GRANAROLO FELSINEA

Il logo all'epoca della prima sponsorizzazione

 

Sponsor nelle stagioni: 1983/84 - 1984/85 - 1985/86 - 2013/14

LO SPONSOR DELLA STELLA

Bianconero - marzo 2005

 

Oggi guida un gruppo vicino al miliardo di euro di fatturato, ti convince quando spiega - senza arroganza - perché dovemmo tutti tifare per Granarolo nella vicenda Parmalat, e parla di sport con l'amabilità che hanno pochi capitani d'industria.

E così arrivi a pensare che ci deve essere tanto di Luciano Sita nel bel momento dell'azienda Granarolo, ma anche tanto della storia di un gruppo nato dall'unione di 9 contadini 45 anni fa nella serenità del Presidente. La Granarolo 2005 è un gruppo che continua a essere, fieramente, made in Bologna anche se oggi è in tutta Italia, e in particolare è a Milano dove, acquisita la Centrale del Latte,si è impegnato per salvare un marchio come Yomo.

"Lo stesso tipo di intervento - dice Sita- vorremmo poter realizzare per Parmalat: siamo l'unica azienda italiana in grado di collegarla ad un progetto industriale credibile che mantenga, soprattutto, un legame con il mondo agricolo italiano. Abbiamo lanciato un allarme, e fortuna che qualcuno, anche nelle istituzioni, l'ha raccolto: se perdiamo Parmalat, come paese intendo, ascoltando le sirene di imprenditori stranieri o di fondi di investimento legati solo a lle logiche economiche, diventiamo un paese che si deve dedicare ad altro, all'economia dei servizi, e che perde le sue industrie".

Parla di sistema paese, Sita, come si fa sempre più spesso ad ogni livello; parla insomma la nostra lingua, la salvezza del paese è nel gioco di squadra. E qui Granarolo è in prima fila. Non solo perché anche i muri raccontano di lunedì di entusiasmi e di umori neri, da una parte tifosi del Bologna e dall'altra della Juve; da una parte virtussini, ce n'è ancora molti, e il ritiro della maglia di Villalta, capitano... Granarolo ne porterà e riporterà tanti al Palazza, e dall'altra i fortitudini, pochi sembra di capire. è in prima fila, nello sport, per un'altra rivelazione di Sita, un rammarico quasi: "La Granarolo di inizio anni 90 poteva diventare la Parmalat che si impose sul mercato e catturò l'attenzione della gente proprio con le sponsorizzazioni sportive. Sarebbe stata una svolta epocale. Io ero come sbalordito che non si cogliesse quella opportunità: lo sport, il basket in particolare, era stato un modo per legarsi al territorio, oltre tutto ribadendo i nostri valori positivi e propositivi. Poi, le vittorie avevano dimostrato subito che il nostro territorio poteva non esaurirsi a Bologna: lo scudetto della stella della Virtus lo ricordavano tutti, è stata una promozione fantastica per l'azienda. Incontravo clienti, e loro mi parlavano della Virtus, anche anni dopo quell'evento". Ecco la Granarolo Virtus Legend, lo sponsor che diventa un classico in città e fuori, lo sponsor anche che molla il basket quasi costretto dai suoi stessi risultati, e arriva il calcio, "un colpo di fortuna non previsto. Intendo che quando decidemmo l'operazione eravamo di nuovo in una dimensione territoriale, ancora lontani dal livello raggiunto poi, con Baggio prima e Signori poi. Con Baggio ci fu quel successo strepitoso, il muggito nello sport, che ci fece conquistare tanta simpatia".

Oggi quel patrimonio di simpatia è rinnovato e mantenuto dagli assist che Granarolo fa all'Italia. Quanto al basket, si sa, i primi amori non si scordano mai...

Luciano Sita, Presidente Granarolo

YOMO SPONSOR VIRTUS PER IL SETTORE GIOVANILE

www.virtus.it - 26/10/2006

 

Virtus Pallacanestro Bologna annuncia che il marchio Yomo è tra i partner del Settore Giovanile della società. Una partecipazione, nata dalla condivisione dei valori che lo sport può trasmettere ai ragazzi, che premia l'impegno di Virtus Pallacanestro Bologna nella formazione dei campioni di domani.

"La presenza del marchio Yomo al nostro fianco è per noi motivo di orgoglio e ci offre l'opportunità di sviluppare al meglio il Progetto Giovani al quale stiamo dedicando tante risorse." - dichiara Claudio Sabatini - "Ma il significato di questa partecipazione, per chi ama la Virtus, è ancora più profondo. L'abbinamento di Yomo con il Settore Giovani proietta il nostro sguardo verso il futuro, ma l'appartenenza di Yomo al Gruppo Granarolo ci riporta al passato più glorioso, ci fa rivivere le emozioni forti impresse nella nostra memoria, e nella storia del basket, quando la mitica Virtus targata Granarolo si aggiudicò la stella che ci onora".
"Abbiamo scelto di sostenere le squadre giovanili - ha dichiarato Rossella Saoncella, direttore generale del Gruppo Granarolo - perché crediamo nel valore formativo dello sport e nella capacità di Virtus Pallacanestro di interpretarlo al meglio, incoraggiando l'agonismo e insieme il percorso scolastico dei giovani atleti. Il Progetto Giovani può essere in questo senso un laboratorio di formazione, dove anche l'alimentazione gioca un ruolo importante e dove il marchio Yomo può esprimere compiutamente i valori di genuinità e salubrità cui è portatore".

 

Il logo del 2013/14

GRANAROLO TORNA MAIN SPONSOR DELLA VIRTUS PER LA STAGIONE 2013-2014: RIVIVE IL BINOMIO CHE PORTO’ AL LEGGENDARIO SCUDETTO DELLA STELLA

www.virtus.it - 01/08/2013

 

Virtus Bologna e Granarolo comunicano di aver raggiunto l’accordo per una sponsorizzazione annuale per la stagione 2013/14. L’azienda bolognese, leader del settore agroalimentare in Italia, torna così a “firmare” la canotta bianconera, ricreando un binomio affascinante tra eccellenze imprenditoriali e sportive della nostra città.

TRENT’ANNI DOPO - È una partnership destinata ad accendere gli entusiasmi della tifoseria e del mondo sportivo nei confronti di una società che sta vivendo in questi mesi un cambio di ritmo per tanti versi epocale. Ed è normale che questa “reunion” accenda anche la fantasia e le attese degli appassionati, nel ricordo della prima storica avventura vissuta in comune da Virtus e Granarolo, che sul finire dell’estate del 1983 inaugurò un’annata storica, culminata con la conquista del decimo scudetto, che resta nell’immaginario collettivo bianconero “quello della Stella”. Era la stagione 1983-1984, e dunque proprio nel corso del prossimo campionato, che inizierà ad ottobre, ci sarà l’occasione di ricordare e festeggiare il trentennale di quell’indimenticabile traguardo.

Era, quella, la Virtus di un coach bolognese debuttante sulla panchina della squadra di basket più blasonata della città, e tra le più grandi d’Italia: Alberto Bucci, che aveva come assistente un giovanissimo Ettore Messina, destinato a diventare uno dei coach più vincenti della storia del basket. Era la Virtus di Rolle e Van Breda Kolff, di Brunamonti e Bonamico, di un giovanissimo Gus Binelli. Era, soprattutto, la Virtus di un giocatore che avrebbe segnato la storia del club, con la sua mitica canotta numero 10: Renato Villalta, il “Capitano della Stella”, che oggi suggella questo accordo con Granarolo da Presidente della sua Virtus.

GRANAROLO, LA V NERA NEL CUORE - Granarolo è sempre stata virtussina nel cuore: ha legato il suo nome a quello della prima squadra molti anni fa e ha continuato a sostenere il vivaio dei giovani negli anni che sono seguiti, coerente alla propria missione di essere azienda attenta alle comunità nelle quali opera e alla promozione di stili di vita sani.

LE DICHIARAZIONI DI RENATO VILLALTA - “Sono orgoglioso di questa nuova e prestigiosa collaborazione”, afferma Renato Villalta, Presidente di Virtus Pallacanestro Bologna. “Dopo trent’anni, Granarolo torna a legare il suo nome a quello della Virtus Pallacanestro. Sappiamo come andarono le cose in quel primo, fantastico anno di sponsorizzazione. Senza puntare subito così in alto, spero sia d’auspicio per vivere una bella stagione, importante per il rilancio della Virtus. Allora la vissi da giocatore, oggi da presidente, ma l’entusiasmo e la passione sono gli stessi. Questo accordo, comunque, va oltre le emozioni della memoria e della storia: è un passo importante sul percorso che abbiamo intrapreso. La Virtus Pallacanestro è un grande patrimonio sportivo della città, ed è significativo che leghi il suo nome a quello di una grande azienda che opera sul territorio ed ha raggiunto grandi obiettivi a livello nazionale”.

LE DICHIARAZIONI DI GIANPIERO CALZOLARI - Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo, ha commentato: "Da sempre vicino allo sport, al territorio, ad una squadra che ha saputo regalare alla sua città grandi soddisfazioni, Granarolo ha deciso di legare nuovamente, dopo anni, il proprio nome a quello della prima squadra con l'augurio che il binomio che tante emozioni regalò possa bissare i successi della magica stagione 1983-1984. Ci sono tutti i presupposti. Un mitico Presidente, una società gloriosa, una squadra carica, l'amore di tutti i suoi tifosi". La nuova partnership tra Granarolo e Virtus Pallacanestro Bologna verrà presentata a fine agosto (data e luogo saranno al più presto comunicati a mezzo stampa), quando si alzerà il sipario sulla squadra della stagione 2013-2014 e verranno contestualmente presentate le nuove maglie di Virtus Granarolo Bologna.

Il presidente Calzolari consegna a Villalta la nuova maglia col suo numero 10 (foto Serra - tratta da www.repubblica.it)

VIRTUS E GRANAROLO DI NUOVO INSIEME, DOPO TRENT'ANNI

www.virtus.it - 05/09/2013

 

Così, il ritorno della griffe Granarolo sulle canotte bianconere si carica di emozioni forti e intense, e apre il canale dei sogni, pure in una realtà, quella del basket e dello sport italiani, profondamente diversa da quella di allora. Per usare le parole del presidente Villalta, "vogliamo sognare mantenendo i piedi per terra".

Questa partnership, così importante per Virtus Pallacanestro, chiusa poco più di un mese fa, oggi è stata ufficializzata con un momento istituzionale che si è tradotto in una bella festa tra ricordo, presente e futuro, nella sede di Granarolo SpA, in via di Cadriano, nell'hinterland cittadino. Gianpiero Calzolari, presidente del prestigioso gruppo alimentare italiano, ha fatto gli onori di casa, affiancato da Renato Villalta, presidente della Virtus.

"La nostra realtà ha un fortissimo radicamento sul territorio nazionale" ha esordito Gianpiero Calzolari "ma in particolare in questa città, dove è nata e cresciuta. La decisione di farci coinvolgere in questo sogno è legata anche a questo. Il rapporto con Bologna è profondo, e così abbiamo voluto dividere questa avventura con gli amici della Virtus, per dare alla città un'occasione di festa, in modo che sia possibile ritrovarsi insieme condividendo obiettivi sportivi. Non nascondiamoci che anche l'effetto nostalgia ha giocato a favore di questa ipotesi: ci siamo convinti e siamo molto contenti della nostra scelta. Sul valore della Virtus, come società sportiva, e della Granarolo, come azienda, non penso ci sia bisogno di aggiungere altro. Questa ci è parsa fin da subito un'occasione da condividere, sperando che arrivi anche qualche risultato all'altezza delle aspettative. Oggi è un giorno di festa. Sia Granarolo che Virtus sono patrimoni non solo bolognesi ma del nostro paese. Siamo felici di poterli avere di nuovo insieme".

"Trent'anni volati via così" dice Renato Villalta lasciandosi andare ai ricordi "mi sembra che tutto sia successo ieri. Sono onorato di questo binomio che siamo riusciti a realizzare nuovamente. Come ho detto fin dall'inizio di questa avventura, noi siamo un patrimonio della città e dobbiamo tornare a radicarci. Quando abbiamo avuto la possibilità di buttare le basi per il ritorno un marchio storico come Granarolo, non abbiamo perso l'occasione. C'è molto da lavorare: la Virtus è un marchio importantissimo, cercheremo insieme con gli sponsor e gli altri di procedere in questo percorso. È bello ricordare il passato, anche una storia gloriosa come questa, ma penso che sia necessario pensare al presente e al futuro. Abbiamo creato un progetto per riportare la Virtus in alto. Se riusciremo ad arrivare fra i primi quattro, saremo molto contenti. Ci manca qualche tassello nella composizione della squadra, ci sono alcune scommesse che stiamo facendo e abbiamo fatto: speriamo che portino i giusti risultati".

Nel corso della conferenza è stata presentata per la prima volta la nuova canotta della Virtus "griffata" Granarolo: lo stesso Villalta ne ha consegnata una al presidente Calzolari, nella versione "casalinga" (scritte nere su fondo bianco) e col leggendario "numero 10". "L'unico modo", ha scherzato Calzolari, "per ottenere la maglia con un numero che nessuno nella storia della Virtus potrà più portare".

LE CELEBRAZIONI PER LO SCUDETTO DELLA STELLA: LA CONFERENZA STAMPA

di Bruno Trebbi - www.bolognabasket.it - 05/05/2014

 

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Renato Baioni, all'epoca direttore comunicazione di Granarolo Felsinea:

L'abbinamento tra la Virtus e la Granarolo non era scontato, all'epoca la Granarolo era un'azienda regionale di cooperazione. Questo abbinamento lo volle la città, il sindaco Imbeni, l'assessore Mazzetti e il presidente Porelli, oltre al direttore della Granarolo Migliori. L'abbinamento durò 3 anni, un investimento importante. Era il nostro principale investimento pubblicitario, e io mi ci dedicai anima e corpo. Ho imparato tantissimo dall'avvocato Porelli. Ad esempio io spingevo perchè la squadra fosse presente il più possibile anche in tornei amichevoli. Io chiesi che prima del Battilani ci fossero altre amichevoli, e lui mi disse "La gente deve desiderare la Virtus, va fatta vedere poco, così poi alle partite ufficiali c'è la fila per venire". E andò così.

Poi, sapete perchè Granarolo Felsinea? Fu un problema politico, un consorzio di cooperative bianche e rosse, e tutti volevano partecipare, si discusse per mesi. Porelli non voleva un nome così lungo, ma si decise all'ultimo. Anche se poi la gente l'ha sempre chiamata Granarolo. Con questo abbinamento la Granarolo è diventata un'azienda nazionale.

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VIRTUS, GRANAROLO RINNOVA COME MAIN SPONSOR

www.virtus.it - 02/07/2014

 

Virtus Pallacanestro Bologna e Granarolo comunicano di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo della partnership avviata nella passata stagione. L’azienda bolognese, leader del settore agroalimentare in Italia, continuerà a “firmare” la canotta bianconera, come main sponsor, per la stagione 2014-2015, nel segno di una tradizione ritrovata che entrambe le parti intendono rinnovare e sviluppare con reciproca soddisfazione.

LE DICHIARAZIONI DI GIANPIERO CALZOLARI - Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo, ha commentato: "Abbiamo deciso con piacere di rinnovare la fiducia a Renato Villalta e al team che guida Virtus Pallacanestro Bologna, per continuare a camminare insieme sulla strada intrapresa esattamente undici mesi fa. Siamo certi che questo progetto, di cui abbiamo sempre riconosciuto il valore, saprà registrare un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo che ci siamo posti insieme, ovvero quello di riportare una società storica e gloriosa come la Virtus ai vertici del basket italiano. Un’avventura difficile e affascinante della quale continueremo ad essere parte con entusiasmo”.

LE DICHIARAZIONI DI RENATO VILLALTA - “Sono orgoglioso di questa partnership”, afferma Renato Villalta, Presidente di Virtus Pallacanestro Bologna, “e felice all’idea che proseguirà. È la conferma dello straordinario rapporto che si è instaurato tra la nostra società ed un’azienda che rappresenta un’eccellenza assoluta a livello nazionale, e ha radici profonde nella nostra terra. Insieme abbiamo riacceso un legame che è nella tradizione e nella storia della Virtus, e abbiamo affrontato il presente creando uno splendido rapporto, tra persone prima ancora che tra aziende. Ci siamo trovati benissimo insieme, e l’idea di continuare a ragionare di futuro con intenti e obiettivi comuni è stata una logica e naturale conseguenza di questo”.