JEAN CARLOS CANELO

Canelo in palleggio (foto tratta da www.virtus.it)

 

nato a: Santo Domingo (DOM)

il: 06/04/1989

altezza: 185

ruolo: playmaker

numero di maglia: 13

Stagioni alla Virtus: 2007/08 - 2011/12

statistiche individuali del sito di Legabasket

 

CON CANELO  E STOJKOV LA VIRTUS È GIÀ NEL FUTURO

di Stefano Capitani - Il Resto del Carlino - 05/01/2008

 

Basso profilo e una gran faccia tosta, la giovane Virtus inaugurata con l'Olympiacos ha i lineamenti di Stevan Stojkov e Juan Carlos Canelo. Origini diverse per i due playmaker diciassettenni: - il primo è nato a Belgrado ma è in Italia da quando aveva 3 anni, il secondo proviene da Santo Domingo - che giovedì non hanno demeritato al cospetto del giocatore più pagato dell'Eurolega, Lynn Greer. Con Di Bella in panchina per onor di firma, e Bulleri e Best in parterre, le due promesse del vivaio virtussino sono state in campo a lungo, 20' per Canelo e 25' per Stojkov, lanciato da coach Pillastrini nel quintetto titolare. Usciti dal campo entrambi in doppia cifra e tra gli applausi del pubblico, i due hanno ringraziato l'allenatore che ha forgiato tanti campioni e che li sta assistendo nella loro crescita: Marco Sanguettoli. I riflettori erano tutti per loro, passati in una sera da qualche buona comparsata alla ribalta europea. Stojkov ha giocato nonostante un problema al ginocchio e ieri ha saltato l'allenamento. Discorso diverso per Canelo che se in campionato non si è mai visto è solo per motivi di tesseramento: il ragazzo sta completando il quarto anno di formazione, solo dalla prossima stagione potrà essere equiparato a un italiano e impiegato senza spendere un visto. Pilla trasmette grande sicurezza a noi giovani - le parole di un disinvolto e sorridente Stojkov - e ci dà spazio e fiducia. Certo, quando sbagliamo anche lui ci mette a sedere, però non ci carica mai di troppe pressioni. E al di là dell'aver mosso bene la palla e retto difensivamente, il coach ha elogiato il temperamento dei due. "Abbiamo dimostrato - l'umile commento di Canelo - di saper fare qualcosa, anche se manca ancora molto per avere spazi importanti". Dominicano, classe 1989, nel suo parlare un po' stentato nasconde la determinazione messa in campo. La sua storia parte da lontano. "Da piccolo giocavo nei campetti, sono arrivato in Italia con mia madre quattro anni fa. Il primo provino che ho fatto è stato con la Virtus e mi hanno subito preso. Scuola? No, ho smesso: vivo di basket" Parole di apprezzamento da parte di Gui Giovannoni: "I tre giovani (il terzo è Matteo Da Ros, ndr) sono bravi ragazzi e buoni giocatori. Era difficile contro una squadra che ambisce alla final four ma hanno messo in mostra il loro talento"

Solo Stojkov, se riuscirà a recuperare, sarà disponibile domani. L'infermeria è affollatissima: Giovannoni, stiramento al bicipite femorale, dovrà star fermo almeno due settimane, una decisione su Anderson sarà presa solo all'ultimo momento, mentre lo stesso Spencer è alle prese con la sinusite. Vista l'assenza di Giovannoni, i problemi di Crosariol - ancora senza mordente - potrebbe saltar fuori una sorpresa. In fondo Andrea Michelori ha dimostrato una volta di più di essere pronto a mulinare i gomiti: domani potrebbe essere il momento del suo ritorno in campionato.