STAGIONE 1936/37

 

Marinelli, Vannini, Rossetti, Pirazzoli, Valvola, x, Paganelli (foto fornita da B. Sughi)

 

Virtus Bologna Sportiva

Divisione Nazionale: 2a classificata girone B a 8 squadre (11-14); prima la Filotecnica che disputerà la finale col Borletti

 

 

FORMAZIONE
Venzo Vannini (cap.)
Galeazzo Dondi Dall'Orologio
Gelsomino Girotti
Giancarlo Marinelli
Athos Paganelli
Bruno Pirazzoli
Lino Rossetti
Napoleone Valvola
Riserve: Gianfranco Bersani, Carlo Cherubini, Raffaello Zambonelli
 
Allenatore: Vittorio Ugolini

 

Partite della stagione

Statistiche individuali della stagione

Giovanili

GINNASTICA TORINO - VIRTUS B.S.: 21-56

da un quotidiano dell'epoca*

 

Il largo punteggio col quale la Virtus Bologna esce dal confronto con la Ginnastica Torino dice a sufficienza della superiorità dei vincitori. Ma la partita non è stata un monologo come potrebbe sembrare; anzi la giovane formazione torinese (la Ginnastica Torino dati i precedenti rovesci aveva rimaneggiato fortemente la squadra facendo largo posto a giovani elementi) ha esordito con una prova delle più soddisfacenti per l'impegno e anche per l'intraprendenza di fronte ai più forti avversari. Con una maggiore precisione nel tiro, che non può venire che con l'esperienza della lotta, la compagine torinese può aspirare a maggiori soddisfazioni.

Netta superiorità tecnica della squadra bolognese. Un gioco arioso, velocissimo, che la squadra avversaria ha contrastato specialmente nel primo tempo, contenendo in limiti ristretti il passivo dei punti. Nella ripresa diminuito lo slancio giovanile della squadra torinese, la tecnica dei bolognesi ha avuto maggior risalto. Agli ordini di Amleto Chitti di Milano le due squadre giocarono in queste formazioni: Virtus Bologna: Vanni, Dondi, Paganelli, Girotti, Marinelli, Rossetti, Marinelli, Valvola.

Ginnastica Torino: Garis, De Paolini, Prati, Marchisio, Peverati, Anzola, Fanti.

Un totale di 53 punti per i bolognesi contro 21 dei torinesi chiudeva la partita (primo tempo 24 a 10).

 

VIRTUS B. S. - Lazio Roma: 34-25 (9-11)

da un quotidiano dell'epoca*

 

Terminato il 1° tempo con due punti di svantaggio (11 a 9 a favore della Lazio), i giocatori della Bologna Virtus Sportiva hanno vinto la partita nei primi cinque minuti della ripresa. in questo breve lasso di tempo, dopo che Dondi aveva portato la squadra in pareggio, Pirazzoli, Vanni (1), lo stesso Dondi, ancora Pirazzoli ed infine Marinelli elevavano a 20 il punteggio dei bolognesi mentre quello dei laziali restava a 11. Lo scarto di 9 punti così risultante è stato quello che alla fine dell'incontro ha separato le due squadre perché al 20' della ripresa il gioco fattosi più equilibrato, ha contribuito a lasciare immutate le posizioni rispettive dei due quintetti.

La partita, bella, vivace, combattuta con grande impegno da entrambe le parti è così terminata con la vittoria della Virtus Bologna Sportiva la quale si è confermata imbattibile sul proprio campo di gioco. Il nuovo successo di Vannini e compagni, oggi prodigatisi in modo lodevole, acquista valore dalla prova eccellente fornita dalla Lazio, squadra atleticamente attrezzata per le partite più faticose oltre che dalle reali qualità di gioco, rapido, sconcertante e deciso, svolto dagli ospiti.

Questi hanno avuto un ottimo inizio segnando per primi con Franceschini e conservando il loro tenue vantaggio iniziale sino alla fine del primo tempo. La caparbia volontà dei bolognesi, la loro tecnica efficace messa a servizio di un fiato a tutta prova, hanno loro pienamente meritato il successo. Marinelli ha avuto una delle più felici giornate dominando il campo. Dondi, Paganelli, Vannini Pirazzoli e lo stesso Girotti vanno accomunati nella lode più incondizionata. Fra i romani hanno emerso Franceschini ed il giovane Tambone, giocatori d'autentica classe. Varisco non ha giocato che parte della partita; buono anche Bessi.

Alla cavalleresca partita ha assistito un pubblico numerosissimo il quale dopo fatto il tifo più acceso per la squadra bolognese, ha, alla fine, applaudito i vincitori e i loro degni avversari. Improntata ad equità l'opera  dell'arbitro Diana di Bari.

 

VIRTUS CONTRO KALEV

da un quotidiano dell'epoca*

 

Come abbiamo annunciato, questa sera alle 21,30 nella palestra di S. Lucia via Castiglione 36, avrà luogo l'incontro internazionale che porrà di fronte la squadra concittadina della Virtus Bologna Sportiva a quella dello Sport Club Kalev, campione d'Estonia.

è ancora vivo il ricordo della schiacciante vittoria riportata dalla compagine estone sulla rappresentativa bolognese in un incontro effettuatosi nel lontano 1931 sullo stesso campo che sarà teatro di questo secondo confronto. Allora gli atleti bolognesi, appena agli inizi della loro attività cestistica, non furono in grado di evitare che la sconfitta assumesse proporzioni disastrose, ed infatti i campioni estoni vinsero col notevole punteggio di 86 a 12.

Nello spazio di sei anni nella nostra città si è andato svolgendo un vasto movimento propagandistico che ha contribuito a creare una schiera numerosa di cultori di questo bello sport ed a migliorare la tecnica del gioco. Nulla meglio del confronto con i campioni estoni, avrebbe potuto servire per mostrare gli evidentissimi progressi compiuti dai cestisti bolognesi.

Il Kalev scende tra noi forte della bella vittoria riportata giovedì scorso sulla squadra della Triestina, e la Virtus dal canto suo schiererà tutti i suoi uomini migliori, dagli olimpionici Dondi e Marinelli al tecnico Paganelli, al proteiforme Vannini, ai giocolieri Girotti e Pirazzoli, infine al valente Rossetti ed all'anziano Valvola. Gli ospiti giocheranno nella loro migliore formazione e quindi sarà dato modo di vedere atleti di classe internazionale come Altosar, Marchiste, Kark, Saarmann e Klasich, che hanno lasciato ottima impressione alle Olimpiadi di Berlino.

Oggi stesso alle 12 la squadra campione d'Estonia, accompagnata dai membri, del Comitato Esecutivo di Bologna, sarà ricevuta in Comune dal Podestà. L'incontro internazionale sarà preceduto da una partita amichevole fra le squadre dell'Accademia Militare di Modena e della Virtus II.

Formazione delle squadre:

Virtus: Vannini, Dondi, Paganelli, Marinelli, Girotti, Pirazzoli, Valvola e Rossetti.

Kalev: Altosar, Marchiste, Kark, Saarmann, Omatt, Klasich, Benj e Nonnj.

x, Dondi, x, Valvola, Girotti, Paganelli

X, Vannini (ritaglio fornito da B. Sughi)

 

VIRTUS B.S. - REYER VENEZIA: 36-34 (19-17)

da un quotidiano dell'epoca*

 

Al termine di una partita equilibrata e che ha avuto il potere di interessare il folto pubblico accorso alla palestra di S. Lucia i giocatori della Virtus B. S. hanno avuto ragione di strettissima misura, dei granata dell'A. S. Reyer scesi anch'essi in campo, al pari dei bolognesi, con l'aureola di freschi vincitori dei campioni di Estonia. All'inizio la Virtus B. S. ha risentito della mancanza del centro avanti Marinelli, costretto al riposo in seguito a squalifica. La squadra bolognese, tuttavia, non ha tardato molto a ritrovare il suo normale ritmo di gioco ed ha potuto chiudere il primo tempo con due punti di vantaggio, gli stessi che al fischio finale dell'arbitro li separavano dai veneziani i quali hanno avuto un finale magnifico, specie per opera dell'infaticabile Cenci e di Manzini. Specie nelle azioni sotto cesto i lagunari hanno rivelato molta decisione e qualità di ottimi tiratori. La Virtus B. S. a sua volta, ha sfoggiato discese di ottima fattura, improntate a grande velocità ed a precisione nel passaggio del pallone. Dondi si è confermato una delle colonne della squadra bolognese nella quale hanno avuti buoni momenti anche Paganelli, Girotti e Pirazzoli. Ha diretto con tatto ed energia Egidio Ghirimoldi di Milano.

 

VIRTUS B.S. - G.U.F. PAVIA: 47-18 (22-9)

da un quotidiano dell'epoca*

 

La vittoria della Virtus B. S. è stata ottenuta con stile superiore ed in modo più facile del previsto. Non che i goliardi del Pavia abbiamo mancato all'attesa, ché anzi, essi specie nella fase iniziale della partita accanto allo sfoggio di notevoli mezzi fisici hanno palesato franca sicurezza nelle azioni sia si attacco, sia di difesa, lasciando intravedere di poter validamente contrastare la vittoria ai bolognesi.

Gli ospiti persino andati in vantaggio per primi, con un canestro di Pasteris, ma dopo di essere stati 4 a 4 non hanno più saputo resistere all'incalzante offensiva dei giocatori della Virtus i quali si portavano successivamente 6-4, 8-4, 8-5, 10-5, 14-5, 16-5. A questo punto, e cioè verso la metà del primo tempo, si delineava chiaramente il successo dei bolognesi i quali alla ripresa avevano un margine di sicurezza di ben 13 punti. La ripresa, giocata con minore impegno da entrambe le squadre, consolidava la vittoria della Virtus. è stato un successo che tutta la squadra ha fermamente voluto ed al quale hanno collaborato con il loro gioco calmo ed avveduto, con la sicurezza degli smarcamenti, con la continuità delle azioni offensive, tutti indistintamente i giocatori. Alcuni canestri bolognesi sono stati il frutto degli sforzi concordi di Marinelli, Pirazzoli, Girotti, Paganelli e sono scaturiti al termine di azioni velocissime e brillanti, vivamente applaudite dal numeroso pubblico che affollava la palestra di Santa Lucia.

Gli ospiti, come si è detto, hanno emerso nella prima parte dell'incontro, poi il loro gioco si è lievemente offuscato fors'anche per la persuasione in essi subentrata che contro la Virtus non vi fosse più nulla da fare. Sono piaciuti Pasteris, ottimo realizzatore, Brotto e Rolandi. Il romano Piergentili ha diretto con tatto e brio la cavalleresca partita.

 

BATTUTO IL KALEV (18-17)

tratto da "Il Mito della V Nera" 1871-1971 di A. Baraldi e R. Lemmi Gigli

 

Nel massimo campionato cestistico la Virtus B.S. fa incetta di vittorie contro Ginnastica Torino, Lazio, Napoli, Reyer Venezia, Guf Pisa e Guf Pavia, ma trova la sua castigamatti di turno nella Filotecnica di Milano che, vincendo entrambi gli incontri diretti (40-31 a Milano e 32-30 alla S. Lucia, esclude i bolognesi dalla finale col Borletti. La sua vittoria più bella la Virtus l'ottiene il 6 marzo superando per 18-17 (canestro vincente di Marinelli negli ultimi secondi) il Kalec S.C. campione d'Estonia, imbattuto in altre cinque partite della sua tournée italiana. Compongono la formazione tipo Vannini, Dondi, Marinelli, Paganelli, Girotti, Pirazzoli, Valvola e Rossetti, mentre tra i rincalzi si affacciano alla prima squadra Bersani, Cherubini e Zambonelli. La Virtus vince inoltre il Trofeo Valcarenghi a Cremona in occasione del bicentenario stradivariano. Galeazzo Dondi e Giancarlo Marinelli sono azzurri contro la Lettonia, battuta 34-29 a Roma. In maggio poi entrambi si laureano vice-campioni europei con la Nazionale, seconda classificata ai campionati di Riga.

 

 

(*) i quotidiani dell'epoca (di cui non risulta testata e data) sono stati forniti da B. Sughi.