DANIELE FORNACIARI

(foto tratta da bolognabasket.it)

 

Nato a: Bologna

il: 03/08/1947

Stagioni in Virtus: 2015/16 - 2016/17

 

VIRTUS, NOI CI SIAMO

di Massimo Selleri - Il Resto del Carlino - 18/02/2016

 

Anticipato a oggi, perché alcuni suoi componenti domani vogliono essere al Dall’Ara per Bologna-Juventus, il tavolo di indirizzo della Fondazione Virtus non dovrà occuparsi solo di come reperire 800mila euro necessari per chiudere la stagione, ma anche delle dimissioni di Bertolini dalla presidenza.

«Leggo sui social network e sento in giro commenti che non mi piacciono e che non sono veritieri – spiega il consigliere delegato della Virtus Daniele Fornaciari – su Francesco Bertolini. Al di là del fatto che è un amico, penso che il suo amore per la V nera non possa essere messo in discussione e per questo sono molto dispiaciuto per le sue dimissioni. Purtroppo il suo lavoro lo porta a essere un giorno in Cina, un giorno a Udine. La mancanza di tempo è reale e lo costringe a non essere presente quando un presidente deve esserci. Prima di dimettersi ha fatto un gesto importante: alla sponsorizzazione con Caffaro ne ha aggiunta un’altra con Icp spa, società del gruppo Bertolini dottor Gustavo spa, che produce manufatti per cavi elettrici».

Cosa spinge tifosi facoltosi a scendere in campo per la Virtus?

«La passione. Ho visto la prima partita nel 1954 in Sala Borsa e da allora mi sono innamorato di questo club. Ne ho viste di tutti i colori: dagli spareggi di Cantù all’aver dormito solo 6 ore nei 5 giorni di Barcellona. Dopo la mia famiglia, al secondo posto c’è il mio lavoro e al terzo la Virtus. Quando mi è stato chiesto di dare una mano ho risposto presente e questo vale anche per Francesco. Nelle società ogni tifoso deve dare per quello che può, al di là di quelli che sono i risultati della squadra».

Sta disegnando l’identikit del nuovo presidente?

«No. Descrivo solo quello che è lo spirito con cui abbiamo aderito alla Fondazione. Non c’è nessun interesse o rendita, ma solo quella passione che porta Pietro Basciano, presidente della Fondazione, a convocare subito un tavolo di indirizzo a 48 ore dalle dimissioni di Bertolini e un’assemblea dei soci lunedì. In questi due momenti si deciderà chi sarà a capo del club. Io mi auguro sia una persona significativa per il popolo virtussino ed espressione della proprietà».

Perché da consigliere delegato ha lanciato l’aumento di capitale?

«Da imprenditore sono abituato a chiudere il bilancio con i numeri stampati con l’inchiostro nero. Da settembre vedo che quelli della Virtus sono scritti in rosso e diventano neri solo dopo gli interventi della Fondazione. I bilanci degli altri club non sono molto diversi, ma dove c’è un unico soggetto come socio di maggioranza è più semplice mantenere le cifre in nero. Siccome l’amministratore deve essere cauto e lungimirante, ho ritenuto opportuno che questo fosse lo strumento migliore per sondare se ci sia un imprenditore pronto per questo passo».

Nominato il nuovo presidente, lei si dimetterà?

«Chi arriverà vorrà definire la sua squadra. Sono a disposizione della Virtus è faccio quello che mi viene chiesto di fare in spirito di servizio. Non faccio parte di quelli che una volta sarebbero stati definiti grandi elettori per cui mi attengono agli ordini di scuderia. L’unica poltrona a cui sono attaccato è quella del parterre, un primo posto che mi assegnò l’allora presidente Lenzi»

FORNACIARI: SOTTOSCRITTO TUTTO L'AUMENTO DI CAPITALE, GUARDIAMO AL FUTURO CON FIDUCIA

tratto da bolognabasket.it - 01/07/2017

 

Il presidente della Fondazione Virtus Daniele Fornaciari, sentito da Andrea Bonomo su Stadio, ha fatto il punto della situazione economica della società alla chiusura dell’anno sportivo 2016/17: Chiusa una stagione straordinaria, che mi ha ripagato per i patemi dell’anno precedente. In più, ho visto un pubblico entusiasta e appassionato. Bilancio economico? Dal primo luglio 2016 al 30 giugno 2017 c’è stata la sottoscrizione totale dell’aumento di capitale. Il capitale sociale ora è di 2.100.000 euro, dai 600.000 di partenza. Possiamo guardare al futuro con fiducia.

FORNACIARI: "MAI AVREI PENSATO DI SUPERARE QUOTA 5000 ABBONAMENTI, È STRAORDINARIO. CI SONO TUTTE LE PREMESSE PER FARE BENE"

tratto da bolognabasket.it - 13/09/2017

 

Il presidente della Fondazione Virtus, Daniele Fornaciari, è stato intervistato dal Resto del Carlino.
Ecco un estratto delle sue parole.

Sul tutto esaurito al PalaDozza, che ricorda la caccia all’abbonamento dell’epoca Porelli. Me lo ricordo, quando sugli annunci del Carlino si leggevano le offerte per comperare una prelazione per l’abbonamento della Virtus. Il tutto esaurito è straordinario e supera ogni nostra aspettativa. E’ successa una cosa straordinaria: speravo di raggiungere 4000 abbonati, mai avrei pensato di superare quota 5000. Ci sono tutte le premesse per far bene anche in questa stagione dopo la bella vittoria dell’anno scorso e la costruzione di una squadra interessante e intrigante.
Come presidente della Fondazione sono felice di una risposta così importante del popolo virtussino che mi ha dato grande soddisfazione. Come consocio della Virtus sono felicissimo perché gli investimenti di Massimo Zanetti sono ripagati da un entusiasmo che credo sia contagioso e questo significa che il suo impegno economico è stato compreso e in qualche modo premiato. Mi fa molto piacere. Poi, come tifoso Virtus sono orgoglioso della risposta di chi ha nel cuore la mia stessa squadra e mi dà la speranza di un futuro abbastanza roseo.

Sul compito della Fondazione da socia di minoranza. Il nostro ruolo dipenderà dai soci principali che sono quelli che hanno messo e metteranno più soldi. La mia idea è che la Fondazione debba essere il punto di raccolta della bolognesità e dello stile Virtus, ma questa è solo una opinione personale. In ogni caso saremo un sostegno agli altri soci sia in termini economici che di idee.
Cosa significa? Che all’interno della proprietà Virtus ci sarà una parte che aiuterà il socio principale a essere sempre più vicino e appetibile al tifo bolognese. Nella nostra storia i tifosi hanno sempre avuto un ruolo da protagonisti.

Le aspettative per la stagione. Spero di vincere il più possibile in casa, fare qualche blitz fuori e toglierci delle soddisfazioni e fare dei playoff da una posizione che ci permetta di fare affrontare qualche turno.
Mi accontenterei di arrivare in semifinale, quindi di passare il primo.