STAGIONE 2020/21


Battisodo, Tartarini, Barberis, Rosier, Bishop, Begic, Tava, B. Williams, Tassinari, Cordisco, D'Alie
Serventi
 

 

Segafredo Bologna

Serie A: 4a classificata su 14 squadre (18-26)

Play-off: semifinalista (2-5)

Coppa Italia: semifinalista (0-1)



N.
nome ruolo anno cm naz note
3 Rae Lin D'Alie P 1987 168 USA/ITA  
6 Ana-Marija Begic A/C 1994 190 CRO  
7 Elisabetta Tassinari G 1994 172 ITA Capitano
9 Abby Bishop A/C 1988 189 AUS  
11 Alessandra Tava A/C 1991 183 ITA  
12 Sofia Roccato G 2003 173 ITA  
12 Margherita Curti G 2003 172 ITA  
12 Rebecca Possenti A 2002   ITA  
12 Maria Silvia Rubbi P 2003 170 ITA  
12 Martina Zuffa A 2003   ITA  
12 Giulia Bassi A 2003   ITA  
13 Sofia Tartarini G 2001 170 ITA  
15 Beatrice Barberis A 1995 180 ITA  
20  Valeria Battisodo  P 1988 174 ITA  
22 Simona Cordisco P 1992 172 ITA  
24 Brooque Williams G 1989 175 USA  
25 Jomanda Rosier A/C 1989 184 ITA  
 
  Lorenzo Serventi All     ITA  
  Jordan Losi Ass     ITA  
  Giacomo Campanella Ass     ITA  

 

 
 

 

 

IL FILM DELLA STAGIONE

Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Arrivano le straniere Abby Bishop, dall'Australia, e Brooque Williams, americana; e le italiane Beatrice Barberis e Valeria Battisodo. Confermate Tassinari, Tava, D'Alie, Cordisco, Rosier, Tartarini, Begic. Nuovo anche l'allenatore, Lorenzo Serventi. Tre vittorie su quattro nelle amichevoli d'inizio stagione danno fiducia e l'esordio conferma questa impressione.

 

CAMPIONATO

 

Le ragazze della Segafredo, che nel campionato precedente non avevano mai vinto in trasferta, hanno espugnato il campo della Limonta Costa Masnaga per 84 a 95 nella prima di campionato. Assoluta protagonista la nuova australiana Abby Bishop, 22 punti, 9 su 10 da due, due triple fallite, 4 su 4 ai liberi e 9 rimbalzi; altre cinque in doppia cifra: Begic 21 (10 su 13 dal campo e 1 su 2 in lunetta, con 8 rimbalzi), Williams 13 (con anche 5 palle recuperate), Battisodo 12 (con 6 assist), Barberis 11 e capitan Tassinari 10. Completano il punteggio i 6 punti di Alessandra Tava. Non compaiono nei punti realizzati, ma hanno orchestrato le operazioni con maestria D'Alie e Cordisco. Due minuti in campo anche per Jomanda Rosier. Dopo aver accumulato dieci punti di margine con un primo quarto da trenta punti segnati, la Segafredo ha mantenuto il vantaggio a metà gara, 45-55, per poi scappare nel terzo quarto, terminato 54-75. Senza storia l'ultimo periodo. Sembra funzionare molto bene l'assemblaggio degli ottimi nuovi arrivi (Bishop, Williams, Battisodo e Barberis), con la consolidata struttura del gruppo già esistente.

 

Nella seconda giornata, contro Ragusa alla Segafredo Arena (venduti tutti i 200 biglietti disponibili), ancor Bishop e Begic sugli scudi, la prima con 28 punti (7 su 11 da due, 3 su 6 da tre e 5 su 6 in lunetta) e 11 rimbalzi, la seconda con 11 punti e 20 rimbalzi. Ottima gara anche della Williams, con 13 punti e 8 rimbalzi. In tre segnano 52 dei 63 punti bolognesi e catturano 39 dei 45 rimbalzi della squadra, ma la tripla decisiva, nel finale, la segna Battisodo. La Segafredo, dopo aver chiuso avanti il primo quarto 14-10 ed essere arrivato anche al più otto sul 20-12, ha a lungo inseguito: superata sul 24-25, ha chiuso la prima metà gara sul 30-34, ha poi trovato un effimero vantaggio e un pareggio, rispettivamente sul 38-36 e 44-44, ma ha a lungo inseguito. Chiuso il terzo periodo ancora a meno quattro, 47-51, è finita a meno sette in apertura dell'ultimo quarto, 47-54. Begic, due liberi di Battisodo e quattro punti di Bishop confezionano un parziale di 8-0 che porta nuovamente sopra la Virtus, 55-54. I vantaggi si alternano, 55-57 avanti Ragusa, poi un altro allungo bianconero, con Bishop a fare doppietta in lunetta e Battisodo a realizzare prima un libero poi una tripla per il 61-57 a 29 secondi che sa di sentenza. Dopo solo tiri liberi (con freddezza D'Alie a 4 secondi) per fissare il 63-60 finale.

 

Senza storia la gara contro Vigarano (95-58) come dicono anche i parziali: 28-12, 52-24, 73-40. Le ragazze di coach Serventi sono partite forte, 10-0, e il vantaggio è lievitato fino al più 40 (87-47), quasi costantemente, per chiudere poi sul più 37. Tutte in campo le ragazze bianconere e primi punti in serie A1 per Tartarini. Migliore realizzatrice D'Alie con 18 punti (anche 7 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione), 10 rimbalzi per Rosier e Begic (anche 12 punti per lei), 7 assist per capitan Tassinari (sui 21 totali). Punteggio pieno dopo tre gare per la Segafredo.

 

A Sassari l'equilibrio dura fino al 7-7 (con anche un vantaggio interno 5-4), poi Bologna piazza un parziale di 0-10 ed è il divario che si ritrova al 10', dopo aver toccato anche il +13. Nel secondo periodo il divario lievita, la Virtus tocca il +22, sul 23-45 e tutto sommato va un po' stretto il 36-51 di metà gara. Nel terzo quarto il vantaggio bolognese si mantiene sempre in doppia cifra e al 30' si va sul 49-61. Improvviso cambio d'inerzia della gara negli ultimi 10': le sarde partono con un 11-0 e quasi raggiungono la Segafredo, 60-61. Un libero di Williams sblocca la situazione, ma arriva subito il pareggio a quota 62. Williams, Bishop, Begic confezionano tre canestri fondamentali, 62-68. Calhoun da tre dimezza il distacco, ma ancora Begic a segno, 65-70 a 25" e la Dinamo non recupera più, finisce 68-72. Williams 25 punti, Begic 17 (con 10 rimbalzi) e Bishop 15 le migliori.

 

Alla Virtus Segafredo Arena contro San Martino Di Lupari il primo quarto termina con la Virtus sotto 14-15, grazie a una tripla della Tassinari. Nel secondo quarto continua il gran momento di capitan sette (tre triple e una penetrazione) con Bologna che va anche a più cinque, 21-26, ma dall'altra parte la Anderson risponde (alla fine 24 per lei) e San Martino sul 29-26 scappa con un parziale di 2-14, 31-40 a metà partita. Nella ripresa subito un 6-0 frutto di due triple riporta vicino le ragazze di casa ma Bologna è sotto anche al 30', 48-52. Nell'ultimo quarto la squadra ospite fugge ancora a più nove, 48-57, ma la Williams tiene a galla Bologna con un 5-0, poi Tassinari segna un'altra tripla, con l'aiuto del tabellone, 58-61, poi di nuovo Williams a suon di triple fino al pareggio a quota 73. A 4 secondi la Williams penetra e Begic segna il canestro della vittoria, 75-73, con 22 punti di Williams (16 in un pirotecnico ultimo quarto), 15 di Bishop e 14 del capitano.

 

Scontro d'alta classifica a Schio per le ragazze di coach Serventi. Bishop subito da tre, poi Begic da due, costringendo il coach locale al timeout. La squadra di casa torna a meno uno, ma Bologna chiude il primo quarto avanti 14-18, grazie a una tripla di Williams. Con Bishop la Segafredo va a più 7, 20-27, poi l'australiana mette anche due triple e la Virtus è avanti di 13. Nel finale del periodo il divario si riduce ma la squadra bianconera è avanti 33-41 a metà partita. Al 22' il vantaggio è di soli quattro punti, ma ancora Bishop da tre porta la squadra felsinea sul più 9 al 25'. Il terzo quarto vede ancora le bolognesi condurre 55-61. Di nuovo Schio a meno quattro in avvio di ultimo periodo, ma una tripla di Battisodo permette a Bologna di respirare, +7 al 34'. Due minuti dopo ancora quattro punti a dividere le due squadre, ma Bishop (30 punti) e Begic (15 punti e 10 rimbalzi) danno nuovamente sette punti di vantaggio al 38'. A 56" dalla fine Schio torna a meno tre, sotto i due possessi di distacco dopo un'eternità, ma Williams (9 punti) dà un +5 che sembra decisivo. Sottana da tre, D'Alie fa 0 su 2 in lunetta e Achonwa da due coglie un insperato pareggio. Nell'ultima azione, dopo il timeout, Battisodo (9 punti) sbaglia. Si va al supplementare dopo che Schio ha inseguito per 40'. Il primo vantaggio interno arriva subito e Schio va a più 4. D'Alie (13 punti) con un canestro e un libero riporta Bologna a meno uno, ma è l'ultimo sussulto della Virtus, vince Schio 85-78. Grande gara di Bologna e grande rammarico per una vittoria che sarebbe stata meritata.

 

Contro Empoli partono male le bolognesi, 0-5, poi 2-8, 4-10, ma un parziale di 7-0 le proietta in vantaggio 11-10. Sorpasso toscano, ma la Virtus è lanciata e chiude 16-14 il periodo, con migliore realizzatrice bianconera Alessandra Tava con 5 punti. Inizia bene anche il secondo quarto con 5 punti consecutivi, canestro più aggiuntivo di capitan Tassinari e due punti di D'Alie, 21-14 (parziale di 17-4), poi Bologna regge fino al 25-18 realizzato da Begic, ma le toscane recuperano e tornano avanti 31-32, con un 6-15. La Segafredo non si scompone, con un parziale di 10-2 iniziato e concluso dalle triple di Battisodo e Williams, riprende i sette punti di vantaggio e va al riposo sul 41-34. Williams dieci punti, Begic otto e Bishop sette, ma ben otto giocatrici con già punti a referto. Riparte bene la Segafredo e va sul 50-38 firmato Barberis su assist di D'Alie, costringendo Empoli al timeout. Begic due volte dà il +14, prima su invito di Bishop per il 54-40, poi su assist di Battisodo con canestro e fallo convertito, 57-43. Della stessa Valeria è l'ultimo canestro del quarto, 61-48. Brutto inizio dell'ultimo periodo per Bologna che in meno di un minuto subisce due canestri, il secondo su una palla persa da Battisodo, che però si fa subito perdonare segnando da oltre l'arco, 64-52, riportando il vantaggio in doppia cifra. Begic ristabilisce il massimo vantaggio, 66-52, poi una tripla di Barberis lo incrementa, 69-54. La tripla di Tassinari a meno di 5 minuti dal termine per il 75-61 è quasi un'ipoteca sul successo. Bologna si ferma, Empoli torna a meno sei con uno 0-8, 75-69, e per fortuna che c'era fieno in cascina; Bishop e Battisodo tengono lontane le avversarie nell'ultimo minuto, ma ancora tre liberi di Ravelli su fallo di Williams costringono Serventi al timeout a 10", 79-74, poi Williams mette quattro liberi e la Segafredo vince 83-76. Quattro giocatrici in doppia cifra, Williams 19, Begic 17 (con 10 rimbalzi), Battisodo 12, Barberis 11, ma anche 9 di Bishop, 8 di Tassinari, 5 di Tava e 2 di D'Alie. Solo Cordisco è scesa sul parquet senza segnare (a parte i pochi secondi di Maria Silvia Rubbi). Quattordici gli assist delle bolognesi distribuiti tra sette giocatrici.

 

A Campobasso, assente D'Alie, in stampelle alla partenza delle compagne, il primo canestro è di Begic, ma in generale è ottima la partenza delle bolognesi, Bishop firma lo 0-10. Dopo avere toccato anche il più undici, 7-18 con un canestro da cineteca (rubata di capitan BB7 Tassinari che vola in contropiede, assiste dietro la testa a Williams), il primo quarto si chiude sul 9-18. Bishop e Begic allungano all'inizio del secondo periodo, 9-23. La Virtus controlla la gara e Begic segna il canestro del 18-33, confermato più tardi, per il 27-42, da un canestro di Barberis, che poi serve un assist a Battisodo per i due punti che chiudono la prima metà gara, 29-44. Alla ripresa del gioco, due triple di Bishop, 29-50. Dopo un canestro di Gorini, grandina ancora sulla squadra di casa, tripla di Tava, ancora due punti per Bishop e da oltre l'arco segna Williams, 31-58. Brooque continua la sua serie con due canestri più aggiuntivo, 35-64. Tassinari segna il 37-66 (uscirà poi per infortunio), Bologna rifiata e subisce un 6-0, ma ancora Williams chiude il terzo quarto, 43-68. Barberis riporta le V nere al massimo vantaggio, 46-75, poi lo stesso fa Rosier con un libero, 47-76. Barberis firma il più 30 con un altro libero, 47-77, poi il più 31 con canestro e fallo convertito, 49-80. Resta il tempo solo per l'ultima tripla di Sanchez, 52-80. Bishop la migliore, 276 punti, 4 su 6 da due e da tre, 6 su 6 in lunetta, più 8 rimbalzi. Poi 15 di Williams con 11 rimbalzi, 11 di Begic, reduce dalle qualificazioni europee con la nazionale croata, e 10 delle... BB nuove italiane, Barberis e Battisodo, per Valeria 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre e un solo errore su 2 tentativi in lunetta, più 6 rimbalzi.

 

La gara contro Battipaglia arriva tre ore dopo la presentazione di Belinelli, durante la quale il patron Zanetti ha detto di aver dato incarico a Baraldi di trovare una lunga italiana. Con D'Alie e Bishop, capocannoniere della Serie A1, in panca per onor di firma, inizia la nona giornata, ma anche le avversarie lamentano assenze, Bocchetti, Melgoza e Mazza. Dopo la tripla di Moroni, parziale di 8-0 della Segafredo, con due triple di Battisodo e un canestro di Begic. Poco dopo ancora Battisodo a segno, questa volta da due, per il 15-7. Di Tava il canestro del 21-7. Il primo quarto si chiude con un parziale di 6-0, frutto di un libero di Begic, tripla di Cordisco e canestro di capitan Tassinari, 29-12. Il parziale continua nel secondo periodo con Barberis e Tava, 33-12. Begic firma il 35-14, poi Bologna subisce uno 0-8. Le ragazze ospiti si avvicinano ancora, 42-35, parziale di 7-21, poi il tempo si chiude sul 45-37. Begic già a 13 punti e 11 rimbalzi. Begic e Williams aprono la seconda parte di gara, 49-37, Bologna s'invola e torna a più 21, 65-44 segnato da Tava. Dopo il canestro di Mattera arriva un 15-0, 80-46, poi al 30' il punteggio è 82-47, con un eloquente 37-10 nel terzo quarto. Nell'ultimo periodo Cordisco porta il distacco a 41 punti, 93-52, poi supera anche quota 100 con una tripla, facendo segnare un nuovo massimo vantaggio, 102-59, più 43, poi la Segafredo si ferma, Battipaglia segna dieci punti filati e la gara termina 102-69 con in campo anche l'esordiente Zuffa. Williams migliore realizzatrice con 20 punti Begic chiude con 19 punti e 14 rimbalzi, 16 del capitano con 3 su 7 da tre, 14 di Barberis, 12 di Cordisco con 3 su 4 da oltre l'arco, 11 di Tava, quindi sei giocatrici in doppia cifra; subito dietro Battisodo ferma agli otto segnati nei primi minuti. Poi la barriera dei 100 punti superati, mai successo prima per la Virtus femminile.

 

A Broni grande partenza della Virtus, 2-14 con 6 punti di Begic, 4 di Williams e 4 di Bishop che segna più tardi da tre anche il canestro del più tredici, 8-21. Un'azione da tre punti di Williams fa chiudere il primo quarto sul massimo vantaggio, 10-24. 11 punti di Williams, 7 di Bishop e 6 di Begic, in un primo quarto a punteggio tutto straniero in casa Segafredo. Barberis rompe questo filone con un libero, 12-25, ma Broni si avvicina tre volte a meno sei, Bologna torna a più nove e finisce il secondo quarto sul 30-38. Sul 32-40 la Virtus piazza uno dei suoi soliti parziali, aperto da due liberi di Barberis e chiuso da Bishop, 32-58 e gara in cassaforte. Begic e Tava riportano le V nere due volte a più 26 e il terzo quarto si chiude 42-65. La tripla di Tassinari dà il 42-70. Il più 29 è toccato prima con un libero di Cordisco, poi con un canestro di Tava, infine Bologna rallenta un po'. L'ultimo canestro della gara, quello del 59-81, è segnato da Tartarini. Grande Bishop, 26 punti e 12 rimbalzi in 26 minuti restando a sedere nell'ultimo quarto; 18 per Williams e 10 per Begic, con 8 rimbalzi. Punti per tutte le ragazze scese in campo, solo la D'Alie risulta non entrata. Nona vittoria in dieci gare e qualificazione già ottenuta per la Final Eight di Coppa Italia.

 

A Sesto San Giovanni inizio molto equilibrato: bisogna attendere oltre sette minuti perché un delle due squadre prenda un vantaggio superiore ai due punti ed è la Geas a portarsi sul 14-11. Le locali arrivano anche al più cinque e chiudono il primo quarto sul  20-17. Nel secondo periodo squadra di casa a più sette sul 28-21; reagisce la Williams da tre punti con fallo, 28-25, poi segna Bishop, 28-27. Sorpassi alternati, quelli bianconeri sono di Begic, 30-31, Barberis, 32-33, e Williams, 34-35, ma nel finale il Geas, con un parziale di 5-0, chiude la prima metà gara sul 39-35. Il terzo quarto vede un'accelerata della squadra di casa che va sul più undici, 48-37, parziale 9-2. Quattro punti consecutivi di capitan Tassinari, un canestro di Battisodo, uno di Bishop e quattro punti di Williams producono uno 0-12 che riporta avanti la Segafredo, 48-49. Ancora Williams per il più 2, 49-51, ma il Geas al 30' è avanti 54-53. La squadra di casa tiene qualche punto di vantaggio, poi Barberis pareggia, 61-61. Il Geas torna a più tre, 64-61, poi Bologna piazza un altro parziale, 0-7, con quattro punti di Begic e una tripla di Bishop, 64-68. Un libero di Graves, poi canestro Battisodo, 65-70. Segna Verona e Serventi chiama timeout. Begic sbaglia due liberi a 14 secondi ma Barberis a rimbalzo segna un canestro fondamentale, 67-72 ed è il finale. Per la ex Geas  Williams 23 punti, 17 Bishop, 12 più 10 rimbalzi Begic.

 

Contro Lucca ancora infortunata D'Alie. le toscane partono meglio e la Virtus raggiunge la prima parità, dopo lo 0-0 iniziale sul 7 a 7. Con un parziale di 10-0 la Segafredo si porta sul 20 a 10, ma le ospiti rispondono in maniera quasi speculare, nove punti consecutivi e punteggio 20-19, poi la sostanza non cambia a fine primo quarto, 24-23. Lucca parte ancora più forte nel secondo periodo e va sul 26-33. Un canestro e due liberi di Williams, con in mezzo una tripla di Barberis riportano in parità Bologna con un 7-0, 35-35. La numero 15 bianconera segna anche il canestro del vantaggio, 39-37, poi Battisodo la tripla del 42-39, ma a metà gara squadre in parità, 43-43. Il terzo quarto, finalmente, comincia con un parziale della Virtus, canestro di Begic e tripla di Battisodo. 48-43. Da oltre l'arco Williams firma il più sei, 51-45, Dal 51-47 il break: quattro punti a testa per Williams, Begic e Barberis per il 63-47. Williams firma il più 17, 67-50, ma il terzo quarto termina con due canestri della Gesam, 67-54. I primi due punti di Bishop ridanno diciassette punti di vantaggio, 72-55, poi Lucca torna a meno undici, 79-68. Williams da tre segna il canestro che porta il punteggio sull'86-70, poi la gara termina 86-78. Bishop chiude insolitamente a due punti (ma 12 rimbalzi, di cui 11 nel primo tempo, e 5 assist), Williams 31 punti, con 10 su 19 dal campo e 7 su 8 in lunetta, più 8 rimbalzi e 4 assist, Begic 14 punti e 10 rimbalzi, Battisodo (5 su 7 da tre) e Barberis (5 su 6 da due) 18 punti a testa; proprio sull'asse Valeria - Beatrice si è sviluppata la giocata più spettacolare della gara, il canestro del 63 a 47 a chiudere un parziale di 12 a 0: un missile a una mano, stile bowling o... Teodosic, che Battisodo ha confezionato per Barberis. I complimenti a Lucca per la gara combattiva, pur essendo arrivate a Bologna solo in sette giocatrici. Tre giocatrici della Virtus tra le prime otto della classifica marcatrici: Williams prima, Bishop, a lungo capolista, ora quarta, Begic ottava.

 

Scontro d'alta classifica a Venezia: la Reyer imbattuta contro la Virtus che segue a due punti. Parte meglio la squadra di casa, 4-0, poi una tripla di Battisodo sblocca la Segafredo, 4-3. Barberis e Bishop tengono Bologna in scia fino all'8-7, poi la Reyer va in fuga con un parziale di 12-0, 20-7. Finalmente Williams sblocca Bologna, poi il divario aumenta ancora, 24-9. Il primo quarto termina 24-11. Capitan BB7 segna il primo canestro del secondo periodo, poi cinque punti consecutivi bolognesi, con Bishop e Tava da tre, riavvicinano Bologna, 26-18, ma Venezia risponde con un 6-0 per il 32-18. D'Alie segna da lontano, ma da due perché pesta la linea e la squadra veneta va al massimo vantaggio, 37-20. Assist di Williams per Begic, ma sono azioni sporadiche, la Reyer allunga ancora con dieci punti di seguito, 47-22. Assist di Bishop per Begic. Toccato il meno 26 sul 50-24, Bishop segna da tre, ma a metà gara sono comunque 25 i punti di differenza, 52-27. Il primo canestro del terzo quarto è di Bishop, poi Venezia vola a più 35 e doppia le avversarie, 70-35, timeout Serventi. Venezia continua fino al 72-35. Poi Tassinari e Cordisco da tre mettono insieme due canestri di fila, 72-40, Tava realizza una tripla e con un parziale di 2-8 la Virtus dà un segno di vita, 74-43. A fine periodo 76-43. Gli ultimi dieci minuti, sull'80-47 vedono un parziale di 4-18 che riporta le bolognesi a meno diciannove, 84-65, poi si aspetta la fine, 90-69.

 

Ferma la squadra maschile, di turno contro la "cancellata" Virtus Roma, tutta l'attenzione dei tifosi virtussini è rivolta all'incontro casalingo della squadra femminile, il primo del girone di ritorno, programmato per la prima domenica di gennaio. Costa Masnaga prende subito fiducia e va sul 7-11, poi un 10 a 0 ribalta l'inerzia, 17-11. La squadra ospite ricuce il distacco, 19-18, poi un canestro di Bishop chiude il primo quarto. Una tripla di Battisodo apre il secondo periodo, poi Begic, 26-18. Un canestro di Tassinari porta Bologna a più dodici, 34-22, ma presto si riduce il divario, 38-33 a metà gara. Una parziale di 18-4, chiuso da un canestro di Barberis caratterizza la prima parte del terzo quarto, 56-37. Williams firma poi il più ventiquattro, 64-40 e il terzo quarto termina con uno scarto ancora maggiore, ventisei punti, 68-42, un periodo in cui la Segafredo ha sommerso le avversarie, 30 a 9, concluso magnificamente da Bishop che, prima, realizza due liberi, poi ruba palla e serve un assist a D'Alie che converte. Non si fa mancare nulla capitan Tassinari all'alba degli ultimi dieci minuti, canestro da due, tripla, due liberi, per sette punti consecutivi, 75-42. La firma più nota della Segafredo, Alessandra Tava, ribadisce poco dopo il più 33, 77-44. La Virtus toglie il piede dall'acceleratore e la squadra di coach Serventi subisce dieci punti filati, 77-54, poi vede avvicinarsi ancora le avversarie fino al punteggio finale di 82 a 65, chiudendo con un parziale di 5 a 21. L'ultimo quarto è anche l'unico che la squadra ospite si aggiudica, 14 a 23, ma la cosa più importante è che le V nere si aggiudicano nettamente la dodicesima vittoria in quattordici partite. Nell'ultimo minuto entrate anche Tartarini e Roccato, le uniche a non mettere punti a referto, insieme a Cordisco e Rosier. Tre doppie doppie in casa bianconera, Williams chiude con 19 punti e 11 rimbalzi, con 5 su 7 da due e 3 su 5 da tre, 15 punti, 10 rimbalzi e 8 assist per Bishop, 11 punti e 10 rimbalzi per Begic. La sfiora la Barberis con 9 punti e 8 rimbalzi. ci sono poi i 12 punti di BB7, gli 8 di Battisodo e i 6 di D'Alie.

 

A Ragusa parte bene la Segafredo, con un canestro di Begic e due liberi di Battisodo, ma poi subisce nove punti consecutivi, 9-4. Il divario si allarga, 15-6 (parziale di 15-2), poi massimo distacco 21-10 al decimo. Bologna riparte benissimo con uno 0-7, 21-17. La squadra di coach Serventi arriva due volte anche a meno tre, ma poi la squadra di casa si riporta a più sette, 33-26. La Segafredo non si stacca e con due liberi di Battisodo chiude il secondo periodo a meno uno, 39-38. Bologna sorpassa a inizio terzo quarto con una tripla di Bishop, 39-41, poi va a più tre con un altro canestro pesante, questa volta di Begic, 41-44. Ragusa reagisce con sette punti filati, 48-44. Ancora triple di Bishop: prima per far ripartire le V nere, 48-47, poi per agganciare il pareggio, 52-52. Da qui fino al secondo minuto dell'ultimo quarto non si fanno registrare distacchi superiori ai due punti. Abby segna anche il canestro del vantaggio, 54-56, Barberis la tripla del sorpasso, 60-61, ma le risponde Consolini e al 30' il punteggio è 63-61. Capitan Tassinari apre l'ultimo quarto con la tripla del sorpasso, 63-64. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono la forbice, 69-64. Due liberi di Barberis e una tripla di Tava fanno tornare l'equilibro, 69-69, subito spezzato da cinque punti di della formazione di casa. D'Alie e Bishop riportano la Segafredo a meno uno, 74-73. D'Alie segna da lontano, ma è solo da due, 76-75. Ragusa allunga nuovamente, 80-75, Begic tiene Bologna in partita, 80-77, ma il canestro di Romeo è una mazzata, 82-77. Dopo il timeout bolognese Harrison ruba palla a Bishop e Kuier sembra condannare la Virtus, 84-77 a 45" e timeout Bologna. La tripla di Tassinari, un'ottima difesa della Segafredo e un canestro veloce in entrata di D'Alie riportano Bologna a meno due a 8". Dopo il timeout chiamato da Ragusa fallo di Begic su Marshall che converte i due liberi, D'Alie si fa stoppare da Harrison e così Ragusa non solo vince ma ribalta anche il meno tre dell'andata, 86-82. Nessun raccolto per una Segafredo che ha comunque ancora dimostrato di valere le alte sfere. Bishop e Begic ancora in doppia doppia, la prima 27 punti e 13 rimbalzi, la seconda 19 punti e 10 rimbalzi. Per D'Alie 11 punti e 5 assist. Cinque in doppia cifra nella squadra di casa, 24 punti per Marshall, 16 per Isabelle Harrison, 14 Kuier, 13 Romeo e 11 Consolini.

 

A Vigarano Mainarda, dopo il canestro di Barberis, la squadra di casa piazza un 9-1 di parziale e va a più 6. Con Begic e 5 punti di Williams la Segafredo limita i danni e al decimo è sotto di due punti, 12-10. Andamento analogo nel secondo quarto: Bishop segna subito e pareggia, ma poi la Virtus subisce sei punti consecutivi, 18-12. Reagisce Tava con una tripla, poi un gioco da tre punti di Battisodo porta le V nere a contatto, 22-21; Williams sorpassa, segna altri due punti, poi Barberis e ancora Brooque, uno 0-11 per il 22-29. La squadra di casa reagisce con un 8-2, 30-31. Il periodo si chiude con due liberi di Begic, 30-33. Williams e Bishop allungano a inizio terzo quarto, 30-37, ma Vigarano restituisce subito i quattro punti, 34-37. Quattro punti di Bishop intervallati da due di D'Alie creano uno 0-6 e Bologna sembra scappare, 34-43. Illusione: con cinque punti la Dondi Multistore è di nuovo vicina, 39-43. Tassinari dalla lunetta e Bishop per un nuovo allungo, 39-47, ma il terzo quarto termina con soli cinque punti di vantaggio, 47-52. Importanti i quattro punti di Barberis che aprono gli ultimi dieci minuti, 47-56. Begic porta il vantaggio in doppia cifra per la prima volta, 50-60. Williams lo dilata, 50-62, ma cinque punti delle locali le riportano a meno sette a metà periodo. Bologna riesce a non far avvicinare ulteriormente le avversarie e il 58-68 di Begic a 1'47" è quasi una sentenza. Finisce 61-71. Bishop la migliore con 16 punti e 18 rimbalzi. Per Williams 15 punti e 7 rimbalzi, per Barberis 11 punti e Begic 9 punti e 11 rimbalzi.

 

Di sabato pomeriggio arriva a Bologna la Dinamo Sassari femminile. Brutta partenza bolognese, subito 0-8. Due liberi di Begic sbloccano la Segafredo ma le sarde si mantengono avanti saldamente, 6-13. Un parziale di 16-2, chiuso da due liberi di D'Alie, rovescia completamente la gara, 22-15, poi Burke accorcia e il primo quarto termina 22-17. Nel secondo quarto una tripla di capitan Tassinari riporta la Virtus a più sette, 26-19 e poco dopo la stessa BB7, con canestro e aggiuntivo, fa registrare il più dodici, 33-21. Begic segna per il più quindici, 36-21. Progressione bolognese: Battisodo firma il 40-23 (parziale 34-10). Poi Sassari reagisce e piazza un 2-7 e si ritrova a meno dodici, 42-30, timeout Serventi. La tripla di Tassinari su assist Bishop e si riparte, 45-30 e metà gara il punteggio è 47-32. Il terzo quarto comincia con nove punti consecutivi della Virtus, gli ultimi dei quali grazie a una tripla di Barberis, che portano il punteggio sul 56-32; è il massimo vantaggio della gara, ribadito poco dopo da Begic, 58-34. Con due triple consecutive Sassari si avvicina un po', 60-43, ma non va oltre e il periodo termina sul 70-52. Nell'ultimo quarto sono ancora canestri di Barberis a riportare Bologna al massimo vantaggio, prima sul 78-54, poi nell'ultimo minuto sull'86-62 e quest'ultimo è anche l'ultimo paniere bianconero: la Virtus chiude vittoriosa 86-65. Bishop 23 punti e 7 rimbalzi, 18 e 11 per Begic, 11 e 6 per Barberis. Per D'Alie 9 punti, 6 rimbalzi e 8 assist; capitan Tassinari segna 9 punti con 4 assist, gli stessi di Williams ma con un punto in meno, però con 5 rimbalzi; per Battisodo 6 punti e 7 palloni catturati sotto i tabelloni.

 

Dopo la gara rinviata per i casi di covid che hanno colpito la Virtus, la squadra bolognese riprende il suo campionato contro Schio alla Segafredo Arena. L'assenza di D'Alie, la lunga sosta, l'avversario di tutto rispetto, quella Schio che a domicilio le Virtus aveva sempre tenuto sotto per poi perdere al supplementare (unica sconfitta delle V nere nelle prime dieci gare di campionato), ma che rappresenta sempre una squadra ostica da affrontare, sono tutti fattori che combinati hanno determinato una gara senza storia, dominata dalla squadra ospite. Subito sotto 0-8, la Segafredo reagisce con due liberi di Battisodo e un canestro di Williams, ma Schio riparte, 4-14. Sotto 9-21 al 10', le ragazze di coach Serventi hanno tentato di rientrare nel secondo parziale, arrivando anche a meno sei, ma proprio nel finale della prima metà gara le ospiti allungavano nuovamente fino al 24-36 dell'intervallo lungo, con 15 punti per parte in questo parziale. Nel terzo periodo la squadra bianconera è crollata, 37-61 al 30'. Accademico l'ultimo quarto, vinto dalle bolognesi 17-12, ma vittoria netta di Schio 54-73. Per Begic 12 punti e 11 rimbalzi, 10 punti per Battisodo e Williams, 7 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 7 punti e 7 rimbalzi per Barberis. Prima sconfitta interna per Bologna.

 

Trasferta a Empoli subito in salita: 6-0, poi 8-1. Due liberi di Begic e quattro punti di Williams riportano sotto Bologna, 8-7. Dopo il libero di Smalis segna altre due volte Brooque ed è sorpasso, 9-11 con parziale di 1-10 e otto punti della numero 24 della Segafredo. Le toscane rispondono con un 7-2 e chiudono avanti i primi dieci minuti, 16-13. Il parziale continua nel secondo quarto fino al 21-13 e il distacco tra le due squadre arriva anche in doppia cifra sul 24-14, si allarga sul 27 a 16, poi Begic e Bishop (quest'ultimo canestro su assist di D'Alie) riescono a ridurre il divario, 27-20, ma il coach di casa corre ai ripari chiamando timeout. Una tripla di D'Alie riporta la Virtus a meno sei, 31-25, poi si va all'intervallo sul 32-25. La Segafredo inizia bene il terzo quarto con una tripla di Bishop, 32-28. Abby ribadisce il meno quattro con il canestro del 34-30, poi Bologna sbanda e subisce un 7-0, 41-30 e timeout Serventi. Bologna tenta di rientrare con i liberi, prima Bishop, poi Williams, 41-34. Il distacco oscilla tra i sette e i dieci punti fino alla fine del terzo periodo che si chiude 47-40. L'inizio dell'ultimo quarto sembra sulla stessa falsariga con squadra di casa che va subito sul 50-40, poi la tripla di D'Alie e Barberis danno una speranza alle V nere, 50-45 e timeout Empoli. Premasunac con cinque punti e riporta Empoli sul più dieci, 55-45. tripla di Barberis, ma le risponde Smalis, 58-48. Un libero di Barberis e Begic per il 58-51, ma Premasunac tocca quota 22, 60-51. Battisodo, Begic, ancora Valeria con la tripla, 60-58 e sospensione chiesta dal coach di casa. Williams sbaglia il canestro del pareggio, timeout ospite a 51". Williams si fa perdonare e pareggia a 35", 60-60, parziale 0-9. Fallo Battisodo, Premasunac segna un libero e vince la gara (23 punti e 15 rimbalzi), 61-60. Per le bolognesi 15 punti e 9 rimbalzi di Willliams, 12 più 9 Bishop e 11 Begic. Seconda sconfitta consecutiva, questa volta in volata, ma dopo avere sempre inseguito, unico vantaggio sul 9-11.

 

Contro Campobasso brutta partenza, 0-4, poi una tripla di Barberis mette in moto la Segafredo, Bishop sorpassa, poi Williams, due triple di Battisodo, ancora Barberis, un libero di Begic e due di capitan Tassinari, per un parziale di 18 a 0. La progressione bolognese continua e il primo quarto si chiude con altri due personali di Elisabetta, 25-8. Bologna non si arresta e attacca il secondo quarto con un 8 a 2, per un più 23 significativo, 33 a 10. Con un piccolo parziale di 2 a 6 le molisane tornano a un distacco sotto i venti punti, ma Battisodo mette a bersaglio la sua terza tripla, 38-16. Con un libero Barberis è la prima ad andare in doppia cifra, 39-18, subito seguita da una Battisodo infallibile dall'arco con la sua quarta tripla a bersaglio, 42-20. Finale favorevole alla squadra ospite con un 2 a 8 che porta le giocatrici al riposo sul 44-28. Dopo le due B&B arrivate quest'anno alla Virtus, la terza realizzatrice bianconera all'intervallo è BB7 con... 7 punti. Il terzo quarto inizia con una tripla di Tava e un gioco da tre punti di Tassinari, 50-28, ma Campobasso reagisce con otto punti consecutivi, 50-36. A far ripartire la Segafredo ci pensa una tripla di D'Alie. Il distacco si stabilizza fino a quando un parziale di 6-0, frutto di due triple di Tassinari riportano le V nere a più ventidue, 63-41. Come nel periodo precedente il finale di quarto è a favore della squadra che viaggia, un 2-7 che porta il punteggio sul 65-48 al 30'. Questa volta l'inerzia per La Molisana Magnolia continua all'inizio degli ultimi dieci minuti con altri quattro punti, 65-52. Williams fa respirare Bologna con due punti importanti, 67-52; poi fa lo stesso Barberis, mantenendo le avversarie a distanza di sicurezza, 69-54. Indomite le molisane con cinque punti consecutivi arrivano a meno dieci, 69-59. Importante canestro di Begic, ma Bonasia con una tripla riporta dopo tanto tempo le compagne sotto la doppia cifra di distacco, 71-62. Battisodo in sospensione mette due punti importanti, 73-62 e Barberis da tre firma un più 14 che a meno di tre minuti dalla fine è rassicurante. Williams allunga, 78-62 e la gara si chiude 80-68 con 16 punti di Williams e Tassinari, 15 di Barberis e 14 di Battisodo (superata quota 2000 in serie A); 9 punti e 12 rimbalzi per Begic. Dopo due sconfitte torna il sorriso in casa Segafredo, che con questa vittoria è matematicamente qualificata per i playoff. Infortunio per Bishop in campo solo otto minuti.

 

COPPA ITALIA

 

In Coppa Italia le V nere passano il turno dei quarti di finale perché il covid ha colpito una giocatrice del Geas. E allora semifinale contro Schio: Williams e Battisodo ed è subito 4-0, ma Famila Wuber pareggia. Bishop allunga dalla lunetta, 6-4, ma è l'ultimo vantaggio Bologna del primo periodo. Schio allunga fino 8-13 e chiude il primo quarto 11-14. Nel secondo quarto Battisodo con una tripla porta le Segafredo a meno uno 14-15 e sempre dall'arco Begic pareggia, 17-17, Battisodo sorpassa, 19-17, ma poi c'è uno 0-9 Schio che vola 19-26. Bishop fa ripartire le V nere con un canestro da due e uno da tre, 24-26 e Tassinari dall'arco sorpassa, 27-26, parziale di 8-0. Sottana da tre risponde subito con due triple, 27-32. Altri due canestri per parte e si chiudono i primi venti minuti, 31-36. Capitan Tassinari apre il terzo quarto con il quale si procede ancora con la Virtus che mantiene il divario entro i cinque punti, fino al 37-39 di Battisodo, poi otto punti di Schio aprono il divario, 37-47. Un 8-0 tutto di D'Alie riporta sotto Bologna, 47-49, ma gli ultimi 21 secondi sono sanguinosi, Harmon segna da due, poi sulla persa di D'Alie mette la tripla, 47-54. Schio apre l'ultimo quarto con due canestri, 47-58. Barberis da tre riporta le V nere a meno otto, 52-60, ma le venete allungano, 52-64 e timeout Serventi. Harmon con un libero allarga ancora la forbice, poi Battisodo da tre per due volte riporta Bologna a meno dieci, 55-65 e 59-69. Valeria, generosissima, segna anche i due liberi del meno otto, 61-69. Poi la Segafredo torna a meno dodici, 61-73, Williams e Tassinari reagiscono con le triple, 67-73, poi Elisabetta subisce il fallo in attacco di Gruda e Brooque segna ancora, 69-73 che è anche il punteggio finale, perché Williams a sette secondi sbaglia la tripla del meno uno. In finale va Schio. Battisodo la migliore di Bologna, 17 punti, 3 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 2 su 2 in lunetta. In doppia cifra anche D'Alie, 9 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 9 punti anche per Williams e Tassinari. Molto brave le giocatrici della Segafredo a stare sempre in partita.

 

CAMPIONATO

 

Nel recupero a San Martino di Lupari, la Virtus parte bene, va avanti 11-18, ma al 10' conserva solo un punto di vantaggio, 21-22. Nel secondo parziale la squadra di casa prende sei punti di vantaggio un paio di volte, ma nel finale le V nere recuperano e chiudono la prima metà gara in parità, 37-37. Nel terzo quarto San Martino di Lupari prende più volte sette lunghezze di margine, la Virtus recupera fino al 49-48 ma una tripla di Tonello fa chiudere il terzo quarto sul 52-48. Di nuovo le squadra locale un paio di volte a più sette nell'ultimo periodo, Bologna arriva a meno tre sul 61-58, ma ripiomba a meno sei, 65-59. Una tripla di Tassinari e un canestro di Begic su assist di Battisodo costringono al timeout le avversarie, 65-64. Battisodo ruba palla ma fallisce il canestro del sorpasso. Sulciute mette due liberi e Bishop segna forse pestando la linea, almeno così dice l'arbitro che assegna solo due punti, 67-66. Per Bishop 18 punti, 17 Williams, 9 Begic e Tassinari.

 

A Battipaglia segna Moroni per la squadra di casa, ma la tripla di Begic dà il primo vantaggio alla Segafredo, 2-3. Hersler ribalta subito, la Virtus si porta sul 4-7, ma la gara resta in equilibrio fino al 9-9, poi con un parziale di 6-2 della Bricup si ha il primo vantaggio superiore a un possesso, 15-11. Bologna risponde con un ancora più incisivo 2-8, e torna sopra 17-19 alla fine del primo quarto. Il secondo periodo si apre con una grandinata bianconera di dodici punti, 17-31 con parziale che è diventato di 2-20 (e 0-15). A questo punto il divario si stabilizza. Begic segna il 22-36, ma la squadra campana torna a meno dieci. Begic con quattro canestri che fruttano nove punti consecutivi lancia la Segafredo, 26-45 (gli ultimi 11 punti bianconeri tutti suoi). Tava da tre firma il 26-48 (per Alessandra 3 su 3 da oltre l'arco fin qui). Primi punti di capitan Tassinari per il 26-50, poi Begic (già a quota 16) mette ventisei punti tra le due formazioni concludendo un parziale di 0-16, 26-52, punteggio con il quale si va al riposo, dopo un quarto finito 9-33. Il terzo quarto inizia con il canestro di Williams, 26-54, diciottesimo punto consecutivo delle V nere, poi arriva un canestro della compagine campana, poi anche una tripla, 31-54. Da tre risponde Tassinari, 31-57, poi bb7 si ripete per il 33-60 e Williams allunga ancora, 33-62. Una tripla di Tava fissa il più 30, 37-67. Il terzo parziale termina 46-71. Barberis apre l'ultimo periodo, poi la squadra locale arriva a meno 22, 51-73, ma Bologna riparte e Tava segna da due il nuovo più trenta 54-84 e si ripete con il 56-86. Tartarini segna da due e da tre cinque punti consecutivi, 58-91, poi anche la tripla finale che fissa il risultato definitivo che è anche il massimo vantaggio, 62-96. Begic 23 punti, 9 su 16 da due, 1 su 2 da tre e 2 su 3 in lunetta; Williams 18 punti, 6 su 9 da due, 1 su 1 da tre e 3 su 4 ai liberi; best seller Tava quattordici punti (4 su 6 da tre); Barberis 12 punti; capitan Elisabetta 11 punti con 1 su 2 da due e 3 su 6 da tre; Tartarini 8 (100% al tiro in poco più di un minuto di gioco); poi D'Alie 6 e Battisodo 4. Per le V nere un ottimo 11 su 24 da tre (46%).

 

Contro Broni sotto subito 0-2, poi un parziale di 13-0, con sei punti di Williams, quattro di Begic e la tripla di Tassinari, 13-2. La squadra ospite arriva a meno cinque, 19-14, ma Bishop da tre chiude il primo quarto, 22-14. La squadra bolognese parte con nove punti consecutivi completando un 12-0, chiuso da due liberi di Tava, e vola 31-14, Con sei punti di fila Broni torna a meno dieci, 35-25. Il secondo periodo termina 38-27. Il terzo quarto inizia con la tripla di Williams, 41-27. Le lombarde non si arrendono e segnano cinque punti, 41-32. Con un parziale di 16-5, completato da un gioco da tre punti di Begic, la Segafredo chiude il quarto, 57-37. Bologna allunga fino al più 24, 63-39, poi Broni riesce a limare un po' il passivo, 64-46 e la gara si chiude con il canestro di Barberis, 66-46. Le migliori Begic con 18 punti e Williams con 17; per entrambe anche 9 rimbalzi. In doppia cifra anche Barberis con 13 punti.

 

Anticipo dell'ultima giornata contro Venezia: segna Fagbenle, Bishop pareggia e Williams sorpassa, 4-2, ma la Segafredo non regge l'urto delle fortissime veneziane e subisce un parziale di 0-12, andando sotto 4-14. Finite a meno quindici le V nere concludono il primo quarto 9-21 grazie a una tripla di capitan Tassinari. Il secondo quarto oscilla tra i 12 e i 22 punti di distacco e si chiude 28-44. Nel terzo periodo, cinque punti consecutivi di D'Alie riportano Bologna a meno 13, ma al 30' le lagunari sono scappate nuovamente, 47-65. Generosamente la Segafredo inizia gli ultimi dieci minuti con due triple di Tava e Williams e si riporta a meno 12 sul 53-65. La Reyer torna a più venti, ma Bologna non si arrende, Williams riporta le bolognesi a meno dodici nell'ultimo minuto, 68-80 e la gara termina sul 68-82. Migliore bianconera Williams, 27 punti, con 6 su 10 da due, 4 su 7 da tre e 3 su 4 in lunetta; poi 12 punti per D'Alie e 8 per Tassinari.

 

Contro il Geas segnano subito le ospiti con Verona, pareggia Tassinari dalla lunetta; poi anche Williams e Begic impattano, rispettivamente a quota 4 e 6, ma dopo il Geas fugge con un parziale di 0-7 per il 6-13. Tassinari e Begic riportano sotto Bologna, 10-13. Sesto San Giovanni torna tre volte a più sette, distacco che chiude anche i primi dieci minuti, 17-24. Distacco invariato anche sul 19-26, poi cinque punti di William riportano a ruota la Segafredo, 24-26. Dalla lunetta Bishop manca l'aggancio perché segna un solo libero, 25-26. William, prima riporta sotto la Virtus 27-28, poi dall'arco opera l'aggancio, 30-30 e per l'americana già 12 punti. Pareggio ribadito anche da Begic, 32-32, ma lo sprint finale della prima metà gara è del Geas che va all'intervallo sul 32-37. Bagic segna il primo canestro del terzo periodo, 34-37, poi grandina sulla Segafredo che subisce un parziale di 2-17 e va sotto 36-54. Dopo oltre sette minuti di digiuno D'Alie sblocca le V nere con un canestro pesante, 39-54. Il divario tocca anche le 21 lunghezze sul 39-60 e al 30' il punteggio è 46-65. La Segafredo ci prova, un libero di Begic e un canestro di Battisodo aprono l'ultimo quarto, 49-65. Il Geas torna a più 20 sul 49-69, poi otto punti di Williams e uno di Barberis riportano le ragazze di Serventi a meno undici, 58-69. Mancherebbero ancora più di tre minuti, ma la Virtus paga l'ultimo sforzo e vince il Geas 58-74. Le migliori nella Segafredo: Williams con 20 punti e Begic con 13 punti e 11 rimbalzi.

 

A Lucca segna subito Begic ma la squadra di casa rovescia il punteggio con due triple di Orsili, 6-2. Bishop e Williams operano l'aggancio. Tunstull riporta sopra Lucca, ma quattro punti di Battisodo danno nuovamente il comando alla Segafredo, 8-10. Si continua con i vantaggi alterni: Jakubcova da tre, Begic, Harper e Barberis (assist Tassinari) da due, 13-14. Bishop allunga dalla lunetta, 13-16, ma le toscane chiudono avanti il primo quarto 17-16, dopo ben nove cambi di vantaggio nel match. Nel secondo quarto Williams da tre continua nel solco, 17-19. Pastrello pareggia, ma Barberis segna quattro punti consecutivi, 19-23. Le V nere riescono a reggere al comando per qualche minuto, ma mai con vantaggi superiori a quattro punti, poi Lucca sorpassa di nuovo, 30-29. Capitan Tassinari scuote la Virtus: prima segna da due, poi dopo un libero di Bishop, fa due su due in lunetta, 30-34. Immediata reazione locale con la tripla di Orsili, poi Begic da due, 33-36. Come era successo nel quarto precedente, anche il secondo termina con quattro punti della squadra di casa che va al riposo sopra di uno, 37-36. Tunstull apre il terzo quarto, ma Bishop e Williams riportano sopra le ragazze di Serventi, 39-40, poi Begic, due liberi di Brooque e con un parziale di 0-8 per la prima volta una squadra tocca il più cinque, 39-44. Russo sblocca Lucca, ma Bishop segna dalla lunga distanza, 41-47. La Gesam si aggrappa a Russo che accorcia, ma poi segna Begic e Bishop fa due su due in lunetta, 43-51. Miccoli segna da tre, ma Begic segna due canestri di fila, poi Williams e ancora Begic per la fuga bianconera dopo questo altro 0-8 di parziale, 46-59. Jakubcova da tre e Tunstull in lunetta fa ripartire Lucca con un 5-0. Il finale di quarto è ancora della formazione locale, ma ora comanda Bologna, 51-59. Bishop apre l'ultimo periodo con una tripla e riporta il vantaggio bolognese torna in doppia cifra, 51-62, ma Lucca non ci sta e si riavvicina con Pastrello e 5 punti di Orsili, parziale di 7-0, 58-62. Bishop e un libero di Williams danno ossigeno a Bologna, 58-65. Dopo un libero di Jakubcova, importante canestro di Williams, 59-67. Orsili ancora una volta è l'anima di Lucca e segna da tre, 62-67, timeout Serventi. Battisodo fa solo uno su due in lunetta e Jakubcova avvicina le toscane, 64-68. Fondamentale canestro di Williams quando si entra nell'ultimo minuto, ma Jakubcova accorcia ancora, 66-70. L'assist di Battisodo per il canestro più aggiuntivo di Begic è il suggello alla partita, 66-73 a 28 secondi, poi Barberis arrotonda e la Virtus vince 66-75. Bishop 21 punti e 9 rimbalzi, Begic 19 e 7, Williams 18 e 10. In tre 58 punti su 75 e 26 rimbalzi su 44. Importanti gli otto punti di Barberis e gli otto rimbalzi di Tassinari. Avendo già giocato l'anticipo dell'ultima giornata si chiude la prima fase della Virtus, con un brillante quarto posto.

 

PLAYOFF

 

QUARTI DI FINALE

 

Weekend dalle forti emozioni per le V nere. La Virtus femminile, alla sua seconda stagione di vita gioca la sua prima gara di playoff e lo fa su un campo storico, quello del Geas di Sesto San Giovanni, dominatore negli anni '70 con otto scudetti, una Coppa Italia e una Coppa dei Campioni. Si tratta dei quarti di finale dei playoff e le ragazze di coach Serventi avranno il ritorno e l'eventuale bella in casa. Inizia male la Segafredo femminile, 12-2. Due liberi di Begic e una tripla di Barberis dimezzano il divario, 12-7, poi il distacco si stabilizza tra i sette e gli undici punti con il primo quarto di gara che termina 27-17. Il secondo periodo inizia con un parziale di 13-5 e il Geas vola sul 40-22. Quattro punti di Bishop illudono Bologna, ma la squadra di casa risponde con sei punti consecutivi, 46-26. Una tripla di Williams chiude la prima metà di gara, 50-33. Una tripla bianconera apre anche il terzo quarto, è di Bishop, 50-36, ma nuovamente sei punti filati del Geas rimettono due decine tra le formazioni, 56-36. Due liberi di Battisodo, poi Bishop, 56-40, ma nuovo allungo delle lombarde che, con un parziale di 16 a 4 arrivano a più 26 a fine terzo quarto, 72-44. Una tripla di Tava e un canestro di Barberis producono un parziale di cinque punti, 74-51, ma ogni tentativo è inutile, la squadra di casa supera anche il più trenta, 85-54. Cinque punti di Barberis, poi l'ultimo canestro di Ercoli, 87-59.

 

Gara due inizia in ritardo perché il Geas resta bloccato in autostrada. Il primo canestro è di Verona, ma D'Alie e Begic, rispettivamente con sei e quattro punti, ribaltano, 10-2. Un parziale di 0-5 riporta sotto il Geas, poi due liberi di Williams per la ripartenza Segafredo, 12-7. Con un canestro di Battisodo, un libero su due di Bishop e due punti di Barberis, la Virtus produce il 5-0 che la porta sul 17-9. Una tripla di Crudo e una preghiera da metà campo di Verona assottigliano del 75% il vantaggio, 17-15 al 10'. La stessa Verona pareggia in avvio di secondo periodo, segna D'Alie, ma Crudo con la tripla riporta sopra Sesto San Giovanni, 19-20. Ercoli allunga, Bishop in lunetta accorcia, poi ancora Ercoli, 21-24. Capitan Tassinari, utilissima in questa fase, un rimbalzo, una palla recuperata, un fallo subito, fa doppietta in lunetta, 23-24 e così si conclude un anemico secondo quarto con 6 punti della Virtus e 9 del Geas che chiude avanti 23-24 i primi venti minuti. Nessuna giocatrice in doppia cifra all'intervallo, spiccano gli 8 punti di D'Alie. Il terzo quarto si apre con il sorpasso di Begic, poi sale in cattedra la difesa Segafredo, prima costringe il Geas all'infrazione di 24 secondi, poi recupera palla con Williams, propiziando l'assist di Tassinari per D'Alie, che poi recupera anche un altro pallone per la tripla di Bishop, poi un altro subendo fallo intenzionale. Rae Lin converte i due liberi e altri due li mette Bishop dopo il fallo subito a rimbalzo d'attacco conquistato dopo il suo tiro fallito, parziale di 11-0, 34-24. Dopo oltre due minuti e mezzo il Geas riesce finalmente a tirare, ma bisogna aspettare che siano passati tre minuti e dieci secondi per il primo canestro delle ospiti, è una tripla di Dotto che apre una serie di tiri dall'arco, a seguire Bishop, Verona, D'Alie, 40-30. Un altro canestro pesante di Bishop dà il più dodici, 43-31. Risponde Dotto, 43-34. Dopo quasi sei minuti si rivede un canestro da due punti: è di Battisodo, che si ripete poco dopo firmando un 4-0 personale, 47-35. Crudo accorcia con canestro più aggiuntivo, 47-38. Segna Begic su assist di Battisodo e Verona realizza un'altra tripla sulla sirena, 49-41. Crudo apre con due liberi l'ultimo quarto, 49-43. Battisodo segna da tre, ma Panzera risponde, 52-46. Dopo due minuti di digiuno, un'altra tripla di Bishop, 55-46. Il Geas risponde con uno 0-4, 55-50. Altro canestro pesante di Bishop, poi due punti di D'Alie, 60-50. Dopo il canestro di Graves, segna Begic da due e ancora Bishop da tre, 65-52 e a due minuti e mezzo dalla fine la gara è indirizzata. Finisce 69-57 con un libero di Tava. Si va alla bella. Per Bishop 23 punti (20 nei secondi venti minuti dopo i soli tre liberi dei primi due quarti) con 6 su 8 da tre e 5 su 6 ai liberi e pazienza per lo 0 su 5 da due; per Abby anche sette rimbalzi. D'Alie segna 18 punti, Begic 12, Battisodo 9.

 

In gara tre parte fortissimo il Geas, 0-7 e 2-13, la Virtus rosicchia faticosamente qualche punto fino al 15-20, ma all'intervallo è sotto di nove punti, 15-24. Il secondo quarto inizia con un 12-0 della Segafredo, avviato da quattro punti di Battisodo e un'azione da tre punti di Bishop, poi il pareggio di Begic e il vantaggio ancora di Bishop su assist di D'Alie, poi un libero di Barberis. La Virtus spreca anche tante altre occasioni perché il Geas resta per otto minuti senza segnare. Oroszova da tre rompe il digiuno ospite, ma risponde Barberis, 30-27, Oroszova si ripete ma pesta la linea e sulla sirena è Tassinari a chiudere con un'altra tripla, 33-29. In apertura di terzo quarto parziale di 2-10 del Geas con la Segafredo che segna solo dalla lunetta con Barberis, 35-39. Bishop e Williams con un canestro da tre e uno da due costruiscono un 7-0 che riporta sopra Bologna, 42-39, ma Sesto San Giovanni risponde con sei punti consecutivi e Battisodo allo scadere accorcia, 44-45. Williams e Bishop da tre, Begic da due segnano i punti dell'8 a 0 che apre l'ultimo periodo 52-45, mentre il Geas resta a secco quasi tre minuti. Graves sblocca le lombarde ma Williams risponde, 54-47. Il Geas torna a meno quattro, 55-51, D'Alie mette una tripla importantissima, 58-51, ma Dotto risponde, 58-54. La difesa bianconera regge l'urto per oltre due minuti e negli ultimi quaranta secondi Williams è glaciale in lunetta, con sei liberi su sei e finisce 64-56. Virtus in semifinale. Per Williams 18 punti, 16 nella ripresa, con anche 9 rimbalzi, 15 per Bishop e 11 per Barberis con 6 rimbalzi; 10 rimbalzi di Begic.

 

SEMIFINALI

 

Gara uno di semifinale contro la Reyer, partono meglio le veneziane, 0-7. Con un parziale di 7-2 entra in gara anche la Segafredo, grazie a due punti di Williams e cinque di Bishop, 7-9. Venezia risponde con un 1-8 che la proietta sull'8-17. Il primo quarto termina 13-20. Attura porta subito la Reyer sul più dieci con una tripla, 13-23, ma la Virtus arriva quattro volte a meno quattro, l'ultima sul 29-33, grazie a un canestro di Begic. Bologna regge l'urto e al riposo è a meno otto, 35-43. Venezia apre il terzo quarto con otto punti consecutivi, 35-51, Begic reagisce con due panieri, 39-51. La squadra ospite torna a più quindici, ma un'azione da tre punti della stessa Begic e due liberi di Bishop, riducono il distacco a dieci lunghezze, 46-56. Un parziale di 1-7, però, vanifica lo sforzo bolognese, 47-63 al 30'. Senza storia gli ultimi dieci minuti, la Virtus sprofonda a meno 33 e chiude sconfitta, 62-92, ma per quasi tre quarti di gara è rimasta in partita, contro le fortissime avversarie. Begic 16 punti, Williams 12, D'Alie 11, Bishop 10 con anche 10 rimbalzi.

 

Il primo canestro di gara due a Venezia è di Bishop, che segna anche quello del 2-4 e, dopo il vantaggio veneziano con la tripla di Carangelo e il pareggio con un libero di D'Alie, il paniere del 5-7. Howard sorpassa da tre, ma Barberis riporta sopra Bologna, 8-9, poi Venezia torna avanti, ma una tripla di Battisodo dà un nuovo più due a Bologna, 12-14. Sempre con le triple la Reyer spegne i vantaggi bolognesi, questa volta è Pan, 15-14. Un assist di D'Alie permette a Barberis di prendere fallo e andare in lunetta per il 15-16 che chiude il primo quarto. Un libero di Howard pareggia a inizio secondo quarto, ma Barberis e Tassinari lanciano la Segafredo, 16-20. Williams ribadisce il più quattro, 18-22, Begic segna il più cinque, 19-24, poi Bishop allunga ancora, 19-26. Un parziale di 5-0 fa rientrare Venezia, 24-26. La Virtus risponde con un 1-5, grazie a due liberi di Williams e una tripla di Bishop, 25-31. La stessa Abby segna il 28-33 e D'Alie il 31-35, poi purtroppo dopo un secondo quarto sempre condotto, nell'ultimo minuto la Segafredo subisce un 7-0 che manda la Reyer al riposo sul 38-35. Barberis accorcia a inizio terzo quarto, 38-37, Bishop ancora per il meno uno, 40-39. Quattro punti di Howard per il tentativo di fuga della Reyer, 44-39, ma Williams e Begic, riportano Bologna al minimo distacco, 44-43. Lo stesso fa Williams, 46-45, poi un 8-0 della squadra di casa, 54-45. Rispondono Williams da due e Bishop da tre, 54-50. William segna anche il 56-52, poi il periodo termina 59-52, dopo che le V nere sono arrivate quattro volte a meno uno nel terzo quarto senza mai mettere più il naso avanti. Due canestri in sequenza di Begic e Williams riportano Bologna a meno cinque a 6 minuti, 64-59. Una tripla di Barberis a tre minuti e mezzo dà un meno sei ancora di speranza, 70-64, ma un'ammirevole Virtus non ne ha più e finisce 78-66. Bishop la migliore con 21 punti, 16 di Williams e 13 di Barberis.Termina il campionato con una gagliarda prestazione a sancire un meritato quarto posto.

 

NUOVI ARRIVI E RINNOVI ALLA VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 10/07/2020

 

VALERIA BATTISODO

Nasce a Pesaro il 3 ottobre 1988.

Playmaker di 174 cm, nel 2005 si trasferisce a Parma in forza alla Lavezzini, dove rimane per tre stagioni. Si trasferisce poi all’Umbertide e, successivamente, gioca due stagioni nel Club Atletico Faenza. Nel 2010 ritorna a Parma, dove viene inserita nel quintetto ideale del campionato nel 2013/14 e 2014/15, anno in cui produce 8.7 punti, 1.8 assist e 2.1 rimbalzi di media in 27.5 minuti di utilizzo a partita

Nel 2015 passa a Schio, dove conquista la prima Supercoppa Italiana e il suo primo scudetto. Nella stagione 16/17 si trasferisce a Lucca conquistando per la seconda volta consecutiva il tricolore. Torna a Schio nella stagione 18/19, vince il suo terzo scudetto e conquista due Supercoppe Italiane. Nell’ultima stagione disputata produce 3.6 punti, 2.4 assist e 1.4 rimbalzi di media in 14.2 minuti di utilizzo a partita. In Nazionale, con l’Under 16 ha giocato gli Europei in Turchia e di Torino, con l’Under 18 quelli di Budapest e Chieti (promozione in Division A), con l’Under 20 quattro esperienze dal 2005 al 2008: Brno, Sopron, Sofia e Chieti. Ha vinto il Trofeo Bam con la Nazionale Under 13. Debutta con la Nazionale maggiore all’All Star Game 2011; per Valeria 14 le presenze e 60 i punti totali con la maglia azzurra.

 

MARIA BEATRICE BARBERIS

Nasce a Milano il 6 novembre 1995.

Guardia e ala piccola di 180 cm, cresce nel Geas S.S.Giovanni ed entra a far parte della prima squadra nella stagione 2012/13 in serie B, conquistando la promozione in A2. Nella stagione 2013/14 viene confermata e l’anno successivo, vince la Coppa Italia di A2 e conquista la promozione nella massima serie.

Il debutto in A1 avviene nella stagione 2015/16, con 7.9 punti e 4.5 rimbalzi di media in 26.2 minuti di utilizzo a partita, che non bastano ad evitare la retrocessione. Due stagioni in A2, poi nel 2017/18 Beatrice ottiene la seconda promozione in A1.

Dopo una stagione in A1 con il Geas, Barberis lascia il club di Sesto San Giovanni per trasferirsi in forza all'Iren Fixi Torino. Nell’ultima stagione disputata ha giocato 19 gare producendo 12.3 punti, 4 rimbalzi e 3.8 assist di media in 34 minuti di utilizzo a partita.

Con la maglia azzurra fa il suo debutto ad Amsterdam l’8 luglio 2017, nella gara vinta contro la Repubblica Ceca valevole per la Coppa Europa 3×3 Open femminile.

 

BROOQUE WILLIAMS

Nasce a Pittsburgh il 14 gennaio 1989

Guardia di 175 cm, cresce nella California University della Pennsylvania, affermandosi come una delle migliori giocatrici del college. Brooque risulta prima per il numero di palloni rubati e detiene il primato di miglior marcatrice nella storia sportiva del college. In seguito va in Australia e Germania, dove, con l’Eisvogel Freiburg nel 2013 vince una Dbbl Cup. Debutta nel campionato italiano nella stagione 2014/15 nella squadra di Battipaglia. Nella stagione dell’esordio di A1, con una media di 19.5 punti, sfiora il titolo di miglior marcatrice del campionato. Dopo un anno in Francia in forza all’Arras Pays D’Artois, Williams ritorna a Battipaglia e questa volta conquista il titolo di Top-Scorer della regular season: 19.6 punti di media, con una punta di 36 contro Torino e 5 doppie-doppie in 21 gare. Dopo l’esperienza spagnola all’Al-Qazeres Extremadura, chiusa a 14.1 punti, 5.2 rimbalzi e 1.7 assist, nella stagione 2018/19 torna nel campionato italiano nel Geas Sesto Giovanni. Nell’ultima stagione disputata in Lombardia ha messo a referto 16.7 punti, 4.6 rimbalzi, 2.1 assist di media a partita.

RINNOVI PER TASSINARI E D'ALIE

La Virtus ha poi ufficializzato il rinnovo contrattuale di Elisabetta Tassinari e Rae D'Alie. "bb_sette", capitano delle V nere, nella passata stagione, la prima della Virtus femminile, ha disputato tutti i 19 incontri di Serie A, con una media di 7,1 punti, 2,4 rimbalzi e 1,2 assist a partita in 29,2 minuti di utilizzo. Rae ha fatto registrare 4,4 punti, 2,1 rimbalzi e 1,8 assist di media a partita in 19 minuti di utilizzo.

VIRTUS ROSA, RADUNO IL 24 AGOSTO

tratto da bolognabasket.it - 29/07/2020

 

La Virtus femminile si radunerà il 24 agosto. Come riporta Filippo Mazzoni sul Carlino, la squadra di coach Lorenzo Serventi si allenerà alla Porelli all’inizio col gruppo delle italiane, a cui si aggregheranno le straniere successivamente. E’ stato fissato anche il precampionato. Il 5 settembre a Broni, il 12 a Bologna contro Empoli, il 16 a Empoli e il 19 alla Porelli contro Broni. Poi torneo di Costa Masnaga il 25 e 26 settembre. Il campionato inizierà il 4 ottobre.


 

E’ INIZIATA UFFICIALMENTE LA STAGIONE 20/21 DELLA VIRTUS SEGAFREDO FEMMINILE

tratto da bolognabasket.it - 27/08/2020

 

La nuova stagione sportiva della Virtus femminile è ufficialmente iniziata.

Dopo aver effettuato i tamponi, che hanno dato esito negativo, la squadra si è radunata oggi al CUSB agli ordini di Coach Serventi.

Presenti al raduno Alessandra Tava, Elisabetta Tassinari, Simona Cordisco, Jomanda Rosier e i nuovi acquisti Valeria Battisodo e Beatrice Barberis.

D’Alie è rientrata a Bologna nella giornata di lunedì 24 agosto e sta trascorrendo il periodo di quarantena fiduciaria richiesta dai protocolli sanitari.

Begic e Bishop sono attese nel capoluogo emiliano per sabato 29 agosto, mentre Williams rientrerà in Italia lunedì 31 agosto.

Prima giornata: le ragazze della Virtus festeggiano la vittoria

LIMONTA COSTA MASNAGA - VIRTUS SEGAFREDO 84-95

tratto da www.virtus.it - 04/10/2020

 

La Virtus Segafredo Bologna inizia questa seconda stagione nel massimo campionato femminile come meglio non poteva: vittoria e prestazione convincente per le bianconere di Coach Serventi.  Punteggio altissimo nel primo tempo, chiuso sul 45-55, in cui la squadra virtussina piazza un mortifero e pesante break proprio poco prima della sirena dell’intervallo. Un 6-0 che ricaccia indietro le padrone di casa e che permette alla Segrafredo di premere sul’acceleratore nel terzo quarto (20-9), volando sul +20, 54-75. Negli ultimi 10′ di gioco, Tassinari e compagne rimangono concentrate senza permettere a Limonta di rientrare in partita.

Esordio con vittoria per la Virtus, che porta sei giocatrici in doppia cifra con le due lunghe Begic e Bishop che confezionano insieme 43 punti e 17 rimbalzi. 6 gli assist della playmaker Battisodo.


 

Segafredo a punteggio pieno dopo due giornate: la squadra festeggia

PRIMA STORICA VITTORIA IN TRASFERTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/10/2020

 

Sabato scorso esordio per la Virtus femminile del nuovo allenatore Lorenzo Serventi. Le ragazze della Segafredo, che nel campionato scorso non avevano mai vinto in trasferta, hanno espugnato il campo della Limonta Costa Masnaga per 84 a 95. Assoluta protagonista la nuova australiana Abby Bishop, 22 punti, 9 su 10 da due, due triple fallite, 4 su 4 ai liberi e 9 rimbalzi; altre cinque in doppia cifra: Begic 21 (10 su 13 dal campo e 1 su 2 in lunetta), Williams 13 (con anche 5 palle recuperate), Battisodo 12 (con 6 assist), Barberis 11 e capitan Tassinari 10. Completano il punteggio i 6 punti di Alessandra Tava. Non compaiono nei punti realizzati, ma hanno orchestrato le operazioni con maestria D'Alie e Cordisco. Due minuti in campo anche per Jomanda Rosier. Dopo aver accumulato dieci punti di margine con un primo quarto da trenta punti segnati, la Segafredo ha mantenuto il vantaggio a metà gara, 45-55, per poi scappare nel terzo quarto, terminato 54-75. Senza storia l'ultimo periodo. Sembra funzionare molto bene l'assemblaggio degli ottimi nuovi arrivi (Bishop, Williams, Battisodo e Barberis), con la consolidata struttura del gruppo già esistente.


 

 

FEMMINILE DA SOGNO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/10/2020

 

Nella seconda giornata del torneo femminile, contro Ragusa alla Segafredo Arena (venduti tutti i 200 biglietti disponibili), ancor Bishop e Begic sugli scudi, la prima con 28 punti (7 su 11 da due, 3 su 6 da tre e 5 su 6 in lunetta) e 11 rimbalzi, la seconda con 11 punti e 20 rimbalzi. Ottima gara anche della Williams, con 13 punti e 8 rimbalzi. In tre segnano 52 dei 63 punti bolognesi e catturano 39 dei 45 rimbalzi della squadra, ma la tripla decisiva, nel finale, la segna Battisodo. La Segafredo, dopo aver chiuso avanti il primo quarto 14-10 ed essere arrivato anche al più otto sul 20-12, ha a lungo inseguito: superata sul 24-25, ha chiuso la prima metà gara sul 30-34, ha poi trovato un effimero vantaggio e un pareggio, rispettivamente sul 38-36 e 44-44, ma ha a lungo inseguito. Chiuso il terzo periodo ancora a meno quattro, 47-51, è finita a meno sette in apertura dell'ultimo quarto, 47-54. Begic, due liberi di Battisodo e quattro punti di Bishop confezionano un parziale di 8-0 che porta nuovamente sopra la Virtus, 55-54. I vantaggi si alternano, 55-57 avanti Ragusa, poi un altro allungo bianconero, con Bishop a fare doppietta in lunetta e Battisodo a realizzare prima un libero poi una tripla per il 61-57 a 29 secondi che sa di sentenza. Dopo solo tiri liberi (con freddezza D'Alie a 4 secondi) per fissare il 63-60 finale. Senza storia la gara contro Vigarano (95-58) come dicono anche i parziali: 28-12, 52-24, 73-40. Le ragazze di coach Serventi sono partite forte, 10-0, e il vantaggio è lievitato fino al più 40 (87-47), praticamente costantemente, per chiudere poi sul più 37. Tutte in campo le ragazze bianconere e primi punti in serie A1 per Tartarini. Migliore realizzatrice D'Alie con 18 punti (anche 7 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione), 10 rimbalzi per Rosier e Begic (anche 12 punti per lei), 7 assist per capitan Tassinari (sui 21 totali). Punteggio pieno dopo tre gare per la Segafredo.

 


 

LE RAGAZZE, CORSARE IN SARDEGNA, ANCORA A PUNTEGGIO PIENO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 23/10/2022

 

A Sassari l'equilibrio dura fino al 7-7 (con anche un vantaggio interno 5-4), poi Bologna piazza un parziale di 0-10 e è il divario che si ritrova al 10', dopo aver toccato anche il +13. Nel secondo periodo il divario lievita, la Virtus tocca il +22, sul 23-45 e tutto sommato va un po' stretto il 36-51 di metà gara. Nel terzo quarto il vantaggio bolognese si mantiene sempre in doppia cifra e al 30' si va sul 49-61. Improvviso cambio d'inerzia della gara negli ultimi 10': le sarde partono con un 11-0 e quasi raggiungono la Segafredo, 60-61. Un libero di Williams sblocca la situazione, ma arriva subito il pareggio a quota 62. Williams, Bishop, Begic confezionano tre canestri fondamentali, 62-68. Calhoun da tre dimezza il distacco, ma ancora Begic a segno, 65-70 a 25" e la Dinamo non recupera più, finisce 68-72. Williams 25 punti, Begic 17 (con 10 rimbalzi) e Bishop 15 le migliori.


 

Parisi, Barberis, Rosier, Bishop, Begic, Tava, Tassinari, B. Williams, Losi

Rocchi, Golfieri, Tartarini, Battisodo, Serventi, D'Alie, Cordisco, Campanella, Resta

DOPPIA MANITA

Virtus bene in campionato e quinto successo in Coppa, per le ragazze cinque su cinque
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/10/2020

 

La Virtus riprende il cammino in Italia e fa la manita in coppa, manita anche per la femminile, in testa al campionato.

Alla Virtus Segafredo Arena contro San Martino Di Lupari il primo quarto termina con la Virtus sotto 14-15, grazie a una tripla della Tassinari. Nel secondo quarto continua il gran momento di capitan sette (tre triple e una penetrazione) con Bologna che va anche a più cinque, 21-26, ma dall'altra parte la Anderson risponde (alla fine 24 per lei) e San Martino sul 29-26 scappa con un parziale di 2-14, 31-40 a metà partita. Nella ripresa subito un 6-0 frutto di due triple riporta vicino le ragazze di casa ma Bologna è sotto anche al 30', 48-52. Nell'ultimo quarto la squadra ospite fugge ancora a più nove, 48-57, ma la Williams tiene a galla Bologna con un 5-0, poi Tassinari segna un'altra tripla, con l'aiuto del tabellone, 58-61, poi di nuovo Williams a suon di triple fino al pareggio a quota 73. A 4 secondi la Williams penetra e Begic segna il canestro della vittoria, 75-73, con 22 punti di Williams (16 in un pirotecnico ultimo quarto), 15 di Bishop e 14 del capitano.

NELLA CORSA SCUDETTO CHE SI STA INFIAMMANDO SULL’ASSE SCHIO-VENEZIA, LA VIRTUS BOLOGNA È PRONTA A RECITARE IL RUOLO DI OUTSIDER. UN AVVIO DICAMPIONATO SORPRENDENTE DI UN GRUPPO DI GIOCATRICI UNITE DA ANNI E CON UNA QUALITÀ IN COMUNE: QUASI TUTTE SONO LAUREATE

di Francesco Velluzzi - Pink Basket - 31/10/2020
 

Da Civolani a Zanetti è un cambio epocale. Dalla sofferenza al paradiso. Ma con una dote che ti porti dietro e ti conduce alla gloria: la passione. Se la Virtus Segafredo Bologna, la squadra che l’indimenticato Civ guidava da una piccola palestra e oggi si ritrova nel portafoglio del re del caffè, è in testa alla classifica con cinque vittorie in altrettante sfide il motivo non è da ricercare nell’apprezzato stravolgimento societario, ma innanzitutto nell’orgoglio, nella passione, nello spirito di questo gruppo di ragazze. Perché in fondo all’anima cieli immensi. Immenso amore, come cantava Lucio Battisti.

L’amore che lo zoccolo duro costruito all’epoca del Civ mette in questa nuova avventura guadagnata tra sudore, lacrime, delusioni. Perché la prima, clamorosa, promozione, ottenuta in A1 andò a ramengo perché proprio il vecchio giornalista innamorato della sua creatura quel salto non poteva permetterselo. Quelle ragazze amiche, tutte laureate, ma con un’indiscutibile passione per la pallacanestro, non hanno gettato la spugna. Ci hanno voluto riprovare, conquistando ancora la vittoria sul campo. Ma trovando un salvagente che oggi è la forza per andare avanti e per promuovere un qualcosa di innovativo: il club maschile che ingloba la squadra femminile, la Virtus appunto. La V nera sul petto. “Che orgoglio”, come racconta Alessandra Tava, la pivot di ricambio che ha studiato comunicazione e marketing e girato tra Svezia (per il basket), New York e Panama (per ritrovare se stessa) prima di ritrovare l’appetito cestistico insieme a quelle che sono diventate le sue inseparabili amiche.

Tava, Tassinari, Cordisco, l’italianizzata D’Alie, ma anche Dall’Aglio che oggi fa l’ingegnere e soprattutto la dottoressa commercialista Federica Nannucci (che lavora nello studio di papà) che ha deciso di smettere col basket giocato, ma, da virtussina vera che già tifava con papà quando la vecchia Virtus vinse l’Eurolega, ora guida con piglio da manager la sezione femminile della Virtus. Accanto ha l’esperienza di Paolo Ronci, braccio destro di Luca Baraldi, ma prima dell’inscindibile sodalizio, agente proprio di cestiste. Per lui è stato un attimo riavvolgere il nastro e dare un sostegno forte. Anche se proprio Baraldi e lo stesso proprietario Zanetti sono quasi sempre in prima fila per assistere alle performances di un gruppo che finora ha regolato Costa Masnaga, Ragusa, Vigarano, Sassari e San Martino di Lupari.

LAUREE - Alla base c’è il gruppo e questo fa più di tutto, nella gioia e nel dolore. Un gruppo che per certi versi, impegno fuori dal campo, percorso di studi, amicizia vera, ricorda quello nato dalle vittoriose giovanili del Geas. Infatti una delle due italiane arrivate in casa Virtus è Beatrice “Bibi” Barberis, laureata in Lettere, quel che insegnerà quando crescerà. Ha solo 25 anni. E un altro anno “sabbatico” dal lavoro vero può concederselo. Valeria Battisodo ha finito Scienze Motorie ed è lei, maturata nella mecca di Schio, il cervello del quintetto di Lollo Serventi. Pure la guardia dal viso angelico, ma dalla mano caldissima Elisabetta Tassinari (da Galliera-Cento) è laureata in Lettere. Per non parlare dell’esempio vivente Simona Cordisco, ortonese trapiantata a Bologna, che a 28 anni, da ingegnere, guida già un gruppo di 50 persone alla Philip Morris cercando di non saltare un allenamento. Come Jomanda Rosier che viene da Forlì e a 31 anni è ancora lì a battersela con le straniere che sono ovviamente il sale per una squadra di A1.

Alla base c’è il gruppo e questo fa più di tutto, nella gioia e nel dolore. Un gruppo che per certi versi, impegno fuori dal campo, percorso di studi, amicizia vera, ricorda quello nato dalle vittoriose giovanili del Geas.

“Il bello è che anche loro sono perfettamente integrate col gruppo, a cominciare dalla leader australiana Bishop (finora la vera stella della squadra) che potrebbe tranquillamente tirarsela e, invece, è una di noi”, racconta Tava. Una mente pensante di Castelnuovo Scrivia che da qualche mese si è cimentata con l’impegnativa scrittura: un romanzo, “Buttati che è morbido” che racchiude la sua esperienza newyorkese. “Dopo la Svezia avevo smesso. Ma cinque anni fa sono tornata dove ero stata un anno, innamorandomi della città, Bologna, e ho ritrovato le amiche che oggi fanno parte di me. Abbiamo vinto e sofferto. Poi è arrivata la Virtus e posso dire che è una figata... A Civolani volevamo bene, anche se ci ha negato la gioia di vivere quel campionato che ci eravamo guadagnate facendo qualcosa di incredibile (oggi, scomparso lui, la Matteiplast va avanti in serie B, sorretta da Valeria Vacchetti, ex cestista che già collaborava ai tempi del Civ). Io negli anni sono diventata virtussina e giocare con quella maglia mi fa davvero un effetto pazzesco. La passione me l’ha contagiata Nannucci che riusciva a darmi i biglietti per andare al Palazzo. Non ci perdevamo una partita dei maschi e ora dividiamo l’impianto, abbiamo la stessa divisa, alcune ragazze vivono lì, sopra la Porelli e qualche sera mi fermo pure io perché Tassinari ha un letto in più”.

Spirito vero, perché la Virtus donne continua a girare alla vecchia maniera con due pullmini, i panini da trasferta e l’entusiasmo di un’eterna ragazzina, la team manager Roberta Resta che vive di pane e basket perché da Faenza (dove abita) a Cesenatico segue da sempre Stefano Pillastrini nell’organizzazione dell’Eurocamp di Cesenatico. Resta è lì, a dispensare consigli da ex cestista, a risolvere ogni problema, ad assistere con sana psicologia le ragazze che ha visto crescere.

 

ALLENATORE - Sulla panchina più ambita d’Italia, perché in tanti hanno giocato qualsiasi carta per arrivare al progetto Virtus, è seduto Lollo Serventi, 52 anni, reggiano, uno che vive di femminile e che è passato da Umbertide a Lucca soffrendo anche lo stress da disoccupazione. “Lollo ci ha capite e questo è stato fondamentale”, spiega Tava. Giusto sottolinearlo perché allenare le donne non è facile, anche per problematiche lavorative di alcune, per far conciliare passione e professionalità e, soprattutto orari. Poi il gruppo veniva dalla felice esperienza con Giroldi (tecnico della promozione), uscito di scena quando le cose non andavano per il verso giusto e sostituito da Liberalotto che veniva dalla lunga esperienza a Venezia e non ha, a fine stagione, ottenuto la conferma.

Serventi mette anima e cuore. “L’impegno di una come Cordisco è davvero ammirevole”, spiega il capo allenatore. Che si gode il fantastico momento. “Andiamo avanti alla giornata, ovviamente. Ma che è chiaro che il nostro desiderio è quello di entrare nei playoff. Il gruppo è molto buono, la proprietà ci è molto vicina, Ronci conosce questo ambiente. Pensiamo di avere trovato le straniere giuste. Una, Begic, centro, c’era già lo scorso anno. Mentre Bishop, che gioca da 4 o da 5 indifferentemente, l’avevo seguita con attenzione con Girona e Montpellier. L’australiana è la guida esperta della nostra squadra, ha 31 anni, ci dà effettivamente qualcosa in più. Poi c’è Brooque Williams che ha tanti punti nelle mani e conosce bene il campionato per aver giocato con Geas e Battipaglia. Una garanzia assoluta. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a un buon livello. Non siamo ancora al piano delle big candidate a giocarsi il titolo, ma bisogna dare atto alla società di aver allestito una buona rosa (c’è anche una buona collaborazione con Castel San Pietro per il settore giovanile) con ragazze che si sono amalgamate. Io sono felice di allenarle, è chiaro che percepisco il fatto di trovarmi in un grande club dove siamo seguiti”.

 

LA TATTICA - Lollo Serventi ha trovato l’alchimia giusta, come si richiede a un buon allenatore. Oggi Valeria Battisodo è il playmaker della Virtus , lei è il fosforo che sfoggia l’esperienza acquisita in Eurolega. Nella posizione di guardia c’è Williams che viaggia a una media alta e, se in giornata, è davvero difficile da controllare. Il ruolo di ala piccola lo occupa “Bibi” Barberis che, dopo la prima esperienza fuori da casa Geas a Torino, è scesa a Bologna dove, lei studiosa di materie umanistiche, respira cultura classica all’Università del basket. E sta dando un forte contributo. Begic e Bishop completano quello che è il quintetto di partenza.

Ma tre sono i cambi forti sui quali Serventi può contare: Rae D’Alie è la piccola che dà il cambio di marcia, la svolta, il motorino che si accende. Ormai “italiana” D’Alie ci ha regalato un Mondiale nel tre contro tre, ma è giocatrice di valore che si è formata da leader in A2 prima di salire al piano di sopra con pieno merito. A volte Serventi la usa anche insieme a Battisodo, dipende ovviamente dalle situazioni perché per lo spot di guardia c’è pure Elisabetta Tassinari, non solo la modella della squadra, ma una guardia che ha nel tiro da tre la soluzione migliore.

Fa parte del gruppo storico come Alessandra Tava che è il prezioso cambio delle lunghe che fa sentire il suo fisico nonostante i centimetri siano “solo” 183. Ma le battaglie sotto canestro non l’hanno mai spaventata. Tava è temprata a tutto. Come Cordisco che sta dando grande disponibilità, nonostante i suoi impegni lavorativi da manager. La manager di squadra invece è lei Federica Nannucci che non lascia mai sole quelle che sono state per anni le sue compagne sul campo. Esce dallo studio e corre in palestra.

“Merita un applauso enorme per quello che fa e per come lo fa”, chiude Tava. Che sfoglia le pagine del suo romanzo, pubblicato a fine agosto, anche se il vero romanzo è quello di questa bellissima squadra, passata dalla sofferenza all’entusiasmo di avere quella mitica V nera sul petto.


 

MERAVIGLIOSE RAGAZZE VICINISSIME ALL'IMPRESA A SCHIO

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 06/11/2020

 

Scontro d'alta classifica a Schio per le ragazze di coach Serventi. Bishop subito da tre, poi Begic da due, costringendo il coach locale al timeout. La squadra di casa torna a meno uno, ma Bologna chiude il primo quarto avanti 14-18, grazie a una tripla di Williams. Con Bishop la Segafredo va a più 7, 20-27, poi l'australiana mette anche due triple e la Virtus è avanti di tredici. Nel finale del periodo il divario si riduce ma la squadra bianconera è avanti 33-41 a metà partita. Al 22' il vantaggio è di soli quattro punti, ma ancora Bishop da tre porta la squadra felsinea sui più nove al 25'. La fine del terzo quarto vede ancora le bolognesi condurre 55-61. Di nuovo Schio a meno quattro in avvio di ultimo periodo, ma una tripla di Battisodo permette a Bologna di respirare, più sette al 34'. Due minuti dopo ancora quattro punti a dividere le due squadre, ma Bishop (30 punti) e Begic (15 punti e 10 rimbalzi) danno nuovamente sette punti di vantaggio al 38'. A 56" dalla fine Schio torna a meno tre, sotto i due possessi di distacco dopo un'eternità, ma Williams (9 punti) dà un più cinque che sembra decisivo. Sottana segna da tre, D'Alie fa 0 su 2 in lunetta e Achonwa da due coglie un insperato pareggio. Nell'ultima azione, dopo il timeout, la ex Battisodo (9 punti) sbaglia. Si va al supplementare dopo che Schio ha inseguito per 40'. Il primo vantaggio interno arriva subito e Schio va a più quattro. D'Alie (13 punti) con un canestro e un libero riporta Bologna a meno uno, ma è l'ultimo sussulto della Virtus, vince Schio 85-78. Grande gara di Bologna e grande rammarico per una vittoria che sarebbe stata meritata.

 

DONNE BENE CONTRO EMPOLI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/11/2020

 

Virtus femminile impegnata sabato pomeriggio contro Empoli: partono male le bolognesi, 0-5, poi 2-8, 4-10, ma un parziale di 7-0 le proietta in vantaggio 11-10. Sorpasso toscano, ma la Virtus è lanciata e chiude 16-14 il periodo, migliore realizzatrice bianconera Alessandra Tava con 5 punti. Inizia bene anche il secondo quarto con 5 punti consecutivi: canestro più aggiuntivo di capitan Tassinari e due punti di D'Alie, 21-14 (parziale di 17-4). Bologna regge fino al 25-18 realizzato da Begic, ma le toscane recuperano e tornano avanti 31-32, con un 6-15. La Segafredo non si scompone, con un parziale di 10-2 iniziato e concluso dalle triple di Battisodo e Williams, riprende i sette punti di vantaggio e va al riposo sul 41-34. Williams dieci punti, Begic otto e Bishop sette, ma ben otto giocatrici con già punti a referto. Riparte bene la Segafredo e va sul 50-38 firmato Barberis su assist di D'Alie, costringendo Empoli al timeout. Begic due volte dà il +14, prima su invito di Bishop per il 54-40, poi su assist di Battisodo con canestro e fallo convertito, 57-43. Della stessa Valeria è l'ultimo canestro del quarto, 61-48. Brutto inizio dell'ultimo periodo per Bologna che in meno di un minuto subisce due canestri, il secondo su una palla persa da Battisodo, che però si fa subito perdonare segnando da oltre l'arco, 64-52, riportando il vantaggio in doppia cifra. Begic ristabilisce il massimo vantaggio, 66-52, poi una tripla di Barberis lo incrementa, 69-54. La tripla di Tassinari a meno di 5 minuti dal termine per il 75-61 è quasi un'ipoteca sul successo. Bologna si ferma, Empoli torna a meno sei con uno 0-8, 75-69, e per fortuna che c'era fieno in cascina; Bishop e Battisodo tengono lontane le avversarie nell'ultimo minuto, ma ancora tre liberi di Ravelli su fallo di Williams costringono Serventi al timeout a 10", 79-74; Williams mette quattro liberi e la Segafredo vince 83-76. Quattro giocatrici in doppia cifra, Williams 19, Begic 17 (con 10 rimbalzi), Battisodo 12, Barberis 11, ma anche 9 di Bishop, 8 di Tassinari, 5 di Tava e 2 di D'Alie. Solo Cordisco è scesa sul parquet senza segnare (a parte i pochi secondi di Maria Silvia Rubbi). Quattordici gli assist delle bolognesi distribuiti tra sette giocatrici.

LBF: BISHOP TOP SCORER DEL CAMPIONATO, BATTISODO SECONDA PER ASSIST

tratto da www.virtus.it - 24/11/2020

 

La Virtus Segafredo Bologna è attualmente seconda in campionato, a soli due punti dalla capolista Reyer e con un importante score di 7-1.

In casa la squadra di Coach Serventi è ancora imbattuta e sabato 28 novembre alle ore 18,00, alla Segafredo Arena contro Battipaglia, avrà la possibilità di preservare questo record. Analizzando un po’ più a fondo le statistiche delle singole giocatrici alcuni numeri balzano agli occhi di tifosi e addetti ai lavori.

Abby Bishop, arrivata a Luglio all’Arcoveggio, si è raccontata a lungo ai microfoni della TV di Virtus, parlando del suo periodo di ambientamento a Bologna e delle sue ultime esperienze tra Australia e WNBA. Periodo di ambientamento superato alla grande, dato che la giocatrice bianconera guida saldamente il primo posto nella classifica delle Top Scorer del campionato. Sono infatti 159 i punti totali in 8 partite disputate per l’Australiana, che segna con una media a partita di 19.88.

Brooque Williams , altro acquisto giunto a Casa Virtus Alfasigma in estate, si trova al primo posto nelle statistiche dei palloni recuperati, per un totale di 21 in 8 gare disputate. Mentre ai liberi, con 36/38 dalla lunetta, con una percentuale di realizzazione pari al 94,74%, Williams si conferma una sentenza per le proprie avversarie, piazzandosi così al terzo posto nella classifica generale.

Infine Valeria Battisodo, regista della squadra, aggiunta anche lei nel corso dell'estate, si sta rivelando una vera e propria macchina da assist. Con 39 passaggi vincenti totali in 8 giornate di campionato, Valeria si trova al secondo posto nella classifica generale, con una media di 4,9 assist a gara.

 


 

Contro Battipaglia la Virtus supera quota cento per la prima volta nella sua storia e lo fa con una tripla di Cordisco: in panchina Bishop e Tassinari festeggiano, il capitano roteando l'asciugamano

TRIS D'ASSIST

Nette vittorie in coppa, nel derby e della femminile a Campobasso. Perle di Teodosic e Tassinari
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/11/2020

 

Tre successi netti per le squadre della Virtus nel fine settimana. Brillanti e comode le vittorie della squadra maschile venerdì in Eurocup e domenica nel derby, ancora più netto il predominio delle ragazze nella trasferta Molisana. Oltre agli ottimi risultati (18 vittorie in 23 gare per gli uomini, 7 su 8 per le donne) si vede anche un gioco frizzante e spumeggiante, senza perdere di concretezza. Ne sono conferma i tanti assist, non solo quelli meravigliosi di Teodosic e Tassinari, ma pregevoli anche quelli di Pajola, Deri, Battisodo e Williams, ma in generale tutti si iscrivono volentieri a questa voce del referto. Procedendo in ordine cronologico ora una sintesi delle tre gare.

Per la Virtus femminile, assente D'Alie, in stampelle alla partenza delle compagne per Campobasso, il primo canestro è di Begic, ma in generale è ottima la partenza delle bolognesi, Bishop firma lo 0-10. Dopo avere toccato anche il più undici, 7-18 con un canestro da cineteca (rubata di capitan bb7 Tassinari che vola in contropiede, e serve un assist delizioso dietro la testa a Williams), il primo quarto si chiude sul 9-18. Bishop e Begic allungano all'inizio del secondo periodo, 9-23. La Virtus controlla la gara e Begic segna il canestro del 18-33, confermato più tardi, per il 27-42,  da un canestro di Barberis, che poi serve un assist a Battisodo per i due punti che chiudono la prima metà gara, 29-44. Alla ripresa del gioco, due triple di Bishop, 29-50. Dopo un canestro di Gorini, grandina ancora sulla squadra di casa, tripla di Tava, ancora due punti per Bishop e da oltre l'arco segna Williams, 31-58. Brooque continua la sua serie con due canestri più aggiuntivo, 35-64. Tassinari segna il 37-66 (uscirà poco dopo per infortunio), Bologna rifiata e subisce un 6-0, ma ancora Williams chiude il terzo quarto, 43-68. Barberis riporta le V nere al massimo vantaggio, 46-75, poi lo stesso fa Rosier con un libero, 47-76. Ancora Barberis firma i più trenta con un altro libero, 47-77, poi il più trentuno con canestro e fallo convertito, 49-80. Resta il tempo solo per l'ultima tripla di Sanchez, 52-80. Bishop la migliore, 26 punti, 4 su 6 da due e da tre, 6 su 6 in lunetta, più 8 rimbalzi. Poi 15 di Williams con 11 rimbalzi e 5 assist, 11 di Begic più 8 rimbalzi, reduce dalle qualificazioni europee con la nazionale croata, e 10 delle... BB nuove italiane, Barberis e Battisodo, per Beatrice anche 8 rimbalzi e 3 assist, per Valeria 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre e un solo errore su 2 tentativi in lunetta, più 3 rimbalzi e 6 assist. Ventidue gli assist totali.

 

VIRTUSIASMANTE

di Ezio Liporesi - 04/12/2020

 

Marco Stefano Belinelli dopo 17 anni dal suo addio alle V nere, dopo 13 stagioni nella NBA, mai nessuno era arrivato alla Virtus con alle spalle una così lunga milizia tra i professionisti americani, è stato presentato sabato alla Segafredo Arena. Proprio lui, cresciuto in Virtus dall'età di 11 anni, bolognese di San Giovanni in Persiceto, torna alle V nere con questo incredibile primato. Alla presenza di stampa e sponsor, Marco era accompagnato dal coach Djordjevic, dall'amministratore delegato Baraldi e dal ringraziatissimo Massimo Zanetti. Dopo il grande avvenimento, spazio al basket giocato con Segafredo - Battipaglia per la nona giornata della serie A1 femminile. La gara contro Battipaglia arriva tre ore dopo la presentazione di Belinelli, durante la quale il patron Zanetti ha detto di aver dato incarico a Baraldi di trovare una lunga italiana. Con D'Alie e Bishop, capocannoniere della Serie A1, in panca per onor di firma, inizia la nona giornata, ma anche le avversarie lamentano assenze, Bocchetti, Melgoza e Mazza. Dopo la tripla di Moroni, parziale di 8-0 della Segafredo, con due triple di Battisodo e un canestro di Begic. Poco dopo ancora Battisodo a segno, questa volta da due, per il 15-7. Di Tava il canestro del 21-7. Il primo quarto si chiude con un parziale di 6-0, frutto di un libero di Begic, tripla di Cordisco e canestro di capitan Tassinari, 29-12. Il parziale continua nel secondo periodo con Barberis e Tava, 33-12. Begic firma il 35-14, poi Bologna subisce uno 0-8. Le ragazze ospiti si avvicinano ancora, 42-35, parziale di 7-21, poi il tempo si chiude sul 45-37. Begic già a 13 punti e 11 rimbalzi. Begic e Williams aprono la seconda parte di gara, 49-37, Bologna s'invola e torna a più 21, 65-44 segnato da Tava. Dopo il canestro di Mattera arriva un 15-0, 80-46, poi al 30' il punteggio è 82-47, con un eloquente 37-10 nel terzo quarto. Nell'ultimo periodo Cordisco porta il distacco a 41 punti, 93-52, poi supera anche quota 100 con una tripla, facendo segnare un nuovo massimo vantaggio, 102-59, più 43, poi la Segafredo si ferma, Battipaglia segna dieci punti filati e la gara termina 102-69 con in campo anche l'esordiente Zuffa. Williams migliore realizzatrice con 20 punti Begic chiude con 19 punti e 14 rimbalzi, 16 del capitano con 3 su 7 da tre, 14 di Barberis, 12 di Cordisco con 3 su 4 da oltre l'arco, 11 di Tava, quindi sei giocatrici in doppia cifra; subito dietro Battisodo ferma agli otto segnati nei primi minuti. Poi la barriera dei 100 punti superati, mai successo prima per la Virtus femminile.

VIRTUS SEMPRE UGUALE A SE STESSA

La femminile trionfa

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/12/2020

 

A Broni grande partenza della Virtus femminile, 2-14 con 6 punti di Begic, 4 di Williams e 4 di Bishop che segna più tardi da tre anche il canestro del più tredici, 8-21. Un'azione da tre punti di Williams fa chiudere il primo quarto sul massimo vantaggio, 10-24. 11 punti di Williams, 7 di Bishop e 6 di Begic, in un primo quarto a punteggio tutto straniero in casa Segafredo. Barberis rompe questo filone con un libero, 12-25, ma Broni si avvicina tre volte a meno sei, Bologna torna a più nove e finisce il secondo quarto sul 30-38. Sul 32-40 la Virtus piazza uno dei suoi soliti parziali, aperto da due liberi di Barberis e chiuso da Bishop, 32-58 e gara in cassaforte. Begic e Tava riportano le V nere due volte a più 26 e il terzo quarto si chiude 42-65. La tripla di Tassinari dà il 42-70. Il più 29 è toccato prima con un libero di Cordisco, poi con un canestro di Tava, infine Bologna rallenta un po'. L'ultimo canestro della gara, quello del 59-81, è segnato da Tartarini. Grande Bishop, 26 punti e 12 rimbalzi in 26 minuti stando a sedere  nell'ultimo quarto; 18 per Williams e 10 per Begic, con 8 rimbalzi. Punti per tutte le ragazze scese in campo, solo la D'Alie risulta non entrata. Nona vittoria in dieci gare e qualificazione già ottenuta per la Final Eight di Coppa Italia.

EN PLEIN VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/12/2020

 

A Sesto San Giovanni inizio molto equilibrato per le ragazze: bisogna attendere oltre sette minuti perché una delle due squadre prenda un vantaggio superiore ai due punti ed è la Geas a portarsi sul 14-11. Le locali arrivano anche al più cinque e chiudono il primo quarto sul  20-17. Nel secondo periodo squadra di casa a più sette sul 28-21; reagisce la Williams da tre punti con fallo, 28-25, poi segna Bishop, 28-27. Sorpassi alternati, quelli bianconeri sono di Begic, 30-31, Barberis, 32-33, e Williams, 34-35, ma nel finale il Geas, con un parziale di 5-0, chiude la prima metà gara sul 39-35. Il terzo quarto vede un'accelerata della squadra di casa che va sul più undici, 48-37, parziale 9-2. Quattro punti consecutivi di capitan Tassinari, un canestro di Battisodo, uno di Bishop e quattro punti di Williams producono uno 0-12 che riporta avanti la Segafredo, 48-49. Ancora Williams per il più 2, 49-51, ma il Geas al 30' è avanti 54-53. La squadra di casa tiene qualche punto di vantaggio, poi Barberis pareggia, 61-61. Il Geas torna a più tre, 64-61, poi Bologna piazza un altro parziale, 0-7, con quattro punti di Begic e una tripla di Bishop, 64-68. Un libero di Graves, poi canestro Battisodo, 65-70. Segna Verona e Serventi chiama timeout. Begic sbaglia due liberi a 14 secondi ma Barberis a rimbalzo segna un canestro fondamentale, 67-72 ed è il finale. Per la ex Geas Williams 23 punti, 17 Bishop, 12 più 10 rimbalzi Begic.

 

VOLA SEMPRE LA V NERA

Williams in vetrina nel successo prenatalizio
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/12/2020


 

Virtus femminile contro Lucca sabato, con ancora infortunata D'Alie. Le toscane partono meglio e la Virtus raggiunge la prima parità, dopo lo 0-0 iniziale sul 7 a 7. Con un parziale di 10-0 la Segafredo si porta sul 20 a 10, ma le ospiti rispondono in maniera quasi speculare, nove punti consecutivi e punteggio 20-19, poi la sostanza non cambia a fine primo quarto, 24-23. Lucca parte ancora più forte nel secondo periodo e va sul 26-33. Un canestro e due liberi di Williams, con in mezzo una tripla di Barberis, riportano in parità Bologna con un 7-0, 35-35. La numero 15 bianconera segna anche il canestro del vantaggio, 39-37, poi Battisodo la tripla del 42-39, ma a metà gara squadre in parità, 43-43. Il terzo quarto, finalmente, comincia con un parziale della Virtus, canestro di Begic e tripla di Battisodo. 48-43. Da oltre l'arco Williams firma il più sei, 51-45, Dal 51-47 il break: quattro punti a testa per Williams, Begic e Barberis per il 63-47. Williams firma il più 17, 67-50, ma il terzo quarto termina con due canestri della Gesam, 67-54. I primi due punti di Bishop ridanno diciassette punti di vantaggio, 72-55, poi Lucca torna a meno undici, 79-68. Williams da tre segna il canestro che porta il punteggio sull'86-70, poi la gara termina 86-78. Bishop chiude insolitamente a due punti (ma 12 rimbalzi, di cui 11 nel primo tempo, e 5 assist), Williams 31 punti, con 10 su 19 dal campo e 7 su 8 in lunetta, più 8 rimbalzi e 4 assist, Begic 14 punti e 10 rimbalzi, Battisodo (5 su 7 da tre) e Barberis (5 su 6 da due) 18 punti a testa; proprio sull'asse Valeria - Beatrice si è sviluppata la giocata più spettacolare della gara, il canestro del 63 a 47 a chiudere un parziale di 12 a 0: un missile a una mano, stile bowling o... Teodosic, che Battisodo ha confezionato per Barberis. I complimenti a Lucca per la gara combattiva, pur essendo arrivate a Bologna solo in sette giocatrici. Tre giocatrici della Virtus tra le prime otto della classifica marcatrici: Williams prima, Bishop, a lungo capolista, ora quarta, Begic ottava.

RAGAZZE TRAVOLTE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 01/01/2021

 

Scontro d'alta classifica a Venezia per la femminile: la Reyer imbattuta contro la Virtus che segue con gli stessi punti, ma una sconfitta in più. Parte meglio la squadra di casa, 4-0, poi una tripla di Battisodo sblocca la Segafredo, 4-3. Barberis e Bishop tengono Bologna in scia fino all'8-7, poi la Reyer va in fuga con un parziale di 12-0, 20-7. Finalmente Williams sblocca Bologna, poi il divario aumenta ancora, 24-9. Il primo quarto termina 24-11. Capitan BB7 segna il primo canestro del secondo periodo, poi cinque punti consecutivi bolognesi, con Bishop e Tava da tre, riavvicinano Bologna, 26-18, ma Venezia risponde con un 6-0 per il 32-18. D'Alie segna da lontano, ma da due perché pesta la linea e la squadra veneta va al massimo vantaggio, 37-20. Assist di Williams per Begic, ma sono azioni sporadiche, la Reyer allunga ancora con dieci punti di seguito, 47-22. Assist di Bishop per Begic. Toccato il meno 26 sul 50-24, Bishop segna da tre, ma a metà gara sono comunque 25 i punti di differenza, 52-27. Il primo canestro del terzo quarto è di Bishop, poi Venezia vola a più 35 e doppia le avversarie, 70-35, timeout Serventi. Venezia continua fino al 72-35. Poi Tassinari e Cordisco da tre mettono insieme due canestri di fila, 72-40, Tava realizza una tripla e con un parziale di 2-8 la Virtus dà un segno di vita, 74-43. A fine periodo 76-43. Gli ultimi dieci minuti, sull'80-47 vedono un parziale di 4-18 che riporta le bolognesi a meno diciannove, 84-65, poi si aspetta la fine, 90-69.

 

PARTE BENE L'ANNO DELLA VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 08/01/2021

 

Ferma la squadra maschile, di turno contro la "cancellata" Virtus Roma, tutta l'attenzione dei tifosi virtussini è rivolta all'incontro casalingo della squadra femminile, il primo del girone di ritorno, programmato per la prima domenica di gennaio. Costa Masnaga prende subito fiducia e va sul 7-11, poi un 10 a 0 ribalta l'inerzia, 17-11. La squadra ospite ricuce il distacco, 19-18, poi un canestro di Bishop chiude il primo quarto. Una tripla di Battisodo apre il secondo periodo, poi Begic, 26-18. Un canestro di Tassinari porta Bologna a più dodici, 34-22, ma presto si riduce il divario, 38-33 a metà gara. Una parziale di 18-4, chiuso da un canestro di Barberis caratterizza la prima parte del terzo quarto, 56-37. Williams firma poi il più ventiquattro, 64-40 e il terzo quarto termina con uno scarto ancora maggiore, ventisei punti, 68-42, un periodo in cui la Segafredo ha sommerso le avversarie, 30 a 9, concluso magnificamente da Bishop che, prima, realizza due liberi, poi ruba palla e serve un assist a D'Alie che converte. Non si fa mancare nulla capitan Tassinari all'alba degli ultimi dieci minuti, canestro da due, tripla, due liberi, per sette punti consecutivi, 75-42. La firma più nota della Segafredo, Alessandra Tava, ribadisce poco dopo il più 33, 77-44. La Virtus toglie il piede dall'acceleratore e la squadra di coach Serventi subisce dieci punti filati, 77-54, poi vede avvicinarsi ancora le avversarie fino al punteggio finale di 82 a 65, chiudendo con un parziale di 5 a 21. L'ultimo quarto è anche l'unico che la squadra ospite si aggiudica, 14 a 23, ma la cosa più importante è che le V nere si aggiudicano nettamente la dodicesima vittoria in quattordici partite. Nell'ultimo minuto entrate anche Tartarini e Roccato, le uniche a non mettere punti a referto, insieme a Cordisco e Rosier. Tre doppie doppie in casa bianconera, Williams chiude con 19 punti e 11 rimbalzi, con 5 su 7 da due e 3 su 5 da tre, 15 punti e 10 rimbalzi per Bishop, 11 punti e 10 rimbalzi per Begic. La sfiora Barberis (vittima di un infortunio) con 9 punti e 8 rimbalzi. ci sono poi i 12 punti di BB7, gli 8 di Battisodo e i 6 di D'Alie. Dominio bolognese a rimbalzo: 54 a 40. Prossimo turno domenica 10 gennaio a Ragusa, mentre gli uomini guidati da Djordjevic saranno sabato 9 a Trento e quattro giorni dopo inizieranno il secondo girone di Eurocup, dopo avere vinto tutte le dieci gare del primo: la prima giornata del Girone G vedrà arrivare alla Segafredo Arena l'Olimpia Lubiana, una gara che ricorda lontane sfide di Eurolega. I bianconeri dovranno fare a meno di Tessitori, dopo l'infortunio patito contro Pesaro nell'ultima partita del 2020, e naturalmente di Pajola, fermo già da un paio di partite.

LE DONNE LOTTANO MA CADONO A RAGUSA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 15/01/2021

 

Domenica a Ragusa parte bene la Segafredo, con un canestro di Begic e due liberi di Battisodo, ma poi subisce nove punti consecutivi, 9-4. Il divario si allarga, 15-6 (parziale di 15-2), poi massimo distacco 21-10 al decimo. Bologna riparte benissimo con uno 0-7, 21-17. La squadra di coach Serventi arriva due volte anche a meno tre, ma poi la squadra di casa si riporta a più sette, 33-26. La Segafredo non si stacca e con due liberi di Battisodo chiude il secondo periodo a meno uno, 39-38. Bologna sorpassa a inizio terzo quarto con una tripla di Bishop, 39-41, poi va a più tre con un altro canestro pesante, questa volta di Begic, 41-44. Ragusa reagisce con sette punti filati, 48-44. Ancora triple di Bishop: prima per far ripartire le V nere, 48-47, poi per agganciare il pareggio, 52-52. Da qui fino al secondo minuto dell'ultimo quarto non si fanno registrare distacchi superiori ai due punti. Abby segna anche il canestro del vantaggio, 54-56, Barberis la tripla del sorpasso, 60-61, ma le risponde Consolini e al 30' il punteggio è 63-61. Capitan Tassinari apre l'ultimo quarto con la tripla del sorpasso, 63-64. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono la forbice, 69-64. Due liberi di Barberis e una tripla di Tava fanno tornare l'equilibro, 69-69, subito spezzato da cinque punti di della formazione di casa. D'Alie e Bishop riportano la Segafredo a meno uno, 74-73. D'Alie segna da lontano, ma è solo da due, 76-75. Ragusa allunga nuovamente, 80-75, Begic tiene Bologna in partita, 80-77, ma il canestro di Romeo è una mazzata, 82-77. Dopo il timeout bolognese Harrison ruba palla a Bishop e Kuier sembra condannare la Virtus, 84-77 a 45" e timeout Bologna. La tripla di Tassinari, un'ottima difesa della Segafredo e un canestro veloce in entrata di D'Alie riportano Bologna a meno due a 8". Dopo il timeout chiamato da Ragusa fallo di Begic su Marshall che converte i due liberi, D'Alie si fa stoppare da Harrison e così Ragusa non solo vince ma ribalta anche il meno tre dell'andata, 86-82. Nessun raccolto per una Segafredo che ha comunque ancora dimostrato di valere le alte sfere. Bishop e Begic ancora in doppia doppia, la prima 27 punti e 13 rimbalzi, la seconda 19 punti e 10 rimbalzi. Per D'Alie 11 punti e 5 assist. Cinque in doppia cifra nella squadra di casa, 24 punti per Marshall, 16 per Isabelle Harrison, 14 Kuier, 13 Romeo e 11 Consolini.

VIRTUS DA TRIS...FERTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/01/2021

 

Femminile a Vigarano Mainarda. Dopo il canestro di Barberis, la squadra di casa piazza un 9-1 di parziale e va a più 6. Con Begic e 5 punti di Williams la Segafredo limita i danni e al decimo è sotto di due punti, 12-10. Andamento analogo nel secondo quarto: Bishop segna subito e pareggia, ma poi la Virtus subisce sei punti consecutivi, 18-12. Reagisce Tava con una tripla, poi un gioco da tre punti di Battisodo porta le V nere a contatto, 22-21; Williams sorpassa, segna altri due punti, poi Barberis e ancora Brooque, uno 0-11 per il 22-29. La squadra di casa reagisce con un 8-2, 30-31. Il periodo si chiude con due liberi di Begic, 30-33. Williams e Bishop allungano a inizio terzo quarto, 30-37, ma Vigarano restituisce subito i quattro punti, 34-37. Quattro punti di Bishop intervallati da due di D'Alie creano uno 0-6 e Bologna sembra scappare, 34-43. Illusione: con cinque punti la Dondi Multistore è di nuovo vicina, 39-43. Tassinari dalla lunetta e Bishop per un nuovo allungo, 39-47, ma il terzo quarto termina con soli cinque punti di vantaggio, 47-52. Importanti i quattro punti di Barberis che aprono gli ultimi dieci minuti, 47-56. Begic porta il vantaggio in doppia cifra per la prima volta, 50-60. Williams lo dilata, 50-62, ma cinque punti delle locali le riportano a meno sette a metà periodo. Bologna riesce a non far avvicinare ulteriormente le avversarie e il 58-68 di Begic a 1'47" è quasi una sentenza. Finisce 61-71. Bishop la migliore con 16 punti e 18 rimbalzi. Per Williams 15 punti e 7 rimbalzi, per Barberis 11 punti e Begic 9 punti e 11 rimbalzi.

VIRTUS CLASSICA

Nel weekend casalingo vincono solo le donne

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 29/01/2021

 

Una settimana che potremmo definire classica per la Virtus. Solita vittoria casalinga della femminile ancora imbattuta alla Segafredo Arena, sconfitta casalinga per gli uomini contro Brescia (la sesta in campionato, ottava in stagione, per una squadra invece imbattuta in trasferta, 17 vittorie, 21 consecutive contando anche le gare della stagione scorsa, mentre nello stesso periodo sono state nove le gare perse in casa), vittoriosi per la tredicesima volta in Eurocup, dove sono ancora imbattuti e dove la serie è di quattordici gare vinte di fila tenendo conto anche dell'ultima vittoria nella stagione 2019/20.

Sabato pomeriggio arriva a Bologna la Dinamo Sassari femminile. Brutta partenza bolognese, subito 0-8. Due liberi di Begic sbloccano la Segafredo ma le sarde si mantengono avanti saldamente, 6-13. Un parziale di 16-2, chiuso da due liberi di D'Alie, rovescia completamente la gara, 22-15, poi Burke accorcia e il primo quarto termina 22-17. Nel secondo quarto una tripla di capitan Tassinari riporta la Virtus a più sette, 26-19 e poco dopo la stessa BB7, con canestro e aggiuntivo, fa registrare il più dodici, 33-21. Begic segna per il più quindici, 36-21. Progressione bolognese: Battisodo firma il 40-23 (parziale 34-10). Poi Sassari reagisce e piazza un 2-7 e si ritrova a meno dodici, 42-30, timeout Serventi. La tripla di Tassinari su assist Bishop e si riparte, 45-30 e metà gara il punteggio è 47-32. Il terzo quarto comincia con nove punti consecutivi della Virtus, gli ultimi dei quali grazie a una tripla di Barberis, che portano il punteggio sul 56-32; è il massimo vantaggio della gara, ribadito poco dopo da Begic, 58-34. Con due triple consecutive Sassari si avvicina un po', 60-43, ma non va oltre e il periodo termina sul 70-52. Nell'ultimo quarto sono ancora canestri di Barberis a riportare Bologna al massimo vantaggio, prima sul 78-54, poi nell'ultimo minuto sull'86-62 e quest'ultimo è anche l'ultimo paniere bianconero: la Virtus chiude vittoriosa 86-65. Bishop 23 punti e 7 rimbalzi, 18 e 11 per Begic, 11 e 6 per Barberis. Per D'Alie 9 punti, 6 rimbalzi e 8 assist; capitan Tassinari segna 9 punti con 4 assist, gli stessi di Williams ma con un punto in meno, però con 5 rimbalzi; per Battisodo 6 punti e 7 palloni catturati sotto i tabelloni.

VIRTUS FEMMINILE BLOCCATA DAL COVID

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/02/2021

 

La settimana della Virtus femminile è stata contrassegnata dalla convocazione di Ana Begic in nazionale croata, impegnata il 4 e 6 febbraio in Lettonia, nella bolla di Riga, per le qualificazioni europee. Purtroppo l'entusiasmo in casa bianconera è stato frenato dall'arrivo del covid, che ha costretto la società bianconera a chiedere il rinvio della gara in programma sabato scorso a San Martino dei Lupari. L'augurio è di rivedere presto in campo Elisabetta Tassinari e compagne.

SEGAFREDO AMARO

Fuori subito in Coppa Italia gli uomini, sconfitte in casa le ragazze
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/02/2021

 

Dopo la gara rinviata per i casi di covid che hanno colpito la Virtus femminile, la squadra bolognese riprende il suo campionato contro Schio alla Segafredo Arena. L'assenza di D'Alie, la lunga sosta, l'avversario di tutto rispetto, quella Schio che a domicilio le Virtus aveva sempre tenuto sotto per poi perdere al supplementare (unica sconfitta delle V nere nelle prime dieci gare di campionato), ma che rappresenta sempre una squadra ostica da affrontare, sono tutti fattori che combinati hanno determinato una gara senza storia, dominata dalla squadra ospite. Subito sotto 0-8, la Segafredo reagisce con due liberi di Battisodo e un canestro di Williams, ma Schio riparte, 4-14. Sotto 9-21 al 10', le ragazze di coach Serventi hanno tentato di rientrare nel secondo parziale, arrivando anche a meno sei, ma proprio nel finale della prima metà gara le ospiti allungavano nuovamente fino al 24-36 dell'intervallo lungo, con 15 punti per parte in questo parziale. Nel terzo periodo la squadra bianconera è crollata, 37-61 al 30'. Accademico l'ultimo quarto, vinto dalle bolognesi 17-12, ma vittoria netta di Schio 54-73. Per Begic 12 punti e 11 rimbalzi, 10 punti per Battisodo e Williams, 7 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 7 punti e 7 rimbalzi per Barberis. Prima sconfitta interna per Bologna.




 

ALLA SEGAFREDO ARENA DAL 4 ALL’8 MARZO LE TECHFIND FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA SERIE A1

tratto da www.virtus.it - 23/02/2021

 

La Lega Basket Femminile comunica che le Techfind Final Eight di Coppa Italia Serie A1 si giocheranno a Bologna, presso la Segafredo Arena, da giovedì 4 a lunedì 8 marzo.

La Conferenza Stampa di Presentazione dell’evento si terrà martedì 2 marzo alle ore 10:30, presso il Palazzo della Regione Emilia Romagna, a Bologna.

LBF ringrazia la società Virtus Segafredo Bologna, che con grande entusiasmo organizzerà uno degli eventi cardine della stagione nella prestigiosissima cornice virtussina, un impegno simbolo del sempre maggiore coinvolgimento della società bolognese per lo sviluppo e la crescita della pallacanestro femminile italiana, anche in tempi di grande emergenza sanitaria.

Un ringraziamento particolare anche alla Regione Emilia Romagna, al fianco di un evento che culminerà nella data-simbolo di lunedì 8 marzo,
giorno non solo della Festa della Donna ma anche di una meravigliosa festa di sport al femminile, com’è sempre stata nel corso degli anni la Coppa Italia.

La manifestazione si strutturerà su quattro giorni di gare: il 4 e 5 marzo si disputeranno i quarti di finale, il 7 le semifinali mentre proprio l’8 marzo si giocherà la finalissima.

Di seguito il programma completo della manifestazione:

QUARTI DI FINALE – giovedì 4 marzo
QF1: Ore 16:30 • Umana Reyer Venezia – Fila San Martino di Lupari
QF2: Ore 20:00 • Famila Wuber Schio – Limonta Costa Masnaga

QUARTI DI FINALE – venerdì 5 marzo
QF3: Ore 16:30 • Passalacqua Ragusa – Use Rosa Scotti Empoli
QF4: Ore 20:00 • Virtus Segafredo Bologna – Allianz Geas Sesto San Giovanni

SEMIFINALE – domenica 7 marzo
Semifinale 1: Ore 16:30 • Vincente QF1 – Vincente QF3
Semifinale 2: Ore 20:00 • Vincente QF2 – Vincente QF4

FINALE – lunedì 8 marzo
Ore 19:00 • Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2

 


 

BILANCIO IN ROSSO

La femminile perde in volata dopo avere sempre inseguito

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 26/02/2021

 

Per le ragazze trasferta ad Empoli subito in salita: 6-0, poi 8-1. Due liberi di Begic e quattro punti di Williams riportano sotto Bologna, 8-7. Dopo il libero di Smalis segna altre due volte Brooque ed è sorpasso, 9-11 con parziale di 1-10 e otto punti della numero 24 della Segafredo. Le toscane rispondono con un 7-2 e chiudono avanti i primi dieci minuti, 16-13. Il parziale continua nel secondo quarto fino al 21-13 e il distacco tra le due squadre arriva anche in doppia cifra sul 24-14, si allarga sul 27 a 16, poi Begic e Bishop (quest'ultimo canestro su assist di D'Alie) riescono a ridurre il divario, 27-20, ma il coach di casa corre ai ripari chiamando timeout. Una tripla di D'Alie riporta la Virtus a meno sei, 31-25, poi si va all'intervallo sul 32-25. La Segafredo inizia bene il terzo quarto con una tripla di Bishop, 32-28. Abby ribadisce il meno quattro con il canestro del 34-30, poi Bologna sbanda e subisce un 7-0, 41-30 e timeout Serventi. Bologna tenta di rientrare con i liberi, prima Bishop, poi Williams, 41-34. Il distacco oscilla tra i sette e i dieci punti fino alla fine del terzo periodo che si chiude 47-40. L'inizio dell'ultimo quarto sembra sulla stessa falsariga con squadra di casa che va subito sul 50-40, poi la tripla di D'Alie e Barberis danno una speranza alle V nere, 50-45 e timeout Empoli. Premasunac con cinque punti e riporta Empoli sul più dieci, 55-45. tripla di Barberis, ma le risponde Smalis, 58-48. Un libero di Barberis e Begic per il 58-51, ma Premasunac tocca quota 22, 60-51. Battisodo, Begic, ancora Valeria con la tripla, 60-58 e sospensione chiesta dal coach di casa. Williams sbaglia il canestro del pareggio, timeout ospite a 51". Williams si fa perdonare e pareggia a 35", 60-60, parziale 0-9. Fallo Battisodo, Premasunac segna un libero e vince la gara (23 punti e 15 rimbalzi), 61-60. Per le bolognesi 15 punti e 9 rimbalzi di Willliams, 12 più 9 Bishop e 11 Begic. Seconda sconfitta consecutiva, questa volta in volata, ma dopo avere sempre inseguito, unico vantaggio sul 9-11.

 

CON IL VENTO IN POPPA E SOGNI DI COPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/03/2021

 

Contro Campobasso brutta partenza, 0-4, poi una tripla di Barberis mette in moto la Segafredo, Bishop sorpassa, poi Williams, due triple di Battisodo, ancora Barberis, un libero di Begic e due di capitan Tassinari, per un parziale di 18 a 0. La progressione bolognese continua e il primo quarto si chiude con altri due personali di Elisabetta, 25-8. Bologna non si arresta e attacca il secondo quarto con un 8 a 2, per un più 23 significativo, 33 a 10. Con un piccolo parziale di 2 a 6 le molisane tornano a un distacco sotto i venti punti, ma Battisodo mette a bersaglio la sua terza tripla, 38-16. Con un libero Barberis è la prima ad andare in doppia cifra, 39-18, subito seguita da una Battisodo infallibile dall'arco con la sua quarta tripla a bersaglio, 42-20. Finale favorevole alla squadra ospite con un 2 a 8 che porta le giocatrici al riposo sul 44-28. Dopo le due B&B arrivate quest'anno alla Virtus, la terza realizzatrice bianconera all'intervallo è BB7 con... 7 punti. Il terzo quarto inizia con una tripla di Tava e un gioco da tre punti di Tassinari, 50-28, ma Campobasso reagisce con otto punti consecutivi, 50-36. A far ripartire la Segafredo ci pensa una tripla di D'Alie. Il distacco si stabilizza fino a quando un parziale di 6-0, frutto di due triple di Tassinari riportano le V nere a più ventidue, 63-41. Come nel periodo precedente il finale di quarto è a favore della squadra che viaggia, un 2-7 che porta il punteggio sul 65-48 al 30'. Questa volta l'inerzia per La Molisana Magnolia continua all'inizio degli ultimi dieci minuti con altri quattro punti, 65-52. Williams fa respirare Bologna con due punti importanti, 67-52; poi fa lo stesso Barberis, mantenendo le avversarie a distanza di sicurezza, 69-54. Indomite le molisane con cinque punti consecutivi arrivano a meno dieci, 69-59. Importante canestro di Begic, ma Bonasia con una tripla riporta dopo tanto tempo le compagne sotto la doppia cifra di distacco, 71-62. Battisodo in sospensione mette due punti importanti, 73-62 e Barberis da tre firma un più 14 che a meno di tre minuti dalla fine è rassicurante. Williams allunga, 78-62 e la gara si chiude 80-68 con 16 punti di Williams e Tassinari, 15 di Barberis e 14 di Battisodo (superata quota 2000 in serie A); 9 punti e 12 rimbalzi per Begic. Dopo due sconfitte torna il sorriso in casa Segafredo, che con questa vittoria è matematicamente qualificata per i playoff. Infortunio per Bishop in campo solo otto minuti. Ora la Coppa Italia.

COVID-19: GEAS RINUNCIA ALLA COPPA ITALIA, VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA DIRETTAMENTE IN SEMIFINALE

tratto da www.virtus.it - 04/03/2021

 

Lega Basket Femminile comunica che, a seguito della rinuncia alla Coppa Italia dell’Allianz Geas Sesto San Giovanni dovuta alla positività al COVID-19 di un componente del gruppo squadra, il Quarto di Finale delle Techfind Final Eight in programma per venerdì 5 marzo alle ore 20:00 tra Virtus Segafredo Bologna e Allianz Geas Sesto San Giovanni non si disputerà.

In giornata il Settore Agonistico FIP ha disposto l’annullamento della partita. Di conseguenza, la Virtus Segafredo Bologna accederà direttamente alla Semifinale di domenica 7 marzo.


 

ORGOGLIO VIRTUS

La femminile esce in semifinale dalla Coppa Italia a testa altissima poi perde il recupero al...fotofinish

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi -12/03/2021

 

In Coppa Italia femminile le V nere passano il turno dei quarti di finale perché il covid ha colpito una giocatrice del Geas. E allora semifinale contro Schio: Williams e Battisodo ed è subito 4-0, ma Famila Wuber pareggia. Bishop allunga dalla lunetta, 6-4, ma è l'ultimo vantaggio Bologna del primo periodo. Schio allunga fino 8-13 e chiude il primo quarto 11-14. Nel secondo quarto Battisodo con una tripla porta le Segafredo a meno uno 14-15 e sempre dall'arco Begic pareggia, 17-17, Battisodo sorpassa, 19-17, ma poi c'è uno 0-9 Schio che vola 19-26. Bishop fa ripartire le V nere con un canestro da due e uno da tre, 24-26 e Tassinari dall'arco sorpassa, 27-26, parziale di 8-0. Sottana da tre risponde subito con due triple, 27-32. Altri due canestri per parte e si chiudono i primi venti minuti, 31-36. Capitan Tassinari apre il terzo quarto con il quale si procede ancora con la Virtus che mantiene il divario entro i cinque punti, fino al 37-39 di Battisodo, poi otto punti di Schio aprono il divario, 37-47. Un 8-0 tutto di D'Alie riporta sotto Bologna, 47-49, ma gli ultimi 21 secondi sono sanguinosi, Harmon segna da due, poi sulla persa di D'Alie mette la tripla, 47-54. Schio apre l'ultimo quarto con due canestri, 47-58. Barberis da tre riporta le V nere a meno otto, 52-60, ma le venete allungano, 52-64 e timeout Serventi. Harmon con un libero allarga ancora la forbice, poi Battisodo da tre per due volte riporta Bologna a meno dieci, 55-65 e 59-69. Valeria, generosissima, segna anche i due liberi del meno otto, 61-69. Poi la Segafredo torna a meno dodici, 61-73, Williams e Tassinari reagiscono con le triple, 67-73, poi Elisabetta subisce il fallo in attacco di Gruda e Brooque segna ancora, 69-73 che è anche il punteggio finale, perché Williams a sette secondi sbaglia la tripla del meno uno. In finale va Schio. Battisodo la migliore di Bologna, 17 punti, 3 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 2 su 2 in lunetta. In doppia cifra anche D'Alie, 9 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 9 punti anche per Williams e Tassinari. Molto brave le giocatrici della Segafredo a stare sempre in partita.

Nel recupero a San Martino di Lupari, la Virtus femminile parte bene, va avanti 11-18, ma al 10' conserva solo un punto di vantaggio, 21-22. Nel secondo parziale la squadra di casa prende sei punti di vantaggio un paio di volte, ma nel finale le V nere recuperano e chiudono la prima metà gara in parità, 37-37. Nel terzo quarto San Martino di Lupari prende più volte sette lunghezze di margine, la Virtus recupera fino al 49-48 ma una tripla di Tonello fa chiudere il terzo quarto sul 52-48. Di nuovo le squadra locale un paio di volte a più sette nell'ultimo periodo, Bologna arriva a meno tre sul 61-58, ma ripiomba a meno sei, 65-59. Una tripla di Tassinari e un canestro di Begic su assist di Battisodo costringono al timeout le avversarie, 65-64. Battisodo ruba palla ma fallisce il canestro del sorpasso. Sulciute mette due liberi e Bishop segna forse pestando la linea, almeno così dice l'arbitro che assegna solo due punti, 67-66. Per Bishop 18 punti, 17 Williams, 9 Begic e Tassinari.

25 e 46 SULLA RUOTA VIRTUS

Si ferma a 25 la striscia vincente della Virtus maschile in trasferta. Ottimo 46% nelle triple per la femminile a Battipaglia

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/03/2021

 

A Battipaglia segna Moroni per la squadra di casa, ma la tripla di Begic dà il primo vantaggio alla Segafredo, 2-3. Hersler ribalta subito, la Virtus si porta sul 4-7, ma la gara resta in equilibrio fino al 9-9, poi con un parziale di 6-2 della Bricup si ha il primo vantaggio superiore a un possesso, 15-11. Bologna risponde con un ancora più incisivo 2-8, e torna sopra 17-19 alla fine del primo quarto. Il secondo periodo si apre con una grandinata bianconera di dodici punti, 17-31 con parziale che è diventato di 2-20 (e 0-15). A questo punto il divario si stabilizza. Begic segna il 22-36, ma la squadra campana torna a meno dieci. Begic con quattro canestri che fruttano nove punti consecutivi lancia la Segafredo, 26-45 (gli ultimi 11 punti bianconeri tutti suoi). Tava da tre firma il 26-48 (per Alessandra 3 su 3 da oltre l'arco fin qui). Primi punti di capitan Tassinari per il 26-50, poi Begic (già a quota 16) mette ventisei punti tra le due formazioni concludendo un parziale di 0-16, 26-52, punteggio con il quale si va al riposo, dopo un quarto finito 9-33. Il terzo quarto inizia con il canestro di Williams, 26-54, diciottesimo punto consecutivo delle V nere, poi arriva un canestro della compagine campana, poi anche una tripla, 31-54. Da tre risponde Tassinari, 31-57, poi bb7 si ripete per il 33-60 e Williams allunga ancora, 33-62. Una tripla di Tava fissa il più 30, 37-67. Il terzo parziale termina 46-71. Barberis apre l'ultimo periodo, poi la squadra locale arriva a meno 22, 51-73, ma Bologna riparte e Tava segna da due il nuovo più trenta 54-84 e si ripete con il 56-86. Tartarini segna da due e da tre cinque punti consecutivi, 58-91, poi anche la tripla finale che fissa il risultato definitivo che è anche il massimo vantaggio, 62-96. Begic 23 punti, 9 su 16 da due, 1 su 2 da tre e 2 su 3 in lunetta; Williams 18 punti, 6 su 9 da due, 1 su 1 da tre e 3 su 4 ai liberi; best seller Tava quattordici punti (4 su 6 da tre); Barberis 12 punti; capitan Elisabetta 11 punti con 1 su 2 da due e 3 su 6 da tre; Tartarini 8 (100% al tiro in poco più di un minuto di gioco); poi D'Alie 6 e Battisodo 4. Per le V nere un ottimo 11 su 24 da tre (46%).




 

SEMPREVIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 26/03/2021

 

Contro Broni la Segafredo femminile sotto subito 0-2, poi un parziale di 13-0, con sei punti di Williams, quattro di Begic e la tripla di Tassinari, 13-2. La squadra ospite arriva a meno cinque, 19-14, ma Bishop da tre chiude il primo quarto, 22-14. La squadra bolognese parte con nove punti consecutivi completando un 12-0, chiuso da due liberi di Tava, e vola 31-14, Con sei punti di fila Broni torna a meno dieci, 35-25. Il secondo periodo termina 38-27. Il terzo quarto inizia con la tripla di Williams, 41-27. Le lombarde non si arrendono e segnano cinque punti, 41-32. Con un parziale di 16-5, completato da un gioco da tre punti di Begic, la Segafredo chiude il quarto, 57-37. Bologna allunga fino al più 24, 63-39, poi Broni riesce a limare un po' il passivo, 64-46 e la gara si chiude con il canestro di Barberis, 66-46. Le migliori Begic con 18 punti e Williams con 17; per entrambe anche 9 rimbalzi. In doppia cifra anche Barberis con 13 punti.

Sfortunato anticipo contro la fortissima Reyer per la Virtus femminile. Anticipo dell'ultima giornata contro Venezia: segna Fagbenle, Bishop pareggia e Williams sorpassa, 4-2, ma la Segafredo non regge l'urto delle fortissime veneziane e subisce un parziale di 0-12, andando sotto 4-14. Finite a meno quindici le V nere concludono il primo quarto 9-21 grazie a una tripla di capitan Tassinari. Il secondo quarto oscilla tra i 12 e i 22 punti di distacco e si chiude 28-44. Nel terzo periodo, cinque punti consecutivi di D'Alie riportano Bologna a meno 13, ma al 30' le lagunari sono scappate nuovamente, 47-65. Generosamente la Segafredo inizia gli ultimi dieci minuti con due triple di Tava e Williams e si riporta a meno 12 sul 53-65. La Reyer torna a più venti, ma Bologna non si arrende, Williams riporta le bolognesi a meno dodici nell'ultimo minuto, 68-80 e la gara termina sul 68-82. Migliore bianconera Williams, 27 punti, con 6 su 10 da due, 4 su 7 da tre e 3 su 4 in lunetta; poi 12 punti per D'Alie e 8 per Tassinari.

LA VIRTUS MASCHILE REGOLA IL GAS, IL GEAS REGOLA LA FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 02/04/2021

 

La femminile di lunedì contro il Geas: segnano subito le ospiti con Verona, pareggia Tassinari dalla lunetta; poi anche Williams e Begic impattano, rispettivamente a quota 4 e 6, ma dopo il Geas fugge con un parziale di 0-7 per il 6-13. Tassinari e Begic riportano sotto Bologna, 10-13. Sesto San Giovanni torna tre volte a più sette, distacco che chiude anche i primi dieci minuti, 17-24. Distacco invariato anche sul 19-26, poi cinque punti di William riportano a ruota la Segafredo, 24-26. Dalla lunetta Bishop manca l'aggancio perché segna un solo libero, 25-26. William, prima riporta sotto la Virtus 27-28, poi dall'arco opera l'aggancio, 30-30 e per l'americana già 12 punti. Pareggio ribadito anche da Begic, 32-32, ma lo sprint finale della prima metà gara è del Geas che va all'intervallo sul 32-37. Bagic segna il primo canestro del terzo periodo, 34-37, poi grandina sulla Segafredo che subisce un parziale di 2-17 e va sotto 36-54. Dopo oltre sette minuti di digiuno D'Alie sblocca le V nere con un canestro pesante, 39-54. Il divario tocca anche le 21 lunghezze sul 39-60 e al 30' il punteggio è 46-65. La Segafredo ci prova, un libero di Begic e un canestro di Battisodo aprono l'ultimo quarto, 49-65. Il Geas torna a più 20 sul 49-69, poi otto punti di Williams e uno di Barberis riportano le ragazze di Serventi a meno undici, 58-69. Mancherebbero ancora più di tre minuti, ma la Virtus paga l'ultimo sforzo e vince il Geas 58-74. Le migliori nella Segafredo: Williams con 20 punti e Begic con 13 punti e 11 rimbalzi.

OTTIMA SETTIMANA: FEMMINILE IN QUARTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/04/2021

 

Femminile di scena a Lucca: segna subito Begic ma la squadra di casa rovescia il punteggio con due triple di Orsili, 6-2. Bishop e Williams operano l'aggancio. Tunstull riporta sopra Lucca, ma quattro punti di Battisodo danno nuovamente il comando alla Segafredo, 8-10. Si continua con vantaggi alterni: Jakubcova da tre, Begic, Harper e Barberis (assist Tassinari) da due, 13-14. Bishop allunga dalla lunetta, 13-16, ma le toscane chiudono avanti il primo quarto 17-16, dopo ben nove cambi di vantaggio nei primi dieci minuti. Nel secondo quarto Williams da tre continua nel solco, 17-19. Pastrello pareggia, ma Barberis segna quattro punti consecutivi, 19-23. Le V nere riescono a reggere al comando per qualche minuto, mai però con vantaggi superiori a quattro punti, poi Lucca sorpassa di nuovo, 30-29. Capitan Tassinari scuote la Virtus: prima segna da due, poi dopo un libero di Bishop, fa due su due in lunetta, 30-34. Immediata reazione locale con la tripla di Orsili, poi Begic da due, 33-36. Come era successo nel quarto precedente, anche il secondo termina con quattro punti della squadra di casa che va al riposo sopra di uno, 37-36. Tunstull apre il terzo quarto, ma Bishop e Williams riportano sopra le ragazze di Serventi, 39-40, poi Begic, due liberi di Brooque e con un parziale di 0-8 per la prima volta una squadra tocca il più cinque, 39-44. Russo sblocca Lucca, ma Bishop segna dalla lunga distanza, 41-47. La Gesam si aggrappa a Russo che accorcia, ma poi segna Begic e Bishop fa due su due in lunetta, 43-51. Miccoli segna da tre, ma Begic realizza due canestri di fila, poi Williams e ancora Begic per la fuga bianconera dopo questo altro 0-8 di parziale, 46-59. Jakubcova da tre e Tunstull in lunetta fanno ripartire Lucca con un 5-0. Il finale di quarto è ancora della formazione locale, ma ora comanda Bologna, 51-59. Bishop apre l'ultimo periodo con una tripla e riporta il vantaggio bolognese in doppia cifra, 51-62, ma Lucca non ci sta e si riavvicina con Pastrello e 5 punti di Orsili, parziale di 7-0, 58-62. Bishop e un libero di Williams danno ossigeno a Bologna, 58-65. Dopo un libero di Jakubcova, importante canestro di Williams, 59-67. Orsili ancora una volta è l'anima di Lucca e segna da tre, 62-67, timeout Serventi. Battisodo fa solo uno su due in lunetta e Jakubcova avvicina le toscane, 64-68. Altro fondamentale canestro di Williams quando si entra nell'ultimo minuto, ma Jakubcova accorcia ancora, 66-70. L'assist di Battisodo per il canestro più aggiuntivo di Begic è il suggello alla partita, 66-73 a 28 secondi, poi Barberis arrotonda e la Virtus vince 66-75. Bishop 21 punti e 9 rimbalzi, Begic 19 e 7, Williams 18 e 10. In tre 58 punti su 75 e 26 rimbalzi su 44. Importanti gli otto punti di Barberis e gli otto rimbalzi di Tassinari. Avendo già giocato l'anticipo dell'ultima giornata si chiude la prima fase della Virtus, con un brillante quarto posto.

ATTESA PER I PLAYOFF

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/04/2021

 

Intanto la squadra femminile aveva già concluso le fatiche della prima fase con un lusinghiero quarto posto e attendeva solo l'avversaria da affrontare nei quarti di finale dei playoff: sebbene ci siano partite ancora da recuperare il tabellone è già definito e le V nere affronteranno il Geas di Sesto San Giovanni.

ALTI E BASSI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 23/04/2021

 

Giorni da forti emozioni per le V nere. La Virtus femminile, alla sua seconda stagione di vita gioca venerdì la sua prima gara di playoff e lo fa su un campo storico, quello del Geas di Sesto San Giovanni, dominatore negli anni '70 con otto scudetti, una Coppa Italia e una Coppa dei Campioni. Si tratta dei quarti di finale dei playoff e le ragazze di coach Serventi avranno il ritorno e l'eventuale bella in casa. Gli uomini di Djordjevic, dopo la delusione dell'eliminazione nella semifinale di Eurocup, sono attesi sabato a Milano dalla sfida più classica del campionato italiano: Olimpia - Virtus.

Inizia male la Segafredo femminile, 12-2. Due liberi di Begic e una tripla di Barberis dimezzano il divario, 12-7, poi il distacco si stabilizza tra i sette e gli undici punti con il primo quarto di gara che termina 27-17. Il secondo periodo inizia con un parziale di 13-5 e il Geas vola sul 40-22. Quattro punti di Bishop illudono Bologna, ma la squadra di casa risponde con sei punti consecutivi, 46-26. Una tripla di Williams chiude la prima metà di gara, 50-33. Una tripla bianconera apre anche il terzo quarto, è di Bishop, 50-36, ma nuovamente sei punti filati del Geas rimettono due decine tra le formazioni, 56-36. Due liberi di Battisodo, poi Bishop, 56-40, ma nuovo allungo delle lombarde che, con un parziale di 16 a 4 arrivano a più 26 a fine terzo quarto, 72-44. Una tripla di Tava e un canestro di Barberis producono un parziale di cinque punti, 74-51, ma ogni tentativo è inutile, la squadra di casa supera anche il più trenta, 85-54. Cinque punti di Barberis, poi l'ultimo canestro di Ercoli, 87-59.

Gara due per le ragazze inizia in ritardo perché il Geas resta bloccato in autostrada. Il primo canestro è di Verona, ma D'Alie e Begic, rispettivamente con sei e quattro punti, ribaltano, 10-2. Un parziale di 0-5 riporta sotto il Geas, poi due liberi di Williams per la ripartenza Segafredo, 12-7. Con un canestro di Battisodo, un libero su due di Bishop e due punti di Barberis, la Virtus produce il 5-0 che la porta sul 17-9. Una tripla di Crudo e una preghiera da metà campo di Verona assottigliano del 75% il vantaggio, 17-15 al 10'. La stessa Verona pareggia in avvio di secondo periodo, segna D'Alie, ma Crudo con la tripla riporta sopra Sesto San Giovanni, 19-20. Ercoli allunga, Bishop in lunetta accorcia, poi ancora Ercoli, 21-24. Capitan Tassinari, utilissima in questa fase, un rimbalzo, una palla recuperata, un fallo subito, fa doppietta in lunetta, 23-24 e così si conclude un anemico secondo quarto con 6 punti della Virtus e 9 del Geas che chiude avanti 23-24 i primi venti minuti. Nessuna giocatrice in doppia cifra all'intervallo, spiccano gli 8 punti di D'Alie. Il terzo quarto si apre con il sorpasso di Begic, poi sale in cattedra la difesa Segafredo, prima costringe il Geas all'infrazione di 24 secondi, poi recupera palla con Williams, propiziando l'assist di Tassinari per D'Alie, che poi recupera anche un altro pallone per la tripla di Bishop, poi un altro subendo fallo intenzionale. Rae Lin converte i due liberi e altri due li mette Bishop dopo il fallo subito a rimbalzo d'attacco conquistato dopo il suo tiro fallito, parziale di 11-0, 34-24. Dopo oltre due minuti e mezzo il Geas riesce finalmente a tirare, ma bisogna aspettare che siano passati tre minuti e dieci secondi per il primo canestro delle ospiti, è una tripla di Dotto che apre una serie di tiri dall'arco, a seguire Bishop, Verona, D'Alie, 40-30. Un altro canestro pesante di Bishop dà il più dodici, 43-31. Risponde Dotto, 43-34. Dopo quasi sei minuti si rivede un canestro da due punti: è di Battisodo, che si ripete poco dopo firmando un 4-0 personale, 47-35. Crudo accorcia con canestro più aggiuntivo, 47-38. Segna Begic su assist di Battisodo e Verona realizza un'altra tripla sulla sirena, 49-41. Crudo apre con due liberi l'ultimo quarto, 49-43. Battisodo segna da tre, ma Panzera risponde, 52-46. Dopo due minuti di digiuno, un'altra tripla di Bishop, 55-46. Il Geas risponde con uno 0-4, 55-50. Altro canestro pesante di Bishop, poi due punti di D'Alie, 60-50. Dopo il canestro di Graves, segna Begic da due e ancora Bishop da tre, 65-52 e a due minuti e mezzo dalla fine la gara è indirizzata. Finisce 69-57 con un libero di Tava. Si va alla bella. Per Bishop 23 punti (20 nei secondi venti minuti dopo i soli tre liberi dei primi due quarti) con 6 su 8 da tre e 5 su 6 ai liberi e pazienza per lo 0 su 5 da due; per Abby anche sette rimbalzi. D'Alie segna 18 punti, Begic 12, Battisodo 9.


 

La Virtus festeggia la vittoria in gara tre contro il Geas: è semifinale

LA VIRTUS SI REGALA UN SOGNO

di Ezio Liporesi per Virtuspedia - 22/04/2021

 

L'ultima volta che una Virtus Pallacanestro si guadagnò una semifinale fu nel 2007: battendo alla quinta gara Biella a Casalecchio volò ad affrontare Milano. Era la squadra allenata da Markovski, con la classe di Best, Vukcevic, Ilievski, Drejer e Lang, ma anche la grinta di Giovannoni, Michelori e Gugliotta. Dopo quattordici anni l'evento finalmente si ripete, ma il mondo è cambiato: le V nere sono tornate a giocare in città, in Fiera alla Segafredo Arena, aperta per pochi intimi causa pandemia, la Virtus ha una formazione femminile e sono proprio le ragazze a raggiungere lo storico primato. Venerdì in gara uno avevano perso nettamente in Lombardia, 87-59, contro il prestigioso Geas; considerando che la squadra di Sesto San Giovanni aveva passeggiato anche a Bologna il 29 marzo in regular season, le speranze di ribaltare la serie nelle due gare interne non erano tantissime. Le ragazze di coach Serventi, però, hanno grande carattere e lunedì avevano vinto 69-57, basandosi su una difesa fantastica che, addirittura, in apertura di terzo quarto riuscì a impedire alle avversarie un tiro per oltre due minuti e mezzo, tra infrazioni di 24 secondi e palle recuperate. Ripetersi in gara tre non era facile, però. La tensione stasera era alta, lo dimostra un episodio emblematico: capitan Tassinari è entrata negli spogliatoi lasciando la portiera dell'auto aperta. Il pubblico era quello delle grandi occasioni, compatibilmente con degli accessi veramente limitati al minimo: c'era la dirigenza bianconera, con il Presidente Sermasi, Baraldi, Ronci e il presidente della Virtus femminile Alberto Piombo, c'era il responsabile del settore giovanile Alessandro Abbio, c'era il presidente del Virtus Segafredo Bologna Femminile Fanclub Giovanni Paganelli, c'era l'ex vice allenatore Dante Monari, c'era Gamble con tutta la famiglia, c'era Virtuspedia presente sin dalle prime amichevoli del settembre 2019 al Cierrebi, poi parenti, amici e purtroppo pochi altri. La partenza del Geas è di quelle da smorzare ogni entusiasmo, 2-13. Sotto di nove punti a fine primo quarto, la Segafredo diventa impenetrabile, il Geas sta otto minuti senza segnare e le V nere all'intervallo sono avanti 33-29, con un parziale di 18 a 5. Nel terzo periodo il Geas si aggrappa alla partita e torna avanti, ma al 30' gara quasi in equilibrio, 44-45. Un'altra partenza sprint di Bologna, 8 a 0 e la gara s'indirizza verso la squadra di casa. Sul 58 a 54, però, a simboleggiare l'arma vincente della Virtus, il quintetto bolognese si ancora alla propria difesa e resiste per oltre due minuti pur non segnando in attacco, poi è tempo di puntellare il punteggio in lunetta con il pubblico già tutto in piedi a tributare i giusti onori a una grande squadra, che alla sirena celebra il raggiungimento della semifinale con un festoso mucchio a metà campo. È il successo della generosità di Capitan Tassinari, anche stasera una tripla importante allo scadere del secondo quarto; della classe di Abby Bishop, punto di riferimento insostituibile, oltre 39' in campo nella gara decisiva; di Brooque Williams, apparentemente sorniona ma capace di tirare fuori dal cilindro azioni in serie da manuale del basket; di Ana Begic, che a volte appare poco determinata, ma che dà tanta solidità e che nel finale convulso ha voluto smentire tutti, strappando con rabbia un pallone dalle mani di un'avversaria; dell'eleganza di Beatrice Barberis con i suoi tentacoli infiniti; della determinazione di Valeria Battisodo, un appiglio sicuro nei momenti di difficoltà; dell'energia straordinaria di Rae Lin D'Alie; dell'apporto silenzioso ma prezioso di Alessandra Tava e Simona Cordisco; e in una giornata come oggi è giusto ricordare anche chi ha incitato dalla panchina, chi ha dato il proprio contributo in allenamento, come Rosier, Tartarini e Possenti. Lo staff tecnico va elogiato in blocco, dal coach Serventi alla team manager Roberta Resta, senza dimenticare l'insostituibile dirigente tecnica Federica Nannucci ( senza di lei nulla di tutto ciò sarebbe accaduto). Onore alle sconfitte, ma stasera negli occhi della ragazze della Virtus c'era una determinazione e una sicurezza che non lasciavano dubbi sull'esito finale anche nei momenti più difficili della gara: mai si sono attardate a protestare con gli arbitri, anche quando ne avrebbero avuto motivo, mai si sono perse nel recriminare su un errore, lo sguardo era sempre proteso all'obiettivo, alla strada tracciata dal piano partita e che doveva portare a un solo risultato possibile. Ora in semifinale c'è la fortissima Reyer. L'allenatore Serventi, nell'abbracciare i dirigenti, si è lasciato sfuggire un "Ora basta", a voler indicare che il massimo e forse qualcosa di più è stato fatto, ma non c'è da temere: se Venezia parte nettamente favorita, sappiamo che le giocatrici della Reyer dovranno sudarsi ogni canestro, ogni centimetro di campo, perché il cuore della ragazze della Virtus è pronto ancora una volta a dare il meglio di sé.

VIRTUS FEMMINILE IN SEMIFINALE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/04/2021

 

In gara tre parte fortissimo il Geas, 0-7 e 2-13, la Virtus rosicchia faticosamente qualche punto fino al 15-20, ma all'intervallo è sotto di nove punti, 15-24. Il secondo quarto inizia con un 12-0 della Segafredo, avviato da quattro punti di Battisodo e un'azione da tre punti di Bishop, poi il pareggio di Begic e il vantaggio ancora di Bishop su assist di D'Alie, poi un libero di Barberis. La Virtus spreca anche tante altre occasioni perché il Geas resta per otto minuti senza segnare. Oroszova da tre rompe il digiuno ospite, ma risponde Barberis, 30-27, Oroszova si ripete ma pesta la linea e sulla sirena è Tassinari a chiudere con un'altra tripla, 33-29. In apertura di terzo quarto parziale di 2-10 del Geas con la Segafredo che segna solo dalla lunetta con Barberis, 35-39. Bishop e Williams con un canestro da tre e uno da due costruiscono un 7-0 che riporta sopra Bologna, 42-39, ma Sesto San Giovanni risponde con sei punti consecutivi e Battisodo allo scadere accorcia, 44-45. Williams e Bishop da tre, Begic da due segnano i punti dell'8 a 0 che apre l'ultimo periodo 52-45, mentre il Geas resta a secco quasi tre minuti. Graves sblocca le lombarde ma Williams risponde, 54-47. Il Geas torna a meno quattro, 55-51, D'Alie mette una tripla importantissima, 58-51, ma Dotto risponde, 58-54. La difesa bianconera regge l'urto per oltre due minuti e negli ultimi quaranta secondi Williams è glaciale in lunetta, con sei liberi su sei e finisce 64-56. Virtus in semifinale. Per Williams 18 punti, 16 nella ripresa, con anche 9 rimbalzi, 15 per Bishop e 11 per Barberis con 6 rimbalzi; 10 rimbalzi di Begic.

Gara uno di semifinale contro la Reyer, partono meglio le veneziane, 0-7. Con un parziale di 7-2 entra in gara anche la Segafredo, grazie a due punti di Williams e cinque di Bishop, 7-9. Venezia risponde con un 1-8 che la proietta sull'8-17. Il primo quarto termina 13-20. Attura porta subito la Reyer sul più dieci con una tripla, 13-23, ma la Virtus arriva quattro volte a meno quattro, l'ultima sul 29-33, grazie a un canestro di Begic. Bologna regge l'urto e al riposo è a meno otto, 35-43. Venezia apre il terzo quarto con otto punti consecutivi, 35-51, Begic reagisce con due panieri, 39-51. La squadra ospite torna a più quindici, ma un'azione da tre punti della stessa Begic e due liberi di Bishop, riducono il distacco a dieci lunghezze, 46-56. Un parziale di 1-7, però, vanifica lo sforzo bolognese, 47-63 al 30'. Senza storia gli ultimi dieci minuti, la Virtus sprofonda a meno 33 e chiude sconfitta, 62-92, ma per quasi tre quarti di gara è rimasta in partita, contro le fortissime avversarie. Begic 16 punti, Williams 12, D'Alie 11, Bishop 10 con anche 10 rimbalzi.

Intanto la formazione maschile è in attesa dei playoff, ma prima dovrà disputare l'ultima giornata il 10 maggio contro Trento.

 

SERVENTI: “PER NOI È STATO UN ANNO STREPITOSO, CON VENEZIA CE LA SIAMO GIOCATA.”

tratto da www.virtus.it - 30/04/2021

 

Sul parquet del Taliercio, Coach Serventi può essere fiero della stagione appena conclusa, 4° posto in regular season e semifinali play off scudetto contro la corazzata Reyer Venezia. Una gara-2 vibrante ed intensa, che certifica ancora una volta la crescita del progetto femminile e gli ottimi risultati raggiunti dalla Segafredo, alla sua seconda stagione.

Le parole di Coach Serventi a fine gara: “Devo fare i complimenti a tutti, alla Società, allo Staff e alle mie giocatrici per il risultato raggiunto. Ad inizio anno eravamo partiti con altri obiettivi, essere arrivati fino a qui certifica la grande stagione che hanno fatto tutti. Solo davvero tanti e tanti complimenti a tutti. “Per noi è stato un anno strepitoso – sottolinea Serventi. – Con Venezia ce la siamo giocata. L’anno prossimo cercheremo di fare ancora meglio, la Virtus vuol sempre competere”.

 

TO BE CONTINUED…

tratto da www.virtus.it - 03/05/2021

 

Una storia nata il 9 luglio 2019 e che in meno di due anni ha già bruciato le tappe. La stagione 2020/2021 per la Virtus Segafredo femminile è già terminata ma i traguardi raggiunti dalle ragazze di coach Lorenzo Serventi rimangono ben chiari nella mente. Semifinale di Coppa Italia contro Schio, semifinale scudetto contro Venezia e il quarto posto alla fine di una regular season di alto livello per la Segafredo.

Soltanto due sconfitte nel girone di andata per la squadra bianconera, sempre stabilmente nei piani alti della classifica, così come nel girone di ritorno. Poi i playoff, iniziati con una sconfitta sul campo di Geas in gara 1: una sconfitta che ha cambiato faccia alla Virtus. I punti di Bishop e la grinta di Barberis e Dalie hanno indirizzato gara 2, consentendo alla Virtus di allungare la serie con una vittoria convincente. Poi gara 3, più combattuta, dove la Segafredo è stata brava a non perdere la bussola quando Sesto San Giovanni aveva messo prepotentemente la testa avanti. I canestri di Williams e la presenza in area di Begic hanno consentito alla squadra bianconera di mettere le mani sulla partita senza più staccarle.

Vittoria nella serie e semifinale scudetto conquistata, con le ragazze di coach Serventi che festeggiano negli spogliatoi questo grade traguardo. In semifinale di fronte alla V nera arriva l’Umana Reyer Venezia, la squadra che ha dominato la regular season, dopo aver vinto la Supercoppa Italiana a settembre ed essere arrivata ad un libero di differenza in finale di EuroCup. Serve la partita perfetta e la Segafredo nel primo tempo di gara 1 resta attaccata alle lagunari; poi nei secondi 20’ la maggior esperienza della Reyer fa la differenza e alla fine il passivo è pesante per la Virtus, forse non del tutto meritato. Tre giorni dopo al Taliercio di Venezia si gioca gara 2, una partita in cui le ragazze di coach Lorenzo Serventi non hanno nulla da perdere. La gara è combattuta sin dall’inizio, con la Virtus che va avanti anche di 6 lunghezze, mettendo paura per 35’ alla squadra di casa. Nel finale la stanchezza si fa sentire e a portare a casa la partita e la serie è Venezia. Nel post partita coach Serventi è comunque soddisfatto, perché non si può fare a meno di sottolineare la grande stagione delle ragazze bianconere.

In un anno strano e particolare e allo stesso tempo difficile per ovvi motivi, la Virtus Segafredo Bologna femminile è tra le prime quattro d’Italia, non per fortuna ma per merito. Ora il progetto continua, con miglioramenti in vista perché la Virtus, anche nel basket femminile, vuole ambire ad alti livelli, senza dimenticare però da dove si è partiti e quello che, in questa stagione, si è fatto. Non era scontato anzi, tutt’altro.


 

GRANDI LE RAGAZZE

Finita una grande stagione per la Virtus femminile
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 07/05/2021

 

Il primo canestro di gara due a Venezia è di Bishop, che segna anche quello del 2-4 e, dopo il vantaggio veneziano con la tripla di Carangelo e il pareggio con un libero di D'Alie, il paniere del 5-7. Howard sorpassa da tre, ma Barberis riporta sopra Bologna, 8-9, poi Venezia torna avanti, ma una tripla di Battisodo dà un nuovo più due a Bologna, 12-14. Sempre con le triple la Reyer spegne i vantaggi bolognesi, questa volta è Pan, 15-14. Un assist di D'Alie permette a Barberis di prendere fallo e andare in lunetta per il 15-16 che chiude il primo quarto. Un libero di Howard pareggia a inizio secondo quarto, ma Barberis e Tassinari lanciano la Segafredo, 16-20. Williams ribadisce il più quattro, 18-22, Begic segna il più cinque, 19-24, poi Bishop allunga ancora, 19-26. Un parziale di 5-0 fa rientrare Venezia, 24-26. La Virtus risponde con un 1-5, grazie a due liberi di Williams e una tripla di Bishop, 25-31. La stessa Abby segna il 28-33 e D'Alie il 31-35, poi purtroppo dopo un secondo quarto sempre condotto, nell'ultimo minuto la Segafredo subisce un 7-0 che manda la Reyer al riposo sul 38-35. Barberis accorcia a inizio terzo quarto, 38-37, Bishop ancora per il meno uno, 40-39. Quattro punti di Howard per il tentativo di fuga della Reyer, 44-39, ma Williams e Begic, riportano Bologna al minimo distacco, 44-43. Lo stesso fa Williams, 46-45, poi un 8-0 della squadra di casa, 54-45. Rispondono Williams da due e Bishop da tre, 54-50. William segna anche il 56-52, poi il periodo termina 59-52, dopo che le V nere sono arrivate quattro volte a meno uno nel terzo quarto senza mai mettere più il naso avanti. Due canestri in sequenza di Begic e Williams riportano Bologna a meno cinque a 6 minuti, 64-59. Una tripla di Barberis a tre minuti e mezzo dà un meno sei ancora di speranza, 70-64, ma un'ammirevole Virtus non ne ha più e finisce 78-66. Bishop la migliore con 21 punti, 16 di Williams e 13 di Barberis.Termina il campionato con una gagliarda prestazione a sancire un meritato quarto posto. Ora spazio alla Virtus maschile che deve giocare l'ultima giornata contro Trento, poi i playoff.

Ecco punti e gare disputate dalla Virtus Femminile 2020/21

 

 

CAMPIONATO

 

GIOCATRICE

PUNTI

 

 

PRESENZE

 

 

Stagione regolare

Playoff

 

B. WILLIAMS

499

440

9

31

BISHOP

459

381

78

31

BEGIC

401

348

53

31

BARBERIS

247

203

44

31

BATTISODO

210

186

24

31

TASSINARI

194

175

19

31

D'ALIE

156

117

39

29

TAVA

100

96

4

31

CORDISCO

24

24

0

31

TARTARINI

13

13

0

29

ROSIER

12

12

0

28

POSSENTI

0

0

10

ROCCATO

0

0

2

BASSI

0

0

1

ZUFFA

0

0

0

1

RUBBI

0

0

1

CURTI

0

0

1

 

 

 

 

COPPA ITALIA

 

GIOCATRICE

PUNTI

PRESENZE

BATTISODO

17

1

D'ALIE

12

1

B. WILLIAMS

9

1

TASSINARI

9

1

BISHOP

9

1

BEGIC

7

1

BARBERIS

3

1

TAVA

3

1

POSSENTI

0

1

TARTARINI

0

1

CORDISCO

0

1

ROSIER

0

1

 

 


 

IL BILANCIO DI DUE ANNI DI VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 14/05/2021

 

Per la femminile un bilancio statistico dopo due anni d'attività. Begic è la migliore realizzatrice in gare ufficiali con 638 punti, davanti a Brooque Williams 508 e Bishop 468. Prima delle italiane il capitano Elisabetta Tassinari con 337. Capitan BB7 è anche la sempre presente con 51 gare (50 di campionato e una di Coppa Italia); pari a lei, secondo le statistiche della Lega Femminile, che riportiamo in quanto ufficiali, anche Tava e Cordisco, ma in realtà queste ultime in alcune occasioni erano solo formalmente a  referto ma non in panchina. Ecco il dettaglio considerando i due campionati e la Coppa Italia di questa stagione.

 

 

POSIZIONE

GIOCATRICE

PUNTI

1

BEGIC

638

2

B. WILLIAMS

508

3

BISHOP

468

4

TASSINARI

337

5

SALVADORES

332

6

D'ALIE

251

7

BARBERIS

250

8

BATTISODO

227

9

HARRISON

206

10

TAVA

178

11

MICOVIC

124

12

K. WILLIAMS

68

13

CORDISCO

33

14

ROSIER

28

15

CABRINI

28

16

TARTARINI

13

17

MARTINES

0

17

POSSENTI

0

17

ROCCATO

0

17

BASSI

0

17

ZUFFA

0

17

RUBBI

0

17

CURTI

0

 

POSIZIONE

GIOCATRICE

PRESENZE

1

TASSINARI

51

1

TAVA

51

1

CORDISCO

51

4

BEGIC

50

5

D'ALIE

49

6

ROSIER

47

7

TARTARINI

45

8

B. WILLIAMS

32

8

BISHOP

32

8

BARBERIS

32

8

BATTISODO

32

12

SALVADORES

19

12

CABRINI

19

12

MARTINES

19

15

MICOVIC

17

16

POSSENTI

11

17

HARRISON

10

17

K. WILLIAMS

10

19

ROCCATO

2

20

BASSI

1

20

ZUFFA

1

20

RUBBI

1

20

CURTI

1