KYLE WEEMS

(Kyle Jordan Weems)

Weems in allenamento al PalaDozza (foto tratta da www.virtus.it)

nato a: Topeka, Shawnee Kansas (USA)

il: 23/08/1989

altezza: 198

ruolo: ala

numero di maglia: 34

Stagioni alla Virtus: 2019/20 - 2020/21

statistiche individuali del sito di Legabasket

biografia su wikipedia

WELCOME KYLE!

tratto da www.virtus.it - 20/07/2019

 

Virtus Pallacanestro Bologna S.P.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con il giocatore americano Kyle Weems.
Ala piccola di 198 cm, nelle ultima stagione ha indossato la maglia della Tofaş Spor Kulübü, squadra militante nella Turkish Basketball Super League.

Nell’ultima stagione giocata in Turchia, in campionato l’ala americana ha segnato 11.2 punti di media con 4.3 rimbalzi, mentre in Eurocup, competizione che vedrà impegnate le Vu Nere nella prossima stagione, ha segnato 13.6 punti di media con 4.4 rimbalzi.

IL SALUTO DI KYLE WEELS

tratto da bolognabasket.it - 09/08/2019

 

“Ciao, mi chiamo Kyle Weems. Un saluto a tutti i tifosi di Bologna, io e la mia famiglia non vediamo l’ora di iniziare questa stagione, FORZA VIRTUS!!”.

Weems al torneo di Lignano Sabbiadoro nella semifinale contro Brindisi (foto tratta da www.virtus.it)

LA PRESENTAZIONE DI GAINES E WEEMS

tratto da www.virtus.it - 12/08/2019

 

E’ il presidente Virtus Giuseppe Sermasi a presentare, “Onorato e orgoglioso”, Frank Gaines e Kyle Weems. “Ringrazio il nostro socio di maggioranza che ci ha permesso di firmare questi giocatori, il primo già visto in Italia e il secondo già conosciuto in Europa. Sono le prime scelte del nostro allenatore e del nostro staff tecnico. Credo che con il loro gioco innalzeranno il livello della società, e otterremo i risultati che ci aspettiamo sia in Italia che in Europa.”Assente Vince Hunter, che in ritardo con le visite mediche è andato direttamente al primo allenamento.

 

Intanto, presentatevi per chi non vi conosce. Weems – “Sono molto carico, voglio vincere in un club che ha una storia molto importante. Le persone che lavorano qui sono brave e attente, trasmettono energia e passione e spero di ottenere risultati”

Gaines – “Sono qui perché l’obiettivo è fare bene in stagione, in entrambe le competizioni voglio raggiungere obiettivi importanti. Sarà una bella sfida raggiungere i playoff e fare felici i nostri tifosi”

 

Gaines, cosa ti aspetti da una stagione che può essere per te un salto di qualità? “La scorsa è stata per me una stagione importante, ma ora voglio dare un contributo a questo club e all’allenatore per fare un passo in avanti rispetto allo scorso anno”

 

Weems, un’idea della squadra? “Il livello della squadra è assolutamente buono, poi servirà, in pratica, trovare la chimica giusta con il lavoro. Siamo completi in ogni reparto, dobbiamo ora mettere sul campo quello che è su carta”

 

E’ un importante snodo per la vostra carriera? Gaines – “E’ un punto chiave, sappiamo che ci sono tante aspettative, e giocherò in una coppa europea. Ma l’obiettivo è essere tutti pronti e uniti, come team, per raggiungere gli obiettivi”

Weems – “Vivo nel presente, non penso tanto a quanto ho fatto nel passato, quindi il mio obiettivo ora è trovare la giusta alchimia, anche con i tifosi, e l’equilibrio giusto. Ho un contratto di due anni, e voglio rendere il club e la piazza fiera di me”

 

Gaines, preferisci stare in regia o in guardia? “Non ho particolari preferenze, sono pronto a dare il massimo in entrambi i ruoli”

 

Weems, anche per te una domanda sul tuo ruolo, se da 3 o da 4. “Qualsiasi minuto che gioco per me è importante, quindi non penso tanto a quale possa essere il ruolo in cui mi viene chiesto di giocare. Mi metto al servizio della squadra, sono a disposizione”

 

Interviene Sermasi, “Sarà lo staff tecnico a decidere come e dove farli giocare. Sono le prime scelte dello staff, quindi va bene sentire le loro idee, ma a decidere saranno gli allenatori. Risposta scontata ma fondamentale. Speriamo che continuino con la buona impressione che hanno già dato, e che i risultati siano in linea con gli investimenti.”

 

 

WEEMS, “IL NOSTRO POTENZIALE NON HA LIMITI”

tratto da bolognabasket.it - 13/09/2019

 

Il nuovo acquisto Virtus Kyle Weems è stato sentito da Andrea Tosi della Gazzetta. Un estratto dell’intervista.

Sono un giocatore che ama fare quello che serve alla squadra per vincere: difesa, rimbalzi, assist e anche tiro da 3. Dopo il college, dove giocavo da ala forte, venendo in Europa mi sono adattato a tutte le squadre che ho cambiato nel tempo e a tutte le situazioni tattiche spostandomi nel ruolo di ala piccola, quello che adesso copro da più anni, e da guardia in appoggio al play. È questo il mio modo di concepire il basket e che si è perfettamente adeguato al sistema europeo
La Virtus? Conosco la storia del club e la fama di Ginobili. Qui sono passati campioni che hanno fatto epoca. Perciò sono onorato di vestire questa maglia, Bologna è il punto più alto della mia carriera. E anche lavorare sotto coach Djordjevic è un motivo di grande orgoglio per me. La squadra è forte, Teodosic è un play di altissimo livello, la nostra potenzialità non ha limiti. Il duello con Milano? Tutti ne parlano ma ci penseremo quando verrà il momento. La stagione è lunga e noi dobbiamo percorrerla tutta, in Serie A e in Eurocup, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento. Il nostro obiettivo non è arrivare a maggio ai playoff e a giugno alla finale scudetto ma essere pronti per affrontare Roma alla prima giornata di campionato il 25 settembre.

KYLE WEEMS: LA VIRTUS E’ LA MIGLIOR SQUADRA DOVE ABBIA MAI GIOCATO

tratto da bolognabasket.it - 08/10/2019

 

Kyle Weems ha rilasciato una lunga intervista al sito di Eurocup.

Ecco la traduzione.

Abbiamo avuto un ottimo inizio di stagione. È davvero bello avere un allenatore come Sasha Djordjevic che definisce ciò che vuole da noi, fino ai dettagli, aiutando la nostra chimica a crescere molto più velocemente. Il nostro assistente ha fatto un ottimo lavoro mentre coach Djordjevic era con la sua squadra nazionale ai Mondiali. Questo è l’inizio esatto che volevamo. Siamo 3-0 in Italia e abbiamo vinto in casa contro la Reyer Venezia questo fine settimana, e abbiamo ottenuto una vittoria in trasferta per iniziare la stagione di EuroCup, a Ulm. Non ci resta che continuare a giocare. Cosa ancora più importante, abbiamo riavuto Milos Teodosic nel nostro ultimo match e lui è stato una grande parte di quella vittoria. Ecco perché è uno dei migliori giocatori in tutta Europa!

Giocare con Milos è grandioso. E’ un mago, questo è tutto ciò che posso dire! Questa è la parola migliore che posso usare per descriverlo. Milos vede le cose letteralmente cinque secondi prima che accadano. Contro Venezia, ero libero e pensavo che me l’avrebbe data, ma ha letteralmente tenuto la palla per altri due secondi per assicurarsi che fossi completamente libero. Me l’ha consegnata in tempo, e il suo è un dono che solo poche persone al mondo hanno – e Milos è sicuramente uno di questi. Dopo alcune delle cose che vedo in allenamento tutto ciò che posso fare è sorridere. È incredibile, ma sono decisamente felice di giocare al suo fianco e non vedo l’ora che arrivino le prossime partite.

E non è solo Teodosic. Abbiamo anche firmato Stefan Markovic. Non avevo idea che Stefan fosse il leader assoluto di EuroCup negli assist. È sorprendente in sé e poi lo metti con Milos, cosa che abbiamo fatto molto nella nostra ultima partita. Il modo in cui queste menti del basket si muovono è incredibile. Entrambi quindi pensano allo stesso modo allo stesso tempo, ed entrambi chiamano gli stessi giochi. Entrambi possono giocare la palla e giocare fuori dagli schemi. E soprattutto, non vogliono segnare per primi, vogliono passarla. Questo è qualcosa che non ho mai veramente sperimentato: due ragazzi che sanno fare il gioco “di fantasia”, ma anche il gioco semplice. È molto divertente finora far parte della Virtus.

Con queste due guardie di punta, hai più responsabilità in attacco e alcune di queste si accompagnano a ricevere molta attenzione nel pick-and-roll. Allo stesso tempo, coach Djordjevic mi ha detto dal primo giorno – e ha mantenuto la sua parola – che vuole che io esegua il pick and roll, di essere aggressivo, attaccare per prima cosa e passare come seconda opzione. Penso di aver fatto un ottimo lavoro nel mescolare entrambi insieme finora, ma abbiamo così tanto talento in questa squadra! Onestamente, posso essere io a segnare molto, il prossimo è Milos, la sera successiva è Frank Gaines o Julian Gamble… Devi scegliere il tuo veleno contro il nostro team, e finora siamo stati in grado di far pagare gli avversari. Secondo me, la nostra chimica non è nemmeno buona come quella che potrà essere. Questa è una cosa “spaventosa” per noi.

Ho avuto la fortuna di far parte di alcune ottime squadre. Ho giocato brevemente in EuroLeague con Strasburgo e questa è la mia terza stagione di EuroCup, ma devo dire che – di gran lunga – questa è la squadra più talentuosa da cima a fondo – e ovviamente sulla carta – di cui ho fatto parte. Quella che ci si avvicina di più è il Besiktas, con Earl Clark, Michael Roll, D.J. Strawberry, passati a club più grandi e migliori dopo aver giocato insieme. Ma onestamente non penso che sia paragonabile a questa squadra.

La nostra prossima partita è contro il Maccabi Rishon LeZion, che ha subito una brutta sconfitta in casa e vorrà riprendersi. Tutti in questa competizione possono essere da corsa, quindi dobbiamo considerare la partita seriamente e non considerarli una cattiva squadra solo perché hanno perso una partita. Tutti hanno una brutta giornata, soprattutto quando si è una nuova squadra nella competizione, ed è così che possono essere gli sport, e il basket in particolare. Una volta puoi vincere di 25 e poi se non sei preparato, mentalmente e fisicamente pronto per la prossima partita, puoi perdere di molto. Sappiamo che verranno qui e assumeranno il ruolo di sfavorito.

Bologna è una città meravigliosa – non troppo grande ma non troppo piccola – soprattutto rispetto a città come Istanbul o Parigi. Anche Bursa aveva molte persone ed era occupato a volte, ma questa è più la mia velocità. Mia moglie si diverte dopo essere stata in Turchia per tre anni ed è entusiasta di essere in Italia. La squadra è stata fantastica. La situazione del basket è buona, così come la situazione di vita. Siamo finalmente a casa nostra, un po’ fuori Bologna. Entrambi i miei figli sono a scuola e le cose vanno bene qui, fuori dal campo. Voglio solo far andare le cose in campo nella stessa direzione!

 

WEEMS: QUELLO CHE HANNO FATTO PER ME I TIFOSI E’ INCREDIBILE, MI SONO STATI TUTTI VICINO

tratto da bolognabasket.it - 01/12/2019

 

Le parole di Kyle Weems a fine partita, ai microfoni dei giornalisti presenti.

Quello che hanno fatto i tifosi per me è incredibile. Devo ammettere che mi rende molto emozionato. Sapere che i tifosi mi sono vicini. Sono state le settimane più difficili della mia vita,ma tutti qui mi sono stati vicini da quando ho avuto la notizia in settembre non mi hanno fatto mancare nulla, soprattutto l’appoggio. Saró per sempre grato di essere qui e spero di finire non solo questi due anni ma la mia carriera qui. Grazie a tutti per i messaggi su tutti i social, davvero li ho letti tutti uno a uno anche se non ho potuto rispondere, davvero ho letto ogni singolo messaggio e sono orgoglioso di essere qui a rappresentare sul campo mio padre. Per me è un sogno che diventa realtà dallo staff ai tifosi, la loro attenzione e il loro affetto. Vinciamo partite perché anche se facciamo errori e non siamo perfetti siamo un grande team e non siamo mai stanchi di allenarci e migliora i tutto insieme. Sono molto contento di essere parte di tutto questo è di avere un coach come Djordjevic.

 

IL PROTAGONISTA CHE NON TI ASPETTI. WEEMS: «NOTTE INDIMENTICABILE»

Virtus, l’eroe di Natale è stato lui: «Uno dei contesti migliori in cui io abbia giocato»
di Luca Aquino - corrieredibologna.corriere.it - 27/12/2019

 

Kyle Weems, solamente tre grandissimi come Jim McMillian (40), Tom McMillen (37) e Sugar Richardson (33) avevano segnato più dei suoi 32 punti al debutto in un derby.

Una notte da incorniciare? «Una delle migliori della mia carriera. Però non è qualcosa che riguarda solo me, come mi hanno insegnato mia madre e mio padre. Ciò che conta è fare quelle cose che aiutano a vincere. Mi interessava giocare duro ed essere competitivo per la mia squadra, non essere il miglior marcatore della partita».

Se l’aspettava così, l’atmosfera del derby? «Uno dei contesti migliori in cui abbia giocato. I tifosi si sono fatti trovare pronti, li ringrazio tutti per una notte che non dimenticherò mai. Appena ho firmato per la Virtus, sui social in tanti mi hanno scritto dell’importanza di questa partita. Sapevo quanto contasse, sono entrato in campo aggressivo e concentrato, pronto a tirare quando ero libero. A questo proposito vorrei citare Teodosic e Markovic che con i loro passaggi mi hanno messo nelle condizioni migliori».

Ultimamente aveva giocato due brutte partite a Cremona e Sassari, ci teneva a riscattarsi in questo derby? «A Cremona non avevo la solita energia, non so per quale ragione ma a volte succede ed è difficile da spiegare, e anche a Sassari non ho giocato la mia miglior partita. Non voglio essere un giocatore da montagne russe, voglio essere continuo per la squadra. Non importa quanto segno, quello che conta è dare energia e leadership».

A chi dedica una partita così? «Questo è il primo Natale senza mio padre. In questa partita era comunque con me, sapevo che mi stava guardando da lassù. Sono stati mesi molto duri, lui è stato il primo a mettermi in mano un pallone da basket e se c’è qualcuno a cui dedicare questa vittoria è sicuramente lui, perché senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile».

Dopo la gara di Sassari, Djordjevic ha chiamato tutti a prendersi delle responsabilità. Questa è la vostra risposta? «Ha ragione il coach al 100%, non possiamo mettere tutto sulle spalle di Milos. Non siamo una squadra di un solo giocatore, tutti dobbiamo dare il nostro contributo perché siamo stati scelti dal coach e dal club per questo. A Sassari siamo stati un po’ passivi, nel derby abbiamo tutti voluto metterci più aggressività e il risultato è stato vincente. Milos ha distribuito 10 assist, io ho segnato ma questo testimonia semplicemente la profondità del nostro roster: in ogni gara c’è qualcuno che può fare ciò che ho fatto io nel derby».

Ora arriva un’altra bella sfida contro Milano. «Sono i favoriti in campionato, hanno un bel budget, un bel roster e un ottimo allenatore, sarà un altro test per noi. Ci sarà bisogno dello stesso tipo di approccio e concentrazione per poter centrare un’altra grande vittoria davanti ai nostri tifosi».


 

VIRTUS - KYLE WEEMS: "I TIFOSI DELLA VIRTUS SONO I MIGLIORI D'EUROPA. LAVORIAMO DURO PER FARE SEMPRE MEGLIO"

di Emanuele Malaguti - 1000cuorirossoblu.it - 30/03/20020

 

L'Italia, il basket, la famiglia: tante sono le cose che riempiono la vita dei grandi campioni della palla a spicchi. Non fa eccezione Kyle Weems, talento della Virtus Bologna che, intervistato da Eurosport, ha parlato del suo momento attuale a Bologna e di molto altro.

"Sto molto bene in Italia, sia io che la mia famiglia. Coach Sasha e il resto della squadra mi hanno accolto a braccia aperte, penso che tutti qui mi facciano stare bene, a partire dal Club e arrivando a Bologna. E' bello avere tanta attenzione e tanto affetto intorno alla squadra, intorno a me. Mi è capitato di incontrare qualcuno che mi chiedesse attenzione, anche se io ero concentrato solo sulla mia famiglia. Apprezzo quando qualcuno viene da me a chiedermi un autografo o una foto, non mi dispiace farlo, anche perché so che un giorno magari non sarà così. Mi piace quando la gente vuole cercare di conoscere qualcosa in più di te dopo averti dimostrato il suo entusiasmo a Palazzo".

Cosa pensi dell'Italia?

L'Italia è molto diversa dalla Turchia: quella è una lega molto atletica, ma dopo essere tornati in America, per me e mia moglie è stato un piacere tornare in Europa. Siamo stati in Germania per 2 anni, in Francia per altri 2 anni, eravamo eccitati all'idea di stare in Europa. Ci troviamo veramente bene qui, amiamo Bologna perché non è né troppo grande, né troppo piccola. Siamo stati a Parigi, a Istanbul, città più grandi e forse troppo veloci per me, che sono un tipo a cui piace rilassarsi con la famiglia: Bologna è perfetta per questo. Tortellini e lasagne? Amo tutto il cibo qui in Italia".

Cosa pensi della squadra?

Ho giocato in tante squadra forti nella mia carriera, ma credo mai in nessuna con questo potenziale. Abbiamo tutte le caratteristiche giuste: playmaker, rimbalzisti, difensori, tiratori, giocatori di ruolo, giocatori di riferimento, abbiamo tutto quello che serve a una squadra. Ogni giorno lavoriamo duro, mettendoci impegno e cercando di migliorarci sempre. So che possiamo fare ancora di più e penso che il coach direbbe la stessa cosa".

Milos?

"Si, abbiamo il mago. Io lo chiamo così: il mago. E' una gran persona. Nei primi 5/6 anni all'estero della mia vita guardavo le partite di Eurolega, lo vedevo ed era straordinario. Ora sono io a ricevere i suoi passaggi pazzeschi, vedo altre giocate incredibili. Fuori dal campo è divertente, scherza un sacco e questo mi fa capire perché è un gran giocatore: è un ragazzo come gli altri che ama tantissimo il basket".

E i tifosi?

"Non penso ci siano tifosi come questi in giro per l'Europa, se non in una manciata di posti. Neanche in Eurolega e in Eurocup hanno questo tipo di sostenitori: qui hanno qualcosa di speciale: non hai scelta se non quella di giocare duro davanti a loro. Mi piace sentire quell'entusiasmo attorno, quelle emozioni, rendono le partite in casa più facile perché ti danno tutto e tu dai tutto a loro".

Come ti senti a stare lontano dalla tua famiglia?

"E' dura stare lontano dalla mia famiglia, soprattutto ora che mio padre non c'è più, per fortuna la tecnologia ci aiuta a restare in contatto con chi è lontano. Al di là di questo sto bene: ho qui mia moglie e i miei figli, sto bene".


 

LA STAGIONE DI KYLE WEEMS

tratto da www.virtus.it - 30/04/2020

 

Coach Djordjevic:“Dopo la partita di Rishon non ho detto nulla, ma è per me un dovere ringraziare Weems. E’ un onore allenare un giocatore di questo spessore, che ha deciso di rimanere con noi, di giocare e di aiutarci a vincere”.

L’ala originaria del Kansas si è rivelato uno dei colpi del mercato estivo bianconero meglio riusciti.
Giunto senza troppo clamore all’Arcoveggio, Kyle si è rivelato uno dei giocatori fondamentali per gli equilibri della Virtus, conquistando nello spogliatoio e tra i suoi compagni il ruolo di leader silenzioso.

Il feeling con la città e con i tifosi nasce subito e dopo pochi mesi dall’inizio della stagione il giocatore dichiara: “Bologna è una città meravigliosa – non troppo grande ma neanche troppo piccola – soprattutto rispetto a città come Istanbul o Parigi. La mia famiglia apprezza questo stile di vita, ci sentiamo finalmente a casa. Entrambi i miei figli frequentano la scuola qui e le cose vanno bene anche fuori dal campo”.

Anche sul parquet Weems si trova molto bene, il gioco di Coach Djordjevic permette al numero 34 di sfruttare appieno le sue qualità. Lo statunitense, nelle 19 partite disputate nel Campionato Italiano viaggia con una media del 65.3% nel tiro da due, del 37.3% nel tiro dall’arco e dell’86.7% ai liberi. Non solo. L’esterno bianconero garantisce equilibrio e tanta versatilità, tipica di coloro che in campo sono pronti a dare tutto per la maglia: Kyle è infatti il quinto miglior giocatore della lega per plus/minus (8.1). Anche L’intesa con i compagni non può che essere ottima, con uno in particolare: “Giocare con Milos è grandioso. E’ un mago, questo è tutto ciò che posso dire! Questa è la parola migliore che posso usare per descriverlo. Milos vede le cose letteralmente cinque secondi prima che accadano.”

In Europa il suo apporto in termini di punti e di quantità non manca mai. Giunto alla sua terza partecipazione in EuroCup, nelle 13 partite disputate Weems totalizza una media di 10.8 punti a partita, 4.4 rimbalzi e 1.9 assist. Vengono confermate anche sui parquet europei le ottime qualità balistiche, 65.3% da due, 32.4% da tre e 76.9% ai liberi.

Proprio in Europa, in un gara giocata in Israele, Kyle dimostra tutto il suo valore.  Maccabi Rishon vs Virtus Segafredo, partita valevole per il primo posto nel girone di EuroCup. Una vigilia di partita turbolenta, causata dalla instabile situazione politica israeliana, viene accompagnata da una notizia terribile: nella notte il padre di Weems è venuto a mancare.  Il dolore è grande e il club si attiva immediatamente per organizzare il rientro del giocatore.
Kyle però non vuole abbandonare i suoi compagni e decide di rimanere lì con loro, una volta finita la gara, il ragazzo partirà alla volta degli Stati Uniti.

Si scende in campo, gli israeliani si dimostrano spigolosi, concedono poco e non permettono alla Virtus di esprimersi al meglio. 69 a 52 il risultato al 27’di gioco. In quel momento scatta la scintilla, la Segafredo si rende protagonista di una rimonta quasi insperata che produce un parziale di 1-24, permettendo così ai bianconeri di ribaltare il punteggio portandosi sul 70 a 76 a soli 5’ dalla fine. Weems gioca una partita di grande sostanza con 9 rimbalzi e 2 recuperi, inoltre si conferma cruciale nel quarto periodo (5/7 da due). Ogni volta che segna alza le mani e lo sguardo al cielo.

Commovente il momento in cui Coach Djordjevic attende l’ultima sirena e guarda negli occhi il suo giocatore, ringraziandolo per quanto fatto.
La Virtus vince e si qualifica, Kyle corre negli spogliatoi, deve fare velocemente, un taxi lo sta aspettando, destinazione aeroporto e poi a casa, per dare l’ultimo saluto al padre.  Nel frattempo il club comunica il lutto del giocatore, i tifosi si interrogano su quando abbia appreso la notizia, se prima o durante la partita. Poco importa ormai, Kyle ha dimostrato a tutti come si comporta un uomo.

Intanto la stagione prosegue e si avvicina il giorno di Natale, per tutti il ritorno del Derby di Bologna nella massima serie. L’ala bianconera è in palla ed una settimana prima, sempre in EuroCup a Monaco, gioca la sua miglior partita con le V Nere in Europa: 17 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, contribuendo in maniera significativa al successo della Segafredo per 81 a 72.
Sembra quasi che voglia prepararsi nel migliore dei modi per il Main Event natalizio. Ed è così.
Quella sera, infatti, alla Segafredo Arena Weems mette a referto 32 punti, conquista il suo season high in valutazione (31), gioca con grandissima concentrazione, tirando con l’81% da due e con l’80% da tre punti.  Ironia della sorte, il numero di punti realizzati dall’eroe di serata ritorna anche nel punteggio, la Virtus vince 94 a 62, può iniziare la festa.

A fine gara il ricordo e la dedica al padre, senza mai dimenticare i propri compagni e la sua squadra: “Sono stati giorni difficili, è il primo Natale senza mio padre. Ma ho sentito che era in campo vicino a me, per guidarmi. E’ stata una delle migliori prestazioni della mia carriera, ma contava aiutare la squadra a vincere, questo mi hanno insegnato i miei genitori”.