GIACOMO NOFERINI

(foto tratta da www.forlibasket.it)

nato a: Castel San Pietro Terme (BO)

il: 24/03/80

altezza: 196

ruolo: ala

numero di maglia: 9

Stagioni alla Virtus: 2003/04

 

 

IL SOGNO DI NOFERINI

di F. Boschi - Il Resto del Carlino - 01/10/2003

 

Quella di Giacomo Noferini può essere una classica storia della Legadue 2003/4. Solo l'anno scorso l'ala di Toscanella, giocatore cresciuto cestisticamente tra Castel San Pietro e Fortitudo, poi transitato a San Lazzaro (l'allenatore era Stefano Salieri), Ravenna (C1) e, nella passata stagione a Lugo (C1), si è ritrovato, quasi per magia — favorito in realtà dall'obbligo dei sette italiani nel roster — nella seconda lega italiana. E all'esordio in campionato si è preso addirittura il lusso di partire in quintetto e di calcare il parquet del PalaMalaguti per 19' segnando anche una tripla. Eh già, perché bisogna aggiungere che Noferini il suo debutto nel basket che conta lo ha fatto indossando la casacca della FuturVirtus davanti a oltre 5mila spettatori. Roba da raccontare.

La cosa più importante — dice Noferini — è che abbiamo vinto. La nostra squadra è un cantiere aperto e non era facile conquistare subito i due punti.

Vi aspettavate di giocare davanti al pubblico... della Virtus Bologna?

Se n'era parlato, ma sinceramente non pensavamo che venisse così tanta gente.

Emozionante?

All'inizio senza dubbio, poi quando si gioca il pensiero va ad altro.

Si aspettava il quintetto base?

Vista l'emergenza ci poteva stare e fortunatamente è andata bene.

Ci racconti la partita con Pavia: che impressione le ha fatto l'Edimes?

Loro hanno un americano (Malik Dixon, che ha chiuso con 30 punti, 10 assist e 4 recuperi, ndr) che fa tutto, ma anche gli altri non sono male. La partita si è decisa nel terzo quarto, nel quale siamo riusciti a prendere quel vantaggio che poi abbiamo gestito fino alla fine.

A sentire dalle voci, e non solo, la FuturVirtus sembra davvero un cantiere aperto. Ed è possibile che presto lo spazio per lei si riduca sensibilmente. Cosa si aspetta?

Mi limito a godere di questo momento, consapevole che quello che ha detto può succedere. Del resto nelle ultime settimane sono arrivati diversi giocatori e si fa fatica a capirci qualcosa, quindi è meglio stare concentrati sul campionato.

E la prossima tappa è quella del PalaCattani, dove affronterà l'Andrea Costa. Le fa impressione?

Piuttosto mi fa molto piacere, perché credo che saranno diversi i parenti e gli amici presenti.

Di Imola cosa pensa?

Noi l'abbiamo già affrontata al torneo di Ferrara, nel quale ci hanno battuto. In quella occasione, però, non stavamo attraversando un gran periodo. Di quella partita mi ricordo il centro, Tyler, e il tiratore Thomas, loro mi fecero un'ottima impressione.

E domenica, probabilmente, la marcatura di Thomas (o di Coltellacci) potrebbe proprio toccare a Giacomo Noferini, ala di Toscanella.