IVAN PAUNIC

(Ivan Paunić)

Paunic in sospensione (foto tratta da www.virtus.it)

nato a: Belgrado (SRB)

il: 27/01/1987

altezza: 194

ruolo: guardia

numero di maglia: 31

Stagioni alla Virtus: 2011/12

statistiche individuali del sito di Legabasket

biografia su wikipedia

 

RICOSTITUENTE PAUNIC

di Massimo Selleri - Il Resto del Carlino - 24/04/2012

 

Ivan Paunic dovrebbe sbarcare sotto le Due torri nella giornata di giovedì, in tempo quindi per essere tesserato venerdì: così potrà debuttare domenica all'Unipoi Arena nel match che opporrà la Canadian Solar alla Scavolini Pesaro, sfida posticipata alle ore 20.45 per la diretta Raisport. Il play-guardia serbo andrà così a rimpolpare le rotazioni degli esterni virtussini che in questo momento non sono ristrette per numero di uomini, ma per il rendimento al di sotto delle attese dei vari Vitali e Gailius. Nato il 27 gennaio del 1987, alto 193 centimetri, Paunic, cresciuto alla scuola del Partizan, rimarrà a Bologna fino al termine del campionato, poi dovrebbe tornare in Russia al Nizhny Novgorod che lo ha sotto contratto anche per la prossima stagione. «Per la Virtus si tratta di una addizione importante - spiega coach Matteo Boniciolli attualmente sulla panchina del club kazako Astana - è un giocatore che conosco bene, avendolo seguito per un po' di tempo. È una guardia molto forte fisicamente, anzi non è inappropriato definirlo un toro, ed è pure un eccellente difensore sulla palla. In attacco è un ottimo tiratore da tre punti, anche se è un po' discontinuo».

Anche dagli anni giovanili arrivano buone referenze su Paunic. Nel 2003 e nel 2004 si è aggiudicato il titolo nazionale serbo nella categoria cadetti, nei 2006 ha vinto la medaglia d'oro ai campionati europei juniores così come nel 2007 si è laureato campione europeo nella categoria under 20. Le sue cifre di questa stagione fino a qui sono discrete: in Russia ha disputato 34 gare segnando 11.2 punti di media e stando in campo 28.2 minuti a partita con il 34% nel tiro da tre punti, numeri che sono stati molto più alti negli otto incontri di Eurochallenge, dove i punti segnati sono stati 15.6, i minuti in campo 30.6 e la percentuale nei tiro da tre punti è stata dei 57%. Due i compiti che gii verranno assegnati in Virtus: mettere in mostra le sue qualità offensive e rendere la formazione allenata da Finelli più concreta nel tiro da tre punti.

In attesa dell'arrivo della guardia serba, domani la Virtus scenderà in campo a Casale Monferrato. I piemontesi devono vincere per mantenere accese le ultime speranze di salvezza, i bolognesi hanno bisogno di questi due punti per continuare la corsa verso il sesto posto, in un percorso che non ammette passi falsi. I bianconeri devono anche dimostrare di aver trovato un antidoto al mal di trasferta, trovando la stessa compattezza che Koponen e compagni riescono ad esprimere quando si trovano davanti al loro pubblico. La Virtus sta lavorando al gran completo e già questa è una buona notizia per un gruppo che in questa stagione ha pagato un dazio importante agli infortuni.

LA PRESENTAZIONE DI IVAN PAUNIC

di Bruno Trebbi - www.bolognabasket.it - 27/04/2012

 

Il nuovo acquisto della Virtus, il serbo Ivan Paunic è stato presentato oggi all’Arcoveggio.

A fare gli onori di casa il GM Massimo Faraoni - Ivan Paunic era uno dei due/tre giocatori che seguivamo già da un mesetto, individuati da Finelli e dallo staff. Il suo club ha finito in tempo la stagione regolare, e ci ha permesso di tesserarlo in tempo per questo finale di campionato. Da adesso in poi giochiamo due partite alla settimana, e ogni due giorni nei playoff. Per cui ci fa comodo un giocatore che allunga la rosa e ci dà duttilità tecnica in due ruoli. Una volta avuta la possibilità di firmarlo in 48 ore l'abbiamo chiuso, grazie anche alla proprietà che ha messo a disposizione un extra-bugdet.
L'accordo è fino a fine stagione. Paunic ha contratto col club russo anche per l'anno prossimo, e per questo ringraziamo il Nizhny Novgorod per averci concesso il transfer. Avevamo chiesto all'agenzia un'opzione anche per la prossima stagione, ma non è stato possibile proprio per la presenza di questo contratto.


Poi parola a Ivan Paunic - Sono di Belgrado, e ho iniziato nel Partizan. All’epoca però era una squadra molto forte, con giocatori di altissimo livello. Io non avevo spazio, e per me la miglior opzione era andare all'estero, e così sono andato a Ostenda. Da lì ho cominciato a girare, facendo esperienza e migliorando. Ho già conosciuto i miei compagni, mi sembrano buoni giocatori, e anche l'organizzazione e lo staff mi paiono buoni. Sono venuto qui per dare il mio meglio.

Le mie caratteristiche? Il mio punto forte è la difesa. Sono anche pronto a cambiare il mio modo di giocare e a prendermi maggiori responsabilità in attacco se ce ne sarà bisogno.

Conosco il campionato italiano, e so che ora la Virtus è in sesta posizione, e ha tre partite davvero importanti per raggiungere la miglior posizione playoff. La Virtus è una squadra forte che gioca bene, e credo che abbiamo possibilità di raggiungere la finale.

Il mio modello? Sasha Danilovic, la grande star del mio paese che ha giocato qui e che ho conosciuto al Partizan.

Esordio domenica? Sono pronto.

 

IVAN PAUNIC: "SE LA VIRTUS VORRÀ, SONO PRONTO A RESTARE"

di Emiliano Carchia - www.sportando.net - 04/05/2012

 

Ivan Paunic, neo arrivo in casa Virtus Bologna, è già rimasto conquistato dall'ambiente e dalla squadra che si è detto pronto a rimanere in squadra anche l'anno prossimo, se la società vorrà. Ecco le sue parole rilasciate a Il Corriere dello Sport - Stadio.

È vero che il club russo da dove provengo ha un contratto che mi lega a loro ma corrisponde al vero che io ho una opzione per uscire da questo accordo. Se voglio restare alla Virtus, se la Virtus vuole tenermi, non ci sono ostacoli perché questo accada. È stata una vittoria strepitosa ottenuta su uno dei parquet più difficili di Europa. Loro sono un gruppo che ha giocato l'Eurolega, sono la squadra numero uno in regular season e probabilmente i favoriti per vincere lo scudetto. Noi siamo stati capaci di imporre il nostro basket in casa di una simile corazzata. È un bel momento per me: abbiamo battuto Pesaro, vinto a Siena, ed ora sotto con Cantù. Vincere sarebbe determinante per ottenere il miglior piazzamento possibile nella griglia play off. Ogni giorno migliora il mio affiatamento con i compagni. Posso dire che questo gruppo ha una grande energia e voglia di fare che mi ha subito travolto e conquistato. Voglio vincere con la Virtus e poi, se i dirigenti vorranno, se troveremo l'accordo giusto, non mi dispiacerebbe restare a Bologna. Il mio contratto prevede che sia io a decidere.