STAGIONE 2020/21


Battisodo, Tartarini, Barberis, Rosier, Bishop, Begic, Tava, B. Williams, Tassinari, Cordisco, D'Alie
Serventi
 

 

Segafredo Bologna

Serie A: 


 


N.
nome ruolo anno cm naz note
3 Rae Lin D'Alie P 1987 168 USA/ITA  
6 Ana-Marija Begic A/C 1994 190 CRO  
7 Elisabetta Tassinari G 1994 172 ITA Capitano
9 Abby Bishop A/C 1988 189 AUS  
11 Alessandra Tava A/C 1991 183 ITA  
12 Sofia Roccato G 2003 173 ITA  
12 Margherita Curti G 2003 172 ITA  
12 Rebecca Possenti A 2002   ITA  
12 Maria Silvia Rubbi P 2003 170 ITA  
12 Martina Zuffa A 2003   ITA  
12 Giulia Bassi   2003   ITA  
13 Sofia Tartarini G 2001 170 ITA  
15 Beatrice Barberis A 1995 180 ITA  
20  Valeria Battisodo  P 1988 174 ITA  
22 Simona Cordisco P 1992 172 ITA  
24 Brooque Williams G 1989 175 USA  
25 Jomanda Rosier A/C 1989 184 ITA  
 
  Lorenzo Serventi All     ITA  
  Jordan Losi Ass     ITA  
  Giacomo Campanella Ass     ITA  

 



 

NUOVI ARRIVI E RINNOVI ALLA VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 10/07/2020

 

VALERIA BATTISODO

Nasce a Pesaro il 3 ottobre 1988.

Playmaker di 174 cm, nel 2005 si trasferisce a Parma in forza alla Lavezzini, dove rimane per tre stagioni. Si trasferisce poi all’Umbertide e, successivamente, gioca due stagioni nel Club Atletico Faenza. Nel 2010 ritorna a Parma, dove viene inserita nel quintetto ideale del campionato nel 2013/14 e 2014/15, anno in cui produce 8.7 punti, 1.8 assist e 2.1 rimbalzi di media in 27.5 minuti di utilizzo a partita

Nel 2015 passa a Schio, dove conquista la prima Supercoppa Italiana e il suo primo scudetto. Nella stagione 16/17 si trasferisce a Lucca conquistando per la seconda volta consecutiva il tricolore. Torna a Schio nella stagione 18/19, vince il suo terzo scudetto e conquista due Supercoppe Italiane. Nell’ultima stagione disputata produce 3.6 punti, 2.4 assist e 1.4 rimbalzi di media in 14.2 minuti di utilizzo a partita. In Nazionale, con l’Under 16 ha giocato gli Europei in Turchia e di Torino, con l’Under 18 quelli di Budapest e Chieti (promozione in Division A), con l’Under 20 quattro esperienze dal 2005 al 2008: Brno, Sopron, Sofia e Chieti. Ha vinto il Trofeo Bam con la Nazionale Under 13. Debutta con la Nazionale maggiore all’All Star Game 2011; per Valeria 14 le presenze e 60 i punti totali con la maglia azzurra.

 

MARIA BEATRICE BARBERIS

Nasce a Milano il 6 novembre 1995.

Guardia e ala piccola di 180 cm, cresce nel Geas S.S.Giovanni ed entra a far parte della prima squadra nella stagione 2012/13 in serie B, conquistando la promozione in A2. Nella stagione 2013/14 viene confermata e l’anno successivo, vince la Coppa Italia di A2 e conquista la promozione nella massima serie.

Il debutto in A1 avviene nella stagione 2015/16, con 7.9 punti e 4.5 rimbalzi di media in 26.2 minuti di utilizzo a partita, che non bastano ad evitare la retrocessione. Due stagioni in A2, poi nel 2017/18 Beatrice ottiene la seconda promozione in A1.

Dopo una stagione in A1 con il Geas, Barberis lascia il club di Sesto San Giovanni per trasferirsi in forza all'Iren Fixi Torino. Nell’ultima stagione disputata ha giocato 19 gare producendo 12.3 punti, 4 rimbalzi e 3.8 assist di media in 34 minuti di utilizzo a partita.

Con la maglia azzurra fa il suo debutto ad Amsterdam l’8 luglio 2017, nella gara vinta contro la Repubblica Ceca valevole per la Coppa Europa 3×3 Open femminile.

 

BROOQUE WILLIAMS

Nasce a Pittsburgh il 14 gennaio 1989

Guardia di 175 cm, cresce nella California University della Pennsylvania, affermandosi come una delle migliori giocatrici del college. Brooque risulta prima per il numero di palloni rubati e detiene il primato di miglior marcatrice nella storia sportiva del college. In seguito va in Australia e Germania, dove, con l’Eisvogel Freiburg nel 2013 vince una Dbbl Cup. Debutta nel campionato italiano nella stagione 2014/15 nella squadra di Battipaglia. Nella stagione dell’esordio di A1, con una media di 19.5 punti, sfiora il titolo di miglior marcatrice del campionato. Dopo un anno in Francia in forza all’Arras Pays D’Artois, Williams ritorna a Battipaglia e questa volta conquista il titolo di Top-Scorer della regular season: 19.6 punti di media, con una punta di 36 contro Torino e 5 doppie-doppie in 21 gare. Dopo l’esperienza spagnola all’Al-Qazeres Extremadura, chiusa a 14.1 punti, 5.2 rimbalzi e 1.7 assist, nella stagione 2018/19 torna nel campionato italiano nel Geas Sesto Giovanni. Nell’ultima stagione disputata in Lombardia ha messo a referto 16.7 punti, 4.6 rimbalzi, 2.1 assist di media a partita.

RINNOVI PER TASSINARI E D'ALIE

La Virtus ha poi ufficializzato il rinnovo contrattuale di Elisabetta Tassinari e Rae D'Alie. "bb_sette", capitano delle V nere, nella passata stagione, la prima della Virtus femminile, ha disputato tutti i 19 incontri di Serie A, con una media di 7,1 punti, 2,4 rimbalzi e 1,2 assist a partita in 29,2 minuti di utilizzo. Rae ha fatto registrare 4,4 punti, 2,1 rimbalzi e 1,8 assist di media a partita in 19 minuti di utilizzo.

VIRTUS ROSA, RADUNO IL 24 AGOSTO

tratto da bolognabasket.it - 29/07/2020

 

La Virtus femminile si radunerà il 24 agosto. Come riporta Filippo Mazzoni sul Carlino, la squadra di coach Lorenzo Serventi si allenerà alla Porelli all’inizio col gruppo delle italiane, a cui si aggregheranno le straniere successivamente. E’ stato fissato anche il precampionato. Il 5 settembre a Broni, il 12 a Bologna contro Empoli, il 16 a Empoli e il 19 alla Porelli contro Broni. Poi torneo di Costa Masnaga il 25 e 26 settembre. Il campionato inizierà il 4 ottobre.


 

E’ INIZIATA UFFICIALMENTE LA STAGIONE 20/21 DELLA VIRTUS SEGAFREDO FEMMINILE

tratto da bolognabasket.it - 27/08/2020

 

La nuova stagione sportiva della Virtus femminile è ufficialmente iniziata.

Dopo aver effettuato i tamponi, che hanno dato esito negativo, la squadra si è radunata oggi al CUSB agli ordini di Coach Serventi.

Presenti al raduno Alessandra Tava, Elisabetta Tassinari, Simona Cordisco, Jomanda Rosier e i nuovi acquisti Valeria Battisodo e Beatrice Barberis.

D’Alie è rientrata a Bologna nella giornata di lunedì 24 agosto e sta trascorrendo il periodo di quarantena fiduciaria richiesta dai protocolli sanitari.

Begic e Bishop sono attese nel capoluogo emiliano per sabato 29 agosto, mentre Williams rientrerà in Italia lunedì 31 agosto.

Prima giornata: le ragazze della Virtus festeggiano la vittoria

LIMONTA COSTA MASNAGA - VIRTUS SEGAFREDO 84-95

tratto da www.virtus.it - 04/10/2020

 

La Virtus Segafredo Bologna inizia questa seconda stagione nel massimo campionato femminile come meglio non poteva: vittoria e prestazione convincente per le bianconere di Coach Serventi.  Punteggio altissimo nel primo tempo, chiuso sul 45-55, in cui la squadra virtussina piazza un mortifero e pesante break proprio poco prima della sirena dell’intervallo. Un 6-0 che ricaccia indietro le padrone di casa e che permette alla Segrafredo di premere sul’acceleratore nel terzo quarto (20-9), volando sul +20, 54-75. Negli ultimi 10′ di gioco, Tassinari e compagne rimangono concentrate senza permettere a Limonta di rientrare in partita.

Esordio con vittoria per la Virtus, che porta sei giocatrici in doppia cifra con le due lunghe Begic e Bishop che confezionano insieme 43 punti e 17 rimbalzi. 6 gli assist della playmaker Battisodo.


 

Segafredo a punteggio pieno dopo due giornate: la squadra festeggia

FEMMINILE DA SOGNO, LA MASCHILE BRINDA SOLO IN COPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/10/2020

 

In Coppa arriva il Lokomotiv Kuban Krasnodar e la Segafredo deve fare a meno di Pajola, infortunatosi a Brescia ne avrà per tre settimane. Nel primo quarto la Virtus firma con Tessitori il 4-4, con una tripla di Adams il 9-9 e con Alibegovic il 14 pari dopo che gli ospiti erano andati a più cinque; però i bolognesi non riescono a mettere mai la testa avanti. Nel secondo periodo va anche peggio, perché Bologna insegue sempre e i russi toccano anche il più nove sul 22-31. All'intervallo 36-40. A inizio terzo quarto un 5-0 locale, con tripla di Ricci e canestro di Weems, dà finalmente il primo vantaggio alla Virtus, 41-40. Crawford contro sorpassa, ma Ricci segna un altro canestro pesante, 44-42. Due canestri russi e Bologna è di nuovo dietro, 44-46. Teodosic, un libero su due di Gamble e una tripla di Markovic costruiscono il 6-0, per il 50-46. Il Lokomotiv torna a meno uno, ma Bologna piazza un allungo e va sul 62-52 con un'altra tripla di Markovic. Altra tripla, stavolta di Adams e la Virtus è sul +11, 65-54, parziale di 15-5. Uno 0-6 riapre i giochi, 65-60 e il distacco è lo stesso anche al 30', 68-63. Abass apre l'ultimo periodo, 70-63, Williams con canestro e libero aggiuntivo arriva a meno quattro, 70-66. Sul 74-69, Bologna piazza un 6-0 (triple di Adams e Teodosic) e torna a +11, 80-69. Immediata reazione ospite e il parziale viene restituito, 80-75. Gamble sblocca i suoi, 82-75, risponde Cummings, 82-77. C'è ancora tempo per una tripla di Weems e per il canestro di Kuzminskas, finisce 85-79. Migliore realizzatore Teodosic, 18 punti (4 su 9 da tre) e 7 assist, bene Adams, 17 punti (3 su 5 da due e da tre e 2 su 2 ai liberi), e Weems 13. Un buon 42% da tre per la Segafredo (14 su 33), mentre i russi hanno usufruito di 31 liberi (25 a segno) contro i 14 di Bologna. Arriva Cremona e partono meglio gli ospiti che stanno avanti tutto il primo quarto, a parte un effimero 8-7 firmato dalla schiacciata di Gamble dopo un suo recupero. Nonostante il timeout di Djordjevic sul punteggio di 8-12, i lombardi raggiungono addirittura il più dieci, 10-20 a fine quarto. Ricci e Hunter sembrano voler dare spinta alla Virtus in avvio di secondo periodo, 14-20, ma la Vanoli piazza subito uno 0-6, 14-26. Poeta con una tripla firma anche il più tredici, 16-29. Una tripla e due liberi di Teodosic a cavallo del timeout cremonese chiudono un parziale di 10-1 e la Segafredo si riavvicina 26-30. Una tripla di Adams avvicina le V nere anche a soli tre punti, 33-36, ma fa male una tripla di Mian dopo due rimbalzi offensivi degli ospiti, 33-40 e Poeta arrotonda in lunetta e Palmi mette la tripla, 33-45, uno 0-9 che vanifica gli sforzi di rientro bianconeri. Si sblocca la Virtus con un assist di Markovic per la tripla di Adams, 36-45. Hommes fa 1 su 2 in lunetta e al riposo si va sul 36-46. Il libero del tecnico preso da Djordjevic alla fine del primo tempo viene tirato a inizio ripresa, poi Hommes mette la tripla, 36-50. Un tiro pesante di Markovic riporta Bologna a meno dieci, 45-55, ma Cremona allunga con un parziale di 0-7, 45-62. La Virtus ci prova con sei punti consecutivi, ma Mian e Poeta la ricacciano indietro con due triple poi Peppe mette anche due liberi, 53-70. Poco dopo con un altro canestro da oltre l'arco firma il 56-75, Teodosic replica e Poeta di nuovo da tre, 59-78. Due liberi di Hommes fissano un incredibile 59-80 al 30'. Un parziale di 12-0 apre il quarto periodo, 71-80. Nikolic firma il meno sei, 76-82 (parziale di 17-2), ma Poeta giustizia da tre. Teodosic da tre dà ancora speranze, 81-85, ma Poeta risponde subito alla stessa maniera. Cinque punti di Hunter fanno sperare Bologna, 86-88. Williams sbaglia, ma Hunter si fa stoppare la palla del pareggio, Poeta dall'altra parte segna la settima tripla (su otto), poi Lee fa anche un libero su due e sembra finita, ma Markovic segna da tre. 89-92, Poeta mette un solo libero (28 punti), Cournooh commette fallo sulla tripla di Stefan che segna solo il secondo libero, ma a rimbalzo segna Nikolic, 92-93. Cournooh segna due liberi e il lancio lungo bianconero non riesce, finisce 92-95. Cremona si conferma bestia nera della Virtus che ha perso le ultime cinque sfide di campionato) Ad Andorra segna subito Gamble, che firma anche il 4-4, poi piovono tre triple dei padroni di casa, 13-4. Con calma la Virtus risale, arriva a meno tre e chiude il primo quarto sotto 20-16. Nel secondo periodo le V nere raggiungono la parità a 26 con Teodosic, poi sul 28-26 piazzano un parziale di 0-12 (sette sono di Milos) e mettono prepotentemente la freccia, 28-38. Due canestri di Hunter con in mezzo una tripla di Weems allargano il parziale a 2-19, con Bologna che chiude avanti 30-45 la prima metà gara. Il terzo quarto parte con altri sette punti bolognesi, quattro di Gamble e la tripla di Amar per il 30-52 (parziale diventato 2-26). La squadra di casa si sblocca e rientra un paio di volte a meno 15, ma Bologna allunga nuovamente fino al 41-62, poi subisce un 11-2 e Andorra torna a meno 12, 52-64. Adams con un gioco da tre punti chiude il quarto che mantiene per la Segafredo il più quindici di 10 minuti prima, 52-67. nell'ultimo periodo la Virtus parte con un 4-13 e vola a +24, 56-80, poi la Segafredo si rilassa e aspetta solo il risultato finale, 66-82. Per la Virtus 21 punti di Teodosic (5 su 5 da due, 3 su 5 da tre e 2 su 3 in lunetta con anche 6 assist) e 16 per Gamble e Alibegovic (per Amar anche 7 rimbalzi). Una Virtus solida ma anche spettacolare, la schiacciata di Alibegovic, due stoppate di Adams, i soliti assist di Teodosic e Markovic.

Nella seconda giornata del torneo femminile, contro Ragusa alla Segafredo Arena (venduti tutti i 200 biglietti disponibili), ancor Bishop e Begic sugli scudi, la prima con 28 punti (7 su 11 da due, 3 su 6 da tre e 5 su 6 in lunetta) e 11 rimbalzi, la seconda con 11 punti e 20 rimbalzi. Ottima gara anche della Williams, con 13 punti e 8 rimbalzi. In tre segnano 52 dei 63 punti bolognesi e catturano 39 dei 45 rimbalzi della squadra, ma la tripla decisiva, nel finale, la segna Battisodo. La Segafredo, dopo aver chiuso avanti il primo quarto 14-10 ed essere arrivato anche al più otto sul 20-12, ha a lungo inseguito: superata sul 24-25, ha chiuso la prima metà gara sul 30-34, ha poi trovato un effimero vantaggio e un pareggio, rispettivamente sul 38-36 e 44-44, ma ha a lungo inseguito. Chiuso il terzo periodo ancora a meno quattro, 47-51, è finita a meno sette in apertura dell'ultimo quarto, 47-54. Begic, due liberi di Battisodo e quattro punti di Bishop confezionano un parziale di 8-0 che porta nuovamente sopra la Virtus, 55-54. I vantaggi si alternano, 55-57 avanti Ragusa, poi un altro allungo bianconero, con Bishop a fare doppietta in lunetta e Battisodo a realizzare prima un libero poi una tripla per il 61-57 a 29 secondi che sa di sentenza. Dopo solo tiri liberi (con freddezza D'Alie a 4 secondi) per fissare il 63-60 finale. Senza storia la gara contro Vigarano (95-58) come dicono anche i parziali: 28-12, 52-24, 73-40. Le ragazze di coach Serventi sono partite forte, 10-0, e il vantaggio è lievitato fino al più 40 (87-47), praticamente costantemente, per chiudere poi sul più 37. Tutte in campo le ragazze bianconere e primi punti in serie A1 per Tartarini. Migliore realizzatrice D'Alie con 18 punti (anche 7 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione), 10 rimbalzi per Rosier e Begic (anche 12 punti per lei), 7 assist per capitan Tassinari (sui 21 totali). Punteggio pieno dopo tre gare per la Segafredo.

 


 

Parisi, Barberis, Rosier, Bishop, Begic, Tava, Tassinari, B. Williams, Losi

Rocchi, Golfieri, Tartarini, Battisodo, Serventi, D'Alie, Cordisco, Campanella, Resta

DOPPIA MANITA

Virtus bene in campionato e quinto successo in Coppa, per le ragazze cinque su cinque
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/10/2020

 

La Virtus riprende il cammino in Italia e fa la manita in coppa, manita anche per la femminile, in testa al campionato. A Varese la Segafredo doveva riprendere il cammino anche in campionato dopo le due brutte sconfitte interne. Nel primo quarto la Virtus parte avanti 0-4, ma poi i padroni di casa sorpassano e allungano con un 9-0. La Segafredo non si scompone, segna tanto in attacco e ritorna saldamente al comando, 23-29 al 10', nonostante le 6 triple su 9 dell'Openjobmetis. Nel secondo quarto i bolognesi allungano fino al 38-53 firmato da due liberi di Hunter un attimo prima dell'intervallo, a cui si va sul 39-53. Varese nella seconda parte di gara stringe un po' in difesa e rientra sul 60-68 al 30', poi in apertura di ultimo periodo si porta a meno 5, 63-68, ma la Virtus regge e nel finale allunga nuovamente vincendo 73-85. Per Teodosic 21 punti, 5 rimbalzi e 7 assist, un ottimo Gamble segna 13 punti e cattura 12 rimbalzi, per un 27 di valutazione. A parte il non entrato Deri, tutti segnano punti a referto.

Ad Anversa la squadra di casa si presenta in undici, per un caso di covid. Si tratta del primo incontro ufficiale tra le due squadre: unico precedente nel 4° Torneo Città di Bologna nel 1957, quando la squadra si chiamava, prima di vari cambi di nome e fusioni, Antwerpse. Subito uno 0-8 bianconero: tripla Adams, Tessitori su assist di Weems e canestro più aggiuntivo ancora di Josh, che poi realizza anche il canestro dell'1-10 e la tripla del 3-15, timeout Anversa. I padroni di casa tornano a meno sei con un parziale di 6-0, 11-17, ma Adams risponde con quattro punti, 11-21 con 15 di Josh, 4 su 4 da due, 2 su 2 da tre e 1 su 1 in lunetta fin qui. L'americano sbaglia poi la prima tripla e si fa pescare in un fallo antisportivo. Con un altro parziale di 5-0 Anversa arriva a meno 4 a fine quarto, 19-23. Le V nere tornano a più otto con Weems sul 21-29 e con Teodosic (23-31), ma i belgi arrivano a meno tre, 30-33. Due triple di Milos rilanciano Bologna, 31-39; di Tessitori l'ultimo canestro della prima metà gara, 33-43, ma Amedeo sbaglia l'aggiuntivo e Teodosic la tripla per allungare ancora. Anversa nel terzo quarto torna a meno quattro con un 8-2 iniziale, 41-45, ma la Segafredo risponde con uno 0-8 frutto di due liberi di Markovic e triple di Weems e Adams, 41-53. Hunter firma il più tredici, 42-55,  Alibegovic lo ribadisce, 44-57 e Abass fa altrettanto dalla lunetta, 46-59, Alibegovic dà il più quattordici con una tripla, 48-62, Hunter lo mantiene, 50-64, poi di nuovo Amar e Vince per il più diciotto, 50-68 I locali provano a piazzare un 4-0 e allora Milos torna a segnare da tre, 54-71, punteggio di fine terzo quarto. Nell'ultimo periodo Bologna torna al più diciotto tre volte, sempre con canestri dall'arco, due di Abass e uno di Adams, 56-74, 61-79, 64-82; Awudu, scatenato, porta poi la Virtus a più venti, 64-84, e a più ventidue, 68-90. Adams mette un libero per un fallo tecnico, poi un canestro da due, 70-93. il 72-95 è di Tessitori e la gara termina 76-95. Sei bolognesi in doppia cifra: Adams 24 punti (5 su 6 da due, 4 su 5 da tre e 2 su 2 ai liberi), 15 Teodosic e Abass (2 su 4 da due e 3 su 5 da tre, 2 su 2 in lunetta, Alibegovic 12, Hunter e Tessitori 10. Minuti anche Nikolic, mentre è rimasto a riposo Gamble, non entrato. Girone d'andata del girone chiuso in testa a punteggio pieno.

Alla Virtus Segafredo Arena contro San Martino Di Lupari il primo quarto termina con la Virtus sotto 14-15, grazie a una tripla della Tassinari. Nel secondo quarto continua il gran momento di capitan sette (tre triple e una penetrazione) con Bologna che va anche a più cinque, 21-26, ma dall'altra parte la Anderson risponde (alla fine 24 per lei) e San Martino sul 29-26 scappa con un parziale di 2-14, 31-40 a metà partita. Nella ripresa subito un 6-0 frutto di due triple riporta vicino le ragazze di casa ma Bologna è sotto anche al 30', 48-52. Nell'ultimo quarto la squadra ospite fugge ancora a più nove, 48-57, ma la Williams tiene a galla Bologna con un 5-0, poi Tassinari segna un'altra tripla, con l'aiuto del tabellone, 58-61, poi di nuovo Williams a suon di triple fino al pareggio a quota 73. A 4 secondi la Williams penetra e Begic segna il canestro della vittoria, 75-73, con 22 punti di Williams (16 in un pirotecnico ultimo quarto), 15 di Bishop e 14 del capitano.

DONNE ITALIANE E UOMINI EUROPEI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/11/2020

 

In ordine cronologico subito la cronaca della gara della Virtus femminile, impegnata sabato pomeriggio contro Empoli: partono male le bolognesi, 0-5, poi 2-8, 4-10, ma un parziale di 7-0 le proietta in vantaggio 11-10. Sorpasso toscano, ma la Virtus è lanciata e chiude 16-14 il periodo, migliore realizzatrice bianconera Alessandra Tava con 5 punti. Inizia bene anche il secondo quarto con 5 punti consecutivi: canestro più aggiuntivo di capitan Tassinari e due punti di D'Alie, 21-14 (parziale di 17-4). Bologna regge fino al 25-18 realizzato da Begic, ma le toscane recuperano e tornano avanti 31-32, con un 6-15. La Segafredo non si scompone, con un parziale di 10-2 iniziato e concluso dalle triple di Battisodo e Williams, riprende i sette punti di vantaggio e va al riposo sul 41-34. Williams dieci punti, Begic otto e Bishop sette, ma ben otto giocatrici con già punti a referto. Riparte bene la Segafredo e va sul 50-38 firmato Barberis su assist di D'Alie, costringendo Empoli al timeout. Begic due volte dà il +14, prima su invito di Bishop per il 54-40, poi su assist di Battisodo con canestro e fallo convertito, 57-43. Della stessa Valeria è l'ultimo canestro del quarto, 61-48. Brutto inizio dell'ultimo periodo per Bologna che in meno di un minuto subisce due canestri, il secondo su una palla persa da Battisodo, che però si fa subito perdonare segnando da oltre l'arco, 64-52, riportando il vantaggio in doppia cifra. Begic ristabilisce il massimo vantaggio, 66-52, poi una tripla di Barberis lo incrementa, 69-54. La tripla di Tassinari a meno di 5 minuti dal termine per il 75-61 è quasi un'ipoteca sul successo. Bologna si ferma, Empoli torna a meno sei con uno 0-8, 75-69, e per fortuna che c'era fieno in cascina; Bishop e Battisodo tengono lontane le avversarie nell'ultimo minuto, ma ancora tre liberi di Ravelli su fallo di Williams costringono Serventi al timeout a 10", 79-74; Williams mette quattro liberi e la Segafredo vince 83-76. Quattro giocatrici in doppia cifra, Williams 19, Begic 17 (con 10 rimbalzi), Battisodo 12, Barberis 11, ma anche 9 di Bishop, 8 di Tassinari, 5 di Tava e 2 di D'Alie. Solo Cordisco è scesa sul parquet senza segnare (a parte i pochi secondi di Maria Silvia Rubbi). Quattordici gli assist delle bolognesi distribuiti tra sette giocatrici.

Per gli uomini sabato sera contro Brindisi, fuori Abass per covid e dentro Markovic, ma solo per assaggiare la panchina, precauzionalmente a riposo per il problema al gomito. Dopo il primo canestro brindisino, con Ricci (da tre), Weems e Pajola la Virtus va sul 7-4, poi i pugliesi prendono la guida della gara, le V nere riescono a pareggiare in un paio di occasioni, a quota 15 ("gol" in contropiede di Nikolic, buttato nella mischia) e 18, ma non a superare gli avversari. Sul 19-20 Adams nella stessa azione fallisce da due, poi da tre e Brindisi si allontana 19-24. Alibegovic su assist di Hunter e Teodosic imbeccato da Pajola permettono alle V nere di chiudere i primi 10 minuti nuovamente vicini, 23-24. A inizio secondo quarto due liberi di Pajola riportano sopra Bologna, 25-24. Si viaggia a vantaggi alterni, con Teodosic che infila cinque punti dopo molti errori (30-29), ma non bastano a tenere la Virtus avanti, perché Brindisi con uno 0-12 vola via sul 30-41. Weems da tre blocca il momentaccio, poi si ripete da due e Adams schiaccia, 7-0 e 37-41, timeout esterno. L'Happy Casa esce dal minuto di sospensione con uno 0-7 e la Segafredo torna a meno 11, poi si va al riposo sul 40-50. Ricci segna anche il primo canestro della ripresa, ma sono gli ospiti ancora ad allungare, 43-61. Il massimo divario è di 19 punti, 51-70, poi la Virtus rientra a meno 9, 65-74 e il quarto termina 65-76. Nell'ultimo periodo Bologna difende forte e piazza un 13-4, 78-80 (parziale 27-10) con un 2+1 di Pajola; Adams sbaglia la tripla del sorpasso e Brindisi riparte con Thompson, Hunter mette due liberi, 80-82, poi l'Happy Casa piazza uno 0-10 e chiude la gara, poi finisce 88-98. Così, curiosamente, mentre le donne hanno vinto sei gare, una in più delle vittorie del 2019/20, gli uomini hanno già perso tre gare in campionato, una in più delle due sconfitte del campionato scorso, ma testa alla coppa e alla trasferta in Russia da affrontare senza Abass e Markovic. Parte bene la Segafredo con uno 0-4 frutto dei canestri di Pajola e Tessitori che saranno grandi protagonisti. Amedeo firma anche il 3-8 su rimbalzo offensivo. I padroni di casa sorpassano con sei punti consecutivi. La gara procede in equilibrio, ma nel finale del quarto sale in cattedra Teodosic con una tripla e un canestro più aggiuntivo, poi Gamble segna su rimbalzo d'attacco e la Virtus va sul 20-27, ridotto a 22-27 a fine periodo. Bologna tocca il più otto sul 25-33 grazie a Gamble, poi di nuovo sul 28-36 con un cesto pesante di Milos, ma con un parziale di 8-0 il Kuban pareggia. Due canestri di Pajola, intervallati da uno di Weems riportano sopra di sei le V nere, 36-42. Nuovo pareggio dei locali, ma la Virtus con due liberi di Teodosic e una tripla di Tessitori piazza i 5 punti che le danno il 44-49 alla pausa lunga. I felsinei riprendono come avevano terminato, altri cinque punti filati con un canestro di Pajola e un 2+1 di Tessitori, 44-54. Sul più bello la squadra di Djordjevic subisce un terribile 18-0 e piomba a meno otto, 62-54. Sette punti di Teodosic e quattro di Tessitori tengono a galla i bolognesi che riescono a chiudere sotto di tre al 30', 68-65. Ricci su assist di Milos e Pajola costruiscono subito il sorpasso, 68-69, poi l'allungo con quattro punti di Teodosic, 68-73. Crawford da tre interrompe la striscia petroniana, il 44 bianconero segna una tripla importante, 73-78, poi, dopo un'importante tripla di Weems (75-81), i liberi del +10, 75-85 a 50" e sembra fatta. Kalnietis con due triple (4 su 4 da oltre l'arco), la seconda dopo una persa di Milos, costringe Djordjevic al timeout a 24". Un freddo Adams mette due liberi poi la gara termina 83-89. Super Teodosic, 29 punti, 6 su 9 da due, 3 su 10 da tre, 8 su 9 ai liberi e 5 assist, di cui uno sontuoso in sottomano a tutto campo per Gamble; grande Tessitori con 15 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti; fantastico Pajola, 12 punti (5 su 6 e 2 su 2 ai liberi), 6 rimbalzi, 4 assist in 31 minuti in campo. Dieci punti per Gamble e Weems (34 minuti in campo), 7 per Adams e 6 per Ricci, sul terreno per 30'. A secco Alibegovic in 12' e Hunter in 8'. Dopo il rinvio della gara precedente con il Lietkabelis Panevezys, che sarà recuperata il 20 novembre, sesta vittoria europea per una splendida Virtus di dimensioni continentali.

Intanto i vertici della Legabasket hanno fatto sapere che quest'anno si farà di tutto per concludere la stagione, eventualmente anche cambiando la formula. Ricordiamo che, invece, qualche mese fa si chiuse il campionato in fretta e furia senza neppure pensare a una soluzione alternativa, perché non si poteva assolutamente variare la formula in corsa. È cambiato tutto così in fretta che in pochi mesi il bene della pallacanestro si è trasformato da A nell'esatto contrario di A? O è piuttosto la solita dimostrazione di manifesta incoerenza delle alte sfere di uno sport che continuando così non potrà certo avere un futuro radioso?

LBF: BISHOP TOP SCORER DEL CAMPIONATO, BATTISODO SECONDA PER ASSIST

tratto da www.virtus.it - 24/11/2020

 

La Virtus Segafredo Bologna è attualmente seconda in campionato, a soli due punti dalla capolista Reyer e con un importante score di 7-1.

In casa la squadra di Coach Serventi è ancora imbattuta e sabato 28 novembre alle ore 18,00, alla Segafredo Arena contro Battipaglia, avrà la possibilità di preservare questo record. Analizzando un po’ più a fondo le statistiche delle singole giocatrici alcuni numeri balzano agli occhi di tifosi e addetti ai lavori.

Abby Bishop, arrivata a Luglio all’Arcoveggio, si è raccontata a lungo ai microfoni della TV di Virtus, parlando del suo periodo di ambientamento a Bologna e delle sue ultime esperienze tra Australia e WNBA. Periodo di ambientamento superato alla grande, dato che la giocatrice bianconera guida saldamente il primo posto nella classifica delle Top Scorer del campionato. Sono infatti 159 i punti totali in 8 partite disputate per l’Australiana, che segna con una media a partita di 19.88.

Brooque Williams , altro acquisto giunto a Casa Virtus Alfasigma in estate, si trova al primo posto nelle statistiche dei palloni recuperati, per un totale di 21 in 8 gare disputate. Mentre ai liberi, con 36/38 dalla lunetta, con una percentuale di realizzazione pari al 94,74%, Williams si conferma una sentenza per le proprie avversarie, piazzandosi così al terzo posto nella classifica generale.

Infine Valeria Battisodo, regista della squadra, aggiunta anche lei nel corso dell'estate, si sta rivelando una vera e propria macchina da assist. Con 39 passaggi vincenti totali in 8 giornate di campionato, Valeria si trova al secondo posto nella classifica generale, con una media di 4,9 assist a gara.

 


 

Contro Battipaglia la Virtus supera quota cento per la prima volta nella sua storia e lo fa con una tripla di Cordisco: in panchina Bishop e Tassinari festeggiano, il capitano roteando l'asciugamano

TRIS D'ASSIST

Nette vittorie in coppa, nel derby e della femminile a Campobasso. Perle di Teodosic e Tassinari
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/11/2020

 

Tre successi netti per le squadre della Virtus nel fine settimana. Brillanti e comode le vittorie della squadra maschile venerdì in Eurocup e domenica nel derby, ancora più netto il predominio delle ragazze nella trasferta Molisana. Oltre agli ottimi risultati (18 vittorie in 23 gare per gli uomini, 7 su 8 per le donne) si vede anche un gioco frizzante e spumeggiante, senza perdere di concretezza. Ne sono conferma i tanti assist, non solo quelli meravigliosi di Teodosic e Tassinari, ma pregevoli anche quelli di Pajola, Deri, Battisodo e Williams, ma in generale tutti si iscrivono volentieri a questa voce del referto. Procedendo in ordine cronologico ora una sintesi delle tre gare.

Contro il Lietkabelis Panevezys, nel recupero della prima giornata di ritorno del girone di coppa, c'è Markovic; ancora fuori Abass, comunque negativo al tampone e prossimo al rientro. Subito due punti per Tessitori, Poska sorpassa da tre, poi la Virtus prende il comando arrivando al più sei con una tripla di Teodosic, 21-15. Il primo quarto termina 21-17. La Virtus allunga nel secondo periodo, un canestro da oltre l'arco di Alibegovic dà il più otto, 30-22, quello di Adams con aggiuntivo per il più tredici, 37-24, dopo un parziale di 10-2, Gli ospiti fanno meglio, dieci punti consecutivi e all'intervallo solo tre punti dividono le squadre, 37-34. La Virtus ricomincia bene, un 8-0, poi continua la progressione fino al 55-37 (18-3 di parziale). I lituani rientrano a meno dodici, 58-46, ma la Virtus chiude con nove punti filati, 65-46 al 30'. Toccato il più 22, sul 68-46, la Virtus non si spreme più, si fa riavvicinare sul 74-64 a poco più di 3'; Alibegovic da tre toglie ogni dubbio, poi gli ospiti arrivano a meno 8, 79-71 (tripla di Vinales, 27 punti con 4 su 5 da due, 4 su 7 da tre e 7 su 8 ai liberi), ma ormai manca un minuto e la partita finisce 82-73. Djordjevic aveva promesso una cena a Gamble e Hunter nel caso avessero chiuso entrambi con il 100% in lunetta: Hunter fa due su due, Ganble segna i primi cinque, ma sbaglia il sesto e la cena sfuma. Per Weems 14 punti, 11 per Tessitori (4 su 5) e Ricci (3 su 4 da tre). Infortunato Nikolic nel primo quarto. Da segnalare un paio di assist di Pajola (che in tutto ne ha elergiti quattro come Tessitori, sui ventisei totali distribuiti tra dieci giocatori): uno a Teodosic dopo palla rubata e uno schiacciato a terra per Gamble.

Per la Virtus femminile, assente D'Alie, in stampelle alla partenza delle compagne per Campobasso, il primo canestro è di Begic, ma in generale è ottima la partenza delle bolognesi, Bishop firma lo 0-10. Dopo avere toccato anche il più undici, 7-18 con un canestro da cineteca (rubata di capitan bb7 Tassinari che vola in contropiede, e serve un assist delizioso dietro la testa a Williams), il primo quarto si chiude sul 9-18. Bishop e Begic allungano all'inizio del secondo periodo, 9-23. La Virtus controlla la gara e Begic segna il canestro del 18-33, confermato più tardi, per il 27-42,  da un canestro di Barberis, che poi serve un assist a Battisodo per i due punti che chiudono la prima metà gara, 29-44. Alla ripresa del gioco, due triple di Bishop, 29-50. Dopo un canestro di Gorini, grandina ancora sulla squadra di casa, tripla di Tava, ancora due punti per Bishop e da oltre l'arco segna Williams, 31-58. Brooque continua la sua serie con due canestri più aggiuntivo, 35-64. Tassinari segna il 37-66 (uscirà poco dopo per infortunio), Bologna rifiata e subisce un 6-0, ma ancora Williams chiude il terzo quarto, 43-68. Barberis riporta le V nere al massimo vantaggio, 46-75, poi lo stesso fa Rosier con un libero, 47-76. Ancora Barberis firma i più trenta con un altro libero, 47-77, poi il più trentuno con canestro e fallo convertito, 49-80. Resta il tempo solo per l'ultima tripla di Sanchez, 52-80. Bishop la migliore, 26 punti, 4 su 6 da due e da tre, 6 su 6 in lunetta, più 8 rimbalzi. Poi 15 di Williams con 11 rimbalzi e 5 assist, 11 di Begic più 8 rimbalzi, reduce dalle qualificazioni europee con la nazionale croata, e 10 delle... BB nuove italiane, Barberis e Battisodo, per Beatrice anche 8 rimbalzi e 3 assist, per Valeria 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre e un solo errore su 2 tentativi in lunetta, più 3 rimbalzi e 6 assist. Ventidue gli assist totali.

Nel derby senza pubblico fuori Abass e Nikolic per la Virtus, il solo Aradori per la Fortitudo che in extremis recupera Happ, Mancinelli e Fantinelli (che non entrerà). Subito Pajola da tre, ma poi la squadra di casa piazza un parziale di 9-2. Segna Adams da tre, 9-8, Weems sorpassa, 11-13, poi si va a vantaggi alternati finché Happ con quattro punti consecutivi non ridà un più tre alla Lavoropiù, 18-15. Ricci da tre (su meraviglioso assist cieco di Teodosic da sotto canestro) e Teodosic riportano avanti le V nere 18-20 e il primo quarto si chiude 22-25. La Fortitudo riparte con due schiacciate di Happ, 26-25, poi si alternano nuovamente i vantaggi, Fletcher segna il 28-27, ma la Virtus piazza uno 0-11, 28-38, chiuso da una schiacciata di Gamble su un altro mirabile assist del numero 44 bianconero; la F risponde con un 7-0, 35-38 e timeout Virtus. Sale in cattedra Pajola con due liberi e una tripla su assist di Ricci, 35-43 e questa volta il timeout è Fortitudo, che ne esce con 4-0, 39-43 e al riposo si va sul 41-47, con Pajola migliore realizzatore Virtus con otto punti. E Alessandro comincia alla grande anche il terzo quarto, segna il primo canestro, 41-49, poi i quattro punti consecutivi che portano al più undici, 45-56, Markovic lo ribadisce più avanti, 64-53. Un 5-0 riporta i biancoblù a meno 6, 58-64, ma qui finisce la F. Alibegovic segna poi fa un libero su due e il terzo quarto termina 58-67. L'ultimo periodo comincia con un 2-13, triple di Markovic, Alibegovic, Adams, poi canestri di Hunter (schiacciata su assist di Teodosic contro il tabellone in contropiede) e di nuovo Amar, 60-80. Josh da tre segna il 62-83. Gamble segna i quattro punti di fila per il 64-87 (i primi due su un altro assist gioiello di Milos), poi Weems segna i due liberi del 64-89 (parziale di 6-25), ma l'evento è che ha ricevuto da Milos il quattordicesimo assist, numero che eguaglia il record societario di Markovic, ottenuto nella scorsa stagione nella vittoria di Pistoia. Finisce 71-91 e l'ultimo canestro bianconero è di Weems su assist di Deri. Migliore realizzatore Pajola, 14 punti in 19 minuti (record personale per Alessandro, 3 su 3 da due, 2 su 4 da tre, 2 su 3 ai liberi), poi 13 per Adams, 11 per Gamble, 10 per Hunter, Alibegovic e Weems, 9 di Ricci, 7 di Teodosic, 5 di Markovic e 2 di Tessitori. La Virtus ha vinto di tre punti ciascuno dei primi tre quarti, e al 30' tutti i dieci giocatori avevano segnato, poi è scappata nell'ultimo periodo. Ventisette gli assist della Segafredo, più della metà portano la firma di Teodosic. Vittoria numero 62 per le V nere nei 109 derby ufficiali.

VIRTUSIASMANTE

di Ezio Liporesi - 04/12/2020

 

Marco Stefano Belinelli dopo 17 anni dal suo addio alle V nere, dopo 13 stagioni nella NBA, mai nessuno era arrivato alla Virtus con alle spalle una così lunga milizia tra i professionisti americani, è stato presentato sabato alla Segafredo Arena. Proprio lui, cresciuto in Virtus dall'età di 11 anni, bolognese di San Giovanni in Persiceto, torna alle V nere con questo incredibile primato. Alla presenza di stampa e sponsor, Marco era accompagnato dal coach Djordjevic, dall'amministratore delegato Baraldi e dal ringraziatissimo Massimo Zanetti. Dopo il grande avvenimento, spazio al basket giocato con Segafredo - Battipaglia per la nona giornata della serie A1 femminile. La gara contro Battipaglia arriva tre ore dopo la presentazione di Belinelli, durante la quale il patron Zanetti ha detto di aver dato incarico a Baraldi di trovare una lunga italiana. Con D'Alie e Bishop, capocannoniere della Serie A1, in panca per onor di firma, inizia la nona giornata, ma anche le avversarie lamentano assenze, Bocchetti, Melgoza e Mazza. Dopo la tripla di Moroni, parziale di 8-0 della Segafredo, con due triple di Battisodo e un canestro di Begic. Poco dopo ancora Battisodo a segno, questa volta da due, per il 15-7. Di Tava il canestro del 21-7. Il primo quarto si chiude con un parziale di 6-0, frutto di un libero di Begic, tripla di Cordisco e canestro di capitan Tassinari, 29-12. Il parziale continua nel secondo periodo con Barberis e Tava, 33-12. Begic firma il 35-14, poi Bologna subisce uno 0-8. Le ragazze ospiti si avvicinano ancora, 42-35, parziale di 7-21, poi il tempo si chiude sul 45-37. Begic già a 13 punti e 11 rimbalzi. Begic e Williams aprono la seconda parte di gara, 49-37, Bologna s'invola e torna a più 21, 65-44 segnato da Tava. Dopo il canestro di Mattera arriva un 15-0, 80-46, poi al 30' il punteggio è 82-47, con un eloquente 37-10 nel terzo quarto. Nell'ultimo periodo Cordisco porta il distacco a 41 punti, 93-52, poi supera anche quota 100 con una tripla, facendo segnare un nuovo massimo vantaggio, 102-59, più 43, poi la Segafredo e Battipaglia segna dieci punti filati, e la gara termina 102-69 con in campo anche l'esordiente Zuffa. Williams migliore realizzatrice con 20 punti Begic chiude con 19 punti e 14 rimbalzi, 16 del capitano con 3 su 7 da tre, 14 di Barberis, 12 di Cordisco con 3 su 4 da oltre l'arco, 11 di Tava, quindi sei giocatrici in doppia cifra; subito dietro Battisodo ferma agli otto segnati nei primi minuti. Poi la barriera dei 100 punti superati, mai successo prima per la Virtus femminile. Passano due giorni e, dopo il rinvio della partita di sabato contro la Macedonia, c'è la gara della nazionale contro la Russia nella bolla di Tallin. In quintetto i tre virtussini Pajola, Ricci e Tessitori e due ex, Michele Vitali e Spissu. L'Italia vince 70-66, con una grande partita dei giocatori della Virtus: Pajola gioca 30 minuti, segna 5 punti, con 5 rimbalzi e 3 assist, 12 punti e 4 rimbalzi per Ricci in 27 minuti, strepitoso Tessitori con 27 punti (suo record in azzurro), 11 su 16 e 9 rimbalzi in 28 minuti. In totale 44 punti su 70 targati V nere. Bene anche l'ex Spissu con 11 punti. Da Belinelli all'azzurro, una Virtus sempre più internazionale.

VIRTUS SEMPRE UGUALE A SE STESSA

La femminile trionfa, la maschile perde in casa poi si riscatta in coppa e anche la panchina è... sempre di Djordjevic

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/12/2020

 

Contro Sassari, fuori Nikolic che è stato operato e mancherà per due o tre mesi, Belinelli è a referto ed è la grande notizia nello stesso giorno in cui l'altra Bologna esonera il coach della Nazionale Sacchetti. Ci vogliono più di due minuti per il primo canestro, una tripla di Ricci, poi la Virtus scompare, subisce un parziale di 3-18 e va sotto di 12 punti, 6-18. Pajola rompe un digiuno che durava da parecchi minuti (0-11 di parziale). Sull'espulsione di Djordjevic Sassari va sul +14, 8-22. Teodosic serve un assist per Hunter ma è un fuoco di paglia, la Dinamo chiude il primo quarto 12-27 e riparte con la quinta tripla di Bendzius (saranno 6 alla fine) su sei tentativi. Bologna finisce anche a meno 19 sul 13-32. Hunter e Weems, Teodosic da tre, ancora Hunter producono un 9-0 e la Segafredo torna a meno dieci, 22-32. Spissu, un'azione da tre punti di Kruslin e una tripla di Bilan, un'altra di Kraslin vanificano tutto con uno 0-11, 22-43. Si va avanti a parziali, due liberi di Markovic, tripla di Adams, canestro di Milos e Ricci, poi libero di Teodosic sul tecnico a Pozzecco, 10-0 e 32-43. Spissu segna da tre, ma anche Teodosic e Weems e la Virtus si ritrova a meno otto, 38-46. Nel terzo quarto subito a segno Weems, ma gli ospiti piazzano uno 0-10 chiuso da due triple di Spissu e Bendzius, 40-56. Due canestri di Markovic, con in mezzo una tripla di Abass fanno ripartire la Virtus, 47-56. Dopo il canestro di Tillman un altro 7-0 chiuso da Markovic da oltre l'arco, 54-58. Bendzius dalla lunetta segna gli ultimi punti del terzo quarto, 54-60. Sul 54 -68 Adams segna da tre su assist di Weems, poi ruba palla e ricambia l'assist per Kyle che schiaccia, 63-64. Poi Josh fallisce due volte il canestro del sorpasso e Sassari si rinfranca, piazza uno 0-8 e praticamente chiude la gara, 63-72 a 90". Markovic piazza due triple, ma ormai è tardi e la Segafredo non va più sotto i cinque punti di scarto che si ritrovano anche nel risultato finale, 78-83. La Segafredo paga il 7 su 15 dalla lunetta. Miglior realizzatore Markovic, quasi perfetto al tiro, 2 su 2 da due punti, 3 su 4 da tre e 2 su 2 ai liberi. Tra gli ospiti 22 punti di Bendzius e 19 dell'ex Spissu.

A Broni grande partenza della Virtus femminile, 2-14 con 6 punti di Begic, 4 di Williams e 4 di Bishop che segna più tardi da tre anche il canestro del più tredici, 8-21. Un'azione da tre punti di Williams fa chiudere il primo quarto sul massimo vantaggio, 10-24. 11 punti di Williams, 7 di Bishop e 6 di Begic, in un primo quarto a punteggio tutto straniero in casa Segafredo. Barberis rompe questo filone con un libero, 12-25, ma Broni si avvicina tre volte a meno sei, Bologna torna a più nove e finisce il secondo quarto sul 30-38. Sul 32-40 la Virtus piazza uno dei suoi soliti parziali, aperto da due liberi di Barberis e chiuso da Bishop, 32-58 e gara in cassaforte. Begic e Tava riportano le V nere due volte a più 26 e il terzo quarto si chiude 42-65. La tripla di Tassinari dà il 42-70. Il più 29 è toccato prima con un libero di Cordisco, poi con un canestro di Tava, infine Bologna rallenta un po'. L'ultimo canestro della gara, quello del 59-81, è segnato da Tartarini. Grande Bishop, 26 punti e 12 rimbalzi in 26 minuti stando a sedere  nell'ultimo quarto; 18 per Williams e 10 per Begic, con 8 rimbalzi. Punti per tutte le ragazze scese in campo, solo la D'Alie risulta non entrata. Nona vittoria in dieci gare e qualificazione già ottenuta per la Final Eight di Coppa Italia.

Clamorosamente lunedì sera Djordjevic viene esonerato e con lui Bjedov e Mihajlovic. Markovic scrive sui social un commento molto critico nei confronti della società, poi fino al pomeriggio di martedì si susseguono le ipotesi più disparate; finalmente alle 17 Baraldi interviene alla trasmissione Angolo del VS condotta da Gian Luca Bovinelli su radio Basket 108 e comunica che Djordjevic (con lo staff) è stato reintegrato. Intanto Belinelli e, ovviamente Nikolic, non partono per Monaco e si risparmiano un viaggio aereo complicato da ritardi che portano la squadra ad arrivare solo tre ore prima dell'inizio della gara che è terrificante: subito 7-0. Con Adams e Alibegovic (imperiosa schiacciata a rimbalzo) la Virtus entra in partita, 7-4, per poi uscirne di nuovo, 25-10 a fine primo quarto. Le cose non vanno meglio nel secondo periodo, con le  V nere che finiscono a meno 19, 40-21 per chiudere la prima metà sul 40-22. Ricci e Weems producono uno 0-4 in avvio di terzo quarto, 40-26. Una tripla di Ricci dà il meno tredici, 43-30, Abass il meno dodici. 48-36, ma i padroni di casa tornano a più 15, 54-38. Ricci, Pajola e una tripla di Weems producono un lampo Virtus, sette punti che riportano le V nere a meno nove, 54-45. Su questo divario termina il terzo quarto, 56-47. L'ultimo periodo si apre con la tripla di Abass, ma Monaco torna a più dieci. Gamble e Teodosic danno un nuovo meno sei, 62-56. La svolta sul 66-59: Gamble su rimbalzo offensivo, due liberi di Abass su assist di Milos, poi la tripla dello stesso Teodosic ed è parità, 66-66. Lessort mette due liberi, Gamble pareggia, ma poi fallisce due liberi e allora il sorpasso lo firma Weems e lo puntella Teodosic in lunetta, chiude Markovic dalla lunetta, 68-74, parziale finale di 2-15 e dei secondi venti minuti 28-52. Finalmente una rimonta completata dopo tante sfiorate in campionato. Migliore realizzatore Gamble con 15 punti (6 su 7), 13 di Weems, 12 di un Teodosic decisivo nel finale, 9 di un positivo Abass, 8 di Ricci, che con 5 rimbalzi è il migliore bianconero nei recuperi sotto i tabelloni, e al solito molto utile Pajola. Anche l'anno scorso la Virtus vinse a Monaco rimontando un meno quindici, questa volta è risalita addirittura da meno diciannove. Ottavo successo in coppa e primo posto in cassaforte con due partite ancora da giocare: la gara contro Anversa e il recupero contro Andorra.

 

 




 

EN PLEIN VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/12/2020

 

A Trieste il primo canestro è di Gamble e la Virtus vola sullo 0-6, poi sul 2-12 con due liberi di Alibegovic. Una tripla di Teodosic e un canestro più aggiuntivo di Pajola portano il punteggio sul 5-18 ed è ancora il giovane playmaker azzurro a firmare l'ultimo canestro del primo quarto, 7-20, nonché a realizzare la tripla di apertura del secondo periodo, 7-23. Segnano triple anche Ricci e Markovic e il vantaggio continua ad aumentare, poi Gamble sigla il più 21, 17-38. L'ultimo paniere dei primi venti minuti è di Delia, 25-43. L'ex giocatore della Virtus segna anche i primi punti del terzo quarto, un canestro e un libero su due, 28-43. Due liberi di Teodosic riportano le V nere a più 21, 32-53. Il terzo quarto termina 42-59. Weems apre con una schiacciata gli ultimi dieci minuti, 42-61, ma Trieste recupera fino al meno dodici, 53-65. Ci pensa Weems: prima da oltre l'arco, poi due volte su assist di Teodosic firma un parziale di 0-7, 53-72. Poi Gamble, con un canestro e un libero su due, e una schiacciata di Abass lo fanno diventare uno 0-12 che porta la Segafredo a più 24, 53-77. Gli ultimi sette punti della formazione di casa servono solo a scrivere il finale, 60-77. Per Gamble 18 punti e 11 rimbalzi.

Alla stessa ora domenicale a Sesto San Giovanni inizio molto equilibrato per le ragazze: bisogna attendere oltre sette minuti perché una delle due squadre prenda un vantaggio superiore ai due punti ed è la Geas a portarsi sul 14-11. Le locali arrivano anche al più cinque e chiudono il primo quarto sul  20-17. Nel secondo periodo squadra di casa a più sette sul 28-21; reagisce la Williams da tre punti con fallo, 28-25, poi segna Bishop, 28-27. Sorpassi alternati, quelli bianconeri sono di Begic, 30-31, Barberis, 32-33, e Williams, 34-35, ma nel finale il Geas, con un parziale di 5-0, chiude la prima metà gara sul 39-35. Il terzo quarto vede un'accelerata della squadra di casa che va sul più undici, 48-37, parziale 9-2. Quattro punti consecutivi di capitan Tassinari, un canestro di Battisodo, uno di Bishop e quattro punti di Williams producono uno 0-12 che riporta avanti la Segafredo, 48-49. Ancora Williams per il più 2, 49-51, ma il Geas al 30' è avanti 54-53. La squadra di casa tiene qualche punto di vantaggio, poi Barberis pareggia, 61-61. Il Geas torna a più tre, 64-61, poi Bologna piazza un altro parziale, 0-7, con quattro punti di Begic e una tripla di Bishop, 64-68. Un libero di Graves, poi canestro Battisodo, 65-70. Segna Verona e Serventi chiama timeout. Begic sbaglia due liberi a 14 secondi ma Barberis a rimbalzo segna un canestro fondamentale, 67-72 ed è il finale. Per la ex Geas Williams 23 punti, 17 Bishop, 12 più 10 rimbalzi Begic.

Con la Virtus già prima nel girone di Eurocup, c'è da affrontare Anversa. Manca Pajola (per un piccolo problema fisico che si trascinava da tempo) oltre, naturalmente a Belinelli. Primo canestro di Weems, poi Bologna vola sul 7 a 1. I belgi arrivano a meno uno sul 7-6, poi altre quattro volte ma non riescono mai ad operare il sorpasso e il primo quarto termina 26 a 21. Il secondo periodo parte con un 7 a 2 bianconero concluso da Alibegovic, 33-23, Una tripla di Weems porta la Segafredo sul 38-26. Un parziale di 21-0 fa lievitare il vantaggio, 57-35 su canestro più aggiuntivo di Hunter, poi si va all'intervallo sul 57-38, con 19 assist delle V nere. Il terzo quarto vede la squadra di casa operare una rimonta: con un parziale di 17-9 si porta a meno undici, 66-55. Il terzo quarto si chiude sul 73-59. Quattro punti di Alibegovic e due di Abass in apertura di ultimo periodo portano il punteggio sul 79-59, poi la gara si trascina senza sussulti fino al 92-73 finale, con 31 assist delle V nere, a solo uno dal record di 32 stabilito contro Monaco il 21 ottobre scorso. Esordio per Lapo Giacomo Galli.

VOLA SEMPRE LA V NERA

Williams, Teodosic e Adams in vetrina nei tre successi prenatalizi
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/12/2020


 

Virtus femminile contro Lucca sabato, con ancora infortunata D'Alie. Le toscane partono meglio e la Virtus raggiunge la prima parità, dopo lo 0-0 iniziale sul 7 a 7. Con un parziale di 10-0 la Segafredo si porta sul 20 a 10, ma le ospiti rispondono in maniera quasi speculare, nove punti consecutivi e punteggio 20-19, poi la sostanza non cambia a fine primo quarto, 24-23. Lucca parte ancora più forte nel secondo periodo e va sul 26-33. Un canestro e due liberi di Williams, con in mezzo una tripla di Barberis, riportano in parità Bologna con un 7-0, 35-35. La numero 15 bianconera segna anche il canestro del vantaggio, 39-37, poi Battisodo la tripla del 42-39, ma a metà gara squadre in parità, 43-43. Il terzo quarto, finalmente, comincia con un parziale della Virtus, canestro di Begic e tripla di Battisodo. 48-43. Da oltre l'arco Williams firma il più sei, 51-45, Dal 51-47 il break: quattro punti a testa per Williams, Begic e Barberis per il 63-47. Williams firma il più 17, 67-50, ma il terzo quarto termina con due canestri della Gesam, 67-54. I primi due punti di Bishop ridanno diciassette punti di vantaggio, 72-55, poi Lucca torna a meno undici, 79-68. Williams da tre segna il canestro che porta il punteggio sull'86-70, poi la gara termina 86-78. Bishop chiude insolitamente a due punti (ma 12 rimbalzi, di cui 11 nel primo tempo, e 5 assist), Williams 31 punti, con 10 su 19 dal campo e 7 su 8 in lunetta, più 8 rimbalzi e 4 assist, Begic 14 punti e 10 rimbalzi, Battisodo (5 su 7 da tre) e Barberis (5 su 6 da due) 18 punti a testa; proprio sull'asse Valeria - Beatrice si è sviluppata la giocata più spettacolare della gara, il canestro del 63 a 47 a chiudere un parziale di 12 a 0: un missile a una mano, stile bowling o... Teodosic, che Battisodo ha confezionato per Barberis. I complimenti a Lucca per la gara combattiva, pur essendo arrivate a Bologna solo in sette giocatrici. Tre giocatrici della Virtus tra le prime otto della classifica marcatrici: Williams prima, Bishop, a lungo capolista, ora quarta, Begic ottava.

Maschile impegnata domenica a Treviso: partono meglio i veneti e Logan con il suo marchio di fabbrica firma, da oltre l'arco, prima il 5-2, poi l'8-4; Sokolowski e Mekowulu schiacciano il più otto interno 12-4, minuto di sospensione Djordjevic. Gamble e Ricci da tre fanno ripartire Bologna. Weems segna da due, suo sesto punto, e Teodosic sorpassa, 14-15. Contro sorpasso di Russel, poi Milos piazza sette punti consecutivi con due triple e in mezzo un libero su due, 16-22, con parziale di 4-18 e ultimi nove punti bianconeri tutti di Teodosic. Timeout Treviso. Pajola ruba ma sbaglia due liberi, Teodosic fallisce la tripla per allungare e allora la squadra di casa si rimette in moto dalla lunetta con Sokolowski, 18-22. Assist di Pajola per Abass, che poi firma anche il 20-26, ancora su assist del play azzurro dopo una palla recuperata e così si chiude il primo quarto. Nel secondo quarto entra Hunter e realizza subito il 20-28 (assist Teodosic), Alibegovic da tre (Pajola), di nuovo Vince (Abass), poi ancora Amar (Pajola) e ulteriormente Hunter (Teodosic) confezionano uno 0-9, per il 22-37: undici punti tutti loro nei primi due minuti del secondo periodo, segnati sempre su assist (con Virtus già a 12). La squadra di casa reagisce, anche perché la Virtus pasticcia, e  piazza un 5-0. L'allenatore bianconero chiama immediatamente timeout. Dalla lunetta Milos fa ripartire i suoi, 27-39. Adams segna la tripla del più tredici, 29-42, poi la Segafredo subisce un 7-0, 36-42. Di nuovo Adams da tre per il 36-45. Pajola sforna il suo quinto assist, a beneficiarne Teodosic con la tripla, 38-48. Hunter dalla lunetta per il 38-50 e il quarto si chiude su un canestro di Teodosic, 41-52, già 16 punti e 6 assist per il numero 44. I primi due attacchi bianconeri del terzo quarto sono due errori al tiro di Tessitori e allora Treviso piazza cinque punti. Sbaglia Ricci da tre, Tessitori viene stoppato e Logan segna ancora, poi Akele dopo errori di Weems e Ricci, parziale di 9-0, 50-52 e gara riaperta. Weems da tre sblocca le V nere, 50-55. Ricci fa uno su due in lunetta, poi segna da due, 50-58 con uno 0-6 Segafredo e timeout per la squadra di casa. Il parziale bolognese diventa 0-8 con due liberi di Gamble che poi stoppa Mekowulu, il quale più tardi mette due liberi, 52-60. Torna a segnare Teodosic, Weems mette la tripla, Alibegovic (su assist di Hunter),  poi quattro punti di Hunter e Bologna va al massimo vantaggio, 52-71, parziale di 2-19 che chiude il terzo periodo. Due liberi di Hunter e un paniere di Adams portano la striscia a 2-23 e il punteggio sul 52-75, Russell torna a segnare per Treviso dopo quindici punti consecutivi esterni, 54-75. Abass e Alibegovic ribadiscono un paio di volte il più 23, Teodosic segna il suo ventesimo punto, 59-81. Alibegovic dà l'assist ad Adams per la tripla poi in proprio segna il canestro del più 24, 66-90. Milos va a sedere con 20 punti (4 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 3 su 4 ai liberi), 9 assist e +37 di plus minus. Assist di Deri per la tripla di Amar, 68-93, poi da oltre l'arco segna anche Deri. Abass, su assist di Tessitori firma il massimo vantaggio, 70-98, poi finisce 72-98. Oltre a Teodosic in doppia cifra anche Hunter e Alibegovic con 14 punti (per Amar +31 di +/-), 13 di Adams, 12 di Weems, 10 di Abass, in tutto sei giocatori. Hunter e Gamble, 4 su 4 in lunetta per entrambi saranno portati a cena da Dj che ha perso la scommessa. Per Pajola 0 punti, 0 su 3 da due, 0 du 2 da tre, 0 su 2 in lunetta, ma 8 rimbalzi (migliore in campo in questa voce) e 7 assist. A secco anche Tessitori e Markovic.

Contro Andorra, nel recupero che chiude il girone di Eurocup, viene tenuto a riposo Teodosic. Adams segna subito da tre e spiega subito quale sarà il tema della serata. Gamble firma il 5-0, poi la Segafredo subisce uno 0-6 e va sotto. Gli ospiti allungano fino al più quattro, 7-11 (parziale di 2-11). Tessitori sorpassa con un'azione da tre punti, 14-13. La Virtus prova a scappare, una tripla di Pajola chiude un 10-0, 21-13, ma Andorra non affonda e al 10' è 23-19. Nel secondo periodo la squadra in trasferta arriva subito a meno due, parziale 0-8, Bologna riprende sei punti di vantaggio, 29-23, ma poi subisce un 1-8 e torna sotto 30-31. La quarta tripla di Adams ribalta il punteggio ed è l'inizio di un altro 10-0 chiuso da un 2+1 di Weems, 40-31, ma non è una fuga decisiva: all'intervallo solo due punti di vantaggio, 49-47. La sesta tripla di Adams e un canestro di Weems (18 punti con 8 su 10 da due) aprono il terzo quarto, 54-47. Un altro canestro da lontano di Josh e due canestri di Tessitori danno 7-0 che porta la Virtus a più dodici, 61-49. Immediata reazione ospite con cinque punti consecutivi, 61-56. Il vantaggio oscilla poi tra i cinque e i nove punti fino al termine del periodo, che si chiude sul 75-69. Il decimo assist di Markovic per la nona tripla di Adams, che subisce anche fallo e mette l'aggiuntivo, è l'immagine che apre l'ultimo quarto, poi Abass riporta le V nere al massimo vantaggio, 81-69. Andorra non si arrende e accorcia, 83-76. Assist di Adams per Tessitori per l'85-76, poi più avanti Amedeo restituisce il favore e Josh realizza il decimo canestro da oltre l'arco (su dodici tentativi), 90-81, Per Josh record societario della Virtus eguagliato: dieci triple le aveva fatte anche Minard il 4  novembre 2012 contro Biella. L'undicesimo assist di Markovic per il quindicesimo punto di Tessitori (7 su 8 da due, 0 su 1 da tre e 1 su 1 in lunetta, con anche 7 rimbalzi migliore dei suoi sotto i tabelloni) è l'ultima emozione della gara, 92-81. Solo cinque minuti e mezzo per Pajola che ha accusato un problema ad un piede. Decima vittoria e trionfale primo posto nel girone.

 



 

SI CHIUDE L'ANNO CON IL RECORD

Ragazze travolte, gli uomini si riscattano schiacciando Pesaro e battendo il record di triple
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 01/01/2021

 

Pajola, fascite plantare, starà fuori un mese e così si va ad affrontare Milano. In quintetto subito Belinelli, che inizia con tripla sbagliata e palla persa, 0-5. Rimedia Gamble: canestro e fallo, poi rubata e schiacciata in contropiede, 5-5. L'Armani va sul 5-9 anche grazie a un'altra persa di Belinelli. Gamble segna rettificando il suo errore, tutti i 7punti bianconeri sono suoi; poi Belinelli da tre sorpassa, 10-9. Punter ribalta di nuovo il punteggio da tre, 10-12, poi Milano allunga, 11-17, parziale di 1-8. Hunter su assist di Milos, ma per due volte Rodriguez risponde servendo Leday che schiaccia, 13-21 e timeout Bologna. Con una tripla di Adams, due liberi di Hunter e un canestro in contropiede di Teodosic dopo una sua palla rubata Virtus rientra in scia, 20-21. Su un fallo subito sulla tripla, Milos capitalizza solo due liberi su tre, 22-23, poi Milos mette altri due personali e la Segafredo chiude il primo quarto avanti 24-23.Hunter ruba su rimessa, Adams schiaccia, poi Teodosic palleggia passa la metà campo e tira da tre, 29-23, parziale di 16-4, timeout Messina. Due triple di Rodriguez impattano la gara, 29-29. Weems da oltre l'arco, 32-29, ma i lombardi tornano avanti, 32-35, con un 3-12. Tre liberi di Belinelli e di nuovo parità. Belinelli sbaglia da tre, Gamble subisce fallo a rimbalzo e Milos punisce da tre, 38-36. Leday con sette punti consecutivi, poi Shields, Teodosic viene accusato di avere accentuato il contatto e prende tecnico, libero realizzato, parziale di 0-10, 38-46. Markovic apre il terzo quarto con una tripla, poi Gamble segnando a rimbalzo d'attacco su proprio errore, 43-46. Da tre punti Ricci e Markovic sorpassano, 49-48, parziale di 11-2. Gamble firma il 51-50, poi sbaglia due liberi; ma Ricci segna su assist di Milos il 53-50. Due liberi di Punter, ma Hunter su assist di Teodosic segna il 55-52, ancora Punter pareggia da tre. Gli risponde Abass su assist di Markovic, 58-55, ma di nuovo l'ex bianconero impatta da oltre l'arco: 58 pari al 30'. Dalla lunetta Punter inizia il quarto periodo, 58-60, decimo punto consecutivo dell'Armani segnato dal suo numero zero. Abass fa uno su due in lunetta, Shields porta Milano a più tre, 59-62 e Hunter sbaglia entrambi i viaggi in lunetta, mentre Leday (16 punti) li mette, 59-64. Pure Belinelli fa due su due, 61-64, poi perde palla e Shields fa 2+1, 61-67. Su assist di Markovic Marco Stefano va in lunetta nuovamente ma segna un solo libero, 62-67, Rodriguez mette il 62-69 e Djordjevic chiama timeout. Hunter schiaccia su assist di Milos, Leday mette un libero e Vince si ripete in fotocopia servito da Teodosic, 66-70. Weems sbaglia la tripla del meno uno, Punter (18 punti) no, 66-73. Hunter segna su rimbalzo offensivo, poi più nulla, 68-73. Migliori realizzatori nella squadra di casa Hunter, Gamble e Teodosic con 12 punti.

Scontro d'alta classifica a Venezia per la femminile: la Reyer imbattuta contro la Virtus che segue con gli stessi punti, ma una sconfitta in più. Parte meglio la squadra di casa, 4-0, poi una tripla di Battisodo sblocca la Segafredo, 4-3. Barberis e Bishop tengono Bologna in scia fino all'8-7, poi la Reyer va in fuga con un parziale di 12-0, 20-7. Finalmente Williams sblocca Bologna, poi il divario aumenta ancora, 24-9. Il primo quarto termina 24-11. Capitan BB7 segna il primo canestro del secondo periodo, poi cinque punti consecutivi bolognesi, con Bishop e Tava da tre, riavvicinano Bologna, 26-18, ma Venezia risponde con un 6-0 per il 32-18. D'Alie segna da lontano, ma da due perché pesta la linea e la squadra veneta va al massimo vantaggio, 37-20. Assist di Williams per Begic, ma sono azioni sporadiche, la Reyer allunga ancora con dieci punti di seguito, 47-22. Assist di Bishop per Begic. Toccato il meno 26 sul 50-24, Bishop segna da tre, ma a metà gara sono comunque 25 i punti di differenza, 52-27. Il primo canestro del terzo quarto è di Bishop, poi Venezia vola a più 35 e doppia le avversarie, 70-35, timeout Serventi. Venezia continua fino al 72-35. Poi Tassinari e Cordisco da tre mettono insieme due canestri di fila, 72-40, Tava realizza una tripla e con un parziale di 2-8 la Virtus dà un segno di vita, 74-43. A fine periodo 76-43. Gli ultimi dieci minuti, sull'80-47 vedono un parziale di 4-18 che riporta le bolognesi a meno diciannove, 84-65, poi si aspetta la fine, 90-69.

Il recupero contro Pesaro si gioca il 30 dicembre, come un Knorr-Scavolini di 31 anni fa, vinto dalla Virtus 87-78 con 33 punti di Richardson. Il primo canestro lo segna Cain, ma Markovic risponde da tre. Due triple di Teodosic producono un 6-0 per il 9-4, poi Milos segna due liberi, 11-4. Il primo canestro da due punti bianconero e il primo segnato da non serbi è di Gamble, 13-6. Altro canestro pesante di Markovic per il 16-8. Tessitori entra, segna il 18-11, si scaviglia e dopo solo 33 secondi in campo deve uscire. Con un parziale di Tambone tutto da oltre l'arco di 0-9 i marchigiani sorpassano, 18-20. Qui comincia una lunga storia di vicendevoli avvicendamenti al comando della gara: Belinelli segna il canestro da due del 20-21 e il primo quarto si chiude sul 22-22. Adams sorpassa da tre su assist di Belinelli, 25-24; Josh poi ruba e nuovamente da tre manda avanti la Virtus, 26-28. Un altro sorpasso arriva con Gamble che poi ne segna altri due, 32-29. Adams schiaccia in volo a rimbalzo offensivo, 34-31, poi le due squadre si ritrovano in parità a quota 34 sulla tripla di Filloy, a cui risponde Markovic, 37-34. Tripla di Belinelli per il 40-36, di Weems per il 43-38 e Virtus che si regge sul tiro pesante, 9 su 15. Hunter segna su assist di Belinelli, 45-38. Due liberi su tre del numero 3 (assist di Markovic) portano le V nere nuovamente al massimo vantaggio, 49-41. Filloy da tre, ma gli risponde Weems con la decima tripla bianconera, 52-44. Cinque punti subito subiti dalle V nere a inizio terzo quarto, poi la schiacciata di Weems e due liberi di Teodosic, 56-49. Cinque punti consecutivi di Milos portano Bologna al più nove, 63-54. Dopo il timeout pesarese, canestro e fallo subito per Gamble e la Segafredo allunga ancora, 66-54. Una tripla di Belinelli firma il più 18, 75-57 e il 30' scocca sul 75-58. Due canestri consecutivi subiti inducono Djordjevic al timeout, 77-64. Markovic da tre, poi la schiacciata di Adams, dopo il recupero e l'assist dello stesso Stefan, 82-65. Ricci si sblocca e segna due volte da tre, 89-67. Belinelli segna da tre ed eguaglia il record societario di triple, 92-70, poi Markovic lo batte, 95-70. Pesaro piazza uno 0-8, poi Ricci porta il record a 18, 98-78. Il capitano segna anche due liberi su tre e la Virtus tocca quota 100 (a 80). Ventisei assist, sei giocatori in doppia cifra, il 55% da tre, il 65% da due e l'80% ai liberi. Markovic mvp con 5 su 7 da tre, 7 rimbalzi, 9 assist, 3 recuperi e 32 di valutazione.

PARTE BENE L'ANNO DELLA VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 08/01/2021

 

Ferma la squadra maschile, di turno contro la "cancellata" Virtus Roma, tutta l'attenzione dei tifosi virtussini è rivolta all'incontro casalingo della squadra femminile, il primo del girone di ritorno, programmato per la prima domenica di gennaio. Costa Masnaga prende subito fiducia e va sul 7-11, poi un 10 a 0 ribalta l'inerzia, 17-11. La squadra ospite ricuce il distacco, 19-18, poi un canestro di Bishop chiude il primo quarto. Una tripla di Battisodo apre il secondo periodo, poi Begic, 26-18. Un canestro di Tassinari porta Bologna a più dodici, 34-22, ma presto si riduce il divario, 38-33 a metà gara. Una parziale di 18-4, chiuso da un canestro di Barberis caratterizza la prima parte del terzo quarto, 56-37. Williams firma poi il più ventiquattro, 64-40 e il terzo quarto termina con uno scarto ancora maggiore, ventisei punti, 68-42, un periodo in cui la Segafredo ha sommerso le avversarie, 30 a 9, concluso magnificamente da Bishop che, prima, realizza due liberi, poi ruba palla e serve un assist a D'Alie che converte. Non si fa mancare nulla capitan Tassinari all'alba degli ultimi dieci minuti, canestro da due, tripla, due liberi, per sette punti consecutivi, 75-42. La firma più nota della Segafredo, Alessandra Tava, ribadisce poco dopo il più 33, 77-44. La Virtus toglie il piede dall'acceleratore e la squadra di coach Serventi subisce dieci punti filati, 77-54, poi vede avvicinarsi ancora le avversarie fino al punteggio finale di 82 a 65, chiudendo con un parziale di 5 a 21. L'ultimo quarto è anche l'unico che la squadra ospite si aggiudica, 14 a 23, ma la cosa più importante è che le V nere si aggiudicano nettamente la dodicesima vittoria in quattordici partite. Nell'ultimo minuto entrate anche Tartarini e Roccato, le uniche a non mettere punti a referto, insieme a Cordisco e Rosier. Tre doppie doppie in casa bianconera, Williams chiude con 19 punti e 11 rimbalzi, con 5 su 7 da due e 3 su 5 da tre, 15 punti e 10 rimbalzi per Bishop, 11 punti e 10 rimbalzi per Begic. La sfiora Barberis (vittima di un infortunio) con 9 punti e 8 rimbalzi. ci sono poi i 12 punti di BB7, gli 8 di Battisodo e i 6 di D'Alie. Dominio bolognese a rimbalzo: 54 a 40. Prossimo turno domenica 10 gennaio a Ragusa, mentre gli uomini guidati da Djordjevic saranno sabato 9 a Trento e quattro giorni dopo inizieranno il secondo girone di Eurocup, dopo avere vinto tutte le dieci gare del primo: la prima giornata del Girone G vedrà arrivare alla Segafredo Arena l'Olimpia Lubiana, una gara che ricorda lontane sfide di Eurolega. I bianconeri dovranno fare a meno di Tessitori, dopo l'infortunio patito contro Pesaro nell'ultima partita del 2020, e naturalmente di Pajola, fermo già da un paio di partite.

VIRTUS D'ALTA QUOTA

Gli uomini battono Trento e Lubiana, le donne lottano ma cadono a Ragusa
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 15/01/2021

 

Sabato a Trento si parte subito con il canestro dell'ex, Kelvin Martin e i locali vanno sull'8 a 2, unico canestro bolognese una schiacciata di Weems. Lo stesso Kyle si occupa di ricucire con altri 5 punti, 8-7, poi Ricci sorpassa, 8-9. Teodosic allunga con un'azione da tre punti, poi Hunter su assist dello stesso Milos, 8-14, parziale di 0-12. Abass con due liberi fissa il più otto, 10-18, lo ribadisce Ricci, 13-21, poi il primo quarto termina 15-21. Rientra la squadra di casa con cinque punti immediati di Williams, 20-21 e timeout Bologna. Belinelli fa ripartire la Segafredo, poi la tripla di Adams, 20-26, Trento torna a meno uno, 25-26 ed è ancora Beli a fare ripartire le V nere, questa volta con due liberi, ma Morgan pareggia da lontano, 28-28. Lo stesso giocatore di casa sorpassa con un libero su due, ma Belinelli risponde da tre, 29-31, Browne risponde allo stesso modo, 31-32, nuovo sorpasso di Gamble, poi Belinelli dalla lunetta, 32-35. Una tripla di Markovic, una schiacciata e un canestro di Weems (la prima su assist di Milos, il secondo su invito di Markovic) danno i 7 punti consecutivi per il 36-44. Ancora Weems, su assist di Teodosic segna il canestro del massimo vantaggio Virtus, 39-48 a metà gara. Tredici punti per Kyle e nove per Belinelli, otto assist per Milos. Il terzo periodo si avvia con una tripla di Ricci, 39-51. Trento si riavvicina con quattro punti consecutivi, poi con una schiacciata di Williams arriva meno sette, 47-54, timeout Djordjevic. Martin allunga il momento positivo di Trento, 49-54, parziale di 10-3. Teodosic sblocca il momento no della Segafredo, 49-56. Una tripla di Browne porta i locali a meno tre, 55-58, ma Milos gli risponde poi dà l'assist a Weems per la schiacciata, 55-63. Hunter su rimbalzo offensivo riporta il distacco in doppia cifra, ma sbaglia l'aggiuntivo, sul quale Abass prende il rimbalzo e Belinelli mette la tripla 57-70, punteggio con cui termina il terzo quarto. Due triple della squadra di casa determinano il parziale di 6-32 con cui Trento si riavvicina, 63-72. Bologna replica con un'azione da tre punti di Abass, una tripla di Alibegovic e due liberi ancora di Abass, 63-80. Un 9-0 riporta i locali a meno otto, 72-80. Due liberi di Teodosic sbloccano la Segafredo, poi la tripla di Belinelli, 72-85. Forray replica, azione da tre punti di Hunter, poi ancora Forray e Martin con le triple. Morgan segna da due e con un 8-0 Trento è a meno cinque, 83-88. Morgan sbaglia la tripla del meno due, poi perde palla dopo il rimbalzo offensivo di Pascolo, la recupera Weems e Gamble schiaccia su assist di Markovic 83-90. Finisce 85-92. Doppia doppia per Teodosic, 14 punti e 11 assist, 17 i punti di Weems (con 8 rimbalzi), 15 di Belinelli (1 su 1 da due, 3 su 4 da tre, 4 su 4 in lunetta), 12 di Hunter, 8 gli assist di Markovic. Dopo i risultati delle gare di domenica, nonostante ci siano ancora due gare da recuperare, non disputate proprio in quest'ultimo turno, la Virtus conosce già il suo destino: si conferma quarta al termine del girone di andata e affronterà Venezia nei quarti di finale quando si giocherà la Final Eight di Coppa Italia.

Domenica a Ragusa parte bene la Segafredo, con un canestro di Begic e due liberi di Battisodo, ma poi subisce nove punti consecutivi, 9-4. Il divario si allarga, 15-6 (parziale di 15-2), poi massimo distacco 21-10 al decimo. Bologna riparte benissimo con uno 0-7, 21-17. La squadra di coach Serventi arriva due volte anche a meno tre, ma poi la squadra di casa si riporta a più sette, 33-26. La Segafredo non si stacca e con due liberi di Battisodo chiude il secondo periodo a meno uno, 39-38. Bologna sorpassa a inizio terzo quarto con una tripla di Bishop, 39-41, poi va a più tre con un altro canestro pesante, questa volta di Begic, 41-44. Ragusa reagisce con sette punti filati, 48-44. Ancora triple di Bishop: prima per far ripartire le V nere, 48-47, poi per agganciare il pareggio, 52-52. Da qui fino al secondo minuto dell'ultimo quarto non si fanno registrare distacchi superiori ai due punti. Abby segna anche il canestro del vantaggio, 54-56, Barberis la tripla del sorpasso, 60-61, ma le risponde Consolini e al 30' il punteggio è 63-61. Capitan Tassinari apre l'ultimo quarto con la tripla del sorpasso, 63-64. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono la forbice, 69-64. Due liberi di Barberis e una tripla di Tava fanno tornare l'equilibro, 69-69, subito spezzato da cinque punti di della formazione di casa. D'Alie e Bishop riportano la Segafredo a meno uno, 74-73. D'Alie segna da lontano, ma è solo da due, 76-75. Ragusa allunga nuovamente, 80-75, Begic tiene Bologna in partita, 80-77, ma il canestro di Romeo è una mazzata, 82-77. Dopo il timeout bolognese Harrison ruba palla a Bishop e Kuier sembra condannare la Virtus, 84-77 a 45" e timeout Bologna. La tripla di Tassinari, un'ottima difesa della Segafredo e un canestro veloce in entrata di D'Alie riportano Bologna a meno due a 8". Dopo il timeout chiamato da Ragusa fallo di Begic su Marshall che converte i due liberi, D'Alie si fa stoppare da Harrison e così Ragusa non solo vince ma ribalta anche il meno tre dell'andata, 86-82. Nessun raccolto per una Segafredo che ha comunque ancora dimostrato di valere le alte sfere. Bishop e Begic ancora in doppia doppia, la prima 27 punti e 13 rimbalzi, la seconda 19 punti e 10 rimbalzi. Per D'Alie 11 punti e 5 assist. Cinque in doppia cifra nella squadra di casa, 24 punti per Marshall, 16 per Isabelle Harrison, 14 Kuier, 13 Romeo e 11 Consolini.

In Coppa inizia la seconda fase e nel Girone G la prima partita è Virtus - Cedevita Olimpia Lubiana, nata nel 2019 dalla fusione dell'Olimpia con la Cedevita, squadra di Zagabria. Virtus senza Pajola, Tessitori, Nikolic e Deri. Primo canestro degli ospiti con Blazic, poi azione da tre punti di Weems, ma subito gli sloveni prendono vantaggio, prima 3-8, poi allungano 8-16. Entra Belinelli e segna poi subisce fallo sulla tripla, ma mette un solo libero, 11-16 e il quarto si chiude sul punteggio di 11-18. Con Hopkins il divario si allarga subito, 11-20. Un libero di Hunter, una tripla di Weems (la prima delle V nere dopo otto errori nel primo quarto) e un canestro molto bello in entrata di Belinelli con anche l'aggiuntivo, firmano un 7-0, per il meno due. Dopo i due punti di Blazic, Altro canestro di Marco Stefano, poi una sua tripla in contropiede, per il sorpasso Virtus con gli ultimi sette punti bianconeri segnati da Beli. Muric pareggia con un libero, poi triple di Weems e Blazic, 26-26. Weems, tripla di Belinelli che cercando il fallo segna un canestro incredibile, due punti per Teodosic poi canestro e fallo per Belinelli, 10-0 e 36-26. Hunter firma il 40-28, poi due triple di Markovic per il 46-31, parziale di 35-11. Gli ospiti riducono con la tripla di Hodzic, 46-34 a metà. Ricci e due volte Teodosic (entrambe su assist di Markovic), segnano tre triple, 55-45, con gli ultimi 5 canestri della Virtus tutti da oltre l'arco, che hanno permesso di reggere il tentativo di rimonta degli sloveni, arrivati un paio di volte a meno sette. Gamble su rimbalzo offensivo torna a far segnare la propria squadra (e sarà l'unico cesto da due punti del periodo delle V nere), 57-45. Segna Blazic poi le due squadre stanno a lungo senza realizzare e a ripartire è Lubiana con un libero su due, sfruttando poco però l'antisportivo ad Alibegovic (provato in questa gara da numero 5) e Adams da lontano mette i suoi primi punti, 60-48. Il terzo periodo termina 60-49. Belinelli apre gli ultimi dieci minuti con un altro canestro pesante, 63-49. Hunter firma il più 15, 65-50 e il vantaggio bianconero si mantiene sempre oltre i dieci punti, Adams segna la tripla del più sedici, 76-60, Weems il canestro del più diciotto, 80-62, poco dopo ribadito da Belinelli con un gioco da tre punti su assist di Milos, 85-67. La gara poi termina 90-76. I migliori bianconeri, Belinelli con grande impatto sulla gara, 25 punti, 5 su 9 da due, 3 su 5 da tre e 6 su 10 ai liberi; Hunter 22, 9 su 12 da due e 4 su 5 ai liberi, più una tripla fallita, con anche 9 rimbalzi. Tredici punti a testa per Teodosic e Weems, quest'ultimo alla quattordicesima gara in doppia cifra nelle ultime quindici. La Virtus che aveva iniziato fallendo otto triple, dal diciannovesimo al trentaduesimo ha segnato 23 punti, frutto di sette triple e un solo canestro da due punti. Undicesima vittoria in Eurocup, con una striscia di dodici successi, contando anche l'ultimo dell'anno scorso. Analoga striscia le V nere l'avevano fatta nel 1997/98 in Eurolega e tra il 2009 e il 2018, mettendo insieme le ultime gare di Eurochallenge e le prime di Champions League. Meglio la Virtus fece solo nel 2000/01 con sedici vittorie consecutive.

 

 



 

VIRTUS DA TRIS...FERTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/01/2021

 

A Desio, contro Cantù, sia Belinelli, sia Teodosic partono dalla panchina. Il primo canestro è di Ricci, una tripla. La squadra di casa raggiunge la parità più volte, a quota 5, 7 e 9, poi riesce a mettere la testa avanti sul 13-12, quando entra Belinelli, mentre Milos era salito sul 9-12. Alternanza di vantaggi, tripla di Teodosic (13-15) poi di Smith (16-15) e canestro di Gamble (16-17). La tripla di Alibegovic dà il primo vantaggio extrapossesso, 16-20. Poi segna Hunter, l'ex Gaines segna il primo punto con un libero su due e Belinelli chiude il quarto con il suo primo canestro, 17-24 al 10', parziale di 1-9. Già 9 assist per Bologna, 4 di Markovic. Nel secondo quarto La Segafredo non segna per due minuti e mezzo e l'Acqua San Bernardo piazza un 5-0, timeout Djordjevic. Milos sblocca la Virtus con canestro e fallo, ma Thomas risponde da tre e Pecchia pareggia, 27-27. Gamble fallisce due liberi, poi Teodosic segna da tre su assist di Gamble che poi con uno su due in lunetta fa meglio della volta precedente, 27-31. Con due triple, Smith e Gaines, Cantù pareggia nuovamente, 33-33 e timeout Bologna, che poi riparte con l'assist di Teodosic per Gamble, ma ancora pareggio dell'ex Gaines dalla lunetta. Gamble sfrutta l'assist di Markovic dietro la schiena in contropiede dopo il furto palla, poi fornisce l'assist a Weems, 35-39. Gaines con il suo nono punto porta Cantù a meno uno al 20', 38-39. Anche il primo canestro della seconda parte di gara è di Ricci, ma questa volta pesta la linea, 38-41, tripla del pareggio di Gaines, poi Milos sempre da lontano, 41-44, ma Cantù sta attaccata: antisportivo a Teodosic, due liberi per Gaines, ma Bigby-Williams fallisce il sorpasso, 45-46. Una tripla di Teodosic, poi Gamble fa ancora uno su due ai liberi, ma poi segna con anche l'aggiuntivo, su assist di Milos dietro la schiena, 45-53. Thomas dalla lunga distanza, ma un canestro da tre di Weems ribadisce il più otto, 48-56; Gaines risponde subito, sempre da oltre l'arco. Gamble su assist di Markovic, poi a rimbalzo offensivo con ancora il libero supplementare, 51-61 (per Julian già 20 punti 4 rimbalzi, 4 assist e 10 falli subiti). Johnson da tre, poi Milos segna da due e fornisce l'assist a Weems 54-65. Poi lunetta: i primi due punti di Adams e due di Ricci su assist di Milos, 56-69. Due anche per Hunter, imbeccato da Adams, 58-71. Belinelli in uscita da un timeout di Djordjevic firma il più 14, 59-73 e il terzo quarto termina 61-73, con 34 punti Virtus nel periodo. Inizia bene Cantù l'ultimo quarto con un 7-2 (il canestro bianconero è di Adams) e torna a meno sette, 68-75, riparte Bologna con la tripla di Alibegovic, 68-78. Ancora Adams segna il 70-80, ma una tripla di Gaines e un libero di Bigby-Williams riavvicinano Cantù, 74-80. Weems mette un'importante tripla, ma ancora Bigby-Williams accorcia con un gioco da tre punti, 77-83. Gamble fa un'altra azione da tre punti, 77-86, poi prende il rimbalzo in difesa e Ricci segna la tripla, 77-89, timeout Cantù. Julian su assist di Teodosic, 77-91. Cinque punti consecutivi dei lombardi e la gara termina 82-91. Ricci fallisce la schiacciata e così gli assist restano 30, record eguagliato in campionato, già ottenuto nel campionato scorso contro Pesaro, mentre il record assoluto societario è di 32, stabilito in Eurocup contro Monaco. La coppia Markovic-Teodosic ne ha confezionati 21, superando i 20 del derby del Natale 2019. Gamble 25 punti, 10 su 14, 5 su 10 in lunetta, 11 falli subiti, 6 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione; Teodosic 17 punti e 12 assist; Weems 13 punti; Ricci 10 punti e 6 rimbalzi, 9 assist e tanta difesa per Markovic. Dall'altra parte 24 per l'ex Gaines. La Virtus torna a vincere in trasferta contro Cantù, non succedeva dal 2008.

Quasi in contemporanea la femminile a Vigarano Mainarda. Dopo il canestro di Barberis, la squadra di casa piazza un 9-1 di parziale e va a più 6. Con Begic e 5 punti di Williams la Segafredo limita i danni e al decimo è sotto di due punti, 12-10. Andamento analogo nel secondo quarto: Bishop segna subito e pareggia, ma poi la Virtus subisce sei punti consecutivi, 18-12. Reagisce Tava con una tripla, poi un gioco da tre punti di Battisodo porta le V nere a contatto, 22-21; Williams sorpassa, segna altri due punti, poi Barberis e ancora Brooque, uno 0-11 per il 22-29. La squadra di casa reagisce con un 8-2, 30-31. Il periodo si chiude con due liberi di Begic, 30-33. Williams e Bishop allungano a inizio terzo quarto, 30-37, ma Vigarano restituisce subito i quattro punti, 34-37. Quattro punti di Bishop intervallati da due di D'Alie creano uno 0-6 e Bologna sembra scappare, 34-43. Illusione: con cinque punti la Dondi Multistore è di nuovo vicina, 39-43. Tassinari dalla lunetta e Bishop per un nuovo allungo, 39-47, ma il terzo quarto termina con soli cinque punti di vantaggio, 47-52. Importanti i quattro punti di Barberis che aprono gli ultimi dieci minuti, 47-56. Begic porta il vantaggio in doppia cifra per la prima volta, 50-60. Williams lo dilata, 50-62, ma cinque punti delle locali le riportano a meno sette a metà periodo. Bologna riesce a non far avvicinare ulteriormente le avversarie e il 58-68 di Begic a 1'47" è quasi una sentenza. Finisce 61-71. Bishop la migliore con 16 punti e 18 rimbalzi. Per Williams 15 punti e 7 rimbalzi, per Barberis 11 punti e Begic 9 punti e 11 rimbalzi.

In Eurocup, a Bourg en Bresse, brutta partenza bianconera, 7-2, ma con sei punti le V nere sorpassano, 7-8, tutti di Weems fin qui i punti bolognesi. Hunter completa il parziale di 0-8, per il 7-10. Una grande stoppata di Adams, poi a quota tredici i francesi riagguantano Bologna. Belinelli su assist di Abass (entrambi entrati da poco) danno un nuovo vantaggio, vanificato dalla tripla di Courby per il nuovo vantaggio interno. Proprio allo scadere Adams segna il più uno Segafredo, 16-17. Il primo canestro del secondo quarto è di Alibegovic su invito di Adams, 16-19, ma la Jeunesse Laique ritrova il pareggio, 19-19. Parziale di 2-6 con triple di Belinelli e Abass, 21-25. Awudu segna anche due liberi in risposta al canestro pesante di Asceric, 24-27. Un gioco da tre punti dell'ex Andusic riporta le squadre in equilibrio, 27-27. La parità successiva, a quota 29, viene spezzata da tre liberi di Belinelli che aveva subito fallo sul tiro da tre, 29-32, ma la Virtus non riesce a scappare e i francesi sorpassano con un gioco da tre punti di Buva, 36-34. Cinque punti consecutivi di Milos, prima su assist di Markovic, poi da oltre l'arco, riportano sopra le V nere, 36-39 e timeout locale. Due liberi di Belinelli completano il parziale di 0-7, 36-41. Andusic segna da tre il decimo punto, poi serve l'assist a Buva per canestro più aggiuntivo e Bourg en Bresse è nuovamente sopra, 42-41. Il periodo si chiude con due liberi di Teodosic e il suo assist per Hunter, quattro punti che mandano la Segafredo al riposo sul 44-47. Teodosic apre il terzo quarto con canestro e fallo convertito, 47-50 e raggiunge Weems e Belinelli a dieci punti. Benitez fa altrettanto, ma Milos mette un canestro pesante su assist di Markovic, che poi ne sforna uno per Alibegovic, 47-55 I padroni di casa si riavvicinano, 51-55, ma Markovic e Hunter riportano la Segafredo a più otto, 51-59. Tripla di Asceric, a cui risponde Teodosic su assist di Amar, 54-62. Il numero 44 si ripete su assist di Markovic, 56-65, poi segna due liberi e la Virtus va a più dieci, 57-67, con gli ultimi otto punti tutti di Milos. Bourg en Bresse torna meno sei, 61-67, poi a meno cinque, 64-69. Hunter segna un'importante tripla, 64-72, poi Andusic chiude il terzo quarto, 66-72. La tripla di Courby in apertura di ultimo quarto avvicina i francesi, 69-72, ma quattro punti di Hunter (tutti suoi gli ultimi sette bolognesi), prima su passaggio vincente di Gamble, poi dalla lunetta dopo l'assist di Adams, fanno respirare la Virtus 69-76. La tripla di Belinelli riporta la Segafredo a più dieci, 69-79, vantaggio ribadito da Adams e incrementato da Hunter, arrivato a 18 punti, 71-83. Canestro e aggiuntivo di Hunter portano la Virtus a più tredici, 75-88, poi Gamble aumenta ancora il divario, 75-90. Un parziale di 5-0 induce Djordjevic al timeout. Due liberi di Hunter ridanno spinta alle V nere, ma Bourg en Bress segna altri quattro punti (parziale 9-2) e arriva a meno otto, 84-92 e nuovo minuto di sospensione chiesto dalla panchina bolognese. Tripla di Markovic su assist di Milos a tranquillizzare, 84-95, poi un altro assist di Teodosic per Belinelli che segna e converte l'aggiuntivo, 86-98. Finisce 87-99 e Virtus ancora imbattuta in Eurocup.Maestoso Hunter, 23 punti, 7 su 11 da due, 1 su 1 da tre, 6 su 9 ai liberi, 11 rimbalzi. Molto bene Teodosic, 21 punti, 2 su 3 da due, 4 su 6 da tre, 5 su 5 in lunetta, 3 rimbalzi e 6 assist; e anche Belinelli, 19 punti, 3 su 6 da due, 2 su 4 da tre e 7 su 8 ai liberi. In doppia cifra anche Weems con 10 punti. Otto gli assist di Markovic. Andusic migliore dei padroni di casa con 19 punti.