STAGIONE 1927/28

 

S.E.F. Virtus Bologna

Serie:

 

FORMAZIONE
Riccardo Chiaffarelli
Gastone Colombo
Ermenegildo De Luigi
Vittorio De Simoni
Piero Grigioni
Almo Padovani

 

IL FILM DELLA STAGIONE

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Sono i "Ragazzi dell'atletica", Riccardo Chiaffarelli, Gastone Colombo, Ermenegildo De Luigi, Vittorio De Simoni, Piero Grigioni e Almo Padovani, provenienti dalla Sezione Atletica della S.E.F. Virtus, a mettere insieme i primi propositi di comporre una sezione basket. Si svolgono i primi allenamenti, le prime sfide in famiglia, ma nulla rimane come testimonianza di quei primi vagiti.

DAI RAGAZZI DELL'ATLETICA PARTE LA PRIMA SCINTILLA

di Ezio Liporesi per Virtuspedia

 

Siamo nel 1927, alcuni ragazzi della sezione Atletica della S.E.F. Virtus, decidono di provare con la pallacanestro. La nascita della Virtus pallacanestro ha quindi una matrice che la lega fortemente alla casa madre, perché è proprio da un suo ramo che è nata. Ad avere l'idea sono sei pionieri, Riccardo Chiaffarelli, velocista che si cimentava nei 110 ostacoli, Gastone Colombo, Ermenegildo De Luigi, saltatore con l'asta, Vittorio De Simoni, saltatore in alto e nel triplo, Piero Grigioni, velocista nei 200 e 300 metri, nonché abile staffettista nella 4x100, Almo Padovani lanciatore di peso e disco. In particolare sono De Simoni e De Luigi ad andare dal segretario generale Negroni a illustrare il progetto. Nelle prime due stagioni, il 1927/28 e il 1928/29, la squadra è allo stato embrionale, si disputano allenamenti, qualche partitella in famiglia, ma nessun torneo. Bisogna aspettare il 1929/30 per trovare la prima partecipazione a un campionato, anche se, fino al 1932/33, si tratta di campionati con la denominazione emiliana, ma in realtà si svolgono tra squadre di Bologna, come pure il Torneo Invernale di Propaganda. Quelli che insistono di più nell'esperienza sono Colombo e De Simoni, che nel 1932/33 sono ancora in squadra a fianco di giocatori che diverranno veri miti della V nera, Vannini e Marinelli. Ma anche Gastone e Vittorio non parteciperanno al campionato 1933/34, il primo ad uscire dai confini cittadini, che sancirà la promozione in divisione nazionale. La nascita della Virtus pallacanestro si deve quindi a sei ragazzi, che hanno un giorno testare le loro qualità atletiche in un'altra disciplina, facendo scoccare una scintilla, divenuta poi una stella e l'eco di quei primi rimbalzi tra via San Gervasio e via Castiglione è arrivato fino in cima all'Europa e alle sfide con i professionisti americani.

 

De Simoni, uno dei sei ragazzi da cui partì la Virtus pallacanestro