-23, 27-41 (0-20 dal 27-21) . Al riposo si va sul 30-41. Il canestro di Shengelia del 32-43 è il primo dal campo dopo la tripla di Lundberg e sono passati più di dieci minuti. La Virtus arriva a meno sei, 40-46, ma viene ricacciata indietro. Al 30’ 56-64. La Virtus produce lo sforzo e con Mannion arriva a meno due, 67-69, e con Hackett (1 su 2 dalla lunetta) a meno uno, 75-76, ma non raggiunge mai gli avversari che vincono 77-84. Per Hackett 18 punti, 17 Mannion, 13 Shengelia, 11 Weems. Prima sconfitta in casa contro Scafati.


 

 

LA VIRTUS TORNA ALLA VITTORIA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

La Virtus torna alla vittoria dopo due sconfitte pesanti, il meno 46 del Pireo e la sconfitta interna contro Scafati in campionato e torna al successo dopo 4 tonfi in Eurolega. Si recuperano Cordinier e Pajola, c'è Teodosic, fuori Ojeleye. Dopo una breve fase di equilibrio, Virtus sul 14-9 con il settimo punto di Jaiteh. L'Alba risponde con uno 0-6 e sorpassa, 14-15. Due assist di Milos fanno volare Bako e la Virtus sul 18-15 al 10'. Assist del 44 anche per Cordinier che mette un solo libero, 19-15. I tedeschi stanno a contatto, ma poi Milos da tre segna il 29-24. Hackett firma il più sei, 31-25, Weems due volte il più otto, 33-25 e 35-27, Mickey con un 2+1 il più undici, 39-28, dopo aver sprecato un passaggio splendido di Teodosic a tutto campo. Bako con due liberi conferma il più undici all'intervallo, 40-29. Bologna va sul più 14 con una tripla di Shengelia, 45-31, ma l'Alba torna a meno sei, 53-47- Il secondo quarto si chiude sul canestro di Mickey che riporta la Virtus a più undici, 63-52. Nell'ultimo quarto, primi tre minuti orrendi della Virtus in attacco e Alba a meno sei, 63-57. Rientra Teodosic, ma i tedeschi stanno vicini, 65-59, poi rispondono anche alla tripla di Milos, 68-62. Un parziale di 5-0 chiuso da un 2+1 di Shengelia riporta la Segafredo a più undici, 73-62. Più undici anche sul punteggio di 83-72 a poco più di un minuto, ma alcune ingenuità riportano gli ospiti a meno sei, 82-76. Milos chiude tutto da tre, 85-76. Per Weems 16 punti in 28 minuti, con 5 su 5 da due, 2 su 3 da tre e 0 su 1 ai liberi; 13 di Hackett, 4 su 4 da due, 1 su 2 da tre e 2 su 2 in lunetta; 13 anche di Jaiteh con 6 su 8, 1 su 2 ai liberi e 6 rimbalzi; 11 di Teodosic che ha anche 9 assist (sarebbero 10 senza l'errore grossolano di Mickey) e 5 rimbalzi; 10 di Bako con 4 su 4 e 2 su 2 in lunetta.

 

LA BOX AND ONE E IL 13-0 CONTRO IL MACCABI

La Giornata Tipo - 17/12/2022

 

Ieri sera a 4 minuti dalla fine il punteggio di Virtus-Maccabi era 59-66. Maccabi trascinato da un super Lorenzo Brown.

Time out Virtus: Scariolo inventa una difesa box and one, 4 a zona e uno (Cordinier) a uomo su Brown.

Da quel momento il Maccabi ha giocato 9 attacchi e Lorenzo Brown:

- ha toccato la palla 2 volte (ed è il playmaker)

- ha perso 2 palloni

- per 7 attacchi è stato a centrocampo o in angolo perchè non riusciva a liberarsi

- ha tirato 0 volte in 4 minuti

Parziale di 13-0 per la Virtus in meno di 3 minuti, vittoria finale 78-73.

A fine partita Scariolo è andato subito a salutare Lorenzo Brown che, interdetto, ha accennato un sorriso.

Tre mesi fa Lorenzo Brown è stato campione d'Europa con Scariolo. Ieri è stato cancellato da Scariolo.

Sergio, l'allenatore perfidamente fenomeno.

 

LA VIRTUS BATTE IL MACCABI NEL RICORDO DI SINISA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

Venerdì 16 dicembre arriva la triste notizia della scomparsa di Sinisa Mihajlovic, che in gioventù giocò a basket ("Non avrei giocato a calcio se non ci fossero state le punizioni, perché mi piaceva di più il basket. I miei amici in Serbia mi chiamavano 'mano di cotone' perché facevo sempre canestro"), ma soprattutto è stato per il Bologna calcio e la città tutta una figura indimenticabile prima e durante la malattia. Oltretutto ai tempi dell'esonero di Sacripanti nel 2019, anche Sinisa era da poco subentrato sulla panchina dei rossoblù  e quando si sparsero le voci su un possibile arrivo di Djordjevic Sinisa scrisse al coach serbo, poi l'allenatore del Bologna fu subito in parterre a tifare Virtus nella gara di ritorno contro Le Mans in Champions League, esordio di Djordjevic sulla panchina bianconera. Entrambi portarono una scossa, che diede a un Bologna in fondo alla classifica la forza per arrivare decimo con il gioco, con lo spirito, con la voglia di fare sempre un gol in più dell'avversario o due o tre; Djordjevic portò la Champions League, poi in seguito lo scudetto. La città non può dimenticare quell'esordio in campionato a Verona quando uscito dall'ospedale dopo mesi Sinisa si fece portare a Verona per seguire i suoi ragazzi; e poche settimane dopo quando il Bologna recuperò dal 3-1 a Brescia per vincere 3-4, raggiungendo quota sette dopo tre gare e al ritorno tutta la squadra venne sotto la sua finestra d'ospedale. Un binomio nel solco ormai di una tradizione serba che affascina Bologna. Prima della partita contro il Maccabi un ricordo di Sinisa da parte di Federico Fioravanti, alla gara numero 200 da speaker, ha fatto da preludio a un lunghissimo e commovente applauso, lo striscione e il coro della curva. Poi la gara con Mickey out per infortunio. Dal 9-14, la Virtus con un 10-0 va sul 19-14 e chiude il primo quarto 20-16, Nel secondo periodo le V nere vanno anche a più 8, 33-25 ma dura pochissimo e gli israeliani sorpassano, 37-38 ma a metà Virtus avanti 44-41. Con molti rimbalzi offensivi il Maccabi sta a contatto e nel finale di terzo quarto sorpassa, 57-60. Digiuno bianconero per tre minuti e gialli avanti 57-64. Teodosic sblocca i suoi, ma il meno sette rimane, 59-66. Milos sprona i suoi, lo stersso Teodosic, Weems e Hackett chiamano il pubblico che risponde creando una bolgia, Scariolo ordina la box and one su Brown (Cordinier implacabile) e gli effetti si vedono, un 13-0, 72-66 (2+1 di Hackett, Cordinier dopo palla rubata, Shengelia in gancio per il pareggio, 1 su 2 di Jaiteh per il sorpasso, 4 liberi di Toko e un altro 1 su 2 di Mam). Poi la Virtus è sufficientemente precisa in lunetta e chiude 78-73. Hackett ottimo sulle due parti del campo, 15 punti, Teodosic 15 punti, sei assist ma anche preziosi recuperi e rimbalzi in difesa, soprattutto nel finale, Shengelia partito male ha finito fortissimo e ha messo 8 liberi su 8 fondamentali; Pajola e Cordinier preziosissimi in difesa, Isaia anche 6 rimbalzi; Bako e soprattutto Jaiteh hanno lottato sotto. Lundberg sottotono (ormai da un po') ma preciso dalla lunetta e utile in difesa, anche Weems non ha brillato, anche perché ha dovuto essere impiegato da quattro,  ma in un giorno in cui sono entrati solo in 9, c'è stato bisogno anche di lui.


 

NETTA VITTORIA A BRESCIA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/12/2022

 

A Brescia fuori Cordinier, oltre a Menalo, Abass, Mickey e Ojeleye, in panchina Pajola che non entrerà, nei dodici Lucio Martini. Ci sarà poi nel corso della gara l'infortunio ad Hackett. Si inizia con la tripla di Mannion su assist di Weems, 0-3. Virtus sempre avanti, il 6-16 lo firma Jaiteh. A fine primo quarto la Leonessa ha recuperato qualcosa, 19-25. Burns accorcia subito in apertura di secondo quarto, 21-25, poi sei punti Virtus che riportano al divario di dieci lunghezze, 21-31 siglato da Camara. Di Camara anche il più dodici, 24-36, incrementato da Weems, 24-38. Jaiteh segna il 28-44, Belinelli con doppietta dalla lunetta il 29-46, Shengelia il 29-48, poi all'intervallo si va sul 32-49. Lundberg, Shengelia e Jaiteh con due liberi costruiscono lo 0-6 che dà il massimo vantaggio, 32-55. Un parziale di 14-3 avvicina i locali, 46-58. Teodosic risponde con una tripla e due liberi, 46-63, ma Brescia insiste e arriva al 30' sul meno nove, 58-67. L'ex Cournooh segna da tre poi da due, 63-67, parziale di 31-12. Teodosic pesca Weems che fa un gioco da quattro punti, 63-71, Bako fa uno su due ai liberi, Mannion recupera e segna, 63-74 e parziale completato di 0-7. La Germani torna a meno sette, 69-76. Per un minuto e mezzo non si segna, poi ci pensa Teodosic, 69-78, poi Lundberg dopo un recupero di Belinelli, 69-80. Indomita Brescia torna a meno sette, 73-80, ma arriva la tripla di Weems, 73-83. Mancano due minuti e le V nere arrivano in porto tranquille, 77-89. Era la gara numero 4500, contando partite ufficiali ed amichevoli. Per Weems 14 punti, 13 per Shengelia e Jaiteh (per Mam anche 9 rimbalzi), per Mannion 10. Per Teodosic 8 assist.

UNA VIRTUS INCOMPLETA PAGA IL BRUTTO SECONDO QUARTO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/12/2022

 

A Vitoria partono Hackett, Teodosic, Weems, Shengelia e Jaiteh. Mam firma lo 0-2, Shengelia la tripla del 2-5, Teodosic quella del 4-8. Arriva però il sorpasso locale, 9-8. La Segafredo sta a contatto fino al 15-14, canestro di Bako. Il primo quarto termina 17-14, ma a inizio secondo periodo Baskonia allunga, 22-14. Belinelli, poi la tripla di Lundberg, 22-19, ma un parziale di 8-2 ributta indietro Bologna, 36-21, poi 43-27. All'intervallo 45-31. Nel terzo quarto i padroni di casa toccano anche il più venti, ma la Virtus reagisce e chiude il periodo a meno 12, 63-51 Belinelli apre l'ultimo quarto con una tripla, 63-54. Il Baskonia torna a più quindici ma con quattro punti di Jaiteh si va sul 72-61. Sul 78-65 Mannion segna da tre, poi fa 3+1, 78-72, ma gli spagnoli rispondono con un 6-0, 84-72, poi la gara termina 90-79. Per Shengelia (ex della gara come pure Scariolo) e Belinelli 15 punti, 11 di Mannion. Per Jaiteh 12 rimbalzi, per Teodosic 7 assist.

IMPORTANTE VITTORIA

di Ezio Liporesi - 26/12/2022

 

Senza Abass, Ojeleye, Cordinier, Mickey e Menalo, con Teodosic che non avrebbe dovuto giocare, ma segna l'unico canestro nel supplementare ed è la tripla del 79-82, con Pajola che fa infiltrazione nell'intervallo per poter giocare e dà il suo solito fondamentale contributo, con Hackett che ha un problema fisico, deve uscire ma poi rientra (7 punti, 6 rimbalzi, 4 assist), con un grande Shengelia (non so da quanto tempo un giocatore della Virtus non giocava 38 minuti, ma Toko lo deve fare e fa una grande partita, per il supplementare per i 19 punti per i 10 rimbalzi per il grande supplementare giocato da 5, per il canestro del definitivo vantaggio, 82-84, per il secondo 8 su 8 ai liberi dopo quello della sera contro il Maccabi), con Belinelli che mette, come già altre volte, il tiro da tre allo scadere che porta le squadre al supplementare, ma lo fa in un periodo in cui i tiri gli entrano poco, con i due lungi Jaiteh e Bako entrambi in doppia cifra (totale 24 punti e 13 rimbalzi), con Weems che segna la tripla della staffa, quella dell'82-87, con Lundberg che, in lenta ripresa, fa 12 punti importanti e la stoppata su Moretti allo scadere dei 40 minuti. Vittoria di squadra e di carattere su un campo storicamente ostico.

 

ALLA FINE DEL 2022 DAVANTI A TUTTI LA V NERA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/12/2022

 

Solite assenze a Pesaro il giorno di Santo Stefano. Segna subito Jaiteh, ma poi i padroni di casa vanno sul 6-2, poi sull’11-4. Un parziale di 0-8, chiuso da due liberi di Shengelia porta nuovamente avanti Bologna, 11-12. Marchigiani di nuovo sopra, 14-12 e 16-14, ma altri otto punti consecutivi, gli ultimi su tripla di Weems, e la Segafredo s’invola, 16-22. Segna Totè, ma Kyle mette un altro canestro pesante, 18-25 al 10’. Bako firma il più nove, 18-27, la Vuelle risponde con un 10-0 e sorpassa, 28-27. Da lì fino a metà gara la Virtus non torna più sopra e Pesaro sta avanti con divari fino a tre punti, 40-39 all’intervallo. Due liberi di Mannion danno il sorpasso, 40-41; l’ex Kravic schiaccia il 42-41, Lundberg da tre fa 42-44. Parziale di 7-0 e locali avanti di cinque punti, 49-44, poi di sei sul 53-47. Tripla di Pajola, canestro e aggiuntivo di Hackett, due liberi dello stesso Daniel, paniere di Bako, 0-10 e Virtus avanti 53-57. Pesaro reagisce e pareggia, 57-57. Parità anche al 30’, 59-59. Con un 7-2 Pesaro va sul 66-61. Due liberi di Weems, tripla di Lundberg ed è di nuovo parità, 66-66. Di nuovo avanti la squadra marchigiana, 69-66. Tecnico alla panchina di casa, Belinelli segna il libero, 69-67, poi fallisce la tripla e Pesaro allunga, 71-67. Shengelia accorcia, Bako fallisce il pareggio, Hackett sbaglia due volte la tripla del sorpasso, ma la Virtus conquista il rimbalzo, Pajola subisce fallo e segna un libero, 71-70. Cheatham allunga, Shengelia dà l’assist a Belinelli che pareggia da tre, 73-73. Lundberg stoppa Moretti e si va al supplementare. La Virtus raggiunge il 75 pari dalla lunetta con Lundberg, il 77 pari sempre con i liberi grazie a Shengelia, che poi sorpassa sempre dalla lunetta, 77-79. Pareggio di Kravic, al ventesimo punto, quattro su sei della sua squadra nel supplementare. Assist di Pajola e tripla di Teodosic (unici suoi tre punti, ma pesanti), 79-82. Pareggio di Abdur Rahkman, Shengelia per l’82-84 e Weems mette la tripla della staffa su assist di Milos. Per Shengelia 38 minuti, 18 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, il migliore, anche giocando da pivot; 14 punti di Jaiteh, 12 di Lundberg, 11 di Weems, 10 di Bako, tutti i dieci giocatori scesi sul terreno (non entrati Lucio Martini e Camara) hanno segnato. Gli altri: Hackett 7 (uscito per infortunio poi rientrato), Pajola 4 (ha giocato grazie a un’infiltrazione nel secondo tempo e ha fornito il grande impatto difensivo), Belinelli 4 (canestro decisivo per andare al supplementare, nel quale non ha giocato; Teodosic 3 (non avrebbe dovuto giocare per problemi fisici), Mannion 3. La Virtus conclude il 2022 sola in testa al campionato.

 

GRANDE VIRTUS GRANDE CAPITANO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 06/01/2023

 

Contro il Fenerbahce c’è il rientro di Mickey ma è assente Hackett, solo undici bianconeri a referto.Segna Jaiteh, pareggia il nuovo acquisto della squadra turca Antetokounmpo, poi la Virtus scappa 7-2. Gli ospiti rientrano e sorpassano, 14-15, ma è solo momento, la Virtus riprende il comando ma non riesce a staccare gli avversari che proprio sull’ultima azione mettono la freccia, 23-25. Nel secondo periodo pareggia Mickey, i turchi allungano, 25-29, ma la Segafredo risponde con un 8-0 chiuso da Jaiteh, 33-29. Il 35-33 firmato ancora da Jaitehè l’ultimo vantaggio bianconero della prima metà gara, ma Bologna, pur sempre sotto o in parità,  resta attaccata alla gara e Mannion allo scadere impatta, 46-46. Shengelia apre il terzo quarto, 48-46, poi Toko mette la tripla del 51-48, ma il divario non va più oltre i tre punti e il Fenerbahce sorpassa 59-60. La tripla di Weems riporta avanti la Virtus, ma è un attimo, i turchi vanno sul 62-66 e chiudono il terzo quarto sopra 65-68. Le V nere tornano sotto di quattro punti, ma un canestro più aggiuntivo di Belinelli su assist di Pajola riporta la Virtus a meno uno, 70-71, poi il capitano mette la tripla, 73-71. Wilbekin sorpassa da tre, ma risponde con la tripla anche Mickey, 76-74. Guduric impatta, ma Bako riporta sopra Bologna, poi Mickey allunga dalla lunetta e Belinelli incrementa, prima con un 2+1, poi da tre, 86-76, parziale di 10-0. Jaiteh conferma il più dieci, 88-78. Non è finita: gli ospiti segnano cinque punti, Belinelli costringe al fallo in attacco gli avversari, ma non basta, arriva un’altra tripla, 0-8 di parziale, 88-86. Shengelia perde palla, Pajola glaciale in lunetta dopo aver rubato palla, 90-86, poco dopo c’è ancora bisogno di segnare i liberi perché i turchi sono tornati a meno due, ci pensa Belinelli, 92-88. Vince la Segafredo pur avendo nettamente perso la gara a rimbalzo, 20 contro 37. In compenso V nere molto precise: 22 su 37 da due (59,5%), 12 su 22 da due (54,5%), 12 su 13 ai liberi (92,3%). Per il capitano 18 punti in 18 minuti, 14 nell’ultimo quarto, 4 su 5 da due, 2 su 4 da tre, 4 su 4 ai liberi, 5 falli subiti; per Jaiteh 14 punti con 7 su 9 e 7 rimbalzi: Mannion 13 punti, 3 su 4 da due, 2 su 4 da tre 1 su 1 in lunetta; per Weems 12 punti, 11 punti di Shengelia e Mickey, per Teodosic 9 punti (tutti nel primo quarto) e 5 assist, 2 punti di Bako e Pajola (ancora con problemi alla spalla, ma 10 assist e 3 palle recuperate per Alessandro), nessun punto e nessun tiro di Lundberg, non entrato Camara. Il divario tra le squadre è sempre stato entro i 5 punti, tranne nello scatto Virtus dell’ultimo quarto, ma è durato un attimo, la partita si è giustamente decisa in volata.

 

POCA VIRTUS CONTRO MILANO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 06/01/2023



Rientra Ojeleye, non Cordinier, fuori Lundberg e Bako contro Milano. I lombardi subito avanti 0-4, ma Weems da due e Shengelia da tre portano avanti Bologna, 5-4, sarà l'unica volta. L'Armani va sull'8-13, poi chiude il primo quarto 15-19. Nel secondo quarto Milano vola via, 20-36, ma la Segafredo reagisce con un incoraggiante parziale di 12-2, 32-38, poi si va sul 32-40 all'intervallo. La Virtus torna a meno sei, 38-44, poi sporfonda a meno 18, 45-63, e chiude sul 50-65 il terzo quarto. Senza storia l'ultimo periodo, anche se Bologna torna a meno dieci, 67-77, la gara si chiude con il massimo distacco, 74-96. Poco da salvare: un commovente Teodosic, 17 punti, 3 su 5 da tre, 3 su 3 da due, 2 su 2 ai liberi, 10 punti Belinelli, 8 punti e 5 assist Pajola, 9 punti e 10 rimbalzi Jaiteh.

 

A BARCELLONA UN'ALTRA GRANDE VIRTUS DA EUROLEGA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 06/01/2023

 

A Barcellona fuori Abass, Menalo, Cordinier, a cui si aggiunge Hackett. Subito a segno Ojeleye, poi Shengelia fa 1 su 2 in lunetta e un canestro, 0--5. La tripla di Ojeleye vale il 2-8. Barcellona torna a contatto, 9-10, ma Jaiteh e Lundberg da tre allungano nuovamente, 9-15. Bako firma il 10-21. Catalani di nuovo a meno sei, 15-21, ma segnano Pajola da tre e Jordan da due, 15-26 al 10'. Due liberi di Bako danno il 15-28, massimo vantaggio bolognese. Sul 18-30 arriva un parziale di 11-0, 29-30. La Segafredo riparte con Ojeleye da tre, ma risponde Abrinese e allora arriva la tripla di Mannion, 32-36. Due assist di Shengelia per Jaiteh e Lundberg producono uno 0-4 che riporta la Virtus a più sei, 34-40. Un parziale di 5-0 riporta il Barca a contatto, ma Lundberg chiude il secondo periodo con un canestro che vale il 39-42. In apertura di terzo quarto segna Jaiteh, poi arriva la tripla di Lundberg, 39-47. Barcellona risponde con un 6-0 e torna a meno uno, 46-47. La squadra di casa sorpassa anche, 53-51, ma arrivano cinque punti di Lundberg (nel frattempo si fa male Mannion), 53-56. Di nuovo Barcellona avanti, sfruttando anche un tecnico a Scariolo, 57-56, ma quattro punti di Bako riportano sopra Bologna, 57-60 al 30'. Weems e due liberi di Mickey aprono l'ultimo quarto, 57-64. Teodosic segna il 59-68. Barcellona ricuce, 63-68, ma Milos mette la tripla, 63-71. La squadra di casa si riavvicina ancora, 70-73, Milos mette un'altra pietra pesante, poi segna Ojeleye due volte e Pajola dalla lunetta, la Virtus vola via, 70-82. Finisce 75-83. Lundberg maestoso, 20 punti (4 su 4 da due, 3 su 6 da tre e 3 su 4 ai liberi), 14 punti di Ojeleye, 10 di Jaiteh, 8 di Teodosic (tutti negli ultimi 6 minuti) con 6 assist, 8 di Bako, 6 di Mickey, 5 di Pajola, 5 di Shengelia con 6 assist, 4 di Weems, 3 di Mannion. Non entrati Belinelli e Camara. Dopo aver vinto a Madrid la Virtus sbanca anche Barcellona.

 

VIRTUS AI MINIMI TERMINI SUL CAMPO DEL TORTONA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/01/2023

 

Virtus a Casale Monferrato contro Tortona senza Cordinier, Abass, Menalo, Teodosic, Mannion e Ojeleye. Dentro i giovani Lucio Martini e Faldini. Tortona parte subito 5-0, le V nere sorpassano con la tripla di Pajola, 9-10, ma la squadra di casa torna avanti e chiude il primo quarto 29-22, dopo aver toccato anche il più nove. Nel secondo periodo la Segafredo non si avvicina mai oltre il meno otto e chiude a meno quindici, 48-33. Nel terzo quarto il divario tocca anche i diciannove punti di scarto, poi le V nere reagiscono e chiudono il periodo 68-59. La squadra di casa riprende subito quota, torna a più diciannove, anche se poi il risultato finale è meno pesante, 89-81. Per Belinelli 24 punti, 17 Lundberg, 10 Pajola.

 

NON BASTA UN GRANDE TEODOSIC

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/01/2023

 

Contro lo Zalgiris c'è il rientro di Cordinier ma non entrerà, come pure Belinelli, rispettando la rotazione a dieci tanto cara a Scariolo. Parte malissimo la Virtus: 0-6, 2-9, 4-12, 6-20. Cinque punti di Weems riavvicinano Bologna, 11-20, poi il primo quarto termina 13-24. Molto faticosamente la Segafredo prova a rientrare e in chiusura di secondo quarto arriva a meno quattro con Ojeleye, 36-40. Nel terzo quarto la Virtus arriva due volte a meno uno, la prima su rubata di Pajola e assist di Milos per lo stesso Alessandro che infila la tripla, 53-54, la seconda con Teodosic, 57-58, poi finalmente il sorpasso con Weems, 60-59, unico vantaggio bolognese. Il terzo quarto termina 60 pari, ma Kaunas riparte avanti e la Virtus non riesce più a prendere gli avversari. Finisce 77-87. Grande partita di Teodosic, oltre 25 minuti, 21 punti e 12 assist, più altri cioccolatini sprecati dai compagni. Con lui fuori si spegneva la luce. Per Ojeleye 11 punti in 28 minuti. I due sono anche i giocatori più impiegati. La Virtus paga i 14 rimbalzi in meno e il 68% ai liberi.

 

MILOS E KOCISS

di Ezio Liporesi - 15/01/2023

 

Incredibile ricorso storico. Stamani su Stadio ho ricordato Virtus - Reyer decisa da Fultz allo scadere 50 anni fa: 79-78. Oggi, nel giorno del ricordo di Kociss, un altro campione; Milos Teodosic con una tripla pazzesca ha deciso Virtus - Reyer, incredibilmente con lo stesso punteggio 79-78.

Guardando il tabellone un brivido percorre la schiena: 50 anni fa, il 28 gennaio 1973, Virtus - Reyer fu decisa da un canestro allo scadere di Fultz e il punteggio finale fu identico.


 

 

CONTRO L'OLYMPIAKOS SOLO SFIORATA L'IMPRESA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 20/01/2023

 

Contro l'Olympiakos la Virtus parte con Hackett, Lundberg, Ojeleye, Shengelia e Jaiteh ed è subito 4-12. Scariolo corre ai ripari e mette Pajola per Hackett. Sul 9-18 (martedì era iniziata 6-20) entra Teodosic e la musica cambia: parziale di 13-4 e parità al 10' con tripla allo scadere dello stesso Milos.Nel secondo quarto Bologna va anche sopra 33-30 sulla tripla di Ojeleye, ma al 20' comandano i greci 38-42. Il terzo quarto inizia con una tripla di Teodosic, poi Milos serve Jaiteh in contropiede per la schiacciata del sorpasso, 43-42. Parziale di 0-11 e Virtus sotto 43-53. I punti di scarto diventano anche 12, 51-63, prima dell'ultimo canestro di Lundberg, 53-63 al 30'. Un paio di segnature per parte e punteggio di 57-67. Mickey, 2+1 di Pajola e Shengelia in contropiede dopo palla rubata ed è 64-67. Due liberi di McKissic, ma replica Shengelia dalla lunetta, 66-69. Milos converte un libero per fallo tecnico alla panchina, 67-69, poi segna da tre, 70-69. ancora McKissic dalla lunetta, poi la tripla di Pajola, 73-71. Ultimo vantaggio bolognese con Shengelia, 75-74, poi l'Olympiakos sorpassa, ma la Virtus regge. Purtroppo un arbitraggio già indecoroso diventa ignobile, con alcune fischiate veramente assurde, sottolineate anche da Scariolo in conferenza stampa. Il pubblico inoltre ha l'opportunità di rivedere sul tabellone le immagini e scoppia più volte in boati di disapprovazione, tanto chiara è l'evidenza degli errori. Teodosic protesta (entrambe le volte con piena ragione), prende due tecnici e viene espulso. Nonostante l'evidente penalizzazione le V nere arrivano a giocarsi l'ultimo pallone per pareggiare o vincere, ma non sfruttano l'occasione. Ecco il finale: 77-80:  contatto tra Ojeleye e Papanikolaou e assurdo fallo a Semi, due liberi tecnico a Teodosic, 2 su 3 e 77-82. Fallo sulla tripla del 44, 3 su 3, 80-82. Canestro di McKissic e 80-84. Una rimessa Virtus viene data ai greci, Milos si infuria e secondo tecnico. Instant replay che assegna la rimessa ai bianconeri, ma i greci segnano il libero, 80-85. Canestro e fallo di Ojeleye, 83-85. Larentzakis solo sotto canestro viene stoppato da Semi che sbuca dal nulla, rimbalzo dello stesso giocatore greco fa 0/2 ai liberi. Lundberg e Mickey sbagliano e fnisce così. I migliori ancora Teodosic, 21 punti e 4 assist, e Ojeleye, 13 punti. Shengelia (11 punti) a lungo deleterio si è ripreso nel finale. Pajola, 8 punti, il più impiegato con 29 minuti, solo 7 minuti per uno spento Hackett. Bako 8 punti in 24 minuti, meglio di Jaiteh, 2 punti in 10 minuti. Otto punti anche per Mickey. Sei punti per Lundberg e il rientrante Cordinier, che è entrato nelle rotazioni  al posto di Weems, non entrato al pari di Belinelli. Anche i più grandi estimatori di Scariolo cominciano a trovare questa rigida rotazione a dieci un po' incomprensibile, soprattutto viste le precarie condizioni fisiche di alcuni giocatori. Prova di grande carattere della squadra, ma nessun raccolto, anche per alcuni fattori esterni, già citati.

FANTASTICO MILOS RICORDANDO KOCISS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 20/01/2023


Contro Venezia stanno fuori Menalo, Jaiteh, Ojeleye e Lundberg. Pajola e Lucio Martini i due destinati a non giocare nell'ottica della rotazione a dieci alla quale si attiene Scariolo. Dopo il minuto di raccoglimento in ricordo di John Fultz scomparso il venerdì precedente, si parte con Teodosic in quintetto e cinque punti a bersaglio di Weems (5-0) che era stato tenuto in panchina senza giocare giovedì. La Virtus tocca il massimo vantaggio sul 24-13, poi chiude il primo quarto 26-20. Nel secondo periodo la Reyer arriva due volte a meno tre, ma la Segafredo riprende dieci punti di margine, 37-27 e chiude il secondo quarto 42-34 con la tripla di Hackett. Il terzo quarto si apre con due belle giocate di Teodosic contro la zona, ma la prima viene vanificata da un non perfetto passaggio di Bako a Shengelia, la seconda da un errore banale da sotto dello stesso Toko; Venezia ne trae la spinta per un parziale di 0-9 che la porta per la prima volta sopra, 42-43. Ci pensa Teodosic con un canestro da tre a riportare sopra Bologna, 45-43, poi altra tripla di Hackett, 48-43. La Virtus resta davanti o in parità fino al 50 pari, poi Venezia corre via, chiude il terzo periodo 52-58 e allunga ancora a inizio ultimo quarto, 52-61, con parziale di 10-27. Qui si scatena Mickey, molto in ombra nelle ultime apparizioni: un 7-0 tutto suo, poi Shengelia mette un libero, Cordinier svetta a rimbalzo e Mannion segna da tre, poi Mickey ne aggiunge altri due, per completare un 13-0 (9 di Jordan), 65-61. La tripla di Shengelia dà il 68-63, ma la Reyer impatta sulla tripla dell'ex Spissu. Tripla di Hackett, un libero su due di Shengelia e un canestro dello stesso Toko, 74-68. Ma qui la Virtus si blocca e subisce uno 0-8 (Parks, altra tripla di Spissu e 2+1 ancora di Parks) per il sorpasso veneziano, 74-76. Pareggia Hackett, ma segna Granger, 76-78. Poi arriva la magia di Milos, tripla vincente del 79-78. Mancano otto secondi nei quali Venezia non riesce a tirare e Cordinier ruba palla sull'ultima rimessa a due secondi dalla fine. Per Teodosic, dopo due grandi gare in Eurolega, purtroppo perse, 10 punti, 8 assist e il canestro vincente. Vanno ricordati i 17 punti di Hackett, i 15 di Shengelia e i 9 di Mickey, tutti in un momento importante. Virtus seconda al termine del girone d'andata. In Coppa Italia incontrerà nei quarti ancora Venezia. Guardando il tabellone un brivido percorre la schiena: 50 anni fa, il 28 gennaio 1973 Virtus - Reyer fu decisa da un canestro allo scadere di Fultz e il punteggio finale fu identico, 79-78.

 

A BRINDISI UNA SCONFITTA NEGATIVAMENTE STORICA

di Ezio Liporesi- basketcity.net - 23/01/2023

 

La sconfitta della Virtus a Brindisi, che da +24 a 11 minuti e +9 a 2’30”, stando in testa dall’inizio della partita alla fine tranne che… negli ultimi secondi è un’impresa che non era mai riuscita alla Virtus.

Inoltre i bianconeri, subendo un 35-10 e segnando quei dieci punti in due minuti, poco più, stando gli altri nove minuti a secco. Una partita negativamente storica.

TORNA IL SORRISO ANCHE IN EUROLEGA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/01/2023

 

In Virtus - Panathinaikos che fu finale di Eurolega nel 2002, sta fuori Mannion, mentre saranno Weems e Belinelli a stare a vedere sempre nell'ottica di Scariolo di ruotare a dieci. Si riparte da dove si era finito domenica: tripla di Teodosic (in quintetto come contro la Reyer) e Segafredo avanti 3-0. I greci vanno un attimo davanti, 3-5, ma le V nere conducono le danze, 12-7 senza fallire un tiro, ci sono infatti 5 canestri su 5 tentativi e 3 palle perse nelle prime 8 azioni offensive. Il primo quarto termina 18-11. Nel secondo periodo Bologna vola a più 14, 25-11 (parziale di 13-2). Sul 27-13 la squadra ellenica infila tre triple consecutive, 27-22, ma è un fuoco di paglia, la Virtus riparte e chiude il primo quarto 43-30. Poi in tredici minuti la Virtus segna solo 12 punti e si fa superare 55-57 (il terzo quarto era terminato 55-51). Qui la Segafredo reagisce e piazza un 14-0 decisivo. Dal 69-57 si arriva poi al 74-64 finale. Migliore dei felsinei Shengelia, 16 punti e 7 assist. Teodosic (12 punti e 4 assist) perde tanti palloni, 7, ma nell'ultimo quarto (dopo un lungo riposo in panchina) si guadagna liberi, serve assist e mette la tripla del 72-61. Per Bako 11 punti, per Jaiteh 8 punti e 8 rimbalzi, il miglior rimbalzista insieme ad Hackett che di punti ne ha segnati 7. Nove i punti di Lundberg, 5 per Ojeleye e Cordinier (per il francese l'importante tripla del 60-57 e tanta difesa ), ma i due hanno dato anche un grande contributo difensivo, come pure Pajola. Il più deludente sicuramente Mickey, 1 punto e 0 su 5 al tiro.

 

INCREDIBILE CROLLO NEGLI ULTIMI 11 MINUTI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/01/2023

 

A Brindisi, senza Teodosic, Shengelia e Cordinier, la Vortis parte con Mannion, Lundberg, Weems, Mickey e Jaiteh. Michey firma i primi cinque punti, poi segna Jaiteh, 0-7. Mannion firma il 7-15. La Segafredo tocca il più otto altre tre volte, l'ultima su un 3+1 di Belinelli che fissa il risultato del primo quarto, 15-23. Parziale di 5-0 dei pugliesi, ma la Virtu risponde con dieci punti: la tripla di Belinelli, cinque punti di Ojeleye e di nuovo il capitano con due liberi, 20-33. Con un parziale di 14-5 Brindisi va all'intervallo sotto di soli quattro punti. Jaiteh e Ojeleye da tre, poi due liberi di Mannion, poi ancora Semi con canestro e due liberi, la Virtus inizia così il terzo quarto con uno 0-11 e va a più quindici, 34-49. Ci torna anche sul 41-56 anche se nel frattempo Scariolo ha preso tecnico (sul 36-50), poi Hackett mette la tripla, 41-59,. timeout Brindisi. Una schiacciata di Bako dà il più 21, 41-62, la tripla di Hackett il più 24, di 43-67, parziale di 9-29. Il terzo quarto termina 47-67. Il terzo quarto continua con la rimonta incredibile di Brindisi, 63-67, parziale di 20-0. Ojeleye sblocca la situazione da tre, 63-70. Accorcia Perkins, Jaiteh fa due liberi, Mannion un canestro, 65-74. Lamb da tre, Ojeleye 2+1, 68-77. Brindisi fa 10-0 e vince 78-77, unico vantaggio interno della gara. Negli ultimi 11 minuti la Virtus ha subito 35 punti segnandone 10. Ojeleye 20 punti (5 su 5 da due, 2 su 2 da tre, 4 su 4 ai liberi) e 7 rimbalzi, Jaiteh 12 punti e 10 rimbalzi con il 100% da due, Weems 10 punti.