STEFANO ATTRUIA

 

nato a: Trieste (TS)

il: 04/06/1969

altezza: 178

ruolo: playmaker

numero di maglia:

Stagioni alla Virtus: 2002/03

statistiche individuali del sito di Legabasket

biografia su wikipedia

 

STEFANO ATTRUIA

"Il chi è chi" 96/97, redazione Superbasket

 

Per l'altezza il miglior talento atletico del torneo ...

Dove si è visto mai, qui, un play di 1.78 che schiaccia senza fatica a due mani all'indietro? ...

Palleggiatore, buon tiratore, in equilibrio in penetrazione, deve migliorare passaggio e lettura dei ritmi, anche se dovrebbe sempre andare ai 100 all'ora ...

All'Aek è andato così bene da giocare la finale in quintetto davanti a Coldebella ...

Un "personaggio", intelligente, a cui piace conoscere cose e persone nuove ...

Dovrebbe essere meno intellettuale e diffidente verso il prossimo e più sé stesso ...

LA VIRTUS INGAGGIA STEFANO ATTRUIA

WWW.virtus.it - 30/08/2002

 

La Virtus Pallacanestro Bologna comunica di aver ingaggiato per la stagione 2002-03 il giocatore Stefano Attruia. Playmaker di 1.81, Attruia è nato a Trieste il 4 giugno 1969. Cresciuto nel Don Bosco Trieste, Attruia ha giocato dal 1986 al 1989 con la Viola Reggio Calabria, nel 1989-90 è a Pavia poi nella Virtus Roma dove rimane due stagioni (1990-92). Quindi è a Livorno e nel 1994-95 alla Libertas Forlì. Passa poi una stagione in Grecia nell'AEK Atene. Nel 1996-97 gioca in Fortitudo, nel 1998-99 con la Scavolini Pesaro, poi è a Milano e a Roseto. La scorsa stagione viene chiamato da Sergio Scariolo a Madrid. Con il Real ha viaggiato in Eurolega alla media di 8.7 punti e 3.1 assist a gara. Attruia ha vinto la Coppa Italia nel 1997-98.

 

ATTRUIA È TORNATO SULL'ALTRA SPONDA: «NON VEDO L'ORA DI GIOCARE IL DERBY»

di Andrea Tosi - La Gazzetta dello Sport - 04/09/2002

 

Dopo Sekularac e prima di Bowdler (che arriva domani), tocca a Stefano Attruia entrare nella nuova Virtus, la sua decima squadra italiana. Il 33enne play triestino abituato alle grandi piazze, già passato per Bologna nella sponda Fortitudo e con un curriculum che comprende anche Roma, Pesaro, Milano, Aek Atene e Real Madrid, arriva alla corte di Tanjevic con grandi stimoli. «Boscia è un coach monumentale, in passato mi sono allenato tante volte con lui pur non giocando nelle sue squadre mentre Lombardi è stato il mio allenatore ai tempi di Livorno quando giocavo assieme a Pozzecco - dice l' ex azzurro -. Questa chiamata della Virtus mi dà grande gioia anche perché non me l'aspettavo. Non sono in grandi condizioni di forma perché ho passato l'estate con altri impegni da curare, ma qui ci sono tutte le condizioni per inserirmi velocemente. Porto esperienza senza avere mutato le mie caratteristiche, il fisico è ancora integro. Conosco bene Bologna e conosco i derby, in quella stagione alla Fortitudo ne giocammo dieci, l'adrenalina è già in circolo, so quello che mi aspetta. Vengo da una stagione positiva sotto il profilo personale, anche se l'epilogo della mia esperienza col Real è stata un disastro perché siamo usciti troppo presto su tutti i fronti. Non gioco da aprile ma preferirei non ricordarlo neppure. In carriera ho fatto tutti i ruoli del centrocampo, anche guardia e tiratore perciò sono pronto ad adeguarmi alle necessità della Virtus».

 

VIRTUA-ATTRUIA, RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL CONTRATTO

www.virtus.it - 05/12/2002

 

La Virtus Pallacanestro Bologna ed il giocatore Stefano Attruia comunicano di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto per la stagione in corso. Si ringrazia Stefano Attruia per la professionalità dimostrata in questi mesi con la Virtus Pallacanestro Bologna.

 

TANJEVIC DESCRIVE ATTRUIA

tratto da "Vale Tutto" di Lorenzo Sani

 

Quando nel 2002 lo chiamai alla Virtus Bplogna aveva trentatré anni. Da qualche mese era fermo, ma in poco tempo ha recuperato la condizione fisica. Ricordo benissimo che mi vinse da solo la partita contro il Real Madrid, squadra dove peraltro ha pure giocato. Purtroppo, però, il presidente Madrigali lo cedette proprio quando si era rimesso in forma e poteva esserci utile con la sua velocità, l'intensità difensiva. Io non avevo voce in capitolo. Madrigali volle a tutti i costi Scarone, che è un bravissimo ragazzo, intendiamoci, ma era devastato dagli infortuni.