Tratto da "Virtus - Cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro

 

Anche nel 1965 lo scudetto deve percorrere i pochi chilometri di autostrada che dividono Varese da Milano per tornare alla squadra di Rubini, dove nel frattempo ha esordito il 2 metri e 8 Masini. La Knorr finisce al 3° posto, dietro alla coppia lombarda ma staccata di 6 punti dai campioni d'Italia. Le sconfitte saranno 7 a fronte di 15 vittorie. I punti segnati 1680 (64,6 di media) e 1493 quelli subiti (57,4 di media). Dado Lombardi deve abdicare dalla poltrona di capocannoniere a favore di un altro grande di quegli anni: Paolo Vittori, finendo al terzo posto con 448 punti segnati (17,2 di media).

 

Tratto da "100MILA CANESTRI - Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi Gigli

 

Stavolta due sconfitte nelle prime tre partite compromettono in partenza le chances virtussine nei confronti delle altre due big che non perdono un colpo. Terzo posto dunque senza grandi sussulti. Terzo anche Lombardi tra i cannonieri dopo essere stato brillante olimpionico a Tokyo (con Giomo e Pellanera) e prima di andare a cogliere (ancora con Pellanera) un bel 4° posto azzurro agli Europei di Mosca.

 

 

NANETTI FIRMA ALL'ULTIMO SECONDO LA VITTORIA NELL'AMICHEVOLE CONTRO LA REYER

articolo ricostruito da un quotidiano dell'epoca

 

Con un "piazzato" azzeccato all'ultimo istante da Nanetti, la Knorr è riuscita a raddrizzare in extremis le sorti di un incontro che l'ha vista per un lungo tratto in stato di evidente e sorprendente inferiorità di fronte a una Reyer puntigliosa e garibaldina.

Le assenze dei militari Lombardi, Zuccheri e Pellanera giustificano solo in parte la opaca prestazione fornita dal quintetto petroniano che nutre ambizioni da scudetto. Se Nanetti (solo due punti in quella gara) non avesse imbroccato quel tiro impossibile dall'angolo proprio mentre stava scadendo il tempo regolamentare, si sarebbero disputati i tempi supplementari ed è probabile che la Knorr, con Giomo e Calebotta in panchina dopo l'uscita per limite di falli, avrebbe finito per soccombere.

 

Knorr - Reyer              65-63 (31-35)

Knorr: Dondi, Giomo 10, Nanetti 2, Rossi 2, Alesini 9, Borghetti 17, Calebotta 9, Bonetto 16, Tesoro, Montanari.

Reyer: Cedolini 14, Albonico 2, Vincenti 13, Fiorini 14, Vaccher 3, Bottan 5, De Stefani 2, Lessana 6, Toso 2, Besa 2, Ferro, Guadagnino.

Note. Usciti per cinque falli: Giomo, Calebotta, Rossi, Fiorini e De Stefani.

Tiri liberi: Reyer realizzati 21 su 32; Knorr 19 su 32.

Arbitri: Righi e Montalbini.