CARISBO

 

Sponsor nelle stagioni: 2003/04

 

MR. CARISBO

di Alessio Torri - Bianconero - dicembre 2004

 

Una vita fa, in realtà appena due estati ed eravamo tutti a domandarci quale futuro per la Virtus. Se oggi abbiamo il privilegio di essere qui a commentarlo, grande merito va certamente attribuito alla Carisbo.

Senza questa imprescindibile intercessione, forse nemmeno lo stesso Claudio Sabatini avrebbe potuto piegare la pericolosa ostentazione di Madrigali, per giungere alla sospirata firma che senz'altro evitò il peggio. Giusto ad un passo dal gong. Per certi versi più amica che reale sponsor, oltre una stagione griffe principale sulle canotte, in molti solo allora si accorsero della sua presenza. In realtà da anni compagna di viaggio trasversale dello sport bolognese, Carisbo a questa città ha dato molto. A maggior ragione navigando oggi dentro l'importante passo doppio con San Paolo, nell'ottica di nuovi orizzonti futuri. Ed allora, gradito ospite di Bianconero, a raccontarsi oggi è il neo Amministratore Delegato Rag. Paolo Lelli, un nome importante accanto alla Virtus.

Quali i significati di tale accostamento ad una delle realtà storiche del nostro sport?

"Carisbo è banca del territorio. è conseguente quindi il nostro accostamento allo sport in generale ed in particolare in quelle società che sono seguite dalla nostra gente".

Facciamo un passo indietro e torniamo ai giorni bui in cui sembrava che oltre settant'anni di storia fossero destinati a sparire. I significati dietro un cammino lento, difficile ma pure inesorabile. Quali le soddisfazioni, gli eventuali timori. Cosa è stato fatto, cosa c'è da fare.

"Tutta la struttura della Banca, dal Consiglio al Collegio Sindacale, alla Direzione Generale si è impegnata al massimo per salvare una realtà storica della nostra città. Esserci riusciti è stato un momento di grande soddisfazione, un regalo alla città. Per il futuro, la Banca è pronta a valutare con la Società specifici progetti volti a perseguire nuovi successi e importanti traguardi".

Virtus ma non solo. Sono ormai molte stagioni infatti, che a Bologna Carisbo significa anche sport. Quello con la lettera maiuscola appunto. Non solo basket quindi, perché dal calcio al rugby per Carisbo la forma del pallone non fa differenza.

"Carisbo è vicina, come ho detto in premessa, allo sport in generale che è un momento di grande aggregazione. Quindi pallavolo maschile con Zinella, femminile con Fatro Ozzano, rugby con il Bologna Rugby, hockey a Bondeno con Hockey Club Bondeno, pallacanestro femminile con Basket Parma e poi Virtus, Fortitudo e Bologna Football Club. Come si può vedere cerchiamo di seguire lo sport nelle diverse realtà e nei territori dove la nostra Banca è presente".

Dopo l'utopia degli anni 80, caratterizzati da investimenti fuori misura, dopo le stelle approdate a Bologna alle soglie del nuovo millennio, oggi nel basket si torna a fare i conti con numeri diversi e molte piazze in difficoltà. In tal senso cosa significa oggi investire nella pallacanestro?

"Investire nella pallacanestro, oggi, è frutto di grande passione accompagnata peraltro da elementi di ragionevolezza che evitano, nel tempo, situazioni di difficoltà per tutti".

Secondo anno di LegaDue, a Bologna c'è voglia di derby, ma soprattutto sulla sponda Virtus c'è l'esigenza di tornare laddove il blasone impone. Nel frattempo il pubblico ha compreso gli sforzi fatti. Ed il PalaMalaguti è tornato ad essere umprorogabile luogo per l'appuntamento domenicale. Una valutazione, un messaggio ai sostenitori bianconeri, quelli stessi a cui lo scorso anno si decise di offrire le trasferte.

"Voglia di derby! Auspico, anzi credo che il prossimo anno ci sarà. Lo merita Claudio Sabatini che si è così tanto impegnato, lo meritano i tifosi e la squadra, lo merita la città ed i bolognesi e lo merita anche Carisbo che non si è arresa nei momenti difficili".

Carisbo oggi e domani:quali gli sviluppi e le novità nel futuro del gruppo?

"Carisbo oggi, entrando a far parte di un grande gruppo - il San Paolo - ha arricchito l'opportunità di offerta lla propria clientela anche sui mercati internazionali (in una regione dove i rapporti con l'estero delle nostre aziende sono così importanti, è elemento di grande rilievo). In questi giorni si èperfezionata un'operazione di integrazione così che Carisbo ha incrementato di oltre 30 sportelli la propria rete territoriale in Emilia, rendendo ancora più capillare la presenza sul territorio.

L'ingresso della dott.ssa Maria Lucia Candida, nuovo Direttore Generale proveniente dal San Paolo, la nomina del sottoscritto al ruolo di Amministratore Delegato, consentono a Carisbo di avere una forza più consistente, di guardare al futuro con ancora maggiore determinazione e di assicurare alle aziende, alle famiglie la continuità della nostra assistenza":

Infine piccolo flash back: da dove nasce la passione cestistica del Dott. Paolo Lelli, quali i primiapprocci, i primi nomi impressi nella memoria.

"La miapassione per il basket nascecon il mio ingresso in Carisno avvenuto a fine ottobre 1997, la prima partita con a fianco colleghi che mi facevano cogliere i moneti atletici più belli. I nomi impressi nella memoria sono tanti, posso citare un paio che sono emblematici come Danilovic e Ginobili. Oggi però, nella mia mente, ho i nomi dello staff tecnico, dei giocatori di Claudio Sabatini, dei tifosi che accompagneranno la Virtus alla massima serie".

 

Il Dott. Lelli, Amministratore Delegato di Carisbo

Carisbo festeggia la vittoria in Coppa Italia nel 1997, quando era co-sponsor