VITTORIO DE SIMONI

De Simoni ai tempi dell'atletica (foto tratta dal libro "Il mito della "V" nera")

nato a: Zola Predosa (BO)

il: 11/04/1909

altezza:

ruolo: centro

numero di maglia:

Stagioni alla Virtus: 1927/28 - 1928/29 - 1929/30 - 1930/31 - 1931/32 - 1932/33

(in corsivo le stagioni in cui ha disputato solo amichevoli)

 

PROFILO

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Vittorio De Simoni, atleta della Virtus atletica, saltatore in alto e in lungo, faceva parte dei sei ragazzi che diedero il via alla storia della Virtus pallacanestro.

DAI RAGAZZI DELL'ATLETICA PARTE LA PRIMA SCINTILLA

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Siamo nel 1927, alcuni ragazzi della sezione Atletica della S.E.F. Virtus, decidono di provare con la pallacanestro. La nascita della Virtus pallacanestro ha quindi una matrice che la lega fortemente alla casa madre, perché è proprio da un suo ramo che è nata. Ad avere l'idea sono sei pionieri, Riccardo Chiaffarelli, velocista che si cimentava nei 110 ostacoli, Gastone Colombo, Ermenegildo De Luigi, saltatore con l'asta, Vittorio De Simoni, saltatore in alto e nel triplo, Piero Grigioni, velocista nei 200 e 300 metri, nonché abile staffettista nella 4x100, Almo Padovani lanciatore di peso e disco. In particolare sono De Simoni e De Luigi ad andare dal segretario generale Negroni a illustrare il progetto. Nelle prime due stagioni, il 1927/28 e il 1928/29, la squadra è allo stato embrionale, si disputano allenamenti, qualche partitella in famiglia, ma nessun torneo. Bisogna aspettare il 1929/30 per trovare la prima partecipazione a un campionato, anche se, fino al 1932/33, si tratta di campionati con la denominazione emiliana, ma in realtà si svolgono tra squadre di Bologna, come pure il Torneo Invernale di Propaganda. Quelli che insistono di più nell'esperienza sono Colombo e De Simoni, che nel 1932/33 sono ancora in squadra a fianco di giocatori che diverranno veri miti della V nera, Vannini e Marinelli. Ma anche Gastone e Vittorio non parteciperanno al campionato 1933/34, il primo ad uscire dai confini cittadini, che sancirà la promozione in divisione nazionale. La nascita della Virtus pallacanestro si deve quindi a sei ragazzi, che hanno un giorno testare le loro qualità atletiche in un'altra disciplina, facendo scoccare una scintilla, divenuta poi una stella e l'eco di quei primi rimbalzi tra via San Gervasio e via Castiglione è arrivato fino in cima all'Europa e alle sfide con i professionisti americani.

 

De Simoni al campo del Ravone il 23 novembre 1930 si prepara al 1 torneo invernale di propaganda, il cui inizio è previsto sette giorni dopo

(foto reperita nell'Archivio SEF Virtus)

LA PRIMA FOTO STORICA, QUANDO SI GIOCAVA A PALLA AL CESTO

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Di quattro dei sei ragazzi dell'atletica che diedero l'impulso alla nascita della sezione pallacanestro della Virtus, Chiaffarelli, De Simoni, Grigioni e Padovani (gli altri due erano Colombo e De Luigi), avevo trovato foto legate ai tempi dell'atletica, ma mancava però un documento fotografico che testimoniasse quei primi momenti di pallacanestro. Sapevo da parecchi giorni dell'esistenza di una foto con un pallone di uno di quei sei pionieri, Vittorio De Simoni, ma averla trovata è tutta un'altra emozione. Si tratta di un'immagine del 23 novembre 1930 (come riporta la didascalia), reperita all'archivio SEF Virtus. Nelle stagioni 1927/28 e 1928/29 la Virtus disputò solo allenamenti o partitelle di cui non è rimasta traccia, mentre nel 1929/30 partecipò al campionato nazionale emiliano di I divisione, con tutte squadre bolognesi, una manifestazione molto frastagliata dalle rinunce di varie squadre al campionato, defezioni che cominciarono subito dopo la prima giornata. Dalla stagione successiva l'organizzazione andava migliorando: in quel 1930/31 il campionato emiliano di seconda divisione sarebbe cominciato solo a marzo 1931, ma il 30 novembre 1930 ebbe inizio il I torneo invernale di propaganda. Si parla sempre di manifestazioni che si svolgevano tra squadre di Bologna, anche se il campionato riportava la dicitura "emiliano". L'esordio nel torneo vide di fronte quella domenica, al campo di via San Gervasio, il derby tra la Virtus A e la Virtus B, vinto da quest'ultima 12-10. La foto, che ci mostra De Simoni in attesa di raccogliere il rimbalzo, fu dunque scattata esattamente sette giorni prima, durante un allenamento al campo del Ravone in vista dell'imminente torneo. Questa foto che rappresenta uno sport che non si chiamava ancora basket, nemmeno pallacanestro, ma semplicemente palla al cesto, è probabilmente la prima fotografia riguardante la pallacanestro a Bologna.

TROVATI LUOGO E GIORNO DI NASCITA DEL PIONIERE PRINCIPE DELLE V NERE

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Se Vittorio De Simoni è uno dei primi a gettare le basi della Virtus, essendo uno dei sei ragazzi dell'atletica che iniziarono a cimentarsi con il pallone ed il canestro, può considerarsi il pioniere principe, in quanto è lui ad essere rappresentato nella prima foto della Virtus pallacanestro (probabilmente anche la prima della palla al cesto a Bologna), quella scattata il 23 novembre 1930, al campo del Ravone; inoltre fu prorpio De Simoni, con Ermenegildo De Luigi, ad andare dal segretario generale Negroni a illustrare il progetto pallacanestro. Dei dati anagrafici di De Simoni era conosciuto, però, solo il suo anno di nascita, il 1909. Quando, qualche giorno fa, Mirko Trasforini di Timf (Trermare il mondo fa), mi ha indicato il sito del Tribunale Civile di Bologna, su cui sono stati caricati documenti dal 1866 al 1943, il mio primo pensiero è stato appunto quello di cercare i dati di Vittorio. Trasforini sta raccogliendo documenti sul Bologna calcio di assoluto valore storico, ma la pallacanestro è più giovane del calcio e siccome i nati sul sito si fermano al massimo al 1912, sono pochi i giocatori di cui si può cercare l'atto di nascita; tuttavia non appena Mirko mi ha indicato la strada per non perdermi nel sito, mi sono messo al lavoro, alla ricerca del nome De Simoni. Ho cominciato a spulciare tutte le migliaia di atti di nascita del 1909 a Bologna, con l'aiuto prezioso di Daniela Ballotta, che si è offerta di dare una mano; purtroppo la ricerca si è rivelata improduttiva. Evidentemente Vittorio non era nato in città. A questo punto si poteva desistere, ma finché esiste un pertugio per poter passare occorre proseguire. Così sono andato alla ricerca dei comuni della provincia. Sul sito, oltre a Bologna, sono presenti altri 71: di questi 23 i dati sui nati erano assenti o si fermavano prima del 1909.; ne restavano 48. La ricerca nei comuni della provincia è spesso più semplice perché i registri, al contrario di quello di Bologna, al termine di ogni anno hanno un indice delle nascite. Ho in un primo momento accantonato Bazzano, Imola e S. Agata Bolognese, che non presentavano questi dati riassuntivi. Poi sono passato all'analisi comune per comune, partendo da Anzola dell'Emilia e procedendo in ordine alfabetico, fino al penultimo, Vergato, e all'ultimo, Zola Predosa. Ormai le speranze di arrivare al risultato erano ridotte, ma come in thriller, proprio nell'ultimo indice, alla lettera D, è apparso il nome di Vittorio De Simoni, con di fianco il numero di registrazione, il 71. Se trovare la foto nell'Archivio della S.E.F. Virtus fu una grande emozione, altrettanto commovente è stato riconoscere quel nome. A quel punto ritrovare il documento è stato facile e quindi poter leggere della registrazione, effettuata il 14 aprile, della nascita, avvenuta l'11 aprile 1909, di un bambino a cui fu dato il nome di Vittorio, Emanuele, Primo. Per il principe dei pionieri un nome da re.

L'atto di nascita di Vittorio De Simoni