STAGIONE 2020/21


Battisodo, Tartarini, Barberis, Rosier, Bishop, Begic, Tava, B. Williams, Tassinari, Cordisco, D'Alie
Serventi
 

 

Segafredo Bologna

Serie A: 


 


N.
nome ruolo anno cm naz note
3 Rae Lin D'Alie P 1987 168 USA/ITA  
6 Ana-Marija Begic A/C 1994 190 CRO  
7 Elisabetta Tassinari G 1994 172 ITA Capitano
9 Abby Bishop A/C 1988 189 AUS  
11 Alessandra Tava A/C 1991 183 ITA  
12 Sofia Roccato G 2003 173 ITA  
12 Margherita Curti G 2003 172 ITA  
12 Rebecca Possenti A 2002   ITA  
12 Maria Silvia Rubbi P 2003 170 ITA  
12 Martina Zuffa A 2003   ITA  
12 Giulia Bassi   2003   ITA  
13 Sofia Tartarini G 2001 170 ITA  
15 Beatrice Barberis A 1995 180 ITA  
20  Valeria Battisodo  P 1988 174 ITA  
22 Simona Cordisco P 1992 172 ITA  
24 Brooque Williams G 1989 175 USA  
25 Jomanda Rosier A/C 1989 184 ITA  
 
  Lorenzo Serventi All     ITA  
  Jordan Losi Ass     ITA  
  Giacomo Campanella Ass     ITA  

 



 

NUOVI ARRIVI E RINNOVI ALLA VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 10/07/2020

 

VALERIA BATTISODO

Nasce a Pesaro il 3 ottobre 1988.

Playmaker di 174 cm, nel 2005 si trasferisce a Parma in forza alla Lavezzini, dove rimane per tre stagioni. Si trasferisce poi all’Umbertide e, successivamente, gioca due stagioni nel Club Atletico Faenza. Nel 2010 ritorna a Parma, dove viene inserita nel quintetto ideale del campionato nel 2013/14 e 2014/15, anno in cui produce 8.7 punti, 1.8 assist e 2.1 rimbalzi di media in 27.5 minuti di utilizzo a partita

Nel 2015 passa a Schio, dove conquista la prima Supercoppa Italiana e il suo primo scudetto. Nella stagione 16/17 si trasferisce a Lucca conquistando per la seconda volta consecutiva il tricolore. Torna a Schio nella stagione 18/19, vince il suo terzo scudetto e conquista due Supercoppe Italiane. Nell’ultima stagione disputata produce 3.6 punti, 2.4 assist e 1.4 rimbalzi di media in 14.2 minuti di utilizzo a partita. In Nazionale, con l’Under 16 ha giocato gli Europei in Turchia e di Torino, con l’Under 18 quelli di Budapest e Chieti (promozione in Division A), con l’Under 20 quattro esperienze dal 2005 al 2008: Brno, Sopron, Sofia e Chieti. Ha vinto il Trofeo Bam con la Nazionale Under 13. Debutta con la Nazionale maggiore all’All Star Game 2011; per Valeria 14 le presenze e 60 i punti totali con la maglia azzurra.

 

MARIA BEATRICE BARBERIS

Nasce a Milano il 6 novembre 1995.

Guardia e ala piccola di 180 cm, cresce nel Geas S.S.Giovanni ed entra a far parte della prima squadra nella stagione 2012/13 in serie B, conquistando la promozione in A2. Nella stagione 2013/14 viene confermata e l’anno successivo, vince la Coppa Italia di A2 e conquista la promozione nella massima serie.

Il debutto in A1 avviene nella stagione 2015/16, con 7.9 punti e 4.5 rimbalzi di media in 26.2 minuti di utilizzo a partita, che non bastano ad evitare la retrocessione. Due stagioni in A2, poi nel 2017/18 Beatrice ottiene la seconda promozione in A1.

Dopo una stagione in A1 con il Geas, Barberis lascia il club di Sesto San Giovanni per trasferirsi in forza all'Iren Fixi Torino. Nell’ultima stagione disputata ha giocato 19 gare producendo 12.3 punti, 4 rimbalzi e 3.8 assist di media in 34 minuti di utilizzo a partita.

Con la maglia azzurra fa il suo debutto ad Amsterdam l’8 luglio 2017, nella gara vinta contro la Repubblica Ceca valevole per la Coppa Europa 3×3 Open femminile.

 

BROOQUE WILLIAMS

Nasce a Pittsburgh il 14 gennaio 1989

Guardia di 175 cm, cresce nella California University della Pennsylvania, affermandosi come una delle migliori giocatrici del college. Brooque risulta prima per il numero di palloni rubati e detiene il primato di miglior marcatrice nella storia sportiva del college. In seguito va in Australia e Germania, dove, con l’Eisvogel Freiburg nel 2013 vince una Dbbl Cup. Debutta nel campionato italiano nella stagione 2014/15 nella squadra di Battipaglia. Nella stagione dell’esordio di A1, con una media di 19.5 punti, sfiora il titolo di miglior marcatrice del campionato. Dopo un anno in Francia in forza all’Arras Pays D’Artois, Williams ritorna a Battipaglia e questa volta conquista il titolo di Top-Scorer della regular season: 19.6 punti di media, con una punta di 36 contro Torino e 5 doppie-doppie in 21 gare. Dopo l’esperienza spagnola all’Al-Qazeres Extremadura, chiusa a 14.1 punti, 5.2 rimbalzi e 1.7 assist, nella stagione 2018/19 torna nel campionato italiano nel Geas Sesto Giovanni. Nell’ultima stagione disputata in Lombardia ha messo a referto 16.7 punti, 4.6 rimbalzi, 2.1 assist di media a partita.

RINNOVI PER TASSINARI E D'ALIE

La Virtus ha poi ufficializzato il rinnovo contrattuale di Elisabetta Tassinari e Rae D'Alie. "bb_sette", capitano delle V nere, nella passata stagione, la prima della Virtus femminile, ha disputato tutti i 19 incontri di Serie A, con una media di 7,1 punti, 2,4 rimbalzi e 1,2 assist a partita in 29,2 minuti di utilizzo. Rae ha fatto registrare 4,4 punti, 2,1 rimbalzi e 1,8 assist di media a partita in 19 minuti di utilizzo.

VIRTUS ROSA, RADUNO IL 24 AGOSTO

tratto da bolognabasket.it - 29/07/2020

 

La Virtus femminile si radunerà il 24 agosto. Come riporta Filippo Mazzoni sul Carlino, la squadra di coach Lorenzo Serventi si allenerà alla Porelli all’inizio col gruppo delle italiane, a cui si aggregheranno le straniere successivamente. E’ stato fissato anche il precampionato. Il 5 settembre a Broni, il 12 a Bologna contro Empoli, il 16 a Empoli e il 19 alla Porelli contro Broni. Poi torneo di Costa Masnaga il 25 e 26 settembre. Il campionato inizierà il 4 ottobre.


 

E’ INIZIATA UFFICIALMENTE LA STAGIONE 20/21 DELLA VIRTUS SEGAFREDO FEMMINILE

tratto da bolognabasket.it - 27/08/2020

 

La nuova stagione sportiva della Virtus femminile è ufficialmente iniziata.

Dopo aver effettuato i tamponi, che hanno dato esito negativo, la squadra si è radunata oggi al CUSB agli ordini di Coach Serventi.

Presenti al raduno Alessandra Tava, Elisabetta Tassinari, Simona Cordisco, Jomanda Rosier e i nuovi acquisti Valeria Battisodo e Beatrice Barberis.

D’Alie è rientrata a Bologna nella giornata di lunedì 24 agosto e sta trascorrendo il periodo di quarantena fiduciaria richiesta dai protocolli sanitari.

Begic e Bishop sono attese nel capoluogo emiliano per sabato 29 agosto, mentre Williams rientrerà in Italia lunedì 31 agosto.

Prima giornata: le ragazze della Virtus festeggiano la vittoria

LIMONTA COSTA MASNAGA - VIRTUS SEGAFREDO 84-95

tratto da www.virtus.it - 04/10/2020

 

La Virtus Segafredo Bologna inizia questa seconda stagione nel massimo campionato femminile come meglio non poteva: vittoria e prestazione convincente per le bianconere di Coach Serventi.  Punteggio altissimo nel primo tempo, chiuso sul 45-55, in cui la squadra virtussina piazza un mortifero e pesante break proprio poco prima della sirena dell’intervallo. Un 6-0 che ricaccia indietro le padrone di casa e che permette alla Segrafredo di premere sul’acceleratore nel terzo quarto (20-9), volando sul +20, 54-75. Negli ultimi 10′ di gioco, Tassinari e compagne rimangono concentrate senza permettere a Limonta di rientrare in partita.

Esordio con vittoria per la Virtus, che porta sei giocatrici in doppia cifra con le due lunghe Begic e Bishop che confezionano insieme 43 punti e 17 rimbalzi. 6 gli assist della playmaker Battisodo.


 

Segafredo a punteggio pieno dopo due giornate: la squadra festeggia

FEMMINILE DA SOGNO, LA MASCHILE BRINDA SOLO IN COPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 16/10/2020

 

In Coppa arriva il Lokomotiv Kuban Krasnodar e la Segafredo deve fare a meno di Pajola, infortunatosi a Brescia ne avrà per tre settimane. Nel primo quarto la Virtus firma con Tessitori il 4-4, con una tripla di Adams il 9-9 e con Alibegovic il 14 pari dopo che gli ospiti erano andati a più cinque; però i bolognesi non riescono a mettere mai la testa avanti. Nel secondo periodo va anche peggio, perché Bologna insegue sempre e i russi toccano anche il più nove sul 22-31. All'intervallo 36-40. A inizio terzo quarto un 5-0 locale, con tripla di Ricci e canestro di Weems, dà finalmente il primo vantaggio alla Virtus, 41-40. Crawford contro sorpassa, ma Ricci segna un altro canestro pesante, 44-42. Due canestri russi e Bologna è di nuovo dietro, 44-46. Teodosic, un libero su due di Gamble e una tripla di Markovic costruiscono il 6-0, per il 50-46. Il Lokomotiv torna a meno uno, ma Bologna piazza un allungo e va sul 62-52 con un'altra tripla di Markovic. Altra tripla, stavolta di Adams e la Virtus è sul +11, 65-54, parziale di 15-5. Uno 0-6 riapre i giochi, 65-60 e il distacco è lo stesso anche al 30', 68-63. Abass apre l'ultimo periodo, 70-63, Williams con canestro e libero aggiuntivo arriva a meno quattro, 70-66. Sul 74-69, Bologna piazza un 6-0 (triple di Adams e Teodosic) e torna a +11, 80-69. Immediata reazione ospite e il parziale viene restituito, 80-75. Gamble sblocca i suoi, 82-75, risponde Cummings, 82-77. C'è ancora tempo per una tripla di Weems e per il canestro di Kuzminskas, finisce 85-79. Migliore realizzatore Teodosic, 18 punti (4 su 9 da tre) e 7 assist, bene Adams, 17 punti (3 su 5 da due e da tre e 2 su 2 ai liberi), e Weems 13. Un buon 42% da tre per la Segafredo (14 su 33), mentre i russi hanno usufruito di 31 liberi (25 a segno) contro i 14 di Bologna. Arriva Cremona e partono meglio gli ospiti che stanno avanti tutto il primo quarto, a parte un effimero 8-7 firmato dalla schiacciata di Gamble dopo un suo recupero. Nonostante il timeout di Djordjevic sul punteggio di 8-12, i lombardi raggiungono addirittura il più dieci, 10-20 a fine quarto. Ricci e Hunter sembrano voler dare spinta alla Virtus in avvio di secondo periodo, 14-20, ma la Vanoli piazza subito uno 0-6, 14-26. Poeta con una tripla firma anche il più tredici, 16-29. Una tripla e due liberi di Teodosic a cavallo del timeout cremonese chiudono un parziale di 10-1 e la Segafredo si riavvicina 26-30. Una tripla di Adams avvicina le V nere anche a soli tre punti, 33-36, ma fa male una tripla di Mian dopo due rimbalzi offensivi degli ospiti, 33-40 e Poeta arrotonda in lunetta e Palmi mette la tripla, 33-45, uno 0-9 che vanifica gli sforzi di rientro bianconeri. Si sblocca la Virtus con un assist di Markovic per la tripla di Adams, 36-45. Hommes fa 1 su 2 in lunetta e al riposo si va sul 36-46. Il libero del tecnico preso da Djordjevic alla fine del primo tempo viene tirato a inizio ripresa, poi Hommes mette la tripla, 36-50. Un tiro pesante di Markovic riporta Bologna a meno dieci, 45-55, ma Cremona allunga con un parziale di 0-7, 45-62. La Virtus ci prova con sei punti consecutivi, ma Mian e Poeta la ricacciano indietro con due triple poi Peppe mette anche due liberi, 53-70. Poco dopo con un altro canestro da oltre l'arco firma il 56-75, Teodosic replica e Poeta di nuovo da tre, 59-78. Due liberi di Hommes fissano un incredibile 59-80 al 30'. Un parziale di 12-0 apre il quarto periodo, 71-80. Nikolic firma il meno sei, 76-82 (parziale di 17-2), ma Poeta giustizia da tre. Teodosic da tre dà ancora speranze, 81-85, ma Poeta risponde subito alla stessa maniera. Cinque punti di Hunter fanno sperare Bologna, 86-88. Williams sbaglia, ma Hunter si fa stoppare la palla del pareggio, Poeta dall'altra parte segna la settima tripla (su otto), poi Lee fa anche un libero su due e sembra finita, ma Markovic segna da tre. 89-92, Poeta mette un solo libero (28 punti), Cournooh commette fallo sulla tripla di Stefan che segna solo il secondo libero, ma a rimbalzo segna Nikolic, 92-93. Cournooh segna due liberi e il lancio lungo bianconero non riesce, finisce 92-95. Cremona si conferma bestia nera della Virtus che ha perso le ultime cinque sfide di campionato) Ad Andorra segna subito Gamble, che firma anche il 4-4, poi piovono tre triple dei padroni di casa, 13-4. Con calma la Virtus risale, arriva a meno tre e chiude il primo quarto sotto 20-16. Nel secondo periodo le V nere raggiungono la parità a 26 con Teodosic, poi sul 28-26 piazzano un parziale di 0-12 (sette sono di Milos) e mettono prepotentemente la freccia, 28-38. Due canestri di Hunter con in mezzo una tripla di Weems allargano il parziale a 2-19, con Bologna che chiude avanti 30-45 la prima metà gara. Il terzo quarto parte con altri sette punti bolognesi, quattro di Gamble e la tripla di Amar per il 30-52 (parziale diventato 2-26). La squadra di casa si sblocca e rientra un paio di volte a meno 15, ma Bologna allunga nuovamente fino al 41-62, poi subisce un 11-2 e Andorra torna a meno 12, 52-64. Adams con un gioco da tre punti chiude il quarto che mantiene per la Segafredo il più quindici di 10 minuti prima, 52-67. nell'ultimo periodo la Virtus parte con un 4-13 e vola a +24, 56-80, poi la Segafredo si rilassa e aspetta solo il risultato finale, 66-82. Per la Virtus 21 punti di Teodosic (5 su 5 da due, 3 su 5 da tre e 2 su 3 in lunetta con anche 6 assist) e 16 per Gamble e Alibegovic (per Amar anche 7 rimbalzi). Una Virtus solida ma anche spettacolare, la schiacciata di Alibegovic, due stoppate di Adams, i soliti assist di Teodosic e Markovic.

Nella seconda giornata del torneo femminile, contro Ragusa alla Segafredo Arena (venduti tutti i 200 biglietti disponibili), ancor Bishop e Begic sugli scudi, la prima con 28 punti (7 su 11 da due, 3 su 6 da tre e 5 su 6 in lunetta) e 11 rimbalzi, la seconda con 11 punti e 20 rimbalzi. Ottima gara anche della Williams, con 13 punti e 8 rimbalzi. In tre segnano 52 dei 63 punti bolognesi e catturano 39 dei 45 rimbalzi della squadra, ma la tripla decisiva, nel finale, la segna Battisodo. La Segafredo, dopo aver chiuso avanti il primo quarto 14-10 ed essere arrivato anche al più otto sul 20-12, ha a lungo inseguito: superata sul 24-25, ha chiuso la prima metà gara sul 30-34, ha poi trovato un effimero vantaggio e un pareggio, rispettivamente sul 38-36 e 44-44, ma ha a lungo inseguito. Chiuso il terzo periodo ancora a meno quattro, 47-51, è finita a meno sette in apertura dell'ultimo quarto, 47-54. Begic, due liberi di Battisodo e quattro punti di Bishop confezionano un parziale di 8-0 che porta nuovamente sopra la Virtus, 55-54. I vantaggi si alternano, 55-57 avanti Ragusa, poi un altro allungo bianconero, con Bishop a fare doppietta in lunetta e Battisodo a realizzare prima un libero poi una tripla per il 61-57 a 29 secondi che sa di sentenza. Dopo solo tiri liberi (con freddezza D'Alie a 4 secondi) per fissare il 63-60 finale. Senza storia la gara contro Vigarano (95-58) come dicono anche i parziali: 28-12, 52-24, 73-40. Le ragazze di coach Serventi sono partite forte, 10-0, e il vantaggio è lievitato fino al più 40 (87-47), praticamente costantemente, per chiudere poi sul più 37. Tutte in campo le ragazze bianconere e primi punti in serie A1 per Tartarini. Migliore realizzatrice D'Alie con 18 punti (anche 7 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione), 10 rimbalzi per Rosier e Begic (anche 12 punti per lei), 7 assist per capitan Tassinari (sui 21 totali). Punteggio pieno dopo tre gare per la Segafredo.

 


 

Parisi, Barberis, Rosier, Bishop, Begic, Tava, Tassinari, B. Williams, Losi

Rocchi, Golfieri, Tartarini, Battisodo, Serventi, D'Alie, Cordisco, Campanella, Resta

DOPPIA MANITA

Virtus bene in campionato e quinto successo in Coppa, per le ragazze cinque su cinque
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 30/10/2020

 

La Virtus riprende il cammino in Italia e fa la manita in coppa, manita anche per la femminile, in testa al campionato. A Varese la Segafredo doveva riprendere il cammino anche in campionato dopo le due brutte sconfitte interne. Nel primo quarto la Virtus parte avanti 0-4, ma poi i padroni di casa sorpassano e allungano con un 9-0. La Segafredo non si scompone, segna tanto in attacco e ritorna saldamente al comando, 23-29 al 10', nonostante le 6 triple su 9 dell'Openjobmetis. Nel secondo quarto i bolognesi allungano fino al 38-53 firmato da due liberi di Hunter un attimo prima dell'intervallo, a cui si va sul 39-53. Varese nella seconda parte di gara stringe un po' in difesa e rientra sul 60-68 al 30', poi in apertura di ultimo periodo si porta a meno 5, 63-68, ma la Virtus regge e nel finale allunga nuovamente vincendo 73-85. Per Teodosic 21 punti, 5 rimbalzi e 7 assist, un ottimo Gamble segna 13 punti e cattura 12 rimbalzi, per un 27 di valutazione. A parte il non entrato Deri, tutti segnano punti a referto.

Ad Anversa la squadra di casa si presenta in undici, per un caso di covid. Si tratta del primo incontro ufficiale tra le due squadre: unico precedente nel 4° Torneo Città di Bologna nel 1957, quando la squadra si chiamava, prima di vari cambi di nome e fusioni, Antwerpse. Subito uno 0-8 bianconero: tripla Adams, Tessitori su assist di Weems e canestro più aggiuntivo ancora di Josh, che poi realizza anche il canestro dell'1-10 e la tripla del 3-15, timeout Anversa. I padroni di casa tornano a meno sei con un parziale di 6-0, 11-17, ma Adams risponde con quattro punti, 11-21 con 15 di Josh, 4 su 4 da due, 2 su 2 da tre e 1 su 1 in lunetta fin qui. L'americano sbaglia poi la prima tripla e si fa pescare in un fallo antisportivo. Con un altro parziale di 5-0 Anversa arriva a meno 4 a fine quarto, 19-23. Le V nere tornano a più otto con Weems sul 21-29 e con Teodosic (23-31), ma i belgi arrivano a meno tre, 30-33. Due triple di Milos rilanciano Bologna, 31-39; di Tessitori l'ultimo canestro della prima metà gara, 33-43, ma Amedeo sbaglia l'aggiuntivo e Teodosic la tripla per allungare ancora. Anversa nel terzo quarto torna a meno quattro con un 8-2 iniziale, 41-45, ma la Segafredo risponde con uno 0-8 frutto di due liberi di Markovic e triple di Weems e Adams, 41-53. Hunter firma il più tredici, 42-55,  Alibegovic lo ribadisce, 44-57 e Abass fa altrettanto dalla lunetta, 46-59, Alibegovic dà il più quattordici con una tripla, 48-62, Hunter lo mantiene, 50-64, poi di nuovo Amar e Vince per il più diciotto, 50-68 I locali provano a piazzare un 4-0 e allora Milos torna a segnare da tre, 54-71, punteggio di fine terzo quarto. Nell'ultimo periodo Bologna torna al più diciotto tre volte, sempre con canestri dall'arco, due di Abass e uno di Adams, 56-74, 61-79, 64-82; Awudu, scatenato, porta poi la Virtus a più venti, 64-84, e a più ventidue, 68-90. Adams mette un libero per un fallo tecnico, poi un canestro da due, 70-93. il 72-95 è di Tessitori e la gara termina 76-95. Sei bolognesi in doppia cifra: Adams 24 punti (5 su 6 da due, 4 su 5 da tre e 2 su 2 ai liberi), 15 Teodosic e Abass (2 su 4 da due e 3 su 5 da tre, 2 su 2 in lunetta, Alibegovic 12, Hunter e Tessitori 10. Minuti anche Nikolic, mentre è rimasto a riposo Gamble, non entrato. Girone d'andata del girone chiuso in testa a punteggio pieno.

Alla Virtus Segafredo Arena contro San Martino Di Lupari il primo quarto termina con la Virtus sotto 14-15, grazie a una tripla della Tassinari. Nel secondo quarto continua il gran momento di capitan sette (tre triple e una penetrazione) con Bologna che va anche a più cinque, 21-26, ma dall'altra parte la Anderson risponde (alla fine 24 per lei) e San Martino sul 29-26 scappa con un parziale di 2-14, 31-40 a metà partita. Nella ripresa subito un 6-0 frutto di due triple riporta vicino le ragazze di casa ma Bologna è sotto anche al 30', 48-52. Nell'ultimo quarto la squadra ospite fugge ancora a più nove, 48-57, ma la Williams tiene a galla Bologna con un 5-0, poi Tassinari segna un'altra tripla, con l'aiuto del tabellone, 58-61, poi di nuovo Williams a suon di triple fino al pareggio a quota 73. A 4 secondi la Williams penetra e Begic segna il canestro della vittoria, 75-73, con 22 punti di Williams (16 in un pirotecnico ultimo quarto), 15 di Bishop e 14 del capitano.

NELLA CORSA SCUDETTO CHE SI STA INFIAMMANDO SULL’ASSE SCHIO-VENEZIA,LA VIRTUS BOLOGNA È PRONTA A RECITARE IL RUOLO DI OUTSIDER. UN AVVIO DICAMPIONATO SORPRENDENTE DI UN GRUPPO DI GIOCATRICI UNITE DA ANNI E CONUNA QUALITÀ IN COMUNE: QUASI TUTTE SONO LAUREATE

di Francesco Velluzzi - Pink Basket - 31/10/2020
 

Da Civolani a Zanetti è un cambio epocale. Dalla sofferenza al paradiso. Ma con una dote che ti porti dietro e ti conduce alla gloria: la passione. Se la Virtus Segafredo Bologna, la squadra che l’indimenticato Civ guidava da una piccola palestra e oggi si ritrova nel portafoglio del re del caffè, è in testa alla classifica con cinque vittorie in altrettante sfide il motivo non è da ricercare nell’apprezzato stravolgimento societario, ma innanzitutto nell’orgoglio, nella passione, nello spirito di questo gruppo di ragazze. Perché in fondo all’anima cieli immensi. Immenso amore, come cantava Lucio Battisti.

L’amore che lo zoccolo duro costruito all’epoca del Civ mette in questa nuova avventura guadagnata tra sudore, lacrime, delusioni. Perché la prima, clamorosa, promozione, ottenuta in A1 andò a ramengo perché proprio il vecchio giornalista innamorato della sua creatura quel salto non poteva permetterselo. Quelle ragazze amiche, tutte laureate, ma con un’indiscutibile passione per la pallacanestro, non hanno gettato la spugna. Ci hanno voluto riprovare, conquistando ancora la vittoria sul campo. Ma trovando un salvagente che oggi è la forza per andare avanti e per promuovere un qualcosa di innovativo: il club maschile che ingloba la squadra femminile, la Virtus appunto. La V nera sul petto. “Che orgoglio”, come racconta Alessandra Tava, la pivot di ricambio che ha studiato comunicazione e marketing e girato tra Svezia (per il basket), New York e Panama (per ritrovare se stessa) prima di ritrovare l’appetito cestistico insieme a quelle che sono diventate le sue inseparabili amiche.

Tava, Tassinari, Cordisco, l’italianizzata D’Alie, ma anche Dall’Aglio che oggi fa l’ingegnere e soprattutto la dottoressa commercialista Federica Nannucci (che lavora nello studio di papà) che ha deciso di smettere col basket giocato, ma, da virtussina vera che già tifava con papà quando la vecchia Virtus vinse l’Eurolega, ora guida con piglio da manager la sezione femminile della Virtus. Accanto ha l’esperienza di Paolo Ronci, braccio destro di Luca Baraldi, ma prima dell’inscindibile sodalizio, agente proprio di cestiste. Per lui è stato un attimo riavvolgere il nastro e dare un sostegno forte. Anche se proprio Baraldi e lo stesso proprietario Zanetti sono quasi sempre in prima fila per assistere alle performances di un gruppo che finora ha regolato Costa Masnaga, Ragusa, Vigarano, Sassari e San Martino di Lupari.

LAUREE - Alla base c’è il gruppo e questo fa più di tutto, nella gioia e nel dolore. Un gruppo che per certi versi, impegno fuori dal campo, percorso di studi, amicizia vera, ricorda quello nato dalle vittoriose giovanili del Geas. Infatti una delle due italiane arrivate in casa Virtus è Beatrice “Bibi” Barberis, laureata in Lettere, quel che insegnerà quando crescerà. Ha solo 25 anni. E un altro anno “sabbatico” dal lavoro vero può concederselo. Valeria Battisodo ha finito Scienze Motorie ed è lei, maturata nella mecca di Schio, il cervello del quintetto di Lollo Serventi. Pure la guardia dal viso angelico, ma dalla mano caldissima Elisabetta Tassinari (da Galliera-Cento) è laureata in Lettere. Per non parlare dell’esempio vivente Simona Cordisco, ortonese trapiantata a Bologna, che a 28 anni, da ingegnere, guida già un gruppo di 50 persone alla Philip Morris cercando di non saltare un allenamento. Come Jomanda Rosier che viene da Forlì e a 31 anni è ancora lì a battersela con le straniere che sono ovviamente il sale per una squadra di A1.

Alla base c’è il gruppo e questo fa più di tutto, nella gioia e nel dolore. Un gruppo che per certi versi, impegno fuori dal campo, percorso di studi, amicizia vera, ricorda quello nato dalle vittoriose giovanili del Geas.

“Il bello è che anche loro sono perfettamente integrate col gruppo, a cominciare dalla leader australiana Bishop (finora la vera stella della squadra) che potrebbe tranquillamente tirarsela e, invece, è una di noi”, racconta Tava. Una mente pensante di Castelnuovo Scrivia che da qualche mese si è cimentata con l’impegnativa scrittura: un romanzo, “Buttati che è morbido” che racchiude la sua esperienza newyorkese. “Dopo la Svezia avevo smesso. Ma cinque anni fa sono tornata dove ero stata un anno, innamorandomi della città, Bologna, e ho ritrovato le amiche che oggi fanno parte di me. Abbiamo vinto e sofferto. Poi è arrivata la Virtus e posso dire che è una figata... A Civolani volevamo bene, anche se ci ha negato la gioia di vivere quel campionato che ci eravamo guadagnate facendo qualcosa di incredibile (oggi, scomparso lui, la Matteiplast va avanti in serie B, sorretta da Valeria Vacchetti, ex cestista che già collaborava ai tempi del Civ). Io negli anni sono diventata virtussina e giocare con quella maglia mi fa davvero un effetto pazzesco. La passione me l’ha contagiata Nannucci che riusciva a darmi i biglietti per andare al Palazzo. Non ci perdevamo una partita dei maschi e ora dividiamo l’impianto, abbiamo la stessa divisa, alcune ragazze vivono lì, sopra la Porelli e qualche sera mi fermo pure io perché Tassinari ha un letto in più”.

Spirito vero, perché la Virtus donne continua a girare alla vecchia maniera con due pullmini, i panini da trasferta e l’entusiasmo di un’eterna ragazzina, la team manager Roberta Resta che vive di pane e basket perché da Faenza (dove abita) a Cesenatico segue da sempre Stefano Pillastrini nell’organizzazione dell’Eurocamp di Cesenatico. Resta è lì, a dispensare consigli da ex cestista, a risolvere ogni problema, ad assistere con sana psicologia le ragazze che ha visto crescere.

 

ALLENATORE - Sulla panchina più ambita d’Italia, perché in tanti hanno giocato qualsiasi carta per arrivare al progetto Virtus, è seduto Lollo Serventi, 52 anni, reggiano, uno che vive di femminile e che è passato da Umbertide a Lucca soffrendo anche lo stress da disoccupazione. “Lollo ci ha capite e questo è stato fondamentale”, spiega Tava. Giusto sottolinearlo perché allenare le donne non è facile, anche per problematiche lavorative di alcune, per far conciliare passione e professionalità e, soprattutto orari. Poi il gruppo veniva dalla felice esperienza con Giroldi (tecnico della promozione), uscito di scena quando le cose non andavano per il verso giusto e sostituito da Liberalotto che veniva dalla lunga esperienza a Venezia e non ha, a fine stagione, ottenuto la conferma.

Serventi mette anima e cuore. “L’impegno di una come Cordisco è davvero ammirevole”, spiega il capo allenatore. Che si gode il fantastico momento. “Andiamo avanti alla giornata, ovviamente. Ma che è chiaro che il nostro desiderio è quello di entrare nei playoff. Il gruppo è molto buono, la proprietà ci è molto vicina, Ronci conosce questo ambiente. Pensiamo di avere trovato le straniere giuste. Una, Begic, centro, c’era già lo scorso anno. Mentre Bishop, che gioca da 4 o da 5 indifferentemente, l’avevo seguita con attenzione con Girona e Montpellier. L’australiana è la guida esperta della nostra squadra, ha 31 anni, ci dà effettivamente qualcosa in più. Poi c’è Brooque Williams che ha tanti punti nelle mani e conosce bene il campionato per aver giocato con Geas e Battipaglia. Una garanzia assoluta. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a un buon livello. Non siamo ancora al piano delle big candidate a giocarsi il titolo, ma bisogna dare atto alla società di aver allestito una buona rosa (c’è anche una buona collaborazione con Castel San Pietro per il settore giovanile) con ragazze che si sono amalgamate. Io sono felice di allenarle, è chiaro che percepisco il fatto di trovarmi in un grande club dove siamo seguiti”.

 

LA TATTICA - Lollo Serventi ha trovato l’alchimia giusta, come si richiede a un buon allenatore. Oggi Valeria Battisodo è il playmaker della Virtus , lei è il fosforo che sfoggia l’esperienza acquisita in Eurolega. Nella posizione di guardia c’è Williams che viaggia a una media alta e, se in giornata, è davvero difficile da controllare. Il ruolo di ala piccola lo occupa “Bibi” Barberis che, dopo la prima esperienza fuori da casa Geas a Torino, è scesa a Bologna dove, lei studiosa di materie umanistiche, respira cultura classica all’Università del basket. E sta dando un forte contributo. Begic e Bishop completano quello che è il quintetto di partenza.

Ma tre sono i cambi forti sui quali Serventi può contare: Rae D’Alie è la piccola che dà il cambio di marcia, la svolta, il motorino che si accende. Ormai “italiana” D’Alie ci ha regalato un Mondiale nel tre contro tre, ma è giocatrice di valore che si è formata da leader in A2 prima di salire al piano di sopra con pieno merito. A volte Serventi la usa anche insieme a Battisodo, dipende ovviamente dalle situazioni perché per lo spot di guardia c’è pure Elisabetta Tassinari, non solo la modella della squadra, ma una guardia che ha nel tiro da tre la soluzione migliore.

Fa parte del gruppo storico come Alessandra Tava che è il prezioso cambio delle lunghe che fa sentire il suo fisico nonostante i centimetri siano “solo” 183. Ma le battaglie sotto canestro non l’hanno mai spaventata. Tava è temprata a tutto. Come Cordisco che sta dando grande disponibilità, nonostante i suoi impegni lavorativi da manager. La manager di squadra invece è lei Federica Nannucci che non lascia mai sole quelle che sono state per anni le sue compagne sul campo. Esce dallo studio e corre in palestra.

“Merita un applauso enorme per quello che fa e per come lo fa”, chiude Tava. Che sfoglia le pagine del suo romanzo, pubblicato a fine agosto, anche se il vero romanzo è quello di questa bellissima squadra, passata dalla sofferenza all’entusiasmo di avere quella mitica V nera sul petto.


 

DONNE ITALIANE E UOMINI EUROPEI

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 13/11/2020

 

In ordine cronologico subito la cronaca della gara della Virtus femminile, impegnata sabato pomeriggio contro Empoli: partono male le bolognesi, 0-5, poi 2-8, 4-10, ma un parziale di 7-0 le proietta in vantaggio 11-10. Sorpasso toscano, ma la Virtus è lanciata e chiude 16-14 il periodo, migliore realizzatrice bianconera Alessandra Tava con 5 punti. Inizia bene anche il secondo quarto con 5 punti consecutivi: canestro più aggiuntivo di capitan Tassinari e due punti di D'Alie, 21-14 (parziale di 17-4). Bologna regge fino al 25-18 realizzato da Begic, ma le toscane recuperano e tornano avanti 31-32, con un 6-15. La Segafredo non si scompone, con un parziale di 10-2 iniziato e concluso dalle triple di Battisodo e Williams, riprende i sette punti di vantaggio e va al riposo sul 41-34. Williams dieci punti, Begic otto e Bishop sette, ma ben otto giocatrici con già punti a referto. Riparte bene la Segafredo e va sul 50-38 firmato Barberis su assist di D'Alie, costringendo Empoli al timeout. Begic due volte dà il +14, prima su invito di Bishop per il 54-40, poi su assist di Battisodo con canestro e fallo convertito, 57-43. Della stessa Valeria è l'ultimo canestro del quarto, 61-48. Brutto inizio dell'ultimo periodo per Bologna che in meno di un minuto subisce due canestri, il secondo su una palla persa da Battisodo, che però si fa subito perdonare segnando da oltre l'arco, 64-52, riportando il vantaggio in doppia cifra. Begic ristabilisce il massimo vantaggio, 66-52, poi una tripla di Barberis lo incrementa, 69-54. La tripla di Tassinari a meno di 5 minuti dal termine per il 75-61 è quasi un'ipoteca sul successo. Bologna si ferma, Empoli torna a meno sei con uno 0-8, 75-69, e per fortuna che c'era fieno in cascina; Bishop e Battisodo tengono lontane le avversarie nell'ultimo minuto, ma ancora tre liberi di Ravelli su fallo di Williams costringono Serventi al timeout a 10", 79-74; Williams mette quattro liberi e la Segafredo vince 83-76. Quattro giocatrici in doppia cifra, Williams 19, Begic 17 (con 10 rimbalzi), Battisodo 12, Barberis 11, ma anche 9 di Bishop, 8 di Tassinari, 5 di Tava e 2 di D'Alie. Solo Cordisco è scesa sul parquet senza segnare (a parte i pochi secondi di Maria Silvia Rubbi). Quattordici gli assist delle bolognesi distribuiti tra sette giocatrici.

Per gli uomini sabato sera contro Brindisi, fuori Abass per covid e dentro Markovic, ma solo per assaggiare la panchina, precauzionalmente a riposo per il problema al gomito. Dopo il primo canestro brindisino, con Ricci (da tre), Weems e Pajola la Virtus va sul 7-4, poi i pugliesi prendono la guida della gara, le V nere riescono a pareggiare in un paio di occasioni, a quota 15 ("gol" in contropiede di Nikolic, buttato nella mischia) e 18, ma non a superare gli avversari. Sul 19-20 Adams nella stessa azione fallisce da due, poi da tre e Brindisi si allontana 19-24. Alibegovic su assist di Hunter e Teodosic imbeccato da Pajola permettono alle V nere di chiudere i primi 10 minuti nuovamente vicini, 23-24. A inizio secondo quarto due liberi di Pajola riportano sopra Bologna, 25-24. Si viaggia a vantaggi alterni, con Teodosic che infila cinque punti dopo molti errori (30-29), ma non bastano a tenere la Virtus avanti, perché Brindisi con uno 0-12 vola via sul 30-41. Weems da tre blocca il momentaccio, poi si ripete da due e Adams schiaccia, 7-0 e 37-41, timeout esterno. L'Happy Casa esce dal minuto di sospensione con uno 0-7 e la Segafredo torna a meno 11, poi si va al riposo sul 40-50. Ricci segna anche il primo canestro della ripresa, ma sono gli ospiti ancora ad allungare, 43-61. Il massimo divario è di 19 punti, 51-70, poi la Virtus rientra a meno 9, 65-74 e il quarto termina 65-76. Nell'ultimo periodo Bologna difende forte e piazza un 13-4, 78-80 (parziale 27-10) con un 2+1 di Pajola; Adams sbaglia la tripla del sorpasso e Brindisi riparte con Thompson, Hunter mette due liberi, 80-82, poi l'Happy Casa piazza uno 0-10 e chiude la gara, poi finisce 88-98. Così, curiosamente, mentre le donne hanno vinto sei gare, una in più delle vittorie del 2019/20, gli uomini hanno già perso tre gare in campionato, una in più delle due sconfitte del campionato scorso, ma testa alla coppa e alla trasferta in Russia da affrontare senza Abass e Markovic. Parte bene la Segafredo con uno 0-4 frutto dei canestri di Pajola e Tessitori che saranno grandi protagonisti. Amedeo firma anche il 3-8 su rimbalzo offensivo. I padroni di casa sorpassano con sei punti consecutivi. La gara procede in equilibrio, ma nel finale del quarto sale in cattedra Teodosic con una tripla e un canestro più aggiuntivo, poi Gamble segna su rimbalzo d'attacco e la Virtus va sul 20-27, ridotto a 22-27 a fine periodo. Bologna tocca il più otto sul 25-33 grazie a Gamble, poi di nuovo sul 28-36 con un cesto pesante di Milos, ma con un parziale di 8-0 il Kuban pareggia. Due canestri di Pajola, intervallati da uno di Weems riportano sopra di sei le V nere, 36-42. Nuovo pareggio dei locali, ma la Virtus con due liberi di Teodosic e una tripla di Tessitori piazza i 5 punti che le danno il 44-49 alla pausa lunga. I felsinei riprendono come avevano terminato, altri cinque punti filati con un canestro di Pajola e un 2+1 di Tessitori, 44-54. Sul più bello la squadra di Djordjevic subisce un terribile 18-0 e piomba a meno otto, 62-54. Sette punti di Teodosic e quattro di Tessitori tengono a galla i bolognesi che riescono a chiudere sotto di tre al 30', 68-65. Ricci su assist di Milos e Pajola costruiscono subito il sorpasso, 68-69, poi l'allungo con quattro punti di Teodosic, 68-73. Crawford da tre interrompe la striscia petroniana, il 44 bianconero segna una tripla importante, 73-78, poi, dopo un'importante tripla di Weems (75-81), i liberi del +10, 75-85 a 50" e sembra fatta. Kalnietis con due triple (4 su 4 da oltre l'arco), la seconda dopo una persa di Milos, costringe Djordjevic al timeout a 24". Un freddo Adams mette due liberi poi la gara termina 83-89. Super Teodosic, 29 punti, 6 su 9 da due, 3 su 10 da tre, 8 su 9 ai liberi e 5 assist, di cui uno sontuoso in sottomano a tutto campo per Gamble; grande Tessitori con 15 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti; fantastico Pajola, 12 punti (5 su 6 e 2 su 2 ai liberi), 6 rimbalzi, 4 assist in 31 minuti in campo. Dieci punti per Gamble e Weems (34 minuti in campo), 7 per Adams e 6 per Ricci, sul terreno per 30'. A secco Alibegovic in 12' e Hunter in 8'. Dopo il rinvio della gara precedente con il Lietkabelis Panevezys, che sarà recuperata il 20 novembre, sesta vittoria europea per una splendida Virtus di dimensioni continentali.

Intanto i vertici della Legabasket hanno fatto sapere che quest'anno si farà di tutto per concludere la stagione, eventualmente anche cambiando la formula. Ricordiamo che, invece, qualche mese fa si chiuse il campionato in fretta e furia senza neppure pensare a una soluzione alternativa, perché non si poteva assolutamente variare la formula in corsa. È cambiato tutto così in fretta che in pochi mesi il bene della pallacanestro si è trasformato da A nell'esatto contrario di A? O è piuttosto la solita dimostrazione di manifesta incoerenza delle alte sfere di uno sport che continuando così non potrà certo avere un futuro radioso?

LBF: BISHOP TOP SCORER DEL CAMPIONATO, BATTISODO SECONDA PER ASSIST

tratto da www.virtus.it - 24/11/2020

 

La Virtus Segafredo Bologna è attualmente seconda in campionato, a soli due punti dalla capolista Reyer e con un importante score di 7-1.

In casa la squadra di Coach Serventi è ancora imbattuta e sabato 28 novembre alle ore 18,00, alla Segafredo Arena contro Battipaglia, avrà la possibilità di preservare questo record. Analizzando un po’ più a fondo le statistiche delle singole giocatrici alcuni numeri balzano agli occhi di tifosi e addetti ai lavori.

Abby Bishop, arrivata a Luglio all’Arcoveggio, si è raccontata a lungo ai microfoni della TV di Virtus, parlando del suo periodo di ambientamento a Bologna e delle sue ultime esperienze tra Australia e WNBA. Periodo di ambientamento superato alla grande, dato che la giocatrice bianconera guida saldamente il primo posto nella classifica delle Top Scorer del campionato. Sono infatti 159 i punti totali in 8 partite disputate per l’Australiana, che segna con una media a partita di 19.88.

Brooque Williams , altro acquisto giunto a Casa Virtus Alfasigma in estate, si trova al primo posto nelle statistiche dei palloni recuperati, per un totale di 21 in 8 gare disputate. Mentre ai liberi, con 36/38 dalla lunetta, con una percentuale di realizzazione pari al 94,74%, Williams si conferma una sentenza per le proprie avversarie, piazzandosi così al terzo posto nella classifica generale.

Infine Valeria Battisodo, regista della squadra, aggiunta anche lei nel corso dell'estate, si sta rivelando una vera e propria macchina da assist. Con 39 passaggi vincenti totali in 8 giornate di campionato, Valeria si trova al secondo posto nella classifica generale, con una media di 4,9 assist a gara.

 


 

Contro Battipaglia la Virtus supera quota cento per la prima volta nella sua storia e lo fa con una tripla di Cordisco: in panchina Bishop e Tassinari festeggiano, il capitano roteando l'asciugamano

TRIS D'ASSIST

Nette vittorie in coppa, nel derby e della femminile a Campobasso. Perle di Teodosic e Tassinari
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 27/11/2020

 

Tre successi netti per le squadre della Virtus nel fine settimana. Brillanti e comode le vittorie della squadra maschile venerdì in Eurocup e domenica nel derby, ancora più netto il predominio delle ragazze nella trasferta Molisana. Oltre agli ottimi risultati (18 vittorie in 23 gare per gli uomini, 7 su 8 per le donne) si vede anche un gioco frizzante e spumeggiante, senza perdere di concretezza. Ne sono conferma i tanti assist, non solo quelli meravigliosi di Teodosic e Tassinari, ma pregevoli anche quelli di Pajola, Deri, Battisodo e Williams, ma in generale tutti si iscrivono volentieri a questa voce del referto. Procedendo in ordine cronologico ora una sintesi delle tre gare.

Contro il Lietkabelis Panevezys, nel recupero della prima giornata di ritorno del girone di coppa, c'è Markovic; ancora fuori Abass, comunque negativo al tampone e prossimo al rientro. Subito due punti per Tessitori, Poska sorpassa da tre, poi la Virtus prende il comando arrivando al più sei con una tripla di Teodosic, 21-15. Il primo quarto termina 21-17. La Virtus allunga nel secondo periodo, un canestro da oltre l'arco di Alibegovic dà il più otto, 30-22, quello di Adams con aggiuntivo per il più tredici, 37-24, dopo un parziale di 10-2, Gli ospiti fanno meglio, dieci punti consecutivi e all'intervallo solo tre punti dividono le squadre, 37-34. La Virtus ricomincia bene, un 8-0, poi continua la progressione fino al 55-37 (18-3 di parziale). I lituani rientrano a meno dodici, 58-46, ma la Virtus chiude con nove punti filati, 65-46 al 30'. Toccato il più 22, sul 68-46, la Virtus non si spreme più, si fa riavvicinare sul 74-64 a poco più di 3'; Alibegovic da tre toglie ogni dubbio, poi gli ospiti arrivano a meno 8, 79-71 (tripla di Vinales, 27 punti con 4 su 5 da due, 4 su 7 da tre e 7 su 8 ai liberi), ma ormai manca un minuto e la partita finisce 82-73. Djordjevic aveva promesso una cena a Gamble e Hunter nel caso avessero chiuso entrambi con il 100% in lunetta: Hunter fa due su due, Ganble segna i primi cinque, ma sbaglia il sesto e la cena sfuma. Per Weems 14 punti, 11 per Tessitori (4 su 5) e Ricci (3 su 4 da tre). Infortunato Nikolic nel primo quarto. Da segnalare un paio di assist di Pajola (che in tutto ne ha elergiti quattro come Tessitori, sui ventisei totali distribuiti tra dieci giocatori): uno a Teodosic dopo palla rubata e uno schiacciato a terra per Gamble.

Per la Virtus femminile, assente D'Alie, in stampelle alla partenza delle compagne per Campobasso, il primo canestro è di Begic, ma in generale è ottima la partenza delle bolognesi, Bishop firma lo 0-10. Dopo avere toccato anche il più undici, 7-18 con un canestro da cineteca (rubata di capitan bb7 Tassinari che vola in contropiede, e serve un assist delizioso dietro la testa a Williams), il primo quarto si chiude sul 9-18. Bishop e Begic allungano all'inizio del secondo periodo, 9-23. La Virtus controlla la gara e Begic segna il canestro del 18-33, confermato più tardi, per il 27-42,  da un canestro di Barberis, che poi serve un assist a Battisodo per i due punti che chiudono la prima metà gara, 29-44. Alla ripresa del gioco, due triple di Bishop, 29-50. Dopo un canestro di Gorini, grandina ancora sulla squadra di casa, tripla di Tava, ancora due punti per Bishop e da oltre l'arco segna Williams, 31-58. Brooque continua la sua serie con due canestri più aggiuntivo, 35-64. Tassinari segna il 37-66 (uscirà poco dopo per infortunio), Bologna rifiata e subisce un 6-0, ma ancora Williams chiude il terzo quarto, 43-68. Barberis riporta le V nere al massimo vantaggio, 46-75, poi lo stesso fa Rosier con un libero, 47-76. Ancora Barberis firma i più trenta con un altro libero, 47-77, poi il più trentuno con canestro e fallo convertito, 49-80. Resta il tempo solo per l'ultima tripla di Sanchez, 52-80. Bishop la migliore, 26 punti, 4 su 6 da due e da tre, 6 su 6 in lunetta, più 8 rimbalzi. Poi 15 di Williams con 11 rimbalzi e 5 assist, 11 di Begic più 8 rimbalzi, reduce dalle qualificazioni europee con la nazionale croata, e 10 delle... BB nuove italiane, Barberis e Battisodo, per Beatrice anche 8 rimbalzi e 3 assist, per Valeria 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre e un solo errore su 2 tentativi in lunetta, più 3 rimbalzi e 6 assist. Ventidue gli assist totali.

Nel derby senza pubblico fuori Abass e Nikolic per la Virtus, il solo Aradori per la Fortitudo che in extremis recupera Happ, Mancinelli e Fantinelli (che non entrerà). Subito Pajola da tre, ma poi la squadra di casa piazza un parziale di 9-2. Segna Adams da tre, 9-8, Weems sorpassa, 11-13, poi si va a vantaggi alternati finché Happ con quattro punti consecutivi non ridà un più tre alla Lavoropiù, 18-15. Ricci da tre (su meraviglioso assist cieco di Teodosic da sotto canestro) e Teodosic riportano avanti le V nere 18-20 e il primo quarto si chiude 22-25. La Fortitudo riparte con due schiacciate di Happ, 26-25, poi si alternano nuovamente i vantaggi, Fletcher segna il 28-27, ma la Virtus piazza uno 0-11, 28-38, chiuso da una schiacciata di Gamble su un altro mirabile assist del numero 44 bianconero; la F risponde con un 7-0, 35-38 e timeout Virtus. Sale in cattedra Pajola con due liberi e una tripla su assist di Ricci, 35-43 e questa volta il timeout è Fortitudo, che ne esce con 4-0, 39-43 e al riposo si va sul 41-47, con Pajola migliore realizzatore Virtus con otto punti. E Alessandro comincia alla grande anche il terzo quarto, segna il primo canestro, 41-49, poi i quattro punti consecutivi che portano al più undici, 45-56, Markovic lo ribadisce più avanti, 64-53. Un 5-0 riporta i biancoblù a meno 6, 58-64, ma qui finisce la F. Alibegovic segna poi fa un libero su due e il terzo quarto termina 58-67. L'ultimo periodo comincia con un 2-13, triple di Markovic, Alibegovic, Adams, poi canestri di Hunter (schiacciata su assist di Teodosic contro il tabellone in contropiede) e di nuovo Amar, 60-80. Josh da tre segna il 62-83. Gamble segna i quattro punti di fila per il 64-87 (i primi due su un altro assist gioiello di Milos), poi Weems segna i due liberi del 64-89 (parziale di 6-25), ma l'evento è che ha ricevuto da Milos il quattordicesimo assist, numero che eguaglia il record societario di Markovic, ottenuto nella scorsa stagione nella vittoria di Pistoia. Finisce 71-91 e l'ultimo canestro bianconero è di Weems su assist di Deri. Migliore realizzatore Pajola, 14 punti in 19 minuti (record personale per Alessandro, 3 su 3 da due, 2 su 4 da tre, 2 su 3 ai liberi), poi 13 per Adams, 11 per Gamble, 10 per Hunter, Alibegovic e Weems, 9 di Ricci, 7 di Teodosic, 5 di Markovic e 2 di Tessitori. La Virtus ha vinto di tre punti ciascuno dei primi tre quarti, e al 30' tutti i dieci giocatori avevano segnato, poi è scappata nell'ultimo periodo. Ventisette gli assist della Segafredo, più della metà portano la firma di Teodosic. Vittoria numero 62 per le V nere nei 109 derby ufficiali.

VIRTUSIASMANTE

di Ezio Liporesi - 04/12/2020

 

Marco Stefano Belinelli dopo 17 anni dal suo addio alle V nere, dopo 13 stagioni nella NBA, mai nessuno era arrivato alla Virtus con alle spalle una così lunga milizia tra i professionisti americani, è stato presentato sabato alla Segafredo Arena. Proprio lui, cresciuto in Virtus dall'età di 11 anni, bolognese di San Giovanni in Persiceto, torna alle V nere con questo incredibile primato. Alla presenza di stampa e sponsor, Marco era accompagnato dal coach Djordjevic, dall'amministratore delegato Baraldi e dal ringraziatissimo Massimo Zanetti. Dopo il grande avvenimento, spazio al basket giocato con Segafredo - Battipaglia per la nona giornata della serie A1 femminile. La gara contro Battipaglia arriva tre ore dopo la presentazione di Belinelli, durante la quale il patron Zanetti ha detto di aver dato incarico a Baraldi di trovare una lunga italiana. Con D'Alie e Bishop, capocannoniere della Serie A1, in panca per onor di firma, inizia la nona giornata, ma anche le avversarie lamentano assenze, Bocchetti, Melgoza e Mazza. Dopo la tripla di Moroni, parziale di 8-0 della Segafredo, con due triple di Battisodo e un canestro di Begic. Poco dopo ancora Battisodo a segno, questa volta da due, per il 15-7. Di Tava il canestro del 21-7. Il primo quarto si chiude con un parziale di 6-0, frutto di un libero di Begic, tripla di Cordisco e canestro di capitan Tassinari, 29-12. Il parziale continua nel secondo periodo con Barberis e Tava, 33-12. Begic firma il 35-14, poi Bologna subisce uno 0-8. Le ragazze ospiti si avvicinano ancora, 42-35, parziale di 7-21, poi il tempo si chiude sul 45-37. Begic già a 13 punti e 11 rimbalzi. Begic e Williams aprono la seconda parte di gara, 49-37, Bologna s'invola e torna a più 21, 65-44 segnato da Tava. Dopo il canestro di Mattera arriva un 15-0, 80-46, poi al 30' il punteggio è 82-47, con un eloquente 37-10 nel terzo quarto. Nell'ultimo periodo Cordisco porta il distacco a 41 punti, 93-52, poi supera anche quota 100 con una tripla, facendo segnare un nuovo massimo vantaggio, 102-59, più 43, poi la Segafredo si ferma, Battipaglia segna dieci punti filati e la gara termina 102-69 con in campo anche l'esordiente Zuffa. Williams migliore realizzatrice con 20 punti Begic chiude con 19 punti e 14 rimbalzi, 16 del capitano con 3 su 7 da tre, 14 di Barberis, 12 di Cordisco con 3 su 4 da oltre l'arco, 11 di Tava, quindi sei giocatrici in doppia cifra; subito dietro Battisodo ferma agli otto segnati nei primi minuti. Poi la barriera dei 100 punti superati, mai successo prima per la Virtus femminile. Passano due giorni e, dopo il rinvio della partita di sabato contro la Macedonia, c'è la gara della nazionale contro la Russia nella bolla di Tallin. In quintetto i tre virtussini Pajola, Ricci e Tessitori e due ex, Michele Vitali e Spissu. L'Italia vince 70-66, con una grande partita dei giocatori della Virtus: Pajola gioca 30 minuti, segna 5 punti, con 5 rimbalzi e 3 assist, 12 punti e 4 rimbalzi per Ricci in 27 minuti, strepitoso Tessitori con 27 punti (suo record in azzurro), 11 su 16 e 9 rimbalzi in 28 minuti. In totale 44 punti su 70 targati V nere. Bene anche l'ex Spissu con 11 punti. Da Belinelli all'azzurro, una Virtus sempre più internazionale.

VIRTUS SEMPRE UGUALE A SE STESSA

La femminile trionfa, la maschile perde in casa poi si riscatta in coppa e anche la panchina è... sempre di Djordjevic

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 11/12/2020

 

Contro Sassari, fuori Nikolic che è stato operato e mancherà per due o tre mesi, Belinelli è a referto ed è la grande notizia nello stesso giorno in cui l'altra Bologna esonera il coach della Nazionale Sacchetti. Ci vogliono più di due minuti per il primo canestro, una tripla di Ricci, poi la Virtus scompare, subisce un parziale di 3-18 e va sotto di 12 punti, 6-18. Pajola rompe un digiuno che durava da parecchi minuti (0-11 di parziale). Sull'espulsione di Djordjevic Sassari va sul +14, 8-22. Teodosic serve un assist per Hunter ma è un fuoco di paglia, la Dinamo chiude il primo quarto 12-27 e riparte con la quinta tripla di Bendzius (saranno 6 alla fine) su sei tentativi. Bologna finisce anche a meno 19 sul 13-32. Hunter e Weems, Teodosic da tre, ancora Hunter producono un 9-0 e la Segafredo torna a meno dieci, 22-32. Spissu, un'azione da tre punti di Kruslin e una tripla di Bilan, un'altra di Kraslin vanificano tutto con uno 0-11, 22-43. Si va avanti a parziali, due liberi di Markovic, tripla di Adams, canestro di Milos e Ricci, poi libero di Teodosic sul tecnico a Pozzecco, 10-0 e 32-43. Spissu segna da tre, ma anche Teodosic e Weems e la Virtus si ritrova a meno otto, 38-46. Nel terzo quarto subito a segno Weems, ma gli ospiti piazzano uno 0-10 chiuso da due triple di Spissu e Bendzius, 40-56. Due canestri di Markovic, con in mezzo una tripla di Abass fanno ripartire la Virtus, 47-56. Dopo il canestro di Tillman un altro 7-0 chiuso da Markovic da oltre l'arco, 54-58. Bendzius dalla lunetta segna gli ultimi punti del terzo quarto, 54-60. Sul 54 -68 Adams segna da tre su assist di Weems, poi ruba palla e ricambia l'assist per Kyle che schiaccia, 63-64. Poi Josh fallisce due volte il canestro del sorpasso e Sassari si rinfranca, piazza uno 0-8 e praticamente chiude la gara, 63-72 a 90". Markovic piazza due triple, ma ormai è tardi e la Segafredo non va più sotto i cinque punti di scarto che si ritrovano anche nel risultato finale, 78-83. La Segafredo paga il 7 su 15 dalla lunetta. Miglior realizzatore Markovic, quasi perfetto al tiro, 2 su 2 da due punti, 3 su 4 da tre e 2 su 2 ai liberi. Tra gli ospiti 22 punti di Bendzius e 19 dell'ex Spissu.

A Broni grande partenza della Virtus femminile, 2-14 con 6 punti di Begic, 4 di Williams e 4 di Bishop che segna più tardi da tre anche il canestro del più tredici, 8-21. Un'azione da tre punti di Williams fa chiudere il primo quarto sul massimo vantaggio, 10-24. 11 punti di Williams, 7 di Bishop e 6 di Begic, in un primo quarto a punteggio tutto straniero in casa Segafredo. Barberis rompe questo filone con un libero, 12-25, ma Broni si avvicina tre volte a meno sei, Bologna torna a più nove e finisce il secondo quarto sul 30-38. Sul 32-40 la Virtus piazza uno dei suoi soliti parziali, aperto da due liberi di Barberis e chiuso da Bishop, 32-58 e gara in cassaforte. Begic e Tava riportano le V nere due volte a più 26 e il terzo quarto si chiude 42-65. La tripla di Tassinari dà il 42-70. Il più 29 è toccato prima con un libero di Cordisco, poi con un canestro di Tava, infine Bologna rallenta un po'. L'ultimo canestro della gara, quello del 59-81, è segnato da Tartarini. Grande Bishop, 26 punti e 12 rimbalzi in 26 minuti stando a sedere  nell'ultimo quarto; 18 per Williams e 10 per Begic, con 8 rimbalzi. Punti per tutte le ragazze scese in campo, solo la D'Alie risulta non entrata. Nona vittoria in dieci gare e qualificazione già ottenuta per la Final Eight di Coppa Italia.

Clamorosamente lunedì sera Djordjevic viene esonerato e con lui Bjedov e Mihajlovic. Markovic scrive sui social un commento molto critico nei confronti della società, poi fino al pomeriggio di martedì si susseguono le ipotesi più disparate; finalmente alle 17 Baraldi interviene alla trasmissione Angolo del VS condotta da Gian Luca Bovinelli su radio Basket 108 e comunica che Djordjevic (con lo staff) è stato reintegrato. Intanto Belinelli e, ovviamente Nikolic, non partono per Monaco e si risparmiano un viaggio aereo complicato da ritardi che portano la squadra ad arrivare solo tre ore prima dell'inizio della gara che è terrificante: subito 7-0. Con Adams e Alibegovic (imperiosa schiacciata a rimbalzo) la Virtus entra in partita, 7-4, per poi uscirne di nuovo, 25-10 a fine primo quarto. Le cose non vanno meglio nel secondo periodo, con le  V nere che finiscono a meno 19, 40-21 per chiudere la prima metà sul 40-22. Ricci e Weems producono uno 0-4 in avvio di terzo quarto, 40-26. Una tripla di Ricci dà il meno tredici, 43-30, Abass il meno dodici. 48-36, ma i padroni di casa tornano a più 15, 54-38. Ricci, Pajola e una tripla di Weems producono un lampo Virtus, sette punti che riportano le V nere a meno nove, 54-45. Su questo divario termina il terzo quarto, 56-47. L'ultimo periodo si apre con la tripla di Abass, ma Monaco torna a più dieci. Gamble e Teodosic danno un nuovo meno sei, 62-56. La svolta sul 66-59: Gamble su rimbalzo offensivo, due liberi di Abass su assist di Milos, poi la tripla dello stesso Teodosic ed è parità, 66-66. Lessort mette due liberi, Gamble pareggia, ma poi fallisce due liberi e allora il sorpasso lo firma Weems e lo puntella Teodosic in lunetta, chiude Markovic dalla lunetta, 68-74, parziale finale di 2-15 e dei secondi venti minuti 28-52. Finalmente una rimonta completata dopo tante sfiorate in campionato. Migliore realizzatore Gamble con 15 punti (6 su 7), 13 di Weems, 12 di un Teodosic decisivo nel finale, 9 di un positivo Abass, 8 di Ricci, che con 5 rimbalzi è il migliore bianconero nei recuperi sotto i tabelloni, e al solito molto utile Pajola. Anche l'anno scorso la Virtus vinse a Monaco rimontando un meno quindici, questa volta è risalita addirittura da meno diciannove. Ottavo successo in coppa e primo posto in cassaforte con due partite ancora da giocare: la gara contro Anversa e il recupero contro Andorra.

 

 




 

EN PLEIN VIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 18/12/2020

 

A Trieste il primo canestro è di Gamble e la Virtus vola sullo 0-6, poi sul 2-12 con due liberi di Alibegovic. Una tripla di Teodosic e un canestro più aggiuntivo di Pajola portano il punteggio sul 5-18 ed è ancora il giovane playmaker azzurro a firmare l'ultimo canestro del primo quarto, 7-20, nonché a realizzare la tripla di apertura del secondo periodo, 7-23. Segnano triple anche Ricci e Markovic e il vantaggio continua ad aumentare, poi Gamble sigla il più 21, 17-38. L'ultimo paniere dei primi venti minuti è di Delia, 25-43. L'ex giocatore della Virtus segna anche i primi punti del terzo quarto, un canestro e un libero su due, 28-43. Due liberi di Teodosic riportano le V nere a più 21, 32-53. Il terzo quarto termina 42-59. Weems apre con una schiacciata gli ultimi dieci minuti, 42-61, ma Trieste recupera fino al meno dodici, 53-65. Ci pensa Weems: prima da oltre l'arco, poi due volte su assist di Teodosic firma un parziale di 0-7, 53-72. Poi Gamble, con un canestro e un libero su due, e una schiacciata di Abass lo fanno diventare uno 0-12 che porta la Segafredo a più 24, 53-77. Gli ultimi sette punti della formazione di casa servono solo a scrivere il finale, 60-77. Per Gamble 18 punti e 11 rimbalzi.

Alla stessa ora domenicale a Sesto San Giovanni inizio molto equilibrato per le ragazze: bisogna attendere oltre sette minuti perché una delle due squadre prenda un vantaggio superiore ai due punti ed è la Geas a portarsi sul 14-11. Le locali arrivano anche al più cinque e chiudono il primo quarto sul  20-17. Nel secondo periodo squadra di casa a più sette sul 28-21; reagisce la Williams da tre punti con fallo, 28-25, poi segna Bishop, 28-27. Sorpassi alternati, quelli bianconeri sono di Begic, 30-31, Barberis, 32-33, e Williams, 34-35, ma nel finale il Geas, con un parziale di 5-0, chiude la prima metà gara sul 39-35. Il terzo quarto vede un'accelerata della squadra di casa che va sul più undici, 48-37, parziale 9-2. Quattro punti consecutivi di capitan Tassinari, un canestro di Battisodo, uno di Bishop e quattro punti di Williams producono uno 0-12 che riporta avanti la Segafredo, 48-49. Ancora Williams per il più 2, 49-51, ma il Geas al 30' è avanti 54-53. La squadra di casa tiene qualche punto di vantaggio, poi Barberis pareggia, 61-61. Il Geas torna a più tre, 64-61, poi Bologna piazza un altro parziale, 0-7, con quattro punti di Begic e una tripla di Bishop, 64-68. Un libero di Graves, poi canestro Battisodo, 65-70. Segna Verona e Serventi chiama timeout. Begic sbaglia due liberi a 14 secondi ma Barberis a rimbalzo segna un canestro fondamentale, 67-72 ed è il finale. Per la ex Geas Williams 23 punti, 17 Bishop, 12 più 10 rimbalzi Begic.

Con la Virtus già prima nel girone di Eurocup, c'è da affrontare Anversa. Manca Pajola (per un piccolo problema fisico che si trascinava da tempo) oltre, naturalmente a Belinelli. Primo canestro di Weems, poi Bologna vola sul 7 a 1. I belgi arrivano a meno uno sul 7-6, poi altre quattro volte ma non riescono mai ad operare il sorpasso e il primo quarto termina 26 a 21. Il secondo periodo parte con un 7 a 2 bianconero concluso da Alibegovic, 33-23, Una tripla di Weems porta la Segafredo sul 38-26. Un parziale di 21-0 fa lievitare il vantaggio, 57-35 su canestro più aggiuntivo di Hunter, poi si va all'intervallo sul 57-38, con 19 assist delle V nere. Il terzo quarto vede la squadra di casa operare una rimonta: con un parziale di 17-9 si porta a meno undici, 66-55. Il terzo quarto si chiude sul 73-59. Quattro punti di Alibegovic e due di Abass in apertura di ultimo periodo portano il punteggio sul 79-59, poi la gara si trascina senza sussulti fino al 92-73 finale, con 31 assist delle V nere, a solo uno dal record di 32 stabilito contro Monaco il 21 ottobre scorso. Esordio per Lapo Giacomo Galli.

VOLA SEMPRE LA V NERA

Williams, Teodosic e Adams in vetrina nei tre successi prenatalizi
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 25/12/2020


 

Virtus femminile contro Lucca sabato, con ancora infortunata D'Alie. Le toscane partono meglio e la Virtus raggiunge la prima parità, dopo lo 0-0 iniziale sul 7 a 7. Con un parziale di 10-0 la Segafredo si porta sul 20 a 10, ma le ospiti rispondono in maniera quasi speculare, nove punti consecutivi e punteggio 20-19, poi la sostanza non cambia a fine primo quarto, 24-23. Lucca parte ancora più forte nel secondo periodo e va sul 26-33. Un canestro e due liberi di Williams, con in mezzo una tripla di Barberis, riportano in parità Bologna con un 7-0, 35-35. La numero 15 bianconera segna anche il canestro del vantaggio, 39-37, poi Battisodo la tripla del 42-39, ma a metà gara squadre in parità, 43-43. Il terzo quarto, finalmente, comincia con un parziale della Virtus, canestro di Begic e tripla di Battisodo. 48-43. Da oltre l'arco Williams firma il più sei, 51-45, Dal 51-47 il break: quattro punti a testa per Williams, Begic e Barberis per il 63-47. Williams firma il più 17, 67-50, ma il terzo quarto termina con due canestri della Gesam, 67-54. I primi due punti di Bishop ridanno diciassette punti di vantaggio, 72-55, poi Lucca torna a meno undici, 79-68. Williams da tre segna il canestro che porta il punteggio sull'86-70, poi la gara termina 86-78. Bishop chiude insolitamente a due punti (ma 12 rimbalzi, di cui 11 nel primo tempo, e 5 assist), Williams 31 punti, con 10 su 19 dal campo e 7 su 8 in lunetta, più 8 rimbalzi e 4 assist, Begic 14 punti e 10 rimbalzi, Battisodo (5 su 7 da tre) e Barberis (5 su 6 da due) 18 punti a testa; proprio sull'asse Valeria - Beatrice si è sviluppata la giocata più spettacolare della gara, il canestro del 63 a 47 a chiudere un parziale di 12 a 0: un missile a una mano, stile bowling o... Teodosic, che Battisodo ha confezionato per Barberis. I complimenti a Lucca per la gara combattiva, pur essendo arrivate a Bologna solo in sette giocatrici. Tre giocatrici della Virtus tra le prime otto della classifica marcatrici: Williams prima, Bishop, a lungo capolista, ora quarta, Begic ottava.

Maschile impegnata domenica a Treviso: partono meglio i veneti e Logan con il suo marchio di fabbrica firma, da oltre l'arco, prima il 5-2, poi l'8-4; Sokolowski e Mekowulu schiacciano il più otto interno 12-4, minuto di sospensione Djordjevic. Gamble e Ricci da tre fanno ripartire Bologna. Weems segna da due, suo sesto punto, e Teodosic sorpassa, 14-15. Contro sorpasso di Russel, poi Milos piazza sette punti consecutivi con due triple e in mezzo un libero su due, 16-22, con parziale di 4-18 e ultimi nove punti bianconeri tutti di Teodosic. Timeout Treviso. Pajola ruba ma sbaglia due liberi, Teodosic fallisce la tripla per allungare e allora la squadra di casa si rimette in moto dalla lunetta con Sokolowski, 18-22. Assist di Pajola per Abass, che poi firma anche il 20-26, ancora su assist del play azzurro dopo una palla recuperata e così si chiude il primo quarto. Nel secondo quarto entra Hunter e realizza subito il 20-28 (assist Teodosic), Alibegovic da tre (Pajola), di nuovo Vince (Abass), poi ancora Amar (Pajola) e ulteriormente Hunter (Teodosic) confezionano uno 0-9, per il 22-37: undici punti tutti loro nei primi due minuti del secondo periodo, segnati sempre su assist (con Virtus già a 12). La squadra di casa reagisce, anche perché la Virtus pasticcia, e  piazza un 5-0. L'allenatore bianconero chiama immediatamente timeout. Dalla lunetta Milos fa ripartire i suoi, 27-39. Adams segna la tripla del più tredici, 29-42, poi la Segafredo subisce un 7-0, 36-42. Di nuovo Adams da tre per il 36-45. Pajola sforna il suo quinto assist, a beneficiarne Teodosic con la tripla, 38-48. Hunter dalla lunetta per il 38-50 e il quarto si chiude su un canestro di Teodosic, 41-52, già 16 punti e 6 assist per il numero 44. I primi due attacchi bianconeri del terzo quarto sono due errori al tiro di Tessitori e allora Treviso piazza cinque punti. Sbaglia Ricci da tre, Tessitori viene stoppato e Logan segna ancora, poi Akele dopo errori di Weems e Ricci, parziale di 9-0, 50-52 e gara riaperta. Weems da tre sblocca le V nere, 50-55. Ricci fa uno su due in lunetta, poi segna da due, 50-58 con uno 0-6 Segafredo e timeout per la squadra di casa. Il parziale bolognese diventa 0-8 con due liberi di Gamble che poi stoppa Mekowulu, il quale più tardi mette due liberi, 52-60. Torna a segnare Teodosic, Weems mette la tripla, Alibegovic (su assist di Hunter),  poi quattro punti di Hunter e Bologna va al massimo vantaggio, 52-71, parziale di 2-19 che chiude il terzo periodo. Due liberi di Hunter e un paniere di Adams portano la striscia a 2-23 e il punteggio sul 52-75, Russell torna a segnare per Treviso dopo quindici punti consecutivi esterni, 54-75. Abass e Alibegovic ribadiscono un paio di volte il più 23, Teodosic segna il suo ventesimo punto, 59-81. Alibegovic dà l'assist ad Adams per la tripla poi in proprio segna il canestro del più 24, 66-90. Milos va a sedere con 20 punti (4 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 3 su 4 ai liberi), 9 assist e +37 di plus minus. Assist di Deri per la tripla di Amar, 68-93, poi da oltre l'arco segna anche Deri. Abass, su assist di Tessitori firma il massimo vantaggio, 70-98, poi finisce 72-98. Oltre a Teodosic in doppia cifra anche Hunter e Alibegovic con 14 punti (per Amar +31 di +/-), 13 di Adams, 12 di Weems, 10 di Abass, in tutto sei giocatori. Hunter e Gamble, 4 su 4 in lunetta per entrambi saranno portati a cena da Dj che ha perso la scommessa. Per Pajola 0 punti, 0 su 3 da due, 0 du 2 da tre, 0 su 2 in lunetta, ma 8 rimbalzi (migliore in campo in questa voce) e 7 assist. A secco anche Tessitori e Markovic.

Contro Andorra, nel recupero che chiude il girone di Eurocup, viene tenuto a riposo Teodosic. Adams segna subito da tre e spiega subito quale sarà il tema della serata. Gamble firma il 5-0, poi la Segafredo subisce uno 0-6 e va sotto. Gli ospiti allungano fino al più quattro, 7-11 (parziale di 2-11). Tessitori sorpassa con un'azione da tre punti, 14-13. La Virtus prova a scappare, una tripla di Pajola chiude un 10-0, 21-13, ma Andorra non affonda e al 10' è 23-19. Nel secondo periodo la squadra in trasferta arriva subito a meno due, parziale 0-8, Bologna riprende sei punti di vantaggio, 29-23, ma poi subisce un 1-8 e torna sotto 30-31. La quarta tripla di Adams ribalta il punteggio ed è l'inizio di un altro 10-0 chiuso da un 2+1 di Weems, 40-31, ma non è una fuga decisiva: all'intervallo solo due punti di vantaggio, 49-47. La sesta tripla di Adams e un canestro di Weems (18 punti con 8 su 10 da due) aprono il terzo quarto, 54-47. Un altro canestro da lontano di Josh e due canestri di Tessitori danno 7-0 che porta la Virtus a più dodici, 61-49. Immediata reazione ospite con cinque punti consecutivi, 61-56. Il vantaggio oscilla poi tra i cinque e i nove punti fino al termine del periodo, che si chiude sul 75-69. Il decimo assist di Markovic per la nona tripla di Adams, che subisce anche fallo e mette l'aggiuntivo, è l'immagine che apre l'ultimo quarto, poi Abass riporta le V nere al massimo vantaggio, 81-69. Andorra non si arrende e accorcia, 83-76. Assist di Adams per Tessitori per l'85-76, poi più avanti Amedeo restituisce il favore e Josh realizza il decimo canestro da oltre l'arco (su dodici tentativi), 90-81, Per Josh record societario della Virtus eguagliato: dieci triple le aveva fatte anche Minard il 4  novembre 2012 contro Biella. L'undicesimo assist di Markovic per il quindicesimo punto di Tessitori (7 su 8 da due, 0 su 1 da tre e 1 su 1 in lunetta, con anche 7 rimbalzi migliore dei suoi sotto i tabelloni) è l'ultima emozione della gara, 92-81. Solo cinque minuti e mezzo per Pajola che ha accusato un problema ad un piede. Decima vittoria e trionfale primo posto nel girone.

 



 

SI CHIUDE L'ANNO CON IL RECORD

Ragazze travolte, gli uomini si riscattano schiacciando Pesaro e battendo il record di triple
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 01/01/2021

 

Pajola, fascite plantare, starà fuori un mese e così si va ad affrontare Milano. In quintetto subito Belinelli, che inizia con tripla sbagliata e palla persa, 0-5. Rimedia Gamble: canestro e fallo, poi rubata e schiacciata in contropiede, 5-5. L'Armani va sul 5-9 anche grazie a un'altra persa di Belinelli. Gamble segna rettificando il suo errore, tutti i 7punti bianconeri sono suoi; poi Belinelli da tre sorpassa, 10-9. Punter ribalta di nuovo il punteggio da tre, 10-12, poi Milano allunga, 11-17, parziale di 1-8. Hunter su assist di Milos, ma per due volte Rodriguez risponde servendo Leday che schiaccia, 13-21 e timeout Bologna. Con una tripla di Adams, due liberi di Hunter e un canestro in contropiede di Teodosic dopo una sua palla rubata Virtus rientra in scia, 20-21. Su un fallo subito sulla tripla, Milos capitalizza solo due liberi su tre, 22-23, poi Milos mette altri due personali e la Segafredo chiude il primo quarto avanti 24-23.Hunter ruba su rimessa, Adams schiaccia, poi Teodosic palleggia passa la metà campo e tira da tre, 29-23, parziale di 16-4, timeout Messina. Due triple di Rodriguez impattano la gara, 29-29. Weems da oltre l'arco, 32-29, ma i lombardi tornano avanti, 32-35, con un 3-12. Tre liberi di Belinelli e di nuovo parità. Belinelli sbaglia da tre, Gamble subisce fallo a rimbalzo e Milos punisce da tre, 38-36. Leday con sette punti consecutivi, poi Shields, Teodosic viene accusato di avere accentuato il contatto e prende tecnico, libero realizzato, parziale di 0-10, 38-46. Markovic apre il terzo quarto con una tripla, poi Gamble segnando a rimbalzo d'attacco su proprio errore, 43-46. Da tre punti Ricci e Markovic sorpassano, 49-48, parziale di 11-2. Gamble firma il 51-50, poi sbaglia due liberi; ma Ricci segna su assist di Milos il 53-50. Due liberi di Punter, ma Hunter su assist di Teodosic segna il 55-52, ancora Punter pareggia da tre. Gli risponde Abass su assist di Markovic, 58-55, ma di nuovo l'ex bianconero impatta da oltre l'arco: 58 pari al 30'. Dalla lunetta Punter inizia il quarto periodo, 58-60, decimo punto consecutivo dell'Armani segnato dal suo numero zero. Abass fa uno su due in lunetta, Shields porta Milano a più tre, 59-62 e Hunter sbaglia entrambi i viaggi in lunetta, mentre Leday (16 punti) li mette, 59-64. Pure Belinelli fa due su due, 61-64, poi perde palla e Shields fa 2+1, 61-67. Su assist di Markovic Marco Stefano va in lunetta nuovamente ma segna un solo libero, 62-67, Rodriguez mette il 62-69 e Djordjevic chiama timeout. Hunter schiaccia su assist di Milos, Leday mette un libero e Vince si ripete in fotocopia servito da Teodosic, 66-70. Weems sbaglia la tripla del meno uno, Punter (18 punti) no, 66-73. Hunter segna su rimbalzo offensivo, poi più nulla, 68-73. Migliori realizzatori nella squadra di casa Hunter, Gamble e Teodosic con 12 punti.

Scontro d'alta classifica a Venezia per la femminile: la Reyer imbattuta contro la Virtus che segue con gli stessi punti, ma una sconfitta in più. Parte meglio la squadra di casa, 4-0, poi una tripla di Battisodo sblocca la Segafredo, 4-3. Barberis e Bishop tengono Bologna in scia fino all'8-7, poi la Reyer va in fuga con un parziale di 12-0, 20-7. Finalmente Williams sblocca Bologna, poi il divario aumenta ancora, 24-9. Il primo quarto termina 24-11. Capitan BB7 segna il primo canestro del secondo periodo, poi cinque punti consecutivi bolognesi, con Bishop e Tava da tre, riavvicinano Bologna, 26-18, ma Venezia risponde con un 6-0 per il 32-18. D'Alie segna da lontano, ma da due perché pesta la linea e la squadra veneta va al massimo vantaggio, 37-20. Assist di Williams per Begic, ma sono azioni sporadiche, la Reyer allunga ancora con dieci punti di seguito, 47-22. Assist di Bishop per Begic. Toccato il meno 26 sul 50-24, Bishop segna da tre, ma a metà gara sono comunque 25 i punti di differenza, 52-27. Il primo canestro del terzo quarto è di Bishop, poi Venezia vola a più 35 e doppia le avversarie, 70-35, timeout Serventi. Venezia continua fino al 72-35. Poi Tassinari e Cordisco da tre mettono insieme due canestri di fila, 72-40, Tava realizza una tripla e con un parziale di 2-8 la Virtus dà un segno di vita, 74-43. A fine periodo 76-43. Gli ultimi dieci minuti, sull'80-47 vedono un parziale di 4-18 che riporta le bolognesi a meno diciannove, 84-65, poi si aspetta la fine, 90-69.

Il recupero contro Pesaro si gioca il 30 dicembre, come un Knorr-Scavolini di 31 anni fa, vinto dalla Virtus 87-78 con 33 punti di Richardson. Il primo canestro lo segna Cain, ma Markovic risponde da tre. Due triple di Teodosic producono un 6-0 per il 9-4, poi Milos segna due liberi, 11-4. Il primo canestro da due punti bianconero e il primo segnato da non serbi è di Gamble, 13-6. Altro canestro pesante di Markovic per il 16-8. Tessitori entra, segna il 18-11, si scaviglia e dopo solo 33 secondi in campo deve uscire. Con un parziale di Tambone tutto da oltre l'arco di 0-9 i marchigiani sorpassano, 18-20. Qui comincia una lunga storia di vicendevoli avvicendamenti al comando della gara: Belinelli segna il canestro da due del 20-21 e il primo quarto si chiude sul 22-22. Adams sorpassa da tre su assist di Belinelli, 25-24; Josh poi ruba e nuovamente da tre manda avanti la Virtus, 26-28. Un altro sorpasso arriva con Gamble che poi ne segna altri due, 32-29. Adams schiaccia in volo a rimbalzo offensivo, 34-31, poi le due squadre si ritrovano in parità a quota 34 sulla tripla di Filloy, a cui risponde Markovic, 37-34. Tripla di Belinelli per il 40-36, di Weems per il 43-38 e Virtus che si regge sul tiro pesante, 9 su 15. Hunter segna su assist di Belinelli, 45-38. Due liberi su tre del numero 3 (assist di Markovic) portano le V nere nuovamente al massimo vantaggio, 49-41. Filloy da tre, ma gli risponde Weems con la decima tripla bianconera, 52-44. Cinque punti subito subiti dalle V nere a inizio terzo quarto, poi la schiacciata di Weems e due liberi di Teodosic, 56-49. Cinque punti consecutivi di Milos portano Bologna al più nove, 63-54. Dopo il timeout pesarese, canestro e fallo subito per Gamble e la Segafredo allunga ancora, 66-54. Una tripla di Belinelli firma il più 18, 75-57 e il 30' scocca sul 75-58. Due canestri consecutivi subiti inducono Djordjevic al timeout, 77-64. Markovic da tre, poi la schiacciata di Adams, dopo il recupero e l'assist dello stesso Stefan, 82-65. Ricci si sblocca e segna due volte da tre, 89-67. Belinelli segna da tre ed eguaglia il record societario di triple, 92-70, poi Markovic lo batte, 95-70. Pesaro piazza uno 0-8, poi Ricci porta il record a 18, 98-78. Il capitano segna anche due liberi su tre e la Virtus tocca quota 100 (a 80). Ventisei assist, sei giocatori in doppia cifra, il 55% da tre, il 65% da due e l'80% ai liberi. Markovic mvp con 5 su 7 da tre, 7 rimbalzi, 9 assist, 3 recuperi e 32 di valutazione.

PARTE BENE L'ANNO DELLA VIRTUS FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 08/01/2021

 

Ferma la squadra maschile, di turno contro la "cancellata" Virtus Roma, tutta l'attenzione dei tifosi virtussini è rivolta all'incontro casalingo della squadra femminile, il primo del girone di ritorno, programmato per la prima domenica di gennaio. Costa Masnaga prende subito fiducia e va sul 7-11, poi un 10 a 0 ribalta l'inerzia, 17-11. La squadra ospite ricuce il distacco, 19-18, poi un canestro di Bishop chiude il primo quarto. Una tripla di Battisodo apre il secondo periodo, poi Begic, 26-18. Un canestro di Tassinari porta Bologna a più dodici, 34-22, ma presto si riduce il divario, 38-33 a metà gara. Una parziale di 18-4, chiuso da un canestro di Barberis caratterizza la prima parte del terzo quarto, 56-37. Williams firma poi il più ventiquattro, 64-40 e il terzo quarto termina con uno scarto ancora maggiore, ventisei punti, 68-42, un periodo in cui la Segafredo ha sommerso le avversarie, 30 a 9, concluso magnificamente da Bishop che, prima, realizza due liberi, poi ruba palla e serve un assist a D'Alie che converte. Non si fa mancare nulla capitan Tassinari all'alba degli ultimi dieci minuti, canestro da due, tripla, due liberi, per sette punti consecutivi, 75-42. La firma più nota della Segafredo, Alessandra Tava, ribadisce poco dopo il più 33, 77-44. La Virtus toglie il piede dall'acceleratore e la squadra di coach Serventi subisce dieci punti filati, 77-54, poi vede avvicinarsi ancora le avversarie fino al punteggio finale di 82 a 65, chiudendo con un parziale di 5 a 21. L'ultimo quarto è anche l'unico che la squadra ospite si aggiudica, 14 a 23, ma la cosa più importante è che le V nere si aggiudicano nettamente la dodicesima vittoria in quattordici partite. Nell'ultimo minuto entrate anche Tartarini e Roccato, le uniche a non mettere punti a referto, insieme a Cordisco e Rosier. Tre doppie doppie in casa bianconera, Williams chiude con 19 punti e 11 rimbalzi, con 5 su 7 da due e 3 su 5 da tre, 15 punti e 10 rimbalzi per Bishop, 11 punti e 10 rimbalzi per Begic. La sfiora Barberis (vittima di un infortunio) con 9 punti e 8 rimbalzi. ci sono poi i 12 punti di BB7, gli 8 di Battisodo e i 6 di D'Alie. Dominio bolognese a rimbalzo: 54 a 40. Prossimo turno domenica 10 gennaio a Ragusa, mentre gli uomini guidati da Djordjevic saranno sabato 9 a Trento e quattro giorni dopo inizieranno il secondo girone di Eurocup, dopo avere vinto tutte le dieci gare del primo: la prima giornata del Girone G vedrà arrivare alla Segafredo Arena l'Olimpia Lubiana, una gara che ricorda lontane sfide di Eurolega. I bianconeri dovranno fare a meno di Tessitori, dopo l'infortunio patito contro Pesaro nell'ultima partita del 2020, e naturalmente di Pajola, fermo già da un paio di partite.

VIRTUS D'ALTA QUOTA

Gli uomini battono Trento e Lubiana, le donne lottano ma cadono a Ragusa
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 15/01/2021

 

Sabato a Trento si parte subito con il canestro dell'ex, Kelvin Martin e i locali vanno sull'8 a 2, unico canestro bolognese una schiacciata di Weems. Lo stesso Kyle si occupa di ricucire con altri 5 punti, 8-7, poi Ricci sorpassa, 8-9. Teodosic allunga con un'azione da tre punti, poi Hunter su assist dello stesso Milos, 8-14, parziale di 0-12. Abass con due liberi fissa il più otto, 10-18, lo ribadisce Ricci, 13-21, poi il primo quarto termina 15-21. Rientra la squadra di casa con cinque punti immediati di Williams, 20-21 e timeout Bologna. Belinelli fa ripartire la Segafredo, poi la tripla di Adams, 20-26, Trento torna a meno uno, 25-26 ed è ancora Beli a fare ripartire le V nere, questa volta con due liberi, ma Morgan pareggia da lontano, 28-28. Lo stesso giocatore di casa sorpassa con un libero su due, ma Belinelli risponde da tre, 29-31, Browne risponde allo stesso modo, 31-32, nuovo sorpasso di Gamble, poi Belinelli dalla lunetta, 32-35. Una tripla di Markovic, una schiacciata e un canestro di Weems (la prima su assist di Milos, il secondo su invito di Markovic) danno i 7 punti consecutivi per il 36-44. Ancora Weems, su assist di Teodosic segna il canestro del massimo vantaggio Virtus, 39-48 a metà gara. Tredici punti per Kyle e nove per Belinelli, otto assist per Milos. Il terzo periodo si avvia con una tripla di Ricci, 39-51. Trento si riavvicina con quattro punti consecutivi, poi con una schiacciata di Williams arriva meno sette, 47-54, timeout Djordjevic. Martin allunga il momento positivo di Trento, 49-54, parziale di 10-3. Teodosic sblocca il momento no della Segafredo, 49-56. Una tripla di Browne porta i locali a meno tre, 55-58, ma Milos gli risponde poi dà l'assist a Weems per la schiacciata, 55-63. Hunter su rimbalzo offensivo riporta il distacco in doppia cifra, ma sbaglia l'aggiuntivo, sul quale Abass prende il rimbalzo e Belinelli mette la tripla 57-70, punteggio con cui termina il terzo quarto. Due triple della squadra di casa determinano il parziale di 6-32 con cui Trento si riavvicina, 63-72. Bologna replica con un'azione da tre punti di Abass, una tripla di Alibegovic e due liberi ancora di Abass, 63-80. Un 9-0 riporta i locali a meno otto, 72-80. Due liberi di Teodosic sbloccano la Segafredo, poi la tripla di Belinelli, 72-85. Forray replica, azione da tre punti di Hunter, poi ancora Forray e Martin con le triple. Morgan segna da due e con un 8-0 Trento è a meno cinque, 83-88. Morgan sbaglia la tripla del meno due, poi perde palla dopo il rimbalzo offensivo di Pascolo, la recupera Weems e Gamble schiaccia su assist di Markovic 83-90. Finisce 85-92. Doppia doppia per Teodosic, 14 punti e 11 assist, 17 i punti di Weems (con 8 rimbalzi), 15 di Belinelli (1 su 1 da due, 3 su 4 da tre, 4 su 4 in lunetta), 12 di Hunter, 8 gli assist di Markovic. Dopo i risultati delle gare di domenica, nonostante ci siano ancora due gare da recuperare, non disputate proprio in quest'ultimo turno, la Virtus conosce già il suo destino: si conferma quarta al termine del girone di andata e affronterà Venezia nei quarti di finale quando si giocherà la Final Eight di Coppa Italia.

Domenica a Ragusa parte bene la Segafredo, con un canestro di Begic e due liberi di Battisodo, ma poi subisce nove punti consecutivi, 9-4. Il divario si allarga, 15-6 (parziale di 15-2), poi massimo distacco 21-10 al decimo. Bologna riparte benissimo con uno 0-7, 21-17. La squadra di coach Serventi arriva due volte anche a meno tre, ma poi la squadra di casa si riporta a più sette, 33-26. La Segafredo non si stacca e con due liberi di Battisodo chiude il secondo periodo a meno uno, 39-38. Bologna sorpassa a inizio terzo quarto con una tripla di Bishop, 39-41, poi va a più tre con un altro canestro pesante, questa volta di Begic, 41-44. Ragusa reagisce con sette punti filati, 48-44. Ancora triple di Bishop: prima per far ripartire le V nere, 48-47, poi per agganciare il pareggio, 52-52. Da qui fino al secondo minuto dell'ultimo quarto non si fanno registrare distacchi superiori ai due punti. Abby segna anche il canestro del vantaggio, 54-56, Barberis la tripla del sorpasso, 60-61, ma le risponde Consolini e al 30' il punteggio è 63-61. Capitan Tassinari apre l'ultimo quarto con la tripla del sorpasso, 63-64. Sei punti consecutivi della squadra di casa aprono la forbice, 69-64. Due liberi di Barberis e una tripla di Tava fanno tornare l'equilibro, 69-69, subito spezzato da cinque punti di della formazione di casa. D'Alie e Bishop riportano la Segafredo a meno uno, 74-73. D'Alie segna da lontano, ma è solo da due, 76-75. Ragusa allunga nuovamente, 80-75, Begic tiene Bologna in partita, 80-77, ma il canestro di Romeo è una mazzata, 82-77. Dopo il timeout bolognese Harrison ruba palla a Bishop e Kuier sembra condannare la Virtus, 84-77 a 45" e timeout Bologna. La tripla di Tassinari, un'ottima difesa della Segafredo e un canestro veloce in entrata di D'Alie riportano Bologna a meno due a 8". Dopo il timeout chiamato da Ragusa fallo di Begic su Marshall che converte i due liberi, D'Alie si fa stoppare da Harrison e così Ragusa non solo vince ma ribalta anche il meno tre dell'andata, 86-82. Nessun raccolto per una Segafredo che ha comunque ancora dimostrato di valere le alte sfere. Bishop e Begic ancora in doppia doppia, la prima 27 punti e 13 rimbalzi, la seconda 19 punti e 10 rimbalzi. Per D'Alie 11 punti e 5 assist. Cinque in doppia cifra nella squadra di casa, 24 punti per Marshall, 16 per Isabelle Harrison, 14 Kuier, 13 Romeo e 11 Consolini.

In Coppa inizia la seconda fase e nel Girone G la prima partita è Virtus - Cedevita Olimpia Lubiana, nata nel 2019 dalla fusione dell'Olimpia con la Cedevita, squadra di Zagabria. Virtus senza Pajola, Tessitori, Nikolic e Deri. Primo canestro degli ospiti con Blazic, poi azione da tre punti di Weems, ma subito gli sloveni prendono vantaggio, prima 3-8, poi allungano 8-16. Entra Belinelli e segna poi subisce fallo sulla tripla, ma mette un solo libero, 11-16 e il quarto si chiude sul punteggio di 11-18. Con Hopkins il divario si allarga subito, 11-20. Un libero di Hunter, una tripla di Weems (la prima delle V nere dopo otto errori nel primo quarto) e un canestro molto bello in entrata di Belinelli con anche l'aggiuntivo, firmano un 7-0, per il meno due. Dopo i due punti di Blazic, Altro canestro di Marco Stefano, poi una sua tripla in contropiede, per il sorpasso Virtus con gli ultimi sette punti bianconeri segnati da Beli. Muric pareggia con un libero, poi triple di Weems e Blazic, 26-26. Weems, tripla di Belinelli che cercando il fallo segna un canestro incredibile, due punti per Teodosic poi canestro e fallo per Belinelli, 10-0 e 36-26. Hunter firma il 40-28, poi due triple di Markovic per il 46-31, parziale di 35-11. Gli ospiti riducono con la tripla di Hodzic, 46-34 a metà. Ricci e due volte Teodosic (entrambe su assist di Markovic), segnano tre triple, 55-45, con gli ultimi 5 canestri della Virtus tutti da oltre l'arco, che hanno permesso di reggere il tentativo di rimonta degli sloveni, arrivati un paio di volte a meno sette. Gamble su rimbalzo offensivo torna a far segnare la propria squadra (e sarà l'unico cesto da due punti del periodo delle V nere), 57-45. Segna Blazic poi le due squadre stanno a lungo senza realizzare e a ripartire è Lubiana con un libero su due, sfruttando poco però l'antisportivo ad Alibegovic (provato in questa gara da numero 5) e Adams da lontano mette i suoi primi punti, 60-48. Il terzo periodo termina 60-49. Belinelli apre gli ultimi dieci minuti con un altro canestro pesante, 63-49. Hunter firma il più 15, 65-50 e il vantaggio bianconero si mantiene sempre oltre i dieci punti, Adams segna la tripla del più sedici, 76-60, Weems il canestro del più diciotto, 80-62, poco dopo ribadito da Belinelli con un gioco da tre punti su assist di Milos, 85-67. La gara poi termina 90-76. I migliori bianconeri, Belinelli con grande impatto sulla gara, 25 punti, 5 su 9 da due, 3 su 5 da tre e 6 su 10 ai liberi; Hunter 22, 9 su 12 da due e 4 su 5 ai liberi, più una tripla fallita, con anche 9 rimbalzi. Tredici punti a testa per Teodosic e Weems, quest'ultimo alla quattordicesima gara in doppia cifra nelle ultime quindici. La Virtus che aveva iniziato fallendo otto triple, dal diciannovesimo al trentaduesimo ha segnato 23 punti, frutto di sette triple e un solo canestro da due punti. Undicesima vittoria in Eurocup, con una striscia di dodici successi, contando anche l'ultimo dell'anno scorso. Analoga striscia le V nere l'avevano fatta nel 1997/98 in Eurolega e tra il 2009 e il 2018, mettendo insieme le ultime gare di Eurochallenge e le prime di Champions League. Meglio la Virtus fece solo nel 2000/01 con sedici vittorie consecutive.

 

 



 

VIRTUS DA TRIS...FERTA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 22/01/2021

 

A Desio, contro Cantù, sia Belinelli, sia Teodosic partono dalla panchina. Il primo canestro è di Ricci, una tripla. La squadra di casa raggiunge la parità più volte, a quota 5, 7 e 9, poi riesce a mettere la testa avanti sul 13-12, quando entra Belinelli, mentre Milos era salito sul 9-12. Alternanza di vantaggi, tripla di Teodosic (13-15) poi di Smith (16-15) e canestro di Gamble (16-17). La tripla di Alibegovic dà il primo vantaggio extrapossesso, 16-20. Poi segna Hunter, l'ex Gaines segna il primo punto con un libero su due e Belinelli chiude il quarto con il suo primo canestro, 17-24 al 10', parziale di 1-9. Già 9 assist per Bologna, 4 di Markovic. Nel secondo quarto La Segafredo non segna per due minuti e mezzo e l'Acqua San Bernardo piazza un 5-0, timeout Djordjevic. Milos sblocca la Virtus con canestro e fallo, ma Thomas risponde da tre e Pecchia pareggia, 27-27. Gamble fallisce due liberi, poi Teodosic segna da tre su assist di Gamble che poi con uno su due in lunetta fa meglio della volta precedente, 27-31. Con due triple, Smith e Gaines, Cantù pareggia nuovamente, 33-33 e timeout Bologna, che poi riparte con l'assist di Teodosic per Gamble, ma ancora pareggio dell'ex Gaines dalla lunetta. Gamble sfrutta l'assist di Markovic dietro la schiena in contropiede dopo il furto palla, poi fornisce l'assist a Weems, 35-39. Gaines con il suo nono punto porta Cantù a meno uno al 20', 38-39. Anche il primo canestro della seconda parte di gara è di Ricci, ma questa volta pesta la linea, 38-41, tripla del pareggio di Gaines, poi Milos sempre da lontano, 41-44, ma Cantù sta attaccata: antisportivo a Teodosic, due liberi per Gaines, ma Bigby-Williams fallisce il sorpasso, 45-46. Una tripla di Teodosic, poi Gamble fa ancora uno su due ai liberi, ma poi segna con anche l'aggiuntivo, su assist di Milos dietro la schiena, 45-53. Thomas dalla lunga distanza, ma un canestro da tre di Weems ribadisce il più otto, 48-56; Gaines risponde subito, sempre da oltre l'arco. Gamble su assist di Markovic, poi a rimbalzo offensivo con ancora il libero supplementare, 51-61 (per Julian già 20 punti 4 rimbalzi, 4 assist e 10 falli subiti). Johnson da tre, poi Milos segna da due e fornisce l'assist a Weems 54-65. Poi lunetta: i primi due punti di Adams e due di Ricci su assist di Milos, 56-69. Due anche per Hunter, imbeccato da Adams, 58-71. Belinelli in uscita da un timeout di Djordjevic firma il più 14, 59-73 e il terzo quarto termina 61-73, con 34 punti Virtus nel periodo. Inizia bene Cantù l'ultimo quarto con un 7-2 (il canestro bianconero è di Adams) e torna a meno sette, 68-75, riparte Bologna con la tripla di Alibegovic, 68-78. Ancora Adams segna il 70-80, ma una tripla di Gaines e un libero di Bigby-Williams riavvicinano Cantù, 74-80. Weems mette un'importante tripla, ma ancora Bigby-Williams accorcia con un gioco da tre punti, 77-83. Gamble fa un'altra azione da tre punti, 77-86, poi prende il rimbalzo in difesa e Ricci segna la tripla, 77-89, timeout Cantù. Julian su assist di Teodosic, 77-91. Cinque punti consecutivi dei lombardi e la gara termina 82-91. Ricci fallisce la schiacciata e così gli assist restano 30, record eguagliato in campionato, già ottenuto nel campionato scorso contro Pesaro, mentre il record assoluto societario è di 32, stabilito in Eurocup contro Monaco. La coppia Markovic-Teodosic ne ha confezionati 21, superando i 20 del derby del Natale 2019. Gamble 25 punti, 10 su 14, 5 su 10 in lunetta, 11 falli subiti, 6 rimbalzi, 4 assist e 30 di valutazione; Teodosic 17 punti e 12 assist; Weems 13 punti; Ricci 10 punti e 6 rimbalzi, 9 assist e tanta difesa per Markovic. Dall'altra parte 24 per l'ex Gaines. La Virtus torna a vincere in trasferta contro Cantù, non succedeva dal 2008.

Quasi in contemporanea la femminile a Vigarano Mainarda. Dopo il canestro di Barberis, la squadra di casa piazza un 9-1 di parziale e va a più 6. Con Begic e 5 punti di Williams la Segafredo limita i danni e al decimo è sotto di due punti, 12-10. Andamento analogo nel secondo quarto: Bishop segna subito e pareggia, ma poi la Virtus subisce sei punti consecutivi, 18-12. Reagisce Tava con una tripla, poi un gioco da tre punti di Battisodo porta le V nere a contatto, 22-21; Williams sorpassa, segna altri due punti, poi Barberis e ancora Brooque, uno 0-11 per il 22-29. La squadra di casa reagisce con un 8-2, 30-31. Il periodo si chiude con due liberi di Begic, 30-33. Williams e Bishop allungano a inizio terzo quarto, 30-37, ma Vigarano restituisce subito i quattro punti, 34-37. Quattro punti di Bishop intervallati da due di D'Alie creano uno 0-6 e Bologna sembra scappare, 34-43. Illusione: con cinque punti la Dondi Multistore è di nuovo vicina, 39-43. Tassinari dalla lunetta e Bishop per un nuovo allungo, 39-47, ma il terzo quarto termina con soli cinque punti di vantaggio, 47-52. Importanti i quattro punti di Barberis che aprono gli ultimi dieci minuti, 47-56. Begic porta il vantaggio in doppia cifra per la prima volta, 50-60. Williams lo dilata, 50-62, ma cinque punti delle locali le riportano a meno sette a metà periodo. Bologna riesce a non far avvicinare ulteriormente le avversarie e il 58-68 di Begic a 1'47" è quasi una sentenza. Finisce 61-71. Bishop la migliore con 16 punti e 18 rimbalzi. Per Williams 15 punti e 7 rimbalzi, per Barberis 11 punti e Begic 9 punti e 11 rimbalzi.

In Eurocup, a Bourg en Bresse, brutta partenza bianconera, 7-2, ma con sei punti le V nere sorpassano, 7-8, tutti di Weems fin qui i punti bolognesi. Hunter completa il parziale di 0-8, per il 7-10. Una grande stoppata di Adams, poi a quota tredici i francesi riagguantano Bologna. Belinelli su assist di Abass (entrambi entrati da poco) danno un nuovo vantaggio, vanificato dalla tripla di Courby per il nuovo vantaggio interno. Proprio allo scadere Adams segna il più uno Segafredo, 16-17. Il primo canestro del secondo quarto è di Alibegovic su invito di Adams, 16-19, ma la Jeunesse Laique ritrova il pareggio, 19-19. Parziale di 2-6 con triple di Belinelli e Abass, 21-25. Awudu segna anche due liberi in risposta al canestro pesante di Asceric, 24-27. Un gioco da tre punti dell'ex Andusic riporta le squadre in equilibrio, 27-27. La parità successiva, a quota 29, viene spezzata da tre liberi di Belinelli che aveva subito fallo sul tiro da tre, 29-32, ma la Virtus non riesce a scappare e i francesi sorpassano con un gioco da tre punti di Buva, 36-34. Cinque punti consecutivi di Milos, prima su assist di Markovic, poi da oltre l'arco, riportano sopra le V nere, 36-39 e timeout locale. Due liberi di Belinelli completano il parziale di 0-7, 36-41. Andusic segna da tre il decimo punto, poi serve l'assist a Buva per canestro più aggiuntivo e Bourg en Bresse è nuovamente sopra, 42-41. Il periodo si chiude con due liberi di Teodosic e il suo assist per Hunter, quattro punti che mandano la Segafredo al riposo sul 44-47. Teodosic apre il terzo quarto con canestro e fallo convertito, 47-50 e raggiunge Weems e Belinelli a dieci punti. Benitez fa altrettanto, ma Milos mette un canestro pesante su assist di Markovic, che poi ne sforna uno per Alibegovic, 47-55 I padroni di casa si riavvicinano, 51-55, ma Markovic e Hunter riportano la Segafredo a più otto, 51-59. Tripla di Asceric, a cui risponde Teodosic su assist di Amar, 54-62. Il numero 44 si ripete su assist di Markovic, 56-65, poi segna due liberi e la Virtus va a più dieci, 57-67, con gli ultimi otto punti tutti di Milos. Bourg en Bresse torna meno sei, 61-67, poi a meno cinque, 64-69. Hunter segna un'importante tripla, 64-72, poi Andusic chiude il terzo quarto, 66-72. La tripla di Courby in apertura di ultimo quarto avvicina i francesi, 69-72, ma quattro punti di Hunter (tutti suoi gli ultimi sette bolognesi), prima su passaggio vincente di Gamble, poi dalla lunetta dopo l'assist di Adams, fanno respirare la Virtus 69-76. La tripla di Belinelli riporta la Segafredo a più dieci, 69-79, vantaggio ribadito da Adams e incrementato da Hunter, arrivato a 18 punti, 71-83. Canestro e aggiuntivo di Hunter portano la Virtus a più tredici, 75-88, poi Gamble aumenta ancora il divario, 75-90. Un parziale di 5-0 induce Djordjevic al timeout. Due liberi di Hunter ridanno spinta alle V nere, ma Bourg en Bress segna altri quattro punti (parziale 9-2) e arriva a meno otto, 84-92 e nuovo minuto di sospensione chiesto dalla panchina bolognese. Tripla di Markovic su assist di Milos a tranquillizzare, 84-95, poi un altro assist di Teodosic per Belinelli che segna e converte l'aggiuntivo, 86-98. Finisce 87-99 e Virtus ancora imbattuta in Eurocup.Maestoso Hunter, 23 punti, 7 su 11 da due, 1 su 1 da tre, 6 su 9 ai liberi, 11 rimbalzi. Molto bene Teodosic, 21 punti, 2 su 3 da due, 4 su 6 da tre, 5 su 5 in lunetta, 3 rimbalzi e 6 assist; e anche Belinelli, 19 punti, 3 su 6 da due, 2 su 4 da tre e 7 su 8 ai liberi. In doppia cifra anche Weems con 10 punti. Otto gli assist di Markovic. Andusic migliore dei padroni di casa con 19 punti.

 



 

VIRTUS CLASSICA

Nel weekend casalingo vincono solo le donne, gli uomini si riscattano in coppa

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 29/01/2021

 

Una settimana che potremmo definire classica per la Virtus. Solita vittoria casalinga della femminile ancora imbattuta alla Segafredo Arena, sconfitta casalinga per gli uomini contro Brescia (la sesta in campionato, ottava in stagione, per una squadra invece imbattuta in trasferta, 17 vittorie, 21 consecutive contando anche le gare della stagione scorsa, mentre nello stesso periodo sono state nove le gare perse in casa), vittoriosi per la tredicesima volta in Eurocup, dove sono ancora imbattuti e dove la serie è di quattordici gare vinte di fila tenendo conto anche dell'ultima vittoria nella stagione 2019/20.

Sabato pomeriggio arriva a Bologna la Dinamo Sassari femminile. Brutta partenza bolognese, subito 0-8. Due liberi di Begic sbloccano la Segafredo ma le sarde si mantengono avanti saldamente, 6-13. Un parziale di 16-2, chiuso da due liberi di D'Alie, rovescia completamente la gara, 22-15, poi Burke accorcia e il primo quarto termina 22-17. Nel secondo quarto una tripla di capitan Tassinari riporta la Virtus a più sette, 26-19 e poco dopo la stessa BB7, con canestro e aggiuntivo, fa registrare il più dodici, 33-21. Begic segna per il più quindici, 36-21. Progressione bolognese: Battisodo firma il 40-23 (parziale 34-10). Poi Sassari reagisce e piazza un 2-7 e si ritrova a meno dodici, 42-30, timeout Serventi. La tripla di Tassinari su assist Bishop e si riparte, 45-30 e metà gara il punteggio è 47-32. Il terzo quarto comincia con nove punti consecutivi della Virtus, gli ultimi dei quali grazie a una tripla di Barberis, che portano il punteggio sul 56-32; è il massimo vantaggio della gara, ribadito poco dopo da Begic, 58-34. Con due triple consecutive Sassari si avvicina un po', 60-43, ma non va oltre e il periodo termina sul 70-52. Nell'ultimo quarto sono ancora canestri di Barberis a riportare Bologna al massimo vantaggio, prima sul 78-54, poi nell'ultimo minuto sull'86-62 e quest'ultimo è anche l'ultimo paniere bianconero: la Virtus chiude vittoriosa 86-65. Bishop 23 punti e 7 rimbalzi, 18 e 11 per Begic, 11 e 6 per Barberis. Per D'Alie 9 punti, 6 rimbalzi e 8 assist; capitan Tassinari segna 9 punti con 4 assist, gli stessi di Williams ma con un punto in meno, però con 5 rimbalzi; per Battisodo 6 punti e 7 palloni catturati sotto i tabelloni.

In serata la formazione maschile riceve la Leonessa Germani Brescia. Belinelli parte in quintetto e si sfida con l'ex Moss, il 4-4 è tutto loro, per Marco Stefano 4 su 5 ai liberi. Da oltre l'arco Markovic, poi Gamble chiude un parziale di 7-0, 9 a 4. Sei punti consecutivi di Ristic riportano sopra la Leonessa, 9-10. Weems sorpassa con due liberi, poi la Germani piazza cinque punti filati, 11-15. Risponde allo stesso modo Bologna, Hunter e tripla di Abass, 16-15 e così finisce il primo quarto. Bortolani sorpassa da tre, Teodosic pareggia, poi i bresciani scappano con sette punti, 18-25. Alibegovic e Gamble con due schiacciate riavvicinano la Segafredo, 22-25, ma uno 0-6 allontana gli ospiti, 22-31. Tripla di Teodosic e canestro di Alibegovic, 27-31. Ristic fa 2+1 ma ancora Amar a rispondere da tre, 30-34, Markovic tiene vicine le V nere, 32-36, ma poi Brescia allunga, 32-42. Quattro liberi, due di Milos e due di Ricci, riducono il divario, 36-42, ma si vede gli avversari tornare a più dieci, poi Hunter segna l'ultimo canestro del tempo, 40-48. Markovic apre il terzo quarto, risponde Vitali, 42-50. Tripla di Teodosic, quattro punti di Belinelli e Virtus a meno uno, 49-50, Ristic riporta Brescia sopra di tre, Belinelli pareggia dall'arco, poi sei punti di Gamble e cinque di un Belinelli scatenato, 63-52, parziale 21 a 2. Il vantaggio oscilla tra i 9 e gli 11 punti fino al 69-58 (ma da segnalare un tecnico a Riccie un antisportivo a Gamble), poi cinque punti degli ospiti con la tripla finale di Vitali, 69-63 al 30'. Kalinoski apre gli ultimi 10' da tre, poi segna Chery e Brescia è a meno uno, parziale 0-10, 69-68 e, per antisportivo di Markovic i lombardi avrebbero anche la palla per il sorpasso, invece segna Adams, poi tripla di Markovic, 74-68, ma rispondono da tre Bortolani e Chery 74-74. Ricci e una tripla di Belinelli per l'allungo bolognese, 79-74, Ristic dalla lunetta e Bortolani accorciano, 79-78. Segna Teodosic, risponde Bortolani (23 punti) che poi sorpassa dalla lunetta, 81-82. Tripla di Weems, ma Ristic pareggia e sorpassa, 84-86. Teodosic da tre, Belineli con i liberi, 89-86. Segna Ristic (21punti), sbaglia Teodosic la vince Moss sul sesto assist di Luca Vitali, 89-90. Nei tre secondi rimanenti Markovic a Teodosic che perde palla anche per un netto colpo sul braccio non rilevato dagli arbitri. Non basta il grande parziale del terzo quarto, né bastano i 23 punti di Belinelli e i 17 di Teodosic.

Passano tre giorni e arriva il Buducnost: apre le marcature Ricci da tre, ma Danilo Nikolic risponde con la stessa moneta allora ci prova anche Weems e funziona, poi Belinelli arrotonda, 8-3. Immediata reazione ospite e 8-8, ma la Segafredo riparte con un 13-0, cinque di Weems, due di Ricci, un libero su due e una tripla di Belinelli, due su due ai liberi del capitano, gli unici tre bianconeri a realizzare fino a quel momento (otto Kyle, sette Pippo, sei Beli), 21-8. Buducnost riparte con quattro punti, poi finalmente un quarto bianconero segna punti a referto: è Tessitori, che segna i primi punti dopo l'infortunio, 23-12. La tripla di Teodosic chiude il primo quarto, 26-14. Le triple di Alibegovic e Abass aprono terzo quarto, 32-14. Alibegovic prende fallo sulla tripla e converte i tre liberi, 35-16, poi segna anche il 37-18, otto punti di Amar in pochi minuti. Sei punti degli ospiti, poi Ejim sfonda su Weems, il suo terzo fallo, poi prende due tecnici e finisce la sua gara, tecnico anche alla panchina e Belinelli mette i tre liberi e Hunter due punti su assist di Weems, 42-24. Il quarto si chiude con un canestro di Hunter e uno di Alibegovic, 48-28. Il terzo periodo si apre con cinque punti del Buducnost, poi Belinelli fa ripartire Bologna, 51-33. Altri cinque punti ospiti (parziale 3-10) e il divario si riduce, 51-38. Gamble e Ricci danno respiro alla Segafredo, 55-38, ma la Virtus vede gli avversari tornare due volte a meno quattordici, 57-43 e 59-45, allora ci pensa Adams con due triple consecutive, 65-45. A fine periodo le V nere toccano il più ventuno, 68-47. Hunter segna il 70-49, quattro punti subiti, poi il 72-53 firmato Ricci. Adams commette in attacco il quinto fallo e Hunter su assist di Markovic infila da tre, 75-53. Belinelli fa cinque punti su assist di Milos, prima da tre (81-60), poi da due (83-63); Teodosic segna ricevendo quello di Markovic poi ne dà un altro a Belinelli per il punteggio finale di 87 a 65 con 30 assist delle V nere, due soli in meno del record stabilito contro Monaco. Migliore realizzatore Belinelli, 21 punti, 3 su 6 da due, 3 su 5 da tre, 6 su 7 ai liberi. In doppia cifra anche Hunter, 13, Ricci, 11 (e 7 rimbalzi, migliore dei suoi), Weems e Alibegovic, 10. Per Teodosic 6 rimbalzi e 10 assist, 7 passaggi vincenti per Markovic. Percentuali ottime per le V nere, 17 su 29 da due (58,6%), 12 su 26 da tre (46.2%), 17 su 20 ai liberi (85%).

 




 

VIRTUS FEMMINILE BLOCCATA DAL COVID

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/02/2021

 

La settimana della Virtus femminile è stata contrassegnata dalla convocazione di Ana Begic in nazionale croata, impegnata il 4 e 6 febbraio in Lettonia, nella bolla di Riga, per le qualificazioni europee. Purtroppo l'entusiasmo in casa bianconera è stato frenato dall'arrivo del covid, che ha costretto la società bianconera a chiedere il rinvio della gara in programma sabato scorso a San Martino dei Lupari. L'augurio è di rivedere presto in campo Elisabetta Tassinari e compagne.

SEGAFREDO AMARO

Fuori subito in Coppa Italia gli uomini, sconfitte in casa le ragazze
di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/02/2021

 

Final Eight di Coppa Italia e c'è subito Venezia nei quarti, rivincita della stagione precedente quando la Virtus perse di uno sulla sirena del primo supplementare. Senza Pajola e Belinelli parte male la Segafredo, 0-5, poi segna Gamble, ma i lagunari allungano, 2-9, poi 6-15. Un 5-0, tripla di Teodosic e due liberi di Hunter, riavvicina Bologna, 13-17. La Reyer si riporta a più sette, il primo quarto termina 16-23. In apertura di secondo periodo il divario torna di nove punti, 16-25. Con Markovic e Weems i bolognesi ricuciono, 20-25, ma solo per un attimo, 20-29. Le triple di Markovic e Bramos non cambiano il divario, Con un 5-0 la squadra di Djordjevic arriva a meno 4, 28-32, ma viene ricacciata indietro dalla tripla di Tonut, 28-35. Weems e una schiacciata di Hunter su assist di Abass e Bologna è a meno tre, 32-35. La Virtus spreca occasioni per avvicinarsi e agganciarsi e il divario oscilla tra i tre e i cinque punti fino al 20': l'ultimo canestro è di Hunter, 38-41. Bramos da tre apre il terzo quarto, gli risponde allo stesso modo Ricci, 41-44, poi Venezia piazza un 2-9 e va al massimo vantaggio, 43-53. La tripla di Markovic accorcia le distanze, ma Bramos vanifica, 46-56. Un tecnico a Tonut porta un libero di Milos e la tripla di Adams, 50-56. Tripla di Clark, ma ancora Adams e tripla di Weems su assist di Adams, 55-59 e timeout Venezia. Due liberi di Hunter, 57-59, Mazzola fa un canestro, Clark mette un libero e Venezia allunga, 57-62. Segna Teodosic. Abass dà l'assist per Adams, 61-62, ma Daye mette la tripla sulla sirena, 61-65. L'ultimo quarto inizia con sette punti veneti e il parziale diventa 0-10, 61-72. Tripla di Teodosic a cui però risponde Mazzola, 64-75. Segna Milos, ma poi fa fallo e prende, la Reyer scappa 66-79. Prende tecnico anche Markovic, 71-85. Ricci e Weems mettono due triple, 77-85, timeout Venezia, poi Weems fallisce la tripla del meno cinque, ma la mette Teodosic a 1'37", Tonut sbaglia da tre ma Watt a rimbalzo offensivo castiga, 80-87. Finisce 82-89, vince la Reyer che ha sempre comandato.

Dopo la gara rinviata per i casi di covid che hanno colpito la Virtus femminile, la squadra bolognese riprende il suo campionato contro Schio alla Segafredo Arena. L'assenza di D'Alie, la lunga sosta, l'avversario di tutto rispetto, quella Schio che a domicilio le Virtus aveva sempre tenuto sotto per poi perdere al supplementare (unica sconfitta delle V nere nelle prime dieci gare di campionato), ma che rappresenta sempre una squadra ostica da affrontare, sono tutti fattori che combinati hanno determinato una gara senza storia, dominata dalla squadra ospite. Subito sotto 0-8, la Segafredo reagisce con due liberi di Battisodo e un canestro di Williams, ma Schio riparte, 4-14. Sotto 9-21 al 10', le ragazze di coach Serventi hanno tentato di rientrare nel secondo parziale, arrivando anche a meno sei, ma proprio nel finale della prima metà gara le ospiti allungavano nuovamente fino al 24-36 dell'intervallo lungo, con 15 punti per parte in questo parziale. Nel terzo periodo la squadra bianconera è crollata, 37-61 al 30'. Accademico l'ultimo quarto, vinto dalle bolognesi 17-12, ma vittoria netta di Schio 54-73. Per Begic 12 punti e 11 rimbalzi, 10 punti per Battisodo e Williams, 7 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 7 punti e 7 rimbalzi per Barberis. Prima sconfitta interna per Bologna.




 

ALLA SEGAFREDO ARENA DAL 4 ALL’8 MARZO LE TECHFIND FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA SERIE A1

tratto da www.virtus.it - 23/02/2021

 

La Lega Basket Femminile comunica che le Techfind Final Eight di Coppa Italia Serie A1 si giocheranno a Bologna, presso la Segafredo Arena, da giovedì 4 a lunedì 8 marzo.

La Conferenza Stampa di Presentazione dell’evento si terrà martedì 2 marzo alle ore 10:30, presso il Palazzo della Regione Emilia Romagna, a Bologna.

LBF ringrazia la società Virtus Segafredo Bologna, che con grande entusiasmo organizzerà uno degli eventi cardine della stagione nella prestigiosissima cornice virtussina, un impegno simbolo del sempre maggiore coinvolgimento della società bolognese per lo sviluppo e la crescita della pallacanestro femminile italiana, anche in tempi di grande emergenza sanitaria.

Un ringraziamento particolare anche alla Regione Emilia Romagna, al fianco di un evento che culminerà nella data-simbolo di lunedì 8 marzo,
giorno non solo della Festa della Donna ma anche di una meravigliosa festa di sport al femminile, com’è sempre stata nel corso degli anni la Coppa Italia.

La manifestazione si strutturerà su quattro giorni di gare: il 4 e 5 marzo si disputeranno i quarti di finale, il 7 le semifinali mentre proprio l’8 marzo si giocherà la finalissima.

Di seguito il programma completo della manifestazione:

QUARTI DI FINALE – giovedì 4 marzo
QF1: Ore 16:30 • Umana Reyer Venezia – Fila San Martino di Lupari
QF2: Ore 20:00 • Famila Wuber Schio – Limonta Costa Masnaga

QUARTI DI FINALE – venerdì 5 marzo
QF3: Ore 16:30 • Passalacqua Ragusa – Use Rosa Scotti Empoli
QF4: Ore 20:00 • Virtus Segafredo Bologna – Allianz Geas Sesto San Giovanni

SEMIFINALE – domenica 7 marzo
Semifinale 1: Ore 16:30 • Vincente QF1 – Vincente QF3
Semifinale 2: Ore 20:00 • Vincente QF2 – Vincente QF4

FINALE – lunedì 8 marzo
Ore 19:00 • Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2

 


 

CON IL VENTO IN POPPA E SOGNI DI COPPA

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 05/03/2021

 

Contro Campobasso brutta partenza, 0-4, poi una tripla di Barberis mette in moto la Segafredo, Bishop sorpassa, poi Williams, due triple di Battisodo, ancora Barberis, un libero di Begic e due di capitan Tassinari, per un parziale di 18 a 0. La progressione bolognese continua e il primo quarto si chiude con altri due personali di Elisabetta, 25-8. Bologna non si arresta e attacca il secondo quarto con un 8 a 2, per un più 23 significativo, 33 a 10. Con un piccolo parziale di 2 a 6 le molisane tornano a un distacco sotto i venti punti, ma Battisodo mette a bersaglio la sua terza tripla, 38-16. Con un libero Barberis è la prima ad andare in doppia cifra, 39-18, subito seguita da una Battisodo infallibile dall'arco con la sua quarta tripla a bersaglio, 42-20. Finale favorevole alla squadra ospite con un 2 a 8 che porta le giocatrici al riposo sul 44-28. Dopo le due B&B arrivate quest'anno alla Virtus, la terza realizzatrice bianconera all'intervallo è BB7 con... 7 punti. Il terzo quarto inizia con una tripla di Tava e un gioco da tre punti di Tassinari, 50-28, ma Campobasso reagisce con otto punti consecutivi, 50-36. A far ripartire la Segafredo ci pensa una tripla di D'Alie. Il distacco si stabilizza fino a quando un parziale di 6-0, frutto di due triple di Tassinari riportano le V nere a più ventidue, 63-41. Come nel periodo precedente il finale di quarto è a favore della squadra che viaggia, un 2-7 che porta il punteggio sul 65-48 al 30'. Questa volta l'inerzia per La Molisana Magnolia continua all'inizio degli ultimi dieci minuti con altri quattro punti, 65-52. Williams fa respirare Bologna con due punti importanti, 67-52; poi fa lo stesso Barberis, mantenendo le avversarie a distanza di sicurezza, 69-54. Indomite le molisane con cinque punti consecutivi arrivano a meno dieci, 69-59. Importante canestro di Begic, ma Bonasia con una tripla riporta dopo tanto tempo le compagne sotto la doppia cifra di distacco, 71-62. Battisodo in sospensione mette due punti importanti, 73-62 e Barberis da tre firma un più 14 che a meno di tre minuti dalla fine è rassicurante. Williams allunga, 78-62 e la gara si chiude 80-68 con 16 punti di Williams e Tassinari, 15 di Barberis e 14 di Battisodo (superata quota 2000 in serie A); 9 punti e 12 rimbalzi per Begic. Dopo due sconfitte torna il sorriso in casa Segafredo, che con questa vittoria è matematicamente qualificata per i playoff. Infortunio per Bishop in campo solo otto minuti. Ora la Coppa Italia.

Contro Varese Virtus maschile al completo (Pajola non entrerà) con Belinelli in quintetto, ma senza Djordjevic in panchina vittima di un problema di salute in giornata. Minuto di raccoglimento per la scomparsa di Gianni Corsolini, un bolognese che, partito dalla Virtus, ha fatto la storia della pallacanestro italiana, Anche in questa gara brutta la partenza, 0-6. Weems da tre fa partire anche il punteggio bianconero, 3-6, poi si ripete per il 6-8. Gamble firma il meno due, 8-10, ma i lombardi scappano nuovamente, 9-15. Una tripla di Markovic, poi arriva il primo canestro da due, è di Alibegovic, 14-15. Ferrero dall'arco ferma la piccola inerzia bolognese, 14-18. Dopo altri due punti di Amar a punire dall'arco è Beane, 16-21. Ispirato Alibegovic segna da tre (gli ultimi sette della Virtus sono suoi), 19-21, che è anche il punteggio di fine primo quarto perché intanto è entrato Teodosic ma fallisce la tripla del sorpasso, poi il tiro del pareggio. Un gioco da tre punti di Adams in apertura di secondo periodo porta finalmente avanti Bologna 22-21. Due liberi di Teodosic, poi quattro punti di Adams (i primi su schiacciata), 28-21 con parziale di 12-0 e timeout Bulleri. Strautins da tre, ma Ricci fa lo stesso, 31-24. Adams da tre segna il 35-26. Varese accorcia 35-29 ma, dopo il timeout chiamato dalla panchina bolognese, Tessitori e una schiacciata di Hunter fissano sul 39-29 il punteggio dei primi venti minuti. Il terzo quarto inizia con un 12-4, sette punti di Belinelli e cinque di Weems, 51-34. Gamble segna il 57-39, Belinelli il più venti, 61-41, e timeout Varese. Stesso distacco anche sul canestro da oltre l'arco di Adams, 68-48 che sancisce la fine del terzo quarto con tredici punti di Beli in dieci minuti. L'Openjobmetis inizia con quattro punti l'ultimo periodo, 68-52, poi si avvicina ulteriormente sul 74-60, ma Alibegovic con il canestro del suo undicesimo punto e una tripla di Adams (giunto a quota diciotto sull'assist di Milos) costringono Bulleri al timeout sul 79-60. Gara senza più storia, se non un recupero finale di Varese, 85-76, con 21 punti di Adams, in 22′ con 4/5 da 2, 4/7 da 3 e 22 di valutazione. Già detto dei 13 punti Belinelli tutti nel terzo quarto, Weems 14 in 21′, Alibegovic 11 in 16′ con 14 di valutazione. Per Markovic 9 assist.

A Lubiana riprende il cammino della Virtus anche in coppa dopo un mese di sosta. Jones canestro e aggiuntivo, 3-0, ma Weems pareggia da tre. Segna Muric per il 5-3, poi parziale di 0-7 con Gamble e cinque punti di Weems, già a quota otto, 5-10. Una tripla di Ricci dà il più sei, 7-13, Alibegovic lo ribadisce, 9-15, poi i padroni di casa limano piano, piano il divario fino al 22-23 di fine periodo. Il secondo quarto si apre con una tripla di Muric, 22-23. Il secondo quarto si apre nel segno di Hunter: canestro più aggiuntivo, palla rubata e altri due punti. Belinelli mette la tripla, segnano Ricci e Tessitori, 0-12 di parziale e 22-35. Weems firma il più 14, 23-37 poi la Virtus si blocca e subisce un 17-2, 40-39 all'intervallo lungo. Jones apre il terzo quarto con un canestro da oltre l'arco, 43-39, poi dopo lungo tempo torna a segnare la Virtus, Teodosic da tre, 43-42. Gamble con un libero su due pareggia. Segna Perry, poi la Segafredo con un 1-5, chiuso da una tripla di Ricci torna avanti, 46-48. Blazic segna cinque punti consecutivi, 51-48. Due liberi di Belinelli e un canestro di Weems riportano sopra Bologna, 53-54, ma arrivano cinque punti di Rupnik e due di Hodzic, 60-54. Il terzo quarto termina 62-56. Abass segna da tre a inizio ultimo periodo, ma Lubiana allunga, 66-59. Una tripla di Belinelli prova ad avviare la rimonta, 68-64, ma Jones da tre e Brown frenano il tentativo, 73-64. Tripla di Alibegovic e canestro di Belinelli, 73-69 e timeout per la squadra di casa. Rupnik, poi Pajola, al rientro sul parquet in questa serata, con un gioco da tre punti, 75-72. Due Triple di Rupnik contro una di Terodosic, 81-75, poi ne mette una pesantissima Blazic, 84-75 e timeout Djordjevic. Hunter e due liberi di Teodosic, 84-79. Una tripla di Belinelli e quattro liberi di Teodosic (palla rubata, antisportivo e un altro fallo subiti in cinque secondi), 86-86, parziale di 2-11. Perry canestro e aggiuntivo, 89-86. Teodosic dalla lunetta, 89-88. Blazic segna due liberi, Milos fallisce la tripla, rimbalzo Hunter, assist di Teodosic a Beli che pareggia da tre, 91-91. Supplementare. Weems e Markovic, entrambi da tre, 91-97. Un'altra tripla di Weems (ventesimo punto) su assist di Teodosic (l'undicesimo) per il 95-101. Hunter fa il più otto e Weems il più dieci, 95-105. Finisce 98-108 con l'ultima tripla di Weems, il suo venticinquesimo punto (5 su 6 da due e 5 su 8 da tre). Belinelli 16 punti, 1 su 2 da due, 4 su 7 da tre e 2 su 2 ai liberi e il canestro che ha portato le squadre al supplementare; Teodosic 14 punti e 12 assist; Hunter 14 punti, 5 su 5 e 4 su 5 in lunetta con anche 10 rimbalzi. 14-33 negli ultimi sette minuti e mezzo di gara. Quindicesima vittoria in Eurocup, ventunesima vittoria in trasferta stagionale, venticinquesima contando anche le ultime della stagione scorsa, decima consecutiva in trasferte europee contando anche il 2019/20.

COVID-19: GEAS RINUNCIA ALLA COPPA ITALIA, VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA DIRETTAMENTE IN SEMIFINALE

tratto da www.virtus.it - 04/03/2021

 

Lega Basket Femminile comunica che, a seguito della rinuncia alla Coppa Italia dell’Allianz Geas Sesto San Giovanni dovuta alla positività al COVID-19 di un componente del gruppo squadra, il Quarto di Finale delle Techfind Final Eight in programma per venerdì 5 marzo alle ore 20:00 tra Virtus Segafredo Bologna e Allianz Geas Sesto San Giovanni non si disputerà.

In giornata il Settore Agonistico FIP ha disposto l’annullamento della partita. Di conseguenza, la Virtus Segafredo Bologna accederà direttamente alla Semifinale di domenica 7 marzo.


 

ORGOGLIO VIRTUS

La squadra maschile batte in volata Venezia, poi conclude ancora imbattuta e con il record il secondo girone di Eurocup. La femminile esce in semifinale dalla Coppa Italia a testa altissima poi perde il recupero al...fotofinish

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi -12/03/2021

 

Contro Venezia in campionato è un po' la rivincita della recente sfida in Coppa Italia. Markovic, Belinelli, Weems, Ricci e Tessitori nei primi cinque. Weems e Tessitori (assist di Markovic) danno subito il 4-0. Schiaccia Watt, poi Belinelli segna i tre liberi per il fallo subito sulla tripla scoccata grazie a un altro assist di Stefan, 7-2. Orribile parziale di 0-11 e Venezia sopra 7 a 13, con già sei palle perse dalle V nere. Nessun timeout ma la Segafredo riparte con Tessitori su assist di Weems, che poi va segnare due liberi dopo il passaggio vincente di Teodosic, che poi prima pareggia, poi sorpassa con gioco da tre punti 16-13, parziale di 9-0 (con il timeout Venezia prima del tiro libero). E così si chiude il primo quarto. Pajola entrato sul 9-13 ha dato consistenza alla difesa. Alessandro, sostituito da Markovic per l'ultima azione difensiva, riprende il suo posto a inizio secondo periodo, ma Venezia piazza subito uno 0-5 e timeout Bologna. Il parziale continua con un tecnico alla panchina e una tripla di De Nicolao, 0-9 e punteggio di 16-22. Schiacciata e aggiuntivo di Abass, poi Teodosic, 21-22. Il parziale di 5-0 viene immediatamente restituito, 21-27. Segna Gamble, poi dopo 15 minuti di gioco entra Hunter. Sull'assist di Milos Abass mette un solo libero e Venezia allunga, 24-33. Dopo 17 minuti entra Adams. Due liberi di Belinelli che poi fornisce a Ricci l'assist per la tripla (la prima della Virtus), 29-33, ma Venezia controlla e chiude avanti 33-40 il primo quarto. Tredici le palle perse dai bianconeri. La ripresa (con Hunter che dei primi venti minuti ne ha giocati due e mezzo) si apre con due assist di Teodosic per le triple di Weems e Markovic, 39-40 (per Milos anche il rimbalzo sull'errore di Tonut), timeout Venezia dopo neanche un minuto. Gamble sorpassa, 41-40, parziale 8-0. Sette punti di Tonut e i veneti riprendono l'inerzia, 41-47. Assist di Gamble per la tripla di Teodosic che ferma un digiuno bianconero di tre minuti, 44-47, ma Tonut è scatenato e risponde, 44-50. Suoi i dieci punti della Reyer nel terzo quarto. De Nicolao con due liberi allunga, 44-52 e timeout Djordjevic. Due liberi Tessitori, ma ancora Tonut, 46-54. Beli su assist di Milos, che poi mette due liberi, 50-54. Tecnico a Teodosic e segna ancora Tonut. Un libero di Tessitori, due di Belinelli (assist Ricci), poi la tripla di Milos ed è sorpasso. Chapell, però, porta Venezia sopra di uno al 30', 57-56. Fotu allunga in apertura di ultimo quarto, Belinelli converte il tecnico alla panchina veneziana, poi segna Tonut, 57-61. Weems da due, poi da tre e Bologna è di nuovo avanti, 62-61, Watt sorpassa, Tessitori schiaccia su grande assist di Belinelli che poi segna in proprio, e ancora Tex (che però sbaglia il libero aggiuntivo), 68-63, parziale di 11-2. La Segafredo si ferma tre minuti e Venezia è lì, 68-67 sul canestro di Tonut. Markovic mette un solo libero e Watt pareggia. Segna Milos, che però poi sbaglia la tripla per allungare e Tonut sorpassa con un 2+1 (22 punti, 20 nella ripresa per lui sui 32 della Reyer), 71-72. Milos fallisce anche due liberi e, sul rimbalzo offensivo di Weems, anche la tripla. La perde Tonut, migliore dei suoi, e Belinelli segna i liberi del sorpasso. Stone sbaglia da tre e Beli sull'antisportivo ne segna altri due, poi ancora sul fallo subito, 6 su 6 e 77-72 il finale. Belinelli 19 punti, con 15 su 16 ai liberi e anche 6 rimbalzi; Teodosic 17 punti e 9 assist, fino a due minuti e mezzo dalla fine aveva 5 su 5 da due, 2 su 2 da tre, 1 su 1 in lunetta, poi ha fallito due liberi e due tiri dall'arco; positivo come sempre Weems con 12 punti e 5 rimbalzi; ottimo Tessitori con 11 punti e 7 rimbalzi. Venezia, priva di Bramos e con Daye non entrato esce sconfitta. Bologna vince nonostante le 23 palle perse. Arbitri un po' in confusione, con decisioni prese poi ritrattate e varie indecisioni.

In Coppa Italia femminile le V nere passano il turno dei quarti di finale perché il covid ha colpito una giocatrice del Geas. E allora semifinale contro Schio: Williams e Battisodo ed è subito 4-0, ma Famila Wuber pareggia. Bishop allunga dalla lunetta, 6-4, ma è l'ultimo vantaggio Bologna del primo periodo. Schio allunga fino 8-13 e chiude il primo quarto 11-14. Nel secondo quarto Battisodo con una tripla porta le Segafredo a meno uno 14-15 e sempre dall'arco Begic pareggia, 17-17, Battisodo sorpassa, 19-17, ma poi c'è uno 0-9 Schio che vola 19-26. Bishop fa ripartire le V nere con un canestro da due e uno da tre, 24-26 e Tassinari dall'arco sorpassa, 27-26, parziale di 8-0. Sottana da tre risponde subito con due triple, 27-32. Altri due canestri per parte e si chiudono i primi venti minuti, 31-36. Capitan Tassinari apre il terzo quarto con il quale si procede ancora con la Virtus che mantiene il divario entro i cinque punti, fino al 37-39 di Battisodo, poi otto punti di Schio aprono il divario, 37-47. Un 8-0 tutto di D'Alie riporta sotto Bologna, 47-49, ma gli ultimi 21 secondi sono sanguinosi, Harmon segna da due, poi sulla persa di D'Alie mette la tripla, 47-54. Schio apre l'ultimo quarto con due canestri, 47-58. Barberis da tre riporta le V nere a meno otto, 52-60, ma le venete allungano, 52-64 e timeout Serventi. Harmon con un libero allarga ancora la forbice, poi Battisodo da tre per due volte riporta Bologna a meno dieci, 55-65 e 59-69. Valeria, generosissima, segna anche i due liberi del meno otto, 61-69. Poi la Segafredo torna a meno dodici, 61-73, Williams e Tassinari reagiscono con le triple, 67-73, poi Elisabetta subisce il fallo in attacco di Gruda e Brooque segna ancora, 69-73 che è anche il punteggio finale, perché Williams a sette secondi sbaglia la tripla del meno uno. In finale va Schio. Battisodo la migliore di Bologna, 17 punti, 3 su 5 da due, 3 su 6 da tre e 2 su 2 in lunetta. In doppia cifra anche D'Alie, 9 punti e 9 rimbalzi per Bishop, 9 punti anche per Williams e Tassinari. Molto brave le giocatrici della Segafredo a stare sempre in partita.

In Eurocup, contro Bourg en Bresse inizia bene Markovic, assist per Gamble (2-0) e tripla del 5-2, ma fino al 5-5 c'è equilibrio, poi parziale di 10-0 per le V nere per il 15-5. Dopo la tripla di Pelos un altro 10-0 bianconero chiuso dalla tripla di Adams, un 20-3 che proietta la Virtus a più diciassette, 25-8. I francesi ripartono con due canestri a fine quarto, 25-12. Cinque punti di Alibegovic in apertura di secondo quarto, da due su assist di Adams, da tre su quello di Pajola, 30-12. Teodosic firma il 32-14, la squadra ospite con due triple costruisce un 2-6, ma Adams replica dall'arco, 37-20. Dopo il 39-22 di Alibegovic le V nere subiscono uno 0-7, 39-29. Quattro punti di Belinelli e cinque di Gamble (già a quota 11) costruiscono un 9-0, 48-29 e si va al riposo. Nel terzo quarto Belinelli firma il più 24, 55-31, poi il più 25, 58-33, ma qui la Virtus spegne la luce e subisce un 4-18 segnando in più di sei minuti solo una tripla di Markovic e un libero di Abass, 62-51. Con il canestro pesante di Vucevic il parziale si allunga a 4-21 e le V nere conservano solo otto punti di vantaggio, 62-54. Il canestro con cui Abass arriva a dieci punti personali fa ripartire Bologna, 64-54, Weems firma la tripla del 69-54, Adams quella del 74-56, Gamble il 78-56, parziale di 16-2. Punteggio finale fissato dalla tripla di Adams, 83-62. In doppia cifra giocatori spesso criticati ultimamente per il loro rendimento: 15 punti di Gamble, 6 su 8 da due, 3 su 4 ai liberi e 5 rimbalzi, maggiore bottino della sua squadra sia per punti che per palloni recuperati sotto i tabelloni; 12 punti per Adams (4 su 6 da tre), Abass (4 su 7 dal campo e 3 su 5 in lunetta) e Alibegovic (5 su 8). Per Pajola 5 assist. La Virtus conclude imbattuta anche il secondo girone arrivando a 16 vittorie in Eurocup 2020/21. Contando anche l'ultimo successo della precedente stagione le vittorie consecutive europee sono 17, record societario. I dodici giocatori della Segafredo hanno giocato almeno dodici minuti: si va dai dodici esatti di Alibegovic ai poco più di venticinque di Abass.

Nel recupero a San Martino di Lupari, la Virtus femminile parte bene, va avanti 11-18, ma al 10' conserva solo un punto di vantaggio, 21-22. Nel secondo parziale la squadra di casa prende sei punti di vantaggio un paio di volte, ma nel finale le V nere recuperano e chiudono la prima metà gara in parità, 37-37. Nel terzo quarto San Martino di Lupari prende più volte sette lunghezze di margine, la Virtus recupera fino al 49-48 ma una tripla di Tonello fa chiudere il terzo quarto sul 52-48. Di nuovo le squadra locale un paio di volte a più sette nell'ultimo periodo, Bologna arriva a meno tre sul 61-58, ma ripiomba a meno sei, 65-59. Una tripla di Tassinari e un canestro di Begic su assist di Battisodo costringono al timeout le avversarie, 65-64. Battisodo ruba palla ma fallisce il canestro del sorpasso. Sulciute mette due liberi e Bishop segna forse pestando la linea, almeno così dice l'arbitro che assegna solo due punti, 67-66. Per Bishop 18 punti, 17 Williams, 9 Begic e Tassinari.

25 e 46 SULLA RUOTA VIRTUS

Si ferma a 25 la striscia vincente della Virtus maschile in trasferta. Ottimo 46% nelle triple per la femminile a Battipaglia

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 19/03/2021

 

A Brindisi il primo canestro è di Ricci, che segna anche la tripla del 5-7 dopo il primo vantaggio dei pugliesi. Due canestri di Tessitori tengono avanti la Virtus fino al 9-11, poi, grazie anche a un incomprensibile antisportivo a Tessitori, la squadra di casa piazza un 7-0, 16-11. Sul 18-13 primo timeout, lo chiama Djordjevic. Quattro punti di Abass riportano sotto Bologna, 18-17; ci sarebbe anche la possibilità del sorpasso ma Teodosic perde palla e Thompson punisce da tre, 21-17. Una schiacciata di Gamble, su assist di Alibegovic, poi un gioco da quattro punti di Milos portano sopra la Segafredo, 21-23. Bell da tre chiude il primo quarto, 24-23. Un libero su due di Gamble e il canestro pesante di Abass su assist di Pajola, fanno partire bene la Virtus nel secondo periodo, 24-27, ma Udom da tre pareggia e Willis dalla lunetta sorpassa, 29-27. Abass con i liberi arriva a nove punti senza errori (1 su 1 da due e da tre e 4 centri in lunetta) e Hunter ribalta nuovamente il vantaggio, poi allunga con la schiacciata sfruttando la stoppata e l'assist no look di Teodosic, 29-33 e timeout Vitucci. Brindisi risponde con un 6-0, 35-33. Assist di Markovic per Weems che segna da tre e riporta sopra le V nere ma Bostic replica, 38-36, timeout Bologna dopo l'ennesimo cambio al comando della gara. Dopo cinque errori al tiro segna Belinelli e sono tre punti su assist di Markovic, poi Beli mette anche due liberi, 38-41. Gamble completa un parziale di 0-7, 38-43. Ricci segna il canestro del 39-45, sfruttando l'assist di Gamble. I padroni di casa segnano due panieri consecutivi, ma Beli da tre chiude la prima metà gara, 43-48. Detto di Abass anche Ricci, 7 punti chiude i primi venti minuti senza errori, 2 su 2 da due 1 su 1 da tre. Belinelli si è riscattato nel finale dopo un brutto inizio, segnando 8 degli ultimi 12 punti bianconeri. Dopo un minuto di errori il terzo quarto si apre con un libero di Gaspardo cui fa seguito la tripla di Perkins, 47-48. Dopo quasi due minuti dall'inizio della seconda parte di partita segna anche la Virtus con Weems, ma Thompson pareggia da tre, 50-50. Segna Ricci, 50-52, ma Bostic con due triple lancia Brindisi, 56-52, parziale di 13-4. Gamble riporta tre volte a meno due Bologna, l'ultima sul 60-58. Assist di Teodosic per Pajola, 60-60. Pajola rende il favore a Milos che realizza da tre e la Segafredo torna avanti, 61-63, ma al riposo si va in parità, 63-63. Cinque punti di Visconti aprono l'ultimo quarto, 68-63, poi un libero di Udom e, dopo due minuti, finalmente un canestro bianconero con Teodosic, poi Pajola accorcia ancora, 69-67, ma Perkins allunga, 71-67. A segno Gamble con un canestro e due liberi, 71-71. Brindisi va due volte in lunetta ma segna solo la metà dei tentativi, 73-71, mentre Beli fallisce due triple. Bostic infila due liberi, Markovic uno solo e Thompson anche, 76-72. Perkins mette un canestro che fa male, 78-72 e timeout Djordjevic. Schiaccia Gamble, Bostic segna da tre e anche Markovic, 81-77, ma Bostic riporta i suoi a più sei, 83-77. Teodosic prova a riaprirla da tre, 84-82, ma l'intenzionale a Weems e il tecnico a Teodosic la chiudono subito, finisce 91-85. Gamble 18 punti con 7 su 8 e 4 su 6 in lunetta, Teodosic 15. Belinelli a zero nei secondi venti minuti. Dopo 14 mesi e 21 vittorie in trasferta nella stagione, 25 contando anche le ultime di quella scorsa, s'interrompe la serie record delle V nere.

A Battipaglia segna Moroni per la squadra di casa, ma la tripla di Begic dà il primo vantaggio alla Segafredo, 2-3. Hersler ribalta subito, la Virtus si porta sul 4-7, ma la gara resta in equilibrio fino al 9-9, poi con un parziale di 6-2 della Bricup si ha il primo vantaggio superiore a un possesso, 15-11. Bologna risponde con un ancora più incisivo 2-8, e torna sopra 17-19 alla fine del primo quarto. Il secondo periodo si apre con una grandinata bianconera di dodici punti, 17-31 con parziale che è diventato di 2-20 (e 0-15). A questo punto il divario si stabilizza. Begic segna il 22-36, ma la squadra campana torna a meno dieci. Begic con quattro canestri che fruttano nove punti consecutivi lancia la Segafredo, 26-45 (gli ultimi 11 punti bianconeri tutti suoi). Tava da tre firma il 26-48 (per Alessandra 3 su 3 da oltre l'arco fin qui). Primi punti di capitan Tassinari per il 26-50, poi Begic (già a quota 16) mette ventisei punti tra le due formazioni concludendo un parziale di 0-16, 26-52, punteggio con il quale si va al riposo, dopo un quarto finito 9-33. Il terzo quarto inizia con il canestro di Williams, 26-54, diciottesimo punto consecutivo delle V nere, poi arriva un canestro della compagine campana, poi anche una tripla, 31-54. Da tre risponde Tassinari, 31-57, poi bb7 si ripete per il 33-60 e Williams allunga ancora, 33-62. Una tripla di Tava fissa il più 30, 37-67. Il terzo parziale termina 46-71. Barberis apre l'ultimo periodo, poi la squadra locale arriva a meno 22, 51-73, ma Bologna riparte e Tava segna da due il nuovo più trenta 54-84 e si ripete con il 56-86. Tartarini segna da due e da tre cinque punti consecutivi, 58-91, poi anche la tripla finale che fissa il risultato definitivo che è anche il massimo vantaggio, 62-96. Begic 23 punti, 9 su 16 da due, 1 su 2 da tre e 2 su 3 in lunetta; Williams 18 punti, 6 su 9 da due, 1 su 1 da tre e 3 su 4 ai liberi; best seller Tava quattordici punti (4 su 6 da tre); Barberis 12 punti; capitan Elisabetta 11 punti con 1 su 2 da due e 3 su 6 da tre; Tartarini 8 (100% al tiro in poco più di un minuto di gioco); poi D'Alie 6 e Battisodo 4. Per le V nere un ottimo 11 su 24 da tre (46%).




 

SEMPREVIRTUS

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 26/03/2021

 

Contro Broni la Segafredo femminile sotto subito 0-2, poi un parziale di 13-0, con sei punti di Williams, quattro di Begic e la tripla di Tassinari, 13-2. La squadra ospite arriva a meno cinque, 19-14, ma Bishop da tre chiude il primo quarto, 22-14. La squadra bolognese parte con nove punti consecutivi completando un 12-0, chiuso da due liberi di Tava, e vola 31-14, Con sei punti di fila Broni torna a meno dieci, 35-25. Il secondo periodo termina 38-27. Il terzo quarto inizia con la tripla di Williams, 41-27. Le lombarde non si arrendono e segnano cinque punti, 41-32. Con un parziale di 16-5, completato da un gioco da tre punti di Begic, la Segafredo chiude il quarto, 57-37. Bologna allunga fino al più 24, 63-39, poi Broni riesce a limare un po' il passivo, 64-46 e la gara si chiude con il canestro di Barberis, 66-46. Le migliori Begic con 18 punti e Williams con 17; per entrambe anche 9 rimbalzi. In doppia cifra anche Barberis con 13 punti.

A Pesaro si parte con la schiacciata di Tessitori, su assist di Ricci, e il canestro di Belinelli, 0-4, ma la squadra di casa la ribalta subito, 5-4. Tessitori sfrutta l'assist di Belinelli, subisce fallo e converte i liberi, ma il vantaggio bolognese è subito vanificato dalla tripla di Tambone. Tessitori serve l'assist a Weems per il pareggio a quota otto. Gamble segna un solo libero e riporta sopra i suoi, poi Markovic ruba palla e Belinelli realizza, 8-11, punteggio che resta invariato per oltre due minuti, fino a un libero di Filipovity, cui risponde un canestro di Gamble, poi due liberi di Pajola chiudono il primo quarto, 9-15. Il primo canestro del secondo periodo, poi due liberi di Abass, una palla recuperata da Ricci che consente il canestro di Hunter, 11-19. Di Hunter anche il canestro del 12-21. Il canestro di Filipovity induce Djordjevic al timeout, all'uscita del quale c'è la tripla di Adams, in campo da poco meno di un minuto, dopo non essere entrato sul campo di Brindisi, 14-24 e timeout Pesaro. Tripla di Tambone, poi canestro di Gamble, 17-26. Segna Cain, Adams subisce fallo sulla tripla, poi c'è anche il tecnico alla panchina: dei quattro liberi Josh mette solo i primi tre, 19-29; poi Cain e Adams continuano il botta e risposta, 21-31. Tre liberi per Belinelli che subisce fallo sul tiro pesante, 23-34. Markovic recupera palla, segna e Repesa chiama un nuovo timeout, 23-36. Cinque punti di Drell, poi su un antisportivo a Tessitori la Virtus non paga dazio, poi lo stesso numero zero segna un libero su due e si va all'intervallo sul 28-37. Il primo canestro della ripresa è di Weems. Kyle poi mette un libero su due, 28-40, ma Filipovity segna da tre, 31-40. Cain porta i padroni di casa a meno sette, ma Markovic e Belinelli allungano, 33-44. Il divario oscilla tra gli otto e gli undici punti finché Filopovity non porta i marchigiani a meno sei, 49.55. Pajola recupera palla, si butta a terra sul pallone e serve Weems per la schiacciata, 49-57 al 30'.  L'ultimo quarto inizia con una tripla di Filopovity, poi segna Pajola, 52-59. La Carpegna Prosciutto piazza un 7-0 e impatta. Due liberi di Abass sbloccano la Segafredo, ma Filipovity pareggia e Tambone con la terza tripla su tre tentativi sorpassa, 61-64. Una tripla di Milos e quattro punti di Gamble (assist di Markovic e Weems) costruiscono lo 0-7 che riporta l'inerzia a Bologna, 64-68. Dopo il canestro di Filloy è Markovic a mettere la tripla, 66-71. Cain accorcia ma Teodosic e Belinelli sono precisi in lunetta, finisce 70-75. Undici punti per Gamble e Belinelli, otto per Teodosic, Adams (in soli sei minuti) e Hunter, sette per Markovic e Weems, sei di Pajola, cinque di Tessitori e quattro di Abass. Non ha segnato Ricci, non è entrato Alibegovic.

Contro Badalona Djordjevic va per la centesima volta in panchina con le V nere. da quando è alla Virtus la squadra bianconera ne ha già giocate 100, ma contro Varese andò in panchina Bjedov, quindi solo ora entra nei club dei "centenari", quinto assoluto dopo Messina, Bucci, Peterson e Tracuzzi. Quintetto con Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Tessitori. La Virtus non segna per 4'45" e i catalani vanno avanti 0-6. Sblocca i bianconeri un libero di Markovic, che poi ruba palla e consente due personali a Gamble, 3-6. L'americano, su assist di Pajola segna poi il primo canestro su azione dei bolognesi, 5-6. Teodosic fa tutto il campo e appoggia il 7-8, Bel canestro di Abass per il 9-11, poi Pajola ruba e va a segnare il pareggio. Assist di Gamble per Alibegovic, 13-13. La terza palla rubata di Pajola gli frutta due liberi, 15-15. Badalona colleziona falli e tecnici e la Virus sta aggrappata con i liberi, 20-20 (i venti punti bianconeri segnati in meno di 5 minuti, poi il quarto termina 20-22. I 12 giocatori di Djordjevic tutti entrati in campo nel primo quarto, l'ultimo è Hunter. Adams pareggia in avvio di secondo quarto ma gli spagnoli allungano, 22-26, poi 23-28. Segna Ricci, Belinelli prende fallo sulla tripla (assist di Hunter) e realizza i liberi del pareggio, 28-28. La tripla di Abass dà il primo vantaggio a Bologna, 31-28 (parziale di 8-0). Lopez Arostegui risponde subito da tre, ma Abass segna da due, 33-31. Gamble ritocca con un libero su due, 34-31, ma qui la Virtus si blocca nuovamente restando quasi tre minuti a secco e subisce un parziale di 0-11, 34-42. Con i liberi la Virtus sta attaccata alla gara: prima Belinelli e Pajola dimezzano il distacco, 38-42, poi Beli prende un altro fallo sul tiro pesante (assist di Pajola), non sbaglia dalla linea e manda le squadre al riposo sul 41-44. 22 liberi su 29 per le V nere (Belinelli 11 su 12), 6 su 6 per la Joventut. Da due la Virtus 8 su 15, ma 1 su 9 da tre. Inizia il terzo periodo e segna Ricci ma Belinelli fa fallo sul tentativo da tre di Brodzianski che converte i liberi, 43-47. Marco Stefano si fa perdonare con due triple (assist di Ricci e Markovic), che riportano sopra la Segafredo, 49-47, ma un parziale di 0-9 rimette avanti Badalona, 49-56. Una tripla di Belinelli, assist di Milos, riavvicina Bologna, 54-58, ma Bassas risponde, 54-61. Cinque punti di Hunter: tripla su assist di Teodosic e canestro da due su invito di Pajola, 59-61. Tedosic pareggia dalla lunetta, parziale di 7-0, poi ribadisce il pari Gamble, su assist dello stesso Milos, 63-63. fine terzo quarto. Iniziano gli ultimi dieci minuti: dopo il canestro di Lopez Arostegui, su assist di Pajola Teodosic segna la tripla del sorpasso, 66-65, poi Milos sbaglia da due e Lopez Arostegui castiga da tre, 66-68. Pareggia Milos a quota 68, poi fallisce da tre, ma non Ricci su assist dello stesso Teodosic, 71-68. Pajola ruba (quinto furto) e dà l'assist (il sesto) a Hunter, 73-68, timeout Badalona. Vince mette anche due liberi guadagnati a rimbalzo offensivo, 75-68, parziale di 9-0. Con quattro punti la Joventut si riavvicina, 75-72. Segna Beli, ma risponde Tomic, 77-74. Milos segna un solo libero, 78-74. Ultimo minuto: Ricci sbaglia la tripla, Gamble prende il rimbalzo ma fallisce anche lui. Lopez Arostegui fallisce il tiro pesante, rimbalzo di Ricci e a 14" Belinelli prende fallo e realizza i liberi, 80-74. Antisportivo di Gamble (autore prima di due difese fondamentali), Ribas mette un solo libero, Lopez Arostegui fallisce da tre e Pajola conquista il rimbalzo. 80-75. Belinelli 24 punti, 1 su 2 da due, 3 su 4 da tre, 13 su 14 ai liberi. Per Teodosic 11 punti, 10 assist e 5 rimbalzi. Per Gamble 10 punti, per Hunter 9, per Abass 7 punti con 2 su 2 da due e 1 su 1 da tre, 7 anche per Ricci, Pajola 6 punti, 6 assist e 5 palle rubate. Tutti però hanno portato il loro mattone a questa vittoria.

Sfortunato anticipo contro la fortissima Reyer per la Virtus femminile. Anticipo dell'ultima giornata contro Venezia: segna Fagbenle, Bishop pareggia e Williams sorpassa, 4-2, ma la Segafredo non regge l'urto delle fortissime veneziane e subisce un parziale di 0-12, andando sotto 4-14. Finite a meno quindici le V nere concludono il primo quarto 9-21 grazie a una tripla di capitan Tassinari. Il secondo quarto oscilla tra i 12 e i 22 punti di distacco e si chiude 28-44. Nel terzo periodo, cinque punti consecutivi di D'Alie riportano Bologna a meno 13, ma al 30' le lagunari sono scappate nuovamente, 47-65. Generosamente la Segafredo inizia gli ultimi dieci minuti con due triple di Tava e Williams e si riporta a meno 12 sul 53-65. La Reyer torna a più venti, ma Bologna non si arrende, Williams riporta le bolognesi a meno dodici nell'ultimo minuto, 68-80 e la gara termina sul 68-82. Migliore bianconera Williams, 27 punti, con 6 su 10 da due, 4 su 7 da tre e 3 su 4 in lunetta; poi 12 punti per D'Alie e 8 per Tassinari.

LA VIRTUS MASCHILE REGOLA IL GAS, IL GEAS REGOLA LA FEMMINILE

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 02/04/2021

 

A Badalona gara due dei quarti: Tomic segna i primi due punti dalla lunetta, pareggia Tessitori, poi Weems segna da tre i primi punti della serie, 2-5. Gli spagnoli sorpassano 6-5 ma Kyle segna ancora da tre, 6-8. Ancora Tessitori 8-10, Tomic segna il settimo punto, 9-10, poi Badalona pareggia. Quattro punti di Weems, già arrivato a dieci, poi palla rubata e canestro di Pajola in duetto con Teodosic, contropiede con quattro passaggi tra i due dopo la palla rubata da Alessandro, 10-16, anche se il numero sei bianconero fallisce l'aggiuntivo. Teodosic segna il 12-18 poi esce per Adams. Gamble segna un libero, 12-19 e il primo quarto termina 14-19. Il primo canestro del secondo quarto è di Gamble, 14-21. Entra Hunter e segna subito un libero su due, 16-22. Tripla di Teodosic, 16-25, ma risponde Morgan, poi Hunter da due, 19-27. Due liberi Alibegovic, 21-29. Hunter ruba, Markovic ruba e Vince segna, 21-31. Weems segna il più dodici su assist di Markovic, poi due liberi di Gamble, 21-35, parziale di 0-8. Nel frattempo i padroni di casa hanno perso per infortunio Lopez Arostegui, ma rispondono con un 7-0 dopo tre minuti di digiuno, 28-35, timeout Djordjevic. Tripla di Milos, poi quella di Hunter, entrambe su assist di Gamble, 28-41, timeout per la Joventut. Assist di Markovic per Gamble e altro timeout per Badalona, 28-43. Intervallo sul 31-43. Il terzo quarto inizia con cinque punti di Teodosic e due i Ricci, 31-50. Dopo il libero di Dimitrijevic segnano Weems e Ricci da tre con azione spettacolare, tuffo di Markovic, Weems, Teodosic in mezzo alle gambe per Weems e assist per il capitano, 32-55 con un parziale di 1-12. Badalona risponde con un 15-4, 47-59. Un canestro di Weems e due liberi di Pajola riportano la Segafredo a più sedici, 47-63, ma la Joventut piazza un 7-1 e chiude il terzo quarto (vinto dai catalani 23-21) a meno dieci, 54-64. A inizio ultimo quarto Brigander firma il meno otto, ma Belinelli prende fallo sulla tripla e converte i liberi, 56-67. Con un 5-0 squadra di casa ancora più vicina, 61-67, segna Gamble, poi otto punti della Joventut per il pareggio, firmato dalla settima tripla e da tre liberi di Bassas, 69-69. Segna Hunter, ma Ventura sorpassa, 72-71, parziale di 40-16 (di quei 40 punti 27 sono venuti da 9 triple su 10, altri tre da liberi su fallo subito dall'arco). Bassas finalmente sbaglia una tripla (è solo il secondo errore dall'arco, con 7 centri) Hunter dalla lunetta e una tripla di Markovic riportano l'inerzia alle V nere, 72-76. Ribas fa un solo libero, Bassas due su un inesistente quinto fallo di Markovic (fin qui 7 su 8 da tre e 5 su 5 in lunetta e un tiro da due fallito, 26 punti, poi fallirà un'altra tripla nel finale). 75-76. Hunter schiaccia a rimbalzo offensivo e Teodosic mette la tripla, 75-81 a 26". Finisce 78-84. Hunter (5 su 7 da due, 1 su 1 da tre e 5 su 8 ai liberi, decisivo nel finale) e Weems 18 punti, Teodosic 17 (4 su 8 da tre), Virtus in semifinale.

Il derby inizia con cinque punti di Belinelli, da due, poi da tre; Markovic arrotonda ed è 7-0. Di Beli anche la tripla del 10-2. Quattro punti Fortitudo, poi Ricci da tre, 13-6. Segna Hunt, poi la Virtus piazza un parziale di 10-0: tre liberi di Belinelli che sfrutta il fallo sulla tripla, Alibegovic, ancora l'ex Nba, poi Abass da tre, 23-8. Pajola segna il 25-10, poi Abass mette un libero su due, 26-10. Il primo quarto si chiude sul 26-13, la Fortitudo a inizio secondo periodo si porta a meno 10, 26-16. Hunter e Adams allungano, 30-16. Una tripla di Alibegovic porta le V nere sul più 17, 37-20. Qui la Virtus subisce un parziale di 0-11 e la partita si riapre, 37-31. Segna quattro punti Belinelli, ma nel frattempo la Lavoropiù ne fa 10 e all'intervallo si va sul 41-41. Parziale di 4-21 negli ultimi 5'45". Diciassette punti di Belinelli da una parte, 15 di Baldasso e 13 di Banks dall'altra. Nel terzo quarto entra Gamble per la prima volta e c'è la tripla di Ricci, poi un parziale di 0-6, 44-47. La tripla di Banks firma il 46-52, parziale di 9-32. Due liberi di Abass, una tripla di Weems, 51-52. Si fa male Markovic ed entra Pajola. Dall'arco Abass pareggia e Pajola sorpassa, 58-56. Baldasso impatta dalla lunetta, Teodosic segna il 60-58, ma Banks porta a più uno la Fortitudo al 30'. Tripla di Baldasso, poi Aradori ed è 60-66. Abass e Teodosic, poi Milos converte anche un tecnico alla panchina e segna ancora da due, un 7-0 che riporta sopra la Virtus, 67-66. Hunter fallisce la tripla, Segna Fantinelli, ma Milos mette la tripla, 70-68. Teodosic sbaglia da tre, Banks pareggia, il numero 44 bianconero fa due su due in lunetta, ultimi dieci punti delle V nere tutti suoi, poi esce per Abass, 72-70. Belinelli allunga e Pajola mette una tripla pesantissima su assist di Belinelli, 77-70. Canestro di Ricci, due liberi di Belinelli (espulsione di Dal Monte), 81-70, parziale 21-4. Finisce 81-73 con 23 punti di Belinelli (suo punteggio più alto in un derby), 12 di Teodosic, 11 di Abass, 8 di Ricci, 7 di Alibegovic e Pajola, per quest'ultimo anche grande difesa, 4 assist e 4 rimbalzi, nonché il minutaggio più alto tra i bianconeri, 23'47"; dall'altra parte 24 per Baldasso e Banks in una Fortitudo che ha ruotato a sette. Per la Virtus 94,4% ai liberi con 17 su 18, 60,7% da due con 17 su 28, solo 27,8% da tre con 10 su 36, un numero di conclusioni eccessivo: a parte Gamble e Tessitori hanno tirato tutti da tre e le migliori percentuali le hanno avute Pajola, Abass, Ricci e Alibegovic tutti almeno con il 50% (totale 6 su 10), poi 2 su 8 Beli, 1 su 5 Milos e Weems, 0 su 4 Markovic, 0 su 2 Adams e Hunter (totale 4 su 26). Quarta vittoria della Virtus in nove giorni tra campionato e coppa e matematica qualificazione ai playoff, dopo l'approdo alle semifinali di Eurocup.

La femminile di lunedì contro il Geas: segnano subito le ospiti con Verona, pareggia Tassinari dalla lunetta; poi anche Williams e Begic impattano, rispettivamente a quota 4 e 6, ma dopo il Geas fugge con un parziale di 0-7 per il 6-13. Tassinari e Begic riportano sotto Bologna, 10-13. Sesto San Giovanni torna tre volte a più sette, distacco che chiude anche i primi dieci minuti, 17-24. Distacco invariato anche sul 19-26, poi cinque punti di William riportano a ruota la Segafredo, 24-26. Dalla lunetta Bishop manca l'aggancio perché segna un solo libero, 25-26. William, prima riporta sotto la Virtus 27-28, poi dall'arco opera l'aggancio, 30-30 e per l'americana già 12 punti. Pareggio ribadito anche da Begic, 32-32, ma lo sprint finale della prima metà gara è del Geas che va all'intervallo sul 32-37. Bagic segna il primo canestro del terzo periodo, 34-37, poi grandina sulla Segafredo che subisce un parziale di 2-17 e va sotto 36-54. Dopo oltre sette minuti di digiuno D'Alie sblocca le V nere con un canestro pesante, 39-54. Il divario tocca anche le 21 lunghezze sul 39-60 e al 30' il punteggio è 46-65. La Segafredo ci prova, un libero di Begic e un canestro di Battisodo aprono l'ultimo quarto, 49-65. Il Geas torna a più 20 sul 49-69, poi otto punti di Williams e uno di Barberis riportano le ragazze di Serventi a meno undici, 58-69. Mancherebbero ancora più di tre minuti, ma la Virtus paga l'ultimo sforzo e vince il Geas 58-74. Le migliori nella Segafredo: Williams con 20 punti e Begic con 13 punti e 11 rimbalzi.

OTTIMA SETTIMANA: FEMMINILE IN QUARTA, MASCHILE SUPER

di Ezio Liporesi - Cronache Bolognesi - 09/04/2021

 

Femminile di scena a Lucca: segna subito Begic ma la squadra di casa rovescia il punteggio con due triple di Orsili, 6-2. Bishop e Williams operano l'aggancio. Tunstull riporta sopra Lucca, ma quattro punti di Battisodo danno nuovamente il comando alla Segafredo, 8-10. Si continua con vantaggi alterni: Jakubcova da tre, Begic, Harper e Barberis (assist Tassinari) da due, 13-14. Bishop allunga dalla lunetta, 13-16, ma le toscane chiudono avanti il primo quarto 17-16, dopo ben nove cambi di vantaggio nei primi dieci minuti. Nel secondo quarto Williams da tre continua nel solco, 17-19. Pastrello pareggia, ma Barberis segna quattro punti consecutivi, 19-23. Le V nere riescono a reggere al comando per qualche minuto, mai però con vantaggi superiori a quattro punti, poi Lucca sorpassa di nuovo, 30-29. Capitan Tassinari scuote la Virtus: prima segna da due, poi dopo un libero di Bishop, fa due su due in lunetta, 30-34. Immediata reazione locale con la tripla di Orsili, poi Begic da due, 33-36. Come era successo nel quarto precedente, anche il secondo termina con quattro punti della squadra di casa che va al riposo sopra di uno, 37-36. Tunstull apre il terzo quarto, ma Bishop e Williams riportano sopra le ragazze di Serventi, 39-40, poi Begic, due liberi di Brooque e con un parziale di 0-8 per la prima volta una squadra tocca il più cinque, 39-44. Russo sblocca Lucca, ma Bishop segna dalla lunga distanza, 41-47. La Gesam si aggrappa a Russo che accorcia, ma poi segna Begic e Bishop fa due su due in lunetta, 43-51. Miccoli segna da tre, ma Begic realizza due canestri di fila, poi Williams e ancora Begic per la fuga bianconera dopo questo altro 0-8 di parziale, 46-59. Jakubcova da tre e Tunstull in lunetta fanno ripartire Lucca con un 5-0. Il finale di quarto è ancora della formazione locale, ma ora comanda Bologna, 51-59. Bishop apre l'ultimo periodo con una tripla e riporta il vantaggio bolognese in doppia cifra, 51-62, ma Lucca non ci sta e si riavvicina con Pastrello e 5 punti di Orsili, parziale di 7-0, 58-62. Bishop e un libero di Williams danno ossigeno a Bologna, 58-65. Dopo un libero di Jakubcova, importante canestro di Williams, 59-67. Orsili ancora una volta è l'anima di Lucca e segna da tre, 62-67, timeout Serventi. Battisodo fa solo uno su due in lunetta e Jakubcova avvicina le toscane, 64-68. Altro fondamentale canestro di Williams quando si entra nell'ultimo minuto, ma Jakubcova accorcia ancora, 66-70. L'assist di Battisodo per il canestro più aggiuntivo di Begic è il suggello alla partita, 66-73 a 28 secondi, poi Barberis arrotonda e la Virtus vince 66-75. Bishop 21 punti e 9 rimbalzi, Begic 19 e 7, Williams 18 e 10. In tre 58 punti su 75 e 26 rimbalzi su 44. Importanti gli otto punti di Barberis e gli otto rimbalzi di Tassinari. Avendo già giocato l'anticipo dell'ultima giornata si chiude la prima fase della Virtus, con un brillante quarto posto.

La maschile gioca a Sassari e s'inizia subito con il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Paolo Barbieri, sponsor tecnico con la Logital, membro della fondazione e grande tifoso, venuto a mancare. V nere in campo con il lutto. Segna Bilan, Weems risponde da tre, poi l'ex Stefano Gentile, Belinelli, di nuovo Gentile, due liberi di Weems, Bilan in una regolare alternanza di vantaggi, 8-7. Poi lo stesso Bilan dalla lunetta e Kraslin da lontano allungano, 13-7. Belinelli e Alibegovic ricuciono, 13-11. Gamble su assist di Milos tiene le V nere a contatto, 15-13. Scappa Sassari con un 7-0 e timeout Djordjevic sul 22-13, poi non si segna più fino alla fine del quarto, che la Segafredo chiude con 1 su 11 da tre. Adams apre il secondo quarto fallendo ancora una tripla, ma Gamble a rimbalzo realizza, poi Teodosic su assist di Hunter, 22-17 e timeout Pozzecco. Sempre di Milos il 24-19, grazie a due tiri liberi, poi Gamble e Hunter da tre, parziale 0-7 e parità a quota 24. L'altro ex Spissu riporta subito sopra i sardi dall'arco, 27-24. Assist di Beli per Gamble che segna canestro e aggiuntivo, 27 pari. Hunter impatta a 29 e Pajola sorpassa, 29-31. Bendzius, da tre, ribalta, nuovamente avanti Bologna con Belinelli, poi la Dinamo con Spissu, 34-33. Abass segna subisce fallo e realizza il libero, 34-36, risponde Gentile da oltre l'arco, 37-36, poi la tripla di Belinelli e l'allungo ancora di Abass, 37-41, nuovo timeout Banco di Sardegna. Beli fa 0 su 2 in lunetta, Katic 4 su 4 (antisportivo di Belinelli e altro fallo del Beli), 41-41. Due assist di Teodosic per le due triple di Pajola danno un allungo che sarà definitivo, 41-47. Due liberi di Spissu e il canestro di Teodosic chiudono il secondo quarto, 43-49, con un parziale di 21-36. Nove punti per Gamble e Belinelli, otto di Pajola con 4 assist, sei punti e 5 assist per Teodosic. Il terzo quarto lo apre Burnell, poi Belinelli segna tre liberi (l'ultimo per un tecnico a Gentile), due triple di Ricci con in mezzo un altro libero di Belinelli per tecnico alla panchina, 45-59 con parziale di 0-10. Due liberi di Spissu, poi Ricci da due, 47-61. Due più uno di Bilan, poi tripla di Weems, un libero su due di Pajola, 50-65. Canestro di Spissu, poi tripla di Beli, quattro punti di Pajola e due di Gamble, 52-74, parziale di 0-9. Gamble segna anche i cinque successivi punti bianconeri, 55-79 e l'ultimo canestro del quarto è di Adams. Parziale di 12-32 e 55-81 al 30'. Abass firma il più 28, 55-83, Teodosic da tre il più 29, 59-88 (poi fornisce un grande assist per Alibegovic, 62-90), Abass in schiacciata il più 30, 62-92, Alibegovic il più 31, 65-96, Abass tocca quota cento, 70-100, poi sigilla il più 32 dall'arco, 73-105, Tessitori il più 34, 73-107. Finisce con un libero di Deri. 77-108. 16 punti di Abass, Belinelli e Gamble, 13 per Pajola (con 7 assist), 11 di Teodosic (con 7 assist). Tutti a segno i giocatori della Virtus. 27 a 45 i rimbalzi dominati dalle V nere, veramente di squadra, il migliore in questa voce, Gamble con 5. Oltre i 20 minuti giocati solo Pajola, con 24.

Markovic, assente a Sassari, è in panchina contro il Kazan in semifinale di Eurocup, in quintetto Pajola: Ricci segna il primo canestro, ma due liberi di Theodore e un canestro di Okaro White (uno dei due ex, l'altro è il dirigente Coldebella) rovesciano il vantaggio, 2-4, con Pajola già a due falli. Gamble, Weems, ancora Julian (intanto entra Markovic per Pajola già a due rubate e un assist) e cinque punti di Teodosic (da tre poi da due) costruiscono l'11-0 che porta la Segafredo sul 13-4. Kazan risponde con quattro punti consecutivi, ma poi di nuovo Milos con canestro e due liberi (ultimi nove punti bianconeri tutti suoi), 17-8. Parziale di 0-5 e timeout Djordjevic sul 17-13. Due liberi di Belinelli, poi Smith, dall'arco, mette il suo ottavo punto, 19-16. Risponde Beli da due (sembrava da tre), su assist di Hunter, con anche l'aggiuntivo, 22-16. Smith segna la sua terza tripla, poi un libero di Hunter fissa il punteggio del primo quarto, 23-19. Il secondo quarto inizia con un parziale di 0-5 e Kazan torna al comando, 23-24. Tripla di Pajola su assist di Belinelli e Virtus sopra 26-24, ma ormai la gara è in equilibrio con vantaggi alterni fino al 31-32, dopo il 31-30 realizzato da Pajola con uno su due in lunetta (già sei punti per Alessandro nonostante l'1 su 3 ai liberi). Un 7-2 con cinque punti di Belinelli (a quota 10) e due Tessitori porta la Virtus sul 38-34. Teodosic (già 13 punti) firma il 40-36 e costringe Kazan al timeout. Markovic dalla lunetta per il 42-36, Tessitori ruba palla poi segna il più otto e Milos fallisce la tripla, al 20' 44-36. Bisogna aspettare quasi due minuti del terzo quarto per vedere il primo canestro, di White, cui rispondono Pajola, Ricci e Milos dalla lunetta, 50-38. Canaan mette la tripla, risponde Tessitori da due, 52-41. Nei successivi 6'17" Bologna segna solo due liberi, uno a testa di Tessitori e Teodosic e un canestro di Belinelli e così al 30" si è sul 56-56. Gioco da tre punti di Morgan in apertura di ultimo periodo, 56-59 e parziale di 6-21. Ricci pareggia a quota 61 con una tripla, dopo che gli ospiti ne hanno fallite due per andare a più sei. Holland risponde, 61-64. Un solo libero di Hunter su quattro passaggi in lunetta, poi Vince si fa perdonare, segna  da due e pareggia, Milos sorpassa, 66-64. Ricci segna il 68-66, Hunter il 70-68, Teodosic il più quattro e il più sei, 74-68. Un libero di Pajola per il 75-70, Smith riporta Kazan a un possesso, 75-72. Tripla di Milos, ma risponde Smith, 78-75. Brown un solo libero (gli ospiti ne hanno sbagliati solo due, 17 su 19), Milos li mette entrambi e finalmente un bianconero torna a fare doppietta (solo 17 su 26 per Bologna in lunetta). Finisce 80-76. Teodosic 27 punti, 7 su 8 da due e ai liberi, 2 su 8 da tre, 6 rimbalzi, 5 assist e anche tanta difesa. 12 punti di Belinelli, 9 di Pajola, 2 su 2 da due, 1 su 1 da tre, 2 su 5 ai liberi, 2 rimbalzi, 4 furti 1 assist, 9 di Ricci, 3 su 4 da due e 1 su 1 da tre, 8 punti e 7 rimbalzi di Hunter, 7 punti Tessitori.