CLAUDIO TOMMASINI

Claudio Tommasini ai tempi delle giovanili (foto tratta da www.virtus.it)

nato a: Bologna

il: 02/04/1991

altezza: 197

ruolo: playmaker

numero di maglia:

Stagioni alla Virtus: 2005/06 - 2007/08 - 2008/09

 statistiche individuali del sito di Legabasket 

 

TOMMASINI JUNIOR, DA CASALECCHIO AI PARQUET DI SERIE A

di Marco Tarozzi - www.renonews.it - 18/08/2013

 

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Dietro questa notizia c’è un po’ di storia della Virtus, ma anche del basket del nostro territorio.

Claudio Tommasini, ventidue anni,  diventa dunque a tutti gli effetti un giocatore di Serie A, nonostante abbia già calcato i parquet del massimo campionato, avendo debuttato a soli diciassette anni proprio con la maglia della V nera. Ma prima, alle origini della sua passione per la pallacanestro, c’è Casalecchio di Reno, ed in particolare il centro minibasket della Polisportiva Masi, dove iniziò a far rimbalzare un pallone ad appena sette anni, coinvolto dagli amici e certamente ispirato dalla storia di famiglia.

Il nonno, due zii e papà Aldo sono ex giocatori professionisti. In particolare quel papà di 207 centimetri che stazionava sotto canestro negli anni Settanta e che, arrivato da Novara (via Ignis Varese, giovanili, Ginnastica Torino e Panda Brugherio), fu uno dei protagonisti dello scudetto della Virtus nel 1976, quella guidata da Dan Peterson in panchina e ispirata da Terry Driscoll in campo. Due stagioni in bianconero, poi un paio a Mestre, dove venne girato insieme a Generali per favorire l’arrivo di Renato Villalta, prima che una diagnosi di “fibrillazione arteriale” lo fermasse, togliendogli l’idoneità. Nei primi anni Ottanta, brevi apparizioni a Napoli e alla Moto Malaguti, ma di fondo una carriera (iniziata tardi, a quindici anni, come spesso accadeva allora) definitivamente segnata. Ma il “vecchio Tom”, come lo chiamavano in città, è rimasto legato a Bologna e allo sport. E chi arriva a Casteldebole per assistere agli allenamenti del Bologna può riconoscerlo tra gli uomini dello staff della società rossoblù.

Suo figlio Claudio è un po’ più basso di papà (197 centimetri) e ha scelto di condurre il gioco. Playmaker di ruolo, è partito dalla Masi per poi passare alle giovanili Virtus, e in bianconero si è tolto la soddisfazione dell’esordio in A e ha contribuito a illuminare le prestazioni dell’Under 16 (memorabile la finale di Coppa Italia di categoria nella quale insaccò 36 punti). Nel 2009 ha iniziato a girare l’Italia, sempre con il cartellino nelle mani della Virtus: prima Forlì, in A Dilettanti, poi Ostuni. Poi il primo contratto da professionista in Legadue, a Veroli, e la scorsa stagione il passaggio alla PMS Torino, con cui ha vinto il campionato DNA e conquistato la promozione in Legadue, viaggiando alla media di 10.3 punti e 1.6 assist a gara. A Caserta, Claudio ha firmato un contratto triennale. Regalando al basket italiano un nuovo Tommasini: quello partito dalle palestre di Casalecchio.