RAE LIN D'ALIE

(Rae Lin Marie D'Alie)

Rae Lin D'Alie con la maglia della nazionale

nata a: Waterford, Milwaukee, Wisconsin (USA)

il: 31/10/1987

altezza: 168

ruolo: playmaker

numero di maglia: 3

Stagioni in Virtus: 2019/20

 biografia su wikipedia 

DANIELE CAVICCHI

 (foto tratta da www.virtus.it)

Nato a: Bologna

Il: 17/06/1980

Stagioni alla Virtus (come viceallenatore): 2005/06 - 2006/07 - 2007/08 - 2011/12 - 2012/13 - 2013/14 - 2014/15 - 2015/16 - 2016/17

 

 

 

BASKET 3×3, CHI È RAE LIN D’ALIE? IL FOLLETTO ITALO-AMERICANO CHE HA TRASCINATO L’ITALIA SULLA VETTA PLANETARIA!

di Federico Rossini - oasport.it - 12/06/2018

 

Il pubblico di Manila, a un certo punto, ha iniziato a impazzire per lei. Le hanno dato il titolo di MVP della manifestazione, ed è anche diventata, con 52 punti segnati, la più prolifica realizzatrice del Mondiale 3×3. Rae Lin D’Alie, che all’anagrafe è anche Marie, ha trascinato l’Italia sul tetto del mondo di questo basket veloce, nato nei playground, ma diventato specialità riconosciuta in ambito internazionale fino a vedersi assegnato un posto alle Olimpiadi di Tokyo 2020, accanto al suo omologo tradizionale.

Rae Lin D’Alie, di cognome, non doveva chiamarsi D’Alie. Nata a Waterford, vicino Milwaukee, il 31 ottobre 1987, è di origini italiane per discendenza dei nonni (di Calvanico, provincia di Salerno), che si chiamavano D’Elia, ma che una maldestra trascrizione all’anagrafe americana trasformò in D’Alie. Prima di sposare se stessa al basket all’età di 15 anni, ha provato con i classici sport americani, baseball e football.

 

Gli anni di università li trascorre alla Wisconsin University: lì ci sono i Badgers, che militano nella conference Big Ten della NCAA. L’università, a livello cestistico, non è proprio una sprovveduta: ci ha allenato Stan Van Gundy per una stagione, ci hanno giocato l’ex Virtus Roma e Reggio Calabria Kim Hughes, l’ex Virtus Bologna Rashard Griffith, l’ex Virtus Roma Jordan Taylor, oltre a diversi giocatori NBA (spiccano Wes Matthews senior e Devin Harris). Da lì arriva l’attuale giocatore di Brescia Marcus Landry.

Al femminile, il periodo di Rae Lin è anche uno dei più floridi in termini di giocatrici: molte trovano la via del professionismo in Europa, qualcuna riesce pure a fare il salto, seppur breve, nella WNBA. È Jolene Anderson, a tutt’oggi l’unica ad aver fatto oltre 2000 punti per l’ateneo: dopo una sfortunata esperienza con le Connecticut Sun, è diventata grande a Schio e nella prossima stagione la vedremo a Venezia. Play di quella squadra è sempre D’Alie, che parte in quintetto in tutte le partite tranne una, finendo i suoi anni universitari con più di 800 punti e oltre 400 rimbalzi.

La vuole in Italia Roberto Ricchini, per il Cras Taranto allora Campione d’Italia, prima della sparizione del club dal basket di vertice. Sembra fatta sia per l’ingaggio che per il doppio passaporto, ma la FIP decide di cambiare le regole per i tesseramenti proprio quell’estate, col risultato che del matrimonio D’Alie-Taranto non se ne fa nulla. Il cerchio, tuttavia, si chiude lo stesso: forse per caso o forse no, arriva in A2 a Salerno. Rae Lin ci gioca tre stagioni sempre in doppia cifra per media punti realizzati, sebbene la squadra, nell’ultima stagione, debba sforzarsi molto per evitare la retrocessione.

Da Salerno a Bologna, il passo è breve: alla Libertas sponsorizzata Meccanica Nova, D’Alie porta la squadra alla poule promozione, dove però gli ostacoli insormontabili si chiamano Ariano Irpino, GEAS Sesto San Giovanni e Ferrara. A essere promossa, in un certo senso, è però Rae Lin stessa, perché Marco Savini la vuole con sé in Serie A1, a Vigarano, che oltre a lei prende anche lo sponsor Meccanica Nova. Il roster è di buona qualità, ma lei più in là degli 8,2 punti di media non va: l’avventura finisce agli ottavi contro la Lavezzini Parma (che in quell’estate chiude i battenti), lei torna a giocare in Serie A2.

D’Alie gioca le ultime due stagioni a Bologna, anche se la società è diversa, il Progresso: nella prima, con Alessandra Tava ed Elisabetta Tassinari, arriva fino alla finale promozione contro il GEAS. La vittoria in gara-3, però, è inutile, perché le risorse per affrontare l’A1 non ci sono. La seconda stagione, quella appena passata, è anche la migliore della sua carriera, con 20,14 punti di media in A2. È terza miglior realizzatrice tra girone Nord e Sud, nonché nona miglior tiratrice da 3 col 38% e quarta per palle recuperate con 2,5 ad allacciata di scarpe. Il Progresso, però, prima si vede soffiare dalla solida Empoli la promozione diretta, poi fallisce anche i playoff perché si trova davanti la Faenza di un’ancora indomita Simona Ballardini, una che ha contribuito a non far crollare la Nazionale nei difficili primi anni 2000 assieme a Macchi e Masciadri, all’epoca nella fase iniziale della loro carriera.

In Nazionale maggiore, prima del 3×3, Rae Lin D’Alie ci arriva per giocare sei partite tra 2012 e 2013, sotto la gestione di Roberto Ricchini, che non aveva dimenticato colei che voleva a Taranto prima degli inghippi burocratici. I nomi delle compagne fanno tremare: ci sono Ilaria Zanoni, Raffaella Masciadri, Giorgia Sottana. Lei si fa trovare pronta e qualcosa di buono lo fa, poi il sipario cala.

Il basket tutto velocità, tiro dalla lunga distanza e fantasia di Rae Lin D’Alie s’incontra col basket 3×3 proprio negli anni in cui la Nazionale di basket tradizionale s’allontana in modo per lei definitivo. Il percorso del 3×3 azzurro femminile non è molto facile: nel 2012 l’Italia al Mondiale non c’è, nel 2014 esce nei gironi, nel 2016 pure. Qualcosa di buono, con Rae Lin in campo, inizia a vedersi nel 2017: quattro vittorie su quattro partite nel girone, con lei protagonista assieme a Marcella Filippi, Federica Tognalini e Alice Richter. Poi arriva una partita strana, con l’Ungheria, e la sconfitta nei quarti di finale con annesso addio ai sogni di gloria.

Poi ecco il 2018. Storia recente, anzi, recentissima. “If you don’t dream, then you can’t arrive”. Se non sogni, allora non puoi arrivare. Il sogno ce l’avevano in quattro: Rae Lin D’Alie, Giulia Rulli, Giulia Ciavarella, Marcella Filippi.Anzi, ce l’avevano in cinque, perché non va dimenticata Angela Adamoli, coach che è già istituzione nel femminile, livornese di Roma, spinta ad allenare da Paolo Di Fonzo, il baffo alle spalle del Vate Valerio Bianchini. Quel sogno se lo sono preso, tutte insieme, e sono arrivate. L’Italia è Campione del Mondo, Rae Lin D’Alie è MVP. I sogni son desideri, e qualche volta si realizzano.

 

Rae Lin D'Alie vola a canestro nella prima amichevole stagionale contro Moncalieri

VIRTUS SEGAFREDO UFFICIALIZZA RAE LIN D'ALIE

tratto da www.virtus.it - 03/09/2019

 

Bologna, 3 settembre – Virtus Segafredo comunica di aver raggiunto l’accordo con la giocatrice italo-americana Rae Lin D’Alie.

Playmaker, originaria del Wisconsin, nata il 31/10/1987, è una giocatrice dotata di grande velocità, fantasia e tiro dalla lunga distanza.

Nel 2018 si è distinta nel Campionato del Mondo 3X3, vincendo 1 Medaglia d’oro e il titolo di MVP della manifestazione; con 52 punti segnati, è diventata la più prolifica realizzatrice della competizione. A seguito della vittoria nella manifestazione, nel dicembre del 2018 è stata premiata con la massima onorificenza dello sport italiano: il collare d’oro al merito sportivo.

Rae Lin D’Alie ha vestito le maglie di Battipaglia, Salerno, Bologna e Vigarano; con il club emiliano la playmaker ha debuttato in serie A1 nella stagione 2015/2016, collezionando 28 presenze e una media di 8,2 punti a partita.

Nella stagione 2017/2018, quella del trionfo mondiale, con la maglia del Progresso Bologna ha disputato la migliore stagione in carriera, con 20,4 punti di media a partita, terza miglior realizzatrice tra girone Nord e Sud e quarta per palloni recuperati. Sempre da protagonista e sempre a Bologna, il playmaker ha conquistato 2 promozioni nella massima serie, nel 2016/2017 e nel 2018/2019.

Leader dotata di forte carisma, nel 2010 si trasferisce in Italia per iniziare la sua carriera da professionista; nello stesso anno si unisce agli Atleti di Cristo e inizia a studiare teologia.  In una intervista rilasciata alla Stampa dopo la vittoria al Mondiale 3X3, ha raccontato la sua conversione e i suoi obiettivi personali: «voglio essere la miglior persona possibile: è ciò che chiede Gesù».

Queste le sue dichiarazioni da giocatrice bianco nera: “La gioia e l’emozione di indossare la maglietta delle Vu Nere è indescrivibile.  Ringrazio Virtus Segafredo per aver dato a tutte noi l’opportunità di giocare ancora insieme; rappresentare la città di Bologna è un onore immenso. Ci attende una nuova stagione, una stagione impegnativa e ricca di sfide, sfide che dovremo affrontare tutte unite come squadra; daremo il 100% in ogni momento. Stiamo vivendo un sogno e vogliamo continuare a vivere questo sogno per molto tempo”.

 

RAE D’ALIE MIGLIOR REALIZZATRICE DELLA 3X3 WOMEN’S SERIE

tratto da bolognabasket.it - 23/09/2019
 

L’Italia non ce la fa, nonostante una semifinale di alto livello agonistico e di grande intensità, ad andare in Finale, ad Edmonton, nell’ultima tappa della FIBA 3×3 Women’s Series. Perde 14-15 contro le padrone di casa del Canada, alla fine di una gara giocata con decisamente alla pari. Nella gara precedente dei Quarti l’Italia aveva battuto la Polonia 17-16 con dieci punti di D’Alie (con tre doppie). L’Italia è terza nella classifica finale della tappa, dopo Canada e Stati Uniti. Quarta la Spagna.

Edmonton ha significato pura la conclusione della Women’s Series, il torneo internazionale itinerante alla sua prima edizione riservato alle squadre Nazionali femminili.
L’Italia chiude con 530 punti al terzo posto dopo la Francia (780 punti) e il Canada (610). Raelin D’Alie è stata la migliore realizzatrice dell’intera FIBA 3×3 Women’s Series con 225 punti in totale (6,8 in media a partita).

Le tappe del Tour sono state in totale 14 e sono state giocate in Asia, Europa ed America. 28 le squadre nazionali che hanno partecipato, questa la classifica finale con le prime dieci:

1. Francia
2. Canada
3. Italia
4. Paesi Bassi
5. Spagna
6. Polonia
7. USA
8. Romania
9. Cina
10. Repubblica Ceca

Della Nazionale Open 3×3, che ha partecipato alla FIBA 3×3 Women’s Series, hanno fatto parte Marcella Filippi, Raelin D’Alie, Giulia Rulli, Giulia Ciavarella, Arianna Zampieri e Debora Carangelo.

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Italia-Canada 14-15
Italia. Rulli 4, Zampieri 4, Filippi 2, D’Alie 4

Italia-Polonia 17-16
Italia. Rulli 4, Filippi 1, D’Alie 10, Zampieri 2

NAZIONALE FEMMINILE 3×3 OPEN. LA GIOCATRICE BIANCONERA D’ALIE AL RADUNO A ROMA DAL 1 AL 3 GENNAIO

tratto da ww.virtus.it - 02/01/2020

 

Il Settore Squadre Nazionali 3×3, dal Primo al 3 gennaio 2020, per le attività di preparazione del Torneo Preolimpico convoca a Roma:

Bestagno Martina (1990, 188, Reyer Venezia)
Bocchetti Sara(1993, 175, Pall. Vigarano)
Carangelo Deborah (1992, 164, Reyer Venezia)
Consolini Chiara (1988, 182, Virtus Eirene Ragusa)
D’alie Raelin Marie (1987, 160, Virtus Segafrdo Bologna)
Filippi Marcella (1985, 186, San Martino Lupari)
Andrè Futo Olbis (1998, 192, Famila Schio)
Penna Elisa (1995, 188, Reyer Venezia)
Romeo Nicole Elaine (1989, 167, Virtus Eirene Ragusa)
Rulli Giulia (1991, 185, Costa X L’unicef)
Trucco Valeria (1999, 192, Akronos Moncalieri)
Zampieri Arianna (1988, 183, Geas Basket)

Allenatore Andrea Capobianco
Preparatore Fisico Fabio Saviozzi
Medico Roberto Barbieri
Fisioterapista Salvatore De Fusco
Team Director Giancarlo Migliola
Team Manager Maria Cristina Curcio

Il Torneo Preolimpico si disputerà in India dal 18 al 22 marzo.

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NAZIONALE 3×3, RAE D’ALIE CONVOCATA PER IL TORNEO DI PARIGI

tratto da ww.virtus.it - 25/01/2020

 

II Settore Squadre Nazionali 3×3, per le attività di preparazione del Torneo Preolimpico, dal 4 al 9 febbraio 2020 convoca

Giocatrici
1. Andrè Olbis Futo (1998, 192, Famila Schio)
2. Bestagno Martina (1990, 188, Umana Reyer Venezia)
3. Carangelo Deborah (1992, 164, Umana Reyer Venezia)
4. Consolini Chiara (1988, 182, Passalacqua Virtus Eirene Ragusa)
5. D’Alie Raelin Marie (1987, 160, Segafredo Virtus Bologna LBF)
6. Filippi Marcella (1985, 186, Fila San Martino Lupari)
7. Rulli Giulia (1991, 185, Limonta Costa Masnaga)
8. Trucco Valeria (1999, 192, Akronos Tech Moncalieri)

Giocatrici a disposizione
1. Bocchetti Sara (1993, 175, Pall. Vigarano)
2. Madera Sara (2000, 188, Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca)
3. Romeo Nicole Elaine (1989, 167, Passalacqua Virtus Eirene Ragusa)
4. Zampieri Arianna (1988, 183, Allianz Geas Basket)

Staff
Capo Delegazione Laguardia Gaetano
Allenatore Capobianco Andrea
Preparatore Fisico Saviozzi Fabio (4-5 Febbraio)
Medico Barbieri Roberto
Fisioterapista De Fusco Salvatore
Team Director Migliola Giancarlo
Team Manager Curcio Maria Cristina

Il programma
4 febbraio
16:00 Raduno presso Hotel Villa Maria Regina, Roma
18:00-20:00
Allenamenti presso Centro Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”

5 Febbraio
10:30-12:30 e 18:00-20:00 Allenamenti

6 febbraio
07:00 Trasferimento in Aeroporto
10:20 Volo Roma-Parigi
16:00-17:00 Allenamenti

7 febbraio
10:00-11:00 Allenamenti
17:00-19:30 Torneo Internazionale ITALIA (2 squadre), FRANCIA (3 squadre), SVIZZERA, OLANDA (2 squadre)

8 febbraio
10:30-13:00 e 17:00-20:00 Torneo Internazionale

9 febbraio
10:30-13:00 Torneo Internazionale
15:00 Trasferimento in Aeroporto
18:20 Volo Parigi-Roma

Rientro presso le proprio sedi
Fine Raduno


 

3X3, Rae Lin D’Alie compone la canzone ufficiale per FIBA 2020

basketrosa.com - 01/04/2020

 

La canzone si chiama "3x3 Anthem", e sarà usata come canzone ufficiale dei 3x3 nel 2020.

"Era dopo una partita", ha spiegato la quinta giocatrice della classifica mondiale. “Stavo sola camminando lungo la strada. Ho tirato fuori il mio telefono e ho iniziato a creare questi testi nel primo verso. Penso che sia stata solo un'espressione della gioia che ho provato vivendo il gioco, l'ambiente e le persone. Le parole sono volate via da me e penso che sia stata solo una risposta ed un'espressione dell'esperienza vissuta in campo e nell'ambiente . Il mio cuore dietro la canzone era cercare di interessarmi al movimento e spiegare liricamente la disciplina, che è il primo verso", ha spiegato D’Alie. Il terzo e ultimo verso è quello di dire “questo è per tutti", tutte le nazioni, tutti i sessi. Non importa se vuoi giocare o semplicemente guardare, esci e dai un'occhiata. Il secondo verso è la mia parte preferita perché è una specie di chiamata all'identità. Puoi essere un leader, puoi fare la differenza. "Sii diverso, prendi dei rischi, sii un cacciatore di sogni, sii sostanzialmente chi puoi essere, esci e prendilo."


 

ORGOGLIOSA DI ESSERE STATA UNA DELLE PRIME VIRTUSSINE

di Rae Lin D'Alie - 05/04/2020
 

Abbiamo sudato, abbiamo sofferto, abbiamo lottato, pianto e litigato. Abbiamo sorriso, ci siamo dati la mano e abbiamo continuato a credere senza mollare mai. Grazie di cuore a tutti. Sono orgogliosa di essere stata una delle prime virtussine. Vi amo.


 

 

D’ALIE, “SOGNO DI RESTARE A BOLOGNA E DI VINCERE LE OLIMPIADI CON LA NAZIONALE”

tratto da bolognabsket.it - 16/05/2020

 

Rae Lin D’Alie è stata sentita da Emanuele Malaguti per Stadio. Un estratto dell’intervista.

“Al terzo anno di università mi sono resa conto di voler continuare a giocare, sperando un giorno di avere l’opportunità di farlo in Italia. All’ultimo anno sono stata contattata da una agenzia che mi ha comunicato la concreta possibilità che il mio sogno si avverasse.
Appena arrivata qui ho passato due anni a Taranto e dopo sono andata a Salerno, dove sono rimasta tre anni. In un primo momento ho pensato di smettere per avviare un progetto di fondazione di una chiesa evangelica, ma poi ho capito che non era ancora il momento di smettere e sono andata a giocare alla Libertas. Successivamente sono passata a Vigarano e dopo quella stagione mi è arrivata la proposta di Stefano Mangherini, sponsor Progresso: mi ha fatto capire la loro volontà di avermi in squadra e così ho accettato.
In tre anni ne sono successe di tutti i colori. Sono stata accolta in un gruppo di ragazze incredibili, con tanta personalità, carattere e passione. In America era una questione professionale, in Italia invece si tratta di creare un gruppo coeso, diventando come una famiglia. Il primo anno abbiamo sperimentato emozioni molto forti come la vittoria del campionato, mentre il secondo anno con Giroldi abbiamo acquisito più consapevolezza nei nostri mezzi e ci ha aiutate a dare il meglio di noi stesse. L’ultimo anno è stato incredibile: abbiamo sperimentato emozioni stupende, pur non qualificandoci per la Coppa Italia ma vincendo il campionato a Empoli. Vincere in quel modo, con tutto il calore della città è stato speciale, come i miei tre anni lì.
La Virtus? Nel momento in cui abbiao scoperto questa opportunità si è chiuso un capitolo perfetto come quello della promozione con la Progresso, aprendo davanti a noi questa avventura. E’ stato un anno difficile, sapevamo sarebbe stata una sfida e all’inizio è stata dura quando non arrivavano i risultati. Nonostante le difficoltà ci siamo unite, continuando a credere nel nostro lavoro e invertendo la rotta. Chiudere così mi ha dato molto dispiacere, volevamo dimostrare sul campo di meritarci questo campionato.
Ho un sogno, quello di continuare a giocare a Bologna, con questo gruppo e questa società. Non solo, sogno anche di giocare le Olimpiadi con la Nazionale, magari vincendole”