GALEAZZO DONDI DALL'OROLOGIO

(dirigente)

nato a: Bologna

il: 19/03/1915

Stagioni alla Virtus: dal 1960 al 1966

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La lettera inviata dal presidente della Federazione Scuri al presidente della Virtus, Galeazzo Dondi Dall'Orologio, per chiedere la disponibilità del giocatore Roberto Gnudi per il Centro di Primo Addestramento della Nazionale Juniores (foto fornita da Roberto Gnudi)

PROFILO

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Dondi Dall'Orologio, un nome che sa di Virtus: il capostipite Galeazzo, il capostipite Galeazzo fu alfiere della prima Virtus dopo la promozione dal 1935 al 1946, vincendo un titolo nel suo ultimo anno da giocatore e poi svolgendo ruoli anche da allenatore, con un altro titolo conquistato nel 1947, e dirigente; il figlio Giovanni militò negli anni ’60 per qualche stagione in bianconero per un totale di 24 partite, mentre il nipote Marco nel 1995 con 2 presenze diede un minimo contributo allo scudetto; il fratello di Marco, Luca, ha giocato nelle giovanili negli anni '80. Qui ci occupiamo del Galeazzo dirigente che, in carica dal 1960 al 1966, non arrivò a conquistare il titolo, impresa riuscita nelle vesti di giocatore e allenatore, ma giunse più volte a sfiorarlo, con i bianconeri sempre a ridosso delle prime, secondi, terzi, al massimo quarti nel 1966. L'occasione nella quale vi andò più vicino fu nel 1963-64: a una giornata dal termine, Ignis e Virtus 46, Simmenthal 44. I bolognesi si presentarono all'epilogo del campionato, la sfida in casa col Simmenthal, avendo perso solo i due incontri contro Varese, ma avendo battuto a domicilio i milanesi il primo marzo, dopo un tempo supplementare. La sfida finale contro i meneghini, che se vinta avrebbe garantito alle V nere almeno lo spareggio contro l'Ignis, si disputò il 13 giugno 1964, in una Bologna ancora ebbra del titolo conquistato dal Bologna calcio nello spareggio di 6 giorni prima. Purtroppo i bolognesi uscirono sconfitti dalla contesa e dovettero accontentarsi della terza piazza, a due punti da Varese e a pari punti con i milanesi.