1975-76

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

TRE A ZERO PER L'ALCO

Battuta su tutti i fronti la Sinudyne nei campionati giovanili

tratto da Stadio - 19/03/1976

(inviatoci da Michele De Lillo)

 

In margine al derby maggiore erano in programma, in questi giorni, altri derby nei campionati giovanili: l'Alco se li è aggiudicati tutti, cominciando da quello juniores (ma la Sinudyne già dalla settimana precedente aveva conquistato matematicamente il titolo zonale), proseguendo con quello già pronosticato dei fortissimi allievi di Di Vincenzo, per finire all'incontro dei cadetti, che doveva essere il più combattuto e privo di pronostico e che invece si è rivelato uno show dei pupilli di Zoccadelli.

Juniores - La Sinudyne si è presentata in Furla con il titolo in tasca, avendo sei punti di vantaggio in classifica a due giornate dal termine del girone finale. Avrebbe quindi potuto disputare una gara tranquilla e lasciare l'iniziativa alla squadra di zucchini: spettava infatti all'Alco dimostrare di essere più forte e di avere perso il campionato soprattutto a causa dell'infortunio di Lollini. La rivalità ha invece capovolto ogni osservazione iniziale ed ha messo l'Alco nella condizione più favorevole. Ne è uscito un inizio di partita contrario alla squadra di Martini che, al 16' del primo tempo, si è trovata in svantaggio di quattordici punti (37-23), avendo subito l'iniziativa degli avversari, magistralmente condotti da Paolo Dal Pian; alla ripresa delle ostilità c'è stato un veemente e coraggioso pressing della Sinudyne, che l'ha portata a recuperare quasi tutto il vantaggio, ma con notevole dispendio di energie, pagato nelle ultimissime battute di gioco, quando, passata in vantaggio per avere sfruttato ben tre palle perse da Di Marco, ha subito proprio allo scadere il tiro risolutore di Melloni.

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Alco - Sinudyne 81-80

Alco: Marchesi 9, Macchiavelli n.e., Savini n.e., Melloni 19, Dal Pian 23, Mandrioli n.e., Cinti 10, Moggi 17, Andalò 2, Di Marco 1. (All. Zucchini).

Sinudyne: Tarozzi n.e., Musolesi 10, Muratori 10, Canna 8, Meluzzi 11, Toselli 2, Generali 12, Bertuzzi 19, Grossi 8. (All. Martini).

Arbitri: Rendano e Mazza.

Note: primo tempo 41 a 31; tiri liberi Alco 21 su 28, Sinudyne 14 su 18.

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Allievi - Una squadra fortissima, che purtroppo potrebbe essere limitata, nella sua corsa alle finali nazionali, dalla mancanza di un elemento di alta statura, una squadra composta da dieci elementi intercambiabili fra loro, che corrono senza pause, difendono con grinta, tirano velocemente e con successo, in possesso insomma di un notevole bagaglio tecnico di fondamentali individuali e di squadra. Il compito della Sinudyne era pertanto difficilissimo ed infatti i ragazzi di Coraducci nulla hanno potuto contro i vari Sarra, rocchi, Freddi, Andrea Dal Pian. Con questa vittoria l'Alco si è assicurata matematicamente il titolo zonale.

Sinudyne - Alco 46-80

Sinudyne: Savigni 8, Desiata, Giordani 2, Colliva 4, Tosi n.e., Bellandi 15, Onofri 6, Zuffa 4, Maini n.e., Pedretti 7. (All. Coraducci)

Alco: Parchi 4, Quaia 2, Rocchi 14, Baroni 4, Angelini 11, Serra 16, Dal Pian 4, Freddi 19, Toselli 5, Malossi 1. (All. Di Vincenzo)

Arbitri: Chiarelli e Zarri.

Note: primo tempo 24 a 42; tiri liberi Sinudyne 8 su 20, Alco 8 su 20.

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Cadetti - La formula, elaborata all'inizio del campionato, aveva posto di fronte in uno dei gironi di semifinale le due squadre più forti dell'intero lotto di partecipanti, e cioè le formzioni condotte da Zoccadelli e Dovesi. Purtroppo, alla vigilia del confronto diretto, la Sinudyne ha dovuto lamentare l'infortunio di Frabboni, ma deve essere ammesso che l'Alco si è dimostrata più forte nei tiri da fuori con Marco Janni e Baldelli e più esperta nei rimbalzi, che avrebbero invece dovuto essere dominati dai più alti Govoni e Porto. Il punteggio a favore dei padroni di casa, rivelatisi peraltro in forma strepitosa, ha assunto perciò proporzioni incredibili ed inattese.

Alco - Sinudyne 101-57

Alco: Marchesi, Baldelli 24, Janni Marco 26, Costa, Janni Mauro 8, Zuin 3, Moggi, Ferro 16, Sarra 12, Dal Pian 12. (All. Zoccadelli).

Sinudyne: Bellandi n.e., Colliva, Govoni 10, Baraldi 13, Marchetti 8, Porto 12, Gamberini, Pepoli 4, Onofri 4, Pedretti. (All. Dovesi).

Arbitri: Pasi e Castrignano.

Note: primo tempo 46 a 31; tiri liberi Alco 13 su 18, Sinudyne 15 su 26.

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ZONALI JUNIORES: VINCE LA SINUDYNE

tratto da "più sport" - 21/03/1976

 

La formazione juniores della Sinudyne ha conquistato, per il secondo anno consecutivo, la vittoria nel campionato zonale; è stata un'affermazione faticosa e per niente scontata, scaturita sull'arco di ventiquattro partite, una più dura dell'altra, con incontri palpitanti e conclusi all'ultimo secondo, contro Alco A, Alco B, Fernet Tonic e Garden Motors. Ora per la formazione allenata da Martini l'appuntamento è a Forlì dal 19 al 21 aprile per le fasi interzonali, dove le avversarie saranno agguerrite e soprattutto la Sapori Siena, forte di Manneschi, e di due uomini oltre i due metri. Inoltre, e lo si deve sottolineare, i virtussini partecipano a  un campionato nel quale, per il limite massimo di età, si trovano a dovere affrontare avversari di un anno più anziani, ma, da quello che abbiamo visto, la squadra ha risorse fisiche e psicologiche per superare questo ostacolo.

Oltre a Bonamico, utilizzato per due soli incontri, la squadra presenta come registi titolari Musolesi, detto Muggiola, un formidabile folletto, e l'ordinato Tarozzi, come guardie il tiratore Bertuzzi e l'altro cecchino Meluzzi, in ala il funambolico Muratori e Toselli, e infine, nel settore pivots, oltre al nazionale Generali (204), il longilineo Canna e il roccioso Grossi. La guida tecnica di Martini, d atre anni al timone di questa formazione, si è avvalsa della collaborazione degli aiuti allenatore Merlo Pich e Bagnacavalli.

SINUDYNE: VA FORTE ANCHE COI GIOVANI

La formazione juniores, pur indebolita da alcune partenze ha vinto brillantemente e contro tutti i pronostici il campionato zonale

tratto da "il basket" - 23/03/1976

 

La squadra juniores della Sinudyne ha bissato il successo dello scorso anno, conquistando la vittoria nel campionato zonale e la conseguente ammissione agli interzonali in programma a Forlì dal 19 al 21 aprile.

Si è trattata di un'autentica sorpresa, infatti, a inizio attività, i quadri della compagine bianconera presentavano dei vuoti importanti in Cantamessi (partito per gli USA), nel lungo Buzzetti (ora a Casale Monferrato alla corte di Tracuzzi), nel valido Poluzzi, per non parlare di Guidi e Chiapparini. Martini ha coperto i vuoti con il giovane play Tarozzi e l'ala Meluzzi, ha lavorato sodo, badando soprattutto ai fondamentali e facendo ugualmente un pensierino alla vittoria finale, sulla carta molto difficile oer la presenza di squadre omogenee ed esperte come il Fernet Tonic, il Garden Motors e l'Alco B, e la scorbutica formazione cadetti dell'Alco. Oggi a due giornate dal termine, la Sinudyne è ancora imbattuta dopo 22 incontri e buona parte del merito va ai nove giocatori schierati puntualmente in campo, e al decimo di lusso Bonamico che è sceso sul terreno di gioco in due incontri casalinghi.

La squadra nel suo complesso, è la stessa che lo scorso anno partecipò alle finali nazionali cadetti, gioca un basket molto duro in difesa e, in attacco, si affida alle iniziative dei singoli, giocando nel più libero dei "free-play", con giochi a due e a tre affidati all'estro e all'intelligenza dei giocatori. Questi i componenti la squadra, tutti nati nel 1958, ad esclusione di Bonamico:

Maurizio Grossi (1,95 -Pivot), Cesare Tarozzi (1,82 - Play), Marco Meluzzi (1,86 - Ala), Claudio Musolesi (1,68 - Play), Pietro Generali (2,04 - Pivot), Stefano Muratori (1,83 - Ala), Toselli (1,97 - Ala), Bertuzzi (1,85 - Ala), Canna (1,97 - Post), Bonamico (2,00 - Pivot). Per la direzione tecnica, oltre a Martini, vanno citati i vice allenatori Merlo Pich e Bagnacavalli.

LA SINUDYNE VA ALLE FINALI NAZIONALI

Juniores: dopo i ragazzi di Peterson, quelli di Martini?

tratto da sport più - 05/1976

 

Sorpresa per tutti: a Forlì, contro avversari ben più titolati, Sapori grande favorito della vigilia, Fratta Umbertide con sei uomini provenienti dalla "C" e Mobili Zanella rivelatisi poi inesperti, la Sinudyne juniores del coach Martini ha conseguito un risultato forse insperato quale l'ammissione, per il secondo anno consecutivo, alle finali nazionali. Cosa c'è alle spalle di un risultato così importante e prezioso? Fondamentalmente tre fattori, a cominciare da una difesa fantastica, basilare, che ha costretto il Sapori ad un 16-1 iniziale che è tutto dire; viene poi la freschezza di tutti i componenti la squadra, dovuta evidentemente ad una seria preparazione atletica, ed infine la completa intercambiabilità nei ruoli che fa perno sulla assoluta compattezza di una formazione totalmente priva di vedettes. A tutto ciò si aggiunga la prestazione dei singoli, che di gara in gara sono emersi mettendo in luce la qualità di molti degli uomini di Martini: partendo dai play, innanzitutto il folletto Musolesi, il famoso Muggiola, 1,68, grinta velocità e tutto pepe che ha scardinato con noncuranza la ovvia zona.press 2-1-2 del Sapori, oltre a terminare il concentramento con 16 punti di media a partita; poi viene l'USA Cantamessi, miglioratissimo per quanto concerne la difesa, anche se ha ovviamente accusato problemi di affiatamento, ed il valido Tarozzi.

Bertuzzi primo fra tutti nel settore esterni, ove ha stracciato avversari e retine, meritandosi interessate occhiate da parte dei numerosi manager presenti; l'uomo chiave Muratori, decisivo col Sapori, e Meluzzi purtroppo per lui chiuso dal favoloso Bertuzzi di cui sopra. A metà strada tra lunghi e piccolini ecco Toselli, ala alta e mastino della squadra; il settore lunghi è completo, basandosi su due uomini di due metri, Generali e Bonamico in grado di spadroneggiare sotto tutti i tabelloni, e su Grossi e Canna, quest'ultimo rivelazione della fase forlivese, ove ha sfoderato tre partite incredibili. Per concludere il coach Martini agitatissimo allenatore della linea giovane, che è riuscito a condurre a due finali successive, prima cadetti poi juniores, lo stesso nucleo di ragazzi, dimostrando così la validità del proprio lavoro. Hanno collaborato validamente Merlo Pich, Bagnacavalli e Forni.